Endometriosi, l’Aou di Cagliari in prima linea. Il Centro del Duilio Casula organizza un Open Day con consulti gratuiti il 24 marzo al San Giovanni di Dio

Cagliari 17 marzo 2023. Marzo è il mese dedicato alla consapevolezza sull’endometriosi, patologia ormai considerata una “malattia sociale” per la sua elevata diffusione tra le donne in età riproduttiva.
L’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari partecipa attivamente con attività di informazione e prevenzione sul tema. Venerdì 24 marzo la Ginecologia e ostetricia del Policlinico Duilio Casula, diretta dal professor Stefano Angioni, organizza un Open Day con consulenze gratuite alle donne. Sarà possibile recarsi al San Giovanni di Dio, primo piano (Ala Alpi) ambulatorio 28 dove gli specialisti incontreranno le cittadine, per poter partecipare è necessaria la prenotazione tramite mail all’indirizzo [email protected].

L’endometriosi si riscontra in circa il 10 % delle donne in età riproduttiva, ma è particolarmente frequente in quelle con problemi di sterilità (35%) e con dolore pelvico (oltre il 60%). La malattia è caratterizzata dal fatto che l’endometrio, ovvero il rivestimento interno dell’utero che viene normalmente eliminato ciclicamente con le mestruazioni, si impianta all’interno dell’addome fuori dall’utero invadendo gli organi pelvici tanto da determinare sintomi gravi come sterilità e dolore cronico nelle donne affette.

Il Centro endometriosi dell’Aou di Cagliari è attivato dal 2005 e si occupa dell’inquadramento diagnostico e terapeutico di oltre mille pazienti. Il Centro si occupa prevalentemente del trattamento delle forme più gravi della malattia, la cosiddetta endometriosi infiltrante che interessa circa 100 donne all’anno. Nel caso sia necessario intervenire chirurgicamente è presente un’equipe multidisciplinare composta da ginecologo, chirurgo-cole-rettale e urologo. La Ginecologica e Ostetrica del Duilio Casula è attiva nel campo della ricerca scientifica nei confronti di questa malattia e tali studi hanno contribuito ad approcci diagnostici, terapie mediche e trattamenti chirurgici delle varie forme di endometriosi.




Chirurgia live al Policlinico Duilio Casula. Interventi in diretta con le tecniche e la strumentazione più all’avanguardia per la partecipazione al 33° Congresso internazionale di chirurgia dell’apparato digerente

Cagliari 28 novembre 2022. La chirurgia live protagonista del 33° Congresso internazionale di Chirurgia dell’Apparato Digerente che si è tenuto nelle sale operatorie del Policlinico Duilio Casula il 24 e 25 novembre. Anche per questa edizione del 2022 sono stati eseguiti circa 150 interventi di chirurgia dal vivo portati a termine dai migliori chirurghi dei 5 continenti, sia con approccio laparoscopico che con tecnica open.
Le operazioni chirurgiche sono state trasmesse online su 21 canali per un totale di circa 500 ore di trasmissione live con i maggiori esperti del settore provenienti da tutto il mondo. Sono state trattate tutte le patologie dell’apparato digerente, del sistema endocrino, ginecologico, ortopedico a quello urologico. Il team della Chirurgia generale polispecialistica del Duilio Casu, diretta dal professor Pietro Giorgio Calò, è stato coinvolto in tre interventi.
Giovedì 24 novembre, i primi due di tiroidectomia totale, con dispositivo combinato di emostasi e neuromonitoraggio del nervo ricorrente, eseguiti dal professor Calò in due pazienti con gozzi immersi molto voluminosi responsabili di importanti disturbi compressivi. I dispositivi utilizzati hanno garantito una migliore sicurezza nella emostasi e nella individuazione del nervo ricorrente, prevenendo le emorragie e le lesioni del nervo responsabili di gravi alterazioni a carico della voce. Mentre, nella giornata di venerdì 25, è stato eseguito da parte del professor Enrico Erdas un intervento di plastica della parete addominale laparoscopica con protesi per trattare un laparocele.
«Essere selezionati anche quest’anno per un congresso così prestigioso – spiega professor Calò – è stato un grande riconoscimento che ha confermato il valore e la considerazione dei chirurghi e della nostra scuola di chirurgica e delle buone dotazioni tecnologiche in uso all’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari».




StefanoAngioni nuovo direttore di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico Duilio Casula«Stopalle liste d’attesa, grande attenzione per la donna»

Stefano Angioni nuovo direttore di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico Duilio Casula

«Stop alle liste d’attesa, grande attenzione per la donna»

Cagliari 08/10/2020. Stefano Angioni è il nuovo direttore di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico Duilio Casula. Succede alla professoressa Anna Maria Paoletti, in pensione dal primo ottobre. «È un onore per me – dice il neo direttore – continuerò sulle orme dei miei predecessori, professor Gian Benedetto Melis e la professoressa Paoletti. La nostra è una squadra costituita da professionisti eccezionali: lavoreremo tutti insieme per rendere ancora più forte la nostra clinica».

Nato a Quartu nel 1963, laurea in Medicina all’Università di Cagliari, ha conseguito la specializzazione in Ginecologia e Ostetricia a Modena sotto la guida del prof. Genazzani e la specializzazione in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo a Cagliari con il Prof. Mariotti. Ha iniziato l’attività nella Clinica di Cagliari nel 1992 e, dopo aver conseguito l’idoneità è stato chiamato al ruolo di professore associato nel 2011. Nel 2012 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca presso l’Università di Bari in Riproduzione umana ed animale e dal 2015 è presidente del corso di laurea di Ostetricia. Attualmente è Professore Ordinario di Ginecologia e Ostetricia della nostra Università ed ha avuto incarichi di docente in master Universitari di II Livello (Pisa e Padova) e in Dottorati di Ricerca a Bari e Cagliari. Membro del Board di numerose Società Scientifiche e dell’Editorial Board di riviste nazionali ed internazionali è Editor in Chief della rivista Gynecological Surgery.

Ha conseguito notorietà in campo nazionale ed internazionale per il suo impegno clinico e scientifico nella chirurgia mini-invasiva e nell’endometriosi che ha determinato i numerosissimi inviti come relatore e come esecutore di interventi chirurgici in diretta in congressi nazionali ed internazionali. Di particolare rilievo i riconoscimenti dell’European Board & College of Obstetrics and Gynecology (EBCOG) che nel 1996 gli ha conferito la qualifica di eccellenza in Ostetricia e Ginecologia, il premio per l’alto contributo apportato alla Chirurgia Ginecologica Mini-Invasiva dell’Università di San Pietroburgo nel 2012 e la nomina a Membro Onorario della Romanian Society for  Minimally Invasive Surgery in Gynecology nel 2014.

«Uno dei miei obiettivi – dice Angioni – è rendere la Clinica Ginecologica e Ostetrica dell’AOU il centro di riferimento per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle patologie che colpiscono le donne dall’adolescenza alla senescenza della città metropolitana di Cagliari. A tale scopo verranno ottimizzati i percorsi diagnostico-terapeutici delle principali malattie benigne e maligne ed i percorsi multi-disciplinari con gli altri specialisti con diminuzione delle liste d’attesa ambulatoriali e chirurgiche». L’incremento dell’utilizzo di tecniche chirurgiche mini e micro-invasive come la laparoscopia a singolo accesso, permetterà ricoveri più brevi e maggior rispetto del corpo delle donne. Lo staff medico, le ostetriche, le infermiere e il personale tutto sarà motivato a raggiungere la massima efficienze per garantire il massimo risultato e il successo della Clinica».

Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari