Giuseppe Carta nominato “Eccellenza Artistica” a Montecitorio

Dal 1° agosto, il maestro caposcuola dei “frutti della Terra” riapre a Banari la sua storica dimora artistica di Palazzo Tonca, che per tanti anni è stata il teatro di grandi eventi culturali

BANARI. “Per l’altissimo valore della sua ricerca artistica e per aver saputo trasformare la scultura in un linguaggio universale di straordinaria forza espressiva”. Con queste motivazioni, il celebre scultore banarese Giuseppe Carta ha ricevuto nei giorni scorsi, nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio a Roma, il “Riconoscimento di Eccellenza Artistica”, conferito dalla XVII Commissione Arte della Camera dei Deputati.

Un riconoscimento – si legge ancora nelle motivazioni – concesso “per aver portato l’arte italiana nei più prestigiosi contesti nazionali e internazionali, attraverso opere monumentali e di profondo impatto simbolico, affermandosi come uno dei più autorevoli interpreti della scultura contemporanea e ambasciatore dell’eccellenza creativa del nostro Paese nel mondo”.

A partire dal 1° agosto, il maestro sardo, apprezzato a livello internazionale come caposcuola “dei peperoncini e dei grandi frutti della Terra”, riaprirà le porte del suo rifugio creativo, Palazzo Tonca, nel cuore di Banari.

Giuseppe Carta a Palazzo Montecitorio

Un’occasione straordinaria per scoprire il luogo in cui nasce questa profonda filosofia della materia, in cui la visione della natura e la ricerca estetica intersecano il racconto della Terra nella sua più intima metamorfosi, con l’intento di celebrarne la miracolosa rinascita.

Dalle iconiche Germinazioni ai grandi frutti monumentali come peperoncini, melagrane e olive, l’opera di Carta ha saputo valicare ogni confine, portando la sua visione al Grand Palais di Parigi, al Javits Center e New World Art Center di New York, al Colosseo di Roma, alla Biennale di Venezia, sui palcoscenici del Teatro del Silenzio con Andrea Bocelli, ai castelli svevi della Puglia, fino all’Heydar Aliyev Center di Baku e alle grandi metropoli della Cina e dell’Australia.

Antica dimora nobiliare in trachite rossa, Palazzo Tonca è stato acquistato e recuperato dallo scultore a partire dalla metà degli anni Ottanta, divenendo nel tempo e per tanti anni teatro di grandi eventi culturali, in un perfetto equilibrio tra architettura tradizionale e arte contemporanea. L’intento è quello di renderlo nuovamente un punto di riferimento per il territorio, una sede operativa e organizzativa di eventi, mostre e attività dedicate all’arte, alla cultura e alla comunità. La riapertura del Palazzo converte oggi gli spazi in un organismo vivente, lasciandone inalterata la suggestione evocativa dell’epoca. La materia vegetale creata da Carta abita e dialoga con la casa d’arte, rivelando un paesaggio visivo custode dell’incanto perpetuo della natura.

Palazzo Tonca a Banari



Concerto d’archi e moscato: abbinamento d’eccellenza a Sennori per dare avvio ai festeggiamenti novembrini del 50enario DOC

SENNORI. Musica da camera e moscato. Un abbinamento di eccellenza che ha rapito il pubblico della Biblioteca comunale nella serata d’apertura dei festeggiamenti novembrini per i 50 anni del Moscato DOC Sorso-Sennori. La “Musica d’autunno” proposta dal Trio Kadossène di Cagliari, formato da Silvia Congia e Mauro Farci al violino e Tommaso Delogu alla viola, con il suo alternare vivacità e malinconia ha regalato ai presenti emozioni in qualche modo assimilabili alle fasi della vendemmia e della vinificazione.

Il primo brano, particolarmente allegro, riportava alla mente immagini della fermentazione del mosto. Le partiture più nostalgiche riconducevano invece alla fase in cui il vino riposa e decanta. E infine, la fusione degli strumenti in un crescendo concertistico, era assimilabile al periodo di affinamento del vino, che ricompone le diverse sfumature in un prodotto unico e armonico.

Tutto questo relazionando il palato alle straordinarie sensazioni prodotte dalla degustazione delle eccellenze vinicole presentate dalla Confraternita del Moscato Sorso Sennori assieme alla Cantina Fara e la cantina dei Viticoltori della Romangia, due Doc delle quattro che danno vita a questo esclusivo nettare della Romangia. Le degustazioni sono state accompagnate dall’ottimo pane artigianale Doneddu e dall’olio Senso dei fratelli Ibba, entrambi di Sennori. A introdurre il Concerto d’archi sono stati la vicesindaca e assessora alla Cultura, Elena Cornalis, e il presidente della Confraternita del Moscato, Giammario Tosi.

Ma la serata ha preso il via poco prima negli ambienti della storica Casa Sisini, con l’inaugurazione della Mostra del Costume tradizionale che, tra i diversi “ori del territorio”, è stato definito il numero uno, per essere tra i più celebri e apprezzati dell’isola.

L’installazione, che sarà fruibile anche sabato e domenica, è curata nei minimi particolari dal laboratorio Piroddu, con una ricca galleria di foto e abiti originali di diversa tipologia, in particolare femminili, che vanno dalla fine dell’800 fino al secondo dopoguerra. Negli ambienti, trasformati in vere e proprie stanze della memoria, sono visibili ricami, plissettature e altri preziosi tessuti.

Oggi (sabato 5 novembre) alle 10.30 è in programma il convegno “Viaggio nell’Italia del vino” all’Auditorium dell’IPSAR in via Cedrino 1 a Sassari, interamente dedicato allo stato dell’arte dell’enoturismo e alle sue grandi potenzialità.

Nel pomeriggio l’appuntamento è alle 16 per le strade del paese con il Trekking urbano, a partire dal Centro Servizi Rosa Gambella. Alle 16.45, al Centro Culturale Pazzola sarà inaugurata l’installazione “Radici” a cura della giovane artista locale Battistina Casula.

Alle 17 la Biblioteca Comunale accoglierà la presentazione dell’Osservatorio sull’Enoturismo e della Legge regionale sull’Enoturismo in Sardegna e, alle 19, al Centro Culturale Pazzola, Maria Paola Cordella presenta il docufilm Romangia, ricami di terra tra cielo e mare” realizzato con la Pipe Studios e la direzione organizzativa di Sardobarda.

La manifestazione si conclude domenica 6 novembre al Centro Culturale Pazzola, che già al mattino (dalle 10) sarà teatro di Giocheria per bambini e di una rarissima Estemporanea di ricamo tradizionale, assolutamente da non perdere per gli appassionati del genere. Alle 12, il duo Giovanni Antonio e Patrizio proporrà un concerto bucolico dedicato alla “Musica delle Piante”, un’esperienza di riconnessione con la natura che sorprenderà il pubblico.

Nel pomeriggio, alle 16, è in programma la visione del docufilm “Romangia, ricami di terra tra cielo e mare”, a cura di Maria Paola Cordella e Pipe Studios.

L’evento è inserito all’interno del percorso “Salude e Trigu” della Camera di Commercio Nord Sardegna, è organizzato con il sostegno e il contributo del Comune di Sennori e gode del patrocinio dell’Associazione nazionale “Città del vino” e dell’Associazione “Turismo del Vino Sardegna”.




Mariotti, centro di eccellenza per le vaccinazioni, disguidi superati.

Media che si conferma nonostante la riduzione di orario : 140 somministrazioni all’ora
Conferenza stampa del Sindaco Mario Conoci con il Dott. Guido e il Dott.Greco questa mattina al Quarter. 60 mila persone già vaccinate nell’Hub

Alghero, 9 luglio 2021 – Oltre 60 mila vaccini somministrati ad Alghero, dei quali 47 mila solo nell’Hub del Mariotti dall’inizio dell’attività di inizio aprile, una media di 700 vaccini al giorno, una schiera di oltre cento persone tra medici, infermieri, volontari. Sono alcuni dei dati del lavoro svolto dal centro vaccinale di Alghero che rendono l’idea dell’efficacia della macchina operativa allestita ad Alghero per il contrasto all’emergenza sanitaria. I tre giorni di disfunzione verificatasi per i disguidi creati dal cambio del sistema informatico di prenotazione non intaccano il valore di un autentico fiore all’occhiello calibrato dall’Autorità Sanitaria e dall’Amministrazione di Alghero. L’assestamento del livello dei flussi è già in atto: in questi giorni si stanno vaccinando 140 persone all’ora, nelle sei ora in cui l’Hub è aperto. Il livello di prestazioni non cambia neanche in confronto al mese scorso, quando le ore erano quasi il doppio. Il punto della situazione fatto oggi al Quarter dal Sindaco Mario Conoci, con il Dott. Gioacchino Greco e con il Dott. Marco Guido, rispettivamente responsabile del centro vaccinale di Alghero e responsabile delle vaccinazioni della Asl di Sassari, è più che altro un doveroso ringraziamento alle tante persone che lavorano con estremo impegno e che contribuiscono a fare del centro di Alghero una macchina estremamente efficace. “È motivo di grande soddisfazione per tutti gli Algheresi, i numeri parlano chiaro. Il nostro centro vaccinale è un gruppo formidabile e generoso a cui vanno i ringraziamenti della città – ha detto il Sindaco Mario Conoci. Profondamente sbagliato fare valutazioni su alcuni giorni problematici, dovuti a problemi oggettivi già superati. Non dimentichiamo che stiamo gestendo quella che era e resta la più grande emergenza sanitaria globale conosciuta”.
La macchina del centro, peraltro, vede in questi giorni aumentare la dotazione dei volontari, in arrivo infatti altre venti unità che integreranno la dotazione. Il Dott. Gioacchino Greco ha voluto ringraziare tutti i componenti del gruppo di lavoro, sia sanitari che volontari, alcuni dei quali presenti oggi alla conferenza stampa. “Il livello delle prestazioni raggiunto in questi mesi è ottimo – sottolinea – e il nostro unico obbiettivo resta quello di vaccinare più persone possibile nel minor tempo possibile. Continuiamo a vaccinare le persone, con serietà e impegno, abbiamo affrontato e superato una fase che ci ha creato fisiologici problemi, ora ci siamo riallineati e continuiamo a produrre risultati”. Dal primo luglio il personale ha diritto alle ferie e ai riposi, elemento che è stato messo in conto per la rimodulazione delle prenotazioni e per restare sullo standard acquisito. Anche il Dott. Guido ha evidenziato “che la percentuale delle vaccinazioni di Alghero contribuisce ad elevare il dato della Asl di Sassari, che a sua volta innalza la percentuale delle vaccinazioni in Sardegna”. Anche l’Assessore Andrea Montis, delegato alla Protezione Civile, e la operatrice sanitaria e volontaria Monica Pulina hanno voluto rimarcare il grande senso di responsabilità di quanti ogni giorno si sacrificano per un progetto di estremo valore sociosanitario. Parole riprese anche dal Dirigente del Comune di Alghero Michele Fois, dalla Dott.ssa Antonietta Bifulco e dalla Dott.ssa Nina Fois.




I Borghi di Sardegna: una destinazione d’eccellenza.

Franco Cuccureddu dell’ass. i borghi più belli d’Italia, Il prof Giuseppe Melis Console del Touring club Italiano e l’imprenditore Sandro Usai sono gli ospiti della puntata nr 73 di ICEBERG ON AIR.

https://icebergonair.it/?p=2623