ISOLE ECOLOGICHE A SANT’ANNA E CALABONA. VIA LE INSOSTENIBILI STRUTTURE INFORMATIZZATE – L’ASSESSORATO ALL’AMBIENTE METTE A PUNTO IL SERV IZIO

Alghero, 15 ottobre 2020 – Autorizzata con provvedimento unico 2690 dell’Amministrazione Comunale la realizzazione dell’oasi ecologica in località Sant’Anna. La società di gestione già interessata dall’ amministrazione Comunale dovrà ora provvedere alla sua realizzazione in tempi celeri.  La costruzione dell’Isola in questione potrà rispondere alle giuste richieste dei residenti  che in questi anni hanno lamentato la presenza di rifiuti che a causa della mancanza di una delimitazione fisica finivano per disperdersi nelle zone circostanti con conseguenze rilevate più volte. Va avanti intanto l’Iter per la realizzazione dell’Isola nella zona di Calabona Argentiera, dove i punti di raccolta esistenti furono individuati in  terreni non nella disponibilità dell’Amministrazione e per cui si stanno individuando diverse aree anche con la collaborazione dei residenti.

Verrà rimossa in questi giorni l’isola informatizzata del Piazzale della Pace, che proprio nel mese di Giugno fu asportata per un ultimo tentativo di manutenzione. Riposizionata nello stesso punto, è rimasta in servizio pochissimo tempo a seguito dell’ennesima rottura dovuta al cattivo uso della stessa da parte delle utenze. Gli interventi, ripetuti e costosi, sono a carico dell’Amministrazione, dato che a suo tempo furono prese in carico con questa clausola. Un aspetto insostenibile del servizio che Amministrazione non può più affrontare.

“Nonostante i tentativi di raddrizzare la situazione, l’insostenibilità di quel tipo di servizio è dunque ormai certificata – ammette l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis –  mentre hanno funzionato bene le isole itineranti in giorni e orari prefissati. Tale servizio è infatti andato avanti senza alcun problema riscontrando per contro un alto gradimento da parte dei cittadini per tutta l’estate e permettendo di rimuovere due grandi punti di accumulo incontrollato quali erano Via De Curtis e Via De Gasperi”.

Per questo motivo questa Amministrazione sta valutando soluzioni alternative anche per l’isola di Viale Europa. La struttura potrebbe essere sostituita come per quella del Piazzale della Pace, da un’isola itinerante che verrà posizionata e rimossa in giornate e orari prefissati.

“L’esigenza delle isole infatti nasceva originariamente per accompagnare gli utenti verso il passaggio al porta a porta e per soddisfare le esigenze di quei cittadini o turisti che in via del tutto emergenziale avessero avuto necessità di conferire frazioni di rifiuti extra rispetto alle giornate stabilite dal calendario”, aggiunge Montis.

Purtroppo, nel tempo , la presenza delle stesse isole ha rappresentato invece un  alibi e un abitudine per tutti quei cittadini che, se pur forniti del servizio di ritiro a domiciliare, hanno deliberatamente continuato a conferire giornalmente presso i cassonetti, spesso anche in maniera indifferenziata, cosi come dimostrato dalle numerose sanzioni elevate sia dalla Polizia Municipale che dalla Compagnia Barracellare.

“Il servizio principale e a cui tutti, comprese quelle zone dell’agro che si sono adeguate e le prossime che si adegueranno, devono far riferimento è quello del porta a porta, diversamente ci sarebbe da pensare che in troppi guardano in maniera nostalgica alla presenza innumerevole di cassonetti in città mal digerendo quella che  ritengo sia stata una scelta adeguata nei tempi. Le esigenze extra saranno quindi soddisfatte purché siano tali  restando inteso che i servizi extra non possono diventare alibi per quei cittadini che, a discapito dei tanti che invece rispettano le regole e hanno consentito di raggiungere percentuali di differenziata prossime al 70%, non vogliono ancora adeguarsi”, conclude l’Assessore.




Sassari:Riaprono ecocentro e isole ecologiche

Riaprono ecocentro e isole ecologiche

Da martedì 19 maggio riaprono le isole ecologiche mobili, con la stessa cadenza settimanale e secondo gli orari in vigore al momento della sospensione causata dall’emergenza sanitaria: in piazzale Segni tutti i martedì dalle 8.30 alle 13, in via Camboni a Li Punti i giovedì dalle 8.30 alle 13 e il sabato nell’agro, come indicato nei calendari.

Mercoledì 20 maggio, riaprirà anche alle utenze domestiche il centro di raccolta di via Montello, con gli orari in vigore al momento della sospensione: dal lunedì al venerdì dalle 8:15 alle 13 e dalle 14:30 alle 16:30, il sabato mattina dalle 8:15 alle 12:30.

Le riaperture saranno regolamentate dall’osservanza di tutte le disposizioni di legge, pertanto, per un sereno e regolare svolgimento del servizio, i cittadini sono invitati ad attenersi strettamente ad alcune linee guida. L’ingresso al centro di raccolta di via Montello è consentito a un numero limitato e predeterminato di utenti, in maniera da evitare assembramenti e da garantire l’osservanza della distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone; è obbligatorio indossare i guanti e la mascherina; è assolutamente vietato il conferimento di rifiuti provenienti da utenze Covid-19 o da utenze in cui siano presenti soggetti in stato di quarantena obbligatoria; questo dovrà essere attestato con un’autocertificazione e un documento d’identità valido, prima del conferimento. Chi si presentasse sprovvisto di autocertificazione dovrà compilarne una che sarà fornita dagli operatori addetti alla ricezione. Il modulo può essere scaricato dal sito www.comune.sassari.it. Con le nuove norme a tutela della salute degli operatori e degli utenti, è possibile che si creino file e che si debba attendere più che nel passato, a causa del limitato numero di accessi e alle procedure più lente di accettazione dei rifiuti; nel caso di file, gli utenti sono invitati a non stazionare nelle immediate vicinanze dell’ecocentro.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari