La Cultura Cresce in Confcommercio: la creatività come motore economico del nord Sardegna
Si è tenuto oggi, nella sede di Confcommercio Nord Sardegna a Sassari, l’atteso incontro “Cultura Cresce: il valore economico e sociale delle imprese culturali e creative”. L’evento ha trasformato la sede dell’associazione nel fulcro di un dibattito necessario: come trasformare il patrimonio identitario dell’isola in un’industria solida, capace di generare non solo bellezza, ma ricchezza e coesione sociale.
Più che una semplice celebrazione della cultura, la giornata ha segnato un passo decisivo verso la sua definizione come vero e proprio settore produttivo strategico. L’incontro ha messo al centro la necessità di quantificare l’impatto economico delle industrie creative sul PIL locale, trasformando il valore della creatività in dati tangibili di crescita per tutto il Nord Sardegna.
Questo percorso richiede una sinergia operativa tra le diverse realtà del territorio, capace di creare una rete istituzionale solida che metta a sistema risorse e competenze politiche ed economiche. In questa visione integrata, la cultura smette di essere un elemento isolato per diventare un potente motore di coesione: attraverso il coinvolgimento attivo del Terzo Settore, la produzione culturale si traduce in benessere sociale e riscatto territoriale, consolidandosi come pilastro fondamentale per lo sviluppo della comunità.
L’apertura dei lavori -affidata al presidente di Confcommercio nord Sardegna Sebastiano Casu, al sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, a Giulia Favero direttrice Cultura Impresa Italia-ha sottolineato l’urgenza di una politica del territorio che metta la cultura al centro dell’agenda amministrativa.
Carlo Fontana, presidente di Impresa Cultura Italia, ha offerto un quadro nazionale, ricordando come il comparto creativo sia uno dei segmenti più resilienti dell’economia italiana. Giacomo Spissu, presidente della Fondazione di Sardegna e Stefano Visconti, presidente della Camera di Commercio del nord Sardegna hanno invece tracciato la rotta per gli investimenti, evidenziando le opportunità di finanziamento e i bandi destinati a chi fa impresa culturale nel nord dell’isola.
Particolarmente profondo il contributo di Padre Salvatore Morittu, che ha ricordato come la cultura sia, prima di tutto, uno strumento di dignità umana e inclusione sociale. Interessanti e di prospetto anche gli interventi del rettore Gavino Mariotti e de professor Antonello Mattone. Nel corso del suo intervento, Leonardo Marras, coordinatore di Impresa Cultura Nord Sardegna, ha tracciato la linea operativa per il futuro prossimo del comparto, dichiarando:”Dobbiamo smettere di guardare alla cultura come a un capitolo di spesa o a un semplice retaggio del passato e iniziare a trattarla come un’infrastruttura strategica. Il Nord Sardegna ha le competenze e l’anima per trasformare la creatività in un moltiplicatore economico reale: la nostra missione è dare a questi talenti gli strumenti imprenditoriali per restare, crescere e generare valore sul territorio.”
L’evento si è concluso con un momento di musica con i Fantafolk (al secolo Andrea Pisu e Vanni Masala), di networking, fondamentale per abbattere le barriere tra pubblico e privato. Il messaggio uscito da Sassari è chiaro: la cultura “cresce” solo se supportata da una visione manageriale e da una rete solida. Non è più tempo di interventi a pioggia, ma di strategie di sistema.
Villanova, “biodiversità volano per lo sviluppo economico”
Il convegno al Ceas Monte Minerva ha messo in luce le potenzialità del patrimonio naturalistico del territorio, in una due giorni dedicata alle caratteristiche dei mieli e dei vini del nord-Sardegna
VILLANOVA MONTELEONE. Il convegno sulla “Biodiversità ambientale, alimentazione, tutela e valorizzazione del patrimonio naturalistico sardo” ha fornito un importante risultato: quello di far conoscere meglio le potenzialità e le ricchezze in termini di biodiversità ambientale e paesaggistica, senza trascurare le specie floristiche, faunistiche presenti nel territorio, e in secondo luogo ha permesso di ottenere degli spunti per una valorizzazione importante delle specificità.
La conferenza, che si è svolta nel weekend al Ceas di Monte Minerva, a Villanova Monteleone, accostata al programma di Chenamos in carrela 2025, è stata introdotta da Alida Manca del Ceas, con i saluti di Pietro Fois della Proloco e del sindaco Quirico Meloni, seguiti dai contributi significativi di Giovanni Piras, direttore di Agris, Emanuele Farris, docente di Botanica dell’Uniss, Antonello Brunu, Referente UOTT Multifunzionalità e Sviluppo rurale, Mauro Forteschi di Forestas e Antonio Farris, presidente Accademia sarda del lievito madre.
Gli interventi hanno permesso una chiave di lettura della biodiversità e delle sue declinazioni sotto diversi aspetti ma, soprattutto, di come possa rappresentare un volano, uno strumento per promuovere un ulteriore sviluppo economico che, è stato sottolineato, può essere uno strumento per contrarre lo spopolamento che affligge tutte le aree interne della Sardegna.
La Giornata del cibo di sabato, dedicata al miele, è stata impreziosita dagli interventi dell’esperto Gavino Carta, del sommelier dei mieli Emilio Fois, e dei rappresentanti dell’associazione apistica Su Moju.
Domenica, a introdurre la Giornata del vino è stato il concerto del Coro de Iddanoa Monteleone per dare spazio a un interessante dialogo fra Tommaso Sussarello, il vicepresidente nazionale dell’associazione Città del vino, Giovanni Antonio Sechi, lo chef Fabio Zago e il pubblico. La collaborazione con le aziende vitivinicole Sandro Panzali e Salvatore Chessa di Usini, ha permesse di servire e analizzare le caratteristiche di vermentino e cagnulari, un bianco e un rosso scelti per la contiguità territoriale tra le regioni storiche del Nurcara di Villanova e il Coros di Usini. Ma soprattutto per fare in modo che le buone pratiche sviluppate con decenni di lavoro, dai contadini del Coros, possano essere un modello da seguire per aiutare a crescere il territorio del Villanova.
Le due giornate sono state impreziosite da escursioni storico-archeologiche e laboratori creativi delle operatrici del Ceas Monte Minerva, da visite guidate al Giardino della biodiversità, al Roseto antico, alle domus de janas.
Il prossimo appuntamento sarà il 17 maggio alla Macelleria Villanova Carni per approfondire il tema “Trasformare le nostre carni”: in compagnia di Tommaso Sussarello, dello chef Fabio Zago e dell’imprenditore Antioco Marras si parlerà in particolare di come sfruttare tutta la filiera della carne dall’allevamento all’ingrasso, dalla macellazione e trasformazione per finire con la commercializzazione, lasciando nel territorio il valore aggiunto. Seguiranno le degustazioni.
“Chenamos in carrela” è organizzato dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.
Alghero: Un Tessuto Economico Ricco e le Prossime Sfide Politiche
l’editoriale di Fausto Farinelli – direttore editoriale di Sardegna Press
METODOLOGIA FONTI: le fonti sono gli ultimi bilanci del 2021 delle società di capitali. Abbiamo estrapolato le imprese con un fatturato di 1,5 milioni di € in sù.
Alghero, un Esame Approfondito delle Sue imprese con un fatturato superiore a 1,5 milioni di €
Alghero, incastonata come una gemma preziosa nel cuore del Mediterraneo, si svela non solo come un tesoro di storia e cultura, ma anche come un vivace fulcro economico, dove la tradizione e l’innovazione danzano insieme, creando un connubio di progresso e radicamento identitario. La nostra analisi, focalizzata imprese con un fatturato superiore a 1,5 milioni di €, disegna un ritratto dettagliato della realtà economica di Alghero, svelando una trama complessa e sfaccettata che va ben oltre la sua rinomata attrattiva turistica. Dal settore agroalimentare, vero e proprio portabandiera dei sapori e delle tradizioni locali, al mondo delle costruzioni, scultore del paesaggio urbano e culturale, Alghero si configura come un palcoscenico di opportunità e crescita, dove ogni ambito contribuisce a intrecciare la densa e variegata rete della sua economia. Mentre ci avviciniamo a un cruciale appuntamento politico, le elezioni comunali del 2024, si fa strada l’indispensabile bisogno di una leadership che sia visionaria e lungimirante, ma anche profondamente immersa nelle dinamiche e nelle potenzialità del territorio. Questo articolo vi invita a un viaggio tra le vene economiche di Alghero, esplorando i suoi settori portanti, le potenziali sinergie e riflettendo sul futuro politico ed economico che attende questo splendido angolo di Sardegna.
Un Panorama Economico Diversificato e Dinamico
Alghero, con la sua variegata tessitura economica, si presenta come un mosaico di settori che, pur nelle loro specificità, concorrono a creare un quadro complessivo di vitalità e resilienza. Con un occhio attento ai dati forniti, emergono spunti interessanti: il settore dell’Edilizia e Costruzioni, con 13 aziende e un fatturato di € 48.065.434,00, si conferma come una delle colonne portanti dell’economia locale, influenzando non solo il paesaggio urbano ma anche il mercato del lavoro e le opportunità di investimento.
D’altro canto, il settore Agroalimentare, pur contando 6 aziende, genera un notevole fatturato di € 60.607.831,00 portandolo al primissimo posto nella classifica, sottolineando l’importanza della produzione e trasformazione alimentare, che si lega indissolubilmente alla cultura e alla tradizione del territorio.
Interessante è anche l’apporto del settore dei Servizi Aeroportuali, che pur essendo rappresentato da una sola azienda, contribuisce con un significativo fatturato di € 19.001.213,00, sottolineando l’importanza della connettività e della mobilità nel sostenere sia il turismo che le attività commerciali e produttive locali.
Il Ricettivo Turistico, con 11 aziende e un fatturato di € 26.958.450,00, e i Supermercati, con 3 aziende e un fatturato di € 37.186.613,00, mostrano come il binomio tra accoglienza e commercio rappresenti un asse fondamentale per l’economia cittadina, capace di rispondere tanto alle esigenze dei visitatori quanto a quelle dei residenti.
In questo contesto, ogni settore, dal più grande al più piccolo, gioca un ruolo nel creare un ecosistema economico equilibrato e sostenibile, dove le diverse attività possono trovare spazio per crescere e contribuire al benessere collettivo. La sfida per il futuro sarà quella di mantenere e potenziare queste dinamiche, assicurando che ogni parte dell’economia algherese possa prosperare e, al contempo, sostenere gli altri settori.
Il settore agroalimentare, con il suo considerevole fatturato di € 60.607.831,00, emerge non solo come un baluardo della produzione e dell’economia locale, ma anche come un autentico ambasciatore dei sapori e delle tradizioni di Alghero nel mondo. Questo settore, che ha profonde radici nel territorio e nella cultura locale, rappresenta una vera e propria gemma che ha il potere di attrarre, incantare e fidelizzare visitatori da ogni angolo del globo, offrendo prodotti unici e autentici che raccontano la storia e l’identità della terra da cui provengono.
È indubbio che il settore agroalimentare rappresenti un motore trainante per l’economia della città e, in quanto tale, merita un’attenzione e un sostegno adeguati per poter esprimere appieno il suo potenziale e continuare a crescere in maniera sostenibile e armoniosa. Un sostegno che potrebbe tradursi in una serie di iniziative e politiche volte a promuovere l’innovazione, la sostenibilità e l’internazionalizzazione delle imprese agroalimentari locali.
In parallelo, è interessante osservare come in un recente passato la politica abbia dimostrato di saper mobilitare risorse e attenzioni per sostenere altri settori, come quello dell’industria serramentistica, attraverso l’aiuto per l’ottenimento di finanziamenti significativi per la sua crescita. Questo dimostra che, quando vi è una volontà chiara e una visione strategica, è possibile attivare le leve necessarie per sostenere e potenziare i settori chiave dell’economia locale.
Guardando al futuro, l’auspicio è che il settore agroalimentare possa beneficiare di un impegno rinnovato e di una visione che ne riconosca il valore non solo in termini economici, ma anche culturali e sociali, sostenendo la sua crescita e il suo sviluppo in maniera equilibrata e visionaria, per continuare a portare i colori e i sapori di Alghero nel mondo.
Il Turismo ad Alghero: Un Mosaico di Esperienze tra Ricettività e Gastronomia
Il turismo, con le sue molteplici sfaccettature, rappresenta un pilastro fondamentale per l’economia di Alghero, tessendo una rete che interconnette diverse realtà imprenditoriali e valorizza l’intero territorio. Il settore del Ricettivo Turistico, con un fatturato di € 26.958.450,00 e 11 aziende attive, e quello della Ristorazione, che vanta un fatturato di € 5.391.902,00 distribuito tra 3 imprese, si fondono in un abbraccio che accoglie i visitatori, offrendo loro un’immersione autentica nel tessuto culturale e sociale della città. L’esperienza turistica ad Alghero non è solo un viaggio attraverso i suoi paesaggi mozzafiato e i suoi monumenti storici, ma anche un percorso gastronomico che celebra i sapori e le tradizioni enogastronomiche locali. Le strutture ricettive, dalle più intime e caratteristiche alle più ampie e lussuose, offrono un variegato ventaglio di opzioni per esplorare la città e i suoi dintorni, mentre ristoranti e trattorie completano il quadro, proponendo menù che esaltano i prodotti del territorio e raccontano, attraverso i piatti, la storia e la cultura algherese. Questa sinergia tra accoglienza e gastronomia crea un’esperienza turistica olistica, che non solo soddisfa il desiderio di scoperta e di relax dei visitatori, ma anche stimola l’economia locale, promuovendo la sostenibilità e la valorizzazione delle tradizioni e delle produzioni locali. In questo contesto, la sfida per il futuro sarà quella di mantenere un equilibrio tra qualità dell’offerta, sostenibilità e autenticità, assicurando che il turismo continui a essere una risorsa preziosa per Alghero, in armonia con l’ambiente e la comunità.
Edilizia ad Alghero: Costruire il Futuro su Fondamenta Solide
L’edilizia, con i suoi due sotto-settori distinti ma interconnessi, l’Edilizia Commercio e l’Edilizia Costruzioni, rappresenta un settore chiave nel tessuto economico di Alghero, modellando non solo il suo skyline ma anche il suo sviluppo futuro. Con un fatturato complessivo che supera i € 57 milioni (€ 9.607.516,00 per l’Edilizia Commercio e € 48.065.434,00 per l’Edilizia Costruzioni), e un totale di 18 aziende attive, questo settore non solo genera una significativa parte del reddito e dell’occupazione locale, ma anche influisce sul carattere e sull’estetica della città. Le aziende di costruzioni, attraverso progetti che spaziano dalla creazione di nuove strutture alla ristrutturazione e conservazione di quelle esistenti, hanno il potere e la responsabilità di guidare Alghero verso un futuro che coniuga innovazione e sostenibilità. La sfida è quella di realizzare interventi che rispettino e valorizzino il patrimonio storico e culturale della città, integrando al contempo soluzioni moderne e sostenibili che migliorino la qualità della vita dei suoi abitanti e l’esperienza dei suoi visitatori. In questo contesto, l’edilizia diventa un ponte tra passato, presente e futuro, dove la pianificazione urbana e l’architettura svolgono un ruolo cruciale nel definire l’identità di Alghero e nel plasmare la sua evoluzione nei prossimi anni.
Elezioni Comunali 2024: Un Crocevia per il Futuro Economico di Alghero
Le prossime elezioni comunali del 2024 si prospettano come un momento cruciale per il futuro economico di Alghero. Il “politico che verrà” sarà chiamato, tra le altre cose, a navigare tra la tutela delle aziende esistenti e l’incoraggiamento di quelle emergenti, bilanciando saggiamente la preservazione del valore economico con la promozione della crescita e dell’innovazione. Le aziende prese in esame, che attualmente rappresentano un pilastro solido dell’economia locale, necessitano di un ambiente stabile e favorevole per continuare a prosperare e a sostenere l’occupazione e il benessere nella comunità. Allo stesso tempo, le piccole imprese e le start-up, che rappresentano semi per il futuro, richiedono un terreno fertile per germogliare e crescere.
Il candidato ideale dovrà presentare un programma che non solo mantenga, ma anche potenzi il valore e la stabilità delle aziende chiave, assicurando che possano continuare a operare in un contesto economico favorevole. Parallelamente, sarà essenziale offrire un supporto logistico di prim’ordine alle piccole imprese, facilitando l’accesso a finanziamenti, fornendo incentivi fiscali e creando un ecosistema imprenditoriale in cui possano svilupparsi e innovare. Questo potrebbe includere l’implementazione di hub di innovazione, la facilitazione di reti di business e la promozione di collaborazioni tra aziende e istituzioni educative per alimentare l’innovazione e lo sviluppo delle competenze.
Alghero, con il suo ricco tessuto economico e culturale, ha l’opportunità di modellare un futuro in cui la tradizione e l’innovazione coesistono armoniosamente, guidando la città verso una nuova era di prosperità sostenibile e inclusiva. Le scelte fatte oggi plasmeranno il domani, e le elezioni del 2024 rappresentano un’opportunità per definire il percorso che Alghero seguirà nei prossimi anni.
Riflessioni Finali: Domande Aperte a Voi Lettori
Mentre ci avviciniamo a un futuro che promette di essere ricco di sfide e opportunità, vi lasciamo con alcune domande per stimolare la riflessione e il dialogo. Vi incoraggiamo a condividere le vostre riflessioni e visioni nei commenti o nei vostri spazi personali, perché ogni voce conta nel plasmare il futuro della nostra amata Alghero.
🔄 Sinergie Settoriali: In che modo i diversi settori dell’economia algherese possono ulteriormente integrarsi e sostenersi a vicenda, creando un ecosistema economico ancora più robusto e resiliente?
🌱 Sostenibilità e Crescita: Come possiamo assicurare che lo sviluppo economico di Alghero proceda di pari passo con la sostenibilità ambientale e la preservazione del suo unico patrimonio culturale e naturale?
🗳️ Futuro Politico: Quali caratteristiche e priorità ritenete fondamentali nel prossimo leader di Alghero, per navigare con saggezza e visione attraverso le acque della crescita economica, innovazione e sostenibilità?
La vostra voce è fondamentale per costruire un futuro in cui l’economia e la comunità di Alghero possano prosperare insieme, in armonia con l’ambiente e le tradizioni che tutti noi teniamo cari.
👥 Unitevi al dialogo e contribuite a plasmare il futuro della nostra città!
Alghero e la Catalogna insieme per lo sviluppo economico, turistico e culturale
Alghero e Catalogna, collaborazione in crescita: sviluppi commerciali, turistici, economici e culturali”
Si rafforza la stretta collaborazione che unisce Alghero e la Catalogna con importanti sviluppi in ambito commerciale, turistico, economico e culturale. Ieri, a Roma, è stato rinnovato il “Memorandum” firmato nel giugno del 2022 a Porta Terra tra il Comune di Alghero e la Generalitat de Catalunya, nell’ambito di un incontro tra le autorità di entrambi i territori.
Alla riunione erano presenti il delegato della Generalitat Luca Bellizzi, il responsabile dell’ufficio di rappresentanza della Generalitat ad Alghero, Gustau Navarro, l’Assessore alla Cultura e Turismo Alessandro Cocco e Mario Conoci. Il quadro di collaborazione tra Alghero e Catalogna è vasto e tocca numerosi settori in un’ottica di valorizzazione territoriale.
Uno degli aspetti centrali dell’accordo riguarda la promozione della cultura e del Catalano di Alghero, con la storica certificazione dell’algherese per l’insegnamento curriculare, nel solco della legge regionale 22/2018. Ma l’intesa si estende anche alla collaborazione sui temi dello sport, della scuola, dell’università e dell’ambiente, con l’obiettivo di favorire il lavoro reciproco per facilitare i collegamenti tra le due sponde del Mediterraneo.
L’incontro di Roma ha permesso di fare il punto sullo stato di attuazione dell’Intesa e di definire il coinvolgimento sempre maggiore delle numerose associazioni culturali e d’impresa per facilitare le relazioni artistiche e commerciali tra i paesi Catalani e i territori Sardi. In quest’ottica, trova spazio il nuovo percorso intrapreso per rafforzare le relazioni fra le rispettive Camere di Commercio della Catalogna e della Sardegna, così da favorire collegamenti commerciali diretti e rapporti economici di settore, nel segno della cooperazione.
“Si rafforza la stretta collaborazione che unisce Alghero e la Catalogna con importanti sviluppi in ambito commerciale, turistico, economico e culturale. L’incontro di Roma salda un legame lontano che coinvolge la promozione dei due territori sotto i più diversi aspetti, rilanciando e sostenendo economia e sviluppo”, ha dichiarato Mario Conoci, presente all’incontro.
La storia della collaborazione tra il Comune di Alghero, in Sardegna, e la Generalitat de Catalunya, in Spagna, affonda le radici in un passato storico comune che ha influenzato profondamente l’identità culturale di entrambe le comunità.
La città di Alghero, situata sulla costa nord-occidentale della Sardegna, ha una storia molto particolare che la differenzia dal resto dell’isola. Infatti, Alghero è stata fondata nel 1102 dai genovesi, che l’hanno chiamata “Barceloneta” in onore della città catalana di Barcellona, con la quale intratteneva rapporti commerciali. Nel 1353, i catalani conquistarono la città e ne fecero un importante centro commerciale e culturale.
Questa influenza catalana si può notare ancora oggi in diversi aspetti della città, dalla lingua (il catalano viene ancora parlato da una parte della popolazione) all’architettura, con la presenza di numerosi edifici gotici e barocchi. Inoltre, la città è famosa per la Festa di San Giovanni, il santo patrono di Alghero, che viene celebrata il 24 giugno con una processione in cui i fedeli indossano costumi tipici catalani.
Questa forte influenza catalana ha portato negli anni a una collaborazione tra il Comune di Alghero e la Generalitat de Catalunya, che ha avuto inizio negli anni ’80. In particolare, è stata istituita una Commissione Bilaterale per la cooperazione culturale, economica e sociale tra i due territori. Poi nel 2009 i rapporti sono divenuti ufficiali con l’apertura della sede della Generalitat ad Alghero.
Tra le attività più importanti svolte in questo ambito, si possono citare la creazione del Centro Studi sulle Relazioni tra Alghero e la Catalogna, l’organizzazione di mostre d’arte, scambi di studenti e l’istituzione di un collegamento aereo tra Alghero e Barcellona.
La collaborazione tra il Comune di Alghero e la Generalitat de Catalunya è stata molto importante per lo sviluppo culturale, sociale ed economico della città. In particolare, ha permesso di rafforzare l’identità culturale della città, promuovendo la conoscenza della propria storia e delle proprie radici.
Inoltre, la collaborazione ha permesso di aprire la città al turismo internazionale, in particolare quello catalano, contribuendo a uno sviluppo economico importante per la città e per la regione circostante.
Infine, la collaborazione tra il Comune di Alghero e la Generalitat de Catalunya rappresenta un esempio concreto di come la cooperazione tra territori con una storia comune possa portare a risultati concreti e positivi per entrambi.
Tari, riduzione per utenze domestiche con disagio economico
Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicata la piattaforma web attraverso la quale i contribuenti, beneficiari al 1 gennaio 2023 delle misure nazionali (Reddito o Pensione di Cittadinanza) o regionali (Reis) di contrasto alla povertà, possono presentare istanza di riduzione Tari 2023. La domanda potrà essere presentata dal 6 febbraio al 24 marzo 2023. Non saranno prese in considerazione le richieste arrivate oltre i termini o con modalità diverse da quelle stabilite per la registrazione. Per gli aventi diritto alla riduzione, il Comune – acquisite e verificate le relative informazioni – invierà avviso di pagamento con l’importo ridotto dovuto per la corrispondente annualità. Gli uffici ricordano che la riduzione riguarda la sola parte variabile della tariffa, mentre è sempre dovuta la parte fissa. Il finanziamento avviene compatibilmente con le risorse finanziarie a tal fine disponibili nel bilancio. In caso queste non siano sufficienti a soddisfare tutte le richieste, si procederà dando priorità ai nuclei con certificazione Isee più bassa, fino a esaurimento delle risorse disponibili. In caso di ex aequo nell’ultima posizione finanziabile, le risorse residue saranno ripartite per un uguale importo su tutti i nuclei collocatisi ex aequo.
Contributi dal Ministero dell Sviluppo Economico per eficentamento energetico
In arrivo 130 mila euro per la scuola dell’infanzia ex Omni e per gli uffici comunali di Sant’Anna.
Il Comune di Alghero ha ottenuto un finanziamento di 130 mila euro per interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, da destinare ai lavori di miglioramento degli immobili scolastici e agli uffici comunali. I fondi provengono dal Ministero dello Sviluppo Economico, attribuiti sulla base di progettazioni e in relazione alla popolazione residente. Le “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, saranno destinate alla realizzazione dei lavori con tecnologie avanzate per il risparmio energetico nella scuola dell’infanzia ex Omni – via Vittorio Emanuele e negli uffici comunali di Sant’Anna. Parte immediato l’iter tecnico – amministrativo da parte del settore Opere Pubbliche per procedere al conferimento dell’incarico di progettazione e per la realizzazione dei lavori. Efficientamento energetico, risparmio, qualità dell’ambiente di lavoro, sono gli obbiettivi che l’Amministrazione intende raggiungere con le opere in progetto. In particolare, per l’edificio comunale di Sant’Anna è previsto l’investimento di 85.636,69 euro per la riqualificazione degli impianti di illuminazione ad alta tecnologia che consentiranno un risparmio del 40% sui consumi. Nell’immobile comunale ex Omni verranno impiegati 44.363,31 euro per lavori di miglioramento a completamento di quelli in corso nell’ambito del progetto Iscol@.
“LA FAMIGLIA CRESCE”: SOSTEGNO ECONOMICO A FAVORE DI NUCLEI FAMILIARI NUMEROSI – ANNUALITA’ 2019 –
La Regione autonoma dalla Sardegna opera attivamente al fine di attuare interventi di supporto economico alle famiglie numerose.
Al fine di perseguire la suddetta finalità, la Regione nel riconoscere la centralità della famiglia quale elemento di sviluppo e risorsa per l’intera collettività, ha avviato una politica di interventi integrati per la tutela della famiglia in tutte le sue problematiche.
La Regione Sardegna con deliberazione di Giunta Regionale n. 39/22 del 31/07/2018 e n. 4/40 del 22/01/2019 ha destinato, nell’ambito del progetto “La famiglia al centro” una quota del Fondo Nazionale Politiche sociali – FNPS 2017 e 2018 all’intervento “La famiglia cresce” per attuare interventi di supporto economico alle famiglie con un numero di figli pari o superiore a quattro e fino a 25 anni di età.
Attraverso l’Intervento “La famiglia cresce” si vuole garantire un utile supporto ai nuclei familiari numerosi in quanto maggiormente esposti al disagio e all’esclusione sociale.
1.Requisiti e domanda di ammissione
Sono ammessi al contributo di cui all’intervento “La famiglia cresce” i nuclei familiari, anche mono – genitoriali, ivi comprese le famiglie di fatto conviventi da almeno sei mesi, di cui almeno un componente sia residente da almeno 24 mesi nel territorio della Regione Sardegna che rispondano congiuntamente ai seguenti due requisiti:
Con quattro o più figli fiscalmente a carico, di età compresa tra zero e venticinque anni;
Con un reddito, calcolato secondo il metodo dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore ad €. 30.000,00 all’atto della presentazione della domanda.
2. Scadenza presentazione delle domande
Le domande dovranno essere presentate a partire dalla pubblicazione all’albo pretorio online del Comune di Olbiae non oltre le ore 13.00 del giorno 24.05.2019.
3. Modalità di presentazione delle domande
La domanda di contributo dovrà essere compilata e firmata da uno dei genitori e dovrà essere consegnata direttamente o spedita con Racc. A/R all’Ufficio Protocollo del Comune di Olbia oppure trasmessa al seguente indirizzo di PEC del Comune [email protected]. Le domande pervenute oltre il termine di cui al punto precedente verranno escluse dal beneficio.
Il modulo di domanda (Modello di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà artt. 46 e 47, D.P.R. 28 dicembre 2000 n.445), è disponibile presso le sedi di Servizio Sociale e sul sito internet del Comune di Olbia
La domanda dovrà essere corredata della seguente documentazione:
Attestazione ISEE del nucleo familiare convivente rilasciato ai sensi del D.P.C.M. 5 dicembre 2013 n. 159 rilasciato dopo il 15/01/2019;
Copia documento di identità del richiedente in corso di validità;
Verbali o certificazioni sanitarie attestanti stati di invalidità o di handicap relativi ai figli presenti nel nucleo familiare.
Nell’ipotesi in cui pervengano istanze diverse da parte di più componenti del medesimo nucleo familiare sarà ritenuta ammissibile solamente una domanda, dando preferenza nella scelta, a quella pervenuta cronologicamente prima, sulla base della data e dell’ora di arrivo al Protocollo Generale dell’Ente.
Sarà cura dell’interessato richiedere e conservare il numero di protocollo generale assegnato all’istanza, numero utile ai fini della conoscibilità dell’esito del procedimento.
Il Comune procederà con le verifiche di competenza, rispetto ai requisiti autodichiarati in sede di domanda, attraverso le modalità ritenute opportune quali, accesso alle banche dati in possesso dell’amministrazione comunale.
Nel modulo di domanda dovranno essere indicate le aree prioritarie alle quali il nucleo familiare intende destinare il contributo, specificando tra le seguenti:
Generi di prima necessità;
Istruzione scolastica;
Formazione;
Salute;
Benessere e sport;
Altre (specificare quali)
4. Definizione della graduatoria
Il Comune di Olbia, procederà, per tutte le istanze pervenute nei termini, in seguito a verifica sul possesso dei requisiti da parte del dichiarante, a definire la graduatoria degli aventi diritto ordinata in base al valore ISEE.
I nuclei familiari saranno ammessi al beneficio in ordine crescente di valore ISEE (dal più basso al valore più elevato); a parità di valore ISEE, si valuteranno i seguenti requisiti aggiuntivi:
Numero di figli nei primi 100 giorni di vita;
Numero di figli con disabilità;
Numero totale dei figli fiscalmente a carico di età compresa tra zero e venticinque anni.
Tutte le istanze, in possesso dei requisiti di cui al punto 1 del presente avviso, verranno ammesse in graduatoria, ma il numero degli aventi diritto al beneficio sarà definito solo in funzione delle risorse economiche trasferite dalla Regione Sardegna.
Il Comune di Olbia, in qualità di Capofila dell’ambito PLUS procederà, conclusa l’istruttoria effettuata da tutti i Comuni dell’ambito a stilare una graduatoria unica.
La graduatoria sarà resa pubblica, con la sola indicazione del numero di protocollo dell’istanza e con le iniziali del richiedente, nel rispetto del regolamento europeo sul trattamento dei dati. Le informazioni specifiche sulla propria posizione in graduatoria potranno essere richieste agli sportelli appositamente adibiti all’interno degli uffici comunali dei servizi sociali dei comuni dell’ambito.
5. Misura e attribuzione del contributo
Per i nuclei familiari che risulteranno ammessi al beneficio, verrà erogato un contributo per l’anno 2019 di €. 160,00 per ciascun figlio fiscalmente a carico, di età compresa tra zero e venticinque anni, come di seguito riportato:
NUMERO DEI FIGLI
IMPORTO DEL CONTRIBUTO
4
€. 640,00
5
€. 800,00
6
€. 960,00
7
€. 1.120,00
8
€. 1.280,00
9 e più
Importo determinato dal numero dei figli X €. 160,00
Si procederà con l’erogazione del contributo in favore delle famiglie beneficiarie, per ordine di graduatoria, nei limiti delle somme rese disponibili dai trasferimenti regionali.
Il beneficio verrà erogato a mezzo bonifico bancario sul conto corrente i cui estremi dovranno essere dichiarati nel modulo di domanda.
In caso di revoca o variazione del contributo che comportino un risparmio per l’Amministrazione, si procederà con l’assegnazione del beneficio, in ordine di graduatoria, a eventuali nuovi e diversi nuclei familiari, con le medesime modalità di cui ai Punti precedenti.
6. Revoca dal beneficio
Si procederà con la revoca immediata del contributo a coloro che:
abbiano effettuato dichiarazioni mendaci ( incongruità tra situazione reale e situazione dichiarata)
omettano di informare il Servizio Sociale di qualunque cambiamento intervenuto nella loro situazione economica, familiare e lavorativa che determini la perdita dei requisiti previsti dal presente Avviso.
facciano un uso distorto del contributo economico non rispettando quanto dichiarato nella domanda ai sensi del precedente punto 3.
7. Ricorsi
Avverso i provvedimenti adottati dal Comune di competenza è ammesso ricorso entro il termine di 15 giorni dall’avvenuta pubblicazione dell’esito del procedimento e quindi dalla pubblicazione della graduatoria.
8. Trattamento dei dati
Il Regolamento UE 2016/679 (Regolamento generale sulla protezione dei dati) prevede la tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali.
Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della riservatezza e dei diritti del cittadino.
Ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento UE 2016/679, pertanto, si forniscono le seguenti informazioni:
1. I dati forniti verranno trattati per le seguenti finalità connesse all’espletamento della procedura in oggetto e per i fini istituzionali da ciascuna Amministrazione comunale;
2. Il trattamento dei dati personali forniti e raccolti in occasione del presente procedimento sarà effettuato con modalità informatiche e/o manuali tali da garantire la riservatezza e la sicurezza degli stessi;
3. Il conferimento dei dati è obbligatorio ai sensi del Regolamento UE 2016/679 e l’eventuale rifiuto di fornire tali dati potrà comportare l’annullamento del procedimento per impossibilità a realizzare l’istruttoria.
4. Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679, si informa che il conferimento dei dati è necessario per consentire il procedimento. Potranno venire a conoscenza dei dati personali i dipendenti e collaboratori, anche esterni, del Titolare e i soggetti che forniscono servizi strumentali alle finalità di cui sopra. Tali soggetti agiranno in qualità di Responsabili o Incaricati del trattamento. I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici e/o privati unicamente in forza di una disposizione di legge o di regolamento.
5. L’interessato gode, per quanto compatibili, dei diritti di cui all’articolo 13 per. 2 lett. b) del Regolamento UE 2016/679 medesimo tra i quali il diritto di chiedere la rettifica, l’aggiornamento o l’integrazione dei dati, nonché la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge.
6. Per l’esercizio di tali diritti, l’interessato può rivolgersi al Responsabile del trattamento dei dati.
7. Il titolare del trattamento è: Sindaco del Comune di Olbia, Via Dante 07026 Olbia;
8. Il responsabile del trattamento è il Dirigente ad interim del Settore Servizi alla Persona Dr. Michele Baffigo;
9. L’elenco aggiornato dei responsabili è visionabile sul sito www.olbia.ot.it;
10. In ogni momento potrà esercitare i Suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell’art. 13 par. 2 lett. b) del Regolamento UE 2016/679