Green Park da Casa Gioiosa a Capo Caccia, mobilità elettrica da fonti rinnovabili. Lavori al via entro l’anno
Venerdì scorso il progetto in Commissione Ambiente, si inizia con i primi 690 mila euro per un programma complessivo che trasforma in area interamente green il tratto compreso tra il Tramariglio e Capo Caccia

Alghero, 24 maggio 2022 – Al via il progetto dell’’Amministrazione e Parco di Porto Conte – Area – Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana che insieme alla Rete Metropolitana del Nord Sardegna inquadra gli obbiettivi strategici per il rilancio dello sviluppo legato all’ambiente e alle peculiarità naturalistiche del territorio. Si inizia con una prima tranche di risorse disponibili, 690 mila euro, finanziate per 500 mila euro dalla Rete Metropolitana e per 190 mila euro dal Ministero per la Transizione Ecologica, per l’avvio della prima fase del più ampio programma di investimenti destinato a creare un “Green Park” compreso tra Tramariglio e Capo Caccia. “Investiamo e programmiamo : sono diverse e ambiziose le iniziative strategiche che si punta a portare a termine grazie al lavoro sinergico tra Parco e Amministrazione e Rete Metropolitana del Nord Sardegna che dirottano ad Alghero e nel territorio gli investimenti per lo sviluppo di progetti innovativi e in grado di far intraprendere quel percorso di crescita che tutti vogliamo per lo sviluppo economico legato all’ambiente”, così il Sindaco Mario Conoci sullo sviluppo di una parte importante del programma che venerdì è approdata in Commissione Consiliare V per la discussione e approvazione. La Commissione presieduta da Christian Mulas, con il Presidente del Parco Raimondo Tilloca, il Direttore Mariano Mariani ha discusso il progetto di valorizzazione del “Geo-sito di Capo Caccia”.

Si lavora per l’ approvazione del progetto definitivo composto da quattro lotti complessivi per un investimento totale di 2milioni e 636mila euro. Ciò consentirà entro l’anno l’avvio dei lavori dei primi due lotti già finanziati, per i quali sono pronti appunto 690 mila euro. Il tratto casa Gioiosa-Capo Caccia si appresta cosi’ a diventare interamente Green, con il progetto di mobilità elettrica che rientra nel programma di innovazione dei collegamenti nell’area della Riserva : area sosta a Casa Gioiosa e servizio di collegamento alla Grotta di Nettuno (ed anche alla Grotta Verde oggetto di un altro importante progetto del Parco in fase di attuazione) nel promontorio di Capo Caccia con la rivisitazione della viabilità nei 3,5 km che separano la sede del Tramariglio al piazzale della Escala del Cabirol. L’orizzonte che si inquadra è quello di un “green park” con un totale di 249 stalli (200 auto, 10 disabili, 5 minivan, 10 autobus, 20 auto elettriche, 4 autobus elettrici) adiacente Casa Gioiosa, che verranno realizzati con i primi due lotti. “Grazie ai primi due lotti inoltre – specifica meglio il direttore Mariani – sara’ possibile realizzare un primo impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili completo di colonnine di ricarica per la mobilità sostenibile. Dalla sede del Parco a Tramariglio si potra’ raggiungere Capo Caccia con bus e navette elettrici e attraverso il noleggio di biciclette e auto elettriche”. Il Presidente della Commissione Christian Mulas, in accordo col Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta e l’Amministrazione Comunale, predisporrà una serie di Commissioni con cui rendere note ai Commissari, e dunque al Consiglio, “le opere strategiche che si stanno portando avanti e che, salvo problemi, dovrebbero iniziare a vedere la luce già entro quest’anno o al massimo l’anno prossimo. Nel caso del Geo-sito – aggiunge – stiamo parlando di un intervento che attendiamo da tanti anni e che cambierà il volto, in maniera positiva, dell’accessibilità al promontorio di Capo Caccia”.




Comunicato stampa – Olbia apre sempre più verso la mobilità elettrica: attivate le prime infrastrutture di ricarica Enel X

26/01/2021 – Olbia sempre più all’insegna della mobilità green. Sono attive le prime 5 infrastrutture di Enel X per autovetture elettriche per un totale di 10 punti di ricarica (ogni infrastruttura ha 2 punti di ricarica).  Il servizio è il risultato dell’accordo tra l’Amministrazione Comunale del Sindaco Nizzi ed Enel X, la divisione del gruppo elettrico dedicata a prodotti innovativi, mobilità elettrica e soluzioni digitali.

«Siamo molto soddisfatti dell’accordo con il Comune di Olbia che permette alle persone di avvicinarsi in modo facile e consapevole al mondo della mobilità elettrica, l’unica vera opzione per spostarsi sul territorio nel pieno rispetto dell’ambiente» ha dichiarato il responsabile e-Mobility Italia di Enel X, Federico Caleno.

«Abbiamo trovato in Enel X Mobility un interlocutore ideale. Condividiamo infatti la visione del rispetto della qualità dell’ambiente e dello sviluppo del turismo. – afferma il sindaco Settimo Nizzi – Il progetto rientra a pieno titolo tra le iniziative “green” volte a favorire la sostenibilità ambientale per offrire a cittadini e turisti una mobilità alternativa e pulita».

«A regime saranno circa 30 le infrastrutture, per un totale di 60 punti di ricarica, installate nell’ambito del Piano Italia di Enel X con cui poter ricaricare due veicoli elettrici contemporaneamente. Due le tipologie: Juice Pump, con ricarica veloce in corrente alternata e continua con potenza fino a 50 kW, e Juice Pole da 22 + 22 kW in corrente alternata» interviene l’assessore ai Lavori Pubblici Gian Piero Palitta.

Attualmente sono state completate 20 installazioni (8 Juice Pump e 12 Juice Pole) e le colonnine già attive sono cinque, quattro Juice Pump (due in via Basa presso i centri commerciali, una nel piazzale Bardanzellu e una in Piazza fra Paolo da Cuglieri) e una Juice Pole a San Pantaleo, inaugurate alla presenza del Sindaco Settimo Nizzi e di Stefano Orefice, Responsabile Commerciale di Enel X Mobility per la Sardegna.

È possibile scaricare sul proprio dispositivo mobile (Android ed Apple) l’app “Enel X JuicePass” che consente di localizzare, in tutto il territorio nazionale ed europeo, la colonnina più vicina al punto in cui ci si trova. Le infrastrutture di ricarica di ultima generazione nate in casa Enel X sono un’eccellenza di tecnologia e innovazione digitale, dotate di controllo per la gestione da remoto che permette anche l’interoperabilità tra i gestori, rendendole lo strumento ideale per rispondere alle esigenze di una mobilità urbana evoluta, intuitiva ed ecologica. Le colonnine offrono, infatti, un servizio di ricarica multivendor, come previsto dalla disciplina di settore, che di fatto abilita qualsiasi Mobility Service Provider ad offrire il proprio servizio presso i punti di ricarica brandizzati Enel X. 




Coltivava cannabis in casa sfruttando la corrente della rete elettrica pubblica: in manette un disoccupato di 26 anni

NEL POMERIGGIO DI IERI, A BONO (SS), I MILITARI DELL’ALIQUOTA RADIOMOBILE, HANNO ARRESTATO M. N., DI 26 ANNI, DISOCCUPATO. IL GIOVANE, PRESSO UN APPARTAMENTO A LUI IN USO È STATO TROVATO IN POSSESSO DI 50 PIANTE DI CANNABIS INDICA IN FASE DI GERMOGLIAZIONE, 1.3 KG DI SOSTANZA STUPEFACENTE DEL TIPO “MARIJUANA” GIÀ ESSICCATA E ATTREZZATURA VARIA PER LA COLTIVAZIONE DOMESTICA; DURANTE LA PERQUISIZIONE È STATO ANCHE APPURATO CHE LA STRUMENTAZIONE PER LA COLTIVAZIONE DOMESTICA (LAMPADE ALOGENE, VENTILATORI, TERMOSTATI) VENIVA ALIMENTATA DA CAVI ELETTRICI ABUSIVAMENTE ALLACCIATI ALLA RETE ELETTRICA PUBBLICA.