Cagliari, omaggio a Emilio Lussu per i cinquant’anni dalla morte
Venerdì 16 maggio l’associazione L’Alambicco propone una nuova anteprima del Festival: il libro “Il Capitano. Emilio Lussu: il Carso, l’Altopiano e il Piave che non ha mai raccontato”
CAGLIARI.In occasione dei cinquant’anni dalla scomparsa di Emilio Lussu, l’associazione culturale l’Alambiccoomaggia il grande intellettuale e combattente di Armungia con la presentazione di un libro scritto a quattro mani da Stefano Aluisini e Ruggero Dal Molin: “Il Capitano. Emilio Lussu: il Carso, l’Altopiano e il Piave che non ha mai raccontato” (Itinera Progetti, 2024).
Venerdì 16 maggio, a partire dalle 17.30 nella sede della Fondazione di Sardegna (via San Salvatore da Horta 2) a Cagliari, sarà presente il co-autore Dal Molin, che dialogherà con Alberto Cabboi, direttore del sistema museale Joyce ed Emilio Lussu di Armungia. L’ingresso è libero e gratuito.
“Un anno sull’Altipiano” è stato un classico della Grande Guerra – spiegano Aluisini e Molin – un compagno sui banchi di scuola per tanti studenti soprattutto delle passate generazioni, un libro indimenticabile di quella “letteratura con le stellette” nata in Italia nel primo dopoguerra, ma rivela solo parzialmente il reale vissuto di Lussu tra i “Dimonios” della gloriosa Brigata “Sassari” nel 1915-18.
Ne è un esempio la profonda amicizia tra lo scrittore e Teresa Nardini, l’amatissima “Madrina” volutamente mai nominata nel libro, una figura ancor più celata di quella fanciulla sconosciuta e del suo amore che invece compaiono tra le pagine più toccanti, segnando la sottile traccia di un sentimento destinato a morire con uno dei migliori amici dello scrittore.
Questa fresca pubblicazione invece ricostruisce un’immagine poco nota dello scrittore sardo e della sua Brigata Sassari, se non del tutto sconosciuta. E lo fa attraverso le testimonianze di quanti condivisero con Lussu glorie e miserie della guerra.
Il libro ripercorre tutti i campi di battaglia nei quali egli fu protagonista, riscoprendo i volti di chi allora gli fu vicino e rileggendo, attraverso le immagini, i suoi tre anni e mezzo di guerra dal Carso all’Altopiano, dalla Bainsizza a Caporetto, dai “Tre Monti” al Piave. E tutto questo grazie a un vasto apparato fotografico, in buona parte raro ed inedito.
Ufficiale pluridecorato nella Grande Guerra, eroe della Resistenza, membro della Costituente e Ministro della Repubblica, Lussu era destinato a diventare una vera figura iconica della Storia d’Italia. Un uomo deciso a non rinunciare mai e, in nessun caso, sul campo di battaglia come in politica, a quanto il cuore e la coscienza gli dettavano, così come a quel codice d’onore che lo rese l’eterno “Capitano” svelato da queste pagine.
Libri, “Emilio Lussu, storia, memoria e narrazione”: giovedì a Cagliari la presentazione del volume
Il 20 marzo una nuova Anteprima dell’XI Festival Premio Emilio Lussu
approfondirà i contenuti del volume a cura di Alberto Cabboi e Gian Giacomo Ortu (FrancoAngeli 2024)
CAGLIARI. Giovedì 20 marzo alle 17.30, nella sala della Fondazione di Sardegna (via San Salvatore da Horta 2) a Cagliari, l’associazione culturale L’Alambicco presenta il volume “Emilio Lussu, storia, memoria e narrazione” (FrancoAngeli 2024) a cura di Alberto Cabboi e Gian Giacomo Ortu.
A dialogare con i curatori saranno Alessandro Macis, Giuseppe Caboni e Mariangela Sedda.
L’iniziativa è inserita tra le Anteprime dell’XI edizione del Festival Premio Emilio Lussu.
Il volume indaga gli scritti di Lussu nell’ottica di contenuto di memoria. Una memoria lucidamente oggettiva, riguardante eventi storici quasi sempre epocali, quali furono la Prima guerra mondiale, lo sviluppo del movimento autonomistico sardo, l’affermazione dei regimi fascisti e la lotta contro di essi, la Seconda guerra mondiale, la resistenza e l’Assemblea costituente che dava vita alla Repubblica italiana.
«Di questi eventi – spiegano i curatori – Lussu non è stato mai semplice comparsa o spettatore, ma sempre attore protagonista. Per questo la memoria oggettiva si salda in lui con la memoria soggettiva, e i suoi scritti sono insieme racconto storico e testimonianza di vita vissuta. Queste potenzialità di scrittore testimone furono subito comprese e apprezzate da Gaetano Salvemini, come mostra la sua corrispondenza con Lussu che in questo volume viene raccolta».
I curatori.
Alberto Cabboi è direttore del Museo storico “Emilio e Joyce Lussu” e lavora dal 2006 all’interno del progetto di gestione del Sistema Museale di Armungia. Per il Museo Lussu si occupa di percorsi di visita guidata, attività divulgative, didattica per le scuole, progettazione culturale, ricerca storica, esposizioni e mostre temporanee. Segue inoltre le collaborazioni del museo con altri istituti culturali. In ambito di ricerca si è concentrato negli anni sul legame tra Emilio Lussu e alcune figure importanti del Novecento italiano ed europeo.
Gian Giacomo Ortu, già professore ordinario di Storia moderna dell’Università di Cagliari, ha insegnato nelle facoltà di Scienze politiche e Architettura. Tra i numerosi studi di cui è autore trovano spazio “Villaggio e poteri signorili in Sardegna e Lo Stato moderno. Profili storici” (Laterza 1996 e 2001), “La Sardegna dei giudici e La Sardegna tra Arborea e Aragona” (Il Maestrale 2005 e 2017), “Il principe il filosofo l’architetto. Prospettive transdisciplinari sulle architetture europee in età moderna” (Cuec 2014). Ortu coordina inoltre la pubblicazione di tutte le opere dell’intellettuale armungese, ed è presidente del Comitato scientifico internazionale del Festival Premio Emilio Lussu.
Sabato Armungia inaugura la Biblioteca Emilio Lussu
L’evento è organizzato dal comune di Armungia con l’associazione culturale L’Alambicco nell’ambito della X edizione del Festival Premio Emilio Lussu
Saranno presentati i tre volumi degli Atti dei Convegni Internazionali di studi su Emilio Lussu e sarà possibile visitare la mostra sui manifesti dell’Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia
ARMUNGIA. Sabato 26 ottobre, dalle 17,30, negli spazi del Polo culturale di viale Antonio Gramsci ad Armungia sarà inaugurata la Biblioteca comunale intitolata ad Emilio Lussu, scrittore, politico e antifascista armungese, tra le figure intellettuali sarde più elevate del Novecento.
L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale e attesa dagli abitanti del piccolo centro del Gerrei. Dopo i saluti del sindaco Antonio Quartu seguirà la presentazione dei tre volumi degli Atti dei Convegni Internazionali di Studi su Emilio Lussu, organizzati nell’ambito del Festival Premio Emilio Lussu negli anni che vanno dal 2018 al 2022. I volumi hanno coinvolto studiosi provenienti da università italiane ed europee e sono stati pubblicati dall’associazione culturale L’Alambicco. Fin dalla loro prima edizione i convegni hanno avuto un respiro interdisciplinare, spaziando dalla storia alla letteratura, dalla politica all’arte. Questi studi hanno apportato numerose novità e ulteriori conoscenze grazie a fonti inedite e a documenti ritrovati negli archivi europei. Sono inoltre scaturite nuove ipotesi interpretative dell’opera lussiana.
Alla presentazione dei volumi interverranno Gian Giacomo Ortu, presidente del Comitato scientifico internazionale del Festival Lussu e curatore di due volumi degli atti, Alberto Cabboi e Christian Rossi, curatori negli anni di diversi saggi e Alessandro Macis, direttore artistico e presidente dell’associazione L’Alambicco.
L’inaugurazione della nuova Biblioteca comunale è in programma alle 18.30. La struttura è stata riqualificata con il finanziamento dell’Unione Europea a valere sul PNRR M1C3 – Intervento 2.1 – Attrattività dei borghi storici. Sarà inaugurata inoltre la Mostra sui manifesti dell’Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia. Per l’occasione sarà possibile visitare lo studio cagliaritano di Emilio Lussu riallestito ad Armungia nel 2023, al termine di un lungo intervento di restauro conservativo.
Nel corso della serata sarà ufficializzata la donazione alla biblioteca di una copia dei volumi che nel corso degli anni sono giunti al concorso del Premio Lussu per la sezione narrativa, saggistica e narrativa a fumetti e che fanno parte dell’archivio storico dell’associazione culturale L’Alambicco e del Festival Premio Emilio Lussu. L’evento è organizzato dal comune di Armungia in sinergia con l’associazione culturale L’Alambicco nell’ambito della X edizione del Festival Premio Emilio Lussu.
A Cagliari “Emilio Lussu tra storia, memoria e narrazione”
Giovedì il festival accoglie il VI convegno internazionale di studi
All’incontro coordinato da Gian Giacomo Ortu interverranno Donatella Picciau, Mariangela Sedda, Luísa Marinho Antunes, Giovanni Tesio, Alberto Cabboi, Nevin Özkan, Agostino Bistarelli e Pietro Clemente
CAGLIARI. Dall’amore per la poesia al profondo legame con il territorio d’appartenenza, dagli scritti sulla rivista “Belfagor” ai rapporti con Gaetano Salvemini, quindi la modalità autobiografia dei suoi scritti e la concezione del comunismo sovietico. Sono numerose e differenti le tematiche che giovedì 12 ottobre saranno trattate al VI Convegno internazionale di Studi su Emilio Lussu.
L’importante iniziativa, intitolata “Emilio Lussu tra storia, memoria e narrazione”, inserita nel calendario del Festival organizzato dall’associazione L’Alambicco, si terrà nella Sala Castello di Viale Regina Margherita 42, a Cagliari. L’incontro sarà coordinato da Gian Giacomo Ortu con gli interventi di Donatella Picciau, Mariangela Sedda, Luísa Marinho Antunes, Giovanni Tesio, Alberto Cabboi, Nevin Özkan, Agostino Bistarelli e Pietro Clemente.
Gian Giacomo Ortu
Alle 17 sarà presentato il terzo volume sugli Atti del Convegno Internazionale di Studi su Emilio Lussu (FrancoAngeli, 2023). Interverranno alcuni curatori dei saggi, tra i quali Gian Giacomo Ortu, Alberto Cabboi, Giovanni Tesio, Christian Rossi e Gianmario Demuro. I contributi raccolti nel volume sono un sondaggio ad ampio spettro dell’attività e della produzione del grande intellettuale armungese, che rappresenta un unicum nell’intellettualità italiana del Novecento per la capacità di stringere in unità prassi politica e riflessione teorica, produzione letteraria e autobiografismo.
Alle 18 seguirà la tavola rotonda “Lussu narratore raccontato dagli scrittori”, con Giovanni Tesio, Bruno Quaranta e Guido Conti che racconteranno l’Emilio Lussu narratore, a partire dal libro “La catena” a “Teoria dell’insurrezione” passando per “La marcia su Roma”.
Grande successo ha riscosso ieri (10 ottobre) la giornata dedicata a Donne e società, a partire dalla mattinata molto partecipata che ha coinvolto gli studenti nell’incontro con la storica e teologa Adriana Valerio e la presentazione del suo libro “Eretiche. Donne che riflettono, osano, resistono” (Il Mulino, 2022). Grande attenzione dei ragazzi delle scuole superiori è stata rivolta alla relazione della storica dell’arte Silvia Tomasi, che ha illustrato la rappresentazione della donna nei murales e nella street art in Sardegna.
Adriana Valerio
L’apertura di serata ha visto protagonista la sociolinguista Vera Gheno con il suo libro “Parole d’altro genere” (Rizzoli, 2023), un’antologia di testi in cui l’autrice ha ricostruito un dizionario invisibile che attraversa epoche, continenti e generi (non solo letterari), per scoprire la scrittura femminile nella storia.
Patrizia Carrano ha presentato “Tutto su Anna. La spettacolare vita della Magnani” (Vallecchi, 2023), la biografia di una delle più grandi attrici italiane, e a chiudere la serata è stato Bruno Arpaia con il suo “Ma tu chi sei” di (Guanda, 2023), che trae spunto dall’Alzheimer per riflettere sui meccanismi della memoria applicati alla società. Nella Sala Castello è allestita la Mostra “Janas” curata da Stefania Costa. Tutto il programma è scaricabile dal sito del Festival sul link https://festivalpremioemiliolussu.org/. Per info contattare +39 3280951378.
Vera Gheno
A Cagliari la IX edizione del Festival Premio Emilio Lussu: Dal 9 al 15 ottobre sette giornate di appuntamenti
Il premio Saggistica va a Mario Avagliano e Marco Palmieri (Il Mulino, 2022), la Narrativa a Matteo Melchiorre (Einaudi, 2023), la Narrativa a fumetti a Leila Marzocchi (Oblomov, 2023) e il Premio Lussu alla Carriera a Tiziana Ferrario
Conferita al festival la Medaglia della Presidenza della Camera dei Deputati
CAGLIARI. Sette intense giornate tra presentazioni di libri, incontri con gli autori, reading letterari, laboratori di scrittura e di promozione della lettura, coinvolgimento delle scuole, mostre e premiazioni.
Dopo diciotto anteprime tra il capoluogo e altri centri dell’isola, dal 9 al 15 ottobre ritorna a Cagliari, nella Sala Castello di viale Regina Margherita 42, il Festival Premio Emilio Lussu organizzato dall’associazione Culturale l’Alambicco in sinergia con l’associazione La Macchina Cinema, con il sostegno della Regione Sardegna, dei comuni di Cagliari e di Armungia, con il patrocinio del Senato della Repubblica e il conferimento della Medaglia della presidenza della Camera dei Deputati, con il partenariato di università straniere, enti, centri studi per le letterature, realtà associative.
Le sezioni tematiche della settimana lussiana saranno numerose e avvincenti. Si parte dalla celebrazione del “centenario” di grandi autori come Italo Calvino, GiuseppeFiori e Wislawa Szymborska, per proseguire con “Donne e società”, ospitando i libri di Adriana Valerio, Vera Gheno, Patrizia Carrano, Bruno Voglino, Chiara Cretella con lo speciale omaggio dedicato a Joyce Lussu. Saranno portati all’attenzione del pubblico i testi di Guido Conti, Bruno Arpaia, Roberto Barbolini, Antonella Berni, Giovanni Tesio e Tiziana Ferrario.
Anche quest’anno le graphic novel godranno un ruolo di primo piano con il coinvolgimento del Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari e la presenza di tre autori di fama internazionale quali lo spagnolo Ángel De La Calle, il brasiliano Marcello Quintanilha e il galiziano Miguelanxo Prado, al fianco di Bepi Vigna, Mario Greco, Laura Scarpa.
Non può mancare il consueto Convegno internazionale di Studi su Emilio Lussu, quest’anno giunto alla VI edizione, dedicata al rapporto tra storia, memoria e narrazione, per rievocare e riattualizzare la figura di uno tra i più grandi intellettuali sardi di sempre, uomo d’azione e di cultura, combattente e protagonista emblematico della lotta al fascismo.
Tra parole e musica d’autore, progetto nato in collaborazione con l’Associazione Musica Italiana a Parigi, comprende l’omaggio a Francesco Guccini del cantautore Paolo Capodacqua e quello di Giovanni Tesio con Joana Gjoni alla Poesia delle donne letta e cantata con l’accompagnamento alla chitarra di Gigi Marras e Giuseppe Baldino. Si darà spazio anche all’arte figurativa nell’incontro con le scuole della storica dell’arte Silvia Tomasi e la mostra tratta dalla serie “Janas” dell’illustratrice Stefania Costa. Un ulteriore obiettivo è la promozione del territorio. Come di consueto, sarà organizzato un tour con le guide turistiche certificate di Trip Sardinia in collaborazione con il Comitato di quartiere presieduto da Mariano Strazzeri, che quest’anno permetterà agli ospiti e al pubblico del festival di visitare il villaggio pescatori di Giorgino.
Il programma della nona edizione è stato presentato oggi (3 ottobre), nel corso della conferenza stampa coordinata da Salvatore Taras, con gli interventi del direttore artistico Alessandro Macis, del presidente del Comitato scientifico internazionale Gian Giacomo Ortu, della direttrice organizzativa Patrizia Masala e dello scrittore, sceneggiatore e regista Bepi Vigna, che hanno annunciato i nomi dei vincitori.
Tiziana Ferrario
I VINCITORI.
Primo premio per la sezione Saggistica va a “Il dissenso al fascismo” di Mario Avagliano e Marco Palmieri (Il Mulino, 2022); primo classificato per la sezione Narrativa è “Il duca” di Matteo Melchiorre (Einaudi, 2023); al primo posto per la sezione Narrativa a fumetti è “L’ombra non è mai così lontana” di Leila Marzocchi (Oblomov Edizioni, 2023). Il Premio Emilio Lussu alla carriera del 2023 va alla giornalista e scrittrice Tiziana Ferrario. La cerimonia di premiazione si terrà il 14 ottobre nella Sala Castello Hotel Regina Margherita.
Leila Marzocchi
PROGRAMMA DETTAGLIATO
La manifestazione prende il via lunedì 9 ottobre alle 17 con “Omaggio a Peppino Fiori” nel centenario della nascita con la presentazione della nuova edizione de “Il cavaliere dei Rossomori” (Laterza, 2023). Interverranno i giornalisti Simonetta Fiori, Andrea Frailis e lo storico Gian Giacomo Ortu.
Subito dopo, per la sezione tematica “Donna e società”, sarà presentato il libro “Paura non abbiamo: Donne e televisione in Italia” di Bruno Voglino (Castelvecchi, 2019). Interverranno la storica Sonia Marzetti (già dirigente Rai) e la regista Wilma Labate.
Seguirà la presentazione del libro “Siccità” (Bompiani, 2023) di Guido Conti che dialogherà con Elisabetta Randaccio.
Martedì 10 ottobre alle 9.30 il festival incontra gli studenti delle scuole superiori. Per la sezione “Donne e Società”, sarà presentato il libro “Eretiche. Donne che riflettono, osano, resistono” (edizioni Il Mulino, 2022) di Adriana Valerio, che dialogherà con i ragazzi e il pubblico assieme al direttore artistico del festival, Alessandro Macis. Seguirà la conferenza della storica dell’arte Silvia Tomasi sulla rappresentazione della donna nei murales e nella street art in Sardegna.
Nel pomeriggio alle 17 la scrittrice Vera Gheno presenta il suo “Parole d’altro genere” (Rizzoli, 2023) dialogando con la sociologa Lilli Pruna e la libraia Michela Calledda. Altra proposta letteraria della serata sarà “Tutto su Anna. La spettacolare vita della Magnani” di Patrizia Carrano (Vallecchi, 2023), in conversazione con Alessandro Macis ed Elisabetta Randaccio. A seguire “Ma tu chi sei” (Guanda, 2023) di Bruno Arpaia, che converserà con il neurologo Luigi Falchi e la scrittrice Lorella Costa.
Mercoledì 11 ottobrealle 9.30, si terrà la Tavola rotonda La cultura del fumetto in Europa realizzata in sinergia con il CIF Centro internazionale del Fumetto di Cagliari.
Gli autori Ángel De La Calle, Miguelanxo Prado, Bepi Vigna, Marcello Quintanilha, Laura Scarpa e il critico del fumetto Mario Greco che si confronteranno su quale ruolo rivestono attualmente i fumetti nel nuovo sistema della comunicazione e più in generale, che posto occupano e che rilevanza hanno assunto nella cultura contemporanea.
Nel pomeriggio a partire dalle ore 17 sarà presentata la graphic novel “Nausicaa. L’altra Odissea” di Bepi Vigna e Andrea Serio (Kleiner Flug, 2022). Lo sceneggiatore Bepi Vigna dialogherà con Laura Scarpa. Si prosegue con la graphic novel “Ascolta bellissima Márcia” (Coconino Press, 2022) di Marcello Quintanilha, illustratore brasiliano vincitore del Festival di Angoulême 2022, il più prestigioso premio del fumetto mondiale. Coordina l’incontro il critico del fumetto Mario Greco. Si proseguirà con la presentazione delle graphic novel “Il triskel rubato” di Miguelanxo Prado (Goen, 2021), che dialogherà con Bepi Vigna e “Sinfonia. Violante e Laurentina” (Mondadori, 2022) di Bianca Pitzorno e Laura Scarpa. L’illustratrice Laura Scarpa dialogherà con Stefania Costa.
Giovedì 12 ottobre, dalle 9 alle 13, si terrà il VI Convegno internazionale di Studi su Emilio Lussu intitolato “Emilio Lussu tra storia, memoria e narrazione”. Coordinati da Gian Giacomo Ortu interverranno Donatella Picciau, Mariangela Sedda, Luísa Marinho Antunes, Giovanni Tesio, Alberto Cabboi, Nevin Özkan, Agostino Bistarelli e Pietro Clemente.
Alle 17 sarà presentato il terzo volume sugli Atti del Convegno Internazionale di Studi su Emilio Lussu (FrancoAngeli, 2023). Interverranno alcuni curatori dei saggi, tra i quali Gian Giacomo Ortu, Alberto Cabboi, Giovanni Tesio, Christian Rossi e Gianmario Demuro.
Seguirà la tavola rotonda “Lussu narratore raccontato dagli scrittori”, con Giovanni Tesio, Bruno Quaranta e Guido Conti che racconteranno l’Emilio Lussu narratore, a partire dal libro “La catena” a “Teoria dell’insurrezione” passando per “La marcia su Roma”.
Venerdì 13 ottobre alle 17, per la sezione “Donne e società” saranno presentati i due volumi “Joyce Lussu. Il libro delle streghe” e “Padre, padrone, padreterno. Breve storia di schiave e matrone, villane e castellane, streghe e mercantesse, proletarie e padrone” di di Joyce Lussu (Nda Press, 2022). In questo omaggio a una grande donna, che non fu solo la moglie di Lussu, la curatrice Chiara Cretella dialogherà conla giornalista Federica Ginesu.
Sarà quindi tributato un omaggio all’opera di Wislawa Szymborska nel centenario della nascita, con la presentazione del suo libro “Canzone nera” (Adelphi, 2022), a cura di Andrea Ceccherelli, che interverrà assieme alla traduttrice Linda Del Sarto e Diego Bertelli, poeta e traduttore. Coordinerà Alessandro Macis.
Il finale di serata, introdotto da Virginia Buonavolontà, è dedicato all’Omaggio al poeta cantautore Francesco Guccini. Si dialogherà sul libro “Non so che viso avesse. Quasi un’autobiografia” di F. Guccini e Alberto Bertoni (Giunti, 2020), in presenza del coautore dell’opera Alberto Bertoni con Paolo Capodacqua e Alessandro Macis. Chiuderà la serata il cantautore e chitarrista Paolo Capodacqua con il reading concerto dedicato a Francesco Guccini.
Sabato 14 ottobre alle 10, è il momento del Laboratorio di promozione alla lettura: “Leggere per imparare a scrivere” condotto dallo scrittore Guido Conti, che guiderà gli iscritti all’interno delle opere di alcuni tra i massimi esponenti della letteratura, per svelare le tecniche che rendono uniche le loro opere. Il laboratorio, con iscrizione gratuita, è rivolto ad un pubblico adulto compresi gli insegnanti. Si accettano prenotazioni entro il 12 ottobre fino ad esaurimento posti contattando l’email [email protected] o il numero 3280951378.
A partire dalle 17 si terrà la serata delle premiazioni. La giuria internazionale presieduta da Guido Conti e composta da Bruno Quaranta, Raniero Speelman, Miruna Bulumete, Manuela Ennas conferiranno il premio per la Narrativa a Matteo Melchiorre per l’opera Il duca (Einaudi, 2023)e per la Saggistica a Mario Avagliano e Marco Palmieri per l’opera Il dissenso al fascismo (Il Mulino, 2022).
La giuria internazionale della sezione narrativa a fumetti presieduta da Ángel De La Calle e composta da Mario Greco, Bepi Vigna, Marco Galli, Sandro Dessì, conferiranno il premio Narrativa a fumetti a Leila Marzocchi per l’opera L’ombra non è mai così lontana (Oblomov Edizioni, 2023). Tutte le opere vincitrici verranno presentate al pubblico dalle giurie e dagli autori. La serata si chiuderà con il conferimento del Premio Emilio Lussu alla carriera alla giornalista e scrittrice Tiziana Ferrario. La premiata con Alessandro e Lorella Costa dialogheranno sul suo ultimo romanzo “La bambina di Odessa. La battaglia di una madre, la promessa fatta a un figlio” (Chiarelettere, 2022).
Domenica 15 ottobre la mattina sarà dedicata al tour per la promozione del territorio, con la visita guidata al Villaggio pescatori di Giorgino, mentre di pomeriggio, a partire dalle 17, sempre nella sala Castello, l’omaggio a Italo Calvino per il centenario della nascita (15 ottobre 1923 – 15 ottobre 2023).
Sarà presentata l’antologia “Italo Calvino. I libri degli altri. Lettere 1947-1981” curata da Giovanni Tesio (Mondadori, 2022). Il curatore dialogherà con Guido Conti.
Seguirà la presentazione del libro“Provaci ancora, Radetzky” di Roberto Barbolini (Writeup, 2022), in dialogo con Caterina Arcangelo, presidente del CISLE di Torino.
Subito dopo la presentazione della Rivista FuoriAsse – Tema Il tradimento (FuoriAsse edizioni, 2023), con gli interventi della direttrice Caterina Arcangelo, e del direttore artistico Mario Greco. Dialogherà con i responsabili della rivista la presidente del CISESG di Seravezza Chiara Tommasi. Sarà sempre Chiara Tommasi a condurre con l’autrice Antonella Berni la presentazione del libro “La gente è pazza” (FuoriAsse Edizioni, 2023).
La IX edizione del Festival si conclude con l’ultimo segmento “Poesie delle donne” con Giovanni Tesio che leggerà poesie di donne-poeta (Antonella Anedda, Mariangela Gualtieri, Roberta Dapunt, Vivian Lamarque, Patrizia Cavalli) intervallate da canzoni interpretate da Joana Gjoni, tratte dal repertorio italiano: da Mina a Mia Martini, da Maria Carta a Ornella Vanoni, da Loredana Bertè a Fiorella Mannoia. Un mix vivace e nello stesso tempo capace di far riflettere sulla condizione femminile. L’accompagnamento musicale sarà affidato a Gigi Marras e Giuseppe Baldino.
LA MOSTRA.
Dal 9 al 15 ottobre 2023 nella Sala Castello sarà allestita la Mostra “Janas” di e a cura di Stefania Costa, illustratrice e fumettista freelance che ha lavorato per diverse case editrici, fra le quali Giunti, Tunuè, Il Sirente, Unione Sarda, Arkadia, Taphros e Condaghes. L’esposizione con le 5 illustrazioni sono tratte dalla serie “Janas” – una moderna interpretazione.
Premio Emilio Lussu, tutti i nomi dei finalisti della IX edizione
Le giurie internazionali hanno reso note le cinquine dalle quali saranno selezionati i vincitori per la “Saggistica”, la “Narrativa” e la “Narrativa a fumetti”
CAGLIARI. Il Festival Premio Emilio Lussu ha annunciato i nomi delle opere finaliste (cinque per ogni sezione), dalle quali saranno scelti i vincitori della nona edizione per le sezioni “Saggistica”, “Narrativa” e “Narrativa a fumetti”.
«Non è stato facile il lavoro delle giurie internazionali, che hanno valutato con competenza e senza condizionamenti, sempre attente alla varietà e all’originalità della scrittura e delle storie narrate – ha affermato il direttore artistico Alessandro Macis –. Non è stato trascurato neanche il dibattitoricorrente sulla quantità e la qualità dei libri pubblicati in Italia – ha proseguito Macis –, nella profonda convinzione che il compito del Premio sia soprattutto quello di guidare i lettori e gli aspiranti tali verso la scelta dei testi belli e di qualità. Dato il gran numero di opere pervenute, sia da case editrici storiche che emergenti e di nicchia, l’unico rammarico è quello di aver tenuto fuori anche opere di un certo rilievo. Ma una scelta andava fatta, e la misura dei partecipanti ci inorgoglisce e ci rende maggiormente consapevoli dell’autorevolezza che il Premio ha consolidato nel tempo».
Il Festival Lussu è organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e dei comuni di Cagliari e di Armungia, e con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.
I FINALISTI. Per la sezione “Saggistica”, la Giuria internazionale presieduta dallo scrittore Guido Conti, composta da Raniero Speelman dell’Università di Utrecht, dal giornalista e saggista Bruno Quaranta, da Miruna Bulumete dell’Università di Bucarest e dalla giornalista Manuela Ennas, dopo aver valutato le opere sia sul piano storico che letterario, in linea con l’indirizzo indicato dalla vita e dalle opere di Emilio Lussu, ha portato nella cinquina finalista: Mario Avagliano e Marco Palmieri per “Il dissenso del fascismo”, edito da Il Mulino; Giuseppe Montesano per “Tre modi per non morire”, Bompiani; Bianca Pitzorno per “Donna con libro”, Salani; Mirella Serri per “Mussolini ha fatto tanto per le donne!”, Longanesi; Vito Teti per “La restanza”, Einaudi.
Per la sezione “Narrativa”, la stessa giuria ha selezionato: Matteo Melchiorre per “Il duca”, Einaudi; Eleonora Mazzoni per “Il cuore è un guazzabuglio”, Einaudi; Piersandro Pallavicini per “Il figlio del direttore”, Mondadori; Marco Drago per “Innamorato”, Bollati Boringhieri; Giorgio Boatti per “Abbassa il cielo e scendi”, Mondadori.
Per la “Narrativa a fumetti”, la Giuria internazionale presieduta dall’autore spagnolo e critico del fumetto Angel De La Calle, composta dal critico Mario Greco, dallo sceneggiatore e scrittore Bepi Vigna, e dai fumettisti Sandro Dessì e Marco Galli, ha inserito tra i finalisti: Massimo Carlotto, Irene Carbone e Emanuele Bissattini per “Citè”, edito da Round Robin; Leila Marzocchi per “L’ombra non è mai così lontana”, Oblomov; Giuseppe Galeani e Paola Cannatella per “Oriana. Una donna libera”, Rizzoli; Federico Zilli per “Provini”, Astromica; Francesco Niccolini e Sara Vincenzi per “Carlo Urbani”, Becco Giallo edizioni.
L’elenco delle opere finaliste è consultabile sul sito www.festivalpremioemiliolussu.org. I nomi dei vincitori saranno annunciati nel corso della conferenza stampa del festival, che quest’anno si terrà dal 9 al 15 ottobre a Cagliari.
Ad Armungia rivive lo studio di Emilio Lussu
Il 5 agosto una speciale anteprima della IX edizione del Festival firmato L’Alambicco inaugurerà, all’interno dello spazio polifunzionale, l’apertura al pubblico dello studio originale restaurato, presentato attraverso una conferenza e un recital sui tragici fatti accaduti in piazza Martiri a Cagliari nel 1926
ARMUNGIA. Lo studio di Emilio Lussu ritorna a vivere in una sala dello spazio polifunzionale di Armungia, con i mobili originali restaurati e tutti gli oggetti d’uso quotidiano. L’inaugurazione si terrà sabato 5 agosto nel paese natale del grande intellettuale, politico e combattente sardo, durante una speciale anteprima della IX edizione del Festival Premio Emilio Lussu che, alle 18, nella sala congressi, proporrà una conferenza di presentazione con gli interventi di Alberto Cabboi, direttore del sistema museale Armungese, Giovanna Granata, docente all’Università di Cagliari e responsabile della biblioteca Lussu (Unica) e Giuseppe Caboni, presidente dell’istituto Emilio e Joyce Lussu.
Alle 18.30 sarà portato in scena il recital “La lunga notte del 31 ottobre 1926”, con testi a cura di Alessandro Macis e la voce recitante degli attori Tino Petilli e Raffaele Chessa accompagnati al piano da Silvia Belfiore e al sassofono e ai flauti da Andrea Morelli.
Seguirà l’apertura al pubblico dello studio di Emilio Lussu, che preserva e ricompone gli oggetti presenti nell’appartamento di piazza Martiri, a Cagliari. Il restauro dei mobili è stato realizzato grazie al contributo concesso al comune di Armungia dalla Fondazione di Sardegna, partendo dalla proposta progettuale elaborata dal direttore del museo “Emilio e Joyce Lussu”, Alberto Cabboi.
L’evento è inserito tra le anteprime della IX edizione del Festival organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, del comune diArmungia, del comune di Cagliari e in collaborazione con la cooperativa Agorà Sardegna.
IL RECITAL. L’attentato subito da Mussolini nel 1926 a Bologna diventa il pretesto per scatenare una dura repressione nei confronti di chi si oppone al Regime. Tra questi c’è anche Emilio Lussu, che nel suo appartamento di Cagliari subisce l’aggressione dei fascisti. Le camicie nere cercano di sfondare il portone, con l’intento di linciarlo. Un giovane squadrista si arrampica cercando di penetrare nell’abitazione attraverso un balcone. Lussu è costretto a difendersi. Spara e uccide il giovane fascista. È legittima difesa. Ma Lussu, pur essendo un deputato protetto dall’immunità parlamentare, viene condannato al confino.
Emilio Lussu tra libertà, autonomia, identità e memoria
A Cagliari il V Convegno internazionale di studi ha impreziosito ulteriormente il quadro d’indagine su un pensiero complesso in equilibrio tra il modello socialista e i valori delle libertà occidentali
Convegno Internazionale di studi su Lussu
CAGLIARI. Interventi di straordinario spessore e altrettante riflessioni in un confronto tra studiosi ai massimi livelli, per una giornata di studi che ha indagato la figura e il pensiero di Emilio Lussu, traendone elementi fondamentali legati in modo particolar alle parole libertà, autonomia e identità. Nella Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita a Cagliari, il “V Convegno internazionale di studi su Emilio Lussu”, inserito nel programma dell’VIII edizione del festival a lui dedicato, ha impreziosito ulteriormente il quadro d’indagine e approfondimenti su una figura poliedrica che, come ha ribadito il coordinatore Gian Giacomo Ortu, trovava forse la sua ricchezza nell’ambivalenza tra il modello socialista, che prediligeva, e il patrimonio acquisito dalle libertà dell’occidente, in quei valori scaturiti dalla rivoluzione francese. “Non c’è una soluzione in Lussu in questo dilemma – ha affermato Ortu – e io direi che ciò che può apparire un’ambiguità è invece una straordinaria ricchezza ed attualità, nell’equilibrio che sta proprio in questo non decidere, nel non esprimere una scelta radicale”.
Dell’intellettuale di Armungia sono stati analizzati i risvolti costituzionali della sfera autonomistica, sviluppati in particolare nella sessione mattutina da Gian Mario Demuru e da Italo Birocchi, senza trascurare lo sguardo verso la politica internazionale trattato da Christian Rossi, e quindi le idee per la rinascita approfondite da Salvatore Mura.
Giovanni Tesio ha posto invece l’accento su un altro concetto, quello che ruota intorno alla parola memoria, “la memoria che ci rende umani” e che attraversa tutto il Novecento passando per le due grandi guerre che hanno prodotto situazioni incredibilmente drammatiche. Una memoria grazie alla quale resta la possibilità di raccontarne le profondità, al di là delle apparenze, per fare in modo che queste esperienze possano essere utili nell’agire del futuro.
Luísa Marinho Antunes Paolinelli ha quindi esposto un focus su “guerra e responsabilità”, presentando un percorso logico che passa da “Un anno sull’Altipiano” di Emilio Lussu ad “Alabarde alabarde” di José Saramago. Alberto Cabboi ha affrontato il tema del rapporto tra Lussu e la compagna di Cesare Battisti, Ernesta Bittanti, che fu una delle più grandi socialiste italiane del primo Novecento. Un tema quest’ultimo, che tocca anche l’autonomia di un territorio di confine, l’Alto Adige, e quindi il valore delle minoranze.
La serata si è conclusa con “Parole e musiche d’autore”, il reading omaggio al poeta cantautore Piero Ciampi, con Diego Bertelli e Paolo Capodacqua, che hanno presentato il libro “53 poesie” (Lamantica Edizioni, 2021), in un simpatico e dissacrante siparietto, come avrebbe voluto lo stesso Piero Ciampi, in compagnia del direttore artistico del Festival, Alessandro Macis e di Virginia Buonavolontà.
Omaggio a Piero Ciampi
La manifestazione è organizzata dall’Associazione culturale L’Alambicco in collaborazione con La Macchina Cinema, con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Cagliari, il partenariato dei comuni di Armungia, Elmas, Modica e Seravezza e di numerosi Enti, Atenei, Centri studi per la letteratura e Associazioni culturali. L’ingresso è libero e gratuito. L’ingresso è libero e gratuito.
IL PROGRAMMA DI DOMANI.
Martedì 4 ottobre, il festival abbraccia i siti storici della città di Cagliari, con partenza alle 10, attraverso una visita guidata a numero chiuso a cura di Trip Sardinia. È possibile prenotare chiamando il numero 328095178.
Alle 17 in Sala Castello, Maria Teresa Giaveri presenta il suo libro “Lady Montagu e il Dragomanno” (Neri Pozza, 2021) assieme a Caterina Arcangelo, con le letture di Andreina Del Raso. Alle 18 Pierluigi Allotti e Raffaele Liucci presentano “Il Corriere della Sera. Biografia di un quotidiano” (Il Mulino, 2021) assieme al giornalista Andrea Frailis.
Alle 19 il fumettista serbo Aleksandar Zograf dialoga della sua graphic novel “Il quaderno di Radoslav e altre storie sulla Seconda guerra mondiale” (001 Edizioni, 2021) in compagnia di Ángel De La Calle e Mario Greco. Alle 20 ancora una graphic novel, “La ballata di Hugo” (Edizioni Lo scarabeo, 2021) sarà presentata da Elisabetta Randaccio assieme a Bepi Vigna, che ne è autore con Mauro De Luca.
A Cagliari il V Convegno internazionale di studi su Emilio Lussu
Domenica in Sala Castello una doppia sessione impegnerà studiosi e intellettuali in una giornata tematica sulla “Autonomia come valore etico e morale” con il coordinamento di Gian Giacomo Ortu
Gian Giacomo Ortu
CAGLIARI. Domenica 2 ottobre sarà una giornata intensa per l’VIII edizione del Festival Premio Emilio Lussu, interamente dedicata al “V Convegno internazionale di studi” per approfondire uno degli elementi paradigmatici del pensiero lussiano: “L’autonomia come valore etico e morale”. La giornata sarà articolata in una doppia sessione, mattutina e pomeridiana, coordinata da Gian Giacomo Ortu.
A partire dalle 9.30 interverranno Gianmario Demuro con “Il lessico costituzionale di Emilio Lussu”;
Christian Rossi con “La politica internazionale nel pensiero di Emilio Lussu”; poi Italo Birocchi tratterà di “Istituzioni e società civile dopo la Costituzione: i sindacati nel pensiero di Lussu”; Gian Giacomo Ortu esporrà la relazione “Per una democrazia laica”; Salvatore Mura “Le idee di Emilio Lussu per la Rinascita”.
Dalle 17 alle 19, a intervenire saranno i relatori Alberto Cabboi con “Nel ricordo di Cesare, per l’autonomia dell’Alto Adige: Emilio Lussu ed Ernesta Bittanti Battisti”; Giovanni Tesio con “Memoria del Novecento, memorie di guerra”; Luísa Marinho Antunes Paolinelli con “Da Un anno sull’Altipiano di Emilio Lussu ad Alabarde alabarde di José Saramago – La guerra e la responsabilità”. Spazio sarà poi dato alla discussione e alle conclusioni.
Alle 21.30 Diego Bertelli e Paolo Capodacqua presenteranno “Parole e musiche d’autore”, un omaggio al poeta cantautore Piero Ciampi, di cui sarà presentato il libro “53 poesie” (Lamantica Edizioni, 2021). Il dialogo tra Alessandro Macis e il curatore dell’opera, Diego Bertelli, sarà introdotto da Virginia Buonavolontà.
Il festival è organizzato dall’Associazione culturale L’Alambicco in collaborazione con La Macchina Cinema, con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Cagliari, il partenariato dei comuni di Armungia, Elmas, Modica e Seravezza e di numerosi Enti, Atenei, Centri studi per la letteratura e Associazioni culturali. L’ingresso è libero e gratuito. L’ingresso è libero e gratuito.
A Cagliari dal 30 settembre l’VIII edizione Festival Premio Emilio Lussu
Dal 30 settembre al 5 ottobre ritorna l’evento letterario dedicato al grande intellettuale, combattente e antifascista sardo
Nel fitto calendario sono previsti incontri con autori, reading letterari, laboratori di scrittura e di promozione della lettura, partecipazione delle scuole
Premiati Paolo Colagrande, Mauro Tetti, Adriano Prosperi e Marco Galli
Premio alla Carriera a Paco Ignacio Taibo II
Un momento della conferenza stampa
CAGLIARI. Dopo le numerose anteprime letterarie che nel corso dell’anno hanno anticipato l’evento, dal 30 settembre al 5 ottobre ritorna a Cagliari il Festival Premio Emilio Lussu, che da otto edizioni permette di riscoprire e approfondire la figura e l’opera del grande intellettuale sardo, uomo d’azione e di cultura, politico ed espressione iconica dell’antifascismo.
Le sei giornate si svolgeranno principalmente nella Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita, e saranno dedicate a incontri con gli autori, a reading letterari, laboratori di scrittura e di promozione della lettura, con un fittissimo calendario che non trascura il coinvolgimento delle scuole. Il 1° ottobre, la cerimonia di premiazione vedrà coronare con la fronda d’alloro per la Narrativa edita lo scrittore Paolo Colagrande, la Menzione speciale Narrativa giovani sarà conferita a Mauro Tetti e il premio Saggistica edita ad Adriano Prosperi. Per la Narrativa a fumetti edita, il primo premio andrà a Marco Galli. Il Premio Lussu alla Carriera sarà assegnato allo scrittore, giornalista, saggista ed attivista politico spagnolo, naturalizzato messicano, Paco Ignacio Taibo II.
Il 2 ottobre un’intera giornata sarà dedicata al “V convegno internazionale di studi su Emilio Lussu”, quest’anno rivolto al tema de “L’autonomia come valore etico e morale”. Uno speciale omaggio sarà tributato al poeta cantautore Piero Ciampi, così come il 5 ottobre, nel centenario della nascita, al poeta Bartolo Cattafi.
Tra le numerose iniziative c’è spazio per un dialogo tra il cinema e la letteratura, con la proiezione dei cortometraggi vincitori della XI edizione “BookCiak Azione! 2022 in tour” tratti alla letteratura.
La manifestazione èorganizzata dall’Associazione culturale L’Alambicco in collaborazione con La Macchina Cinema, con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Cagliari, il partenariato dei comuni di Armungia, Elmas, Modica e Seravezza e di numerosi Enti, Atenei, Centri studi per la letteratura e Associazioni culturali.
Il programma è stato presentato il 22 settembre a Cagliari dal direttore artistico del festival, Alessandro Macis, e dalla responsabile della direzione organizzativa, Patrizia Masala. In rappresentanza del presidente della Regione, Christian Solinas, sono intervenuti Antonello Carboni e Alberto Contu.
IL PROGRAMMA
Venerdì 30 settembre il Festival prende il via alle 17 con l’inaugurazione ufficiale nella Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita, per dare spazio dalla presentazione del libro “Ritorno in Iran” (La nave di Teseo, 2022) di Fariborz Kamkari, che dialogherà con Elisabetta Balduzzi.
Alle 18 sarà proposta la visione il film “Kurdbûn. Essere curdo” (Italia, 2022) del regista Fariborz Kamkari, che si intratterrà a dialogare con Alessandro Macis e a rispondere alle domande dei presenti.
Ultimo appuntamento della serata, alle 20, sarà la presentazione del libro “Diplomazia clandestina” di Emilio Lussu (The dot company, 2021), riedito con la prefazione di Valdo Spini, che interverrà assieme a Gianni Massa e Gianfranco Fancello, con il coordinamento di Gian Giacomo Ortu e le letture di Elisabetta Balduzzi.
Sabato 1 ottobre, dalle 10 alle 12 sarà possibile partecipare al laboratorio “Imparare a leggere un’opera letteraria” condotto da Guido Conti. L’iscrizione gratuita fino a quaranta partecipanti ed è possibile prenotare contattando [email protected] o il numero 3280951378.
Alle 17 in Sala Castello sarà il momento solenne delle premiazioni. La giuria internazionale composta dal presidente Guido Conti, dai giornalisti Bruno Quaranta e Manuela Ennas, dalla professoressa Miruna Bulumete dell’Università di Bucarest e dal professor Raniero Speelman dell’Università di Utrecht, consegnerà il massimo riconoscimento per la Narrativa edita a Paolo Colagrande per il suo “Salvarsi a vanvera” (Einaudi, 2022); Menzione speciale Narrativa giovani sarà conferita a Mauro Tetti per “Nostalgie della terra” (Italo Svevo Edizioni, 2021) e il premio Saggistica edita ad Adriano Prosperi per “Un tempo senza storia” (Einaudi, 2021).
Il premio Narrativa a fumetti edita sarà invece conferito a Marco Galli per “Il nido” (Coconino Press, 2022), dalla giuria internazionale presieduta dal fumettista spagnolo Àngel De La Calle e composta dal critico del fumetto Mario Greco, dal fumettista Sandro Dessì e dallo sceneggiatore Bepi Vigna.
Infine, alle 19, sarà consegnato il Premio Emilio Lussu alla Carriera allo scrittore, giornalista, saggista ed attivista politico spagnolo, naturalizzato messicano, Paco Ignacio Taibo II, che incontrerà il pubblico.
La giornata di domenica 2 ottobre sarà interamente dedicata al “V convegno internazionale di studi su Emilio Lussu”, quest’anno rivolto al tema de “L’autonomia come valore etico e morale”. Una doppia sessione, mattutina e pomeridiana, coordinata da Gian Giacomo Ortu.
A partire dalle 9.30 interverranno Gianmario Demuro con “Il lessico costituzionale di Emilio Lussu”;
Christian Rossi con “La politica internazionale nel pensiero di Emilio Lussu”; poi Italo Birocchi tratterà di “Istituzioni e società civile dopo la Costituzione: i sindacati nel pensiero di Lussu”; Gian Giacomo Ortu esporrà la relazione “Per una democrazia laica”; Salvatore Mura “Le idee di Emilio Lussu per la Rinascita”.
Dalle 17 alle 19, a intervenire saranno i relatori Alberto Cabboi con “Nel ricordo di Cesare, per l’autonomia dell’Alto Adige: Emilio Lussu ed Ernesta Bittanti Battisti”; Giovanni Tesio con “Memoria del Novecento, memorie di guerra”; Luísa Marinho Antunes Paolinelli con “Da Un anno sull’Altipiano di Emilio Lussu ad Alabarde alabarde di José Saramago – La guerra e la responsabilità”. Spazio sarà poi dato alla discussione e alle conclusioni.
Alle 21.30 Diego Bertelli e Paolo Capodacqua presenteranno “Parole e musiche d’autore”, un omaggio al poeta cantautore Piero Ciampi, di cui sarà presentato il libro “53 poesie” (Lamantica Edizioni, 2021). Il dialogo tra Alessandro Macis e il curatore dell’opera, Diego Bertelli, sarà introdotto da Virginia Buonavolontà.
Lunedì 3 ottobre alle 9, saranno coinvolti nella platea del festival gli studenti delle Scuole superiori di II grado. Il segmento “Memoria e coscienza civile” prenderà il via con la presentazione del libro “Primo Levi. Il laboratorio della coscienza” (Interlinea, 2022) di Giovanni Tesio, impreziosita dalle letture di Elisabetta Baldussi. L’autore dialogherà con Guido Conti e risponderà alle domande del pubblico e degli studenti.
Alle 11.30 l’appuntamento è al Centro Internazionale del Fumetto /AMI Archivio Multimediale dell’Immaginario, in Via Falzarego n. 35, per una speciale visita alla Mostra permanente e l’incontro con gli ospiti del festival, sotto il coordinamento di Bepi Vigna.
La sezione “Memoria e coscienza civile” riprende alle 17 omaggiando lo scrittore Beppe Fenoglio nel centenario della nascita. A rievocarne i tratti salienti della vita e le opere di partigiano, scrittore e traduttore piemontese sarà Guido Conti, in un dialogo partecipativo con il pubblico.
Subito dopo Gian Giacomo Ortu presenta il volume di cui è curatore “Emilio Lussu civilis homo” (Ticinum Editore, 2021) assieme agli autori dei diversi saggi.
Alle 19 la serata si conclude con la presentazione del libro “Le conseguenze economiche delle leggi razziali” (Il Mulino, 2022) di Ilaria Pavan, che risponderà alle domande di Cecilia Novelli, intervallate dalle letture di Andreina Del Raso.
Martedì 4 ottobre, il festival abbraccia i siti storici della città di Cagliari, con partenza alle 10, attraverso una visita guidata a numero chiuso a cura di Trip Sardinia. È possibile prenotare chiamando il numero 328095178.
Alle 17 in Sala Castello, Maria Teresa Giaveri presenta il suo libro “Lady Montagu e il Dragomanno” (Neri Pozza, 2021) assieme a Caterina Arcangelo, con le letture di Andreina Del Raso. Alle 18 Pierluigi Allotti e Raffaele Liucci presentano “Il Corriere della Sera. Biografia di un quotidiano” (Il Mulino, 2021) assieme al giornalista Andrea Frailis.
Alle 19 il fumettista serbo Aleksandar Zograf dialoga della sua graphic novel “Il quaderno di Radoslav e altre storie sulla Seconda guerra mondiale” (001 Edizioni, 2021) in compagnia di Ángel De La Calle e Mario Greco. Alle 20 ancora una graphic novel, “La ballata di Hugo” (Edizioni Lo scarabeo, 2021) sarà presentata da Elisabetta Randaccio assieme a Bepi Vigna, che ne è autore con Mauro De Luca.
Il festival si conclude mercoledì 5 ottobre, con quattro appuntamenti a partire dalle 17 con l’omaggio, nel centenario della nascita, al poeta Bartolo Cattafi, del quale sarà presentato il libro “L’osso, l’anima” (Le Lettere, 2022) a cura di Diego Bertelli.
Alle 18 sarà presentato il libro “Vi racconto Nanni Loy” (Aigra, 2021) di Giovanni Virgadaula, che dialogherà con Antioco Floris, accompagnati dalle letture di Andreina Del Raso. Alle 19 Caterina Arcangelo e Mario Greco illustrano i contenuti del nuovo numero della rivista FuoriAsse – Officina della cultura (FuoriAsse Edizioni, 2022), dedicata al tema del Dono.
Ultimo appuntamento alle 20, con “BookCiak Azione! 2022 in tour”, che presenta la proiezione dei cortometraggi vincitori della XI edizione, ispirati alla letteratura. A introdurre il segmento, in cui il cinema dialoga con la letteratura, sarà l’ideatrice e organizzatrice del concorso Gabriella Gallozzi, in compagnia della critica cinematografica Elisabetta Randaccio.