Patrimonio che parla: il nuovo turismo culturale tra scoperta, emozioni e tutela delle Domus de Janas

Venerdì 28 novembre 2025 – ore 17:00
Sassari, Sala della Fondazione di Sardegna – Via Carlo Alberto 7

Il CeSim – Centro Studi Identità e Memoria della Sardegna presenta il libro “Nuovo Turismo Culturale. Il marketing delle emozioni” di Elena Croci, edito da FrancoAngeli, nell’ambito del percorso di approfondimento avviato dopo la recente iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO del sito seriale “La tradizione funeraria nella preistoria della Sardegna – Le Domus de Janas”, composto da 18 monumenti disseminati in tutta l’isola.

L’iniziativa intende mettere in dialogo il tema del turismo culturale sostenibile con il nuovo scenario che si apre per la Sardegna dopo il riconoscimento UNESCO, proponendo una riflessione sul rapporto tra identità, territorio ed esperienza turistica.

Il libro
Nel volume, Elena Croci analizza l’evoluzione del viaggiatore contemporaneo, sempre più consapevole, empatico e attento alla sostenibilità, e propone il passaggio da un turismo “orizzontale”, del solo vedere, a un turismo “verticale”, fatto di conoscenza, emozione e partecipazione attiva.
Il testo intreccia marketing culturale, neuroscienze, storytelling e cultura pop, mostrando come le emozioni siano il vero motore delle scelte turistiche e come possano diventare strumenti di valorizzazione dei territori.

Il collegamento con la Sardegna e le Domus de Janas
La prospettiva proposta dall’autrice è particolarmente rilevante per la Sardegna, oggi impegnata nella costruzione di un modello di fruizione culturale che sappia valorizzare le Domus de Janas in modo autentico, sostenibile e identitario.
Questi luoghi millenari – tra i simboli più forti della preistoria mediterranea – incarnano perfettamente il concetto di turismo “verticale”: non semplici mete da visitare, ma spazi in cui comprendere, sentire e connettersi con la propria storia e con la comunità.
Relatori dell’evento
Marco Di Gangi – CeSim/APS
Introduzione, contesto del progetto UNESCO e presentazione del libro
Elena Croci – Autrice
Esposizione dei contenuti, esempi pratici e riflessioni sul turismo emozionale
Prof.ssa Giuseppa Tanda – Presidente CeSim/APS
Collegamento con l’iscrizione UNESCO e valorizzazione culturale delle Domus de Janas

Obiettivo dell’incontro
Il dibattito, oltre a fare il punto sul sito recentemente iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco si propone di rispondere a domande cruciali:
chi è il nuovo turista culturale?
perché oggi si viaggia per emozionarsi e non solo per vedere?
come costruire un’offerta capace di valorizzare in modo sostenibile i territori e il patrimonio?
L’appuntamento rappresenta un’occasione di confronto per amministratori, operatori culturali, professionisti del turismo e cittadini, interessati al futuro della Sardegna e del suo patrimonio.




Celebrati i 65 anni del Coro Polifonico Turritano: emozioni in musica tra applausi scroscianti

Grande partecipazione di pubblico nella Basilica di San Gavino per il concerto di fine anno intitolato “Bach, immortal Bach”, realizzato in collaborazione con il Trio imago e l’Ars musicandi Ensemble

PORTO TORRES. Un concerto di fine anno in cui la musica “immortale” di Bach ha simboleggiato l’augurio di lunga vita per una formazione che rappresenta un consolidato punto di riferimento culturale della città di Porto Torres. Venerdì 27 dicembre il Coro Polifonico Turritano ha celebrato il 65esimo anno di attività nella basilica di San Gavino, concedendo rare emozioni tra gli applausi del pubblico, in una dimensione comunitaria molto sentita e partecipata.

Pubblico a San Gavino

«Per me è un traguardo importantissimo – ha affermato la presidente dell’associazione, Maria Maddalena Simile – perché un qualsiasi gruppo non sempre riesce a superare le difficoltà che immancabilmente sopraggiungono negli anni, e a raggiungere un’età così importante. Ciò che sicuramente ci ha sempre dato forza sino ad ora è stata la grande passione che abbiamo ereditato dal fondatore, don Antonio Sanna, perché alcuni di noi hanno cantato con lui per diversi anni, hanno raggiunto traguardi importanti e questo è stato uno stimolo fortissimo che vogliamo trasmettere ai più giovani, per far sì che questa musica continui ad essere eseguita per tantissimi anni ancora».

Uno speciale allestimento fotografico, tra immagini, scritti, articoli di giornale e altre curiosità ha catturato l’attenzione dei presenti e permesso di rievocare i sei decenni e un lustro di iniziative, successi e momenti di vita insieme.

L’Ars Musicandi Ensemble

Dopo il saluto della direttrice artistica Laura Lambroni, il concerto “Bach, immortal Bach” ha preso il via con l’esibizione del Trio Imago nella navata laterale sinistra, intervallato sulla navata destra dalla suggestiva esibizione a cappella di un ensemble del Coro Polifonico Turritano. L’ascolto si è quindi focalizzato verso la navata centrale con l’arrivo in scena dell’Ars musicandi Ensemble, con Marco Ligas al violino solista e Michele Nurchis all’organo, per confluire in un esaltante finale condiviso tra voci e strumenti di due celebri composizioni bachiane.

A porgere un saluto e un augurio di lunga vita sono state diverse autorità istituzionali, a cominciare dall’assessora alla Cultura di Porto Torres, Maria Bastiana Cocco, che ha enfatizzato il contesto della basilica quale luogo ideale per respirare eternità ed evocare una “musica immortale”. Monsignor Salvatore Masia ha ricordato l’aneddoto dell’esibizione del Coro Polifonico Turritano il giorno della sua ordinazione a sacerdote, nel 1991, per cui ne ha sempre custodito un ricordo molto caro e personale.

Il Trio Imago

Il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia ha definito la formazione musicale come un’eccellenza del territorio del Nord Sardegna, e l’ex sindaco di Porto Torres, Eugenio Cossu, ha rievocato la figura del fondatore, don “Tonino” Sanna, come quella di un personaggio di elevatissima cultura, non solo musicale, riconosciuta a livello europeo. Sono intervenuti inoltre Gilda Usai, anche lei già sindaca di Porto Torres e sostenitrice del coro, e il violoncellista tedesco Christian Antwerpen, che dal 1971 si è legato indelebilmente alla cittadina portuale del nord Sardegna dopo aver assistito in Germania a un’esibizione del Coro Polifonico Turritano.

«Dietro pochi minuti di musica c’è veramente un grande lavoro – ha spiegato la direttrice artistica Laura Lambroni – però è quello che unisce, che fa crescere le persone e anche i giovani musicisti all’interno del gruppo. Seguendo il principio della condivisione, in serata abbiamo cantato assieme ad altri strumentisti che, con l’espressione massima della musica di Bach, hanno contribuito a produrre la gioia che questa musica genera quando la si fa e, soprattutto, quando la si fa insieme». L’evento è stato realizzato con il contributo del Comune di Porto Torres e della Regione Sardegna – CunSonos 2024 LR 64/1986 art.2.

Il Coro Polifonico Turritano a San Gavino



AL VIA IL REGIONE SARDEGNA GRAND PRIX OF ITALY: UN DOPPIO WEEKEND DI EMOZIONI CON F1H2O E AQUABIKE

Il Campionato Mondiale di F1H2O e quello di Aquabike tornano ad Olbia che ospiterà a partire da giovedì 13 giugno davanti al Molo Brin un ver0 a propri0 “Festival sull’acqua” con i migliori piloti al mondo delle due discipline che si sfideranno nei due Regione Sardegna Grand Prix of Italy.
Per la prima volta i due Campionati si svolgeranno nello stesso periodo a una settimana di distanza l’uno dall’altro.
Il primo a prendere il via sarà il mondiale di motonautica F1H2O con le prove libere sul percorso di fronte al Molo Brin venerdì 14 giugno. Le due sessioni di un’ora inizieranno rispettivamente alle 14:30 e alle 16:30.
Le qualifiche si svolgeranno a partire dalle 10:00 di sabato (15 giugno) mentre la prima Sprint Race inizierà alle 15:00, seguita dalla seconda alle 15:45.
Dopo una sessione di riscaldamento di un’ora a partire dalle 10:00 di domenica (16 giugno), il F1H2O Regione Sardegna Grand Prix of Italy partirà alle 15:00 dopo il tradizionale giro di parata.
La stagione ha avuto un inizio emozionante con una gara sensazionale sul Lago Toba in Indonesia e lo spettacolare debutto della F1H2O in Vietnam.
Con il ritorno in Europa i team troveranno un clima molto diverso dal caldo torrido e dall’umidità del Vietnam e dalle condizioni mutevoli e umide che hanno sperimentato a Sumatra.
In Sardegna, inoltre, il programma delle gare tornerà agli orari pomeridiani più tradizionali, dopo che le gare nel sud-est asiatico si erano svolte al mattino per evitare potenziali condizioni meteorologiche avverse e il caldo eccessivo.
Erik Stark di Victory Team si presenterà ad Olbia con un vantaggio di otto punti sul Campione del mondo in carica e vincitore dello scorso Regione Sardegna Grand Prix of Italy lo svedese Jonas Andersson che da quest’anno corre con la divisa del suo nuovo Team Vietnam.
La Sardegna è sempre stata una parte integrante della storia del Campionato di F1H2O: siamo giunti con questa alla 13ma edizione in Sardegna e la terza ad Olbia dopo il debutto nel 1994 a Porto Cervo che ha ospitato altre due Gran Premi nei due anni successivi e le 7 gare a Cagliari dal 1998 al 2004.
Ma la Sardegna è diventata col tempo anche una sede cruciale per l’Aquabike e Olbia ne è diventata la “capitale” festeggiando quest’anno il suo sesto gran premio con l’UIM ABP Aquabike Regione Sardegna Grand Prix of Italy che si svolgerà il weekend successivo ( 21-23 giugno) partendo il venerdì con le prove libere al mattino e la pole position nel pomeriggio a partire dalle 13 per poi entrare nel vivo sabato 22 dalle 9.30 con le prime due Moto per tutte le categorie e concludersi domenica 23, dopo le prove libere del mattino, con le gare finali, mattino, nel pomeriggio a partire dalle 14.
La natura del luogo di gara, e il fatto che l’evento possa beneficiare delle lunghe serate estive e la perfetta intesa con gli organizzatori e le autorità locali, fanno si che il Regione Sardegna Grand Prix of Italy di Aquabike sia l’unico round del calendario mondiale ad ospitare anche tutte le classi minori come Ski Division GP2, GP3 e GP4 e Runabout GP2 e GP4 e GP4 Ladies.
Quest’anno, con il record di iscritti in un entry list provvisoria di più di 170 piloti provenienti da circa 30 paesi al mondo, per la prima volta saranno organizzate le pre-qualifiche per poter permettere a tutti gli iscritti di partecipare.
“Sono molto felice di tornare ad Olbia con queste due gare back-to-back – ha detto Nicolò di San Germano il fondatore di H2O Racing, Promoter dei due Campionati – non solo perché mi consente di trascorrere ben due settimane in questa isola che io adoro, ma a parte i motivi personali, perché ritengo che portare le due gare nello stesso periodo sia un bene per Olbia che sta ormai diventando la “gara simbolo del campionato”.
In questo modo ottimizziamo i nostri trasporti e l’allestimento del paddock creando così meno intralcio e disagio alla città, ma soprattutto perché ritengo che le due settimane di gare offrano un’occasione per far vivere la città e il Molo Brin anche al di fuori degli orari di gara. Per questo abbiamo portato qui una nostra piscina dove i piccoli spettatori potranno cimentarsi con le moto d’acqua ed emulare così i campioni in gara. Gli organizzatori locali hanno allestito anche un mini campo da golf e un percorso per mini moto qui accanto creando così un ulteriore polo di attrazione per i piccoli sportivi.
Veniamo dall’esperienza del Vietnam, col Grand Prix of Binh Dinh, dove nelle due settimane di gara è stato creato il “Binh Dinh Festival” che vedeva manifestazioni, sagre, eventi, spettacoli collaterali ogni giorno anche in quelli di pausa tra un Gran Premio e l’altro attirando così un pubblico eterogeneo e numeroso.
Sono sicuro che dopo l’esperienza di quest’anno Olbia potrà fare ancora meglio portando qui le eccellenze della gastronomia, dell’artigianato, della musica e della cultura sarda e rendere queste due settimane un vero Festival della città di Olbia!”
Il sindaco di Olbia Settimo Nizzi ha aggiunto: ”Olbia si conferma capitale dei grandi eventi sportivi con queste due manifestazioni una di seguito all’altra, aggiungendo prestigio al nostro waterfront. Siamo felici che il numero degli atleti sia in costante crescita, conferma non solo che si tratta di competizioni di altissimo livello, ma anche dell’attrattività del nostro territorio”
I due Gran Premi potranno essere seguiti in diretta streaming sui siti web e le pagine Facebook di F1H2O e Aquabike mentre il Gran Premio di F1H2O sarà trasmesso in diretta televisiva, da diversi broadcasters di tutto il mondo (tra gli altri Abu Dhabi TV, Beinsport Canada e Usa, Beinsport Australia, sulla tv Malese, Indonesiana e Estone) portando così nei luoghi più lontani le belle immagini di Olbia e della Sardegna.

Per maggiori informazioni: [email protected]
https://www.f1h2o.com
http://www.aquabike.net




“Terre di confine”, emozioni a Ittiri tra cinema e poesia

ITTIRI. Un’anteprima all’insegna della promozione delle scuole di cinema e dei giovani emergenti, con un omaggio agli studenti di cinematografia di Bologna e quindi all’integrazione tra le diverse forme d’arte grazie a una straordinaria performance poetica dell’attore Roberto Demontis.

Il 30 dicembre la XV edizione del “terre di confine film festival” ha regalato emozioni al Teatro comunale di Ittiri tenendo fede allo spirito della manifestazione dedicata al confronto-incontro tra realtà cinematografiche apparentemente lontane.

A introdurre la serata è stato Daniele Monachella, direttore artistico di MAB Teatro e della stagione culturale ittirese, che ha salutato il pubblico assieme al giornalista Salvatore Taras e a Sandro Sarai, presidente dell’associazione Su Disterru che organizza il festival dal 2004.

Le proiezioni hanno preso il via con un video saluto realizzato appositamente per il pubblico sardo dagli studenti della 1F del Liceo Laura Bassi di Bologna. I giovani artisti del Corso Doc hanno presentato “Kebab”, un simpatico cortometraggio sperimentale diretto da Salvatore Rauseo e Giacomo Gherardi con il supporto della docente Anna Conti e del tutor Simone Fratini della Cineteca di Bologna. Il lavoro spazia giocosamente tra i diversi generi cinematografici che vanno dall’azione al romantico senza prendersi troppo sul serio.

Dal Liceo di Bologna è arrivato anche un cortometraggio dal profilo più strettamente documentaristico, “#hoquasivinto”, un’opera collettiva della IIIG che approfondisce il tema attualissimo della ludopatia attraverso interviste a vittime del gioco d’azzardo, a un educatore, a un assessore al Welfare, a un produttore di slot machine e a un docente di matematica esperto di azzardo-patia, che introducono lo spettatore in un mondo complesso in cui proibizionismo e liberalismo non sono l’unica risposta. Il documentario è realizzato con la supervisione della tutor Giulia Peragine di DER e della docente Eugenia Bernardi nell’ambito dell’iniziativa ‘Cinema per la scuola’ del MIUR e MIBAC.

Vera star della serata a Ittiri è stato l’attore Roberto Demontis, che si è cimentato in due avvincenti performance poetiche interpretando “Canto notturno di un tassista errante alla luna” da lui composta e “Moda a Santu Nenaldu” di Remundu Piras in lingua sarda logudorese.

Le due interpretazioni, applauditissime, hanno intercalato quel piccolo capolavoro che è “La favola del dente avvelenato” di Cristiano Mattei, giovane e talentuoso regista sassarese. Intervistati da Salvatore Taras, Mattei e Demontis hanno presentato il corto raccontando aneddoti sulla nascita dell’opera e sullo svolgimento delle riprese nei diversi set, tutti sassaresi, per poi approfondire le criticità e le opportunità offerte dal fare cinema in Sardegna. Il lavoro di Mattei, prodotto per l’Accademia Sironi di Sassari, è stato molto apprezzato dagli spettatori, che hanno sollecitato affinché venga proiettato in altre sale del territorio.

I lavori presentati hanno evidenziato il tema che caratterizzerà la XV edizione del filmfestival, che quest’anno sarà dedicato alle “dipendenze”. Il “terre di confine” è organizzato dall’associazione Su Disterru Onlus con il sostegno dei comuni di Asuni e Solarussa, della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna.




Alghero, Emozioni di Primavera: Evento “Lezioni di pittura con Elio Pulli” riprogrammata per l’8 giugno

OGGETTO: Emozioni di Primavera, sabato 8 giugno grande attesa per l’incontro con il maestro Elio Pulli “A lezione di pittura”. L’evento era programmato il 18 maggio ma, causa maltempo, è stato riprogrammato per l’8 giugno.

 

Per gli appassionati di pittura arriva la notizia tanto attesa. La Lezione en plein air con il maestro Elio Pulli è stata fissata per l’8 giugno. Emozioni di Primavera dedica un’intera giornata all’evento artistico che a causa delle condizioni meteo, è slittato di due settimane. Si tratta di un evento unico nel suo genere che permetterà al visitatore di immergersi nell’atmosfera naturalistica, di poter esprimere la propria arte pittorica e di seguire al tempo stesso i consigli del maestro Pulli. Si inizia al mattino nella sala conferenze di Casa Gioiosa con un incontro tra partecipanti, per spostarsi all’aperto nel giardino botanico dove si entrerà nel vivo dell’happening pittorico. A raccontare le sue avventure artistiche nel mondo e a tramandare i segreti della buona arte creativa, uno dei pittori contemporanei sardi più apprezzati e stimati a livello internazionale. Elio Pulli, reduce da un’esposizione straordinaria al Vittoriano a Roma, crea un legame con il suo pubblico e lo coinvolge attivamente nella pittura en plein air. Si può partecipare come semplici uditori, e quindi assistere all’evento o come artisti muniti di tavolozza, pennelli e colori. Sono arrivate adesioni da tutta l’isola, ma c’è ancora posto. Per prendere parte all’evento è necessario iscriversi compilando l’apposito modulo di partecipazione e inviandolo a [email protected] o [email protected]. È possibile prenotare la propria iscrizione anche ainumeri 3313400862 – 3351618691. Per scoprire tutti i dettagli della giornata e iscriversi on line si può scaricare il modulo sul sito del parco  http://bit.ly/3098HfL.




Alghero. Presentazione “Emozioni di Primavera” 2019 al Parco di Porto Conte

Oggetto: Al via la terza edizione di “Emozioni di Primavera”. In programma, tutti i sabati, le domeniche e i festivi, dal 30 marzo al 9 giugno, tanti eventi, escursioni naturalistiche, visite culturali, degustazioni di buon cibo e la calorosa accoglienza dei visitatori a Casa Gioiosa sede del Parco. Tra gli eventi in programma anche i festeggiamenti per il ventennale dall’istituzione del Parco di Porto Conte.

Emozioni di Primavera 2019 – “Una nuova stagione da assaporare, una storia da scrivere insieme” ad Alghero, al Parco di Porto Conte. Questo uno degli slogan della nuova campagna promozionale per consigliare ai visitatori di scegliere la Primavera per tuffarsi nella natura di Porto Conte: il risveglio della natura dopo il lungo inverno, il momento migliore per apprezzarne i colori, i suoni, i profumi, i paesaggi, le albe, i tramonti. Dopo due edizioni in cui si è lavorato molto sull’organizzazione di un offerta articolata di eventi di richiamo, l’edizione 2019 si concentra sul valore intrinseco della scoperta della natura, dei luoghi e delle emozioni che trasmettono. Natura, cultura, profumi sapori, un patrimonio costruito nel tempo che va difeso e  preservato.

Tutti i sabati, le domeniche e i festivi a partire dal 30 marzo e fino al 9 giugno un ricco calendario di eventi, escursioni naturalistiche, visite culturali, degustazioni di buon cibo e la calorosa accoglienza dei visitatori a Casa Gioiosa sede del Parco: L’attrattore principale del calendario degli eventi 2019 è il Parco stesso e le emozioni che è in grado di generare con i suoi paesaggi mozzafiato, i suoi colori e profumi, ma anche il fascino della sua storia millenaria raccontata nei calcari bianchi di Capo Caccia o nell’impronta umana che si respira dando uno sguardo ai nuraghi, alle torri aragonesi abbarbicate sui promontori più esposti. Un programma che va al cuore della più genuina percezione dello straordinario patrimonio naturalistico del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina protetta di Capo Caccia – Isola Piana.

In questo momento storico in cui i cambiamenti climatici, l’inquinamento generalizzato stanno fortemente mettendo a rischio gli equilibri e la salute del pianeta Terra, occorre fermarsi e riscoprire cosa stiamo rischiando di perdere. Sarà questo il tema scelto per celebrare il ventennale dall’istituzione del Parco di Porto Conte (era il 26 febbraio del 1999 quando venne approvata dal Consiglio regionale della Sardegna la legge istitutiva del Parco). In fase avanzata di programmazione la giornata “evento” (la cui data verrà comunicata a breve), che si svolgerà al Teatro Civico di Alghero e dove saranno proiettati filmati rievocativi dei vent’anni di attività in una serata di spettacolo, musica e danza, condotta da Ambra Pintore, con la partecipazione del maestro Elio Pulli, che dipingerà dal vivo accompagnato dal pianista della Scala di Milano Stefano Salvatori e dalle ballerine della compagnia Thevida del coreografo Max Campagnani.

Il programma “Emozioni di Primavera” 2019 intanto  inizia Sabato 30 marzo alle ore 10.00, nella sala conferenze di Casa Gioiosa, con un momento di confronto sulle attività di conservazione in corso a Porto Conte dedicato al Grifone ed al progetto LIFE per scoprire “che fine hanno fatto” i quattordici grifoni spagnoli liberati a Porto Conte proprio un anno fa. Si proseguirà Domenica 31 marzo (ritrovo a Casa Gioiosa alle 10.00) con la prima delle otto escursioni naturalistiche guidate “La torre a picco sul blu” alla scoperta della Torre della Pegna, curate della Cooperativa ExplorAlghero.

Lo slogan per i visitatori e semplice e intuitivo: “Venite al Parco di Porto Conte per passare una bella giornata, una domenica diversa, per respirare una natura che merita di essere conosciuta, apprezzata, difesa e preservata”. La visita potrà essere arricchita ascoltando a Casa Gioiosa i racconti del “Piccolo Principe” e quelli del passato dei carcerati della colonia penale di Tramariglio attraverso la suggestiva ricostruzione interattiva presente nelle aree museali, oppure tuffandosi nel centro immersivo multimediale Teleia, accompagnati in questo incredibile ed emozionante viaggio dalle guide ambientali del Parco e dell’Area marina protetta.

Il programma 2019 ad ogni modo, offre al visitatore opportunità di visita molteplici da “auto-costruire” con l’ausilio degli operatori o semplicemente contattando le aziende certificate con il marchio del Parco  per studiare il pacchetto della visita secondo le proprie esigenze e per assaporare e gustare le prelibatezze del territorio o presso l’Emporio (Mangiasardo – Su Brasceri) o presso gli Agriturismo e i Ristoranti certificati del territorio del Parco che hanno assicurato un menu dedicato alle emozioni di primavera (Sa Mandra, Barbagia, NaturaBio, Agave, La Genziana, Porticciolo, Tenute Delogu, Sa Sevada, La Nuvola).

Anche per l’edizione 2019 è confermata la collaborazione con la rete dei Comitati di borgata che organizzano tradizionalmente feste, sagre e giornate di richiamo sulla riscoperta delle tradizioni e del folklore locali, delle produzioni agroalimentari tipiche, a partire dalla “Sagra della fragola” in programma a Sa Segada Domenica 5 maggio, per poi passare Domenica 19 Maggio a Guardia Grande Corea con la manifestazione “Faghinde e Mandighende” e poi Venerdì 31 Maggio e Sabato 1 Giugno a Santa Maria la Palma per la “Festa della Tosatura” con l’Associazione Impegno Rurale.

In calendario anche due importanti manifestazioni sportive: domenica 7 aprile, a Prigionette, la corsa internazionale ad ostacoli “Shardana All Star Challenge” e domenica 28 aprile, a Punta Giglio, il “7° Trofeo Parco di Porto Conte”, gara di mountanbike organizzata da Alghero Bike.