Alghero, acquistate le nuove apparecchiature elettromedicali per il Servizio di Endoscopia

SASSARI, 24 NOVEMBRE 2020 – Alghero, acquistate le nuove apparecchiature elettromedicali per il reparto di Servizio di Endoscopia

La Direzione della ASSL Sassari comunica che, dopo moltissimi anni di mancata innovazione tecnologica presso il Servizio di Endoscopia attivo nell’ospedale Civile di Alghero, sono finalmente in arrivo le nuove apparecchiature elettromedicali necessarie al pieno e moderno funzionamento del reparto.

Il Servizio di Endoscopia di Alghero, in funzione fino alla prima settimana di ottobre, ha dovuto sospendere le proprie attività a causa dell’improvviso fermo delle apparecchiature preesistenti ormai obsolete.

Il nuovo Servizio di Endoscopia, dotato di moderni strumenti elettromedicali, sarà operativo all’interno dell’ospedale Civile di Alghero. Tutti i pazienti in attesa, sono già stati presi in carico dal Dipartimento di Chirurgia dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari che erogherà un qualificato servizio di alta specializzazione endoscopica in partnership con i professionisti dell’ospedale di Alghero, nell’ottica di un importante progetto di rete clinica per la condivisione e sviluppo delle competenze in vista del nuovo servizio, estinguendo contestualmente la lista di attesa di pazienti oncologici già entro il prossimo mese di dicembre 2020.

La ASSL Sassari ringrazia tutti i cittadini e i professionisti coinvolti per l’importante sinergia avviata.Ufficio Stampa Azienda per la Tutela della Salute
Area Socio Sanitaria Locale di Sassari
Daniele Murino
Via Enrico Costa 57, Sassari

 




Endoscopia chiusa ad Alghero. Centinaia di pazienti senza risposta.

Endoscopia chirurgica chiusa da circa un mese all’Ospedale Civile di Alghero. Centinaia di pazienti, tra questi anche i malati oncologici, senza risposta.
Se i pazienti vogliono essere visitati, se devono fare la colonscopia o la gastroscopia devono recarsi da un privato a pagamento. Disdetti gli appuntamenti presi da tempo, anche quelli di prevenzione tumorale.
Una triste realtà che denunciamo con forza. Lo smantellamento dello stato sociale: inaccettabile. E chi non può permettersi di pagare, non può curarsi: assurdo.
Denunciamo il depotenziamento dei reparti e la chiusura degli stessi, l’interruzione dei servizi, in nome di una scelta immorale, tra l’apertura di servizi per i malati covid e la chiusura di altri per altri malati, altrettanto gravi. Nel caso dell’endoscopia di Alghero, per fare fisicamente spazio alla scelta di dedicare la terapia intensiva ai pazienti covid si è interrotto il servizio dell’endoscopia, trasferiti medici e infermieri, in attesa di una nuova ubicazione al terzo piano del Civile. Una interruzione di pubblico servizio bella e buona figlia della scelta di non realizzare nessuna modifica strutturale nell’ospedale Civile.
Una sanità algherese allo sbando che interrompe le prestazioni, senza direttore del distretto e senza direttore del presidio, annaspa in una situazione paradossale dove ogni giorno vengono messe in discussione le decisioni del giorno prima. Si corra ai ripari al più presto, nominando persone qualificate, competenti e con esperienza, subito al lavoro per coordinare il presidio e il distretto. Si ripristinino immediatamente servizi pubblici e prestazioni sospese. La politica – anche da parte di chi è nello scranno più alto del Consiglio Regionale – si metta da parte perché combina solo guai e scelga tecnici preparati che ci tolgano fuori da questa situazione incresciosa.

F.to

Mario Bruno

Pietro Sartore

Gabriella Esposito

Mimmo Pirisi

Raimondo Cacciotto

Ornella Piras

Valdo Di Nolfo