Il Comune di Porto Torres entra come socio fondatore nella Fondazione di Partecipazione per la gestione delle Domus de Janas iscritte nella lista del Patrimonio UNESCOSu Crucifissu Mannu è tra i 17 siti riconosciuti di valore universale

Via libera da parte del Consiglio comunale all’adesione del Comune turritano alla Fondazione di Partecipazione per la gestione del sito seriale “La tradizione funeraria nella Preistoria della Sardegna. Le Domus de Janas” e all’approvazione del relativo Statuto.
A seguito dell’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO di 17 siti della Sardegna, tra i quali la necropoli di Su Crucifissu Mannu, il Comitato del Patrimonio Mondiale ha indicato una serie di raccomandazioni specifiche perché lo storico riconoscimento, avvenuto lo scorso 12 luglio, possa produrre effetti duraturi in termini di tutela e valorizzazione e possa tradursi in opportunità concrete per i territori e le comunità locali.
Tra gli adempimenti indicati vi è l’adesione degli enti coinvolti a solide forme di governance per tradurre in azioni concrete i Piani Operativi che delineano gli obiettivi generali, le strategie e i principi individuati dalla piattaforma di gestione generale. Si va dal Piano della conoscenza, a quello della tutela e conservazione, dal Piano della formazione a quello della valorizzazione e comunicazione.
La Fondazione di Partecipazione è la forma di governance individuata su iniziativa del CeSim – Centro Studi “Identità e Memoria”, unitamente alla Rete dei Comuni che hanno dato impulso e coordinato la proposta di candidatura UNESCO e, il Comune di Porto Torres, con deliberazione unanime dell’Assemblea civica, entra a farne parte come socio fondatore insieme a Ministero della Cultura, CeSim, Regione Autonoma della Sardegna e agli altri Comuni il cui territorio custodisce questi preziosi gioielli dell’archeologia sarda (Alghero, Villanova Monteleone, Putifigari,Ossi, Sennori, Castelsardo, Cheremule, Bonorva, Anela, Sedilo, Ardauli, Oniferi, Mamoiada, Goni, Villaperuccio).
Approvato anche lo Statuto della Fondazione condiviso con le altre amministrazioni e gli enti coinvolti che nei suoi 29 articoli indica le finalità, la durata, le attività della Fondazione, l’individuazione del Consiglio d’amministrazione e dell’Assemblea dei soci con le rispettive competenze e le modalità di funzionamento. Previsti anche organismi contabili e un Comitato scientifico con funzioni di supporto.

«L’orgoglio per il riconoscimento del valore universale di un sito di così alto spessore storico e culturale per il nostro territorio – ha detto il Sindaco Massimo Mulas – si accompagna alla soddisfazione dell’Amministrazione per aver acquisito nel patrimonio comunale quest’area che diventa, a tutti gli effetti, un bene della collettività turritana. È un elemento che rispecchia la centralità della città turritana e il ruolo che ha avuto nella storia dell’isola»

«L’iscrizione UNESCO non è un traguardo ma un punto di partenza – ha sottolineato l’assessora alla Cultura Maria Bastiana Cocco – una responsabilità condivisa per valorizzazione al meglio il nostro patrimonio archeologico»

«L’ingresso nella Fondazione – ha aggiunto l’assessore al Bilancio Alessandro Carta – rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione intrapreso da questa Amministrazione. Una strategia che ha già visto lo stanziamento di 40 mila euro per l’acquisizione dell’area di Su Crucifissu Mannu che, pur essendo sempre stata fruibile grazie alla costante disponibilità dei proprietari, ora potrà essere oggetto di una pianificazione specifica di interventi. Un finanziamento regionale da 150 mila euro, inoltre, permetterà di avviare azioni di conservazione e valorizzazione del sito».

Le azioni previste nel progetto di conservazione e valorizzazione predisposto dal Comune riguarderanno il miglioramento dell’accessibilità, la delimitazione, la realizzazione di un’area di sosta, il posizionamento della cartellonistica informativa e didattica da installare in accordo con le indicazioni dei competenti uffici della Soprintendenza ABAP. Si tratta di un primo pacchetto di interventi, in attesa di ulteriori finanziamenti già previsti dalla RAS, finalizzati a migliore l’accessibilità e la fruibilità di Su Crucifissu Mannu che potrà rivestire un ruolo strategico nelle linee di sviluppo culturale dell’Amministrazione.

Su Crucifissu Mannu, con le sue ventidue sepolture ipogeiche risalenti al Neolitico, è fruibile anche tramite il servizio di visita guidata curato dagli operatori di Memoria Storica dell’Ufficio Turistico comunale. Le visite sono disponibili su prenotazione, tutti i giorni in questo periodo dell’anno, dalle 9.00 alle 14:00 (esclusi il 25, 26 e 31 dicembre e l’1 gennaio) al numero 3347062913
Inoltre, il giorno del solstizio d’inverno, il Dies Natalis Solis Invicti dei Romani, l’area sarà il teatro del suggestivo evento “Il Natale del Sole – Mito, luce e rinascita”. Si tratta di un’esperienza ideata dalla Coop. Memoria Storica come momento di incontro tra archeoastronomia, mito e storia antica. A partire dalle prime luci dell’alba si esplorerà l’intero sito approfondendo affascinanti segreti e le connessioni tra i culti preistorici e quelli di età romana, periodo in cui è documentata la frequentazione del sito che durerà sino ai giorni nostri.

Il riconoscimento UNESCO è il coronamento di uno straordinario lavoro avviato nel 2018, frutto di un efficace gioco di squadra guidato dal CeSim con il contributo determinante del Ministero della Cultura, del Ministero degli Affari Esteri, della Regione Autonoma della Sardegna, dei Comuni aderenti , degli Uffici territoriali del MiC, delle Università sarde e di numerosi volontari, esperti e professionisti che hanno contribuito al riconoscimento del valore universale delle “case delle fate” e della Preistoria sarda.




Promo Autunno entra nel vivo, il programma di domenica

SASSARI. La fiera Promo Autunno entra nel vivo e si prepara per il grande afflusso del fine settimana negli spazi della Promocamera di Sassari. Numerose aziende parlano di ottimi contatti e già pensano al rinnovo dello stand per la prossima edizione.

Un forte interesse sta facendo registrare lo Spazio Camera allestito dalla Camera di commercio di Sassari, che oggiha presentato unTalk di Confcommercio “Mobilità elettrica e valore sostenibile per gli agenti di commercio – Redditività e impatto ambientale del business travel” e, nel pomeriggio, ha permesso ai visitatori di partecipare alla degustazione guidata di olio a cura dell’Ufficio produzioni tipiche.

Importante afflusso allo stand della Regione Sardegna, dove l’Istituto Alberghiero di Sassari, con i suoi tre indirizzi di Cucina, Sala, Accoglienza, ha accolto il pubblico con i suoi laboratori di pasta e di produzioni tipiche, con le esercitazioni di Sala Bar e tanto altro. Domenica mattina, per la sezione Cucina Pasticceria, nello stand dell’Alberghierosarà attivo uno speciale laboratorio sulla cucina tradizionale sarda dedicato alla zuppa gallurese, ai ravioli, culurgiones, panadas e la piccola pasticceria sarda.

Nel programma di domenica, in area eventi, alle 11 si terrà la performance musicale “Salude &Trigu” a cura del Coro Polifonico Turritano e dell’associazione Byou Club Events. Nel pomeriggio, alle 15, l’Eclettica Live Party band proporrà un viaggio musicale che spazia tra i ritmi deep house e le hit house più coinvolgenti, passando per il funky jazz. Alle 16 la sfilata di abiti tradizionali e le esibizioni di ballo sardo a curi di: Gruppo Folk Città di Sassari, Proloco Usini, Turismo in Goceano, Proloco Villanova, Ittiri Cannedu, Proloco di Bonorva, Proloco di Uri, Gruppo Folk Nostra Signora di Talia, Proloco Sennori. Alle 18 è in programma l’esibizione canora di Marta Tedde, con intermezzo alle 18.30 si terrà la sfilata a cura di L’Abitodasposa.

Alle 19.30 sarà il momento di “Eleganza artigianale in passerella”, la sfilata del laboratorio filofet di Maria Bonaria Salis. Alle 20 Marta Tedde siproporrà sul palco alcuni brani e, alle 20.30 chiusura fashion con Kouture by Paola Cei in passerella.

Fino a lunedì 20 ottobre compreso, trecento moduli espositivi accoglieranno il pubblico, dalle 10 alle 21, con l’obiettivo di promuovere i loro prodotti. Saranno presenti i settori industria, artigianato, arredo e design, agroalimentare, settore auto, energia, tecnologia, agenzie immobiliari, scuole di lingua, centri benessere, acconciatori e tanto altro. L’ingresso è libero e gratuito.

Promo Autunno è organizzata in collaborazione con partner storici come Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Confindustria Centro-Nord Sardegna, Unione Sarda, Videolina, Radiolina, Atp di Sassari, Confcommercio, Istituto Alberghiero di Sassari, Consorzio Industriale Sassari, Torres Calcio, Consorzio Zir Predda Niedda.




A Sassari “Il carcere entra a scuola”

Un “Corso di Tecnico dello spettacolo” come opportunità di reinserimento sociale e un “Corso sulla Giustizia ripartiva” all’interno delle scuole secondarie

Il progetto promosso dall’Associazione San Domenico Caniga in collaborazione con la Studios Academy di Roma è finanziato dalla Fondazione di Sardegna

SASSARI. Un corso professionale per diventare Tecnico dello spettacolo e dare un’opportunità concreta per il reinserimento sociale nel mondo del lavoro. È una rara occasione per i condannati e gli imputati detenuti nelle carceri sarde, che arriva grazie al progetto “Il carcere a scuola” promosso e organizzato dall’associazione culturale San Domenico Caniga di Sassari, con il finanziamento della Fondazione di Sardegna e l’importante collaborazione dell’associazione Studios Academy di Roma.

Tra i partner figurano Endas Sassari, l’associazione culturale musicale Ars Aurelia Sassari e l’associazione culturale musicale Contrapunctum, il cui lavoro sinergico ha portato a creare un impareggiabile connubio tra musica, spettacolo, patrimonio storico e ambientale e contesto del turismo come mediatori del fine educativo.

L’iniziativa è stata presentata oggi (19 maggio) a Sassari in conferenza stampa nella sede della Fondazione di Sardegna, con gli interventi della fondatrice dell’associazione San Domenico, Anna Cherchi, che è garante delle persone private della libertà a Sassari, della progettista Dora Quaranta, del vicesindaco di Sassari Pierluigi Salis, e della rappresentante dell’Endas Fiorella Donatini.

Tra gli altri hanno preso parola l’avvocata Anastasia Fara, il presidente della Studios Academy Furio Capozzi, poi la direttrice dell’Uepe Sassari Carmen Magistro e la prefetta di Sassari Grazia La Fauci.

Anna Cherchi con la prefetta di Sassari Grazia La Fauci

Tutti hanno dichiarato di apprezzare la validità del percorso, che intende offrire una possibilità di formazione specifica, per entrare nel mondo del lavoro con competenze tecniche e professionali richieste dal mercato. Non si tratta però di formare soltanto dei professionisti, ma di dare una risposta concreta a quelle persone che oggi si sentono smarrite e senza prospettive, nel tentativo di trasformare una generazione a rischio in una risorsa preziosa per l’intera comunità.

«Il settore dello spettacolo è in crescita continua – ha spiegato Anna Cherchi – e presenta una vasta gamma di offerte lavorative non solo con sbocchi professionali stabili e remunerativi, ma permette ai ragazzi di sviluppare competenze tecniche avanzate e di lavorare in un ambiente creativo e dinamico, ed essere anche una risorsa per la comunità».

Il ventaglio di opportunità è ampio e variegato. Le occasioni di occupazione si trovano nei teatri, dove sono richiesti tecnici luci, fonici o addetti alla scenografia; poi nelle produzioni cinematografiche e televisive in qualità di tecnici del suono, addetti alla gestione delle attrezzature video, montatori e responsabili dell’illuminazione.

Tra le attività più richieste c’è quella dei responsabili dell’allestimento e della gestione delle strutture audio e luci, figure essenziali per garantire il successo di eventi, concerti, festival e manifestazioni culturali; poi tecnici per la gestione dell’audio-visivo e l’organizzazione logistica degli spazi di fiere e congressi; quindi nella manutenzione e gestione di attrezzature per lo spettacolo; noleggio e servizi tecnici; fonici e assistenti in studi di registrazione.

Il progetto ha in programma una seconda azione di fondamentale importanza pedagogica, un “Corso sulla Giustizia ripartiva” all’interno delle scuole secondarie di primo e secondo grado a cura di esperti socio-psicopedagogici e giuridici con il prezioso contributo delle testimonianze dei detenuti e di persone sottoposte a misure alternative al carcere.

«L’obiettivo è quello di sensibilizzare i giovani sul valore della legalità, sul vissuto travagliato delle persone private della libertà e sull’importanza della rieducazione e del reinserimento nella società come “operatori di Ben-Essere” – ha specificato la progettista Dora Quaranta –. L’idea è quella di creare un’esperienza umanizzante e costruttiva verso il rispetto della cosa pubblica, cercare di prevenire gli atteggiamenti violenti e ridurre la “logica” dell’avventura nell’illecito». Il progetto potrebbe concludersi con la realizzazione di un festival musico-artistico di libera espressione a cura dei giovani studenti partecipanti al Tour “Legalità e Ben-Essere”.

Un momento della conferenza stampa



ENTRA NEL VIVO LA SETTIMANA SANTA DI ALGHERO – itinerario

Entra nel vivo, con le celebrazioni più attese e partecipate, la Setmana Santa a l’Alguer 2023. Un rito che ad Alghero si rinnova da oltre 500 anni con le antiche vie della città, illuminate dai caratteristici drappi rossi che accolgono le suggestive processioni e le numerose celebrazioni religiose. Alghero vive uno dei momenti più identitari e intimi della sua tradizione, col calore della sua gente. Oggi, Giovedì Santo, la Santa Messa in “Coena Domini” e il rito della lavanda dei piedi celebrata dal Vescovo Padre Mauro Maria Morfino, a cui seguirà la Processione per la visita Eucaristica. Venerdì è la giornata più attesa che anticipa la Pasqua. Alle ore 11.40 in Cattedrale l’Innalzamento del Cristo in Croce, accompagna la funzione l’Associazione Musicale Lo Frontuni, e alle ore 20.30 Il rito del Discendimento accompagnato dall’Associazione Akademia Cantus et Fidis Coro Matilde Salvador. Il Desclavament – evento tra i più partecipati dell’intera settimana di processioni, sarà trasmesso in diretta dall’emittente Catalan Tv, sul maxischermo all’esterno della Cattedrale di Santa Maria e sul canale Youtube della Diocesi di Alghero-Bosa. Dalle ore 21.30 la Processione del Venerdì Santo a cui prendono parte numerosi cori (in allegato l’elenco completo di orari e postazioni). Sabato la solenne veglia pasquale (dalle ore 21) mentre domenica di Pasqua c’è l’Incontro di Gesù Risorto con la Madonna (Bastioni C. Colombo, Angolo Via C. Alberto).

ITINERARIO PROCESSIONI SETTIMANA SANTA 2023

6 APRILE – Giovedì Santo
Ore 10.00 Cattedrale: Santa Messa Crismale celebrata dal Vescovo Padre Mauro Maria Morfino.
Ore 18.30 Cattedrale: Messa in “Coena Domini” e rito della lavanda dei piedi celebrata dal Vescovo Padre Mauro Maria Morfino.
Ore 21.00 – Processione per la visita Eucaristica
Percorso: Chiesa della Misericordia, Via Misericordia, Chiesa di San Michele, Via C. Alberto, Via G. Ferret, Largo San Francesco, Via Kennedy, Via XX Settembre, Via Giovanni XXIII, Via Mons. Ciuchini, Chiesa della Mercede, Via Mons. Ciuchini, Via Giovanni XXIII, Via XX Settembre, Via Kennedy, Largo San Francesco, Via G. Ferret, Via C. Alberto, Chiesa di San Francesco, Via C. Alberto, Piazza Duomo, Cattedrale, Piazza Duomo, Via Santa Barbara, Via Cavour, Via Don Deroma, Via P. Umberto e rientro presso la Chiesa della Misericordia.
Ore 22.00 Cattedrale: Adorazione Eucaristica presso l’Altare della Reposizione.

7 APRILE – Venerdì Santo
Ore 08.00 Cattedrale: Ufficio delle letture e Lodi mattutine
Ore 11.20 Processione della Via Crucis.
Percorso: Chiesa della Misericordia, Via P. Umberto, Via G. Ferret, Via C. Alberto, Piazza Duomo, Cattedrale.
Ore 11.40 Cattedrale: Innalzamento del Cristo.
Ore 16.00 Cattedrale: Celebrazione Liturgica della Passione del Signore presieduta dal Vescovo PadreMauro Maria Morfino. Lettura della Passione, Adorazione della Croce, Comunione Eucaristica.
Ore 20.00 Processione del Discendimento.
Percorso: Chiesa della Misericordia, Via P. Umberto, Via G. Ferret, Via C. Alberto, Piazza Duomo, Cattedrale.
Ore 20.30 Cattedrale: Predica del Discendimento.
Ore 21.30 – Processione del Venerdì Santo
Percorso: Cattedrale, Via Santa Barbara, Via Cavour, via Don Deroma, Via P. Umberto, Via G. Ferret, Via Cavour, Bastioni C. Colombo, Via C. Alberto, Via G. Ferret, Largo San Francesco, Via Kennedy, Piazza Sulis, Lungomare Dante, Via Gramsci, Via Pascoli, Via Sassari, Via Carducci, Piazza della Mercede, Via Nuoro, Via S. Agostino, Via V. Veneto, Via V. Emanuele, Via Roma, Via C. Alberto, Via G. Ferret, Via P. Umberto, Chiesa della Misericordia.

8 APRILE – Sabato Santo
Ore 21.00 Cattedrale – Solenne Veglia Pasquale, Liturgia della Luce, Liturgia della Parola, Liturgia Battesimale ed Eucaristica presieduta dal Vescovo Padre Mauro Maria Morfino

9 APRILE – Domenica di Pasqua
Ore 9.00 Processione della Madonna
Percorso: Chiesa di San Francesco, Via C. Alberto, Bastioni C. Colombo (ang. Via C. Alberto), (Incontro)
Ore 09.30 Processione di Gesù Risorto
Percorso: Chiesa della Misericordia, Via Misericordia, Bastioni C. Colombo (ang. Via C. Alberto) (Incontro)
Ore 09.45 – Incontro di Gesù Risorto con la Madonna (Bastioni C. Colombo, Angolo Via C. Alberto)
Ore 09.50 Processione
Percorso: via C. Alberto, via G. Ferret, Largo San Francesco, via Kennedy, Via XX Settembre, Via LaMarmora, Via V. Emanuele, Via Roma, Via C. Alberto, Piazza Duomo, Cattedrale.
Ore 10.30 – Messa Solenne presieduta dal Vescovo Padre Mauro Maria Morfino.
Ore 12.00 – Rientro della processione presso la Chiesa della Misericordia. Percorso: Piazza Duomo, Via SantaBarbara, Via Don Deroma, Via P. Umberto, Chiesa della Misericordia.
Ore 12.00 Cattedrale: Santa Messa

9 APRILE – Domenica di Pasqua
Ore 9.00 Processione della Madonna
Percorso: Chiesa di San Francesco, Via C. Alberto, Bastioni C. Colombo (ang. Via C. Alberto), (Incontro)
Ore 09.30 Processione di Gesù Risorto
Percorso: Chiesa della Misericordia, Via Misericordia, Bastioni C. Colombo (ang. Via C. Alberto) (Incontro)
Ore 09.45 – Incontro di Gesù Risorto con la Madonna (Bastioni C. Colombo, Angolo Via C. Alberto)
Ore 09.50 Processione
Percorso: via C. Alberto, via G. Ferret, Largo San Francesco, via Kennedy, Via XX Settembre, Via LaMarmora, Via V. Emanuele, Via Roma, Via C. Alberto, Piazza Duomo, Cattedrale.
Ore 10.30 – Messa Solenne presieduta dal Vescovo Padre Mauro Maria Morfino.
Ore 12.00 – Rientro della processione presso la Chiesa della Misericordia. Percorso: Piazza Duomo, Via Santa Barbara, Via Don Deroma, Via P. Umberto, Chiesa della Misericordia.
Ore 12.00 Cattedrale: Santa Messa

PARTECIPANO ALLA SETTIMANA SANTA 

La Banda Musicale A. Dalerci Città di Alghero: accompagna tutte le processioni della Settimana Santa  

GIOVEDÌ SANTO 6 APRILE  

Ore 10.00Santa Messa Crismale, Cattedrale di Santa Maria |canta il Coro Diocesano Alghero-Bosa

VENERDÌ SANTO 7 APRILE 

Ore 11.40 Cattedrale: Innalzamento del Cristo – Accompagna la funzione l’Associazione Musicale Lo Frontuni

ORE 20.00 – PROCESSIONE DEL DISCENDIMENTO 

Ore 20.00 Coro di Florinas |Chiesa della Misericordia, Uscita Processione Discendimento  

Ore 20.05 Associazione Culturale Boghes e Ammentos di Ittiri | Via C. Alberto – Chiesa di San Francesco

Ore 20.30 – Cattedrale di santa Maria –  PREDICA DEL DISCENDIMENTO

Associazione Akademia Cantus et Fidis Coro Matilde Salvador

Ore 21.30 PROCESSIONE DEL VENERDÌ SANTO 

  • Associazione Culturale Folkloristica Coro Città di Ozieri | Via Don Deroma

21.40    Coro Diocesano Alghero – Bosa | Episcopio – via P. Umberto

21.50    Associazione Polifonica San Francesco di Ittiri | via Cavour, fronte Chiesa del Carmelo 

22.00    Associazione Culturale Panta Rei – Alghero | Istituto G. Manno via C. Alberto

22.10    Coro polifonico sardo Sos Astores- Golfo Aranci | Largo San Francesco

22.20    Coro Renato Loria – Muros | via Gramsci angolo Via Pascoli 

22.30    Associazione culturale polifonica coro Bisos e Chertos di Ittiri |Piazza della Mercede 

22.45    Coro de Iddanoa Monteleone | Via Sant’Agostino angolo Via Veneto

22.55    Associazione Folkloristica Culturale Coro Di Ittiri |Via V. Emanuele angolo Via Brigata Sassari (fronte Casa di reclusione G. Tomasiello)

23.15    Associazione Culturale Polifonico Coro “S’Ena Frisca” – Putifigari | Piazza Porta Terra 

23.30    Associazione Canora Folkloristica Nova Alguer| Chiesa della Misericordia, rientro della Processione del Venerdì Santo

SABATO SANTO 8 APRILE 

Ore 21.00 Cattedrale di Santa Maria –  Solenne Veglia Pasquale| il Coro Polifonico Algherese cura i canti della celebrazione.

DOMENICA 9 APRILE

Domenica di Pasqua 

Ore 9.45 – Bastioni C. Colombo angolo Via Carlo Alberto | Associazione Gruppo Cacciatori Armeria Tanda Sport – manifestazione di spari a salve 

DOMENICA 16 APRILE 

Seconda Domenica di Pasqua

ore 10.30 Santuario di Valverde Associazione Coro Polifonico Olmedese Incantos 




Parco di Porto Conte e Agenzia delle Dogane, entra nel vivo il protocollo: 300 kg di materiale da ricollocare [foto e video]

L’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana è la prima in Italia ad avviare il percorso di ricollocamento del materiale asportato nei litorali e sequestrato dall’Agenzia delle Dogane. Questa mattina l’illustrazione dei primi dati e l’annuncio di nuove iniziative alla presenza del Presidente del Parco Tilloca e del Direttore dell’Agenzia Dogane Chiara 

COMUNICATO STAMPA

Entra nel vivo il protocollo d’intesa siglato a dicembre scorso fra l’Agenzia delle Dogane e Monopoli e il Parco naturale regionale di Porto Conte e Area marina protetta Capo Caccia -Isola Piana. Nello specifico saranno proprio i parchi algheresi i primi in Italia ad avviare un percorso di ricollocamento della sabbia, conchiglie e ciottoli depredati dai litorali della Sardegna e recuperati dai funzionari dall’Agenzia delle Dogane durante le attività controllo negli scali aeroportuali e portuali dell’isola. Questa mattina, nella sede del Parco di Porto Conte, sono stati illustrati i dettagli delle prime attività che verranno messe in campo e i risultati dei sequestri realizzati nell’aeroporto di Alghero e i conseguenti riposizionamenti. “Siamo veramente soddisfatti di portare avanti come protagonisti questa importante iniziativa dai rilevanti e tangibili riscontri dal punto di vista della tutela ambientale e naturalistica del nostro territorio”; così ha commentato il Presidente dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte Raimondo Tilloca durante la presentazione dei risultati insieme al  Direttore dell’Agenzia delle Dogane per la Sardegna Roberto Chiara e dal Direttore di Sassari Luca Cancelliere. “Nel corso delle ultime due stagioni estive abbiamo sequestrato quasi 300 kg di materiale-ha precisato il dirigente Chiara- da Cala Luna fino al Lido di Alghero. E tra i materiali figurano non solo sabbie, ma anche ciottoli conchiglie e persino grossi massi di granito”. La sanzione per chi viene colto a portare via dall’Isola granelli  di sabbia, ciottoli e quant’altro rappresenti l’unicità naturalistica dell’Isola arriva fino a 3mila euro. “La nostra azione non è solo volta a reprimere, ma anche ad attuare un percorso di sensibilizzazione che si innesta al progetto già avviato dall’ADM dal titolo “La Sardegna portala nel cuore” di cui sono stati testimonial anche Gianfranco Zola e Geppi Cucciari”, ha aggiunto il Direttore Chiara.  Assieme agli sforzi dell’agenzia delle dogane ora si unirà anche il Parco di Porto Conte con il suo centro di educazione ambientale che  al coinvolgerà le scuole con le quali organizzerà  i primi ricollocamenti nel litorale di Alghero che saranno realizzati entro la primavera, mentre, sempre nel medesimo solco, ma con l’Università di Sassari, oltre che attivare azioni utili ad evitare tali tali furti, si attueranno gli studi e analisi per risalire all’origine del materiale sequestrato al fine di riposizionare nel luogo di origine.  Non solo, sono in programma sempre altre azioni di sensibilizzazione nei porti e aeroporti con il coinvolgimento delle scuole al fine di informare i viaggiatori e turisti sull’importanza di non asportare  nulla dai luoghi naturali. “Il Parco di Porto Conte e l’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana- ha concluso il presidente Tilloca- assumeranno il ruolo di coordinamento e di interfaccia con le altre aree marine protette sarde e parchi nazionali e regionali oltre che con i comuni al fine di ripristinare nei luoghi di origine tutte le sabbie asportate”. Nonostante l’assenza per impegni istituzionali, l’assessore Montis e il presidente della commissione ambiente Mulas “plaudono all’iniziativa di valenza nazionale che ancora una volta mette in risalto il grande lavoro che sta realizzando l’attuale Presidente, Consiglio Direttivo e Direzione, oltre che del personale, del Parco e Amp”.




POSTE ITALIANE ENTRA NEL MERCATO LUCE E GASCON L’OFFERTA “POSTE ENERGIA”

Poste Energia si può sottoscrivere nei 121 uffici postali della provincia di Sassari, su Poste.it e sulle app Postepay e BancoPosta

Roma, 13 febbraio 2023 – Offerta trasparente, innovativa e sostenibile, costruita su misura per il cliente, sono i pilastri della soluzione luce e gas “Poste Energia” di Poste Italiane per il mercato libero, disponibile esclusivamente in tutti gli uffici postali, su poste.it e sulle app Postepay e BancoPosta.
In provincia di Sassari sono 121 gli uffici postali dove si può sottoscrivere Poste Energia.
Il prezzo della materia prima luce e gas dell’offerta è bloccato per 24 mesi, sono previste due opzioni di pagamento: quella tradizionale, con importo variabile in base a quanto consumato nel mese, e quella innovativa a rata fissa che viene calcolata sulla base dei consumi dell’anno precedente. Quest’ultima soluzione consente al cliente di pagare lo stesso importo mensile per 12 mesi, di pianificare le spese energetiche sul bilancio familiare e di non avere sorprese in bolletta. Alla fine dell’anno, la rata viene ricalcolata per l’anno seguente, in aumento o in diminuzione, sulla base dei consumi effettivi rilevati.
“Con il lancio di Poste Energia – ha spiegato l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante – completiamo il processo di ampliamento della gamma di servizi ai clienti di Poste Italiane puntando sulla forza della nostra piattaforma innovativa e omnicanale. Poste Energia è un servizio vicino alla nostra filosofia perché è trasparente, prevedibile, innovativa e sostenibile e fa leva sul fortissimo rapporto di fiducia che lega i cittadini a Poste Italiane. Si tratta di un altro passo in avanti del percorso definito nel Piano industriale 24SI Plus, con il potenziamento della strategia di azienda multi-piattaforma con business diversificato tra servizi postali e logistici, finanziari, assicurativi, di pagamento, telefonia e ora anche energia”.
Poste Energia si distingue per l’attenzione alla sostenibilità ambientale e al consumo consapevole, puntando sull’educazione del cliente al contenimento dei propri consumi. Inoltre, l’energia elettrica venduta proviene al 100% da fonti rinnovabili prodotte in Italia e le emissioni di anidride carbonica del gas immesso al consumo sono compensate totalmente. È infine una proposta innovativa, grazie alla facilità della sottoscrizione per la quale è sufficiente presentare una bolletta recente.
Il lancio di Poste Energia segue l’offerta promozionale dedicata ai dipendenti per i 160 anni dell’azienda, che in pochi mesi ha raggiunto il traguardo di oltre 50 mila contratti sottoscritti, è accompagnato da uno spot interpretato da Mara Venier e firmato da Ferzan Ozpetek.

Poste Italiane S.p.A: – Media Relations




Il Comune entra in possesso dei beni requisiti alla criminalità organizzata, il Consiglio Comunale approva il regolamento per la gestione

Alghero, 18 dicembre 2021 – Approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale nella seduta di mercoledì scorso il regolamento per la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata sul territorio di Alghero. Il regolamento è strutturato in base al D.lgs. 159/2011, istitutivo del Codice Antimafia, che all’art. 48 dispone che i beni immobili confiscati alla criminalità organizzata sono trasferiti per finalità istituzionali o sociali, in via prioritaria, al patrimonio del Comune ove l’immobile è sito, ovvero al patrimonio della Provincia o della Regione. Lo strumento approvato da maggioranza e opposizione si compone di 28 articoli e dispone che la destinazione dei beni venga decisa dalla Giunta comunale che emana un atto di indirizzo per la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata facenti parte del patrimonio indisponibile del Comune di Alghero. “Un atto importante che ci consente di valorizzare i beni e di ampliare l’utilizzo sociale del patrimonio pubblico”, commenta il Sindaco Mario Conoci. La delibera di approvazione del regolamento fa riferimento alla comunicazione dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione di Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata, che ha disposto il trasferimento al patrimonio indisponibile del Comune di Alghero, per fini istituzionali e/o sociali una unità immobiliare ad uso abitativo. Il procedimento è stato seguito dall’Assessore al Demanio, Giovanna Caria e dall’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris. “Il riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati ad ogni forma di criminalità rappresenta un grande esempio di civiltà e che trasformare il frutto di condotte illecite ed antisociali in azioni a servizio della comunità attesta l’affermazione dei principi di legalità su ogni forma di criminalità” commenta così l’Assessore al Demanio e Patrimonio Giovanna Caria. Sarà un ufficio preposto appositamente ad occuparsi dei “beni confiscati alla criminalità organizzata” e di tutte le problematiche inerenti la concreta applicazione della Legge 109/96, ed è il Servizio Patrimonio, il quale opera con il supporto di tutti i settori comunali e, segnatamente per i fini sociali, il Servizio competente. “Crediamo sia oltremodo meritorio che la restituzione alla collettività dei beni confiscati avvenga attraverso la gestione di tutti i beni da parte delle Organizzazioni di volontariato, le Cooperative sociali ed il mondo del terzo settore in genere, tutti soggetti che svolgono una funzione sociale, culturale solidaristica di fondamentale importanza per l’intera Comunità”, aggiunge l’Assessore Maria Grazia Salaris.




Luogosanto, entra nel vivo la Festa Manna di Gaddura. L’8 settembre la giornata più importante, con i riti religiosi e il concerto di Ron

La Festa Manna di Gaddura entra nel vivo a Luogosanto

Devozione alla Madonna e grande musica con Ron 

Mercoledì 8 settembre la Santa Messa e tutti i riti religiosi

in serata il concerto del cantautore in piazza Incoronazione 

Il sindaco Agostino Pirredda: “Questa è l’occasione per unirci  

coinvolgendo tutte le comunità della Gallura” 

La Festa Manna di Gaddura entra nel vivo. Dopo i nove giorni di canto e preghiera della novena, che da sempre apre la celebrazione per la Madonna, patrona della Gallura, l’importante celebrazione religiosa – che da otto secoli si svolge a Luogosanto – raggiunge i suoi giorni più importanti, quelli che segnano il momento più alto di devozione e partecipazione. Mercoledì 8 settembre, giorno della Natività della Beata Vergine Maria, si svolgerà la “Festa di Nostra Signora di Locusantu”. Si inizierà alle 9,30 con la consegna dei vessilli di Nostra Signora di Locusantu e di San Simplicio di Olbia ai Cavalieri di Luogosanto, per poi procedere dalle 10 con la processione solenne di Nostra Signora di Locusantu con il simulacro della Vergine Maria, a cui seguirà la solenne Santa Messa celebrata dal vescovo della diocesi di Tempio-Ampurias, Monsignor Sebastiano Sanguinetti. Momenti di sentito fervore religioso e autentica spiritualità, che in serata saranno seguiti dal momento più importante dal punto di vista laico, con il grande spettacolo del concerto di Ron, nome d’arte di Rosalino Cellamare, uno dei più grandi cantautori della storia della musica italiana, che si esibirà dalle 22 in piazza Incoronazione

Il giorno centrale della Festa sarà preceduto, martedì 7 settembre, dal Vèsparu, la giornata della vigilia. Durante la sera della vigilia hanno inizio i riti religiosi più importanti della Festa Manna di Gaddura: l’incontro delle comunità galluresi e la processione con le bandiere religiose, la Festa di li banderi e la Santa Messa cantata dal coro polifonico e, in serata, gli spettacoli di musica sarda. La giornata sarà chiusa con un omaggio alla musica sarda e gallurese, con i canti a chitarra e la chiusura in bellezza con il concerto di Maria Giovanna Cherchi. 

Giovedì 9 settembre, invece, secondo la tradizione è il giorno della Festa di Santu Gjaseppa: che prevede, nel rispetto dei riti, proprio una partecipata processione religiosa per le vie del borgo in onore dello sposo della Madonna, San Giuseppe, alla quale seguirà la Santa Messa cantata dal coro e, in serata, un evento sportivo e un evento musicale.

Per il secondo anno consecutivo poi la Festa Manna di Gaddura ospiterà il festival culturale

internazionale “Isole che parlano”, giunto alla XXV edizione, che si svolgerà venerdì 10 settembre, con un doppio evento musicale all’insegna della sperimentazione nella tradizione.

“L’impegno dell’amministrazione e di tutti è stato quello di far sì che la Festa Manna non avesse una battuta d’arresto, che potesse svolgersi regolarmente e continuare a tramandare il patrimonio culturale, di tradizioni e folclore – spiega il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda -. Anche dal punto di vista economico non abbiamo voluto far mancare il nostro sostegno, con risorse che hanno consentito alla Festa Manna di proseguire secondo i canoni che l’hanno contraddistinta in questi anni. Questo è il mio progetto, perché sia una festa per tutti, come è giusto per la Nostra Signora di Luogosanto, patrona della Gallura”. Secondo costume alla processione saranno presenti tutte la autorità civili, religiose e militari del territorio, a dimostrazione del valore unificante della tradizione. “Non abbiamo mai voluto perdere di vista l’obiettivo di coinvolgere tutte le comunità della Gallura, perché la Festa Manna è di tutti, una vera festa per la Gallura” conclude il sindaco. 

“Arriviamo da momenti di sconforto, la Festa Manna per noi rappresenta un segno di speranza, che grazie all’impegno di Comune, Pro Loco e Fidali ’77 è stata organizzata rispettando la tradizione – sottolinea Gian Paolo Occhioni, assessore a Turismo, Sport, Spettacolo e Cultura del Comune di Luogosanto -. Ora entriamo nel vivo della Festa, con le tre serate più importanti dal punto di vista dello spettacolo, ma anche i giorni più sentiti dal punto di vista religioso. Lo scopo è sempre quello di mantenere viva la tradizione, nel segno di una grande devozione. Vogliamo tornare a pregare e festeggiare tutti insieme, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie”. 

Qui di seguito il programma delle tre giornate centrali della Festa Manna di Gaddura.

Martedì 7 settembre – 

17 – Via C. Colombo (℅ Residenza per anziani): Saluto agli anziani di Luogosanto e corteo inaugurale con la Banda musicale di Tempio (passaggio in Piazza della Basilica);

17.30 – Via V. Emanuele II (℅ Statua di San Pio da Pietrelcina): La festa di li banderi, accoglienza delle comunità galluresi, benedizione dei vessilli religiosi, processione con le Confraternite della Gallura (accensione delle fiaccole in Piazza San Quirico) e Caracolu di li banderi a piedi attorno alla Basilica;

18 – Piazza Incoronazione: Santo Rosario;

18.30 – Piazza Incoronazione: Santa Messa dell’ultimo giorno di novena, presieduta da don Paolo Mulas, cappellano dell’Azienda ospedaliera universitaria di Sassari, con la partecipazione del Coro polifonico “Regina di Gallura”;

21 – Piazza Incoronazione: Li canti a ghitterra, gara di canto in lingua gallurese con i cantanti Emanuele Bazzoni, Franco Dessena, Salvatorangelo Salis, accompagnati dal chitarrista Bruno Maludrottu.

A seguire: Maria Giovanna Cherchi in concerto.

Mercoledì 8 settembre – 

8.30 –  Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

9.30 – Piazza della Basilica: consegna dei vessilli di Nostra Signora di Locusantu e di San

Simplicio di Olbia ai Cavalieri di Luogosanto;

10 – Via Vittorio Emanuele II (℅ Statua di San Pio da Pietrelcina): La prucissioni di Nostra

Signora di Locusantu, solenne processione con il simulacro della Vergine Maria, i cavalieri di

Luogosanto, le rappresentanze dei gruppi folk della Gallura, la banda musicale di

Calangianus, le autorità religiose e civili, il comitato organizzatore e i fedeli. Il percorso sarà il seguente: Via Vittorio Emanuele II, Via Regina Elena, Via Caprera, Via S. Trano e arrivo in Piazza Incoronazione;

11.30 – Piazza Incoronazione: La Missa Manna, Santa Messa solenne presieduta da S.E.R.

Mons. Sebastiano Sanguinetti, vescovo di Tempio-Ampurias, con la partecipazione del coro

parrocchiale “Nostra Signora di Locusantu”;

12.30 – Piazza Incoronazione: consegna ai partecipanti e alle autorità di un’opera di

artigianato artistico col marchio dell’edizione della festa;

18 –  Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

22 – Piazza Incoronazione: Ron in concerto.

Giovedì 9 settembre

 8.30 – Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

10.30 – Piazza della Basilica: La prucissioni di Santu Gjaseppa, processione in onore del

santo con la Banda musicale di Tempio, il Gruppo folk di Luogosanto, le autorità religiose e

civili e il comitato organizzatore (Via G. Garibaldi, V. Vittorio Emanuele II e ritorno in Piazza

della Basilica);

11.30 – Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa solenne, presieduta da don Umberto Deriu,

parroco di Calangianus, con la partecipazione del Coro parrocchiale “Nostra Signora di

Locusantu”;

16 – Stadio comunale Luigi Lacu: Partita amichevole di calcio.

22 – Piazza Incoronazione: Vasco Tribute, concerto degli Havana Club.

Venerdì 10 settembre

10 – Festival “Isole che parlano”. Via Regina Elena: Di Granito #16. Musiche tradizionali tra sacro e profano. Toccos e Reppiccos, il sassofonista jazz Gavino Murgia improvvisa sui ritmi tradizionali dei Campanari di Locusantu;

11.30 – Parco archeologico del Palazzo di Baldu: concerto rock degli Ilienses, con la

partecipazione dei Tenores Murales de Orgosolo.

Si entra dunque nel vivo con i giorni più importanti della festa della “Madonna, Regina di Gallura”: il 7, l’8 e il 9 settembre, con la celebrazione dei riti religiosi che – come il resto degli eventi – si svolgeranno in totale sicurezza.

“Durante la Festa Manna, con la grande processione – spiega il parroco, Don Efisio Coni –  saranno applicati i protocolli Cei di distanziamento e mascherina e per la messa solenne in piazza Incoronazione ci saranno circa 400 posti. La festa di San Giuseppe – continua il parroco – ritorna quest’anno al mattino, con la processione e la messa solenne. L’augurio che faccio alla nostra comunità è che la nostra festa sia un crescendo di armonia nelle nostre famiglie, di speranza in tempi in cui risulta sempre difficile sperare e di serenità”. 

***

793ª FESTA MANNA DI GADDURA

Programma dei riti e degli spettacoli

a cura dell’Ufficio Turistico Comunale

Sabato 4 settembre, sesto giorno della novena:

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santo Rosario; 

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa con omelia;

19.00, Piazza della Basilica (partenza e ritorno): Lu caracolu di li banderi;

19.15, Piazza Incoronazione: Presentazione del libro Cultisìa. La cussorgia della gente cortese (di Lucia Naviglio, Giovanni Masu e Gavino Masu, Editrice Taphros).

Domenica 5 settembre, settimo giorno della novena, Festa di li steddi (Festa dei bambini):

08.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

10.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa con omelia;

11.30, Giardino della Madonna dei Bambini: Benedizione dei bambini;

16.30, Piazza Incoronazione: Giochi per bambini;

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santo Rosario;

19.00, Piazza della Basilica (partenza e ritorno): Lu caracolu di li banderi.

Lunedì 6 settembre, ottavo giorno della novena, 

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santo Rosario; 

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa con omelia;

19.00, Piazza della Basilica (partenza e ritorno): Lu caracolu di li banderi.

Martedì 7 settembre, Lu ’èsparu, nono giorno della novena (vigilia della festa):

17.00, Via C. Colombo (℅ Residenza per anziani): Saluto agli anziani di Luogosanto e corteo inaugurale con la Banda musicale di Tempio (passaggio in Piazza della Basilica);

17.30, Via V. Emanuele II (℅ Statua di San Pio da Pietrelcina): La festa di li banderi, accoglienza delle comunità galluresi, benedizione dei vessilli religiosi, processione con le Confraternite della Gallura (accensione delle fiaccole in Piazza San Quirico) e Caracolu di li banderi a piedi attorno alla Basilica;

18.00, Piazza Incoronazione: Santo Rosario;

18.30, Piazza Incoronazione: Santa Messa dell’ultimo giorno di novena, presieduta da don Paolo Mulas, cappellano dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari;

21.00, Piazza Incoronazione: Li canti a ghitterra, gara di canto in lingua gallurese con i cantanti Emanuele Bazzoni, Franco Dessena, Salvatorangelo Salis, accompagnati dal chitarrista Bruno Maludrottu. A seguire: Maria Giovanna Cherchi in concerto.

Mercoledì 8 settembre, Festa di Nostra Signora di Locusantu (Festa di Maria Bambina):

08.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

09.30, Piazza della Basilica: Consegna dei vessilli di Nostra Signora di Locusantu e di San Simplicio di Olbia ai Cavalieri di Luogosanto;

10.00, Via V. Emanuele II (℅ Statua di San Pio da Pietrelcina): La prucissioni di Nostra Signora di Locusantu, solenne processione con il simulacro della Vergine Maria, i cavalieri di Luogosanto, le rappresentanze dei gruppi folk della Gallura, la Banda musicale di Calangianus, le autorità religiose e civili, il comitato organizzatore e i fedeli (Via V. Emanuele II, Via Regina Elena, Via Caprera, Via S. Trano e arrivo in Piazza Incoronazione);

11.30, Piazza Incoronazione: La Missa Manna, Santa Messa solenne presieduta da S.E.R. Mons. Sebastiano Sanguinetti, vescovo di Tempio-Ampurias;

12.30, Piazza Incoronazione: Consegna ai partecipanti e alle autorità di un’opera di artigianato artistico col marchio dell’edizione della festa;

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

22.00, Piazza Incoronazione: Ron in concerto.

Giovedì 9 settembre, Festa di Santu Gjaseppa (Festa di San Giuseppe):

08.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

10.30, Piazza della Basilica: La prucissioni di Santu Gjaseppa, processione in onore del santo con la Banda musicale di Tempio, il Gruppo folk di Luogosanto, le autorità religiose e civili e il comitato organizzatore (Via G. Garibaldi, V. Vittorio Emanuele II e ritorno in Piazza della Basilica);

11.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa solenne, presieduta da don Umberto Deriu, parroco di Calangianus;

16.00, Stadio comunale Luigi Lacu: Partita amichevole di calcio.

22.00, Piazza Incoronazione: Vasco Tribute, concerto degli Havana Club.

Venerdì 10 settembre, evento culturale nell’ambito del festival Isole che parlano:

10.00, Via Regina Elena: Di Granito #16. Musiche tradizionali tra sacro e profano. Toccos e Reppiccos, il sassofonista jazz Gavino Murgia improvvisa sui ritmi tradizionali dei Campanari di Locusantu;

11.30, Parco archeologico del Palazzo di Baldu: Concerto rock degli Ilienses, con la partecipazione dei Tenores Murales de Orgosolo.

Mercoledì 15 settembre, Festa di l’ottu, serata conclusiva:

18.00, Piazza della Basilica: Ultimo Caracolu di li banderi e passaggio di consegna del vessillo mariano dal comitato organizzatore uscente dei Fidali 1977 a quello entrante dei Fidali 1978;

18.15, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa presieduta dal parroco Don Efisio Coni;

19.00, Piazza della Basilica: Benedizione delle automobili;

22.00, Piazza Incoronazione: Equilibri Tour 2.0, concerto dei Karma.

A seguire: Estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria della Festa Manna.




Banca Etica entra nell’azionariato di Sardexpay con un investimento di 250mila euro

Roma 31 maggio 2021 – Banca Etica ha investito 250.000 euro nel capitale sociale di Sardexpay, la fintech che ha dato vita alla più grande community di moneta complementare in Italia. Con questa operazione Banca Etica si affianca agli oltre 220 investitori che hanno già sottoscritto sulla piattaforma BacktoWork la campagna di equity crowdfunding, che ha raggiunto 1,1 milioni di euro e proseguirà per tutto il mese di giugno.




URI ENTRA NELLA RETE DEI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA

Anche URI a misura di famiglia

Il comune del Coros entra nel Network nazionale dei Comuni Family

Aumentano i riscontri positivi e le adesioni grazie al viaggio del Tour Family in Sardegna

Con la lettera di adesione inviata alla Provincia autonoma di Trento e al coordinamento del Network nazionale dei Comuni Amici della Famiglia la sindaca Lucia Cirroni ha formalizzato l’ingresso del comune di Uri nella rete italiana delle municipalità che intendono promuovere politiche orientate al  benessere familiare sulla base del know-how sviluppato dall’Agenzia per la Famiglia trentina e grazie ai coordinatori nazionali della Rete che con il Tour Family in Sardegna ne stanno divulgando l’importanza.

Tour Family in Sardegna è il ciclo di seminari online promosso dalla regione Sardegna in collaborazione con l’Agenzia per la famiglia e la Trentino School of Management che ha l’obiettivo di diffondere il  Network nei territori sardi. Durante le dirette dei seminari le adesioni dei comuni isolani alla rete sono raddoppiate ed emerge la necessità e l’importanza che gli amministratori vogliono dare alla comunità familiare. C’è sete di comunità, di famiglia e attenzione.

Il Network, che raggruppa i comuni che intendono introdurre politiche familiari innovative mettendole al centro della propria azione amministrativa, è un moltiplicatore di risorse e di scambi che consente di sperimentare nuovi ed efficaci modelli organizzativi e di welfare che guardano alla famiglia non come oggetto di assistenza ma come risorsa della comunità e motore di sviluppo locale.

Piani famiglia comunali, parchi 0-99, musei, ristoranti ed alberghi a misura di famiglia, politiche tariffarie che tengano conto dei carichi familiari, politiche di conciliazione famiglia lavoro sono alcune delle azioni messe in campo dai comuni certificati family.

Un primo passo che va a coronare il lavoro portato avanti in questi anni dalla sindaca Cirroni e dalla comunità urese che ha lavorato per porre la famiglia al centro, in maniera trasversale all’amministrazione. Tanti i progetti portati avanti e quelli finanziati e ancora da attuare: parco 0-99, progetto 0-6 di accessibilità, giochi inclusivi, sala musica e piani famiglia, alcuni di questi.

“Accogliamo con grande piacere l’ingresso di Uri nel Network, sicuri del prezioso contributo che daranno alla rete e dei benefici per le famiglie e il territorio che scaturiranno da questa collaborazione. Questo è il primo passo verso un lavoro dedicato alla comunità”, dichiarano i coordinatori del Network Mauro Ledda e Filomena Cappiello.