CAP D’ANY ENTRA NEL VIVO CON GLI APPUNTAMENTI STREAMING

Il Cap d’Any entra nel vivo degli eventi in calendario e accoglie nel mondo virtuale cittadini, famiglie, bambini e amici della città di Alghero che seguono gli eventi da tutto il mondo. Oltre alle dirette streaming, il comune e la Fondazione Alghero hanno voluto mandare in onda sull’emittente locale Catalan tv e sui mega schermi distribuiti in città, incluso quello presente presso l’Ufficio turistico,  la maggior parte degli eventi in programma, sia in diretta che in replica. Un inizio di calendario tutto dedicato ai bambini, con l’appuntamento nella Casa di Babbo Natale, andato in diretta streaming dalla sede di Lo Teatrì di Ignazio Chessa. Un’immersione nell’atmosfera natalizia dove Babbo Natale accompagnato dai suoi elfi giganti, ha raccontato favole, ha letto le letterine a lui indirizzate, e ha intrattenuto i suoi piccoli ospiti con tante attività ricreative divertenti e originali. Un secondo appuntamento, arricchito da tante sorprese è previsto domani sera alle 19 00 in diretta facebook sulla pagina @loteatrì; @algherofamily; @IlVillaggiodiBabboNataleadAlghero e su Catalan Tv. Le repliche sono previste il 24 e il 25 dicembre alle 15 30 , alle 18 00 e alle 21 00 sull’emittente locale. Ottimo riscontro con i primi appuntamenti di Festivalguer, che ha visto sul palco del Teatro Civico di Alghero un duo d’eccezione, Luca Bono e Marco Aimone con la partecipazione di Sabrina Iannece, in uno show scoppiettante di illusionismo intitolato “Wow, tra magia e verità”. Domenica invece ha esordito la pièce “Ora è buio, chiedete (Sardi a Itri)” opera in due atti a cura dell’Associazione Laborintus,  trasmessa sulla pagina facebook dell’associazione. Buona la prima anche per il debutto del Teatro d’Inverno con il primo spettacolo della rassegna Teatro d’Asporto: “Tacchino ripieno”, andato in onda ieri in diretta streaming sulla pagina facebook @compagniateatrodinverno e in replica oggi su Catalan Tv alle 18 e alle 21. Sempre ieri, il secondo appuntamento in calendario di Festivalguer, la performance urbana “Umbratile Cantica” con Monica Serra e il filosofo musicista Fabio Talloru, un progetto culturale inedito, ispirato al pensiero di un grande filosofo e scrittore del sedicesimo secolo: Giordano Bruno. L’ evento andrà in replica stasera  alle 21 sulla pagina fb di @expopteatro.  Oltre all’appuntamento con Babbo Natale, domani alle 21 00 in diretta su Catalan tv e sulla pagina facebook il terzo appuntamento con Festivalguer con “PopBins” spettacolo dei Jashgawronsky Brothers di Diego Carli. Le repliche sui megaschermi non potranno essere mandate in onda in virtù delle disposizioni del nuovo dpcm ma saranno disponibili sulle pagine facebook di @algheroturismo e @exPopteatro. Gli eventi si fermano il giorno di Natale per riprendere a Santo Stefano, con l’esordio di Mamatita Festival curati dall’Associazione Spazio-T, che sino al 31 dicembre, proporrà i suoi spettacoli e le sue performance. Si parte con “Favole al citofono”, le favole di Gianni Rodari. Ignazio Chessa attraversa la città per raccontare le favole del celebre autore, dando voce alla donnina che contava gli starnuti, al famoso Giovannino Perdigiorno, al Re degli Uomini di burro e così via. Per “prenotare” la favola è necessario inviare una richiesta all’indirizzo  [email protected] o un messaggio al +39 349.1389151 . Il 27 e il 28 dicembre, dal Teatro Civico va in scena la performance teatrale “Extra Body”, prodotta da Sardegna Teatro, per la regia di Davide Iodice e Nunzio Caponio. Sei spettacoli, tre al giorno, per raccontare sei emozioni: lo spettatore sceglie di quale emozione ha bisogno, quale ha condiviso, quale ha o non ha provato e la “assume”, assistendo alla performance, direttamente da casa sua, su Zoom. Il 27 alle 18 “Vulnerabilità +Exstasi”, alle 19  “Compassione +Rabbia” e alle 20 “Solitudine + Concordia”. Il 28 alle 18  Empatia + Tristezza, alle 19  Angoscia + Panico e alle 20 Shock + Rinascita. Tutti gli spettacoli saranno mandati in onda sull’emittente Catalan tv negli stessi orari della diretta social. I dettagli e il programma completo scaricabile del Cap d’Any, sono disponibili sul sito www.algheroturismo.it




MED GAIMS ENTRA NEL VIVO CON L’HACKATON ONLINE IN PROGRAMMA IL 24-25 OTTOBRE E SI RACCONTA A LUCCA COMICS

MED GAIMS entra nel vivo e si racconta a Lucca Comics. Doppio appuntamento per Alghero, partner attraverso la Fondazione partecipata dal Comune del progetto di cooperazione euromediterranea che rivoluziona la fruizione dei siti culturali attraverso l’applicazione del game design a nuovi modi di visitare e conoscere i luoghi di maggior interesse storico-archeologico, culturale e artistico con l’obiettivo di innovare l’esperienza turistica. Finanziato dall’Unione Europea con 2milioni e 100mila euro del Programma Eni Cbc Med, MED GAIMS coinvolge Libano, Giordania, Spagna e Italia. Alghero è l’unica città italiana coinvolta grazie all’associazione della Fondazione Alghero con Promo P.A. Fondazione.

In agosto la Fondazione ha pubblicato un invito a presentare proposte per progettare giochi analogici e digitali ambientati ad Alghero. Per i candidati ci sono 60mila euro per cinque giochi, due digitali da 15mila euro e tre analogici da 10mila euro, più un budget di 25mila euro per attrezzature e materiale necessario per attuare i giochi. Si è così offerta la possibilità a giovani creativi, società, startup e appassionati di essere protagonisti del percorso con cui il gioco diventa motore d’innovazione, strumento di valorizzazione del patrimonio e generatore di nuovi immaginari turistici.

La prima scadenza, il 15 settembre, riguardava la selezione di un gioco digitale e uno fisico. Alle idee ammesse è riservato l’hackaton del 24 e il 25 ottobre prossimi, che a causa del recente peggioramento della situazione sanitaria, si svolgerà online. Durante l’evento i team saranno supportati nel processo creativo e potranno confrontarsi con esperti nel settore culturale e storico, gestori dei siti culturali oggetto del bando, con mentors ed esperti di gamification e di creazione d’impresa. Il prossimo hackaton è fissato per il 21 e il 22 novembre per chi risponderà entro il 30 ottobre al secondo invito, con cui saranno individuati un gioco digitale e due fisici. Le informazioni sono sul sito della Fondazione Alghero, all’indirizzo , e sulla pagina del progetto, all’indirizzo http://www.enicbcmed.eu/projects/med-gaims.

Il nuovo corso intrapreso da Alghero in tema di promozione turistica è già argomento di dibattito. Dopo la partecipazione al LuBeC 2020, la Fondazione partecipa all’evento “Playable cities: trasformare le città attraverso il gioco”, appuntamento online in agenda il 29 ottobre, nell’ambito di Lucca Comics&Games, uno dei maggiori festival in Europa dedicato al gioco e al fumetto. Partendo dall’esperienza di MED GAIMS, esperti di varia estrazione rifletteranno su un tema centrale nel dibattito tra urbanisti, sociologi, esperti di politiche pubbliche e di turismo. Si parte dalla considerazione che la sfida più importante delle città del futuro si basa sulla capacità dei territori di immaginare modalità innovative per favorire esperienze, coinvolgere e rendere protagonisti attraverso azioni interattive cittadini e turisti. E che il gioco, in questa prospettiva, diventa una modalità di pianificazione, un modo per ripensare gli spazi e strutturare nuovi immaginari turistici e culturali.




Carbonia: entra nel vivo “Una Miniera di Cultura”

Dalle pubblicazioni editoriali e dagli incontri con gli autori emerge un grande fermento e un importante lavoro di ricerca sugli anni della fondazione. Domani alle 16 alla conferenza “Carbonia ottant’anni dopo” parteciperanno la sindaca di Carbonia, Paola Massidda, il primo cittadino di Alghero, Mario Bruno e la sindaca di Arborea, Manuela Pintus.

CARBONIA. Gli incontri con gli autori di “Una miniera di Cultura” hanno preso il via ieri sera (16 novembre) nella Torre Civica in un’atmosfera di piacevole divulgazione storica, con un forte richiamo al clima del periodo di fondazione della città. A dare il via alle presentazioni è stato il volume “Eva canta” (Aipsa) di Maria Tiziana Putzolu Mura, un romanzo ispirato a una storia vera, in parte ambientata proprio nel territorio di Carbonia, “una zona molto evocativa – come ha sostenuto l’autrice – del periodo del Ventennio”. La protagonista è una donna della Sardegna meridionale, figlia di ricchi imprenditori approdati a Tripoli all’inizio del periodo coloniale. Nel vivace scambio di battute con Marco Corrias, che ha presentato la serata, sono emersi come sfondo del narrato elementi della politica regionale al suo esordio, del mondo agropastorale e del piano di Rinascita.

Altro libro di grande interesse per la storia di Carbonia è stato “Banditi in miniera” (Alfa Editrice) di Francesco Carta, ex minatore-sindacalista e in seguito giornalista, il cui lavoro è quasi una sorta di omaggio, di resa giustizia a quei personaggi che avevano costituito la comunità mineraria, caratterizzando la vita in questa giovane cittadina fondata nel ‘38. Come ha evidenziato il giornalista Sandro Mantega, che ha introdotto la presentazione, il volume è un giallo che parla di omicidi, di sfruttamento, di lotta operaia. Un racconto in parte di fantasia ma basato su storie vere, nel quale un ruolo preponderante è acquisito dalle donne, personaggi realmente esistiti che hanno avuto una certa importanza nella storia delle miniera.

La serata si è conclusa con “Il principe di Algeri” (Arkadia) del giornalista Pietro Picciau. Sono contesti diversi, quelli nei quali ci catapulta questo romanzo storico, in qualche modo sempre collegato al territorio sud-occidentale sardo, spesso colpito durante la sua storia da attacchi di “pirateria barbaresca”. Siamo nel 1816, in era post-napoleonica, e l’intera Europa vuole la fine delle scorrerie dei mori nel Mediterraneo. Sullo sfondo di corsari, intrighi inconfessabili, trame di palazzo, agenti segreti e donne affascinanti, si prepara un’implacabile resa dei conti con le città-Stato del Maghreb.

Domani 18 novembre, nella giornata conclusiva dell’evento targato AES, sono in programma altri importanti appuntamenti per parlare di storia di Carbonia nell’ottantesimo anno della fondazione. Alle 16 la Torre Civica ospita la conferenza dedicata a “Carbonia ottant’anni dopo”, con la partecipazione della sindaca di Carbonia, Paola Massidda, del primo cittadino di Alghero, Mario Bruno e della sindaca di Arborea, Manuela Pintus.

Alla stessa ora, gli incontri con gli autori moderati da Salvatore Taras per la sezione “Tra Isola e mondo”, daranno spazio a un’attesissima ripubblicazione di “La Terra del Carbone”, un romanzo sulla fondazione di Carbonia (XEdizioni) scritto nel ‘37-38 da Valerio Tonini, impresario che partecipò alla costruzione. Interverranno l’assessora alla Cultura Sabrina Sabiu e Leonardo Mureddu. Alle 16.45 la NOR Edizioni proporrà “A Iscola ’e ballu”, un metodo didattico per imparare il ballo sardo realizzato da Emanuele Garau, che ne evidenzierà i contenuti assieme a Claudia Serra. Alle 17.30 Carlo Delfino Editore presenta una pubblicazione di straordinaria importanza per ricordare la nascita di Carbonia, “Sardegna del ‘900. Memorie di un secolo”, un cofanetto di quattro dvd che contengono filmati dell’Istituto Luce sulle città di fondazione, frutto di un grande lavoro di ricerca archivistica. Le proiezioni saranno accompagnate dagli interventi illustrativi di Giorgio Pellegrini.  Un teaser in questi giorni è presentato in loop su schermo all’interno della sala espositiva dell’editoria libraria. Alle 18.15 l’intera manifestazione si concluderà al Teatro Centrale con la proiezione del film “Scritto sulla pietra” di Gianfranco Cabiddu, che sarà introdotto da Paolo Serra a cura della Società Umanitaria di Carbonia.