PRETENDEVA DI ENTRARE NEL BAR PER BERE, DANDO IN ESCANDESCENZE; MUORE POCO DOPO L’INTERVENTO DEI CARABINIERI

Mercoledì mattina, intorno alle 6,15, una barista di Chiaramonti ha richiesto l’intervento urgente di una pattuglia al “112” perché fuori dal suo locale un uomo, a lei noto, stava dando in escandescenze, battendo dei violenti colpi contro la porta che la ragazza aveva chiuso a chiave, appunto per non permettergli l’accesso. Il soggetto, infatti, pretendeva di entrare nel bar e consumare alcolici, cosa che i gestori di esercizi pubblici del paese sapevano di non dovergli permettere. In pochi minuti è giunta la pattuglia composta da due militari della stazione di Martis, in quel momento la più vicina per poter raccogliere la chiamata. Questi hanno dapprima tentato di approcciarlo e di calmarlo, ma poi improvvisamente il soggetto si è scagliato contro uno dei carabinieri, provocandone la reazione; l’uomo è caduto a terra e a quel punto sono riusciti ad ammanettarlo con le mani dietro la schiena, tenendolo sul pavimento del dehors del bar in attesa dell’intervento del “118”. Dopo pochi minuti, però, il soggetto ha avuto un malore. I sanitari, già precedentemente chiamati, sono arrivati in brevissimo tempo ed hanno tentato la rianimazione, ma senza risultato. Alla scena hanno assistito molte persone del paese, richiamate dal trambusto. Il nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Sassari sta compiendo tutti gli atti necessari a ricostruire i fatti, sotto la direzione della Procura della Repubblica, che ha disposto l’autopsia sul corpo per il prossimo martedì 31 febbraio.




Un Ufficio relazioni con il pubblico accogliente e con cui entrare in contatto in tempo reale al Policlinico inaugurato un sistema innovativo e primo in Italia

Cagliari 26 febbraio 2021. Un Ufficio relazioni con il pubblico innovativo che consentirà ai cittadini di entrare in contatto in tempo reale e senza barriere con l’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari e con i suoi due ospedali, il Policlinico Duilio Casula e il San Giovanni di Dio. Una comunicazione a 360 gradi: con il nuovo sistema i pazienti possono dialogare con l’Aou di Cagliari  con tutti i mezzi a disposizione: facebook, instagram, twitter, il sito ma anche whatsapp, oltre ovviamente le mail, la pec, il telefono.

Il nuovo modello è stato presentato questa mattina a Cagliari durante l’inaugurazione della nuova sede fisica dell’Urp al Policlinico, a cui hanno partecipato anche l’assessore della Sanità Mario Nieddu, la rettrice dell’Università di Cagliari Maria Del Zompo e il nuovo rettore eletto Francesco Mola. Centrale e visibile a tutti, la struttura è calda e accogliente, realizzata proprio per consentire ai cittadini di avere un’interazione positiva con le operatrici.

Tutte le comunicazioni, con qualunque mezzo arrivino, entrano in tempo reale all’interno di un sistema che consente facilità e velocità di risposta. E chi non è mai entrato in contatto con l’Aou potrà comunicare con l’Azienda con estrema facilità: basterà inquadrare un qr code e in pochi istanti il cittadino sarà “trasportato” nella piattaforma che preferisce. Un progetto che è stato reso possibile grazie alla partnership che l’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari ha attivato con due aziende leader nel settore come Hootsuite e Alpenite.

«Si tratta di un progetto molto importante – ha spiegato Giorgio Sorrentino, direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari – e ci permette di accogliere i pazienti e i loro familiari nel migliore dei modi. Li ascoltiamo e li accompagniamo, aiutandoli a risolvere i problemi».

Anche perché, aggiunge Fabrizio Meloni responsabile Comunicazione e relazioni esterne dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari, «grazie a questo nuovo sistema è l’Ufficio relazioni con il pubblico che va incontro ai cittadini. La tecnologia oggi ci permette di comunicare efficacemente in tempo reale, creando un rapporto di fiducia forte e solido con i cittadini».