AOU SASSARI – Epilessia, a Sassari la giornata internazionale

Epilessia, a Sassari la giornata internazionale

Lunedì 10 febbraio “open day” al Centro per la diagnosi e cura in età evolutiva e negli ambulatori di Clinica Neurologica.

SASSARI 7 febbraio 2020 – Ritorna a Sassari la Giornata internazionale dell’epilessia che il 10 febbraio vedrà le strutture dell’Aou di Sassari impegnate in un “open day”, dalla parte dei pazienti e dei loro familiari. A disposizione ci sarà personale medico, tecnico, infermieristico in spazi dedicati ad accogliere bambini, giovani e adulti che ritengano utile una consulenza specialistica. Protagonisti della giornata saranno il Centro per l’epilessia dell’età evolutiva della Neuropsichiatria infantile e gli ambulatori per l’epilessia della Clinica Neurologica.

Il Centro per diagnosi e la cura dell’epilessia nell’età evolutiva, al secondo piano della stecca bianca di viale San Pietro (padiglione 2 – scala E), accoglierà gli utenti dalle 8 alle 20 e per l’occasione saranno effettuate visite ed elettroencefalogrammi programmati. Verrà prevista, inoltre, una postazione per fornire gratuitamente informazioni sulla malattia epilettica. Il Centro per la diagnosi e cura dell’epilessia in età evolutiva, con responsabile la dottoressa Susanna Casellato, è accreditato dalla Lega italiana per la lotta contro l’epilessia (Lice) ed è situato nell’unità operativa complessa di Neuropsichiatria infantile diretta dal professor Stefano Sotgiu.

L’unità operativa complessa di Clinica Neurologica, diretta dal professor Gian Pietro Sechi, ha quattro ambulatori settimanali per pazienti adulti con diagnosi di epilessia, o ancora in fase di accertamento diagnostico. Gli ambulatori il 10 febbraio saranno a disposizione per una consulenza specialistica. Anche i laboratori di elettroencefalografia rimarranno attivi per tutta la mattinata e verranno svolti accertamenti elettroencefalografici. L’accesso sarà senza necessità di impegnativa o di prenotazione, direttamente al servizio di accettazione dell’unità operativa complessa di Clinica Neurologica, al primo piano di viale San Pietro 10. Le visite verranno effettuate a partire dalle ore 9, in ordine di arrivo e con priorità di accesso per i pazienti di nuova diagnosi, fino alle ore 14.

Durante la giornata internazionale dell’epilessia pazienti e familiari potranno ricevere quindi anche consulenze gratuite, con informazioni utili alla comprensione della patologia, al superamento delle problematiche sociali e alla relativa gestione terapeutica.

L’epilessia è una malattia neurologica che si esprime in diverse forme, per la maggior parte compatibili con una vita assolutamente normale. In Sardegna sono circa 12mila i soggetti affetti da epilessia e di questi oltre il 50 per cento sono pazienti in età evolutiva. L’incidenza della patologia nei paesi industrializzati è di 1 su 100, senza preferenza di sesso, e in Italia circa 500mila persone presentano un’epilessia in forma attiva.

Il sintomo principale delle varie forme di epilessia è la crisi epilettica, un disturbo improvviso e transitorio che dipende da un’alterazione della funzionalità delle cellule nervose che risultano, per varie ragioni, ipereccitabili.

Le crisi epilettiche possono manifestarsi con sintomi diversi e variamente associati tra loro: sintomi motori, vegetativi, coinvolgimento della coscienza. La diagnosi di epilessia è convenzionalmente posta dopo almeno due crisi spontanee.

L’elettroencefalogramma rappresenta lo strumento indispensabile nel procedimento diagnostico della malattia. La registrazione video-Eeg con registrazione delle crisi epilettiche rappresenta l’indagine attualmente migliore per il corretto inquadramento del tipo di crisi e per la diagnosi differenziale con manifestazioni parossistiche non epilettiche.

Predisposizione genetica, sofferenza nel periodo pre e perinatale, malformazioni della corteccia cerebrale, infezioni, traumi, tumori, ictus, costituiscono le cause più frequenti nella comparsa di una epilessia.

È necessario porre una diagnosi precisa perché si possa scegliere la cura più adeguata e, pertanto, è consigliabile che l’utente si rivolga a centri e laboratori specialistici.




VI^ commissioni approvate due risoluzioni (Areus e epilessia)

Commissione Salute, approvate le risoluzioni su Areus e stimolazione del nervo valgo

Cagliari 18 dicembre 2018. La commissione Salute, presieduta da Mondo Perra (Psi), ha approvato, all’unanimità due risoluzioni: la prima sul funzionamento dell’Areus e la seconda sull’inserimento della terapia con stimolazione del “nervo vago” nel tariffario regionale.

Il documento sulla cosiddetta emergenza – urgenza impegna l’assessore regionale della Sanità “a tenere conto della proposta organizzativa di gestione delle postazioni del 118 di soccorso che vede l’Areus quale unico gestore diretto di tutto il personale (medici, infermieri e autisti) e di tutti i contratti in convenzione con le associazioni di volontariato e le cooperative che operano nel sistema del 118, nonché dei mezzi e delle strutture che, a tal fine, dovranno transitare presso la medesima azienda”.

Nel corso delle audizioni che hanno preceduto il pronunciamento del parlamentino della Salute, i vertici dell’Areus, Giorgio Lenzotti (direttore generale), Piero Delogu (direttore sanitario) e Angelo Serusi (direttore amministrativo) hanno illustrato le principali attività dell’azienda regionale e quelle del servizio di elisoccorso («stimiamo di compiere 1200 interventi l’anno»). In risposta anche alle richieste chiarimenti formulate dai consiglieri Giorgio Oppi (Udc), Edoardo Tocco (Fi), Roberto Desini (Pds), Emilio Usula (Rossomori) e Daniela Forma (Pd), i vertici dell’Areus hanno affermato l’opportunità di prevedere forme di autonomia gestionale e operativa dell’azienda ed hanno evidenziato alcune carenze che derivano dalla “tendenza dell’Ats a non avere più nelle sue corde la gestione dell’emergenza-urgenza”. Il dottor Delogu ha rimarcato la carenza di medici (circa trenta) nelle postazioni medicalizzate ed una serie di problemi di natura amministrativa con particolare riferimento a quelli che attengo i farmaci, le divise e i presidi sanitari.

«L’intero sistema dell’emergenza – urgenza deve svilupparsi nel segno dell’efficacia e dell’efficienza – ha spiegato il direttore generale – ed è per tale ragione che prevediamo di organizzare e gestire direttamente anche il personale medico e infermieristico del 118». «Reclamiamo più autonomia nell’ordinaria amministrazione – ha specificato il dottor Serusi –  e per ciò che riguarda l’elisoccorso serve che ci sia riconosciuta la gestione diretta di alcune funzioni».

Il dottor Lenzotti ha inoltre confermato la disponibilità al confronto per una migliore individuazione delle basi dell’elisoccorso (attualmente sono tre: Alghero, Olbia e Cagliari) e per l’estensione del servizio h 24 anche a Cagliari (al momento è garantito solo a Olbia) annunciando la volontà di realizzare 8 nuove aviosuperfici  nei piccoli ospedali e altre 30 nei piccoli Comuni della Sardegna dove sono più difficoltosi i collegamenti stradali. «In ogni caso – hanno conclusi i dirigenti Areus – il servizio dell’elisoccorso non può mai considerarsi come sostitutivo di quello garantito dalle autoambulanze».

Conclusa la risoluzione sull’Areus, la commissione Salute ha dato il via libera alla risoluzione (proposta dal consigliere Usula) che punta a “inserire la terapia con stimolazione del nervo vago nel tariffari”.

La dottoressa Monica Puligheddu (referente del centro epilessia dell’Aou di Cagliari), nel corso dell’apposita audizione, ha illustrato ai commissari i vantaggi che la terapia con stimolazione del nervo valgo produrrebbe sui pazienti affetti da epilessia. La specialista cagliaritana ha quindi evidenziato i costi sostenuti dalla Regione per consentire ai pazienti che ne fanno richiesta di curarsi fuori dalla Sardegna ed ha quindi auspicato, in analogia a quanto avviene nelle altre Regioni, la modifica del tariffario regionale al fine di garantire la “stimolazione del nervo valgo” per scongiurare disagi e disservizi.

Al termine di un breve confronto al quale hanno preso parte anche il presidente Perra e i consiglieri Ruggeri (Pd), Cozzolino (Pd), Usula (Rossomori), la commissione ha approvato la risoluzione, con voto unanime.