La Polizia locale esegue una misura cautelare in carcere

Il Nucleo investigativo della Polizia locale ieri, mercoledì, ha eseguito una misura cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari su richiesta del pubblico ministero, nei confronti di un pluripregiudicato sassarese di 29 anni. L’uomo è accusato di avere compiuto a luglio due furti in altrettanti supermercati nella zona di Predda Niedda, oltre a essersi impossessato di un’auto, rubata nel parcheggio di un ristorante.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Comando di via Carlo Felice durante le indagini, grazie alle immagini della video-sorveglianza e alle testimonianze raccolte, l’uomo a luglio avrebbe sottratto merce per circa 300 euro in un supermercato. La guardia giurata però lo aveva notato e fermato. Dopo una colluttazione, l’uomo era riuscito a fuggire. Gli agenti della Polizia locale, arrivati sul posto, ne avevano perso le tracce quando il pluripregiudicato si era lanciato da un cavalcavia. Poco dopo avrebbe rubato un’auto dal parcheggio di un ristorante, sempre nella zona industriale, e con quella, il giorno dopo, avrebbe compiuto un altro furto in un altro supermercato.
Ieri per lui è arrivata la misura cautelare in carcere.




Sassari: La Polizia di Stato esegue un’ordinanza di custodia cautelare per truffa aggravata.

Nel corso della mattinata, la Polizia di Stato di Tempio Pausania ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Tempio Pausania, nei confronti di un 44enne, per truffa aggravata.

L’uomo, nel corso degli anni, si è reso protagonista di numerosi raggiri nei confronti di svariate persone.

Il 44enne, infatti, abusando della sua qualità di addetto allo sportello dell’Ufficio di Poste Italiane S.p.a. di Bassacutena, ha approfittato della fiducia delle numerose persone anziane (attualmente i casi accertati sono una ventina) alle quali, con svariati strattagemmi, ha sottratto parte delle piccole pensioni percepite.

Solo recentemente, alcune persone hanno denunciato i fatti alla Polizia di Stato del Commissariato di Tempio Pausania e grazie alle indagini, peraltro svolte con la fattiva collaborazione di Poste Italiane, si è potuto appurare e ricostruire il modus operandi del soggetto.

L’uomo, faceva inserire due volte il codice pin associato al libretto postale delle vittime, adducendo un malfunzionamento del sistema.

Così facendo riusciva ad appropriarsi di una cifra identica a quella prelevata, che il più delle volte corrispondeva alla pensione mensile.

E’ stato altresì documentato che il soggetto spendeva il maltolto nel gioco o nell’acquisto di gratta e vinci per un ammontare non compatibile con i guadagni da lui lecitamente percepiti.

Il totale delle somme frodate è in fase di accertamento, ma supera già i 30.000 Euro.

La squadra Anticrimine del Commissariato P.S. di Tempio P. invita le potenziali parti offese dal reato a rivolgersi presso i propri Uffici per denunciare l’accaduto.