HUB DEL FARMACO, L’ASSESSORE BARTOLAZZI A NUORO: “ECCO UN ESEMPIO DI RIFUNZIONALIZZAZIONE DELLA SANITÀ IN SARDEGNA”

COMUNICATO STAMPA

C agliari, 24/01/2025

Oggi siamo qui per celebrare una giornata importante per tutta l’Amministrazione regionale”. Così l’assessore alla Sanità Armando Bartolazzi durante l’inaugurazione stamane a Nuoro del nuovissimo deposito della Sardegna Centrale che dà l’avvio all’infrastrutturazione dell’Hub del Farmaco nell’isola, un progetto di logistica integrata per la gestione e la distribuzione centralizzata di farmaci e dispositivi medici verso tutte le strutture del Servizio Sanitario Regionale. “L’Hub del farmaco”, prosegue l’assessore, “rappresenta un’infrastruttura di estrema importanza che ottimizzerà la distribuzione dei farmaci in tutta la Sardegna. In particolare per quel che riguarda i farmaci innovativi. È un ottimo esempio di quello che intendiamo per rifunzionalizzazione della sanità sarda”.

A seguire, L’assessore Bartolazzi ha fatto visita al CESP, Centro Etico Sociale Prato Sardo. Il centro, di proprietà del Comune di Nuoro, è gestito dal 2013 dalla Cooperativa sociale Lariso. Nello spazio del CESP sono numerose le attività rivolte ai cittadini nuoresi e del territorio, fra cui il progetto “Dopo di Noi” rivolto a giovani con difficoltà che vengono coinvolti attraverso attività laboratoriali e cognitive finalizzate in particolare allo sviluppo delle competenze trasversali.

Il Cesp è anche sede formativa accreditata dalla Regione Sardegna e sono numerosi i corsi di formazione professionale in atto. Inoltre, da diversi anni il CESP è anche sede del CENTRO ESTIVO SENZA PENSIERI, che accoglie 140 bambini e bambine dai 6 agli 11 anni. “Queste sono le realtà sociali che rappresentano l’eccellenza dei nostri territori, votate all’inclusione e all’accoglienza. Da questi luoghi arrivano segnali preziosi verso le istituzioni che hanno il compito di raccogliere le buone prassi e tradurle in politiche attive”, ha concluso Bartolazzi.



Ufficio Stampa Regione Sardegna

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SICUREZZA INFORMATICA,LA SITUAZIONE SARDA E L’ESEMPIO DI ISRAELE.INCONTRO-DIBATTITO GIOVEDI 15 DICEMBREA CAGLIARI

COMUNICATO STAMPA

Cagliari, 13 dicembre 2022 – ‘Ready Cyber Security, un’isola da proteggere’ è il titolo del convegno organizzato il prossimo 15 dicembre, a Cagliari, dall’associazione di amicizia con Israele Chenàbura, sull’attualissimo tema della sicurezza Informatica.
Esperti e rappresentanti delle Istituzioni regionali si confronteranno – dalle 16 alle 19 all’Hotel Regina Margherita – sui livelli di difesa di reti e sistemi sardi e approfondiranno i modelli di Israele, che ha fatto della Cyber sicurezza un punto di forza.
“Ai giorni nostri – spiega Bruno Spinazzola, promotore dell’iniziativa con Chenabura – dati e informazioni sono più pericolosi di missili e bombe. Nel metaverso sempre più connesso e vulnerabile, governi, aziende e privati sono obbligati a mettere al primo posto la protezione delle informazioni. La Sardegna raccoglie la sfida con questo nostro primo workshop, a cui parteciperanno esperti provenienti da Israele, con nuovi modelli e le ultime novità tecnologiche in tema di sicurezza informatica. Nell’Isola – afferma ancora Spinazzola – la strada è spianata: sono state realizzate le infrastrutture abilitanti come reti in fibra ottica che consentono di implementare sofisticate soluzioni di sicurezza, sia nell’Amministrazione Pubblica regionale che in quella locale dei piccoli centri. Grazie alle sue eccellenze universitarie, centri di ricerca e ditte specializzate in campo di sicurezza digitale e agli investimenti nella banda ultralarga, in sostanza la Sardegna, come Israele, è oggi attore protagonista della lotta contro hackers e cybercrime”.

I relatori del convegno sono Tiziana Allegra (businnes developer Israel Caremote.srl), Mauro Addari (New Value Solution Italia, esperto sardo canadese responsabile di sistemi di sicurezza informatici), Riccardo Porcu (Dg della direzione generale dell’innovazione e sicurezza IT dell’assessorato degli Affari Generali e Riforma). Davide Nigro (Senior security consultant), Giorgio Giacinto (Professore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica e coordinatore del corso di laurea magistrale in Computer Engineering, Cybersecurity and Artificial Intelligence,) Eylam Tamary (Tag Distribuzione esperto di cyber – security e cyber intelligence), Edoardo Tabasso (geopolitico della comunicazione).

È previsto video con i saluti del presidente della Regione, Christian Solinas.

Apriranno i lavori Mario Carboni, presidente dell’associazione Chenàbura, e Raphael Singer, direttore del Dipartimento economico dell’ambasciata di Israele in Italia.




G20Spiagge, Alghero esempio con le pratiche di recupero della sabbia
Una proposta di legge per il riconoscimento di “Città Balneare”

Alghero, 4 settembre 2021 – Alghero entra a far parte del network nazionale delle destinazioni balneari con almeno 1 milione di presenze turistiche. La Riviera del Corallo insieme a Riccione, Taormina, Jesolo Ischia, Sorrento, Viareggio, al G20S di Jesolo concluso ieri con grande riscontro per la delegazione composta dagli assessori all’Ambiente Andrea Montis e all’Urbanistica Emiliano Piras, ha sottoscritto un protocollo di intesa che avvia il percorso della proposta di legge per il riconoscimento dello status di “Città Balneare”, un documento sviluppato a partire dai dati raccolti dall’Osservatorio dei comuni balneari realizzato dal Dipartimento di Economia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Un testo in cui i partecipanti al network hanno raccolto tutti i problemi che condividono e le possibili soluzioni. Il principale elemento comune è il macroscopico divario che si crea tra il numero di residenti e il numero di presenze turistiche in un periodo molto ristretto dell’anno, che determina il cosiddetto “effetto fisarmonica”. Una situazione rispetto alla quale le amministrazioni locali hanno limitate possibilità di intervento a causa di dotazioni organiche e finanziarie inadeguate in quanto parametrate alla popolazione stabilmente residente.
“Dai tavoli di confronto con le varie delegazioni dei comuni del G20S emerge con chiarezza la difficoltà che si ha nell’assicurare servizi adeguati a residenti ed ospiti, soprattutto nei momenti di maggiore presenza di turisti, per via delle insufficienti dotazioni finanziarie e di risorse umane a disposizione dei vari comuni; da qui l’esigenza di riuscire ad ottenere il riconoscimento dello status di “città balneare” con una proposta di legge al Governo che dovrà prevedere stanziamenti di risorse economiche ed umane adeguate alle esigenze dei territori interessati da queste problematiche” spiega l assessore Piras.
“Alghero è stata accolta con grande entusiasmo, la relazione che ho esposto sulle attività portate avanti sulla posidonia spiaggiata e sul recupero della sabbia ha riscosso l unanime apprezzamento e tanto interesse di tutti i partecipanti. Valorizzeremo il lavoro di squadra, così da chiedere con forza gli strumenti amministrativi ed economici che le nostre località necessitano: questo ci porterà ricadute positive in termini sociali, economici e di salvaguardia delle nostre spiagge”, aggiunge Montis. Entro il mese di Marzo 2022 è in programma la riunione ad Alghero con tutti i comuni d Italia che hanno lo stesso nostro problema.




Modello Alghero, Safe in Turism esempio in Regione per la sicurezza nel turismo

Modello Alghero, Safe in Turism esempio in Regione per la sicurezza nel turismo 
Incontro con gli Assessori al Lavoro e al Bilancio per  le proposte nate dall’Unità Tecnica Operativa
Alghero, 14 maggio 2020 – La proposta dell’Unità Tecnica Operativa sul tavolo della Regione. Il documento della struttura voluta dall’Amministrazione comunale per contrastare gli effetti dell’emergenza sull’economia del territorio è stato illustrato oggi dal Sindaco Mario Conoci insieme al coordinatore Mariano Mariani e al componente dell’unità Andrea Delogu,  presidente della Fondazione Alghero, nell’incontro con l’Assessore al Lavoro Alessandra Zedda, con l’Assessore al Bilancio Giuseppe Fasolino, presente il consulente giuridico dell’Assessorato al Lavoro Marco Tedde. Priorità alla proposta Safe in Tourism, il Modello Alghero che la Regione valuta con attenzione in virtù di una validità comprovata dai contributi scientifici del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Sassari coordinato dal Prof. Gavino Mariotti, del quale fa parte il Prof. Giovanni Sotgiu. Un modello originale e innovativo che parte da Alghero al quale si guarda con attenzione non solo in Sardegna.  Il progetto strategico è parte di un programma complessivo di otto punti, che prevedono misure di aiuto alla nostra economia e alle nostre imprese, tra le quali:  il ripensamento della cassa integrazione, l’abbattimento degli ostacoli burocratici, l’adozione di nuovi strumenti finanziari innovativi ( bond, basket bond) e  la proposta dell’introduzione ragionata dell’uso della moneta complementare. Si è parlato anche della necessità di sostenere il nostro aeroporto in riferimento soprattutto al ripensamento europeo sugli aiuti di Stato in connessione ai flussi del trasporto aereo. Il tutto con un particolare focus sui problemi legati al turismo.  “Un confronto importante con gli assessori regionali – spiega il Sindaco Mario Conoci –  ma soprattutto concreto e produttivo, riguardante un pacchetto di proposte articolato su tutti gli aspetti connessi alla sicurezza, alle misure economiche per le nostre aziende, al sostegno al lavoro, sul quale la Regione ha dimostrato di voler dedicare la massima attenzione”.