Torna il “Maggio per la comunicazione”
Quattro eventi live on line da venerdì 21
18 maggio 2021

SASSARI. Torna il “Maggio per la comunicazione”, tradizionale rassegna del corso di laurea in Comunicazione pubblica e professioni dell’informazione dell’Università di Sassari. Dopo la pausa forzata del 2020, nel 2021 l’iniziativa si ripresenta con quattro appuntamenti a partire da venerdì 21 maggio alle 16. Si parlerà di ambiente nell’incontro intitolato Comunicare la complessità: “piccole” e “grandi” questioni ambientali (online sulla piattaforma teams in diretta: https://bit.ly/3ygNmlt. Qui il programma: https://www.uniss.it/sites/default/files/evento/21_maggio_ridotta.pdf).

Si proseguirà con altri tre eventi live on line: il 28 maggio alle 16 si affronterà il tema della gestione della comunicazione durante la pandemia con il seminario La comunicazione in tempo di pandemia (link al seminario live: https://bit.ly/2RWZoQy; il 4 giugno alla stessa ora si discuterà delle trasformazioni del turismo nel seminario Comunicazione turistica e innovazione (sempre online su teams in diretta); martedì 8 giugno alle 12.10, chiude il ciclo il PA Social Day. L’educazione all’uso consapevole dei social media e il ruolo delle istituzioni (diretta su www.pasocial.info).

Il programma del “Maggio per la comunicazione” prevede un “fuori rassegna” con “LIQUIDA, Festival della letteratura giornalistica”, a Saccargia, Codrongianus il 30, 31 luglio, e 1° agosto. LIQUIDA è organizzato da Comune di Codrongianos, la Libreria Internazionale Koiné e Lìberos.

Il Corso di laurea ha recentemente modificato la sua offerta formativa per essere sempre più interprete dei mutamenti in atto. Proprio per questo, oltre che sulle professioni dell’informazione, nella rassegna si è deciso di concentrare l’attenzione sulle tematiche ambientali, del turismo e, più in generale, su tutta la sfera della comunicazione pubblica.

La partecipazione alle quattro iniziative consente l’acquisizione di 4 CFU agli studenti del Corso di Laurea in Comunicazione pubblica e professioni dell’informazione, mentre il seminario del 28 maggio è stato riconosciuto dall’Ordine dei Giornalisti come valido per 5 crediti formativi deontologici.




L’AGONIA DELLE POLITICHE CULTURALI E DEI GRANDI EVENTI A CASTELSARDO

CASTELSARDO – Domenica scorsa il Festival Musica sulle Bocche ci ha regalato le sue ultime emozionanti note. Il festival del musicista Enzo Favata, a partire dalla primavera dello scorso anno, aveva eletto Castelsardo come patria adottiva, grazie all’interessamento della giunta Cuccureddu, che lo aveva fortemente voluto. Si susseguirono ben 14 eventi, di cui una buona parte ad ingresso libero o con bigliettazione minima. Nell’edizione 2020 si sono tenuti solo quattro eventi, di cui tre a pagamento (negli altri comuni coinvolti i concerti erano gratuiti, tranne in un solo caso).

Forse si commette peccato a pensare che si voglia eliminare radicalmente quanto è stato voluto dalla precedente amministrazione. Però, come si dice? A pensar male…. In fondo basta poco: è sufficiente snobbare ogni cosa, procedere con noncuranza e leggerezza, anche quando si tratta, come in questo caso, di uno dei dieci festival jazz più quotati dell’estate italiana ( https://www.giornaledellamusica.it/articoli/i-10-festival-jazz-dellestate-italiana).

Sentire il sindaco affermare dal palco, davanti a un pubblico di appassionati, che al festival jazz “ si è dato poco” a causa della “situazione burocratica” che ha impedito di fare “una cosa più grande”, ci sembra francamente imbarazzante ed ipocrita.

Siamo di fronte a posizioni incoerenti, su cui si cerca di barcamenarsi, fluttuando con estrema leggerezza, da una sponda all’altra, senza punti fermi, in un ambiguo e precario gioco di equilibri, nel tentativo di non scontentare nessuno, a cominciare dalla stessa compagine di maggioranza che, per quanto priva di un programma articolato e definito, non ha mai nascosto, anche in campagna elettorale, la propria avversione nei confronti del ricco calendario di eventi artistici e culturali proposto negli anni passati dalle giunte targate Franco Cuccureddu.

La stessa sorte del festival jazz è spettata, più o meno, al festival “Un’Isola in Rete” che ha fatto parlare di sé tutta la nazione, riuscendo a  piazzarsi primo in assoluto in Italia nella classifica relativa al bando del Ministero dei Beni Culturali, sfidando e superando grandi e famosi enti e istituzioni delle più note e prestigiose città italiane (http://annoeuropeo2018.beniculturali.it/wp-content/uploads/2018/12/Tabella-A-1.pdf).

 

NESSUN CONTRIBUTO COMUNALE

Stando agli atti è evidente che, in entrambi i casi, l’amministrazione ha negato la quota di cofinanziamento necessaria per la loro sopravvivenza, non preoccupandosi del rischio di perdere anche questi due importantissimi festival, così come ha perso altre attrazioni importanti quali, ad esempio, il “World Music Festival”.
Queste iniziative non moriranno, sia chiaro, e non credo che  gli organizzatori si preoccupino, perché sanno bene che i loro eventi troveranno accoglienza e continueranno a rifiorire altrove per divenire il vanto, l’orgoglio, il fiore all’occhiello di altri comuni, in cui amministratori  più saggi e lungimiranti li aspettano a braccia aperte. Sarebbe solo Castelsardo a perderli per sempre.
Disturba così tanto che si parli di Castelsardo in tutta Italia? Che sui giornali, nelle riviste specializzate, il nostro borgo, uno dei più belli d’Italia, venga citato come eccellenza in alcuni campo culturale?

AFFLUSSI TURISTICI DIVERSIFICATI

Si intende dare impulso al turismo o si preferisce perseverare con eventi improponibili, di basso livello e di scarso interesse, oltre che offensivi per le orecchie dei cittadini, come  quella musica lanciata a palla dalle antiche mura?
Perché non si adotta un atteggiamento più serio e si pensa ad attrarre quella fascia di turismo che gli altri non possono avere?
Non si parla di prestigio fine a sé stesso, si tratta di ulteriori opportunità per creare indotto, dunque occasioni di lavoro per tutti.
È in ogni caso lampante che nessuno sceglierà Castelsardo grazie agli eventi che si prediligono attualmente.

Si facciano scelte meno ignave, per una volta! Si scelga la carne o il pesce, si incoraggino le opportunità che creano la differenza, a cominciare dalle fonti di attrazione per specifici target.
Questa è la nostra vision, sia chiaro, ma partendo dal presupposto che è più che lecito discordare da quanto realizzato dalle precedenti amministrazioni, si potrebbe chiarire qual è la posizione della maggioranza riguardo alla cultura, dal momento che non esiste un programma elettorale o amministrativo concreto e che, per ora ha prevalso solo lo  spirito disfattista del distruggere senza costruire valide alternative. Se questo assessorato risultasse superfluo, sarebbe interessante sapere se, casomai, non se ne stia valutando addirittura la soppressione.

 

IL VUOTO ASSOLUTO

Purtroppo, per effetto di tanta impudenza, chi quest’anno ha trascorso per la prima volta le vacanze a Castelsardo tra luglio e agosto – pur se affascinato dalle bellezze naturali del borgo dei Doria, dall’eccellenza della cucina dei suoi ristoranti, dalla sua storia – ha potuto sperimentare anche la noia di una vacanza priva di eventi. E nonostante il lodevole sforzo di molte attività per porvi rimedio, contando solo sulle proprie forze, non è così scontato che il deluso visitatore decida di ritornare.

Forse non si è capito che la storiella di comodo del Covid non ha convinto nessuno: la pandemia non ha colpito a Castelsardo più che altrove, eppure nessun comune a

vocazione turistica che si rispetti è stato tanto inerte.
Ma come si fa, proprio quando la gente ha più che mai necessità di lavorare, a far scappare i turisti nelle afose e  lunghe sere d’estate, verso i comuni vicini per trovare intrattenimento o stimoli culturali? Perché utilizzare la scusa che quest’anno mancano i fondi per gli eventi? I mancati introiti per il calo dei turisti (tassa di soggiorno in primis) verranno compensati dallo Stato.

Certo si è vissuta una stagione atipica e difficile e, purtroppo, non sembra ancora finita. Ma proprio in ragione di ciò riteniamo che sarebbe stato più che mai necessario raddoppiare gli sforzi e creare occasioni per attrarre visitatori, ovviamente con tutte le dovute cautele, a partire dalle grandi mostre nel Castello (come quelle ospitate nel recente passato da Goya ai grandi artisti ìsardi del ‘900).

Ci auguriamo per il futuro che si faccia tesoro dell’esperienza e della competenza acquisita negli anni passati dalla nostra città, come luogo dinamico e capace, a disèetto della ridotta dimensione demografica, di organizzare grandi eventi culturali e di spettacolo e festival internazionali di prim’ordine, con una notevole ricaduta in termini di marketing territoriale, di eccellente reputazione, che purtroppo si stà rapidamente vanificando.

 

Franco Cuccureddu
Maria Speranza Frassetto – consigliere di minoranza ed ex assessore alla cultura



COLDIRETTI – APS PROMO EVENTI. RINVIATO A SETTEMBRE IL WINE FOOD FESTIVAL DI CAGLIARI

Si terrà anche quest’anno, nella bellissima cornice di piazza del Carmine e Cagliari, il consueto appuntamento con il Cagliari International Wine&Food Festival patrocinato dal comune di Cagliari, in programma nel palinsesto dell’Estate cagliaritana.

 

A causa dell’emergenza sanitaria COVID-19, che ha colpito in maniera significativa il comparto turistico e quello degli eventi, i Festival quest’anno non si svolgerà come di consueto a luglio ma subirà uno spostamento a fine settembre, nelle date del 25 e 26. “L’idea è maturata di concerto con l’amministrazione comunale, che ha subito avvallato la scelta di buon senso della nostra Associazione. Le motivazioni sono evidenti e comprensibili – dichiara Mario Bonamici presidente della APS Promo Eventi – la situazione non è ancora fluida per quanto riguarda gli eventi destinati al pubblico con un’affluenza come quella che la nostra manifestazione che, specie in occasione dell’ultima edizione, ha registrato una crescita notevole. Come è giusto che sia, vorremmo garantire il miglior scenario possibile nel totale rispetto delle regole e della sicurezza. Sarà evidentemente un evento per il pubblico, ma questa quarta edizione sarà particolarmente rivolta a tutte le aziende che prenderanno parte. Il loro settore, come molti altri del resto, è stato colpito duramente e vorremmo, nel nostro piccolo, contribuire ad una ripresa. Siamo fiduciosi e cercheremo di sfruttare al meglio le opportunità che il nostro evento porterà a tutti i partecipanti con sinergie e iniziative di collaborazione molto interessanti.”

 

“Una manifestazione che sta maturando e crescendo in interesse sia per le aziende che per il pubblico – sostiene Giorgio Demurtas presidente di Coldiretti Cagliari, partner dell’evento -. Come organizzazione ci teniamo particolarmente soprattutto quest’anno, visto che la viticoltura è una dei settori agricoli maggiormente colpiti dall’emergenza Covid. Sperando che l’estate sia favorevole al settore, il festival a fine settembre sarà anche una occasione di festa per lasciarci alle spalle l’incubo virus”.

 

“Il successo di pubblico dello scorso anno e l’attenzione per questa bella iniziativa ci ha consigliato di rinviarla per dare la possibilità di bissare il successo di pubblico dello scorso anno che questa manifestazione merita” spiega l’assessore alle Attività Produttive, Turismo e Sviluppo del territorio del Comune di Cagliari Alessandro Sorgia.

 

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna

Michele Arbau




Sardegna: “Per salvare la stagione risposte immediate”

Claudio Rotunno lancia la carica del mondo imprenditoriale: un appello a Stato e Regione affinché diano linee guida chiare e tempestive per la ripartenza di una fetta considerevole dell’economia  

 

SASSARI. Fiere, eventi e wedding: c’è una parte importante del mondo imprenditoriale che chiede risposte immediate per salvare la stagione e con essa tanti posti di lavoro. A farsi portavoce di questo accorato appello è Claudio Rotunno, leader degli allestimenti per i grandi eventi nell’isola e patron della fiera regionale Promo Autunno.

Nessuna richiesta di sostegno monetario o altre forme di sussidi da parte di Stato e Regione, tutt’altro: un forte sollecito per la costituzione di linee guida chiare e tempestive, al fine di dare certezze a settori apparentemente dimenticati dalla politica, che tuttavia, rappresentano una fetta considerevole dell’economia per svariati miliardi di euro a livello nazionale.

«Siamo già a maggio e ancora non sappiamo come organizzarci per l’estate – spiega l’imprenditore –. In Sardegna ci sono 1200 aziende che generano un fatturato globale di circa ottocento milioni di euro e, in questo contesto, è inserito il mondo delle fiere, degli eventi e del wedding. L’ambito dei matrimoni quest’anno prevede un calo di 5mila unità, cioè l’80 per cento in meno, mentre per le altre manifestazioni di cultura e spettacoli al momento siamo a zero. Abbiamo necessità di capire cosa fare».

Lunghissimo l’elenco di operatori collegato all’indotto. Per quanto riguarda la fiera Promo Autunno invece (divenuta la più importante manifestazione di settore a livello regionale), prima dell’arrivo dell’emergenza sanitaria oltre la metà dei contratti era già stata stipulata.

«Attendiamo urgentemente direttive dei protocolli di sicurezza Promo Autunno è un appuntamento fondamentale per l’universo aziendale. Non dobbiamo mollare – sostiene con fermezza il titolare della “Claudio Rotunno Events Designer” –. La fiera deve essere fatta anche perché infonde ottimismo ed entusiasmo nelle realtà produttive del territorio, che in questa rara occasione di confronto si ritrovano nuovamente insieme a fare rete. Parliamo di creare ricchezza per il territorio, di tenere i dipendenti e, per la stagione estiva, di fare arrivare i turisti stranieri che, solo in Costa Smeralda, rappresentano il 95 per cento del totale. A tal fine occorrono precise disposizioni persino per gli spostamenti aerei e navali – afferma in conclusione Rotunno, noto anche come “l’uomo dei grandi eventi” al Billionaire –. Senza certezze si rischia di mandare tutto all’aria e, in assenza di risposte, molti di noi saranno costretti a spostarsi in quelle parti del mondo che offriranno maggiori garanzie».




Leonardo da Vinci e Antigone: due eventi “Unisslive” il 12 maggio

 “Pensare come Leonardo” e “Le questioni di Antigone 

al tempo del Covid19”

 

Due appuntamenti con “Unisslive” il 12 maggio

8 maggio 2020

 

SASSARI. Nell’ambito della rassegna dell’Ateneo di Sassari “Unisslive – il virus della conoscenza”, martedì 12 maggio alle 17.00, Edoardo Zanon, ricercatore e co-fondatore del Museo Leonardo 3 di Milano e Plinio Innocenzi, professore di scienza e tecnologia dei materiali all’Università di Sassari e studioso di Leonardo da Vinci, condurranno ragazzi e adulti in un affascinante viaggio nel tempo alla scoperta del più visionario innovatore del rinascimento. Su Google Meet, I due studiosi illustreranno attraverso una serie di esempi come pensava Leonardo e come applicava il suo metodo per innovare ed esplorare i segreti della natura. Curiosità inesauribile, intuizioni geniali ma anche studio, metodo ed analisi sistematica dei problemi. Essere capaci oggi di prefigurare il futuro come Leonardo può aiutarci a superare crisi epocali, come quella che stiamo vivendo. Edoardo Zanon, ha dedicato numerosi libri a Leonardo tra cui Il libro del Codice del Volo. Ha dato vita a molti dei progetti di macchine di Leonardo attraverso ricostruzioni filologiche in scala reale che sono ora visibili presso il Museo di Leonardo 3 di Milano.

Plinio Innocenzi ha dedicato i suoi studi a Leonardo ingegnere, ricollocandolo nel contesto della conoscenza scientifica tecnologica del Rinascimento, dedicando all’argomento il libro: The Innovators behind Leonardo. The true story of scientific and technological Renaissance (link di accesso a “Pensare Leonardo” https://meet.google.com/rhb-zxxw-roj).

 

L’evento dedicato a Leonardo sarà preceduto alle 15.00 da un appuntamento, sempre sulla piattaforma Google Meet, con “Le questioni di Antigone ai tempi del Covid 19”  L’incontro nasce dalla collaborazione della prof.ssa Sotera Fornaro (Università di Sassari) con il prof. Nicola Cadoni, del Liceo Classico Azuni.
La tragedia Antigone di Sofocle pone delle questioni e delinea dei temi che trovano, proprio nell’emergenza che stiamo vivendo, una rinnovata attualità: la responsabilità dell’uomo rispetto alla natura, gli abusi delle forme di controllo di cui dispone il potere, il contagio (anche metaforico) che si estende a tutta la comunità da una sola persona infetta, il diritto della sepoltura negato. Di tutto ciò parleremo, rileggendo insieme il testo. Si consiglia di avere a disposizione una traduzione italiana dell’ Antigone (https://meet.google.com/pax-syyt-fcx).

Si invitano gli insegnanti e i singoli appassionati a scrivere all’email [email protected] per informazioni e richieste di partecipazione.




Alghero, Cap d’Any non si ferma, nuovi eventi

Cap d’Any non si ferma. Dopo il successo della notte del 31, il nuovo anno si è aperto all’insegna della musica con il tradizionale concerto di Capodanno presso il Teatro Civico a cura dell’ass. Arte in Musica con il Coro polifonico Algherese e nella giornata di ieri, sempre a Teatro, il concerto/progetto “The Crossing” di Enzo Favata. Gli appuntamenti con la musica continuano: sabato 4, la Cattedrale di Santa Maria ospiterà l’iniziativa “Tres Rees de Oriente”, concerto di cori tradizionali a cura dell’Associazione Akademia Cantus et Fidis che vedrà ospitiil Coro Confraternita San Gavino, il Coro di Piaghe, il Coro S’Ena Frisca e il Coro Iddanoa Monteleone. Sempre sabato arriva “Una Pigotta per Una Vita”, alle ore 16:00 presso la Sala ex-Avis di Via Carlo Alberto, Fronte Libreria il Labirinto. Il Contest dedicato ai giovani trapper e rapper, programmato sempre nella giornata di domani, si realizzerà invece nel mese di febbraio: l’obiettivo è quello di registrare un buon numero di adesioni in stretta collaborazione con le istituzioni scolastiche, che saranno coinvolte nell’organizzazione di un laboratorio ad hoc a favore dei partecipanti al contest, tenuto da musicisti del settore già affermati. Grande attesa per il doppio spettacolo di domenica 5 gennaio al Teatro Civico di Franca Masu “Cuore italiano” . L’artista algherese, accompagnata da Luca Falomi (chitarre), Fausto Beccalossi (fisarmonica), Salvatore Maltana (contrabbasso), Massimo Russino (batteria), ci guiderà in un viaggio nella musica italiana degli anni 40′ e 60′. Il Laboratorio secondo il Metodo didattico Bruno Munari prenderà forma lo stesso giorno dalle 16:30 alle 19:30 alla Torre Sulis a cura di Annalisa Masala. Il giorno dopo, per l’Epifania, diversi gli appuntamenti per i più piccoli: dalle 10.30 in largo San Francesco, l’iniziativa “Les Estrenes – Dia dels Tres Reis” in Largo San Francesco e dalle 17.00 lo spettacolo teatrale Alice nel Paese delle Meraviglie, della Nuova Piccola Compagnia, in Piazza Pino Piras. A chiudere la giornata di festa, la tradizionale discesa della Befana dalla Torre di San Giovanni in collaborazione con il Comando dei Vigili del Fuoco di Sassari. Mercoledi 8 gennaio, dalle ore 17 presso la Sala Conferenze de Lo Quarter, ritorna l’appuntamento con la Serata d’autore, giunta alla sua quarta edizione e organizzata dal Comitato Alghero Sud: sarà questa volta protagonista Antonello Colledanchise con la canzone d’autore algherese, accompagnato da Riccardo Moni (chitarra) e Raffaele Podda (fisarmonica). Sabato 11 e domenica 12 grande chiusura del programma predisposto dell’Amministrazione Comunale e dalla Fondazione Alghero con due appuntamenti imperdibili al Teatro Civico. Spettacolo senza glutine del comico Dario Cassini, sabato 11, sia alle 18.30 che alle ore 21.00. Domenica 12 doppio show al Civico, con lo spettacolo teatrale “La più meglio gioventu” con Francesco Montanari e Alessandro Bardani nell’ambito della stagione teatrale firmata Cedac.




Ben 108 eventi del Festival Éntula nel 2019 con 33 centri sardi coinvolti

108 eventi in 33 centri diversi per il Festival Éntula 2019

che ha coinvolto 35 autori

Una diffusione capillare in tutta la Sardegna, con la capacità di coinvolgere lettori, studenti e curiosi, portando i libri e gli autori non solo nei luoghi abituali come librerie, teatri e biblioteche, ma anche in siti poco usuali, come il Museo Archeologico-Antiquarium Turritanum di Porto Torres o il Circolo Nautico La Caletta di Siniscola. I numeri della settima edizione del Festival Éntula sono eloquenti: 108 eventi dal 5 febbraio (Cristiano Cavina a Olbia) al 13 dicembre (Andrea Pau Melis a Elmas), con 35 autori che hanno presentato 41 libri. I dati che testimoniano l’aderenza al motto coniato dall’associazione culturale Lìberos, vale a dire “festival letterario diffuso con la Sardegna”, sono relativi ai 33 centri isolani interessati, con una settantina di sedi diverse, da nord a sud, e soprattutto alla collaborazione di 20‌ ‌librerie‌, 17‌ ‌biblioteche‌, ‌21‌ ‌scuole‌, oltre ad associazioni e altri festival.

Quantità e naturalmente qualità, che è l’unica vera discriminante nell’invitare gli autori, capaci con le loro opere di suscitare emozioni ma soprattutto riflessioni. Non di rado con alcuni scrittori la presentazione del libro è diventata in realtà una chiacchierata col pubblico anche su altre tematiche.

Novità di quest’anno è stato l’avvio di Vietato ai maggiori, un progetto dedicato agli studenti delle scuole secondarie superiori della Sardegna. Partito in autunno, ha coinvolto il Pitagora di Selargius, il De Castro di Terralba, il Giordano Bruno di Muravera e l’Alberti di Cagliari. L’obiettivo è quello di raggiungere, nell’arco di tre anni, tutte le scuole secondarie superiori della Sardegna.

Gli ospiti (in ordine di comparizione): Cristiano Cavina, Giorgio Todde, Roberto Cotroneo, Emanuele Bissattini, Michela Murgia, Paola Dubini, Massimo Onofri, Noo Saro-Wiwa, Nicolò Migheli, Andrea Atzori, Guido Tonelli, Roberta Balestrucci, Andrea Pau Melis, Beniamino De’ Liguori Carino, Fabio Stassi, Björn Larsson, Francesca Diotallevi, Floriana Bulfon, Serena Marchi, Angela Nanetti, Marco Magnone, Cristina Caboni, Francesco Carofiglio, Chiara Tagliaferri, Pier Luigi Rossi, Raffaele Riba, Paolo di Paolo, Davide Mosca, Carlo Greppi, Elvira Mujčić, Sandro Veronesi, Chiara Valerio, Daniel Tarozzi, Fabio Geda, Maura Gancitano e Andrea Colamedici.

I centri sardi che hanno ospitato il festival: Olbia, Porto Rotondo, Tempio, Valledoria, Sassari, Monserrato, Silius, Cagliari, Villamar, Fordongianus, Budoni, Santa Teresa Gallura, Porto Torres, Alghero, Nuoro, Isili, Macomer, Assemini, Turri, Castelsardo, Siniscola, Ploaghe, Carbonia, Villanovaforru, San Giovanni Suergiu, Villasor, Oristano, Decimomannu, Siliqua, Muravera, Selargius, Villaspeciosa, Elmas e Terralba.

L’edizione 2019 si è appena conclusa ma già è prevista un’anteprima di Éntula 2020: appuntamento a Siniscola con Claudio Bagnasco, autore di “Runningsofia. Filosofia della corsa”, domenica 12 gennaio.




COMUNE DI STINTINO – A Stintino una settimana di eventi

A Stintino una settimana di eventi

Musica con Note d’Autore, gastronomia, folklore, cultura al Mut e spettacolo pirotecnico.

Stintino 10 agosto 2019 – Per Stintino sarà una settimana ricca di eventi quella che il paese si appresta a vivere, con appuntamenti e spettacoli quasi ogni giorno. Musica, gastronomia, folklore, fuochi d’artificio e ancora cultura al Museo della Tonnara, questi alcuni degli incontri previsti nel calendario predisposto dall’assessorato comunale al Turismo diretto da Francesca Demontis, in collaborazione con Mut e Pro loco.

A dare il via agli appuntamenti, lunedì 12 agosto, saranno al Mut l’inaugurazione della mostra Maree di Marina Princivalle ore 20, quindi alle 21 al comprensorio di Punta Negra l’associazione LA Bohème proporrà un concerto dell’orchestra d’archi Juvenilia. Nella piazzette delle vele di pietra, sul lungomare Colombo, invece, alle 22 suoneranno i Camberra.

Martedì 13, invece, grande spettacolo con il festival internazionale A manu tenta in tour, che ritorna a Stintino dopo la riuscita edizione dello scorso anno. Questa volta a salire sul palco di piazza dei 45, alle 22, saranno i gruppi in abito tradizionale provenienti da Taiwan, Bolivia, Colombia, Spagna e Republica Ceca.

Il 14 agosto, alle 23, sul lungomare Colombo sarà possibile assistere allo spettacolo pirotecnico per ricordare la nascita del paese dei pescatori, il 14 agosto 1885.

Il giorno di Ferragosto, invece, è prevista la messa alle 18 e poi la processione della Confraternita della Beata Vergine della Difesa in occasione della festa dell’Assunta.

Il 17 agosto, a partire dalle ore 20, la piazza dei 45 ospiterà la sagra del maialetto allo spiedo.

La serata, a partire dalle ore 21. sarà animata dalla sedicesima edizione della rassegna musicale Note d’autore che come ogni anno proporrà numerosi artisti isolani.

L’appuntamento è curato da Giulio Martinetti e MegachipMusica, con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Pro loco di via Sassari. Quest’anno a salire sul palco di piazza dei 45 saranno numerosi artisti e tra questi, Gabriele Masala, Enzo Mugoni, Paolo Bolognesi, Sassari 6 musica by Gianni Piras, Pauz, Kya, I musicanti del marciapiede accanto, Marta Pedoni, Namowam, Beatrice Faggi, Valle e Bandito, Materia Oscura, Claudio Carente e Laura Salaris. Quest’anno è prevista anche la partecipazione della compagnia teatrale Nino Costa. A condurre la serata saranno Giulio Martinetti e Sonia Sole.

Alle 21, appuntamento anche al Mut con la conferenza di Silvia De Franceschi (archivista) e Maura Fiamma (microbiologa medica) che parleranno di L’erotismo. Effetti collaterali

Domenica 18 alle 20 ancora appuntamento al Mut, questa volta con la conferenza di Antonello Greco su Il progetto Virtutes Materiae, indagare, recuperare, comunicare le tecniche costruttive roman




Billionaire, Claudio Rotunno fa il bis tra i vip

Anche Magic Johnson all’evento “Anniversary 21” del celebre locale di Briatore, organizzato ancora una volta dall’imprenditore sassarese Rotunno

PORTO CERVO. Dopo il party principesco della Jacob&Co di mercoledì, ieri notte al Billionaire si è festeggiato l’“Anniversary” spegnendo le 21 candeline del locale più celebre della Costa Smeralda e non solo. E a curare l’evento è stato ancora una volta l’immancabile imprenditore sassarese Claudio Rotunno con la sua Pubblicover Events Designer.

Tra gli ospiti più illustri della serata il campione di basket americano Earvin “Magic” Johnson, arrivato in banchina a Porto Cervo con un lussuoso mega yacht lungo 85 metri, preso in affitto per la modica cifra di 845mila euro a settimana. “È stato fantastico incontrare Jacob il gioielliere di New York nel suo negozio pop-up a Porto Cervo, in Italia!”, ha dichiarato Johnson nel suo profilo Instagram. Secondo indiscrezioni avrebbe acquistato un orologio da polso del valore di 250mila euro proprio nella boutique aperta lo scorso anno sulla passeggiata. Anche l’attore hollywoodiano Adrien Brody, protagonista del film “Il pianista”, è stato ospite di Jacob Arabo al Billionaire per il party più glamour dell’estate.

L’Anniversary del Billionaire è stato caratterizzato dalla presenza di circa duecentocinquanta personaggi di spicco e vip arrivati da tutto il mondo. Tra loro anche Joe Bastianich e Diletta Leotta. E naturalmente non poteva mancare Flavio Briatore, che a mezzanotte ha tagliato la torta appositamente realizzata per l’evento. L’auspicio espresso da Briatore è che feste come queste se ne possano fare molte di più, con un ampliamento della stagione turistica che incrementerebbe anche il lavoro per le aziende del territorio. La festa è proseguita fino alle prime ore del mattino.

Secondo Claudio Rotunno in Costa Smeralda il business per il lusso c’è ed è in continua crescita: «Per il mondo dei ricchi non esiste crisi – ha spiegato l’imprenditore –. Le barche sono sempre più grandi e le feste sempre più lussuose. Sia Jacob che Briatore quest’anno hanno aumentato ancora una volta il livello».




Il lusso in Costa Smeralda firmato Rotunno

A Porto Cervo il ricchissimo evento Jacob&Co è stato organizzato per il terzo anno consecutivo dall’imprenditore sassarese Claudio Rotunno

PORTO CERVO. I migliori gioielli del mondo in vetrina tra vip, imprenditori e personalità di spicco del jet set internazionale. Per l’evento più glamour della Costa Smeralda, Jacob&Co mette in mostra al Billionaire i preziosi più desiderati del momento per centinaia di milioni di euro.

Non c’è limite al lusso quando si parla di Jacob Arabo. E in questa dimensione dal più raffinato respiro internazionale, un’azienda sassarese riesce a tenere testa alle migliori realtà aziendali del pianeta nell’organizzare gli eventi clou dell’estate smeraldina.

Ad allestire il ricchissimo appuntamento mondano, per il terzo anno consecutivo c’è ancora una volta l’imprenditore sassarese Claudio Rotunno, ormai giunto con la sua Pubblicover Events Designer nell’olimpo del magico mondo dei vip.

E quest’anno il format richiesto è diventato ancora più sfarzoso. I candelabri di cristallo sono diventati oro, così come le sedie che accompagnano i tavoli imperiali, mentre la pavimentazione è tutta di un scintillante bianco oro.

Tra le calate in tessuti di pregio, incorniciate da quindicimila rose bianche, fantastiche modelle sfilano con indosso i gioielli più invidiati, per la gioia di facoltosi uomini d’affari russi, arabi, americani e cinesi.

Tra gli ospiti più importanti della serata l’attore hollywoodiano Adrien Brody. A dare spettacolo con la sua voce talentuosa c’è la giovanissima cantante Carmen Pierri, vincitrice di The Voice 2019, e altri artisti di fama internazionale.

Tra le teche domina la scena il diamante con più carati al mondo, in bella compagnia di un orologio da polso tempestato di diamanti da 252 carati per un valore di 18 milioni di euro.

«Jacob è un imprenditore di altissimo livello, un fuoriclasse in grado di suscitare l’interesse dei re e delle principesse con i suoi articoli extralusso. Sono onorato di lavorare con lui» ha affermato con soddisfazione Claudio Rotunno, che con Jacob Arabo ha ormai stretto un intenso rapporto professionale e di amicizia.

Lo scorso dicembre ha curato un importante evento sulla Quinta Avenue di New York, e per la prossima stagione, prima di replicare la trasferta statunitense ha già prenotati allestimenti a Dubai e Montecarlo, le città in cui il facoltoso gioielliere americano apre le sue boutique più importanti.

«Sono felice di dare alla mia azienda un profilo sempre più internazionale – ha detto Rotunno – ma l’orgoglio più grande è quello di ritrovarmi a fare un po’ da ambasciatore della Sardegna nel mondo».