ASL GALLURA | Direzione Aziendale, puntualizzazioni sullo sciopero del 19 febbraio

L’adesione allo sciopero di lunedì 19 febbraio si attesta sul 13%

Le puntualizzazioni della Direzione Aziendale e i dati provenienti dalle strutture sanitarie galluresi

Olbia, 20 febbraio 2024 – Si attesta attorno al 13% la partecipazione dei dipendenti allo sciopero proclamato nella giornata di ieri da alcune sigle sindacali. «Sono dati pervenuti alla Direzione Aziendale questa mattina, molto lontani dai numeri che abbiamo letto sulla stampa che parlavano del 60% di adesione dei dipendenti della nostra azienda», commenta il Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro. 

«È opportuno precisare anche altro, a cominciare dalle Progressioni economiche orizzontali: già al tavolo con la Prefettura avevamo dimostrato che la questione Peo era in via di una soluzione positiva. Nella busta paga del mese di febbraio verrà riconosciuto agli aventi diritto il passaggio di fascia per competenza e al massimo entro marzo saranno accreditate le somme arretrate». Uno dei temi della rivendicazione era l’organizzazione dell’area di degenza dipartimentale. «Come ho spiegato più volte ai sindacalisti – aggiunge il Direttore Generale della Asl Gallura – si tratta di un modello usato in tutta Italia e che funziona. Non vedo perché non dovrebbe funzionare anche negli ospedali galluresi. In tutti i numerosi incontri con i rappresentanti dei lavoratori ho chiarito che questo tipo di organizzazione avrebbe portato benefici alle nostre strutture, mettendoci in grado di dare risposte ai pazienti, perché l’assistenza infermieristica non è differente se praticata in un reparto piuttosto che in un altro».

Arrivano anche chiarimenti su La Maddalena: «Quando sono diventato Direttore Generale, nel 2022, l’ospedale di La Maddalena aveva completamente chiuso tutte le attività di degenza e molti servizi erano in difficoltà. Oggi, invece, grazie a un nuovo modello organizzativo abbiamo riattivato i servizi interrotti. L’attività del Pronto Soccorso è passata da 4508 accessi del 2021 a 7707 del 2022, fino agli 8630 del 2023. Il reparto di Medicina Generale era stato chiuso nel 2021, mentre a inizio 2023 è stato aperto il reparto Mobi con 16 posti letto favorendo il percorso di presa in carico dei pazienti cronici. In dieci mesi sono stati eseguiti 240 ricoveri ordinari e 91 in day hospital con un forte incremento rispetto allo storico, quando si registravano 144 ricoveri ordinari e nessuno in day hospital. È ripresa anche l’attività chirurgica ambulatoriale, con 170 interventi, e quella della dialisi. Stiamo lavorando al consolidamento del Laboratorio analisi e all’avvio progressivo di altri 10 letti di Ospedale di Comunità a gestione infermieristica. Presto anche Radiologia avrà un proprio responsabile di riferimento. Il mio sincero ringraziamento va a tutti gli operatori della sanità gallurese. Tutto quanto è stato fatto finora è merito loro. Stanno dando dimostrazione di grande volontà e abnegazione, supportando questo difficile momento nazionale, e non solo locale, permettendo di implementare soprattutto nei tre ospedali di Olbia, Tempio Pausania e La Maddalena le attività di ricovero e dei servizi. Anche il territorio, con le Case di Comunità di imminente avvio su tutta la Gallura darà il suo contributo per un significativo miglioramento dei servizi. Mi auguro che ora si apra una riflessione e che il confronto con i sindacalisti torni sui binari giusti – conclude Marcello Acciaro – nel rispetto dei ruoli e senza personalismi, per il bene dell’azienda e soprattutto dei cittadini che usufruiscono dei servizi sanitari».

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ASL Gallura
Ufficio Comunicazione Istituzionale




Cagliari, 9 febbraio 2024 – Firmato il Protocollo d’Intesa che disciplina l’utilizzo dell’area del Poligono di Capo Frasca

fra il Comando Logistico dell’Aeronautica Militare e la Regione Autonoma Sardegna. Il Presidente della Regione Christian Solinas e il Generale dell’aeronautica Davide Marzinotto hanno siglato stamane l’accordo per il coordinamento delle attività militari nell’area dell’oristanese . 

“Completiamo la serie di disciplinari che sono stati avviati con Capo Teulada – ha sottolineato il Presidente Solinas – che hanno previsto la regolamentazione delle attività militari. Questa importante sottoscrizione determina finalmente la possibilità di un utilizzo duale di queste sedi e cioè l’apertura anche a finalità civili, come ad esempio quella dell’utilizzo delle piazzole per gli elicotteri dell’AREUS che svolgono servizio nell’assistenza ai pazienti urgenti che devono essere trasportati da luoghi distanti verso i presidi di cura per ricevere al meglio le prestazioni sanitarie”. 

Per il Generale Davide Marzinotto si tratta di uno step importante. Un passaggio che disciplina al meglio le relazioni che sono state costruite e che attualmente sono ottime e fruttuose per il miglior rapporto tra la Regione Sardegna e la Forza Armata azzurra.

L’area interessata costituisce un poligono permanente, di proprietà del Demanio dello Stato, ramo Aeronautica Militare, idoneo allo svolgimento di attività militari addestrative con esecuzione di prove a fuoco, con l’impiego di munizionamento esclusivamente convenzionale, ad eccezione dei periodi d chiusura estiva, di norma dal 1 giugno al 30 settembre e le giornate festive. Il Protocollo ha una durata di 5 anni a decorrere dal giorno successivo alla sua sottoscrizione con tacito rinnovo, per un ulteriore quinquennio, alla sua scadenza.

L’Ente gestore dell’area, agli effetti del controllo e dell’applicazione delle presenti norme, è il Poligono di Capo Frasca.  Il Comando Poligono e la Regione Autonoma della Sardegna, che si coordina con il Comune di Arbus, si impegnano a vigilare scrupolosamente sul rispetto del disciplinare, per quanto di rispettiva competenza.

La Regione si impegna a redigere i Piani di Assetto Territoriale e di Sviluppo Economico e Sociale, tenendo conto dei condizionamenti conseguenti alla presenza dell’area di poligono in questione.




Lunedì 5 e martedì 6 febbraio, Paolo Truzzu sarà presente ad alcuni incontri che vedranno protagonista il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, accompagnato dal sottosegretario Fausta Bergamotto.

Lunedì, alle 15.30, a Portoscuso, nella sala del Consorzio Industriale, coi rappresentanti delle sigle sindacali e gli operai sulle vertenze di crisi Euroallaumina, Portovesme e Sideralloyds.
Poi, alle 17.30, a Cagliari, nella sala della Camera di Commercio, sul tema “Industria 5. 0”.

Infine, martedì, alle 9, a Macchiareddu, il Ministro incontrerà la Rsu Sanac e i dipendenti nel piazzale della fabbrica.




ELEZIONI, SORU A MACOMER: LA SARDEGNA DEVE TORNARE A CONTARE, DOPO IL 25 FEBBRAIO L’IMPEGNO CONTINUERÀ A CAGLIARI E SASSARI.

Macomer, 12 gennaio 2024. «Vogliamo partecipare e vincere queste elezioni regionali perché pensiamo che ci sia una situazione confusa e un’offerta politica inaccettabile da entrambe le parti e perché Vogliamo che la Sardegna torni a contare. Non torneremo più indietro, non saremo più sotto la politica italiana: dopo le regionali, ci presenteremo anche alle elezioni di Cagliari e Sassari». L’ha detto Renato Soru oggi a Macomer nel corso dell’incontro “La Sardegna di oggi e di domani”, durante il quale ha risposto alle domande di Paolo Maninchedda e del pubblico in sala.

«Pensiamo – ha detto il candidato della Coalizione sarda – che la Sardegna abbia bisogno d’altro, in questo momento di particolare crisi ma anche di grandi opportunità che dobbiamo cogliere con un progetto, la capacità di governo e la garanzia di fare ciò che diciamo per portare l’isola fuori dall’emergenza e da quel ritardo di sviluppo che sembra una condanna che non riusciremo mai a scrollarci di dosso.»

Soru si è poi soffermato sugli schieramenti in lizza per le prossime elezioni regionali: «Da una parte – ha detto – abbiamo la Destra, che si richiama nei riferimenti, nelle immagini e anche nei gesti, come abbiamo visto qualche giorno fa, al Movimento sociale italiano e ad Alleanza nazionale.
La proposta di Fratelli d’Italia è chiarissima: sappiamo da dove viene e sappiamo dove ci vuole portare.»

«Orgogliosi e forti, come dice Giorgia Meloni dai cartelloni pubblicitari – ha attaccato il candidato – perché ci vogliono deboli e rassegnati: poche settimane fa, il ministro della Difesa Crosetto è venuto a Cagliari a dire che la Sardegna ha la vocazione naturale a fare il poligono militare. Quindi forti e orgogliosi, ma ci vogliono bersaglio. E così forti e orgogliosi che stanno centralizzando tutto a Roma: la gestione delle zone economiche speciali, quella dei fondi di coesione e sviluppo o dei parchi naturali come quelli di La Maddalena o dell’Asinara. A Roma scelgono anche il candidato del centrodestra: in futuro cosa potrà decidere questo ipotetico presidente quando andrà a Roma a confrontarsi con Meloni o con un ministro o col governo. Rappresenterà noi o loro che l’hanno messo là?»

Il tema è analogo e speculare dall’altra parte perché, ha osservato Renato Soru, «c’è una proposta altrettanto inaccettabile: populista, massimalista, giustizialista, antieuropeista, qualche volta terrapiattista, qualche volta con la destra, qualche volta con la sinistra e domani chissà dove, fuori da ogni affidabilità politica , fuori da ogni progetto chiaro. Anche in questo caso, quando sarà il momento, la presidente 5stelle andrà a Roma a rappresentare la Sardegna o chi l’ha voluta in quel ruolo con la complicità del Partito democratico?»

Perciò, dice Renato Soru, «in Sardegna vogliamo tornare a contare: non possiamo tornare all’idea che si decide tutto a Roma. E se ci dicono che è sempre stato così, lo cambiamo: anche perché sta diventando sempre peggio. Quanto è accaduto in questi mesi i partiti degli anni 70 e 80 non l’avrebbero mai accettato, perché avevano un pensiero autonomista. Vogliamo – ha concluso – una libertà che non abbiamo mai avuto e la vogliamo per oggi e per domani: decidere sulla nostra politica, mettere al centro gli interessi e i bisogni della Sardegna per risolvere i problemi del presente e progettare le opportunità del futuro.»

«Non torneremo più indietro ha concluso Soru -: ci presenteremo alle elezioni di Cagliari e Sassari. Come le altre regioni europee con una forte identità e autonomia, la Sardegna deve avere una sua proposta politica non residuale rispetto a Elly Schlein e Giuseppe Conte, a Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Noi abbiamo cuore, testa, capacità, forza per rappresentarci da soli, per confrontarci con l’esterno in maniera moderna, istruita e consapevole. In maniera onesta: leale e aperta a tutti quanti, ma veramente mai più sotto nessuno, nemmeno sotto la politica italiana»




Venerdì 17 febbraio 2023 alle ore 16.30_Ex-Palazzina Comando di Tempio_Convegno co-organizzato dall’Isre con il Comune di Tempio Pausania, “Carnevale Tempiese: il mondo al rovescio; aspetti etno-antropologici di una tradizione secolare.” Presentazione Catalogo “Carrasciali timpiesu. Lu mundu a lu riessu”.

Venerdì 17 febbraio 2023 alle ore 16.30, la Ex-Palazzina Comando di Tempio Pausania in via delle Terme n. 3, ospiterà il Convegno co-organizzato dall’Isre  e dal Comune di Tempio Pausania, “Carnevale Tempiese: il mondo al rovescio; aspetti etno-antropologici di una tradizione secolare.” Presentazione Catalogo “Carrasciali timpiesu. Lu mundu a lu riessu”.

Ancora oggi il Carnevale Tempiese si colloca fra i punti di forza del territorio gallurese e della Sardegna, trattandosi di una risorsa artistico – culturale in grado di richiamare migliaia di persone. Nel corso dei secoli per i galluresi e i tempiesi in particolar modo, è diventato qualcosa di più profondo di una semplice consuetudine; è fortemente radicato nella cultura e nell’anima della popolazione che vi partecipa come organizzatrice o come fruitrice, sentendosi coinvolta e parte integrante.

All’interno della programmazione del “Carrasciali Tempiesu” 2023, l’Amministrazione comunale di Tempio Pausania in collaborazione con l’Isre, ha organizzato il Convegno “Carnevale Tempiese: il mondo al rovescio. Aspetti etno-antropologici di una tradizione secolare.”, in cui verrà presentato il Catalogo Carrasciali timpiesu. Lu mundu a lu riessu, foto storiche del Carnevale a Tempio nelle immagini di Matteo Aisoni, Vittorio Ruggero, Andrea Taddia, Maurizio Savigni. 

Il Convegno si terrà nella Ex-Palazzina Comando di Tempio Pausania in via delle Terme n. 3 alle ore 16.30. 

Interverranno l’Assessore Andrea Biancareddu, Assessore alla Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna, Anna Paola 

Mura, ex Commissario Straordinario ISRE,  Gianni Addis, Sindaco di Tempio Pausania, Elizabeth Vargiu, Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo di Tempio Pausania. Chiuderà gli interventi il neo-Presidente dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico Stefano Lavra, che porterà il saluto istituzionale dell’Ente. 

Moderatrice del Convegno sarà Maria Pintore mentre i relatori saranno Giorgio Donini, Pietro Clemente (in videoconferenza), Sara Puggioni, Sergio Piras,  e l’artista Simone Sanna.

L’ISRE, tramite questo volume – che sarà archiviato come un documento rilevante dell’attività di ricerca sul Nord Sardegna – intende omaggiare un evento che appartiene al folclore sardo ma anche onorare un territorio come quello gallurese e tempiese che ha dato i natali a illustri intellettuali e personalità della cultura le cui espressioni poetiche, letterarie e musicali sono apprezzate in tutta la Sardegna e sono parte inestimabile del patrimonio del popolo sardo.

Ufficio stampa Isre




Sabato 18 febbraio al Teatro Massimo di Cagliari l’opera comica “La locandiera,Musicape e il Giovin Signore”

Prodotta dall’associazione Piazza del Mondo, porta la firma
di Cosimo Colazzo su libretto di Giuliana Adamo.
In scena Patrizia Zanardi, Paolo Leonardi e Giuseppe Calliari,
che saranno accompagnati dall’Agorart Ensemble.
Regia video e live editing sono di Francesco Casu,
i disegni originali di Sean Scaccia.

Cagliari, 14 febbraio 2023

In ricordo di Maria Lai, nel decennale della sua scomparsa e grazie al contributo della Fondazione Sardegna, sabato 18 febbraio alle 18 alla Sala M2 del Teatro Massimo di Cagliari, l’associazione culturale non profit Piazza del Mondo, all’interno del suo progetto “Tessere voci”, metterà in scena “La locandiera, Musicape e il giovin signore”, opera comica di Cosimo Colazzo su libretto di Giuliana Adamo.

Musicape (nome che richiama un personaggio favolistico di Maria Lai e il suo essere dotata di una mente bambina contro ogni conformismo) è personaggio che ronza curiosa intorno alle azioni degli umani e le commenta ilare e pungente. Giochi linguistici, nel testo, nella musica: associazioni, innesti, scivolamenti, finestre di citazioni. C’è il gusto dello spiazzamento, ma anche un gioco molto serio, di riflessione su un mondo che ci è prossimo e vicino.

L’opera è infatti una satira di estrema attualità su certo populismo da spiaggia. Il giovin signore adombra un personaggio ottuso e arrogante, presente in ogni tempo. La locandiera, che possiede lo spirito acuto dell’intelligenza femminile popolare, gli tiene testa: sembra assecondarlo, ma per prendersene gioco.

La locandiera sarà impersonata da Patrizia Zanardi (soprano), il giovin signore sarà Paolo Leonardi (basso), Musicape la voce recitante Giuseppe Calliari, che saranno accompagnati dall’Agorart Ensemble diretto da Cosimo Colazzo con Emanuele Dalmaso al sax, Tobia Revolti (violoncello), Mirko Satto (accordeon), Mirko Pedrotti (percussioni), Andrea Gargiulo (pianoforte). Regia video e live editing sono di Francesco Casu, montaggio e postproduzione Roberto Putzu, i disegni originali di Sean Scaccia.

Pugliese di origine, Cosimo Colazzo insegna composizione al Conservatorio “Bonporti” di Trento ed è autore di una vasta produzione che spazia dalla musica strumentale (da camera, per orchestra) al teatro musicale. Giuliana Adamo, sarda di origine, insegna al Trinity College di Dublino di cui è Fellow.

La prima parte della serata, si aprirà con “Tierkreis”, concerto per trio di fiati di Stockhausen di ispirazione cosmologica, eseguito dall’Agorart Ensemble (Davide Baldo, Emanuele Dalmaso, Mattia Grott), seguito dalla proiezione del video Curiosape del regista Francesco Casu sulla fiaba di Maria Lai.

La serata accoglie la Salute-Donna Onlus da anni impegnata nella prevenzione del cancro al seno.

L’ingresso è libero. I posti non assegnati vanno prenotati presso: [email protected]

Sempre nell’ambito di “Tessere voci”, domenica 19 febbraio alle 11 il Palazzo di Città, all’interno della mostra su Corto Maltese, accoglie Agorart Ensemble, con Giuseppe Calliari voce recitante, Davide Baldo al flauto, Emanuele Dalmaso al clarinetto, e Mattia Grott al sax. In programma il concerto dal titolo “Ordre e Dèsordre. Macchine labirintiche di gioco tra musica e poesia”, con l’esecuzione in prima assoluta di “Les dès des ordres” di Cosimo Colazzo, per voce recitante e ensemble, omaggio al poeta Emilio Villa. Fanno da sipario un brano di Mattia Grott in prima esecuzione e una composizione di Stockhausen.

Info e contatti: 070-6776482; mail: [email protected]

Ulteriori informazioni su entrambi gli eventi: segreteria@piazzadelmondo@it




Giorno del ricordo: il comitato 10 Febbraio a Fertilia per una fiaccolata. VIDEO

Il 10 febbraio è il giorno dedicato alla memoria dei martiri delle foibe, che rappresentano una delle pagine più oscure della storia del nostro paese. Questo giorno serve a ricordare i tragici eventi che hanno portato all’esodo di centinaia di migliaia di italiani dalla loro terra natia, nonché la perdita di molte vite innocenti.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, la regione istriana è stata teatro di atrocità e violenze da parte di entrambe le fazioni in lotta, ma i martiri delle foibe rappresentano la sofferenza degli italiani a causa della guerra e dei conflitti successivi. Questi eventi hanno causato una ferita profonda nella storia e nella memoria del nostro paese, e sono stati un elemento determinante nella formazione dell’identità nazionale italiana.

La commemorazione dei martiri delle foibe serve a ricordare questi eventi tristi e a onorare le vittime, ma anche a promuovere la pace e la riconciliazione tra le diverse culture e comunità. Questa giornata è un invito a tutti a riflettere sulla importanza della pace, della comprensione reciproca e della convivenza pacifica tra i popoli, e a lavorare insieme per costruire un futuro migliore per tutti.

In questo giorno, molte città italiane organizzano manifestazioni per onorare la memoria dei martiri delle foibe, tra cui cerimonie, deposizioni di corone di fiori, marce e discorsi pubblici. Queste iniziative rappresentano un’opportunità per le comunità di riunirsi e di ricordare insieme la storia e le vittime, e di rinnovare il loro impegno a promuovere la pace e la comprensione.

Fertilia è stata un luogo di accoglienza per gli esuli provenienti dall’Istria e dalla Dalmazia durante la Seconda Guerra Mondiale e nei decenni successivi.

Gli esuli che si sono rifugiati a Fertilia hanno dovuto lasciare la loro terra natia a causa di conflitti e violenze, e hanno cercato rifugio in Sardegna. La comunità di Fertilia li ha accolti con generosità e solidarietà, offrendo loro un luogo sicuro dove ricostruire le loro vite e continuare a mantenere la loro cultura e le loro tradizioni.

Anche se gli esuli hanno dovuto affrontare molte difficoltà e sfide, la comunità di Fertilia li ha aiutati a superarle e a integrarsi nella vita locale. La loro presenza ha arricchito la comunità con la loro cultura e le loro tradizioni, e ha contribuito a creare un’atmosfera di accettazione e comprensione.

Proprio a Fertilia Si sono ritrovati al bar Sbisà gli amici del comitato 10 Febbraio provenienti da Alghero e Sassari per commemorare i caduti e i martiri delle Foibe. A fare gli onori di casa è stato Marco Di Gangi coordinatore cittadino di Alghero dei Fratelli d’Italioa.

Presenti l’On Salvatore Deidda deputato di Fratelli d’Italia e presidente della commissione trasporti della Camera; Luca Babudieri coordinatore cittadino di Sassari FDI, Alessandro Sanna presidente del comitato 10 Febbraio; Monica Pulina e Daniele Deiana rispettivamente consiglieri comunali dei Fratelli d’Italia di Alghero e Sassari.

Guarda il video con i discorsi dei presenti




URI: SABATO 11 FEBBRAIO FESTA DELLA PANIFICAZIONE

TERMINATO IL CORSO DELL’ACCADEMIA DEL LIEVITO MADRE. I PANI REALIZZATI DAI PARTECIPANTI SARANNO CUCINATI NEL FORNO COMUNALE DI SANTA CADRINA.

Si concluderà sabato 11 febbraio il “Corso sulla Panificazione tradizionale con l’impiego del lievito madre” organizzato dalla ProLoco di Uri in collaborazione con il Comune e l’Accademia Sarda del Lievito Madre.

L’ultima attività dei 25 partecipanti al corso iniziato il 16 gennaio con il professor Antonio Farris, presidente dell’Accademia e ideatore del percorso, sarà strutturata come una festa, la festa della panificazione che si svolgeva ogni settimana nelle comunità che si riunivano attorno al forno comunale.

La partecipazione ai cinque incontri è stata costante ed entusiasta, i partecipanti hanno avuto modo di recuperare le radici storiche della panificazione e restituire alla memoria moderna le antiche tecniche di preparazione dell’alimento centrale della cultura sarda.

Appuntamento alle ore 9:30 del mattino con la preparazione della Madre (il lievito necessario alla panificazione) che sarà utilizzata per dar vita ai pani che ogni partecipante dovrà realizzare. I pani verranno successivamente cotti, a fine mattinata, nel forno a legna comunale di Santa Cadrina, valorizzato grazie al lavoro della Pro Loco. Durante il tempo necessario alla lievitazione, la ProLoco ha organizzato una visita guidata all’Antico Mulino della Farina.

Alla festa della panificazione parteciperanno i docenti dell’Accademia Sarda del Lievito Madre, la ProLoco di Uri e la rappresentanza della giunta comunale.

“Il corso sulla panificazione ha permesso di far emergere la ricchezza delle nostre tradizioni. L’uso del forno comunale sarà l’importante passo per riunirci come comunità di fronte alla nostra memoria. Un anticipo di quella che sarà la Sagra 2023!”, annunciano dalla Pro Loco di Uri.




Ittiri, “Era l’allodola?” rinviato all’11 febbraio

ITTIRI. “Era l’allodola?”, l’irriverente spettacolo ideato e interpretato da Daniele Monachella (premio “Miglior attore protagonista” al Roma Comic Off 2018) non si terrà più il 4 febbraio al Teatro Comunale di Ittiri ma è rinviato per problemi tecnici all’11 febbraio, alle 20.30 sempre negli spazi del Centro per le arti e lo spettacolo di via XXV luglio.

La divertente commedia shakespeariana vede Monachella nel suolo di un sedicente Guglielmo Scuotelapera, “al secolo” William Shakespeare, mentre Ignazio Delogu interpreta l’analista Dottor Trìnculo, con il quale il protagonista si confronterà raccontando la follia, i sentimenti, i vizi e le illogicità più profonde dell’essere umano.

La performance è un’esilarante rivisitazione di alcuni passi del teatro shakespeariano nel costante riferimento al “Romeo e Giulietta”, il testo è del tutto originale e riesce ad esprimere una sottile analisi dell’oggi e delle sue contraddizioni.

“Era l’allodola?” è una produzione Mab Teatro realizzata con il contributo della Fondazione di Sardegna Bando Arte – Pluriennale “Arte, Attività e Beni Culturali” Musica Classica, Lirica e Prosa 2018 e il patrocinio dell’Università di Cagliari (Dipartimento di Filosofia) e dello IASEMS Italian Association of Shakespearean and Early Modern Studies. Per informazioni su biglietti e abbonamenti contattare i numeri 0799941898 – 3498236007 o inviare un’email a [email protected].




Sassari: Pubblicato il “Rapporto prezzi di febbraio 2022”

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato il rapporto sulla rilevazione dei prezzi a livello comunale di febbraio 2022, svolta dall’Ufficio Statistica del Comune di Sassari per conto dell’Istat.

Seppure la rilevazione non colga gli aumenti riscontrati dopo l’invasione dell’Ucraina (ogni mese lo studio si chiude intorno al 20), si registra un notevole aumento dei prezzi per i beni e servizi energetici (+38.9 percento rispetto a un anno fa) che spinge l’aumento della divisione delle spese per l’abitazione a +27.2 percento, e per i trasporti a +10.7 percento rispetto a marzo 2021.

Anche l’indice per i prezzi dei beni alimentari è aumentato in modo rilevante: +6.5 percento rispetto a un anno fa. Tali aumenti incidono soprattutto sulle famiglie a medio-basso reddito, perché i consumi per generi alimentari e le spese per la casa dei ceti medio-bassi hanno un forte peso sui bilanci familiari. L’indice generale vede un aumento dell’1.3 percento rispetto a gennaio e del 6.5% rispetto a dodici mesi fa.