Impresa al femminile, il wedding identitario di Emanuela e Cristiana

Un manto di rose bianche incastonate tra le rocce di basalto per coronare un sogno d’amore, per simboleggiare l’unione e la rinascita nel segno della bellezza e della forza che resiste al tempo, proprio come le pietre possenti di un nuraghe.

Nasce così il wedding identitario, un nuovo modo di concepire le atmosfere matrimoniali, sviluppato dall’ingegno di due professioniste come Emanuela Faedda di Ossi e Cristiana Marongiu di Florinas,specializzate nel wedding e nel floral&events designer e rispettivamente rappresentanti di “Flo creazioni per eventi” e “Fioridea”.

L’atmosfera è da sogno: candide cascate di petali e foliage mediterranei, con ricami gentili di radici selvatiche ed erbe aromatiche incoronano i mastodontici blocchi della reggia megalitica. Proprio come nei giorni scorsi al complesso del nuraghe Santu Antine di Torralba, dove il sindaco Pier Paolo Mulas ha unito in matrimonio i due concittadini Monica e Demis, dando il via ufficiale a quello che è di fatto un percorso regolamentato dal Comune per consentire la celebrazione di eventi all’interno dei siti di interesse culturale.

«L’iniziativa dell’Amministrazione comunale è davvero lodevole perché non solo permette alle coppie di unirsi in un contesto simbolico di rara suggestione – affermano Emanuela e Cristiana –, ma anche perché contribuisce a promuovere sensibilmente il territorio e i suoi monumenti. Con il nostro lavoro concorriamo a dare un tocco di magia e di incanto a questi luoghi dal fascino remoto, ispirandoci da un lato agli allestimenti classici più gettonati e dall’altro alla natura del posto in cui ci troviamo, mettendo insieme composizioni floreali spontanee e al contempo raffinate, in cui emergono, con i loro colori e i profumi, antiche alchimie che rievocano memorie ancestrali».

La collaborazione tra Emanuela e Cristiana è un esempio di imprenditoria creativa tutta al femminile, iniziata durante il periodo della pandemia tra due realtà differenti che vantano oltre vent’anni di esperienza e diverse collaborazioni internazionali con importanti floral designer. Ad unirle è stato sia l’amore per il proprio lavoro, sia la passione per le bellezze architettoniche che raccontano storie.

Ogni evento è studiato singolarmente, in tutti i particolari, cercando di soddisfare i desideri dei novelli coniugi e di adattare al sito (sempre se autorizzato) la più ammaliante composizione scenografica: «Da lì emergono tutti gli input, tutte le idee per creare un evento confezionato appositamente, sempre diverso e originale».




Comunicato Stampa: Vittoria esterna, I giornata di ritorno in B Femminile

Inizia nel migliore dei modi il giro e di ritorno per la Mercede Alghero, vittoriosa in casa della  della Medikal New Basket Ploaghe per 61-58. 

Tutta un’altra partita rispetto all’esordio di due mesi fa, con le padrone di casa decise a portare a casa i due punti e vendicare la sonora sconfitta subita ad Alghero.  

Rispetto alla gara di andata presenti Glavan e Caneo, mentre era assente per infortunio Elisea Silanos che andò in doppia cifra nella partita in casa.  

Sono stati 40′ giocati punto a punto, complice anche la fisicità della squadra di casa. Prestazione maiuscole per la 2006 Avelina Glavan, autrice di 25 punti e di alcune giocate importanti anche in difesa. Bene anche Fabiana Galluccio, 20 per lei e Brembilla (10) farò difensivo della compagine catalana. 

Per le padrone di casa ultime ad arrendersi Capece, Santoru e Vanacore.  

Punteggio finale 61-58 per la Mercede, maturato negli ultimi secondi di gioco, quando sul +1 Fabiana Galluccio ha realizzato i due liberi della sicurezza. 

<<È stata una partita difficile, -dichiara Francesco De Rosa-ma lo sapevamo, il campo di Ploaghe è caldo, a volte anche oltre il consentito e probabilmente l’età media basa della nostra squadra ha influito sul rendimento, perché non siamo ancora abituate alla pressione. Vincere fa sempre piacere, siamo in corsa per i play off e vogliamo mantenere questo ritmo, che ci vede con più del 50% di vittorie. Sabato alle 19:30 affronteremo l’Astro Cagliari, contro cui abbiamo perso all’andata di 11 punti, sarà il primo di una serie di spareggi play off, contanti che solo la Virtus è ormai certa del primo posto in classifica. Sono contento per Avelina, ha avuto un periodo non facile e ne sta finalmente uscendo, sono sicuro che piano piano si inserirà al meglio nella squadra. Un plauso a tutte, sia a chi ha giocato che a chi è stata in panchina, non sempre si riesce a fare giocare tutte, in uno sport di squadra è normale, questo non cambia la fiducia nell’intero roster della serie B>>. 

FINALE: 78-54 

Parziali: 16-17, 14-14, 14-16, 14-14. 

TABELLINI: 

NEW BASKET PLOAGHE: Santoru 13, Mesina, Faggi 10,  Vanacore 12, Marini, Usai 7, Palma, Addis 6, Capece 10. 

Coach: Gian Giorgio Cadoni. 

MERCEDE ALGHERO: Caneo,Galluccio F. 20, Derekyuvlieva 3, Brembilla 10, Sini, Canu, Glavan 25, Peana, Bebbu N., Galluccio D. 3, Bebbu G., Sechi.  

Coach: Manuela Monticelli 

Arbitri: Ortu e Cassarà 

Ufficio stampa 

ASD MERCEDE BASKET ALGHERO 




Enoturismo, fenomeno in crescita che parla al femminile

L’incontro nella Biblioteca comunale di Sennori

SENNORI. Dopo il blocco del 2020 l’enoturismo in Italia ha ripreso quota e, se il trend proseguirà agli stessi ritmi, a breve si ritornerà ai livelli pre-covid del 2019. Il dato positivo è emerso sabato durante il convegno “Viaggio nell’Italia del vino”, che si è svolto nell’Auditorium dell’Ipsar di Sassari in occasione delle celebrazioni per i cinquant’anni del Moscato DOC Sorso-Sennori.

La percezione è di forte ottimismo. L’enoturismo non solo è in crescita, ma fa registrare un forte incremento delle attività al femminile. Secondo i dati forniti da Roberta Gabrielli di Nomisma per l’Osservatorio nazionale Città del vino, se nelle fasi di produzione in vigneto e in cantina gli uomini raggiungono l’86 per cento del totale tra gli addetti, già nella distribuzione e commercializzazione le donne spuntano un 51 per cento, per dominare nei settori del turismo del vino con un 76 per cento nell’accoglienza e nell’ospitalità e un 80 per cento nel marketing e comunicazione. Anche l’agriturismo è rosa con un sorprendente 75 per cento di quote femminili.

L’Osservatorio nazionale dell’enoturismo è uno strumento che nasce dalla volontà di Associazione Città del vino di fornire un utile strumento ai suoi Comuni soci e a chiunque si occupi di enoturismo, analizzando le tendenze, i movimenti e gli incrementi.

“Ci troviamo con un Pil in generale che cresce più del 3,5 per cento, più di quanto ci si aspettava, e questa crescita nell’estate è arrivata grazie ai servizi, in primis al turismo, il quale sta recuperando a passi da gigante pur essendo stato il settore più colpito in assoluto dal blocco”, ha affermato in diretta da Bruxelles Magda Antonioli, presidente dell’Osservatorio turistico nazionale e vice presidente dell’European Travel Commission, ospite d’onore dell’incontro. Se in riferimento al Pil il turismo rappresenta il 13 per cento del totale, e per l’occupazione rappresenta il 14 per cento, in un’isola come la Sardegna – è stato rimarcato –è una fonte indispensabile da tutelare.

“La Sardegna è un bacino straordinario, ha fortissimo il turismo balneare ma ha anche un potenziale immenso nell’entroterra – ha rimarcato Iole Piscolla, giornalista e responsabile Area Turismo e progetti dell’Associazione nazionale Città del vino –. L’isola ha veramente tutto sotto il profilo dell’offerta e della ricchezza enogastronomica e tutti i numeri per crescere”.

L’incontro all’Ipsar di Sassari

Il presidente nazionale di Città del Vino, Angelo Radica, ha espresso compiacimento per come i dati forniti siano rincuoranti e offrano a una percezione positiva. Radica ha evidenziato l’importanza di guardare alle intenzioni del turista di oggi, che protende verso l’esperienzialità, verso la ricerca di emozioni, e l’enoturismo potrebbe essere in tal senso uno dei riferimenti più gettonati.

Laura Fiori ha parlato della storia della Cantina Sorres, che da alcuni anni ha aperto al pubblico le proprie aziende e, dopo un primo impatto con pochi visitatori stranieri, si è arrivati anche a centinaia a settimana, con una maggioranza di fruitori locali. Strumento utilissimo al riguardo sono le app dedicate, come wineapp, un’idea nata da Nadia De Santis, rappresentante regionale dell’associazione “Le donne del vino”, che ne ha illustrato i dettagli.

Il coordinatore Città del vino della Sardegna, Giovanni Antonio Sechi, ha rivendicato come l’idea di festeggiare le DOC sia nata per volontà della sua associazione, e come in Sardegna sia stata prontamente fatta propria dal comune di Sennori con grande successo, offrendo forte visibilità e un ritorno non solo in termini d’immagine per promuovere il territorio.

Nel corso dell’incontro si è molto ragionato sul fronte dei trasporti, che è certamente l’aspetto da implementare, e quindi sulla formazione. Non a caso l’incontro si è tenuto all’Istituto Alberghiero, dove gli studenti hanno proposto un saggio della loro preparazione attraverso un pranzo realizzato sotto la guida dei docenti con l’utilizzo di prodotti del territorio in abbinamento ai vini delle cantine locali.

Sono inoltre intervenuti il sindaco di Sennori Nicola Sassu, la vicesindaca e assessora alla Cultura, Elena Cornalis, la dirigente Ipsar, Antonella Piras, la presidente del Consorzio di tutela del moscato Alessandra Seghene, l’enogastronomo Mario Sechi, il comunicatore enogastronomico Tommaso Sussarello e il consigliere regionale Piero Maieli.

Maieli è il primo firmatario della nuova legge regionale che finalmente fornisce le linee guida per tutte le aziende che vogliano fare enoturismo, dando anche la possibilità di proporre degustazioni e catering direttamente in vigna. La normativa è articolata in modo tale che l’operatore non brancoli nel buio e possa rispondere in maniera precisa in caso di ispezioni. I dettagli sono stati presentati in serata nella sala della Biblioteca comunale di Sennori, dopo l’interessante esperienza di trekking urbano a cura di Maria Paola Cordella, che ha introdotto al percorso dotato di QRCode per poi presentare al Centro culturale Pazzola il suo docufilm “Romangia, ricami di terra tra cielo e mare”, realizzato con Pipe Studios.

Un auspicio conclusivo è stato lanciato dal presidente della Confraternita del Moscato Sorso Sennori, Giammario Tosi, affinché non si attenda altri cinquant’anni per parlare di questo prodotto d’eccellenza della Romangia, ma che i festeggiamenti del moscato diventino un appuntamento fisso, come un festival,

per fare il punto della situazione e programmare annualmente il rilancio per tutti gli ori del territorio come i prodotti dell’artigianato, dell’olivicoltura, dell’orticultura e quanto altro.

La manifestazione, che si conclude domenica 6 novembre, è inserita all’interno del percorso “Salude e Trigu”, il programma della Camera di Commercio Nord Sardegna a sostegno delle iniziative che valorizzano i beni locali e le produzioni attraverso gli eventi. Le celebrazioni sono organizzate con il sostegno e il contributo del Comune di Sennori e gode del patrocinio dell’Associazione nazionale “Città del vino” e dell’Associazione “Turismo del Vino Sardegna”.




Mostra sui 50 anni di calcio femminile a Sassari




“Dive e divismo italiano”, a Cagliari ritorna la magia del Cinema muto

Eleonora Duse

CAGLIARI. Le attrici cinematografiche più famose degli anni Dieci ispiravano la moda, esercitavano la loro influenza sui comportamenti giovanili, spadroneggiavano sui set e arrivavano a estendere il loro dominio perfino sulla regia. A loro è dedicata la V edizione della rassegna cinematografica “Storie di volti e di silenzi. La magia del cinema muto”, che in questa sublime declinazione al femminile, dal titolo “Dive e divismo italiano” prenderà il via domenica 14 novembre negli spazi del Centro culturale Hermaea di Cagliari-Pirri, per offrire otto serate di grande fascino, attraverso la proiezione di quattrodici film suddivisi in cinque sezioni, impreziosite dalle introduzioni di operatori culturali, docenti ed esperti di cinema quali Alessandro Macis, Elisabetta Randaccio, Maria Paola Fanni, Antioco Floris, Eleonora Migliorini, Gigi Cabras, Patrizia Masala e Roberto Randaccio.

Il progetto è ideato e organizzato dall’associazione culturale “La macchina cinema” sotto la direzione artistica di Patrizia Masala, in collaborazione con le associazioni “L’Alambicco” ed “Hermaea” e il contributo della Regione Sardegna. A conclusione della rassegna cinematografica, nella giornata conclusiva (il 12 dicembre) è in programma nella Sala Castello dell’hotel Regina Margherita a Cagliari una tavola rotonda, al fine di indagare questo affascinante mondo del divismo al femminile, seguita dalla sonorizzazione di un lungometraggio dal vivo.

Nomi come quello di Francesca Bertini, Lyda Borelli, Pina Meninchelli, Diana Karenne, Helena Makowska sono quelli maggiormente rappresentativi in un panorama assai vasto che comprendeva, fra le figure più note, almeno Lidia Quaranta, Eleonora Duse, Maria Jacobini e Italia Almirante Manzini, ma anche altre che, magari per poche interpretazioni di successo, s’impressero nella memoria del pubblico e ne conquistarono l’ammirazione, nonostante i giornali le ignorassero per presunta dubbia moralità, non essendo oltretutto ancora legittimata a livello culturale l’industria cinematografica,

Programma.

La rassegna inizia domenica 14 novembre alle 17.30, al centro Hermaea, con la proiezione del film “Il fuoco” di Giovanni Pastrone (1915), seguito dalla pellicola “La moglie di Claudio” di Gero Zambuto (1918).

Mercoledì 17 novembre, alle 20.15, sarà proposto il film “Il padrone delle ferriere” di Eugenio Perego (1919).

Venerdì 19 novembre, alle 20.15, è in programma “Ma l’amor mio non muore” di Mario Caserini (1913). Mercoledì 24 novembre, alle 20.15, sarà presentato “Rapsodia satanica” di Nino Oxilia (1917), seguito dalla proiezione di “Malombra” di Carmine Gallone (1917).

Venerdì 26 novembre, alle 20.15, sarà proiettato “Il fauno” di Febo Mari (1917), seguito da “Addio giovinezza” di Augusto Genina (1918). Mercoledì 1 dicembre, alle 20.15, a intrattenere il pubblico sarà la proiezione del film “Notte di tempesta” di Guglielmo Zorzi (1916).

Venerdì 3 dicembre, dalle 20.15 sono in programma ben tre pellicole: “L’illustre attrice Cicala Formica” di Lucio D’Ambra (1920), seguito dal film “Cenere” di Febo Mari (1916), e “Cainà. L’isola e il continente” diretto da Gennaro Righelli (1922). L’ultimo appuntamento con le proiezioni sarà l’8 dicembre, alle 20.15, con la presentazione di due pellicole dirette da Gustavo Serena: “La signora delle Camelie” e Assunta Spina (1915).

L’evento speciale conclusivo, coordinato da Alessandro Macis, si terrà domenica 12 dicembre a Cagliari, nella Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita, a partire dalle 10.30, con la tavola rotonda moderata da Alessandro Faccioli dell’Università di Padova. Assieme a Faccioli, che presenterà una relazione dedicata a “La diva mutata. La parabola di Helena Makowska”, interverranno Luca Mazzei dell’Università di Roma, per parlare di “Lia Formia, la diva marionettina”; Elena Mosconi, dell’Università di Pavia con una relazione a tema “Stelle e stelline: le dive minori”; Monica Dall’Asta dell’Università di Bologna, con “Francesca Bertini, regista”; Cristina Jandelli dell’Università di Firenze per esporre la figura di “Pina Menichelli attrice tenebrosa”.

In serata, alle 19.30, il pubblico potrà assistere alla sonorizzazione dal vivo del lungometraggio “Sangue Bleu” di Nino Oxilia (1914), con le musiche originali composte e interpretate da Silvia Belfiore al pianoforte e Andrea Morelli al sassofono e flauti. L’introduzione al film sarà a cura di Alberto Farina, critico cinematografico e regista Rai Movie. L’ingresso a tutti gli appuntamenti è libero e gratuito con obbligo di green pass.

Partner: Museo del cinema di Torino, Cineteca di Bologna, Fondazione Cineteca Italiana, associazione culturale L’alambicco, Associazione culturale Hermaea, Centro Regionale FICC Sardegna, FICC Federazione Italiana dei Circoli del cinema, IFFS Federazione Internazionale dei Circoli del cinema, SNCCI Sindacato Nazionale dei Critici Cinematografici Italiani, Rivista CineCritica, Anac Associazione Nazionale Autori Cinematografici, CISESG, CISLE, BookCiak Magazine, Rivista FuoriAsse, LS Video Produzioni.




CCIAA SS: Imprenditorialità femminile, nord Sardegna in crescita

Tenaci, flessibili e pronte -qualche volta anche più degli uomini- a mettersi in gioco. E’ la foto dell’imprenditoria femminile del nord Sardegna, scattata dalla Camera di Commercio di Sassari, secondo i dati elaborati dal suo ufficio studi che ha individuato un trend di crescita in controtendenza rispetto agli ultimi anni. 

In Sardegna le imprese al femminile incidono per oltre il 23%, dato superiore alla media nazionale, e che, dopo il calo dei due anni precedenti, riprende a crescere e si attesta su 33.474 attività. Ma non solo: tra tutti i territori sardi, è il nord che dimostra maggiore dinamismo, nell’anno appena concluso, con un più 0,7 per cento. Nonostante il Covid. Dinamiche importanti e di assoluto rilievo nel panorama locale. Dinamiche di crescita e sostegno che l’ente camerale sassarese ha sempre ritenuto strategiche nelle proprie azioni.

“L’imprenditoria femminile è uno dei settori strategici da promuovere per lo sviluppo del territorio. Un’azione che l’ente camerale porta avanti con impegno e costanza, ottenendo ottimi risultati- è il commento della vicepresidente della Camera di Commercio di Sassari, Maria Amelia Lai- su diversi fronti: dalla formazione, alla consulenza, passando per l’affiancamento e l’aggiornamento delle donne che fanno impresa. Gli atti camerali hanno puntato sulla sensibilizzazione culturale per far comprendere il valore, anche sociale, dell’impresa femminile oltre a costanti azioni di assistenza tecnica alle imprenditrici per aiutarle nei loro percorsi.”

E il nord Sardegna dimostra di essere una terra di imprenditrici con le sue 10.700 imprese rosa, dove trovano spazio per il 27 per cento le attività del commercio, il 20% in agricoltura, il 13 per cento nel settore alloggio e ristorazione, 9% dedicate ai servizi alla persona e il 6 per cento attivo nel comparto delle costruzioni. Un elemento quest’ultimo, che caratterizza ancor di più la presenza delle donne nelle attività imprenditoriali del territorio.

“Le qualità delle nostre imprenditrici non le raccontano solo i numeri, importantissimi peraltro per analizzare la portata del fenomeno -sottolinea in conclusione, Maria Amelia Lai- ma le storie di ogni giorno, fatte di volontà, abnegazione e sacrifici. Soprattutto in periodo difficoltoso come questo. Le nostre donne che fanno impresa, dimostrano che si può tenere e ripartire. Ed è questo un segnale che dobbiamo cogliere ed amplificare con le nostre azioni a beneficio del sistema economico del territorio.”




Tore Arca rinnova con la Sassari Torres Femminile

Il Mister, che ha conquistato 5 scudetti con la maglia rossobù, ancora al timone della Torres Femminile.

La F.C. Sassari Torres Femminile è lieta di annunciare di aver rinnovato l’accordo con Salvatore Arca, che guiderà la squadra nella stagione 2020/2021.
Una conferma che pone il tassello fondamentale per la prossima stagione sportiva che vedrà le ragazze rossoblù affrontare il campionato di Serie C nazionale, in attesa di scoprire altre novità.
L’allenatore più titolato d’Italia in ambito femminile con questo rinnovo consolida la validità del progetto #conLaTorresNelCuore del Presidente Budroni:

“La prossima stagione sarà molto importante per noi e siamo molto soddisfatti di avere per un altro anno, che sia Serie C o B, l’allenatore che ha scritto la storia del calcio femminile, l’allenatore che sarà il nostro trampolino di lancio per provare insieme a spiccare il volo nella stagione 20/21.
Salvatore Arca, oltre ad essere un caro amico da tanti anni, è un professionista del calcio femminile e dello sport, è un tecnico che ci mette la passione in ogni allenamento e partita, sempre consapevole che quello che fa serve a raggiungere i suoi obiettivi e quelli della società.

Sono veramente convinto e sereno che faremo un campionato di alta qualità la prossima stagione. Questa serenità è data dal fatto che avremo un’eccellenza sulla nostra panchina, quella che merita la squadra più titolata d’Italia.

Le parole di mister Arca:
“Ho ritrovato un gruppo che è cresciuto molto negli ultimi anni in termini di qualità delle giocatrici e di progettualità della società.
Sono onorato della conferma e non vedo l’ora di poter ricominciare a lavorare con le ragazze. Mi sarebbe piaciuto portare a termine il campionato concluso anzitempo causa covid, ero convinto che avremmo avuto tante possibilità di riprendere la vetta della classifica. L’anno prossimo l’obiettivo è quello di alzare sempre più l’asticella e di essere competitivi a prescindere del campionato che disputeremo. La società sta costruendo una squadra all’altezza, sarà mio compito guidarla e incarnare il senso di appartenenza verso questa gloriosa maglia” 




Un bell’abbraccio sportivo tra la Torres Femminile e lo Sporting Milano 26 Manuel Vanuzzo e Ugo D’Alessandro a sostegno delle rossoblù

L’ASD FC Sassari Torres Femminile è orgogliosa di annunciare la partnership con lo storico impianto “Sporting Milano 26”. La struttura, recentemente presa in gestione da Manuel Vanuzzo, ex capitano della Dinamo Sassari, e Ugo D’Alessandro, titolare dello Studio Fisioterapico Beta, ospiterà i futuri allenamenti delle più piccole tesserate dell’Academy Sassari Torres Femminile.
L’incontro, svoltosi questo giovedì, tra il Presidente Budroni e Vanuzzo, è stata l’occasione per ringraziare ufficialmente i gestori. Andrea Budroni, dopo aver presentato il mister Silvia Ferrer Garcia e le esordienti ci ha tenuto a donare un gagliardetto rossoblù: “In un momento così complicato a livello di impianti sportivi, ricevere il questo tipo di ospitalità, sincera e spontanea è stato qualcosa che ci ha inorgogliti perché chiaro segnale che il nostro progetto stia ricevendo la stima e l’approvazione del mondo sportivo cittadino.” – ed ha proseguito – “Manuel è un’istituzione per questa città, uno sportivo vero che ha colto, insieme all’amico Ugo, senza aspettare che andassimo noi a bussare alle loro porte, una necessità che rispondeva al diritto allo sport di cui tanto ci si riempie le bocche ma che poche volte si rispetta. Sono qui per ringraziarli ufficialmente ed augurar loro un grosso in bocca al lupo per la loro nuova avventura.”
Non sono mancate le parole del campione, dentro e fuori il parquet, Manuel Vanuzzo: “Non appena abbiamo saputo della difficoltà di un club come la Torres Femminile, abbiamo immediatamente cercato di entrare in contatto con loro. In pochi giorni le ragazze avevano già a disposizione uno dei nostri campi e uno spazio in cui stipare l’attrezzatura. Ho vissuto in prima persona, nella mia esperienza da allenatore, la frustrazione di non sapere dove potersi allenare o del diventare dei nomadi tra diverse strutture. Allungare loro una mano era il minimo che potessimo fare per garantire il successo di un progetto di sviluppo come quello che la Torres Femminile sta cercando, con l’impegno del suo presidente, di portare avanti da ormai quattro anni” – infine rivolgendosi al Presidente rossoblù, al mister Ferrer e alle giovani atlete ha concluso – “Siete e sarete sempre i benvenuti.”
La società sassarese li ringrazia ufficialmente augurando loro le migliori soddisfazioni possibili.



U.S. Città di Pontedera CF – F.C. Sassari Torres Femminile 1-1 (0-1)

Pareggio che sa di beffa quello ottenuto dall’F.C. Sassari Torres Femminile a Pontedera. Le ragazze di mister Desole si sono portate in vantaggio grazie al gol di Ferrer al 13′ del primo tempo, ma le toscane all’89’ hanno trovato il pareggio con Alice Sacchi. In virtù di questo pareggio il Pontedera conserva la vetta della classifica con una partita in più rispetto alla Torres Femminile, mentre il Riccione, che ha superato l’Arezzo per 1-0, si porta a -1 dalle sassaresi.

Nei primi minuti di gioco si rende subito pericolosa la Torres Femminile, con Arianna Dasara che serve Marenic, ma la centravanti serba non riesce a superare Sacchi, che si rifugia in corner. Il Pontedera prova a portarsi in avanti, ma la difesa sassarese non si fa cogliere impreparata e al 13′ arriva il gol del vantaggio rossoblù: Ferrer riceve palla da Marenic e a porta vuota la centrocampista spagnola realizza il gol dell’1-0.
Al 17′, dagli sviluppi di un fallo laterale, ci prova Maffei e il tiro si spegne alto sulla traversa. Il match, anche in virtù dell’alta posta in palio, appare molto teso e nessuna delle due squadre crea occasioni degne di nota. Alla mezz’ora Marenic con un’azione personale prova a impensierire la difesa toscana, ma il Pontedera chiude in calcio d’angolo. Le ragazze di mister Desole ci provano anche dal successivo calcio d’angolo, ma il tiro di Sondore, all’esordio da titolare in campionato, viene parato agevolmente da Sacchi. Il primo tempo scivola via senza nessuna particolare emozione e si conclude sul punteggio di 0-1 per le rossoblù.

Al ritorno dagli spogliatoi, le ragazze di mister Ulivieri provano a rendersi pericolose con Maffei, ma Congia spazza una potenziale occasione pericolosa per le toscane. Al 53′ si fa vedere in avanti anche la Torres Femminile e il tiro di Lombardo viene respinto dalla difesa avversaria. Nella prima metà del secondo tempo, è il Pontedera a fare la partita, ma le rossoblù non si fanno cogliere impreparate e i tiri di Sacchi e Del Prete si concludono con un nulla di fatto.
Al 71′ il direttore di gara, il signor Sangiorgi della sezione di Imola, espelle entrambi i mister, che si accomodano così in tribuna.
A dieci minuti dalla fine Ladu e Marenic provano a chiudere i conti, però prima para Sacchi, poi la conclusione della centravanti serba si spegne di poco a lato. All’89’ arriva la doccia fredda per le rossoblù: colpo di testa di Sacchi che supera Savickaitė e trova il gol del pareggio: 1-1.
Nei minuti di recupero le due squadre non creano occasioni da gol e il match termina così sull’1-1.

Laura Sondore:

Esordio da titolare con la maglia della Torres Femminile. Quali sono state le tue sensazioni in campo?

Quando abbiamo iniziato era leggermente tesa, ma ho esperienze anche con la Nazionale, quindi sono abituata a questo tipo di partite. Sono contenta del mio esordio da titolare con la maglia rossoblù.

Nella posizione di difensore centrale sei stata una delle migliori in campo. Sei contenta della tua partita?

Quello di difensore centrale è il mio ruolo anche in Nazionale e anche se in Italia il calcio è differente, sono riuscita subito ad adattarmi a questo ruolo.

Valentina Congia:

E’ stata una partita difficile, ma avete portato a casa un punto. C’è del rammarico per com’è arrivato il pareggio?

Sì, è stata una partita molto difficile. Siamo venute qua consapevoli della partita che ci aspettava: abbiamo affrontato il Pontedera anche nello scorso campionato e in entrambe le occasioni abbiamo ottenuto un pareggio. C’è rammarico per il pareggio, perché è arrivato all’89 esimo e per un nostro errore. Questo ci servirà per maturare, anche se va detto che un pareggio fuori casa è sempre un buon risultato.

Siete rimaste a -1 dal Pontedera, ma ora la testa va sicuramente alla partita di Coppa Italia contro la Res Woman, un’altra gara importante, stavolta da dentro o fuori.

Domenica ci aspetta una gara importante. Anche questa sarà una dura trasferta, ma noi continueremo a lavorare, sperando di portare a casa la vittoria.

U.S. Città di Pontedera CF
: Sacchi F., Cei, Rizzato, Sacchi A., Tramonti, Barbieri, Carrozzo, Gavagni, Consoloni (54′ Del Prete), Maffei (77” Dantoni), Pantani

A disposizione: Bulleri, Dantoni, Griselli, Catastini, Maccio, Del Prete, Sidoni

F.C. Sassari Torres Femminile: Savickaitė; Farris, Sondore, Congia, Campesi; Sotgiu, Lombardo, Borg (62′ Ladu), Ferrer; Dasara (89′ Iannetti), Marenic

A disposizione: Sotgia, Iannetti, Fancellu, Ladu

Marcatori: 13′ Ferrer, 89′ Sacchi A.

Ammoniti: Sotgiu




LUCA PROTA NUOVO RESPONSABILE DELL’ACADEMY TORRES FEMMINILE

LUCA PROTA NUOVO RESPONSABILE DELL’ACADEMY TORRES FEMMINILE

Da ormai 4 anni al servizio del sodalizio rossoblù, sarà ora il nuovo responsabile dello sviluppo Academy Sassari Torres Femminile.

L’F.C. Sassari Torres Femminile comunica che a partire dalla giornata odierna, Pier Vincenzo Mureddu, per motivi personali, non ricoprirà più il ruolo di responsabile dell’Academy.
Il giovane collaboratore sassarese continuerà metterà a disposizione la propria disponibilità per un importante progetto che porterà la Prima Squadra della Torres Femminile nelle scuole cittadine e dell’hinterland.

Chi invece si occuperà di coordinare il settore giovanile sarà Luca Prota, da anni nello staff dell’F.C. Sassari Torres Femminile, dapprima come addetto stampa, poi come responsabile comunicazione e marketing. Insieme a Francesco Muggianu e il Presidente Andrea Budroni, Prota è il dirigente più longevo del nuovo corso della Torres Femminile e ha accettato con grande entusiasmo questo nuovo incarico:

“Ricordo con piacere quando, ormai 4 anni fa, sono stato contattato dal Presidente Budroni per ricoprire il ruolo di addetto stampa. Ho capito di essere entrato a far parte di una famiglia, nella quale ognuno darebbe una mano all’altro senza problemi. Scherzosamente, il Presidente mi chiese di fare l’arbitro durante una partita delle Esordienti, categoria in cui solitamente non è previsto un Direttore di gara ufficiale, perché teneva particolarmente al fatto che l’asticella fosse posta più in alto rispetto al passato e anche alle più giovani fosse data la possibilità di vivere l’esperienza calcistica, come alle ragazze della prima squadra.

Per l’occasione mi prestò la sua divisa da arbitro e quella fu una delle mie prime attività slegate da quelli che erano i miei compiti abituali. In quel momento ho capito che per Andrea il settore giovanile non era diverso dalla Prima Squadra e quanto fosse importante il suo sviluppo.
Gli obiettivi restano infatti quelli dichiarati fin dal principio del progetto #contorresnelcuore: l’Academy è uno dei pilastri fondamentali insieme alla Prima Squadra e all’impegno nel sociale.
Cercheremo di lavorare per una crescita già iniziata in queste ultime stagioni in termini numerici e di qualità.
Una delle strategie che sicuramente adotteremo sarà quella di creare affiliazioni in Sardegna e nella Penisola, affinché le ragazze possano crescere all’interno delle loro società sportive, senza abbandonare il loro territorio fino alla chiamata per indossare la prestigiosa maglia rossoblù e diventare una #CampionessaDelDomani”

“Sono contento di aver trovato una soluzione interna. – dichiara il Presidente Andrea Budroni –Luca è ormai uno storico dirigente della Torres Femminile, ma è anche un amico: da oggi va a ricoprire un ruolo molto importante nell’organigramma della società e va detto che in queste stagioni ha sempre dimostrato passione e dedizione, lavorando per il bene della Torres Femminile. Sono molto contento che abbia accettato quest’incarico, che regalerà molte soddisfazioni a Luca e alla Torres Femminile.

L’F.C. Sassari Torres Femminile augura un grosso in bocca al lupo a Luca Prota e Pier Vincenzo Mureddu per questi nuovi incarichi.

Sassari, 5 novembre 2019 Ufficio stampa ASD FC SASSARI TORRES FEMMINILE