“Chenamos in Carrela”, a Villanova tre giorni di festa
Il 6 agosto la grande cena sociale in piazza
VILLANOVA MONTELEONE – Dal 4 al 6 agosto “Chenamos in Carrela edizione 2026” porta a Villanova Monteleone tre giornate di eventi tra musica, divertimento, tradizione e gusto, per concludersi con la grande cena sociale in piazza che ogni anno richiama nel centro storico del paese un gran numero di visitatori.
Si inizia martedì 4 agosto alle 19, in Piazza Generale Casula, dove sarà presentato il libro di Tore Quartu, “La Sardegna nell’anima – Storia di un emigrato”, accompagnato dai balli in piazza con la fisarmonica di Alberto Caddeo. Alle 22 si esibiranno sul palco i “cantadores a chiterra” Emanuele Bazzoni, Franco Dessena e Matteo Dore, accompagnati da Alberto Caddeo alla fisarmonica e Nino Manca alla chitarra.
Mercoledì 5 agosto alle 19, nei Campetti Scuole Elementari, a dare spettacolo sarà l’anteprima del Mamatita Festival e lo spettacolo di circo contemporaneo “La Piedra de Madera”. Seguirà l’esibizione folcloristica itinerante che vedrà protagonisti il Gruppo Folk Villanova Monteleone, Sos Corriolos di Neoneli e Sa Maschera e’ Cuaddu di Neoneli, con una sfilata che convergerà in Piazza Casula. Culmine della serata alle 22 con i Tenores di Neoneli e l’Orchestra Popolare Sarda che presentano lo spettacolo musicale “Battor ‘e Battor ’Oto”.
Giovedì 6 agosto, la serata sarà dedicata alla convivialità, all’allegria e al divertimento. Si parte alle 18 in Piazza Casula con il grande raduno e le esibizioni coreografiche delle Scuole di Ballo della Sardegna. Alle 19, tra via Sassari e Piazza Casula, prenderà il via l’attesa Cena sociale di “Chenamos in Carrela” con una lunga tavolata sotto il cielo, dove gustare i piatti della tradizione locale. Dopo le 22, la festa continuerà con lo spettacolo musicale “Chi balla vive meglio” animato da Antonio Tanca e la sua fisarmonica, per balli in piazza aperti a tutti. Per informazioni visitare il sito ufficiale www.prolocovillanovamonteleone.it o contattare il numero 338 277 5286.
La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco con il sostegno e il patrocinio dell’Amministrazione comunale, ed è inserita nel network di promozione del territorio “Salude & Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.
Alle porte il Carnevale Sennorese: in arrivo tre giorni di festa e divertimento
Sfileranno ventuno gruppi tra maschere, carri e parate, mentre sono attese undicimila presenze tra le vie del centro. Si parte Giovedì Grasso con la festa per bambini e famiglie, si prosegue il 14 febbraio con la grande sfilata e si replica il 17 con un percorso inverso
SENNORI. Un’esplosione di colori, maschere e danze. Un palcoscenico di suoni e tradizioni per tre giorni di divertimento con ventuno postazioni tra carri, parate e gruppi. Il “Carnevale Sennorese” è alle porte, e ritorna più ricco che mai, forte della crescita esponenziale che anno dopo anno lo ha reso uno dei “grandi eventi regionali” più apprezzati del territorio. Tanto che si attende l’arrivo di circa undicimila persone nell’arco di tutti gli appuntamenti.
Il sipario si alzerà Giovedì Grasso del 12 febbraio (alle 16.30), , con la “Festa in maschera per bambini“, un evento interamente dedicato alle famiglie negli spazi “Ex 501”. Un ambiente sicuro e festoso tra animazione, giochi, musica, gonfiabili e sarà teatro del legame intergenerazionale con la distribuzione di frittelle artigianali e spremute d’arance a chilometro zero, simbolo dell’accoglienza rurale sennorese, un prodotto che merita di essere riportato in auge, assieme al vino, come specialità della Romangia.
La grande sfilata per le vie del centro prenderà il via nel pomeriggio di sabato 14 febbraio (16.30), con l’apertura dei gruppi di maschere tipiche sarde seguiti dalla parata dei bambini, dalla street band e, infine, dai gruppi in maschera e dai tradizionali carri allegorici. La giornata si conclude con una “frittellata”, durante la quale vengono servite le tipiche frittelle preparate sul posto secondo la ricetta tradizionale sarda.
L’edizione 2026 vanta una pluralità di partecipanti senza precedenti. Tra i protagonisti spiccano i carri dell’ASD Pallacanestro Sennori (“Coco”), del Coro Voci Bianche (“Far West”), di Janas Folk (“Anni ’80”) e della Pro Loco (“Super Mario”). Grande attesa per le performance dei Gigantes di Sennori, maschere dal fascino ancestrale e per i gruppi ospiti come S’Intibidu di Ardauli, S’Attitidu di Bosa, La Mascara Gaddurèza di Calangianus e S’Accabadora Pianalzesa. Saranno coinvolte tutte le fasce di età, dai bambini con parata Disney i giovani con musica e i più grandi con maschere tradizionali.
La componente coreografica sarà arricchita dalla SeuinStreet Band, dagli Sbandieratori di Iglesias e dalle spettacolari installazioni di Happy Island, che porteranno in parata Transformers giganti, clown gonfiabili e farfalle sui trampoli. La chiusura sarà affidata alle fiamme artistiche della compagnia Shedan Theater. Quindi “frittellata” lungo il percorso sulla via Roma, un assaggio delle specialità gastronomiche locali preparate secondo la ricetta tradizionale.
Il 17 febbraio la sfilata conclusiva del Martedì Grasso attraverserà di nuovo le vie del centro, in senso inverso, per salutare definitivamente il Carnevale 2026. Anche quest’anno grande attenzione è riservata al Piano di sicurezza, coinvolgendo in modo sinergico il geometra Pierfranco Meloni (responsabile safety), la Polizia Municipale, i Barracelli, i Carabinieri, Sardegna emergenza, Ris Sicurezza, Motoclub Scarenati e altre associazioni.
“Il Carnevale Sennorese ha come finalità principale la tutela, la valorizzazione e la trasmissione della tradizione carnevalesca sarda, preservando i riti, i simboli e le espressioni popolari, favorendone la continuità nel tempo e il passaggio alle future generazioni. Non di meno preservare il patrimonio immateriale generando ricadute dirette su strutture ricettive, ristorazione e commercio locale”, ha affermato il sindaco Nicola Sassu, mentre l’assessora alla Cultura, Elena Cornalis, ha posto l’accento sulla grande crescita della manifestazione: “Ormai un punto fondamentalmente nella programmazione dell’assessorato alla Cultura ma anche del Turismo, vista la grande affluenza dai paesi limitrofi che è occasione per far conoscere il paese unire folklore e promozione dei prodotti tipici. Ringrazio in particolar modo il grande impegno della Proloco che ha lavorato per mesi”.
Il presidente della Proloco, Riccardo Sara, ha specificato quanto l’associazione da lui guidata “creda in questa manifestazione, nella convinzione che, assieme a Calici, possa essere uno straordinario volano per la valorizzazione del territorio”. La manifestazione è organizzata dalla Proloco Sennori in collaborazione con l’Amministrazione comunale e dallo scorso anno rientra tra i Grandi eventi della Regione Sardegna.
Is.Be, grande festa delle lingue e culture minoritarie a Sassari con “L’Ischis ma no l’ischis”
Domenica 23 novembre all’ExMa sono intervenuti centinaia di corsisti e di appassionati di lingue e di culture minoritarie
SASSARI. “Giornata importante in un anno importante”: la ricorrenza del cinquantenario dalla morte di Camillo Bellieni, ai cui valori si richiamano le attività dell’istituto fondato nel 1989 da Michele Pinna. Domenica mattina, per la prima volta all’ExMa, l’appuntamento con la decima edizione di “L’Ischis ma no l’ischis” (l’evento annuale conclusivo delle attività dell’Is.Be), è stato ancora una volta un successo. L’iniziativa ha fatto registrare una forte presenza di pubblico, e l’entusiasmo dei partecipanti è stato palpabile.
«Abbiamo fatto conoscere a molte persone cosa facciamo per la lingua sarda, attraverso i corsi e i laboratori di tutela delle tradizioni e delle lingue – ha affermato la presidente Maria Doloretta Lai, che ha introdotto e coordinato l’intera manifestazione – e non solo riguardo alla lingua sarda – ha ribadito – ma anche alle altre lingue minoritarie come il Sassarese».
Proprio al Sassarese è stata dedicata la prima sezione moderata da Mario Lucio Marras, che ha presentato la realizzazione di un cd musicale in collaborazione con Beppe Dettori, e il Vocabolario in Sassarese di Bazzoni, riportato in normativa standard da Marras assieme a Gianni Muroni. A salire sul palco sono state quindi Maria Daniela Carta e Roberta Tola, autrici del laboratorio in sassarese per bambini “Aiò isciddinni a pizu”.
La Sezione Ricerca è stata invece moderata da Antonello Nasone, per la prima volta sul palco di “L’ischis ma no l’ischis” in qualità di direttore scientifico Is.Be. Ricchissimo il programma. Tra i punti in agenda la presentazione di “Camillo Bellieni: filosofo, storico, politico”. «Possiamo definire Bellieni come il nostro nume tutelare, ispiratore delle attività del nostro istituto, un uomo che ha pagato anche a caro prezzo la propria coerenza – ha detto Nasone – e di cui noi dell’Is.Be in fondo rispettiamo e rispecchiamo i valori che ci ha trasmesso, e che ha trasmesso tramite naturalmente il fondatore dell’Is.Be, che è stato Michele Pinna».
Sono stati presentati il CD di Antonio Simon Mossa; l’osservatorio linguistico composto da Daniela Masia, Immacolata Salis e Mario Marras; l’osservatorio giuridico formato da Anna Aberti, Salvatore Mura, Chiara Cuccuru. È stata anticipata la presentazione del libro “Luigi Nieddu: L’altro Gramsci e Dal mito alla Storia”, a cura di Alberto Contu; la pubblicazione di “Political figures for the Europe of the future” in collaborazione con la Coppieters Foundation. Ancora Collaborazioni extra programma con il Comune di Padria per “Storia di una comunità attraverso le deliberazioni degli organi consiliari” di Stefano Alberto Tedde; con il Comune di Bonorva di “Giovanni Antioco Mura” nelle ricerche di Lucia Sechi e Giovanna Ruggiu; con il Comune di Putifigari del Laboratorio e del convegno “L’arte del muro a secco”.
A moderare la sezione Filosofica è stata Daniela Masia, che ha illustrato il seminario di Cinemaieutica, il Book Club Filosofico, la Filosofia per ragazzi nella scuola-Philosophy for children, e ha presentato i Quaderni di Filosofia numero 6 del 2025.
Per la sezione Biblioteca è intervenuta Barbara Salis. E sono stati quindi consegnati gli attestati della sezione Lingua Sarda-Sportelli linguistici, moderata da Immacolata Salis, Maria Leonarda Correddu, Francesca Sini e Anna Laura Pirisi. La mattinata si è conclusa con un festoso incontro conviviale, di condivisione e di scambi culturali, allietato dall’intermezzo musicale di Franco Sechi.
“Pani di Sardegna ad Alghero”, tre giorni di manifestazioni per una festa di tradizione, scienza e sapori antichi
Dal 28 al 30 novembre in programma laboratori, approfondimenti sul lievito madre, mostre, degustazioni e premiazioni al concorso per il miglior pane dell’isola
Un focus di approfondimento sull’olio del territorio
ALGHERO. Un fitto calendario di appuntamenti trasforma Alghero in un vero e proprio laboratorio di conoscenza del pane sardo, celebrato non solo come alimento, ma come espressione di identità, tradizione e innovazione scientifica. Dal 28 al 30 novembre la città accoglie la prima edizione di “Pani di Sardegna ad Alghero”, un evento che già si preannuncia tra i più significativi nel contesto dedicato al patrimonio agroalimentare sardo. Il cuore pulsante della manifestazione sarà a Lo Quarter, dove saranno valorizzati non solo il pane e la fermentazione naturale, elementi fondanti della cultura, della storia e della dieta dell’isola, ma anche un altro pilastro dell’agricoltura locale: il pregiato olio d’oliva del territorio.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale Accademia Sarda del Lievito Madre APS-ETS con il sostegno e il patrocinio del Comune di Alghero, della Fondazione Alghero e della Regione Autonoma della Sardegna, e si preannuncia come un importante appuntamento per la destagionalizzazione e la valorizzazione del territorio.
CONCORSO PANI DI SARDEGNA. Entro lunedì 24 novembre, al massimo martedì, arriveranno pani da tutta la Sardegna per partecipare al concorso per il miglior pane dell’isola, pronti a essere esposti e giudicati. Sarà allestita una mostra nei locali di Lo Quarter, suddivisa in due categorie principali che rispecchiano la duplice anima dei pani dell’Isola: da tavola e rituali, in un tripudio di forme, intagli e tradizioni che vanno dal semplice “Civraxiu” ai più complessi “Coccoi pintados”, dal “Cocarrori” alla “Semoleta esperrada” e tanti altri. Una commissione di esperti si riunirà mercoledì per esaminare e valutare le creazioni in concorso, assegnando i riconoscimenti in funzione delle caratteristiche fisiche, organolettiche e sensoriali da un lato e per la capacità tecnica e l’originalità artistica dall’altro.
PROGRAMMA. Il programma offre un ventaglio di attività che va della pratica fino all’approfondimento scientifico. Venerdì 28 novembre (dalle 16 alle 17), l’Oratorio Santa Maria La Palma si trasformerà (per tutte le giornate del weekend) in un laboratorio dedicato ai più piccoli, realizzato in collaborazione con l’Oratorio Interparrocchiale ANSPI di Santa Maria La Palma-Villassunta e il Comitato Borgata di Santa Maria la Palma.
In contemporanea, dalle 16 alle 18, negli spazi di Lo Quarter Hall si svolgerà il laboratorio-dimostrazione “Lievito Madre e Panificazione”, a cura di Porto Conte Ricerche. Il pubblico potrà assistere dal vivo alla lavorazione dell’impasto e scoprire tutti i segreti del lievito madre.
Dalle 18 alle 20, dopo l’intervento dei partner e la presentazione del programma, la classe 4^ B della Scuola primaria di Alghero “La Pedrera”, diretta dal maestro Dante Tangianu, eseguirà un breve concerto di launeddas. La serata si concluderà con la degustazione del pane a lievito madre e l’olio dei produttori di Alghero.
Sabato 29 novembre la manifestazione riprende al mattino, dalle 10 alle 13, a Lo Quarter Alghero Hall con il laboratorio di “Lievito madre e panificazione” a cura di Porto Conte Ricerche, e il laboratorio “Osservare la diversità dell’infinitamente piccolo: i microrganismi del Lievito Madre”, a cura della Sezione di Microbiologia del Dipartimento di Agraria di Agraria UNISS. Un dettaglio affascinante, mostrare i microbi che animano la fermentazione, una curiosità certamente apprezzata dagli appassionati di panificazione.
Dalle 17 saranno conferite le premiazioni del concorso regionale “Pani di Sardegna” ad Alghero, nelle due categorie Pani rituali e Pani da tavola. I membri della commissione tecnica consegneranno i diplomi di partecipazione e gli attestati a personalità del mondo dei pani rituali. Finale di serata con “Bread and music”, un party che mette insieme pane, olio, musica, degustazioni a cura del Comitato algherese Ristoratori di qualità.
Anche nella mattinata di domenica 23 novembre, dalle 11 alle 13, spazio ai laboratori pratici, per un’ultima sessione a Lo Quarter Alghero Hall: “Come nasce il lievito madre” a cura dei Soci dell’Associazione Culturale Accademia Sarda del Lievito Madre e “Come nasce e si crea un pane rituale” a cura dei Soci Associazione culturale Amici dell’Accademia Sarda del Lievito Madre.
A sottolineare l’importanza dell’evento, giovedì 27 novembre la manifestazione collaborerà a un incontro tra il Gruppo Famiglia Alghero e la Fondazione Kessler di Trento, per un’azione extra evento che rafforza la collaborazione tra i Pani di Sardegna e altre importanti iniziative culturali e scientifiche.
Per tutto il periodo della manifestazione alcuni pani rituali e da tavola verranno esposti nelle vetrine aderenti all’associazione “Al Centro Storico” (Centro commerciale naturale), nelle camere aderenti a Well Come to Alghero, Domos e Consorzio Turistico Riviera del Corallo.
PARTENARIATO. L’iniziativa mette insieme un partenariato esteso che coinvolge soggetti chiave, tra i quali il Distretto rurale, Porto Conte Ricerche e il Parco di Porto Conte, oltre a un’altra numerosa serie di partner (Associazioni varie, Consorzi, Scuole, Comitati zonali, Università, Parrocchie, ecc.). Questa sinergia sottolinea l’obiettivo di promuovere un pacchetto turistico concreto che, attraverso la ricchezza del pane e dell’olio sardi, mira all’accoglienza anche fuori stagione, un obiettivo supportato attivamente dall’impegno dei tour operator locali.
A Maristella la 1° Festa dell’Olio Evo, conferenza stampa
Alghero, 4 agosto 2025 – La Festa dell’olio extra vergine di oliva invade la borgata di Maristella. Il 10 Agosto, per la sera e la notte di San Lorenzo, è prevista una manifestazione con degustazioni e spettacoli incentrata sulla peculiarità della produzione agricola che insieme al vino caratterizza Maristella. Tutte le novità della 1° Festa dell’Olio Evo saranno illustrate nelle conferenza stampa fissata per mercoledì prossimo 6 agosto a Porta Terra, alle 10:00. Saranno presenti il Sindaco Raimondo Cacciotto, il Presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi, l’Assessora alle Attività Produttive Ornella Piras, il Presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu, il Presidente dell’Associazione EduEco AgroMaris Raimondo Mariotti e Tonina Desogos, Presidente del Comitato di Borgata di Maristella.
A Villanova Monteleone quattro giorni di festa per l’evento clou di “Chenamos in carrela”
Dal 5 all’8 agosto ritorna il grande appuntamento con il social eating tra eccellenze della tradizione, concorsi gastronomici, spettacoli teatrali, balli e un vasto ventaglio di iniziative musicali e di intrattenimento
Giovedì 7 agosto è in programma la grande cena in piazza
VILLANOVA MONTELEONE. Dal 5 all’8 agosto la comunità di Villanova Monteleone apre le sue porte ai visitatori per l’evento clou di “Chenamos in carrela”, che troverà il suo apice giovedì (7 agosto) in una grande cena con menù tradizionale e carne alla brace in piazza Generale Casula.
Quattro giornate di festa metteranno al centro i valori dell’ospitalità rievocando un antico rito sociale da condividere con chiunque abbia piacere di scoprire le tradizioni, il buon cibo e le tipicità. Ma anche spettacoli di intrattenimento per grandi e piccoli, musica e teatro.
Per la diciassettesima edizione sarà rinnovato un primato di “social eating” identitario che la Proloco, di concerto con l’Amministrazione comunale e le altre associazioni, ha voluto trasformare in opportunità di promozione delle eccellenze locali. Un’iniziativa tanto interessante che è riuscita a far parlare di sé anche oltremare, tanto che proprio nei giorni scorsi il tg nazionale di Studio Aperto ha deciso di dedicare un servizio andato in onda su Italia Uno.
Nel corso dell’anno la manifestazione ha pianificato una serie di “Giornate del cibo” a cura dell’enogastronomo Tommaso Sussarello, dedicate di volta in volta alle erbe, al pane cerimoniale e al lievito madre, ai formaggi, al miele e ai vini di un territorio esteso che abbraccia diversi luoghi dell’Unione dei Comuni del Villanova.
Tra le novità di quest’anno il concorso “Druches de domo” aperto a tutti i residenti nell’Unione dei Comuni del Villanova (Mara, Monteleone Rocca Doria, Padria, Romana e, naturalmente, Villanova Monteleone), aperto a donne e uomini di ogni età, per invitare tutti gli appassionati di pasticceria tradizionale a raccogliere la sfida e valorizzare l’inestimabile patrimonio della tradizione dolciaria casalinga del territorio.
Il programma è stato presentato oggi (24 luglio) nella sede della Camera di commercio di Sassari dal presidente della Proloco, Pietro Fois, dall’enogastronomo Tommaso Sussarello, dal direttore artistico del Mamatita Festival, Chiara Murru, dal componente della giunta camerale, Paolo Murenu.
PROGRAMMA.
Si parte il 5 agosto alle 22 con il Concerto spettacolo “Torra a naschire 25 Tour” col Gruppo musicale Ammerare. Il6 agosto alle 19 prende il via il concerto itinerante con la sfilata della Banda Musicale Villanova Monteleone, con partenza da Piazza Generale Casula ai campetti scuole elementari. Lo spettacolo di Circo Contemporaneo Ovvio di Kolektiv Lapso Cirk, per la prima volta in Sardegna. L’evento è un’anteprima del Mamatita Festival, realizzato a cura di Spazio T – Alghero con il contributo di Institut Ramon Llul – Unica Tappa. Dopo il rientro in Piazza Generale Casula ci sarà il saluto finale della Banda Musicale. Alle 21.30 la serata spettacolo sarà dedicata a Fabrizio De Andrè: Fabrizio Passeroti andrà in scena con “FABER. Il canto della terra”, un monologo teatrale di Giommaria Monti e Regia di Raimondo Riu. Con la partecipazione straordinaria del Coro deIddanoa Monteleone. Subito dopo lo spettacolo omaggio a De Andrè “Scatole D’Argento”, con la regia della Proloco di Cossoine. L’evento clou sarà il 7 agosto. Alle 18, è in programma il raduno delle Scuole di ballo della Sardegna e, dalle 19.30, la Cena sociale a base di carne alla brace lungo la via Sassari, seguita dai balli in piazza per tutti con la fisarmonica di Antonio Tanca. Nel corso della serata sarà proclamato il vincitore del concorso “Druches de domo”.
L’8 agosto alle 18 LUDOBUS Giochi antichi in piazza con la Compagnia TRICIRCO e Mamatita Festival, e alle 22 la kermesse si conclude con la serata di “Cantadores a chiterra” nella formazione di Emanuele Bazzoni, Daniele Giallara, Franco Dessena, Claudio Dessena alla fisarmonica e Nino Manca alla chitarra. Il programma è organizzato dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari. Per maggiori info contattare il numero 338/2775286.
Banari celebra la sua regina: due giorni di festa per la Cipolla Dorata
Il 19 e 20 luglio la manifestazione proporrà degustazioni, laboratori esperienziali, show cooking, stand, escursioni ed eventi artistici e culturali
Il premio speciale va alla cantante Elena Ledda per aver promosso l’immagine della Sardegna nel mondo
BANARI. Sabato 19 e domenica 20 luglio la comunità di Banari festeggia la “Sagra della Cipolla dorata”, un appuntamento che affonda le radici nelle tradizioni più autentiche del paese con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio facendo cultura. Degustazioni, laboratori esperienziali, show cooking con lo chef Pomata, spettacoli folk, mostre, musica ed escursioni saranno protagonisti di due giorni di iniziative dedicate al gusto, alla convivialità e all’arte.
Il programma è stato presentato stamani (7 luglio) nella sede della Camera di commercio di Sassari dal presidente della Proloco, Francesco Di Stefano, dal sindaco Francesco Basciu e dall’artista Giuseppe Carta, che hanno annunciato l’assegnazione del Premio Cipolla Dorata 2025 alla cantante Elena Ledda, per aver reso onore all’immagine della Sardegna nel mondo.
La manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Banari, con il patrocinio della Regione Sardegna, e rientra nel circuito Salude&Trigu della Camera di commercio di Sassari.
LA CIPOLLA. Coltivata con cura e passione da generazioni e rinomata per la sua dolcezza e versatilità in cucina, questa perla gastronomica logudorese presenta un bulbo di colore giallo-dorato all’esterno e avorio all’interno, e la sua massa può superare non di rado il chilo e mezzo. Ciò che la fa essere davvero speciale è il sapore dolce e delicato, che la rende estremamente versatile in cucina.
MOSTRE E SPAZI ARTISTICI. La Sagra è occasione per fare di Banari una piccola capitale dell’arte nel nord Sardegna. L’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari prenderà parte alla manifestazione per il secondo anno di fila con il progetto espositivo “A_Dorata: La Cipolla di Banari nell’Arte!”. Gli allievi selezionati e coordinati dal docente Roberto Satta presenteranno oltre venti opere tra pittura, tecnica mista e grafica, alcune in omaggio alla cipolla e altre in rappresentazione dei loro personali linguaggi creativi. Nel cuore del caratteristico centro storico sarà visitabile la location “Carta Creation & Design. Un luogo d’Arte chiamato Natura”, ispirata e dedicata all’arte e alla vita del maestro Giuseppe Carta che “della Natura e della Terra celebra i suoi meravigliosi frutti”.
Il PROGRAMMA. Si parte sabato 19 luglio alle 18, in Piazza Umberto I con la dimostrazione del maestro artigiano Barbanera, per scoprire i segreti della preparazione dei più apprezzati dolci tipici sardi con le rotelle tagliapasta. Alle 18.30 si esibirà il coro maschile di Banari “Su Cuncordu Banaresu” diretto da Silvio Nappi e, alle 19, prenderà il via la terza edizione del Premio Cipolla Dorata di Banari,ideato e conferito dall’artista Giuseppe Carta che ne farà omaggio sul palco alla cantante Elena Ledda. Subito dopo saranno consegnati i riconoscimenti a chi abbia contribuito e saputo valorizzare la Cipolla dorata di Banari, e al produttore che abbia coltivato il bulbo più grande. Per le 19 è in programma l’apertura ufficiale degli stand enogastronomici delle proloco di Banari, Porto Torres, Usini e Villanova Monteleone con tutte le prelibatezze più gustose tipiche delle tradizioni locali. Quindi musica dal vivo con The 90’s Hits e dalle 23 Dj set con Marcellino.
Domenica 20 luglio si esce di buon mattino per le escursioni nei percorsi naturalistici del territorio. La partenza è prevista per le 8.30 dopo il raduno in Piazza Umberto I: iTrumabikers ASD, con la partecipazione delle associazioni ASD Ubike MTB TEAM e Ciclobottega Factory Team, guideranno i partecipanti in bici (MTB) in un itinerario panoramico ad anello alla scoperta del territorio attorno al Lago Bidighinzu, toccando i comuni di Banari, Bessude e Thiesi. Contemporaneamente, Beniamino Carta condurrà il percorso a piedi tra i sentieri del bosco di Pala ‘e Idda.
Alle 13 è in agenda il pranzo all’ombra del Giardino alberato di fronte alle ex scuole elementari. Il ticket pasto può essere acquistato in loco ma è compreso nella prenotazione online delle escursioni.
Alle 17 sarà il momento dell’“Animazione e giochi per bambini” in Piazza della Palma (Largo Gramsci), con ingresso libero. Quindi alle 18 Gianpaolo Demartis presenterà il Laboratorio di Erbe Tintoree per scoprire l’antica arte della colorazione dei tessuti attraverso le bacche e le erbe del territorio (prenotazione online).
Alle 19 Show cooking e laboratorio del Gusto DOC con lo chef stellato Luigi Pomata, già premio Cipolla Dorata 2023. Sarà un’opportunità per degustare e conoscere le tecniche e il contesto culturale in cui nasce un prodotto alimentare, la Cipolla Dorata di Banari, che incontra i presidi Slow Food e i vini DOC del territorio.
Alle 19.30 l’Heritage Trio formato daMariano Tedde al piano, Salvatore Maltana al contrabasso e Massimo Russino drm, si esibirà in un concerto imperdibile per gli amanti del jazz e non solo.
Dopo lo show cooking, a partire dalle 19.30 sarà possibile prendere parte all’Aperitivo (posti su prenotazione online) e assaggiare il piatto preparato dallo chef. Chiunque vorrà potrà partecipare alla cena con le squisitezze proposte dallo stand della Proloco Banari. Per info e prenotazioni consultare il sito www.sagracipollabanari.it.
A Villanova Monteleone due giorni di festa per “Chenamos in carrela Primavera”
Il 21 e 22 giugno due giornate all’insegna delle tradizioni gastronomiche
Sabato la grande cena sociale in piazza e il concerto dei Niera
Domenica “On the road band, official country music”
VILLANOVA MONTELEONE. Tradizioni, buon cibo, tipicità e divertimento. Sono gli ingredienti della festa della convivialità di “Chenamos in Carrela”, che sabato 21 e domenica 22 giugno ritorna a Villanova Monteleone in versione “Primavera”, per suggellare il valore dell’ospitalità rievocando un antico rito sociale. È il rito della cena in piazza, da condividere con chiunque abbia piacere di apprezzare in compagnia i migliori piatti della tradizione locale.
Sabato, in piazza Generale Casula, la manifestazione prende il via alle 18 con la compagnia Tricirco “Ludobus, giochi antichi in piazza”, un appuntamento dedicato non solo ai bambini, per riscoprire gli antichi strumenti di legno consacrati allo svago dei più piccoli, quando ancora la plastica e i videogiochi non avevano monopolizzato i divertimenti dell’infanzia. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Mamatita Extra Festival di Alghero che, subito dopo, proporrà lo spettacolo clown “Hope! Hope! Hoplà!” a cura del Teatro del sottosuolo.
Alle 19.30 ci sarà il momento più atteso, quello della cena sociale in piazza. Saranno proposte le eccellenze enogastronomiche, a partire dalle carni ai formaggi, dai vini al miele con le seadas, il pane con lievito madre preparato dal forno locale, e tutti i prodotti che nel corso dell’anno sono stati valorizzati nelle “Giornate del cibo” a cura di Tommaso Sussarello. Alle 22 la serata sarà impreziosita dal concerto del gruppo musicale dei Niera, che proporrà il suo caratteristico rock sardo.
Domenica 22 giugno alle 18 si parte con il “Circo in piazza” e i laboratori della compagnia Circolare per grandi e piccoli a cura di Mamatita Extra Festival. Alle 22 sarà protagonista un’insolita musica country in versione tutta isolana con il concerto del gruppo musicale “On the road band, official country music”.
In Piazza Generale Casula sarà allestito anche un Chiosco bar e un punto ristoro in collaborazione con il comitato di Sant’Antonio. “Chenamos in carrela Primavera” quest’anno anticipa e duplica l’evento estivo del 7 agosto che tradizionalmente si ripete da 17 edizioni.
Tutto il programma è organizzato dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.
Il Carnevale Sennorese al via giovedì con la festa dedicata a bambini e famiglie
Al Centro polisportivo Romangia il primo di tre appuntamenti in un’atmosfera fatta di giochi, animazione, musica, gonfiabili e frittelle
SENNORI. Il Carnevale Sennorese 2025 inizia Giovedì Grasso (27 febbraio) con una serata tutta dedicata a bambini e famiglie. La festa in maschera prende il via alle 16.30 negli ampi spazi del Centro polisportivo Romangia (accanto all’Istituto comprensivo) dove l’atmosfera sarà fatta di giochi, di animazione, musica e gonfiabili in un ambiente sicuro e festoso. L’evento rappresenta il legame fra le radici della tradizione e le nuove generazioni, un’opportunità per i più piccoli di immergersi nel mondo travolgente del Carnevale.
La festa richiama le antiche celebrazioni popolari, quando anche i più giovani partecipavano ai riti di Carnevale con giochi di strada e travestimenti improvvisati. Oggi i bambini sfilano in maschera, indossando costumi ispirati alle figure mitologiche, agli animali e agli eroi dei racconti popolari sardi. La festa si conclude con una frittellata e un rinfresco che aggiunge un tocco di dolcezza e convivialità, proprio come nelle antiche festività rurali dove la comunità si riuniva per festeggiare insieme. La frittella è il dolce simbolo del Carnevale sardo, preparata secondo ricette antiche per vivere un momento di condivisione e convivialità che richiama la promozione della gastronomia locale.
Il Carnevale Sennorese proseguirà sabato (1 marzo) e poi martedì grasso (4 marzo) con la grande sfilata dei carri, dei gruppi di figuranti e di maschere tipiche sarde, che attraverserà la via Roma e altre vie principali del centro storico. Tra i gruppi presenti: la parata dei bambini con le mascotte della Walt Disney e Butterfly Parade, la spettacolare esibizione della “Marching Band Berchidda” a cura dell’associazione Funky Jazz Orchestra, gli “Sbandieratori San Guantino Iglesias” e le Majorette“ Tonino Spanu” di Olbia.
Istituto Bellieni, con “L’Ischis ma no l’ischis” grande festa a Sassari per la lingua e la cultura sarda
Domenica 24 novembre oltre trecento persone all’Hotel Grazia Deledda hanno preso parte all’evento più atteso dai corsisti
Nel 2024 sono stati oltre seicento i partecipanti alle attività Is.Be
SASSARI. Nuova edizione, nuovo successo per “L’Ischis ma no l’ischis”, l’appuntamento conclusivo delle attività svolte nell’arco dell’anno dall’Istituto Camillo Bellieni di Sassari, che nel weekend all’Hotel Grazia Deledda di Sassari ha fatto registrare la presenza di circa trecento appassionati di lingua e cultura sarda provenienti da tutta l’isola.
«Possiamo ritenerci oltremodo soddisfatti – ha affermato la presidente Is.Be, Maria Doloretta Lai – anche perché il calore delle persone è sempre maggiore, sta aumentando negli anni anche la richiesta di continuità, di avere dei corsi dislocati nel territorio. Quindi non solo a Sassari ma nel circondario, nella provincia e anche a Nuoro, perché i nostri collaboratori stanno riuscendo a trasmettere un messaggio di passione e coinvolgimento, non solo per la lingua sarda, ma anche per la cultura e il mantenimento delle tradizioni».
Sono stati oltre seicento i partecipanti alle attività del Bellieni nel 2024. Il respiro delle attività proposte dall’Is.be copre tutte le fasce d’età, dai bambini della scuola dell’infanzia sino agli ultranovantenni, «proiettati – nelle parole della presidente – verso una nuova gioventù, perché l’entusiasmo trasmesso dalle persone di una certa età è veramente ammirevole, ed è un esempio e una proiezione che ci dà la carica per continuare».
A fare da colonna sonora all’appuntamento sono state le musiche del cantautore Franco Sechi. Nel corso della mattinata sono stati consegnati gli attestati di partecipazione ai corsi di Sassarese Livello A2 e Livello B1 con l’intervento del docente Mario Lucio Marras, che ha illustrato il lavoro di compilazione del nuovo vocabolario della lingua Sassarese in corso di realizzazione assieme a Gianni Muroni seguendo lo standard ortografico. Maria Daniela Carta e Roberta Tola hanno proposto “Aiò isciddinni a pizu 2”, il nuovo progetto di Teatro in sassarese per bambini.
Quindi sono state consegnate le pergamene dei Corsi di lingua sarda svolti con le docenti Francesca Sini, Adriana Cocco, Lucia Sechi, Daniela Masia Urgu, Immacolata Salis (assieme al Premio di poesia dedicato a Melchiorre Murenu), e Maria Leonarda Correddu.
Per la sezione Filosofia pratica, Daniela Masia Urgu è intervenuta con la relazione a tema “L’intranquillità – Corso di filosofia pratica per adulti a Sassari”, presentando la Passeggiata Filosofica svolta a Ossi e il Book Club Filosofico. Pietro Simon, figlio di Antonio Simon Mossa, ha presentato il progetto di recupero delle musiche composte da suo padre in età giovanile, un’iniziativa che vede assieme all’Is.Be la collaborazione della Società Umanitaria di Sassari. È stato presentato in anteprima il brano nato dalla poesia di Michele Pinna, “Dimandas”, musicata e cantata da Beppe Dettori. Alberto Contu ha annunciato imminenti pubblicazioni sulla storia politica del Novecento, con l’approfondimento degli studi di Luigi Nieddu che rivoluzionano la figura di Antonio Gramsci sottraendola dal mito per ricondurla alla storia. Infine Attilio Pinna ha presentato il nuovo comitato scientifico Is.Be, che è composto da Antonello Nasone, Daniela Masia, Mario Marras, Salvatore Mura, Anna Alberti, Marina Sechi Nuvole, Giangiacomo Vale e Salvatore Taras, e dallo stesso Pinna nel ruolo di direttore.
I prossimi appuntamenti Is.Be saranno il 29 novembre alle 16 al dipartimento di Giurisprudenza con il convegno a tema “La Maternità Surrogata. Questioni etiche e giuridiche”; il 10 dicembre alle 17 all’Ex Ma con un convegno sui “Protagonisti politici per l’Europa di domani” in collaborazione con la Coppieters Foundation; il 13 dicembre alle 17 al dipartimento di Giurisprudenza con l’incontro seminariale dedicato al “Cosmopolitismo globale” alla presenza del professor Luigi Ferrajoli.