Thiesi, il maltempo non ferma Rochitas: è ancora un successo nel cuore del Meilogu

Sabato e domenica sono arrivati visitatori da tutta l’isola

Offerte squisite pietanze tipiche nelle trenta postazioni gastronomiche, ma forte gradimento è stato riservato anche ai convegni, alle mostre, gli spettacoli, i laboratori e le visite guidate

 

THIESI. La curiosità e il piacere di scoprire i sapori e le tradizioni del Meilogu sono state più forti delle sferzate di vento che nel weekend si sono abbattute sui territori del nord-Sardegna. Così anche l’edizione 2019 di “Rochitas in festa” a Thiesi si è rivelata un successo. La paura del maltempo non ha fermato i visitatori e già nella serata di sabato le vie del paese sono state letteralmente prese d’assalto, tanto che in numerose postazioni si è verificato un sold-out fin dalla domenica mattina.

“Rochitas” è il quartiere più antico di Thiesi, che prende il nome dallo strato di roccia calcarea sul quale, in tempi remoti, furono scavate le suggestive cantine. Luoghi dal grande fascino che per l’occasione si sono aperti al pubblico offrendo un variegato itinerario enogastronomico, affiancato da un calendario di iniziative tra laboratori, convegni e spettacoli.

Forte curiosità ha suscitato la rievocazione archeo-artistica “Fusioni sotto le stelle”, che ha visto l’artigiano Andrea Loddo cimentarsi nella realizzazione dal vivo di un bronzetto nuragico. Divertimento anche per i più piccoli con i laboratori “Colore ed emozione” per i giovani pittori, a cura della cooperativa Siendas, e quindi i laboratori di “Robotica” e di “Fiabe” organizzati da Synergo.

Non poteva mancare lo spazio riservato all’arte: nel corso delle due giornate si è potuto visitare il museo dedicato al celebre artista tiesino, Aligi Sassu, dove è stata allestita l’esposizione fotografica “Sinnos” di Toto Porcu, mentre in via Roma è stata aperta al pubblico la mostra artistica di Pina Monne. Particolare gradimento hanno riscontrato domenica le visite guidate nel territorio a cura di Siendas.

Oltre al tepore dei falò accesi, a dare un tocco di calore all’atmosfera sono state le voci antiche dei tenores di Thiesi “Nostra Segnora de Seunis”, “Cunsonu Thiesinu” e “Santu Giuanne”. Molto apprezzata anche l’esibizione della “Banda musicale ittirese” e degli “Over Duo” Marco Pizzardo e Andrea Scanu.

Un meraviglioso mercatino di Natale ha illuminato i locali dell’ex Monte Granatico, in cui ha trovato spazio anche il laboratorio di “Cucina tradizionale di impanadas”. E sempre a tema gastronomia, la presentazione del volume “Durches” del giornalista Giovanni Fancello in Sala Sassu è stato occasione per aprire un interessante dibattito sui dolci tipici della tradizione natalizia.

Ma in un territorio così ricco di testimonianze storiche, in particolare di epoca nuragica, di forte interesse si è rivelata anche la conferenza su un tema di forte attualità come quello dell’archeoastronomia. L’occasione è arrivata con la presentazione del libro “Il contadino che indicava la luna” di Paolo Littarru, che assieme a Peppino Zedda ha parlato di un cambio di paradigma nel contesto dell’archeologia sarda per quanto riguarda l’origine e l’utilizzo dei nuraghes. Grazie alla presenza dell’ex soprintendente archeologico per le province di Sassari e Nuoro, Francesco De Gennaro, si è acceso un vivace e rispettoso confronto dialettico che ha tenuto alta l’attenzione del pubblico fino alla fine della presentazione.

L’iniziativa è organizzata dal Comune di Thiesi in collaborazione con la Proloco, la Fondazione Aligi Sassu, le cooperative Siendas e Synergo, le associazioni e comitati locali, con il finanziamento dall’assessorato al Turismo della Regione Sardegna.




A Thiesi il weekend prende gusto con “Rochitas in festa, attesi visitatori da tutta l’isola

Trenta postazioni gastronomiche offriranno squisite pietanze tipiche

Il ricco calendario comprende anche visite guidate, mostre, convegni, musica, laboratori, spettacoli e tanto divertimento

THIESI. Suggestioni antiche, ospitalità, gusto e tradizione per un evento gastronomico che ormai richiama visitatori da tutta la Sardegna: nel cuore di Thiesi ritorna “Rochitas in festa”. Dal pomeriggio di sabato (21 dicembre) fino a domenica notte si apriranno le porte delle tipiche cantine per offrire un itinerario gastronomico di tutto rispetto, arricchito da un calendario di iniziative che comprende visite guidate, mostre, convegni, musica, laboratori, spettacoli e tanto divertimento, tra il tepore dei falò accesi nei vicoli del centro storico.

Saranno presenti ben trenta postazioni per offrire succulente specialità come frègula, culurgiones cun patatu e menta, anzone arrustu, sucu, fae e lardu, pulenta, porcetto in umido, impanadas e tanto altro. Tutto annaffiato da buon vino e birre artigianali di laboratori locali.

L’iniziativa è organizzata dal Comune di Thiesi in collaborazione con la Proloco, la Fondazione Aligi Sassu, le cooperative Siendas e Synergo, varie associazioni e comitati locali, con il finanziamento dall’assessorato al Turismo della Regione Sardegna.

Programma. Sabato a partire dalle 16 si potrà visitare il Museo Aligi Sassu, nel quale sarà operativo il laboratorio “Colore ed Emozione” a cura della cooperativa Siendas. Alle 17 la Sala Sassu accoglierà il convegno “Druches de Pasca ‘e Nadale” (Dolci di Natale), occasione per presentare “Durches” (Arkadia), l’ultimo libro del giornalista e scrittore gastronomico Giovanni Fancello, che interverrà assieme a Vivi Pinna e Vittorio Puggioni.

Il momento tanto atteso dell’apertura delle cantine, delle esposizioni artigianali e del mercatino di Natale è in programma per le 18, mentre alle 18.30 nei locali dell’Antico Monte Granatico si potrà accedere al “Laboratorio aperto di cucina tradizionale di impanadas”.

Alle 19 nel sagrato della chiesa di Santa Vittoria, l’artista Andrea Loddo si cimenterà nello spettacolo-performance “Fusioni sotto le stelle”. Le sonorità della tradizione impreziosiranno l’atmosfera con l’esibizione itinerante dei tenores di Thiesi “Nostra Segnora de Seunis” e “Cunsonu Thiesinu”, intervallate dalle note della “Banda musicale ittirese”.

Domenica mattina, alle 10 le guide di Siendas condurranno alla scoperta de “La storia nelle pietre”, una passeggiata tra i monumenti di Thiesi che si concluderà con la visita al Museo Sassu, mentre si potranno iniziare a visitare le esposizioni artigianali e il mercatino di Natale.

Alle 11 nel Palazzo comunale prende il via il “Laboratorio di robotica” a cura della cooperativa Synergo, che alle 15.30 organizzerà “A Natale te la raccontiamo noi”, un nuovo laboratorio di fiabe per bambini dai sei ai dieci anni. Ma la festa del gusto inizia alle 12 inizia con l’apertura delle postazioni gastronomiche, che si protrarrà per tutta la giornata.

Alle 16.30 Paolo Littarru presenta il suo libro “Il contadino che indicava la luna”, preludio al convegno dedicato al cambio di paradigma nell’archeologia sarda, che coinvolgerà Mauro Peppino Zedda e Augusto Mulas. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con l’associazione culturale “Rizolos e Rios” e il gruppo Sorre Selene. Alle 18 a dare spettacolo per le strade del centro saranno gli “Over Duo” Marco Pizzardo e Andrea Scanu e, alle 19, ancora musica con i tenores “Cunsonu ‘e Santu Juanne”. Nel corso delle due giornate si potrà visitare la mostra artistica di Pina Monne in via Roma 29 e l’esposizione fotografica “Sinnos” di Toto Porcu allestita nella Sala Aligi Sassu.




SABATO 14 DICEMBRE A SASSARI Il Festa Rustica Ensemble e la magia di Bach per il gran finale del Festival Internazionale di musica antica “note senza tempo”

Il Festa Rustica Ensemble e la magia di Bach per il gran finale del Festival Internazionale di musica antica

 “note senza tempo”

Sabato 14 dicembre h 20.30

Chiesa Madonna del Rosario – Sassari

COMUNICATO STAMPA

Sette grandi eventi tra settembre e dicembre in Sardegna, oltre ottanta musicisti provenienti da tutta Europa, una Masterclass unica nell’isola, quella della famosa clavicembalista rumena Cipriana Smarandescu, Il gemellaggio con il prestigioso Festivalul Baroc di Timisoara, ma soprattutto un obiettivo: promuovere la città di Sassari come capitale del Mediterraneo per la valorizzazione e la diffusione della musica antica. Una scommessa vinta dagli organizzatori del primo Festival Internazionale “note senza tempo” dedicato a questo genere musicale che rappresenta i pilastri su cui si fonda la musica contemporanea. 

Inaugurato il 14 settembre scorso, l’evento ha raggiunto un successo di pubblico oltre ogni aspettativa: sono state, infatti, circa 1200 le presenze registrate durante i primi sei concerti nei tre mesi del Festival e già si preannuncia il tutto esaurito per il gran finale in programma a Sassari sabato 14 dicembre che si conclude sabato 14 dicembre alle 20.30 nella Chiesa della Madonna del Rosario, con il concerto “Un gustoso dolce per il sig. Bach” del prestigioso Festa Rustica Ensemble: protagonisti i M° Giorgio Matteoli e Luca Ambrosio che proporranno un programma che verterà su trascrizioni per flauto dolce di musiche di J.S. Bach. con fantasie corali e fughe.

Ad avere l’intuizione e la spinta propositiva per mettere in atto una vera e propria rete europea della musica antica, formata da grandi interpreti e  appassionati giovani musicisti di valore, sono stati i Maestri Calogero Sportato e Daniele Cernuto, Presidente e Direttore Artistico dell’Associazione Culturale Musicale “Dolci Accenti”, che dal 2004 è attiva in campo internazionale per promuovere la divulgazione della musica classica. 

I Sostenitori: a credere fortemente nel valore di questo progetto di respiro internazionale, che crea ponti di sicuro prestigio tra Sassari e le principali capitali europee della musica, è stata la Fondazione di Sardegna, concedendo un importante contributo che ha permesso, quindi, di trasformare un’idea di spessore in una realtà per Sassari e l’isola intera, così come il contributo della Camera di Commercio di Sassari presieduta da Gavino Sini, grazie al progetto “Salude e Trigu”, che ha spinto sempre di più ad un’apertura internazionale dell’evento. Un plauso va anche al Comune di Sassari, ed in particolare all’Assessore alla Cultura Rosanna Arru, che non si ferma e pensa già all’edizione del 2020. Questo progetto ha inoltre visto il prezioso supporto del Banco di Sardegna e di istituzioni di Alta Formazione Artistica per la musica nell’isola, quali i Conservatori di Sassari e Cagliari, oltre al Liceo Musicale e Coreutico “Azuni” di Sassari e l’Auser-Università Popolare di Sassari.

Al lavoro per la seconda edizione: è stato siglato un accordo con Confesercenti Sassari-Gallura, grazie al Presidente Giuseppe Boccia e alla disponibilità del direttore Giovanni Simula, per mettere in campo importanti novità che coinvolgeranno i negozianti di Sassari durante l’autunno del 2020. Non solo. Altro accordo teso a mettere in luce a livello internazionale anche le tipicità locali: insieme a Coldiretti Sardegna, grazie al Presidente Battista Cualbu, al Direttore Sardegna Luca Saba e al Direttore di Sassari Ermanno Mazzetti, si creerà anche un percorso enogastronomico per nel corso della nuova edizione del festival per far scoprire agli ospiti internazionali e non solo il valore e la qualità  delle produzioni sarde. 

Le Location: La musica antica è ancora più inebriante e magica quando espressa in luoghi di valore storico-architettonico. Nessun altra location poteva essere più azzeccato, quindi, di quelle scelte per gli otto appuntamenti del Festival Internazionale “note senza tempo”: grazie alla disponibilità e apertura dell’Arcidiocesi di Sassari e, quindi, del Convento dei Frati Minori di Santa Maria di Betlem, i concerti sono stati ospitati nella Chiesa e nel Chiostro di Santa Maria di Betlem, all’interno della suggestiva Chiesa della Madonna del Rosario e in quella di Sant’Antonio, nel cuore del centro storico della città di Sassari. 

Lo Staff: il festival è il frutto del lavoro di squadra, durato un anno intero, di circa venti giovani musicisti under 25, che si sono cimentati in tutti i ruoli possibili per la perfetto riuscita dell’evento, dall’ideazione alla realizzazione. Un festival social, smart ed ecosostenibile: grazie al giovane staff, attento alla salvaguardia dell’ambiente, si è deciso di smaterializzare il programma di sala,, scaricabile sullo smartphone, quindi, attraverso un QR CODE dedicato.




Festa San Nicola

Venerdì 6 dicembre, in occasione della Festa di San Nicola, Patrono della Città di Sassari, alle ore 16.30 nei locali dell’Auditorium “San Giovanni Paolo II” (largo Seminario, 1/a) si terrà la Conferenza “Le ripercussioni comunitarie e sociali dell’annuncio (kerygma). Rilettura del tema a margine del Messaggio pastorale alla città”, tenuta dal dott. Massimiliano SIGNIFREDI, membro della Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali per la Comunità di Sant’Egidio e moderata dalla prof.ssa Anna Maria PIREDDA.
 
Nel corso dell’incontro l’Arcivescovo Mons. Gian Franco SABA anticiperà alle autorità civili, accademiche e militari, e agli operatori sociali, culturali e della comunità ecclesiale, i contenuti del Messaggio «Il bene interpella e rigenera» che invierà alla Città e al territorio durante il pontificale per la Celebrazione della Solennità del Santo Patrono, alle ore 18.00 nella Cattedrale di San Nicola. La liturgia vedrà anche la partecipazione del Capitolo Turritano e dei Presbiteri che svolgono il ministero in Città.
 
Al termine della Celebrazione, secondo consuetudine, sarà consegnata ad alcune coppie di nubendi la Dote di San Nicola, piccolo segno per chi, avviandosi al Matrimonio, necessita di un sostegno economico. Seguiranno, in Piazza Duomo, il Concerto dell’Ente culturale Musicale “A. Vivaldi” promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari e un momento di convivialità offerto dalla Coldiretti e dalla Comunità Parrocchiale di San Nicola.
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Sassari: Natale in vetrina, la città si veste a festa

Natale in vetrina, la città si veste a festa

Un contest per le vetrine più natalizie, che saranno votate da una giuria popolare e una tecnica. In palio tre premi in denaro.

Creare un’atmosfera accogliente e di festa, in pieno spirito natalizio, grazie anche al coinvolgimento di cittadini e negozianti. Con questo obiettivo l’Amministrazione comunale ha approvato oggi, con deliberazione di Giunta, il regolamento per un concorso che interesserà gli esercizi pubblici sassaresi e la cittadinanza, che sarà chiamata a partecipare alla votazione della vetrina preferita. L’iniziativa si chiama “Natale in vetrina” e in palio ci sono tre premi in denaro: da 1500, 1000 e 500 euro per i primi tre classificati. Possono partecipare, gratuitamente, tutte le attività commerciali, artigianali e i pubblici esercizi dotati di vetrina, nel territorio cittadino. Chi aderirà vestirà a festa la vetrina secondo la propria fantasia e libera interpretazione del Natale ed esporrà la locandina dell’iniziativa (scaricabile dal sito www.comune.sassari.it) e un numero identificativo. Sarà poi la volta di cittadini e visitatori che potranno scegliere la loro preferita, tramite la pagina facebook del Comune di Sassari dove saranno pubblicate le foto delle vetrine. Il voto della giuria popolare peserà per il 50 percento sul punteggio finale, mentre il restante 50 sarà decretato dalla giuria tecnica.

Anche grazie all’iniziativa, nelle vie della città si respirerà l’aria delle festività natalizie, con la curiosità di vedere dal vivo le opere e allo stesso tempo si potrà creare l’occasione per far conoscere le attività del territorio e invitare agli acquisti negli esercizi di vicinato, in quelle artigianali e in generale nei locali pubblici di Sassari.

Sul sito www.comune.sassari.it nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando integrale, la modulistica e la locandina.

“Natale in vetrina” è la seconda deliberazione adottata dall’Amministrazione comunale in vista delle prossime festività, per vivacizzare la città, incentivare la scoperta e riscoperta delle attività commerciali del territorio o semplicemente il piacere di una passeggiata tra le vie sassaresi. Nei giorni scorsi, infatti, la Giunta aveva approvato le linee di indirizzo per i Mercatini di Natale, che quest’anno interesseranno anche piazza sant’Antonio, oltre a piazza d’Italia, piazza Fiume, piazza Castello, piazza Azuni e l’emiciclo Garibaldi che erano state incluse anche in passato. E le aree potrebbero aumentare in base al numero di richieste di spazi per i gazebo, se superiori alle 72 già previsti. Saranno più di settanta gazebo, delle stesse dimensioni e colore (bianco o écru) addobbati a tema natalizio, per creare un’immagine coerente e gradevole del mercatino, diffuso in tutto il centro.




Festa dei Nonni – centenaria a Porta Terra dal Sindaco

La Signora Maria Sechi, 104 anni, con il Sindaco Mario Conoci per la Festa dei Nonni ( foto )
Oggi la festa dei Nonni, la giornata dedicata a valorizzare il ruolo fondamentale che gli anziani svolgono nelle famiglie e nella nostra società. Il Sindaco Mario Conoci ha voluto celebrare questa ricorrenza in forma ufficiale, attribuendo al momento il significato più importante, abbracciando la signora Maria Sechi, 104 anni, che ha preso parte alla festa organizzata poco prima nella scuola elementare Sacro Cuore. Insieme ai familiari è stata ricevuta a Porta Terra dal Sindaco con il quale si è intrattenuta raccontando aneddoti della sua gioventù trascorsa nel centro storico di Alghero, dove è cresciuta. All’incontro ha partecipato l’Assessore alle attività produttive Giorgia Vaccaro



Torna a Casa Serena la Festa dell’uva

Torna a Casa Serena la Festa dell’uva

Un’occasione di svago e d’incontro, ma anche un momento per rivivere e tramandare le antiche tradizioni sassaresi, all’insegna del divertimento e della degustazione di vino, pane, uva e dolci. È questo lo spirito con cui Casa Serena ha organizzato per martedì 1 ottobre alle 10 la Festa dell’uva, un appuntamento che negli Anni ’50 e ’60 era molto sentito a Sassari e legato alla buona riuscita della vendemmia. Aveva un valore sociale e culturale, oltre a essere un momento di socialità, aggregazione e modi nuovi di vivere la vendemmia e il vino.

Martedì sarà l’occasione per rievocare tutto questo, assaggiare i prodotti di stagione esposti negli stand nel parco della residenza in via Pasubio e per passare una mattinata in compagnia degli anziani ospiti della struttura, accompagnati dalla buona musica del Coro di Casa Serena. Saranno presenti anche i piccoli alunni della scuola dell’infanzia e primaria del circolo Pertini Biasi.

L’appuntamento è aperto a quanti vorranno partecipare all’iniziativa e alla degustazione. La Festa dell’uva è uno dei tanti eventi che animano Casa Serena durante tutto l’anno, organizzati dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Coopas per valorizzare la residenza e il suo parco come luoghi di incontro e socializzazione per tutta la città.




Festa Manna di Gaddura: domani a Luogosanto l’apertura della Porta Santa

Luogosanto, apre la Porta Santa: tutta la Gallura in festa

                  

                   Sabato e domenica entra nel vivo la “Festa Manna di Gaddura”

                   I concerti di Bianca Atzei e dei The Kolors tra gli eventi più attesi

La Festa Manna di Gaddura si appresta a vivere i momenti più emozionanti del suo percorso di fede e tradizione. Luogosanto diventa il centro della Gallura, con l’apertura della Porta Santa, dopo un’attesa di sette anni, a segnare il momento religiosamente più alto e laicamente più coinvolgente. Il giorno più importante sarà quello di domani, sabato 7 settembre: alle 18 ci sarà la “Fèsta di li Bandéri” in via Vittorio Emanuele II, con il corteo delle bandiere delle chiese della Gallura, le confraternite, i cavalieri e la banda musicale. Insieme alle autorità religiose e civili, al gruppo folk e al comitato organizzatore raggiungeranno la Basilica di Nostra Signora di Luogosanto dove, alle 18,30, verrà celebrata la Santa messa. La solenne concelebrazione nei primi Vespri della Natività della Beata Vergine Maria sarà presieduta dal vescovo della diocesi di Tempio-Ampurias, monsignor Sebastiano Sanguinetti, che – al termine – procederà alla riapertura della Porta Santa, dopo i canonici sette anni di chiusura, con la proclamazione del nuovo parroco Don Efisio Coni. La celebrazione sarà animata dal coro parrocchiale “Nostra Signora di Locusantu”. Al termine della concelebrazione, si svolgerà il “Rito del Fuoco”: la processione penitenziale che vedrà la partecipazione di numerosi fedeli galluresi e delle confraternite della Gallura che porteranno i ceri votivi dalla piazza della Basilica a San Quirico.

Alle 22, infine, appuntamento in piazza Incoronazione per il concerto di Bianca Atzei: la cantante milanese, di origini sarde, si esibirà in una delle ultime date de “Il nostro Tour 2019”. Domenica 8 settembre, altro momento importante della Festa Manna, con la giornata che sarà dedicata in particolar modo alle cerimonie religiose: con la solenne processione con il simulacro della Vergine Maria, cavalieri, carro a buoi, gruppi folk, banda musicale, autorità religiose e civili e comitato organizzatore e a seguire la Santa Messa solenne presieduta dal parroco e cantata dal Coro polifonico “Regina di Gallura”.  In serata, spazio alla musica con il concerto dei The Kolors. Lunedì 9 settembre, penultimo giorno di festa, esibizione della “tribute band” Radio Queen e, infine, domenica 15 settembre si chiuderà il lungo periodo dei festeggiamenti con la gara di Downhill, prevista per la mattina, e l’esibizione delle Barbie Sounds la sera.

La Festa Manna di Gaddura è patrocinata dal Comune di Luogosanto con il contributo dell’Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna e la collaborazione della Pro loco. I riti religiosi sono celebrati dalla Parrocchia Natività della Beata Vergine Maria, mentre i grandi eventi in piazza Incoronazione sono organizzati e finanziati dal Comitato Festa Manna 2019 Fidali 1975 presieduto da Massimo Pirredda. Gli eventi culturali sono organizzati dall’ Ufficio turistico comunale, dalla Biblioteca comunale e dalla Scuola di archeologia e comunità dell’Università di Cagliari. La direzione tecnico-organizzativa è affidata a Sémiti di Parauli, la direzione artistica a Riccardo Mura. La comunicazione è seguita dalla società Dodify di Olbia.

                                                IL PROGRAMMA

Sabato 7 settembre, Lu ’èsparu, vigilia della festa:

18.00, Via Vittorio Emanuele II: Fèsta di li bandéri, accoglienza e corteo delle bandiere delle chiese della Gallura, confraternite, banda musicale, cavalieri, gruppo folk, autorità religiose e civili e comitato organizzatore;

18.30, Basilica N.S. di Locusantu: Solenne concelebrazione nei primi Vespri della Natività della Beata Vergine Maria, presieduta da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Sebastiano Sanguinetti, all’interno della quale sarà aperta la Porta Santa insediato il nuovo parroco Don Efisio Coni; la celebrazione sarà animata dal Coro parrocchiale “Nostra Signora di Locusantu”;

19.45, Piazza della Basilica, Via Garibaldi e Piazza San Quirico: “Rito del Fuoco”, processione penitenziale e offerta dei ceri votivi alla Madonna;

22.00, Piazza Incoronazione: Bianca Atzei in concerto;

18.00-24.00, Via Carducci e Piazza Martino Cossu: Fiera-mercato dei prodotti agricoli, enogastronomici e artigianali;

9.30-23.30, Piazza della Basilica: Apertura continuata del servizio di accoglienza e informazione turistica.

 

Domenica 8 settembre, Fèsta di Nòstra Signóra di Locusantu (Festa di Maria Bambina):

8.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

9.00, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri a cabaddu, corteo a cavallo delle bandiere religiose;

9.30, Via Vittorio Emanuele II, Via Garibaldi, Via Regina Elena, Via Caprera, Via San Trano, Piazza della Basilica: La prucissiòni di Nostra Signora, solenne processione con il simulacro della Vergine Maria, cavalieri, carro a buoi, gruppi folk, banda musicale, autorità religiose e civili e comitato organizzatore;

11.00, Basilica N.S. di Locusantu: La Missa Manna, Santa Messa solenne presieduta dal parroco e cantata dal Coro polifonico “Regina di Gallura”;

12.00, Piazza della Basilica: Consegna ai partecipanti e alle autorità di un’opera di artigianato artistico col marchio dell’edizione della festa, offerta di dolci e tisana a tutti i convenuti;

16.00, Piazza Incoronazione: “Tric & Trac”, parco giochi di legno in piazza, per grandi e piccoli, a cura di Tricirco e Maldimarem;

18.00, Piazza della Basilica: Lu baddittu locusantesu, balletto tradizionale a cura del Gruppo folk “Civitas Mariana” di Luogosanto e con la partecipazione straordinaria del Gruppo folk di Lotzorai;

22.00, Piazza Incoronazione: The Kolors in concerto;

20.00-24.00, area stadio e area cimitero: Servizio bus navetta dai parcheggi al centro storico;

9.00-24.00, Via Carducci e Piazza Martino Cossu: Fiera-mercato dei prodotti agricoli, enogastronomici e artigianali;

9.30-23.30, Piazza della Basilica: Apertura continuata del servizio di accoglienza e informazione turistica.




Alghero: Pallacanestro – festa di fine anno

Sport giovanile, il Sindaco Mario Conoci  alla festa della Pallacanestro Alghero ( foto )

Premiazioni per le atlete campionesse regionali under 13

Festa della Pallacanestro Alghero ieri a Maria Pia, a chiusura di un anno sportivo che ha regalato importanti soddisfazioni. Sul campo della Merenderia  si sono svolte le premiazioni per tutti gli atleti delle categorie giovanili, alla presenza del Sindaco Mario Conoci e degli Assessori Maria Grazia Salaris e Emiliano Piras, con il consigliere comunale Antonello Muroni nelle vesti di presidente della Pallacanestro Alghero. La festa del basket algherese è stata l’occasione per presentare il nuovo progetto che riunisce tre società: la Mercede, la CBM, e la Pallacanestro Alghero. Il progetto vede impegnate le tre realtà sportive in una prospettiva di crescita e di competitività, unendo professionalità e risorse per il raggiungimento di obbiettivi importanti sia sul fronte sportivo che su quello della socialità. Medaglie per tutti, ma soprattutto per le atlete under 13. La squadra femminile si è infatti laureata Campione sarda di categoria. Per le giovani atlete un premio speciale consegnato dal Sindaco Mario Conoci. “I successi ottenuti – ha detto ieri il Sindaco –  sono il risultato di un’attività preziosa svolta con i giovani, soprattutto con il lavoro educativo che premette di far emergere compiutamente il valore sociale dello sport”.




Festa Manna di Luogosanto: il programma completo dal 29 agosto al 15 settembre

COMUNICATO STAMPA

Bianca Atzei e i The Kolors stelle della Festa Manna a Luogosanto

La cantante si esibirà il 7 settembre, i vincitori 2015 di Amici di Maria de Filippi suoneranno l’8 settembre. Pronto il calendario ricco di eventi per celebrare la festa che inizierà il 29 agosto e terminerà il 15 settembre.

Due grandi concerti con star di livello nazionale saranno gli eventi principali della Festa Manna di Gaddhura che si svolgerà a Luogosanto dal 29 agosto al 15 settembre: Bianca Atzei salirà sul palco sabato 7 settembre, i The Kolors la sera successiva. Le due esibizioni sono inserite in un calendario davvero ricco di appuntamenti, sia laici che religiosi, per celebrare una festa che affonda le sue radici fino all’epoca medievale: la prima Festa Manna di Gaddhura, secondo quanto è stato ricostruito dagli studiosi, è stata infatti organizzata per la prima volta nel 1228. E, stando agli scritti e alle documentazioni, non sarebbe mai stata interrotta. Quest’anno, infatti, si svolgerà la 791esima edizione. Inoltre, ci sarà un evento nell’evento: il 7 settembre, nel pieno delle celebrazioni, si svolgerà il rito settennale dell’apertura della Porta Santa.

Il sindaco Agostino Pirredda spiega: “Fino a due anni fa, la Festa Manna si svolgeva solo il 7 e l’8 settembre. L’anno scorso c’è stato un deciso cambio di rotta, confermato anche quest’anno: l’evento è stato allungato e il calendario è diventato molto più ricco”. Il Comune di Luogosanto, in questi due anni, è riuscito a ottenere delle importanti risorse economiche grazie alla partecipazione e all’assegnazione di alcuni bandi regionali: “La nostra cittadina è stata inserita nei Percorsi Francescani e nei Percorsi di Pellegrinaggio – sottolinea Pirredda – perciò Luogosanto ha ottenuto uno status sempre più importante all’interno del segmento turistico religioso in Sardegna. Lo era già prima, anche grazie al fatto che è insignita da tempo del titolo di Città Mariana, lo è ancora di più oggi. Questo status ci ha consentito di ben figurare nei bandi regionali in cui si assegnano i fondi per la promozione del territorio”. Luogosanto punta a implementare la propria attrattività turistica: al momento la cittadina gallurese dispone di circa 460 posti letto, tra agriturismi, b&b, hotel e case vacanze.

Non solo musica. Concerti, giochi, parate, conferenze, presentazioni di libri e molto altro: ogni giorno, l’edizione 2019 della Festa Manna offrirà diverse soluzioni di intrattenimento pensate per il pubblico. Ecco le principali: il 30 agosto sarà inaugurata la mostra fotografica di Lorenzo Rivella, intitolata “L’Íscia. Un fiume di vita”; domenica 1 settembre, la giornata sarà dedicata soprattutto ai bambini, con la caccia al tesoro nel castello di Baldu e le mini-olimpiadi con i giochi di una volta. Lunedì 2 settembre il Danyart Quartet si esibirà in un concerto jazz intitolato “La musica mi ripara”; il 3 settembre ci sarà “Olisabe e il Saraceno”, un reading musicale di Iskeliu e Matteo Gazzolo. Il 4 settembre si esibirà il duetto acustico Daniela Pes & Beeside; il 5 settembre appuntamento imperdibile per gli appassionati di storia e di cultura sarda con la presentazione del libro di Franciscu Sedda intitolato “Sanluri 1409. La battaglia per la libertà della Sardegna”; il 6 settembre ci sarà la serata dei “canti a ghitterra” mentre sabato 7 settembre sarà il giorno dell’apertura della Porta Santa con il rito presieduto dal vescovo Sebastiano Sanguinetti, previsto per le 18,30. La cerimonia sarà preceduta dalla suggestiva Fèsta di li bandéri, il corteo delle bandiere delle chiese della Gallura, a cui parteciperanno le confraternite, la banda musicale, i cavalieri, il gruppo folk, le autorità religiose e civili e il comitato organizzatore. Sempre il 7 settembre, alle 22, sarà il turno di Bianca Atzei. Mentre domenica 8 settembre è il giorno clou della Festa Manna, e sarà dedicata in particolar modo alle cerimonie religiose con la processione alle 9,30 e la Messa solenne, a seguire. La sera ci saranno i The Kolors in concerto. Lunedì 9 settembre, penultimo giorno di festa, esibizione della tribute band Radio Queen, e infine domenica 15 settembre si chiude con la gara di downhill, prevista per la mattina, e l’esibizione delle Barbie Sounds la sera.

La Festa Manna di Gaddhura è patrocinata dal Comune di Luogosanto con il contributo dell’Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna e la collaborazione della Pro loco. I riti religiosi sono celebrati dalla Parrocchia Natività della Beata Vergine Maria, mentre i grandi eventi in Piazza Incoronazione sono organizzati e finanziati dal Comitato Festa Manna 2019 “Fidali 1975”. Gli eventi culturali sono organizzati dall’ Ufficio turistico comunale, dalla Biblioteca comunale e dalla Scuola di archeologia e comunità dell’Università di Cagliari. La direzione tecnico-organizzativa è affidata a Sémiti di Parauli, la direzione artistica a Riccardo Mura. La comunicazione è seguita dalla società Dodify di Olbia.

A seguire, ecco l’intero programma della Festa Manna edizione 2019.

Calendario generale delle manifestazioni e dei servizi di accoglienza

 

Giovedì 29 agosto, primo giorno della novena:

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Recita del Santo Rosario e dei Vespri; 

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

18.45, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri, corteo automobilistico delle bandiere religiose.

 

Venerdì 30 agosto, secondo giorno della novena:

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Recita del Santo Rosario e dei Vespri; 

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

18.45, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri, corteo automobilistico delle bandiere religiose;

19.00, Atrio del municipio: “L’Íscia. Un fiume di vita”, inaugurazione della mostra fotografica di Lorenzo Rivella.

 

Sabato 31 agosto, terzo giorno della novena:

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Recita del Santo Rosario e dei Vespri;

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

18.45, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri, corteo automobilistico delle bandiere religiose;

 

Domenica 1° settembre, quarto giorno della novena, Fèsta di li stéddi (Festa dei bambini):

8.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

10.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa in basilica;

11.30, Giardino della Madonna dei Bambini: Benedizione dei bambini;

12.00, Palazzo di Baldu: Lu suiddatu di li rè, caccia al tesoro a cura della Biblioteca Comunale di Luogosanto e della Scuola di Archeologia e Comunità dell’Università di Cagliari; a seguire, rinfresco offerto da Pro Loco Luogosanto;

16.00, Piazza Incoronazione: Mini-olimpiadi di Maria Bambina, i “Fidali 1975” giocano insieme a bambine/i e ragazze/i ai giochi di una volta;

16,30, Piazza Incoronazione: “Giochi gonfiabili”, i “Fidali 1975 aspettano bambine/i e ragazze/i per giocare e divertirsi insieme

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Recita del Santo Rosario e dei Vespri;

18.45, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri, corteo automobilistico delle bandiere religiose.

 

Lunedì 2 settembre, quinto giorno della novena:

10.30, Piazza San Paolo: “Tutti sopra la gonna!”, letture animate e giocose per bambine/i dai 2 agli 8 anni, a cura di Elena Morando;

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Recita del Santo Rosario e dei Vespri;

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

18.45, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri, corteo automobilistico delle bandiere religiose;

21.30, Palazzo di Baldu: “La musica mi ripara”, concerto jazz del Danyart Quartet.

 

Martedì 3 settembre, sesto giorno della novena:

10.30, Piazza San Paolo: “Storie a manovella”, spettacolo per bambine/i dai 2 ai 10 anni, a cura di Civi e Maldimarem;

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Recita del Santo Rosario e dei Vespri;

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

18.45, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri, corteo automobilistico delle bandiere religiose;

21.30, Palazzo di Baldu: “Olisabe e il Saraceno”, reading musicale di Iskeliu e Matteo Gazzolo.

 

Mercoledì 4 settembre, settimo giorno della novena:

10.30, Piazza San Paolo: “Cantalamappa”, letture di viaggio per bambine/i dai 6 agli 11 anni, a cura di Tiziana Usai e Maldimarem;

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Recita del Santo Rosario e dei Vespri;

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

18.45, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri, corteo automobilistico delle bandiere religiose;

21.30, Palazzo di Baldu: Daniela Pes & Beeside in concerto acustico.

 

Giovedì 5 settembre, ottavo giorno della novena:

10.30, Piazza San Paolo: Spéradifòli, reading musicale per grandi e piccoli con Iskeliu e Daniela Bandinu;

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Recita del Santo Rosario e dei Vespri;

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

18.45, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri, corteo automobilistico delle bandiere religiose;

19.00, Cortile della Bottega di Sapori: “Sanluri 1409. La battaglia per la libertà della Sardegna” (Arkadia Editore), presentazione del libro con la presenza di Franciscu Sedda, Graziano Fois e della Scuola di Archeologia e Comunità dell’Università di Cagliari.

 

Venerdì 6 settembre, nono giorno della novena:

10.30, Sala consiliare del municipio: “1519-2019: 500 anni di storia del Condaghe di Luogosanto”, conferenza sul documento fondativo dei santuari di Luogosanto e della Porta Santa, con gli studiosi Graziano Fois, Mauro Maxia e Fabio Pinna;

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Recita del Santo Rosario e dei Vespri;

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

18.45, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri, corteo automobilistico delle bandiere religiose;

21.00, Piazza Incoronazione: Li canti a ghittèrra, serata di canti tradizionali galluresi accompagnati dalla chitarra sarda.

 

Sabato 7 settembre, Lu ’èsparu, vigilia della festa:

18.00, Via Vittorio Emanuele II: Fèsta di li bandéri, accoglienza e corteo delle bandiere delle chiese della Gallura, confraternite, banda musicale, cavalieri, gruppo folk, autorità religiose e civili e comitato organizzatore;

18.30, Basilica N.S. di Locusantu: Solenne concelebrazione nei primi Vespri della Natività della Beata Vergine Maria, presieduta da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Sebastiano Sanguinetti, all’interno della quale sarà aperta la Porta Santa insediato il nuovo parroco Don Efisio Coni; la celebrazione sarà animata dal Coro parrocchiale “Nostra Signora di Locusantu”;

19.45, Piazza della Basilica, Via Garibaldi e Piazza San Quirico: “Rito del Fuoco”, processione penitenziale e offerta dei ceri votivi alla Madonna;

22.00, Piazza Incoronazione: Bianca Atzei in concerto;

18.00-24.00, Via Carducci e Piazza Martino Cossu: Fiera-mercato dei prodotti agricoli, enogastronomici e artigianali;

9.30-23.30, Piazza della Basilica: Apertura continuata del servizio di accoglienza e informazione turistica.

 

Domenica 8 settembre, Fèsta di Nòstra Signóra di Locusantu (Festa di Maria Bambina):

8.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

9.00, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri a cabaddu, corteo a cavallo delle bandiere religiose;

9.30, Via Vittorio Emanuele II, Via Garibaldi, Via Regina Elena, Via Caprera, Via San Trano, Piazza della Basilica: La prucissiòni di Nostra Signora, solenne processione con il simulacro della Vergine Maria, cavalieri, gruppi folk, banda musicale, autorità religiose e civili e comitato organizzatore;

11.00, Basilica N.S. di Locusantu: La Missa Manna, Santa Messa solenne presieduta dal parroco e cantata dal Coro polifonico “Regina di Gallura”;

12.00, Piazza della Basilica: Consegna ai partecipanti e alle autorità di un’opera di artigianato artistico col marchio dell’edizione della festa, offerta di dolci e tisana a tutti i convenuti;

16.00, Piazza Incoronazione: “Tric & Trac”, laboratorio di costruzione di giochi in legno in piazza, per grandi e piccoli, a cura di Tricirco e Maldimarem;

18.00, Piazza della Basilica: Lu baddittu locusantesu, balletto tradizionale a cura del Gruppo folk “Civitas Mariana” di Luogosanto e con la partecipazione straordinaria del Gruppo folk di Lotzorai;

22.00, Piazza Incoronazione: The Kolors in concerto;

20.00-24.00, area stadio e area cimitero: Servizio bus navetta dai parcheggi al centro storico;

9.00-24.00, Via Carducci e Piazza Martino Cossu: Fiera-mercato dei prodotti agricoli, enogastronomici e artigianali;

9.30-23.30, Piazza della Basilica: Apertura continuata del servizio di accoglienza e informazione turistica.

 

Lunedì 9 settembre, Fèsta di Santu Gjasèppa (Festa di San Giuseppe):

17.00, Via Garibaldi, Via Vittorio Emanuele II, Piazza della Basilica: La prucissiòni di Santu Gjasèppa, processione in onore del santo con banda musicale, gruppo folk, carro a buoi, autorità religiose e civili e comitato organizzatore;

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa cantata dal Coro a tàsgia “Matteo Peru” di Aggius e dal Coro parrocchiale “Nostra Signora di Locusantu”;

19.00, Piazza della Basilica: Concerto della Banda musicale “Michele Columbano” di Calangianus in Piazza della Basilica;

22.00, Piazza Incoronazione: Radio Queen in concerto-tributo ai Queen;

18.00-24.00, Via Carducci e Piazza Martino Cossu: Fiera-mercato dei prodotti agricoli, enogastronomici e artigianali;

9.30-23.30, Piazza della Basilica: Apertura continuata del servizio di accoglienza e informazione turistica.

 

Domenica 15 settembre, Fèsta di l’òttu, serata finale:

8.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

10.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa cantata dal Coro femminile “Intrempas” di Orosei;

10.30, Parco di Monti Casteddu: Campionato regionale di ciclismo downhill, a cura del gruppo ciclistico “DH 3 Cime” di Luogosanto e Pro Loco Luogosanto;

18.00, Piazza della Basilica: Passaggio di consegna del vessillo mariano tra il comitato organizzatore uscente e quello entrante; a seguire, benedizione delle automobili;

22.00, Piazza Incoronazione: Spettacolo dance con le Barbie Sound, estrazione dei biglietti vincenti della lotteria, premiazione dei concorsi “#FotoFestaManna” e “Locusantu in fióri”, ringraziamenti e saluti finali.