Porto Torres, “Note senza tempo” debutta alla “Festha Manna”

Sabato 23 maggio le suggestioni della musica barocca con gli strumenti d’epoca e i virtuosismi dell’Accademia del Festival de Musica de Caimari

PORTO TORRES. Per la prima volta il Festival internazionale di musica antica “Note senza tempo” debutta a Porto Torres in occasione della “Festha Manna”. Un evento legato alla tradizione e al fascino storico, al quale l’associazione Dolci Accenti ha voluto rendere omaggio nel segno della musica barocca.

Sabato 23 maggio alle 18, nella Sala Filippo Canu, il concerto inaugurale a ingresso libero è affidato ai prestigiosi ospiti spagnoli dell’Accademia del Festival de Musica de Caimari, che porterà sul palco un trio di straordinari interpreti: Tomeu Seguì Campins al clavicembalo, Daniele Cernuto nella veste di tenore e Calogero Sportato all’arciliuto, tiorba e chitarre barocca e spagnola.

Lo spettacolo proporrà un affascinante viaggio musicale a cavallo tra la fine del ‘500 e i primi del ‘600, esplorando il tema universale dell’amore attraverso brani strumentali e vocali. La varietà timbrica offerta dal dialogo tra il clavicembalo e i diversi strumenti a pizzico (tiorba e arciliuto), plasmerà suggestioni fuori dal tempo attraverso le sonorità autentiche dell’epoca.

Il programma alternerà pezzi della grande letteratura clavicembalistica a splendide arie vocali e cantate del pieno Barocco, caratterizzate da forme recitative e ariose che anticipano il melodramma lirico. Tra i momenti più attesi, l’esecuzione della celebre Frescobalda che Girolamo Frescobaldi dedicò a se stesso, oltre a musiche di Luigi Rossi, Antonio Cavazzoni e Gianni Stefani. Una vera riscoperta sarà  l’interpretazione di compositori raramente eseguiti come Cesare Netti, del quale sarà riproposta una sua gemma rara, la celebre cantata L’innamorato.

Il calendario del festival proseguirà animando chiese e monumenti storici del Nord Sardegna. Il 29 e 30 maggio sarà a Porto Torres e Sassari, dove l’Accademia Galan assieme al Festival SYEMF ed Early Music Youth Orchestra & Accademies, presentano i giovani talenti nati dall’attività didattica e di divulgazione. Il 6 giugno ad Alghero la manifestazione debutta nella città catalana con l’Ensemble Benedetto Marcello. Il 4 luglio si sposta a Castelsardo, dove si esibisce l’ensemble Amoris Laetitia. Il 4 e 5 settembre, a Sassari e Uri, l’associazione Dolci Accenti presenta il progetto Orfeo Futuro.

Il 4 ottobre, sempre a Sassari, spazio alle sonorità dell’Ensemble Baroque Lumina. Il 14 novembre ancora a Sassari il Gran finale della rassegna con la prestigiosa partecipazione della Polifonica Santa Cecilia.

La manifestazione si conferma un punto di riferimento culturale di livello internazionale sotto la direzione artistica di Daniele Cernuto, ed è inserita nel prestigioso network “Salude&Trigu” (VIII edizione) della Camera di Commercio di Sassari. “Note senza tempo” è organizzato da Dolci Accenti con il patrocinio e il supporto della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, e dei comuni di Sassari, Porto Torres, Alghero, Uri e Castelsardo. Per maggiori informazioni il programma completo è consultabile su www.notesenzatempo.it.




Il Comune di Sassari celebra la poesia: Martedì Grasso c’è “La Festha di la Gòbbura”

Alla Biblioteca Comunale di Piazza Tola saranno protagonisti gli allievi del laboratorio Is.Be condotto da Mario Lucio Marras, accompagnati alla chitarra da Beppe Dettori

L’evento sarà il biglietto da visita del nuovo percorso formativo avanzato di lingua sassarese

SASSARI. Sassari si prepara a vivere un Martedì Grasso alla scoperta delle proprie radici poetiche. Il 17 febbraio, alle 16.30, la Sala conferenze della Biblioteca comunale di Piazza Tola ospiterà “La Festha di la Gòbbura”, un evento dedicato alla valorizzazione e al rilancio di una delle forme espressive più autentiche e amate della tradizione locale.

L’appuntamento vedrà protagonisti gli allievi del Laboratorio di sassarese dell’Istituto Camillo Bellieni (Is.Be). Sotto la guida del docente Mario Lucio Marras, i corsisti si cimenteranno nella lettura di una selezione di gobbule, le tipiche composizioni poetiche spesso caratterizzate da ironia e spirito popolare. A impreziosire l’atmosfera ci sarà il contributo musicale di Beppe Dettori, che accompagnerà le letture con la sua chitarra. Ad accogliere i partecipanti sarà l’assessora Nicoletta Puggioni con la dirigente Marge Cannas.

L’evento di Carnevale sarà anche un “biglietto da visita” per la nuova offerta formativa proposta del Comune di Sassari, condotta da Marras in collaborazione con la presidente Is.Be Maria Doloretta Lai nel ruolo di tutor: all’Archivio storico comunale “Enrico Costa” di Via Insinuazione, a partire dal 10 marzo, prenderà il via un corso di sassarese di livello avanzato (trenta ore totali), che si terrà ogni martedì dalle 15.30 alle 17.30.

Il percorso didattico, che conta già trentasette preiscrizioni di ex allievi, è aperto a tutti, dai dipendenti pubblici ai professionisti, compresi giovani e bambini desiderosi di padroneggiare l’uso orale e scritto della lingua. Le lezioni non saranno solo teoriche. Da un lato è in programma un rinforzo linguistico, attraverso esercizi, giochi e dettati al fine di perfezionare l’ortografia; dall’altro si svolgeranno Lezioni esperienziali, incontri con ospiti diversi, tra i quali attori, musicisti e artisti del territorio per vivere la lingua “sul campo”.

L’iniziativa è parte integrante del progetto “Lu Sassaresu: un’Isthoria Ippiziari”, promosso dal Comune di Sassari e organizzato dall’Is.Be, istituto con una consolidata esperienza nella tutela delle minoranze linguistiche. L’attività è finanziata dalla Regione Sardegna attraverso i fondi della LR 22/16 e LR 6/12, nell’ambito del Bando TuLiS 2025/2027.