Il Silent Sardinia Festival fa tappa ad Aggius

Il 4 agosto una serata per tutte le età fruibile in cuffia: dal laboratorio di riciclo creativo allo spettacolo teatrale per bambini “Micro” e la Silent Disco Night fino a notte fonda

AGGIUS (SS) – Non solo le grandi mete turistiche della costa. In Sardegna c’è tanto altro e il Silent Sardinia Festival sceglie il cuore della Gallura per la prossima tappa del suo circuito di divertimento a “impatto ambientale zero”. Stavolta si va ad Aggius, dove martedì 4 agosto, dalle 18.30, la via principale diventerà il palcoscenico a cielo aperto di una serata che unisce arte del riciclo, teatro performativo e musica da ballare. L’esperienza immersiva delle cuffie wireless, simbolo del festival, è capace di far convivere divertimento, spettacolarità e rispetto della quiete e del silenzio del paese.

La serata prende il via alle 18.30 con il Creative Recycling Lab per bambini dai tre anni in su, a cura di Julie Messina & Sonia Marianni, un laboratorio creativo dedicato al riciclo e alla manualità per stimolare l’immaginazione dei più piccoli e delle loro famiglie, trasformando i materiali di scarto in bellezza.

Alle 19.30 si darà spazio al teatro con l’atteso spettacolo “Micro – Una Giornata tra gli Insetti”, scritto e interpretato da Susi Danesin. Prodotto da Zebra Ets in associazione con Roerso Mondo per il Silent Sardinia Festival (con il contributo di Fondazione di Sardegna e MIC), il lavoro offre una narrazione visuale che unisce mimo, interazione e visual comedy. Grazie all’ascolto amplificato in cuffia, gli spettatori (da quattro anni in su) saranno guidati in una magica metamorfosi nel mondo in miniatura degli insetti, riscoprendo i suoni della natura contro il caos del mondo moderno. Le musiche originali e la drammaturgia sonora sono coordinate da Michele Moi (direttore artistico del festival) con l’apporto di Fabio Fochesato, Michael Fiorin, Sergio Bolognesi ed Enrico Silvestri. I costumi sono firmati da Sonia Marianni.

Dalle 21.30 fino a tarda notte la strada sarà una pista da ballo con la Silent Disco Night, per tre diversi DJ set a cura di DJ Brush, selezionabili dai partecipanti direttamente con un click sulle proprie cuffie luminose.

L’ingresso all’evento è libero e adatto a tutte le età. È consigliata la prenotazione delle cuffie per garantire la partecipazione agli eventi.

Il legame del festival con Aggius è ormai giunto al quarto anno, ed è sempre più proficuo anche grazie all’attiva collaborazione della Proloco e al sostegno dell’Amministrazione comunale. Roerso Mondo ha coinvolto anche le scuole del paese per educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente e all’inclusione sociale attraverso laboratori e spettacoli dal vivo coordinati dalla psicologa infantile Julie Messina, coniugando l’arte performativa con la psicologia.

Tutti gli appuntamenti prevedono l’uso di cuffie Wi-Fi distribuite gratuitamente sul posto, ma è cosigliabile la prenotazione attraverso un SMS o un messaggio whatsapp al numero 324/6096565. Per maggiori informazioni consultare i siti ufficiali silentsardiniafestival.it e roersomondo.it o i canali social dell’evento.

Il festival è organizzato dall’associazione Roerso Mondo ETS, e sostenuto da Silene Multiservizi, dal Comune di Santa Teresa Gallura, dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna e dalla Camera di Commercio di Sassari.




Il Contrapunctum Jazz Festival a Sassari dal 25 al 28 giugno

Al Teatro Civico quattro giorni di concerti, alta formazione e opportunità per i giovani artisti con l’esibizione del Marco Morandini Trio, vincitore del Contrapunctum Jazz Contest

SASSARI – Quattro giorni di Jazz internazionale tra concerti, prestigiose masterclass e un esuberante Contest che fa impazzire le nuove generazioni. Dal 25 al 28 giugno, il centro storico di Sassari diventerà il cuore pulsante del Contrapunctum Jazz Festival, un vero e proprio ecosistema culturale e un punto di incontro tra artisti di fama mondiale, studenti, giovani interpreti e pubblico.

Giampaolo Casati

La manifestazione, promossa dall’associazione Contrapunctum ETS sotto la direzione artistica di Bruno Brozzu, propone un fitto calendario di eventi musicali al Teatro Civico (tutti alle 20.30), a partire da giovedì 25 giugno con il concerto inaugurale del Marco Morandini Trio, vincitore del Contrapunctum Jazz Contest 2026, che si è concluso nei giorni scorsi sotto lo sguardo attento di una giuria d’eccezione composta da tre figure iconiche del jazz mondiale: Harry Allen, Rossano Sportiello e Joan Chamorro.

Venerdì 26 giugno il palcoscenico sarà affidato a Joan Chamorro e alla celebre Sant’Andreu Jazz Band, una delle realtà didattiche e orchestrali più influenti del panorama internazionale, mentre sabato 27 giugno, i riflettori saranno puntati sul pianismo travolgente di Luca Filastro, artista affermato a livello internazionale per la sua raffinata conoscenza della tradizione jazz. Il compito di chiudere la manifestazione, domenica 28 giugno, spetterà al trombettista Giampaolo Casati, autorevole punto di riferimento del jazz europeo contemporaneo.

Luca Filastro

Il Contrapunctum Jazz Contest è nato con l’obiettivo di offrire alle nuove generazioni, in due percorsi distinti, occasioni reali di affermazione, superando il tradizionale modello dei concorsi musicali e inserendo a pieno titolo i progetti dei partecipanti all’interno del cartellone ufficiale.

Il primo percorso riguarda la “Sezione Compositori Under 40“, in cui sono state presentate due opere originali (per combo jazz e per nonetto); oltre a ricevere un premio di mille euro, i vincitori hanno la possibilità di esibirsi dal vivo durante il festival. La “Sezione Ensemble” è invece dedicata alle formazioni swing, bebop e hard bop; il gruppo vincitore riceve un premio di seicento euro, una borsa di studio per il miglior solista, l’inserimento nelle rassegne partner e una serata ufficiale all’interno del festival. L’anima formativa dell’intero evento si esprime attraverso masterclass e incontri didattici condotti dagli artisti per studenti e appassionati.

La manifestazione è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura e il sostegno del Comune di Sassari. I biglietti sono acquistabili in prevendita nella biglietteria del Teatro Verdi di Sassari oppure online sulla piattaforma AnyTicket. Per maggiori informazioni contattare [email protected].




Porto Cervo Wine & Food Festival 2026, Franco Mulas: “La Sardegna ha un potenziale enorme e il mercato americano sta crescendo oltre le attese”

redazione online

Il Porto Cervo Wine & Food Festival continua a rafforzare il suo ruolo di vetrina d’eccellenza per la Sardegna e per le sue produzioni. Nell’edizione 2026, tra crescita internazionale, nuovi collegamenti aerei e segnali incoraggianti dal turismo, emerge una visione chiara: fare sistema per valorizzare il territorio tutto l’anno.

Il Porto Cervo Wine & Food Festival si conferma anche nel 2026 come uno degli appuntamenti più significativi per la promozione dell’enogastronomia sarda e delle sue eccellenze. A raccontarne il percorso e le prospettive è Franco Mulas, esponente della direzione dell’Hotel Marriott, che ripercorre la storia di un evento nato nel 2008 e cresciuto nel tempo fino a diventare un punto di riferimento sempre più ampio, capace di richiamare operatori e produttori ben oltre i confini dell’isola.

Secondo Mulas, il successo della manifestazione affonda le radici soprattutto nella fiducia degli espositori, che hanno creduto nel progetto sin dall’inizio e hanno continuato a sostenerlo negli anni. “La verità è che il merito è soltanto degli espositori che ci credono e continuano a crederci”, sottolinea, riconoscendo come il festival sia riuscito a consolidarsi grazie a una partecipazione costante e convinta.

Uno degli aspetti più evidenti dell’evoluzione della manifestazione è la sua apertura sempre più marcata verso una dimensione internazionale. Pur mantenendo un forte legame con la Sardegna, il festival presenta oggi una composizione equilibrata tra realtà isolane e presenze provenienti dalla penisola, con alcune partecipazioni anche dall’estero. “Il 50 per cento sono isolani, il 50 per cento invece arriva dalla penisola e c’è anche qualche espositore internazionale”, spiega Mulas, evidenziando come il Wine & Food Festival sia ormai una vetrina capace di parlare a pubblici diversi.

Ma la missione dell’evento, a suo giudizio, va oltre il semplice obiettivo di allungare la stagione turistica. L’idea originaria era soprattutto quella di offrire visibilità a produzioni e produttori che, da soli, avrebbero avuto meno occasioni per emergere. “L’intento non era soltanto quello di allungare la stagione: l’intento era quello di essere ambasciatori del nostro territorio e dare visibilità a chi non aveva visibilità”, afferma. È questa, probabilmente, la chiave che ha permesso al festival di costruire nel tempo una sua identità precisa.

Guardando all’evoluzione del comparto enogastronomico isolano, Mulas parla di una crescita evidente, sostenuta anche da altre iniziative nate nel solco del festival, capaci di portare le etichette e i prodotti sardi in contesti internazionali prestigiosi. Dalle manifestazioni organizzate in città come Londra e New York, fino alle esperienze negli Stati Uniti, il lavoro di promozione ha contribuito a far conoscere sempre di più il valore della produzione sarda all’estero.

Il riscontro, racconta, è stato molto positivo. “Incredibile”, lo definisce senza esitazioni, riferendosi sia ai vini sia agli altri prodotti simbolo dell’isola. Non solo bottiglie, dunque, ma anche formaggi, miele e altre specialità che hanno saputo conquistare attenzione e apprezzamento. Un segnale importante, che conferma come la Sardegna possa giocare un ruolo sempre più centrale nel mercato del gusto di alta qualità.

Tra i fattori che stanno incidendo maggiormente sulla stagione 2026 c’è anche il nuovo collegamento diretto tra New York e Olbia, considerato da Mulas un passaggio di grande valore per tutto il territorio. “Avere un volo diretto da New York a Olbia era impensabile fino a qualche tempo fa”, osserva, mettendo in evidenza l’importanza strategica di una tratta che apre nuove opportunità non solo per la Costa Smeralda ma per l’intera Sardegna. Il dato che più colpisce riguarda però la risposta del mercato: “Il coefficiente di riempimento è incredibilmente alto e lo vediamo anche nelle prenotazioni che arrivano nei nostri alberghi”.

Il mercato americano, infatti, starebbe mostrando risultati superiori alle aspettative, con un numero di richieste e prenotazioni che lascia intravedere una stagione molto positiva. Pur nel quadro internazionale segnato da tensioni e incertezze, Mulas guarda con fiducia ai prossimi mesi e parla di prospettive incoraggianti per la Sardegna e per le strutture ricettive del territorio. “Avremo un’ottima stagione”, dice, pur ricordando la necessità di continuare a lavorare con determinazione.

Ed è proprio il lavoro condiviso il punto su cui insiste maggiormente in chiusura. Per crescere ancora, spiega, non basta il solo impegno delle istituzioni: serve una vera alleanza tra enti pubblici, imprese, operatori e privati. “Gli stakeholder devono essere tutti insieme: istituzioni, imprenditori, privati, tutti quanti devono lavorare insieme”, afferma. La convinzione di fondo è netta: “La Sardegna ha un potenziale inesploso”.

Il messaggio che arriva dal Porto Cervo Wine & Food Festival 2026 è quindi chiaro: la promozione del territorio passa dalla qualità, dalla capacità di fare rete e da una visione che sappia unire turismo, ospitalità e produzioni identitarie. E se il festival continua a crescere, è anche perché riesce ancora a raccontare la Sardegna nel modo più efficace: mettendo al centro ciò che rende quest’isola unica.




Daniela Ferolla madrina del Porto Cervo Wine & Food Festival 2026

La giornalista e conduttrice televisiva inaugurerà venerdì 8 maggio alle 14:30
la 15esima edizione dell’evento dedicato alle eccellenze
vitivinicole ed enogastronomiche sarde e nazionali

Sarà Daniela Ferolla la madrina del Porto Cervo Wine & Food Festival 2026. Giornalista e conduttrice televisiva, tra i volti più eleganti e autorevoli della televisione italiana, inaugurerà ufficialmente la 15esima edizione della manifestazione, venerdì 8 maggio, alle 14:30 al Cervo Conference Center di Porto Cervo, con il tradizionale taglio del nastro.
Il Festival, in programma dal 7 al 10 maggio 2026, rappresenta uno degli appuntamenti più glamour dedicati al mondo del vino e del food nel Mediterraneo.
Organizzato dall’Hotel Cala di Volpe e dal Cervo Hotel, il Porto Cervo Wine & Food Festival si conferma anche quest’anno come una piattaforma di incontro tra aziende, buyer nazionali e internazionali, stampa specializzata e appassionati del settore.

LA MADRINA. Dopo una prima fase nel mondo della moda, Daniela Ferolla ha intrapreso un percorso televisivo solido, affermandosi sulle reti Rai con programmi dedicati a informazione, territorio, intrattenimento e lifestyle. Il suo stile sobrio ed elegante, unito a una narrazione attenta e misurata, la rende una figura credibile e distintiva nel racconto dell’eccellenza italiana. Attualmente è uno dei principali volti del day time di Rai1, alla guida con successo di UnoMattina, il buongiorno degli italiani. 

LE DATE DEL FESTIVAL. La manifestazione si articolerà in quattro giornate. Giovedì 7 e venerdì 8 maggio saranno riservati agli operatori del settore, ai buyer e alla stampa specializzata, mentre sabato 9 a domenica 10 maggio gli spazi espositivi saranno aperti al pubblico.
La Costa Smeralda continua così a rafforzare il proprio ruolo di ambasciatrice delle eccellenze enogastronomiche della Sardegna, della Penisola e del panorama internazionale. Il Porto Cervo Wine & Food Festival rappresenta infatti una vetrina di respiro globale, capace di offrire visibilità e opportunità di networking agli espositori, anche attraverso il circuito deli hotel, ristoranti e bar più esclusivi della destinazione.

IL CALENDARIO.
Giovedì 7 maggio
15:00 – 18:00 | Degustazioni riservate agli operatori del settore al Cervo Conference Center
Dalle 18:30 | Eventi “Fuori Fiera” aperti al pubblico al Nuna al Sole, nella Piazzetta di Porto Cervo
Venerdì 8 maggio
10:00 – 12:00 | PCWFF Spirits Challenge al Matsuhisa at Cala di Volpe
14:30 | Taglio del nastro al Cervo Conference Center
15:00 – 18:00 | Degustazioni riservate agli operatori del settore
Dalle 18:30 | Eventi “Fuori Fiera” aperti al pubblico al Nuna al Sole
Sabato 9 maggio
15:00 – 18:00 | Degustazioni aperte al pubblico al Cervo Conference Center
Dalle 18:30 | Eventi “Fuori Fiera” aperti al pubblico al Nuna al Sole
Domenica 10 maggio
15:00 – 18:00 | Degustazioni aperte al pubblico al Cervo Conference Center
Dalle 18:30 | Eventi “Fuori Fiera” aperti al pubblico al Nuna al Sole

I PREMI. Tra i momenti più attesi va annoverata la consegna dei PCWFF Award, che includono riconoscimenti dedicati ai vini, a seguito di degustazione alla cieca, agli spirits e alle personalità che si sono distinte nel panorama enogastronomico.

FUORI FIERA. Anche per il 2026 tornano gli appuntamenti “Fuori Fiera”, format che negli ultimi anni ha riscosso grande successo e che accompagnerà il Festival con una serie di eventi glamour aperti al pubblico.
Dal 7 al 10 maggio, a partire dalle 18:30, il Nuna al Sole nella Piazzetta di Porto Cervo ospiterà brand esclusivi, dj set, cocktail d’autore e momenti di intrattenimento in un’atmosfera esclusiva e coinvolgente.
Ad aprire il calendario, giovedì 7 maggio, sarà l’evento Fuori Fiera creato in collaborazione con Pernod Ricard. Il dj della serata sarà Andrea Satta, dj e producer emergente dal sound energico e contemporaneo, capace di fondere influenze tech house e groove elettronici.
Venerdì 8 maggio, il secondo evento Fuori Fiera sarà firmato da Bonaventura Maschio. La dj protagonista sarà Asia Nardi, musicista apprezzata per la sua sensibilità artistica e per una ricerca sonora che attraversa repertori classici e contemporanei.
Sabato 9 maggio, lo sponsor del terzo evento Fuori Fiera sarà Martini. Il dj della serata sarà Arianna Triassi, giovane dj italiana già protagonista nei principali club europei, da Positano a Mykonos.
Gran finale domenica 10 maggio, con l’evento Fuori Fiera organizzato in collaborazione con Astoria. Dj della serata Helena Bujor, artista contemporanea che sviluppa la propria ricerca tra pittura, installazione e sperimentazione visiva.
I “Fuori Fiera” rappresentano il lato più dinamico e mondano del Porto Cervo Wine & Food Festival: un’occasione per vivere la Costa Smeralda tra musica, brindisi e convivialità, in una serie di appuntamenti gratuiti aperti al pubblico.




Arzachena, successo per il Pasquetta Sound Festival: in 15 mila a Cannigione per Fedez, Michielin e ManuelitoMusica, arte urbana e tradizioni nel centro storico e nel borgo sul mare

Arzachena, 7 aprile 2026. Quindicimila persone hanno invaso il parco Riva Azzurra di Cannigione per il gran finale del Pasquetta Sound Festival 2026, che ha visto alternarsi sul palco Francesca Michielin, Fedez e Manuelito per tre ore di spettacolo aperto dal Dj Corraddo Appeddu. La maratona musicale, organizzata dal Comune di Arzachena con la società SVL Synergie e il supporto dell’Assessorato al Turismo e Artigianato della Regione Sardegna, ha confermato la destinazione come polo dei grandi eventi primaverili nell’Isola.

Dei 18 brani in scaletta cantati da Fedez e Michielin, il culmine dello spettacolo è stato raggiunto con i duetti tra Fedez e Francesca Michielin sulle note di Cigno nero e Magnifico. Il rapper milanese ha omaggiato la bellezza del mare sardo lasciando al pubblico il compito di intonare l’ultima strofa di Senza Pagare, prima dei saluti, mentre la Michielin ha emozionato i presenti scendendo dal palco per abbracciare un gruppo di fan speciali, i ragazzi disabili ospiti dell’area dedicata in prima fila.

La rassegna, promossa dall’assessore allo Spettacolo Nicoletta Orecchioni, ha coinvolto le associazioni locali Gruppo Folk Santa Maria di Arzachena, Comitato Festa Patronale Arzachena Fidali 1986/2001, Amici di Nemo, Comitato festa Patronale San Giovanni Battista, Associazione San Giovanni Battista. In diversi momenti del weekend hanno animato piazza Risorgimento e il parco Riva Azzurra con lo street food. Fondamentale il coordinamento della sicurezza garantito dai Carabinieri guidati da Bernardino Spagnulo, dalla Polizia di Stato di Porto Cervo diretta dalla dirigente Valentina Piras e dalla Polizia Locale sotto il comando di Simone Testa, oltre al supporto della Coop. Servizi sanitari soccorso Sardegna, dell’Avis di Perfugas e dei Barracelli di Arzachena.

“Arzachena si conferma location ideale per i grandi eventi – dichiarano il sindaco Roberto Ragnedda e l’assessore Orecchioni –. Dopo il concerto di Capodanno con Achille Lauro e l’attesa apertura del Lebonski Park per il live di Salmo a luglio, il successo del concerto di Pasquetta mette a segno ulteriori punti per la nostra destinazione, aggiungendo un ulteriore tassello all’offerta di attrazioni storiche, artistiche e naturalistiche. Il territorio si consolida come una meta di riferimento per il turismo anche in primavera e genera ricchezza per l’economia locale. Apriamo con ottimismo il periodo di maggiore afflusso turistico: la forte presenza di tedeschi, austriaci, svizzeri registrata si aggiunge ai tanti visitatori della penisola che hanno soggiornato in hotel e case vacanza, oltre ai tanti proprietari di seconde case che hanno colto l’occasione della Pasqua per tornare nel nostro territorio e prendere parte agli eventi”.

Il weekend è iniziato sabato 4 aprile nel centro storico con l’inaugurazione dell’undicesima edizione della Scalinata di Santa Lucia. Emiliano Fava, del collettivo torinese Truly Design Crew, ha presentato l’opera Upwards, un’installazione ispirata alla progressione di Fibonacci che ha già fatto il giro dei social. La serata inaugurale è proseguita in piazza Risorgimento con lo show Isola in Festa di Giuliano Marongiu e l’energia della Mi La Band, gruppo musicale arzachenese in tour per la presentazione dell’ultimo disco Giuda. Anche il pomeriggio di domenica è stato un’occasione di divertimento con le Olimpiadi Pasquali pensate per famiglie e bimbi nel parco di Cannigione.




Al Civico di Sassari “Il combattimento” di Monteverdi con l’orchestra del festival “Note senza tempo”

Il 30 dicembre l’ultimo concerto del festival di musica antica organizzato dall’associazione Dolci Accenti, con il baritono Furio Zanasi, il soprano Cyntia Franchini e il tenore Daniele Cernuto

SASSARI. Martedì 30 dicembre, alle 19.30, al Teatro Civico di Sassari, l’orchestra del festival di musica antica “Note senza tempo” presenta “Il combattimento. Ossia degli orgogli et passioni del Signor Claudio Monteverdi”, ultimo concerto del 2025 e prima vera produzione musicale interamente firmata dall’associazione Dolci Accenti in forma scenica.

Il programma è plasmato intorno a un capolavoro del Seicento italiano come “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” del grande compositore Monteverdi, ma è ricamato in particolar modo intorno alla presenza del baritono Furio Zanasi, protagonista d’eccezione dell’evento di fine anno.

Oltre a una carriera internazionale di prestigio, Zanasi fonde la sua performance nella veste di Testo, ruolo che ha eseguito e portato innumerevoli volte in tutto il mondo. A Sassari sarà affiancato dal soprano Cyntia Franchini e dal tenore Daniele Cernuto, a completare il quadro del Seicento vocale italiano con altre arie e madrigali.

Il trio sarà accompagnato dall’ensemble “Dolci Accenti” diretto da Andrea Riderelli, con Attilio Motzo nella veste di primo violino, Alberto Sanna al secondo violino, Gabriele Politi alla viola, Federica Are al violone, Calogero Sportato all’arciliuto e chitarra barocca, Antonio Fresi alla tiorba e Cipriana Smarandescu al clavicembalo.

Tutti i musicisti hanno maturato un importante curriculum in attività concertistiche internazionali, nonché una grande esperienza nella musica italiana del Seicento e nella partitura monteverdiana.

Sono in programma la “Sonata decima sesta à 4 per stromenti d’arco” di Dario Castello (1602-1631); Madrigali vari a 1 o 2 di Monteverdi (1567-1643); la Lettera amorosa “Il ritorno d’Ulisse in patria”,

Atto I – “Dormo ancora, o son desto? Lamento d’Arianna” di Bartolomeo SpighI (1590-1660); “O piaggia felice” a due voci di Sigismondo d’India (1582-1629); “Alla guerra  a due voci” di Biagio Marini (1594-1663); “Passacaglio” à quattro di Claudio Monteverdi; “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” di Monteverdi.

Sono inserite nel programma “La Battaglia” di Marco Uccellini (c. 1603 – 1680) e la Sonata XV di Dario Castello (c. 1590 – c. 1630), compositori che hanno contribuito allo sviluppo dell’idioma strumentale barocco e che richiamano alla mente lo stile concitato del maestro mantovano.

Il progetto vede Salvo Disca alla regia, Noa Prealoni ai costumi, Salvo Sportato come direttore della fotografia, Emanuele Salamanca direttore di scena, Luca Sechi e Manuela Vacca performer, Cristina Tagliaverga alle coreografie.

Grazie al sostegno dell’Assessorato regionale all’Assessorato della Pubblica istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e sport, dalla produzione de “Il combattimento” sarà realizzato un docu-film. Il festival “Note senza tempo” è diretto artisticamente da Daniele Cernuto ed è organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria.




Il Gran Premio Sardinia film festival 2025 va a “The night boots” di Pierre-Luc Granjon

La Francia domina tra i premiati nelle opere d’animazione. All’italiano “Dagon” di Paolo Gaudio va il Premio Visioni. Il Miglior Cortometraggio Giuria Giovani è “Scuritate” del Centro Sperimentale di Cinematografia del Piemonte

SASSARI. È “The night boots” del regista Pierre-Luc Granjon il “Gran Premio Sardiniafilmfestival XX Edizione”. L’opera dell’autore francese è il delicato racconto della nascita di un’amicizia, narrato attraverso la raffinata tecnica dello schermo di spilli, un’invenzione quasi centenaria, estremamente fragile e complessa da utilizzare, e rappresenta la volontà – nelle parole della giuria composta da Luigi Manca, Giulia Tolino e Michela Anedda – di “preservare una tradizione ormai persa e, soprattutto, l’amore per l’arte dell’animazione, la scoperta del sé e dell’altro, dell’affrontare la solitudine attraverso la condivisione”.

La commissione tecnica ha decretato di conferire il Premio della critica a “Signal” di Emma Carrè e Mathilde Parquet; Premio miglior Corto scuole di cinema a “L’Avegle”, regia di Remy Xu della ECV Paris; Menzione speciale scuole di cinema a “La Bande a Bonnot” degli studenti della Ecole Georges Melies; Premio Green a “What now?”, regia degli studenti della Ecole Mo Pa; all’italiano “Dagon” di Paolo Gaudio va il Premio Visioni.

Miglior Cortometraggio Giuria Giovani, assegnato dagli studenti della 2a GC del Polo tecnico Devilla, presieduta dai docenti Susanna Loche e Marras Monica, va a “Scuritate” di Marta Anselmi, Miriam Ceribelli, Dario Lauritano e Anna Xiccanto del Centro Sperimentale di Cinematografia del Piemonte (Scuola nazionale di Cinema). L’opera è stata premiata per la trama di forte impatto emotivo e per aver affrontato un fenomeno di grande attualità come la violenza di genere, a questo si aggiunge grande coesione tra musica e immagine, e una grafica suggestiva e accattivante.

Sabato sera (6 dicembre), l’appuntamento conclusivo del festival presentato da Rachele Falchi al Cityplex Moderno di Sassari, è stato un momento per riflettere sulle opere e sulle numerose iniziative proposte dalla manifestazione.

«A livello di cortometraggi c’è un cinema europeo molto interessante – ha affermato il direttore artistico Carlo Dessì – l’Italia ha lavori autoriali importanti, però a livello di quantità abbiamo pochi numeri. Il Csc di Torino forma giovani animatori, con prodotti importanti ma è troppo poco rispetto a ciò che fa la Francia, che ha tantissime scuole di cinema d’animazione che sfornano prodotti di livello, che non lasciano nulla al caso neppure dal punto di vista del contenuto».

Profondamente soddisfatto si è detto il critico dell’animazione Luca Raffaelli, impegnato in questi giorni nell’Omaggio a Hayao Miyazaki e allo Studio Ghibli: «È stato bello scoprire il riscontro alla fine dei film, in un dialogo con gli studenti, con gli spettatori che hanno davvero espresso tante emozioni nei confronti di opere, che sono davvero delle magie, perché creano dei mondi interiori. In alcune proiezioni ho davvero visto la difficoltà di esprimere le proprie emozioni perché erano troppe».

Presente in Sala Marta Anselmi, una delle registe del corto “Scuritate” che ha ritirato il Premio Giuria Giovani: «Il cinema d’animazione è sicuramente fondamentale anche per la varietà delle possibilità espressive – ha dichiarato – comprende una quantità di linguaggi narrativi e tecniche che permettono non solo di comunicare, ma di evocare delle dimensioni in modo fenomenale»

La regista Giulia Tolino ha espresso compiacimento per la partecipazione del pubblico alle Masterclass proposte all’Ex.Ma.Ter: «Gli studenti del Liceo Artistico e delle Accademie erano molto interessati alla programmazione e ai contenuti. Ma anche il livello dei cortometraggi era altissimo. È stato bello vederne così tanti, e tanti provenienti da molti paesi dell’Europa».

Il SFF 2025 è organizzato dal Cineclub Sassari con il patrocinio e il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sassari, in collaborazione con la Sardegna Film Commission, Ficc, Afic, Cartoonitalia e Cityplex Moderno.




Inaugurato a Sassari il Sardinia Film Festival 2025

A dare il via alla manifestazione Carlo Dessì, Apocaloso e Luca Raffaelli

Il sindaco Mascia: «Un grazie lungo vent’anni al Cineclub Sassari»

Grande partecipazione per le masterclass sull’animazione

Fino a sabato laboratori, incontri e proiezioni tra l’Ex.Ma.Ter e il Cityplex

SASSARI. Il ventesimo Sardinia Film Festival ha preso il via il 3 dicembre a Sassari con grande entusiasmo, portando in città professionisti, maestranze, proiezioni e tutta la magia della cultura cinematografica d’animazione. Nella serata d’apertura presentata da Rachele Falchi, prima della proiezione del lungometraggio “Ne Zha 2 – L’ascesa del guerriero di fuoco” al Cityplex, il sindaco Giuseppe Mascia ha evidenziato l’importanza del lavoro fatto in questi anni dal Cineclub Sassari: «Il festival richiama professionisti, tecnici, esperti, artisti, che fanno una produzione enorme con una qualità straordinaria. Li ringraziamo innanzitutto per questi vent’anni di lavoro. Ci sono tutti gli ingredienti per far sì che quest’operazione sia vera, concreta, fattiva, di una produzione culturale che va oltre la dimensione cittadina e abbraccia un’intera aria vasta, perché parla non soltanto del territorio, ma parla a questo tipo di ambito a livello nazionale. Insomma, è un’operazione seria, noi possiamo soltanto ringraziare ed essere a disposizione per chi, come loro, fa cose di questi livelli».

Subito dopo sono intervenuti lo storico direttore artistico, Carlo Dessì, quest’anno affiancato nell’organizzazione dal regista e animatore 2D Apocaloso. Quindi il critico dell’animazione Luca Raffaelli, che quest’anno propone uno speciale “Omaggio a Hayao Miyazaki e allo Studio Ghibli”. Un omaggio che ha esordito ieri con “La tomba delle lucciole”, mentre oggi (4 dicembre), alle 9.30, si prosegue con “Si alza il vento”, venerdì 5 dicembre con “La città incantata” e, sabato 6 dicembre, in mattinata con il “Il mio vicino Totoro” e, nel pomeriggio (dalle 16 alle 18),con “Il ragazzo e l’airone”.

Dalle 18 ha preso il via la proiezione delle opere in concorso, che sarà fruibile tutti i giorni alla stessa ora fino a venerdì, permettendo una visione ampia e poliedrica delle tecniche utilizzate nel panorama animato contemporaneo.

Grande partecipazione, con il coinvolgimento delle scuole, alla masterclass organizzata al mattino nei locali dell’Ex.Ma.Ter di via Zanfarino, con l’esperta Chiara Lamieri che ha presentato “Giocare con le forme – Incontro sul character design”. Oggi a dare una lezione sulla “Tecnica dello Stop Motion” sarà Michela Anedda, poi Francesco Laddomada con la “Guida alla sopravvivenza per sviluppare un videogioco indie in Sardegna”. Venerdì Giulia Tolino offrirà al pubblico una “Introduzione alla concept art” e, alle 11.30, Apocaloso chiuderà la sezione presentando un saggio su “Come realizzare un video animato”.

Il calendario dei lungometraggi, oggi alle 20.30 propone “The Tower”, venerdì “Il pianeta selvaggio”, sabato alle 20.20 “Scirocco e il regno dei venti”. La proclamazione dei vincitori del Concorso si svolgerà sabato 6 dicembre alle 19, al Cityplex, con e la successiva proiezione dei cortometraggi e delle serie TV premiate.

Il SFF 2025 è organizzato dal Cineclub Sassari con il patrocinio e il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sassari, in collaborazione con la Sardegna Film Commission, Ficc, Afic, Cartoonitalia e Cityplex Moderno. L’ingresso è libero e gratuito. Per maggiori informazioni consultare il sito www.sardiniafilmfestival.it, o scrivere a [email protected]. Si consiglia la prenotazione.




Vent’anni di Sardinia Film Festival: a Sassari è Cinema d’Animazione

Dal 3 al 6 dicembre tra il Cityplex e l’Ex.Ma quattro giornate di proiezioni, masterclass e premiazioni, e uno speciale omaggio ad Hayao Miyazaki e allo Studio Ghibli

SASSARI. Il Sardinia Film Festival spegne venti candeline e per questo importante traguardo ritorna a Sassari, dal 3 al 6 dicembre, con quattro giorni di magia, arte e cultura cinematografica, un’opportunità per celebrare e approfondire l’affascinante mondo dell’animazione. L’eventoorganizzato dal Cineclub Sassari trasformerà le sale del Cityplex Moderno in un crocevia internazionale per appassionati e professionisti.

Sotto la direzione artistica di Carlo Dessi affiancato da Apocaloso, saranno presentati corti e lungometraggi che spaziano tra stili e provenienze diverse, offrendo uno sguardo ampio sul cinema d’animazione contemporaneo e non solo. L’ingresso è libero e gratuito per grandi e piccoli.

Unico festival dedicato all’Animazione in Sardegna, il SFF 2025 è organizzato dal Cineclub Sassari con il patrocinio e il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sassari, in collaborazione con la Sardegna Film Commission, Ficc, Afic, Cartoonitalia e Cicyplex Moderno.

«La Sardegna sta dimostrando la sua grande forza e la qualità nel settore del cinema e il ruolo strategico che può giocare nello scenario nazionale e internazionale – ha affermato l’assessora regionale alla Cultura, Ilaria Portas – Ogni produzione – ha ribadito – è sempre il frutto di un lavoro di squadra tra autori, maestranze, istituzioni e territori. Il nostro impegno di amministratori è quello di continuare a sostenere storie capaci di parlare al mondo, mantenendo saldo il legame con le nostre radici e con la comunità creativa dell’isola. 

Per questo motivo, per dare ancora maggiore forza al settore, stiamo attivando Master di Cinema, regia e produzione di documentari, sceneggiatura, management per il cinema e l’audiovisivo, che serviranno a dare un futuro lavorativo strutturato a tutte e tutti coloro che scelgono il cinema come mestiere». 

Tra i pilastri della ventesima edizione del SFF ci sarà un importante “Omaggio a Hayao Miyazaki e allo Studio Ghibli curato da Raffaelli, che accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso i capolavori che hanno ridefinito il cinema animato mondiale. La sezione prende il via mercoledì 3 dicembre (dalle 9.30 alle 12) con l’emozionante e struggente “La tomba delle lucciole”; giovedì 4 dicembre, sempre agli stessi orari, ci sarà la proiezione di “Si alza il vento”; venerdì 5 dicembre è in agenda “La città incantata”; sabato 6 dicembre doppio appuntamento imperdibile: al mattino con Il mio vicino Totoro e, nel pomeriggio (dalle 16 alle 18), con l’acclamato capolavoro “Il ragazzo e l’airone”.

Il Festival rappresenta una vetrina cruciale per la nuova generazione di talenti e per le menti creative. Le serate saranno dedicate al Concorso ufficiale di cortometraggi, divisi in due categorie principali: le opere realizzate dalle Scuole di Cinema di Animazione e quelle create dai Professionisti indipendenti.

I lavori in concorso saranno presentati quotidianamente, da mercoledì a venerdì, dalle 18 alle 20, consentendo al pubblico di scoprire la creatività e le diverse tecniche del panorama animato contemporaneo. Il clou della competizione sarà infine sabato 6 dicembre, alle 19, con la proclamazione dei vincitori del Concorso e la successiva proiezione dei cortometraggi e delle serie TV premiate. La giuria tecnica è composta dagli esperti Luigi Manca, Giulia Tolino e Michela Anedda. La giuria studenti è stata selezionata tra gli allievi del Polo Tecnico Devilla di Sassari.

Il calendario dei lungometraggi, tutti i giorni a partire dalle 20.30, mercoledì si propone “Ne Zha 2 – L’ascesa del guerriero di fuoco”; giovedì “The Tower”; venerdì “Il pianeta selvaggio”; mentre sabato, la proiezione finale inizia alle 20.20 con “Scirocco e il regno dei venti”.

A ingresso gratuito su prenotazione, nei locali dell’Ex Ma.Ter di via Zanfarino sono in programma diverse marterclass imperdibili con Chiara Lamieri, Michela Anedda, Francesco Laddomada, Giulia Tolino e Apocaloso, per una rara immersione nell’arte del movimento e del disegno. Mercoledì alle 9.30, Chiara Lamieri presenta “Giocare con le forme – Incontro sul character design”; giovedì alle 9.30 Michela Anedda propone un approfondimento sulla suggestiva “Tecnica dello Stop Motion” e, alle 11.30, Francesco Laddomada illustra la “Guida alla sopravvivenza per sviluppare un videogioco indie in Sardegna”. Venerdì Giulia Tolino offrirà al pubblico una “Introduzione alla concept art” e, alle 11.30 Apocaloso darà un saggio su “Come realizzare un video animato”.

Da non perdere i film animati in proiezione ogni sera alle 20.30. Mercoledì è in programma la proiezione di “Ne Zha 2 – L’ascesa del guerriero di fuoco”, in cui il giovane guerriero protagonista intraprende un epico viaggio per ricostruire i corpi dei suoi cari usando il Loto dai Sette Colori. Durante questa missione, scopre un’oscura cospirazione che minaccia di scatenare una guerra tra il bene e il male, costringendolo a confrontarsi con forze malvagie e inganni.

Giovedì la proiezione di “The Tower”, la storia di una bambina palestinese di undici anni, Wardi, vive con tutta la sua famiglia a Beirut, nel campo profughi dove è nata. Il suo amato bisnonno Sidi è stato uno dei primi a stabilirsi nel campo dopo essere stato cacciato dalla sua casa nel 1948.

Venerdì “Il pianeta selvaggio”, un lavoro iconico che narra la storia dell’Om Terr, che fugge dalla sua padrona Draag per unirsi agli umani selvaggi e condurre una rivolta basata sulla conoscenza rubata ai giganti., un’allegoria fantascientifica sul conflitto tra i minuscoli esseri umani, chiamati Om, e i giganteschi e iper-evoluti alieni dalla pelle blu, i Draag, che li tengono come animali domestici sul loro pianeta.

Sabato alle 20.20, il festival si conclude con “Scirocco e il regno dei venti”.

L’illustrazione è una creazione di Gloria Delitala e la sigla dedicata al ventennale è firmata da Apocaloso.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.sardiniafilmfestival.it, o scrivere a [email protected]. Si consiglia la prenotazione.




Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei: aggiornamenti sul ventunesimo festival del cortometraggioin programma a Sant’Antioco (Sud Sardegna) dal 3 all’8 dicembre.Tra le novità Francesca Mannocchi con il documentario “Lirica Ucraina”. *

Un’ospite e un documentario quanto mai attuali in questi tempi di guerra, conflitti e sofferenze, infoltiscono e accrescono di interesse il fitto cartellone di Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei, il Festival del Cortometraggio Mediterraneo, quest’anno alla sua ventunesima edizione, in programma dal 3 all’8 dicembre a Sant’Antioco (Sud Sardegna): ai nomi e ai film già annunciati si aggiungono infatti Francesca Mannocchi, tra le più importanti corrispondenti di guerra europee, e il suo reportage “Lirica Ucraina” – premio Cecilia Mangini come miglior documentario alla 70esima edizione dei David di Donatello -, dove racconta le ferite del conflitto attraverso le voci e le storie dei sopravvissuti. La visione del film, sabato 6 alle 21.30, con la presenza della stessa autrice, sarà il pendant ideale della masterclass in programma nel pomeriggio di Iosonouncane, il musicista e compositore sardo che di “Lirica Ucraina” ha firmato le musiche. Per partecipare alla master è possibile prenotarsi, fino al 3 dicembre, inviando una mail a [email protected], indicando nome, cognome e numero di cellulare; è richiesto l’arrivo un’ora prima dell’inizio, previsto per le 16.30; in caso di assenza o di ritardo la prenotazione non sarà più valida.

Francesca Mannocchi non è la sola “new entry” nel palinsesto di Passaggi d’Autore: all’elenco degli ospiti si aggiunge Ambrogio Lo Giudice, al centro dell’immancabile focus del festival sui videoclip musicali in programma sabato 6 alle 18.30, a cura del teorico dei media e studioso di sperimentazione audiovisiva Bruno Di Marino

In arrivo a Sant’Antioco anche Roger Gonin, co-fondatore del Festival du court métrage de Clermont-Ferrand, che rinnova ancora una volta la partecipazione a Passaggi d’Autore portando in dote sei film scelti dalla sua scorsa edizione. Interverrà invece in collegamento video Asja Krsmanovic, selezionatrice del Sarajevo Film Festival (SFF), altra rassegna partner di quella sarda, che nella serata inaugurale, mercoledì 3, presenterà quattro cortometraggi proposti lo scorso agosto nella capitale della Bosnia-Erzegovina. 

Presenti quasi al completo a Sant’Antioco i registi degli otto corti di Intrinas, la vetrina di Passaggi d’Autore dedicata alla produzione sarda: parteciperanno alla serata di venerdì 5 (con inizio alle 21.30) Stefano CauSalvatore Mereu, Giulia CambaLorenzo CiogliaSimone PaderiJoe Juanne Piras e Alessandra Atzori.

Maurizio Lombardi, la spagnola Clàudia Cedó, l’albanese Neritan Zinxhiria, lo sloveno Gregor Božić, il francese Pierre-Luc Granjon, il greco-libanese-palestinese Theo Panagopoulos e il turco Yalçın Çiftçi, tutti in collegamento video, e – in presenza – gli italiani Gregorio MattioccoAlessandro Prato Astrid Ardenti, sono i registi che interverranno con i rispettivi cortometraggi alla sezione centrale del festival, “Intrecci mediterranei”: ventidue i film brevi provenienti da Paesi del “Mare Nostrum”, in programma nell’arco di quattro cicli di proiezioni (nel tardo pomeriggio del 3, 5 e 7 dicembre, mentre è anticipata al mattino quella di sabato 6 inizialmente prevista in pomeridiana). 

Ogni edizione di Passaggi d’Autore dedica un focus al cinema di un diverso Paese mediterraneo: quest’anno, come già annunciato, è la volta del Libano, di cui sarà “ambasciatore” a Sant’Antioco Nicolas Khabbaz, produttore cinematografico e teatrale, che giovedì 4 dicembre presenterà una selezione di sei cortometraggi libanesi recenti: tra questi, “What if they bomb here tonight?”, di Samir Syriani, che interverrà in collegamento video, così come il regista Cyril Aris, di cui verrà proiettata l’opera prima “A Sad and Beautiful World”.

Collegato da remoto anche Francesco De Augustinis regista del documentario “Until the end of the world”, in visione (la mattina di giovedì 4) per “Cortoambiente”, la sezione del festival riservata agli studenti delle scuole secondarie. A moderare l’incontro saranno invece presenti in sala Paolo Santamaria, del festival Cinema e Ambiente Avezzano, che anche quest’anno rinnova la collaborazione con Passaggi d’Autore, e Franco Sardi, Console Coordinatore Regionale del Touring Club Italiano.

In occasione delle proiezioni dei rispettivi lavori, saranno presenti a Sant’Antioco anche Michele Mossa, regista (con Michele Trentini) del documentario “Furriadroxus”, Marta Massa, che firma la regia di “The Trials”, Paolo Fai e Davide Eustacchi, autori di “Il mio ultimo esorcismo”, mentre interverrà in collegamento video la francese Pauline Loquès, regista del lungomentraggio “Nino”. Per motivi familiari, non sarà invece a Sant’Antioco Jacob Krese, inizialmente previsto al festival con il suo documentario “Prekid vatre” (“Ceasefire)”. 

Tutte le proiezioni e gli incontri sono in programma nel consueto spazio dell’Aula Consiliare del Comune, in piazzetta Efisio Piria, con ingresso libero e gratuito.

Unico evento a pagamento l’escursione “Sul Cammino di Sant’Antioco Martire”, in programma la mattina di domenica 7: una passeggiata guidata di quattro chilometri e mezzo (circa due ore) nel territorio antiochense, da Maladroxia sino alla settecentesca Torre Canai, visitabile per l’occasione. Organizzato con Touring Club Sardegna e Amici del Cammino di Santu Jacu, l’appuntamento si concluderà con un pranzo-degustazione di prodotti tipici presso il laboratorio del Panificio Calabrò. L’escursione guidata, con assicurazione e pranzo inclusi, costa 35 euroiscrizioni entro mercoledì 3 dicembre attraverso il link https://bit.ly/4ofApB6.

Per informazioni e aggiornamenti sul programma del festival: www.passaggidautore.it • www.facebook.com/passaggidautore • www.instagram.com/_passaggidautore_.

La ventunesima edizione di Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei è organizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, del Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, del Comune di Sant’Antioco, della Fondazione di Sardegna, e con il patrocinio del Presidente della Regione Autonoma della Sardegna e del Touring Club Italiano; media partner Unica Radio e OrangeFactory; partner Sarajevo Film FestivalFestival du court métrage de Clermont-FerrandFestival Cinema e Ambiente AvezzanoAssociazione Interculturale NURAssociazione Cammino di Santu JacuCoopMed, F.I.C.C. – Federazione Italiana Circoli del Cinema, Fondazione Sardegna Film Commission, con la collaborazione di CalabròAssistech, Boost, TuttoSantAntioco.

* * *Info e contattiCircolo del Cinema “Immagini” | Corso Vittorio Emanuele, 142 – 09017 Sant’Antioco (SU)Sito ufficiale: www.passaggidautore.it | [email protected]www.facebook.com/passaggidautorewww.instagram.com/_passaggidautore_

  • Mercoledì 3 dicembre

Ore 17:00, Apertura del Festival

Ore 17:30, Intrecci Mediterranei

  1. Domenica sera, Matteo Tortone, Italia, 2024, 16’
  2. De sucre, Clàudia Cedó, Spagna, 2024, 25’
  3. A passing day, Rasha Shahin, Egitto/Siria, 2024, 24’
  4. Bratiska, Gregorio Mattiocco, Italia, 2025, 17’
  5. Les bottes de la nuit, Pierre-Luc Granjon, Francia, 2024, 12’
  6. Border, Roni Bahat, Israele, 2024, 20’
  7. Mua besoj më shpëtoj portreti (I believe the portrait saved me), Alban Muja, Kosovo/Olanda, 2025, 10’

Sarà presente il regista Gregorio Mattiocco. Interverranno in collegamento video Pierre-Luc Granjon e Clàudia Cedó

Ore 21:30, Sarajevo Film Festival Presents
Selezione dal Sarajevo Film Festival 2025.

  1. Winter in march, Natalia Myrzoyan, Armenia, 2025, 16’
  2. Tarik, Adem Tutić, Serbia, 2025, 27’
  3. Sve zbog jednog bika (About a Bull), Emir Solaković, Bosnia Erzegovina, 2024, 29’
  4. Rahlo (Shallow ground), Jozo Schmuch, Croazia, 2025, 19’

Interverrà in collegamento video Asja Krsmanovic del Sarajevo Film Festival

  • Giovedì 4 dicembre

Ore 10:00, CortoAmbiente
Proiezione del documentario:

  • Until the end of the world, Francesco De Augustinis, Italia, 2024, 58’

Proiezione riservata agli studenti delle scuole superiori di Sant’Antioco, in collaborazione col festival Cinema e Ambiente Avezzano. Al termine, intervento in collegamento video del regista Francesco De Augustinis. Saranno presenti Franco Sardidel Touring Club Italiano e Paolo Santamaria di Cinema e Ambiente Avezzano

Ore 17:30, Focus: Libano

  1. Ship of Fools, Alia Haju, Germania/Libano, 2025, 30’
  2. Ebb & Flow, Nay Tabbara, Stati Uniti/Libano, 2024, 19’
  3. Crow man, Yohann Abdelnour, Libano, 2023, 8’
  4. What if they bomb here tonight?, Samir Syriani, Libano, 2025, 17’
  5. FIZR, Rani Nasr, Libano, 2024, 13’
  6. All this Death, Fady Syriani, Libano/Germania, 2025, 17’

Sarà presente il produttore Nicolas Khabbaz

Ore 21:30, Opera prima

  • A sad and beautiful world, Cyril Aris, Libano, 2025, 110’

Interverrà in collegamento video il regista Cyril Aris

  • Venerdì 5 dicembre

Ore 10:00, Intrinas
Proiezione dei cortometraggi della sezione “Intrinas” riservata agli studenti/studentesse delle scuole superiori. Formazione della Giuria Giovani (scuole superiori)

Ore 16:30, Cinema e Territorio. Furriadroxus
Proiezione del cortometraggio:

  • Furriadroxus, Michele Mossa, Michele Trentini, 2007, 41’

Sarà presente il regista Michele Mossa

Ore 18:00, Intrecci Mediterranei

  1. Sous les ruines, Nadhir Bouslama, Francia, 2025, 26’
  2. Marcello, Maurizio Lombardi, Italia, 2024, 20’
  3. The Wedding Of The Pir’s, Yalçın Çiftçi, Turchia, 2025, 20’
  4. The Flowers Stand Silently, Witnessing, Theo Panagopoulos, Palestina/Scozia, 2024, 17’
  5. Lo sguardo basso delle bambine, Astrid Ardenti, Italia, 2025, 7’

Intervengono in collegamento video i registi Maurizio Lombardi, Yalçın Çiftçi e Theo Panagopoulos. Sarà presente la regista Astrid Ardenti

Ore 21:30, Intrinas

  1. Su cane est su miu (The Dog Is My Dog), Salvatore Mereu, 2025, 24’
  2. Io non dimentico, Antonello Pisano Murgia, 2025, 14’
  3. Caro fratello, Simone Paderi, 2025, 17’
  4. Vida e morti de unu maragotti, Stefano Cau, 2025, 10’
  5. Oplà, Giulia Camba, 2024, 18’
  6. Infanzia e gioventù di Gramsci, Paolo Zucca, Alessandra Atzori, Milena Tipaldo, 2025, 7’
  7. L’ultimo ingrediente, Lorenzo Cioglia, 2025, 8’
  8. It doesn’t exist, Joe Juanne Piras, 2025, 10’

Saranno presenti i registi Salvatore MereuStefano CauGiulia CambaLorenzo CiogliaSimone PaderiJoe Juanne PirasAlessandra Atzori
  

  • Sabato 6 dicembre

Ore 11:00, Intrecci Mediterranei

  1. L’mina, Randa Maroufi, Marocco, 2025, 26’
  2. Kushta Mayn, la mia Costantinopoli, Nicolò Folin, Italia, 2025, 20’
  3. Common pear, Gregor Božić, Slovenia, 2025, 15’
  4. Arguments in favor of love, Gabriel Abrantes, Portogallo, 2025, 9’

Interviene in collegamento video il regista Gregor Božić

Ore 16:00, Premiazione Giuria Giovani
Assegnazione del Premio Giuria Giovani (Scuole superiori) al miglior cortometraggio della sezione “Intrinas”

Ore 16:30, Masterclass con Iosonouncane
Jacopo Incani, in arte Iosonouncane, terrà una masterclass sulla scrittura di musica per il Cinema. All’incontro interverrà il musicista e compositore Emanuele Contis

Ore 18:30, Videoclip – Music video d’autore
Bruno Di Marino, teorico dei media e studioso di sperimentazione audiovisiva, presenta un focus su Ambrogio Lo Giudice. Sarà presente il regista Ambrogio Lo Giudice

Ore 21:30, Lirica Ucraina

  • Lirica Ucraina, Francesca Mannocchi, Italia, 2024, 84’

Sarà presente la regista Francesca Mannocchi

  • Domenica 7 dicembre

Ore 16:30, Paesaggi di Resistenza
Proiezione del documentario

  • The Trials, Marta Massa, Ungheria/Belgio/Portogallo/Italia, 2025, 26’

Sarà presente la regista Marta Massa

Ore 18:00, Intrecci Mediterranei

  1. I’m glad you’re dead now, Tawfeek Barhom, Palestina/Grecia/Francia, 2025, 13’
  2. Noi, Neritan Zinxhiria, Grecia, 2025, 15’
  3. Furia (Rage), Fran Moreno Blanco, Santi Pujol Amat, Spagna, 2025, 19’
  4. My brother, my brother, Abdelrahman Dnewar, Saad Dnewar, Egitto/Germania/Francia, 2025, 15’
  5. Coyotes, Said Zagha, Palestina/Francia/Giordania/UK, 2025, 20’
  6. Un cane miagola un gatto abbaia, Alessandro Prato, Italia, 2025, 18’

Sarà presente il regista Alessandro Prato. Interverrà in collegamento video Neritan Zinxhiria

Ore 21:30, Festival du Court Métrage de Clermont-Ferrand
Selezione di cortometraggi dal Festival du Court Métrage de Clermont-Ferrand 2025. / Seletion from the Festival du Court Métrage de Clermont-Ferrand 2025.

  1. Ni Dieu ni pére, Paul Kermarec, Francia, 2024, 12’
  2. Unspoken, Damian Walshe-Howling, Australia, 2024, 21’
  3. Beurk!, Loïc Espuche, Francia, 2024, 14’
  4. Généalogie de la violence, Mohamed Bourouissa, Francia, 2024, 16’
  5. A bear remembers, Zhang & Knight, Regno Unito, 2024, 20’
  6. Mort d’un acteur, Ambroise Rateau, Francia, 2024, 22’

Sarà presente Roger Gonin, co-fondatore del Festival di Clermont-Ferrand

  • Lunedì 8 dicembre

Ore 11:30, Cinema e Territorio. Racconti antiochensi

  • Il mio ultimo esorcismo, Paolo Fai e Davide Eustacchi, 2025, 20’

Saranno presenti i registi Paolo Fai e Davide Eustacchi

Ore 16:30, Premiazione Giurie Giovani.
Assegnazione del Premio Giuria Giovani al miglior cortometraggio della sezione “Intrecci mediteranei”

Ore 18:00, Opera prima

  • Nino, Pauline Loquès, Francia, 2025, 96’

Interverrà in collegamento video la regista Pauline Loquès

Ore 20:30, Chiusura del Festival