GRANDI EVENTI, CONOCI: HOLI COLOR DANCE FESTIVAL SARA’IL PRIMO GRANDE EVENTO COL QUALE RIPORTEREMO AD ALGHERO TURISMO, COLORE E ALLEGRIA.
RITORNO AI GRANDI EVENTI, CONOCI: HOLI COLOR DANCE FESTIVAL SARA’ IL PRIMO APPUNTAMENTO.
Alghero, 28 maggio 2019. “Programmazione e promozione anticipata dei grandi eventi, il primo dei quali sarà l’Holi Color Dance Festival. – così Mario Conoci, candidato a Sindaco di Alghero per la coalizione di centro-destra – La ricetta sarà la stessa di quando ricoprivo la carica di Vice Sindaco e di Assessore al Turismo del Comune di Alghero. Calendario degli eventi fissato con largo anticipo e promozione a tappetto con coinvolgimento di tutti gli operatori del comparto turistico e della stampa specialistica. L’obbiettivo – sottolinea Conoci – sarà quello di realizzare un palinsesto ricco di eventi di qualità nel periodo estivo ma, soprattutto, capace di essere attrattivo nei periodi di spalla. Cominceremo con l’Holi Color. Un grande evento già ospitato ad Alghero, che ha riscosso un gradissimo successo non solo tra i più giovani ma anche tra chi ha qualche anno in più. Spazzeremo via con luce, colori, allegria e creatività quella cappa di grigiore che per sei lunghi anni ha avvolto Alghero, riportando la Riviera del Corallo a ricoprire un ruolo di primo piano nel panorama turistico italiano ed internazionale.” – chiude Conoci.
Comunicato – Il festival Sulla terra leggeri al Salone di Torino 2019
SULLA TERRA LEGGERI
Festival letterario della Sardegna
al
Salone Internazionale del Libro
Gli incontri del festival a Torino
da venerdì 11 a lunedì 13 maggio
Un lungo fine settimana di appuntamenti al Salone Internazionale del Libro di Torino per il festival letterario Sulla terra leggeri.
Si comincia domani, venerdì 10 maggio, quando alle 13,30 in Sala Avorio si terrà un incontro dal titolo “Nel nome di Manlio Brigaglia”, organizzato in collaborazione con l’Aes (Associazione editori sardi). Una tavola rotonda in ricordo di un grande studioso e scrittore, tante volte ospite di Sulla terra leggeri e grande amico del festival. Interverranno la presidente dell’Aes Simonetta Castia, la giornalista di Repubblica Simonetta Fiori, il responsabile della pagine della Cultura de La Nuova Sardegna Costantino Cossu, e lo scrittore Flavio Soriga.
Flavio Soriga sarà protagonista anche nei giorni seguenti con la presentazione del suo ultimo romanzo “Nelle mie vene”, in libreria da pochi giorni per Bompiani. Primo appuntamento sabato 11 maggio nel centro di Torino, al Bar Pietro, per un incontro in collaborazione con il Circolo dei sardi moderato dal giornalista Alberto Urgu. Il giorno seguente, domenica 12 maggio, si torna al Lingotto, con presentazione del libro al Caffè Letterario insieme al giornalista, autore televisivo e scrittore Bruno Gambarotta. Coordina l’incontro il giornalista Nicola Muscas.
Più fitta l’agenda di lunedì 13 maggio, che comincia al mattino con la fase conclusiva dell’iniziativa Adotta uno scrittore, a cui Sulla terra leggeri ha aderito con una serie di incontri letterari nel carcere di Uta (CA). A partire dalle 11 in Sala Oro, un’occasione per tirare le somme di una delle iniziative più longeve legate al Salone, organizzata in collaborazione con l’Associazione delle fondazioni di origine bancaria del Piemonte e Fondazione con il Sud. Infine, alle 17,00 in Sala Granata, per il ciclo Festa Mobile, Flavio Soriga racconta “Marcia su Roma e dintorni”, di Emilio Lussu, scritto durante l’esilio in Francia all’indomani della sua rocambolesca fuga da Lipari, dove fu condannato all’esilio come oppositore del fascismo.
Quattro giorni di incontri, quattro giorni di libri, quattro giorni di Sulla terra leggeri a Torino, per la trentaduesima edizione del Salone del Libro.
Banco di Sardegna – Il 29 marzo a Sassari il Festival della Cultura Creativa
Banco di Sardegna: a scuola di archeologia in sala Siglienti
Il 29 marzo a Sassari una giornata dedicata ai più piccoli
Sassari, 26 marzo 2019 – Venerdì 29 marzo, per l’intera mattinata, la Sala Siglienti della Direzione Generale del Banco di Sardegna a Sassari accoglierà una cinquantina di alunni della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Sorso “Santa Maria” e della scuola dell’infanzia di Sassari “Mater Purissima”.
I piccoli, di 5 e 8 anni, saranno i protagonisti del Festival della Cultura Creativa, promosso in ambito nazionale dall’Abi (Associazione Bancaria Italiana) con l’obiettivo di valorizzare e riaffermare l’impegno culturale, e non solo economico, che le banche svolgono quotidianamente nel Paese: a cominciare dall’educazione dei bambini attraverso la valorizzazione della loro consapevolezza e delle loro capacità espressive in un processo di crescita che li possa far diventare adulti responsabili.
Il tema di questa edizione del Festival è: “Le intelligenze. Tra evoluzioni naturali e tecnologiche, tra mente ed emozioni per conoscere noi stessi e il futuro che ci circonda”
Per l’occasione, al Banco di Sardegna si terranno laboratori didattici dedicati all’archeologia, organizzati dall’Associazione Culturale Coilibrì in collaborazione con Annalisa Masala, formatrice abilitata all’uso del metodo Munari, e con l’importante supporto del Liceo Artistico “Filippo Figari” di Sassari.
I piccoli ospiti, con un approccio semplice e divertente, potranno scoprire l’antica tecnica della lavorazione dell’argilla per riprodurre la Pintadera (storico simbolo del Banco e dell’identità della Sardegna a cui è dedicata la mostra allestita in sala Siglienti) e comprendere quali fossero i suoi utilizzi. Le pintadere che i bambini realizzeranno verranno poi cotte nei forni del laboratorio di ceramica del Liceo Artistico “Figari”.
L’obiettivo dell’attività è quello di far scoprire ai bambini l’epoca nuragica stimolandone la manualità e la fantasia attraverso un metodo privilegiato per l’apprendimento, quello del laboratorio creativo.
Per il Banco di Sardegna, che per il terzo anno aderisce al Festival, questa iniziativa è in linea con il programma che, sotto il nome “Il Banco di Sardegna per la Scuola”, riunisce tutte le attività dedicate ai bambini e ai ragazzi, dal concorso per le scuole superiori, all’educazione finanziaria, alla più recente collaborazione con la Dinamo che fino a ora ha portato al PalaSerradimigni oltre 2.000 alunni delle scuole elementari e medie del territorio in occasione delle gare della FIBA Europe Cup di basket.
“Terre di confine”: il bilancio della XII edizione di un film festival che abbatte le frontiere
ASUNI. Che sia stata una grande XII edizione non ci sono dubbi. Ma il “terre di confine”, oltre a essere un intrigante festival cinematografico, è stato anche un’importante occasione di confronto e riflessione sul cinema e la società, uno spunto di riflessione collettiva nella quale sono entrati in contatto il pubblico e gli autori.
Al di là delle visioni di opere difficilmente reperibili altrove, e degli incontri con registi come Orlando Lübbert, José Maria Gonzales, Pancho Hervé e tanti altri, la manifestazione è stata capace di creare emozioni e di traghettare il pubblico all’interno di una vicenda politica e storica tanto drammatica, quella della dittatura in Cile. Tracciando al contempo un ponte immateriale verso questo Paese sudamericano, incuriosendo e aprendo alla voglia di conoscerne il territorio e i suoi abitanti, e visitare le sterminate lande che vanno dalla Patagonia alla citta di Santiago.
Ed è proprio questo l’intento della manifestazione organizzata dall’associazione Su Disterru: incontrarsi, dialogare e discutere attraverso il cinema, ma soprattutto, abbattere i confini e avvicinare le culture. Culture che spesso si rivelano di una insospettabile ricchezza.
In questa seconda volta di Marco Antonio Pani alla direzione artistica, affiancato nella conduzione da Enrico Pitzianti, molto apprezzati sono stati anche i corti e i lungometraggi degli autori sardi, tra i quali quelli di Francesca Lixi, Bonifacio Angius, Paolo Carboni e Sergio Naitza. Una carta vincente è stata senz’altro l’apertura alla declinazione del tema di quest’anno, La libertà, nelle sue infinite sfaccettature tra poesia, pittura, videoart, musica e incontri con gli studenti.
Di forte impatto è stata la performance di Claudia Crabuzza e Francesca Ventriglia dedicata a Violetta Parra, il concerto di musica andina del “Grupo Nazca”, la presenza del poeta Antonio Arévalo con il suo libro “Le terre di nessuno” e Aldo Brigaglia in “Intillimanìa”. Quindi le installazioni artistiche a cura di Bianca Laura Petretto e le esposizioni di Alejandro Robles e Lea Gramsdorff e le letture di Isabella Orchis.
Significativo è stato inoltre il gemellaggio del “terre di confine” con il Festival de cine de Santa Fe de Antioquia, in Colombia, suggellato dalla presenza del direttore artistico Alejandro Alzate Giraldo.
Altro importante tassello è stato l’incontro e la collaborazione con l’associazione Cilenos de Sardigna, che ha permesso di conoscere un’importante pagina poco conosciuta della nostra storia, quella di ben cinquecento sardi che, cileni di nascita, furono adottati da famiglie sarde in tenera età, soprattutto durante i vent’anni della dittatura di Pinochet, e oggi fanno parte integrante del tessuto sociale dell’isola.
Notevole supporto è stato dato dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Cineteca Sarda, dalla Filmcommission, dalle diverse amministrazioni comunali e dal consorzio “Sa perda ‘e Iddocca”, in collaborazione con Lo Teatrì di Alghero, l’Accademia delle Belle arti Mario Sironi, il Cityplex Moderno di Sassari e il MEA di Asuni. E un’altra carta vincente forse è stata proprio la scelta itinerante della manifestazione, in un tour che ha abbracciato le comunità di Cagliari, Alghero, Sassari, Solarussa e Asuni.
Festival Internazionale di Street Photography [CONFERENZA STAMPA]
dopo lo straordinario successo del 2018, si terrà nella giornata di domani –sabato 16 marzo 2019, alle ore 11 – presso la Sala Mosaico del Museo Archeologico della Città (con ingresso dal Quarter, in Largo San Francesco) la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Festival Internazionale di Fotografia di Strada e d’Autore, in programma nel mese di aprile nella città Alghero. Il festival Aspa – Alghero Street Photography Awards, è preceduto dal contest fotografico che ha visto partecipare autori, fotografi e appassionati da tutto il mondo. All’incontro con i giornalisti parteciperanno l’assessore alla Cultura e Turismo Gabriella Esposito, il presidente della Fondazione Alghero, Massimo Cadeddu, il presidente dell’associazione culturale Officina di Idee che organizza l’evento, Marcello Perino, Sonia Borsato direttore artistico del festival Aspa e Giuseppe Ligios per TxT. In allegato uno scatto dell’edizione 2018.
Parte con successo il “terre di confine film festival”. Domenica la giornata conclusiva della tappa di Solarussa:
Applausi per “Taxi para tres” di Orlando Lübbert e “L’uomo con la lanterna” di Francesca Lixi. Stasera arriva l’attore Alessandro Gazale. Domani Paolo Zucca presenterà in anteprima assoluta il trailer del film “L’uomo che comprò la luna” di prossima uscita in sala
SOLARUSSA. I due registi Orlando Lübbert e José María González sono stati i protagonisti internazionali della prima giornata del “terre di confine filmfestival”, che ha preso il via ieri (8 marzo) in Casa Sanna di fronte a un pubblico numeroso, sotto la direzione artistica di Marco Antonio Pani coadiuvato da Enrico Pitzianti. Grande attenzione è stata riservata al drammatico “Taxi para tres” di Lübbert, che oggi replicherà alle 18.30 con “Cirqo”, la storia di due uomini in fuga dalla polizia segreta di Pinochet che trovano riparo in un circo itinerante, nel quale si trasformano per caso in clown di successo.
Lübbert è nato in Cile nel 1945 e, a causa della dittatura, dal 1973 ha vissuto un lungo esilio prima in Messico e poi in Germania, dove ha insegnato alla Freie Universität Berlin e ha girato numerosi documentari. Nel 1995 è ritornato nella sua terra dove ora, oltre all’attività di regista, ha l’incarico di docente di cinema all’Istituto di Comunicazione e Immagine (ICEI) dell’Università del Cile.
A inaugurare la serata sono stati Mario Tendas, sindaco di Solarussa, e Sandro Sarai, presidente dell’associazione “Su Disterru” che organizza l’evento. Molto applauditi sono stati il film “L’uomo con la lanterna” dell’autrice sarda Francesca Lixi, e l’installazione artistica “Il bosco delle trasparenze” che ha accolto le poesie di Giovanni Bernuzzi, accompagnate dall’intensa recitazione dell’attrice Isella Orchis. All’iniziativa è collegato “Words resound” di Bianca Laura Petretto, opera di videoarte sul ritmo e la musicalità delle parole. Stasera c’è grande attesa anche per la proiezione alle 21 di “Ovunque proteggimi” di Bonifacio Angius, con la presenza dell’attore protagonista Alessandro Gazale.
Il programma di domani.
Domani (domenica 10 marzo) sarà la giornata conclusiva di questa prima tappa di Solarussa, che prenderà il via alle 11 in Casa Sanna, con l’incontro “Percorsi formativi col cinema nelle scuole dell’obbligo” organizzato e moderato da Andrea Mura (videomaker e formatore). Interverranno Matteo Incollu, Alessandra Patti, Alessandra Piras, Ottavia Pietropoli, José María González, Orlando Lübbert, Alessandra Sento della Società Umanitaria, Cineteca Sarda, Sergio Scavio e Mariangela Bruno, responsabile Film literacy della Fondazione Sardegna Film Commission. A introdurre i lavori sarà Enrico Pitzianti. I relatori proietteranno degli estratti video di laboratori svolti nelle scuole.
In chiusura proiezione dei corti “Alla ricerca di madre natura” della classe 5^D – Scuola Primaria dell’I.C. “Gramsci-Rodari”, vincitore Cinemambiente di Torino 2018; quindi “About the sea” esito della residenza artistica per ragazzi “Cosa ci porta il mare” progetto del Muma/Museo del Mare, Marco Antonio Pani e Michela Anedda; “Coins” di Matteo Incollu e “La notte di Cesare” di Sergio Scavio.
Alle 15.30 per i più piccoli sarà proposto “Selkirk, el verdadero Robinson Crusoe” di Walter Tournier. Alle 16.50 per la Finestra sul cinema sardo “Cine Yagoua” progetto cine solidale di Andrea Mura e Chiara Andrich, saranno proiettati i documentari “Une dimanche au Village” di Zamandje Roger, Haranga Laurent, Soupoursou Dieudonne e “Fati” di Hamaita Soumai Celestine.
Alle 17.30 Marco Antonio Pani presenta José María González e il suo “Darío en toma”. Alle 19 appuntamento con Paolo Zucca che presenterà una clip in esclusiva anteprima assoluta, il trailer del suo film “L’uomo che comprò la luna” di prossima uscita in sala. Alle 19,15 l’appuntamento è con “Intillimania, Cile-Sardegna andata e ritorno”, incontro con Aldo Brigaglia. La serata si conclude in bellezza con la proiezione di “Machuca” di Andrés Wood, uno dei film più famosi della storia del cinema cileno. Maggiori informazioni sul sito www.tdcf.it.
Parte da Solarussa il “terre di confine film festival”: da venerdì tre giorni di appuntamenti e proiezioni
Ospiti dal Cile i registi Orlando Lübbert e José María González. Tra i protagonisti sardi Francesca Lixi e l’attore Alessandro Gazale
SOLARUSSA. Dall’8 al 10 marzo la comunità di Solarussa farà da apripista al magico circuito del “terre di confine filmfestival”, una XII edizione quest’anno dedicata al tema della Libertà in un gemellaggio cinematografico con il Cile. Saranno tre giornate intense di appuntamenti. La kermesse organizzata dall’associazione Su Disterru prenderà il via venerdì alle 17.30 nei locali della Casa Sanna, con la proiezione del cortometraggio “La Libertà”, il video-spot realizzato durante i laboratori di cinematografia che hanno coinvolto gli abitanti di Solarussa e Asuni. A introdurre il programma sarà il direttore artistico Marco Antonio Pani affiancato dal regista Enrico Pitzianti, i quali presenteranno al pubblico i primi due ospiti internazionali, il regista cileno Orlando Lübbert e il basco José María González, che nel corso del festival illustreranno diverse loro opere.
Ma la manifestazione non trascura il mondo della scuola. Già in mattinata Paola Gaidano coinvolgerà gli studenti dell’Istituto comprensivo attraverso i laboratori “Liberi tutti!” a cura di Osvic. In serata sono previste numerose proiezioni: alle 18 il cortometraggio “Historia de un oso” di Gabriel Osorio, premio Oscar per l’animazione, alle 18.20 l’atteso “L’uomo con la lanterna” dell’autrice sarda Francesca Lixi e, alle 20, il corto documentario “Obreras saliendo de una fàbrica” di Jose Luis Torres Leiva.
Alle 20.30 sarà inaugurata l’installazione artistica “Il bosco delle trasparenze” che accoglie le poesie di Giovanni Bernuzzi, accompagnata dalle letture guida dell’attrice Isella Orchis. All’iniziativa è collegato “Words resound” di Bianca Laura Petretto, opera di videoarte sul ritmo e la musicalità delle parole. Seguirà una degustazione di prodotti locali e, alle 21.30, sarà il momento del film “Taxi para tres” del regista Orlando Lübbert, che si intratterrà a dialogare con il pubblico.
Sabato 9 marzo il calendario prende il via alle 11 in Casa Sanna con un omaggio al compianto maestro Ermanno Olmi, di cui sarà proiettato il film “Il posto”. Si prosegue alle 16 con il documentario “Nostalgia de la luz” di Patricio Guzmán e, per la “Finestra sul corto sardo” si terranno due interessanti incontri. Il primo alle 17.30 con Francesco Pirisi e il suo “Warlords” e il secondo alle 17.45 con Massimo Loi e il suo “Je ne veux pas mourir”, realizzato assieme a Gianluca Mangiasciutti.
Alle 18.15 sarà proposta la visione di CIRQO , ancora di Orlando Lübbert. Gran finale alle 21 con “Ovunque proteggimi”, l’ultimo film di Bonifacio Angius che sta tanto successo sta riscuotendo a livello nazionale e internazionale. Accompagnerà la proiezione l’incontro con l’attore Alessandro Gazale, protagonista maschile dell’opera.
Domenica 10 marzo sarà la giornata conclusiva della tappa di Solarussa. Alle 11 in Casa Sanna, Enrico Pitzianti introdurrà l’incontro “Percorsi formativi col cinema nelle scuole dell’obbligo” organizzato e moderato da Andrea Mura (videomaker e formatore). Interverranno Matteo Incollu, Alessandra Patti, Alessandra Piras, Ottavia Pietropoli, José María González, Orlando Lübbert, Alessandra Sento della Società Umanitaria, Cineteca Sarda, Sergio Scavio e Mariangela Bruno, responsabile Film literacy della Fondazione Sardegna Film Commission. I relatori proietteranno degli estratti video di laboratori svolti nelle scuole.
In chiusura proiezione dei corti “Alla ricerca di madre natura” della classe 5^D – Scuola Primaria dell’I.C. “Gramsci-Rodari”, vincitore Cinemambiente di Torino 2018; quindi “About the sea” esito della residenza artistica per ragazzi “Cosa ci porta il mare” progetto del Muma/Museo del Mare, Marco Antonio Pani e Michela Anedda; “Coins” di Matteo Incollu e “La notte di Cesare” di Sergio Scavio.
Alle 15.30 per i più piccoli sarà proposto “Selkirk, el verdadero Robinson Crusoe” di Walter Tournier. Alle 16.50 per la Finestra sul cinema sardo “Cine Yagoua” progetto cine solidale di Andrea Mura e Chiara Andrich, saranno proiettati i documentari “Une dimanche au Village” di Zamandje Roger, Haranga Laurent, Soupoursou Dieudonne e “Fati” di Hamaita Soumai Celestine.
Alle 17.30 Marco Antonio Pani presenta José María González e il suo “Darío en toma”. Alle 19 appuntamento con Paolo Zucca che presenterà al pubblico un trailer del suo film “L’uomo che comprò la luna” di prossima uscita in sala. Alle 19,15 l’appuntamento è con “Intillimania, Cile-Sardegna andata e ritorno”, incontro con Aldo Brigaglia introdotto da Nello Rubattu. La serata si conclude in bellezza con la proiezione di “Machuca” di Andrés Wood, uno dei film più famosi della storia del cinema cileno.
Il festival prosegue l’11 marzo ad Alghero e Sassari per concludersi il prossimo weekend ad Asuni. Per maggiori informazioni consultare il sito www.tdcf.it.