SI APRE IL FESTIVAL CHE CELEBRA L’AMORE – COMPIE 25 ANNI

Compie 25 anni il Festival della Lettera d’Amore di Torrevecchia Teatina, una delle manifestazioni culturali più prestigiose e longeve dell’Abruzzo, che si svolgerà dal 5 al 9 agosto alle 21 nel Parco della Gioventù San Karol annesso al Palazzo del Marchese Valignani, patrocinata dal Comune e della Regione Abruzzo e con l’organizzazione del Museo della Lettera d’Amore e della comunità parrocchiale di San Rocco e di Cuochi & friends. Il programma si apre martedì 5 agosto 2025 alle ore 21, dopo il saluto del Sindaco Dottor Francesco Seccia, un concerto dell’Orchestra I Giovani Accademici diretta da Paolo Angelucci “Love beats”. Presenta: Beniamino Cardines. Saranno eseguiti numerosi brani: CHILD’S ANTHEM, OREGON, TANGO POUR CLAUDE, MERRY CHRISTMAS MR. LAWRENCE, SHINE ON YOU CRAZY DIAMOND, DANZON N. 2. L’organico, tutto di giovanissimi, è composto da 60 elementi, violini, viole, violoncelli, contrabbasso, flauti e piccolo, oboe, clarinetti e clarinetto basso, sax, corni, trombe, trombone, chitarra, basso elettrico, pianoforte, batteria. L’orchestra si costituisce nel 2020 come laboratorio di formazione orchestrale e di produzione per giovani musicisti dai 12 ai 20 anni. Ha partecipato a numerosi concerti, ha collaborato con Mimmo Locasciulli, ha vinto la medaglia d’oro dell’International Yoiuth Music Festival di Bratislava e allo Spezzaferri di Verona, primo al concorso Amnxanum Award. Il festival prosegue mercoledì 6 agosto ore 21 per l’Associazione Cuochi & Friend “Notte d’amore e di bontà” – Il edizione premio Leo Santangelo, presenta: Antonio Di Giosafat, con un concerto di Lindo Terrenzio e Lidia Conte; giovedì 7 agosto ore 20 e 30 l’inaugurazione della mostra “Lettera d’Amore fra Letteratura e Corpo d’Arte” di Vitaldo Conte a cura di Annalisa Piermattei; il Premio alla bontà III edizione in collaborazione con Parrocchia S. Rocco Don Nicolino Santilli; presentano: Sofia Pamio e Riccardo D’Eusanio. I premiati: Francesco Lo Piccolo, di Voci di dentro, con la presenza dell’avvocato Monia Scalera, garante regionale dei diritti dei detenuti; Fabrizio Franceschelli, inviato della trasmissione “Chi l’ha visto”, che avrà una conversazione con i giornalisti Fabrizio Masciangioli e Gino Di Tizio e il Sindaco di Chieti Dottor Diego Ferrara; La Compagnia del Sorriso clown dottori di Chieti, rappresentato dal Presidente Dottor Tiziano Del Grosso; la Comunità Terapeutica Ali d’aquila che sarà rappresentata dal Presidente Dottor Ermanno Di Bonaventura, le protagoniste di una storia di amicizia, “La storia di Adriana” , Emma Tiberio, Ethel Moretti, Loredana Di Mauro, Luciana Di Mauro, Paola Di Mauro, Patrizia Di Giglio, Rosalinda Di Nino, Sandra Tiberio, Gloria Leve e Susy Lombardi. Partecipa la sociologa Fabiola Nucci. Venerdì 8 agosto ore 21 si terrà la cerimonia del Premio Lettera d’Amore, presenta: Nino Gerrmano, con gli attori: Antonella De Collibus e Sebastiano Nardone, ospite d’onore il Professor Vito Mancuso, partecipa il Professor Giulio Tatasciore. Gli intermezzi musicali saranno di Manuel Virtù, alla chitarra classica. Sabato 9 agosto ore 21 i riconoscimenti della II edizione del Premio Federico Valignani andranno al Prof. Carlo De Matteis Università L’Aquila per la Letteratura, al Prof. Lorenzo Perilli Università Roma Tor Vergata per la Cultura, premio per l’Impresa al Mercato del Pane, rappresentato da Davide Di Credico, Alessio Miccoli, Beatrice Orsini, Gianna Antonucci, premio per la Scienza al Prof. Marcello Ienca della Technische Universität München. Segue un concerto di arie tostiane eseguite da Roberto Rupo e Nunzio Fazzini, in collaborazione con il Club Tosti. Presentano: Annalisa Piermattei e Barbara Verì.

UNA SCRITTRICE PERUVIANA TRIONFA AL VENTICINQUENNALE DEL PREMIO LETTERA D’AMORE

Si spinge fin sulle rive del Pacifico il concorso Lettera d’Amore. Venerdì 8 agosto nel Parco della Gioventù San Karol del Palazzo Valignani in occasione della cerimonia di premiazione della XXVesima edizione della manifestazione patrocinata dal Comune di Torrevecchia Teatina, dalla Regione Abruzzo e dal Museo della Lettera d’Amore, saliranno sul podio più alto del palco nella notte più magicamente romantica dell’estate abruzzese la scrittrice peruviana Fátima Rocío Peralta García residente a Lima, ispirata dalla Turandot pucciniana, redattrice di una confessione indirizzata a Calaf in cui Liù parla del suo sacrificio, per un tema tragicamente tornato all’attenzione della cronaca in Italia, e Giovanni Monti, autore di un’esilarante e dissacratoria lettera scritta da un dislessico: “Lara Laura, in tuffi questi danni non ho mai spesso di ararti” saliranno sul podio, primi ex aequo davanti a una folta schiera di candidati, tutti egualmente meritevoli per il loro impegno. Secondi si sono classificati Alessandro Carandente e Gordiano Lupi, terzi Omar D’Anastasio, Clive Riche, musicista, compositore, attore e doppiatore inglese e Carlo Felice Tassini.

I premi speciali della giuria composta da Arnaldo Colasanti, Tonita Di Nisio, Massimo Pamio, Lucilla Sergiacomo e Giuseppina Verdoliva saranno assegnati a: Giulia Madonna, Fantino Mincone, Ginestra Odevaine, Serena Ongaro, Serena Corale, gruppo di lettura del Centro di Salute Mentale di Cinecittà di Roma guidato dalla dottoressa Laura Salvi, Flavia Giovanna Sgobba. Segnalati: Enrico Bucci, Amalia Cavorso, Luigi Celi, Emanuela Colonna, Michela De Martino, Tino Di Cicco, Milvia Di Michele, Annarita Di Paolo, Claudia Falcone, Tania Giuga, Gemma Libriani, Nicola Menna, Paolo Miscia, Simona Novacco, Annarita Pasquinelli, Giuliano Petaccia, Claudia Ruscitti, Riccardo Santarelli, Giada Saracino, Assunta Spedicato, Monica Sterpone, Anna Tangocci, Dante Troilo, Cristina Zamò, Claudia Zangrandi.

Un commento dei promotori del Premio, Pina e Massimo Pamio: “Venticinque anni di promozione della lettera d’amore ci hanno fatto scoprire come il sentimento sia una vibrazione che corra sulle ali di un foglio, trasportando con sé l’immenso dono della vita che è offerto non per infierire l’uno sull’altro, ma per condividere, curare, guarire, gioire insieme, come in uno specchio che rimanda non la propria immagine, bensì quella di ogni altro”.




COLDIRETTI NU-OG: GRANDE SUCCESSO AL CALA GONONE JAZZ FESTIVAL CON IL VILLAGGIO CAMPAGNA AMICA. SAPORI E TRADIZIONI DELLA SARDEGNA AL CENTRO DELLA KERMESSE INTERNAZIONALE

Il gusto inconfondibile dei prodotti sardi, quelli più autentici dell’isola, hanno incontrato ancora una volta i ritmi travolgenti del jazz, trasformando il Cala Gonone Jazz Festival 2025 in un evento ancora più speciale. Il Villaggio Campagna Amica di Coldiretti Nuoro-Ogliastra ha animato la manifestazione internazionale con un’offerta ricca di eccellenze agroalimentari locali, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi della rassegna. Il Villaggio ha saputo raccontare anche quest’anno il territorio con i suoi sapori e saperi.

PRODOTTI. La splendida cornice dell’evento è stata popolata fin dal tardo pomeriggio di tantissimi visitatori, attratti dall’ampio percorso del gusto allestito dalle aziende di Campagna Amica. Degustazioni guidate, street food, vini e birre artigianali hanno scandito una serata interamente dedicata al cibo genuino della Sardegna. Tra i grandi protagonisti i piatti simbolo della tradizione, ma anche dolci, carni, frutti e formaggi locali. Un’offerta che ha saputo conquistare residenti e turisti, raccontando l’anima autentica della filiera agricola sarda.

VETRINA AUTENTICA. “Abbiamo vissuto una giornata speciale che ci ha permesso di mostrare al pubblico il valore del lavoro dei nostri produttori – sottolinea Leonardo Salis, presidente di Coldiretti Nuoro-Ogliastra – il Villaggio Campagna Amica si è confermato un punto di riferimento per chi vuole scoprire la qualità delle produzioni a km zero”.

Per Alessandro Serra, direttore Coldiretti Nu-Og, “il Cala Gonone Jazz Festival è la dimostrazione di come eventi culturali di grande respiro possano dialogare con il mondo agroalimentare. I nostri produttori non offrono solo eccellenza enogastronomica, ma raccontano una storia fatta di identità, appartenenza e rispetto per la terra”.

COLLABORAZIONI. Anche per il 2025, il Villaggio è stato realizzato grazie alla collaborazione con Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Comune di Dorgali, Mousikè Nuoro, Cala Gonone Jazz Festival, l’associazione culturale “L’Intermezzo”. Un successo che conferma ancora una volta la forza della filiera Coldiretti e il ruolo centrale delle aziende agricole nella promozione del territorio sardo.




Il Festival internazionale Contrasti chiude la “Spring Edition” 2025

Il successo al MusMat di Olbia è l’epilogo di una manifestazione che ha portato musica, arte e cultura in diversi centri del nord-Sardegna

Lo sguardo è già rivolto agli appuntamenti della Autumn edition

OLBIA. Quattro mesi di appuntamenti primaverili hanno lasciato un’eco vibrante di musica, arte e cultura nel nord dell’isola e già lo sguardo è rivolto all’imminente edizione autunnale. La “Spring Edition” 2025 del Festival Internazionale Contrasti si è chiusa con successo al MusMat di Olbia dopo aver incantato il pubblico con un calendario di eventi di altissimo profilo.

Fin dal suo esordio ad aprile, il festival ha tessuto un filo rosso tra diverse espressioni musicali, portando sul palco artisti di fama internazionale e giovani talenti, in un dialogo costante tra tradizione e innovazione. Da Olbia a La Maddalena, passando per Sassari e Sorso, ogni tappa è stata un momento di pura magia, capace di coinvolgere e stupire un pubblico sempre più numeroso e appassionato.

Grande soddisfazione è stata espressa da Elisabetta Rossana Siddi, presidente dell’associazione culturale Contrapunctum ETS: «Siamo immensamente orgogliosi del trionfo di questa ‘Spring Edition’, e confidiamo che la manifestazione sappia crescere ancora, edizione dopo edizione». Per la direttrice artistica Laura Cocco «ogni concerto, ogni masterclass, è stato il tassello prezioso di un mosaico che celebra la bellezza e la potenza della musica. La risposta del pubblico è stata straordinaria, a conferma che il desiderio di esperienze culturali autentiche sia più vivo che mai».

Le due serate conclusive al MusMat hanno rappresentato il culmine di un percorso molto positivo, confluito nella collaborazione con il Conservatorio “Pergolesi” di Fermo, che ha aggiunto un tocco di eccellenza testimoniando l’alto livello di preparazione e la profonda passione dei giovani musicisti e dei loro maestri. La sinergia tra istituzioni è un esempio di come la cooperazione possa generare valore culturale e opportunità per le nuove generazioni.

«L’alto gradimento da parte del pubblico conferma nel festival un appuntamento imperdibile nel panorama culturale sardo e nazionale – ha proseguito Laura Cocco –, un faro che illumina il talento, la creatività e la capacità di emozionare attraverso l’arte. L’entusiasmo e l’affluenza di pubblico sono il segno più tangibile di un evento che, evento dopo evento, rafforza il suo legame con il territorio e la sua vocazione internazionale».




Sabato a Telti il Silent Sardinia Festival con la danza di Silvia Pinna e i laboratori ecologici

Nascono opere d’arte dai materiali riciclati e ogni evento è fruibile in cuffia

Tra musica, danza e rispetto per l’ambiente sono coinvolti anche Aglientu, Vignola Mare, Santa Teresa Gallura e Cannigione

TELTI, 15 luglio 2025Sabato 19 alle 18.30 luglio nell’Area Duomo di Telti prende il via un nuovo appuntamento del Silent Sardinia Festival, la rassegna multidisciplinare innovativa a basso impatto ambientale che con il suo tour toccherà a breve i comuni di Aglientu, Vignola Mare, Santa Teresa Gallura e Cannigione per un’esperienza immersiva e sostenibile.

Passando nelle piazze dei piccoli centri dell’isola e nei litorali più suggestivi, il festival permette di fruire ogni evento musicale attraverso l’uso delle cuffie, con il fine di immergersi completamente nei suoni e nelle performance senza alterare l’equilibrio dell’ambiente e disturbare la fauna locale.

La serata prenderà il via alle 18.30 con i Laboratori Creativi a tematica ecologica della psicologa dell’infanzia Julie Messina (di Studio Colibrì Venezia), per invitare i più piccoli (dai tre anni in su) a dare nuova vita a oggetti di scarto, trasformando i materiali riciclati in vere e proprie opere d’arte.

Alle 20.45 sarà il momento della performance “Alla ricerca del Mio Posto” di Silvia Pinna, danzatrice e coreografa olbiese che condurrà lo spettatore in un viaggio stimolante tra movenze e musica (in cuffia) passando sotto le stelle. Alle 21.45 la Silent Disco Night farà ballare tutti al ritmo di tre canali musicali distinti: sarà uno spettacolo coloratissimo dove il pubblico di tutte le età potrà scatenarsi al ritmo di musica e scegliere, con un semplice click grazie alle cuffie WiFi distribuite gratuitamente, fra tre diverse proposte musicali, garantendo un’esperienza inclusiva e divertente per tutti. La manifestazione è diretta artisticamente da Michele Moi, autore di colonne sonore rappresentate in tutta Europa.

Promosso da Roerso Mondo ETS – Produzioni multidisciplinari a basso impatto ambientale, ente con sede ad Arzachena e attivo su scala nazionale, quest’anno il SSF è sostenuto da importanti realtà come Next Generation UE nell’ambito PNRR TOCC Azione B2, il MiC – Ministero della Cultura, un’unione di amministrazioni comunali della Gallura, Fondazione di Sardegna e rientra nel circuito”Salude e Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.

Dato il numero limitato di cuffie disponibili, è consigliabile prenotare inviando un SMS o un messaggio whatsapp al numero 324 6096565, specificando nome, cognome, giorno e turno dello spettacolo e il numero dei posti richiesti. Si consiglia di presentarsi all’evento almeno quindici minuti prima dell’inizio. Per il noleggio della cuffia è richiesto un documento di riconoscimento valido, che verrà restituito a fine evento contestualmente alla riconsegna. Maggiori informazioni sul sito  www.silentsardiniafestival.it .

Laboratori creativi per bambini. In alto una performance di Silvia Pinna



Da Alghero a Telti il tour del Silent Sardinia Festival

Si parte il 18 luglio al Lido San Giovanni tra musica, danza e rispetto per l’ambiente Sono coinvolti Aglientu, Vignola Mare, Santa Teresa Gallura e Cannigione

La Danza di Silvia Pinna affianca i laboratori creativi per bambini: nascono opere d’arte dai materiali riciclati e ogni evento è fruibile in cuffia

Alghero. Dalle piazze dei piccoli centri dell’isola ai litorali più suggestivi ogni evento è fruibile in cuffia, per immergersi completamente nei suoni e nelle performance senza alterare l’equilibrio dell’ambiente e disturbare la fauna locale. La settima edizione del Silent Sardinia Festival prende il via il 18 luglio al Lido di San Giovanni di Alghero per proseguire il 19 nel cuore del centro storico di Telti, e dareavvio a un tour che toccherà i comuni di Aglientu, Vignola Mare, Santa Teresa Gallura e Cannigione per un’esperienza multidisciplinare immersiva e sostenibile.

Protagonista dei tramonti nord Sardegna sarà la performance “Alla ricerca del Mio Posto” di Silvia Pinna, danzatrice e coreografa olbiese che condurrà lo spettatore in un viaggio stimolante tra movenze e musica (in cuffia) passando sotto le stelle. Ogni spettacolo è adatto a un pubblico dai tre anni in su, ed è sempre accompagnato dai Laboratori Creativi a tematica ecologica della psicologa dell’infanzia Julie Messina (di Studio Colibrì Venezia), per invitare i più piccoli a dare nuova vita a oggetti di scarto, trasformando i materiali riciclati in vere e proprie opere d’arte.

Sono oltre cinquanta le attività in programma per il mese di luglio, con netta prevalenza a partecipazione gratuita, pensate per un pubblico vasto e internazionale che va dalle famiglie ai più giovani. «La nostra è una rassegna multidisciplinare innovativa a basso impatto ambientale, che porta avanti la visione ambiziosa di intrecciare lo spettacolo dal vivo e la psicologia dell’infanzia, proponendo produzioni artistiche che stimolano i valori dell’ecologia attraverso la creatività» ha affermato Michele Moi, direttore artistico di origini sarde, autore di colonne sonore rappresentate in tutta Europa.

Ogni serata chiuderà in bellezza con la travolgente Silent Disco Night, uno spettacolo coloratissimo dove il pubblico di tutte le età potrà scatenarsi al ritmo di musica e scegliere, con un semplice click grazie alle cuffie WiFi distribuite gratuitamente, fra tre diverse proposte musicali, garantendo un’esperienza inclusiva e divertente per tutti.

Promosso da Roerso Mondo ETS – Produzioni multidisciplinari a basso impatto ambientale, ente con sede ad Arzachena e attivo su scala nazionale, quest’anno il SSF è sostenuto da importanti realtà come Next Generation UE nell’ambito PNRR TOCC Azione B2, il MiC – Ministero della Cultura, un’unione di amministrazioni comunali della Gallura, Fondazione di Sardegna e rientra nel circuito”Salude e Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.

PROGRAMMA DI ALGHERO E TELTI.

Il 18 luglio al Lido San Giovanni di Alghero si parte alle 19.30 con i laboratori creativi sui materiali di scarto e, alle 20.45, andrà in scena lo spettacolo di danza con Silvia Pinna. Dalle 21.45 il litorale si trasformerà in una pista da ballo a cielo aperto per l’originale e inclusiva Silent Disco Night, con selezioni DJ per tutti i gusti. Le cuffie WiFi saranno consegnate gratuitamente.

Il 19 luglio nell’Area Duomo di Telti l’evento prenderà il via alle 18.30 con i laboratori creativi per i più piccoli, seguiti alle 20.45 dallo spettacolo coreutico. Dalle 21.45, la Silent Disco Night farà ballare tutti al ritmo di tre canali musicali distinti.

Dato il numero limitato di cuffie disponibili, è consigliabile prenotare inviando un SMS o un messaggio whatsapp al numero 324 6096565, specificando nome, cognome, giorno e turno dello spettacolo e il numero dei posti richiesti. Si consiglia di presentarsi all’evento almeno quindici minuti prima dell’inizio. Per il noleggio della cuffia è richiesto un documento di riconoscimento valido, che verrà restituito a fine evento contestualmente alla riconsegna. Maggiori informazioni sul sito  www.silentsardiniafestival.it .




Genera festival – Domani ad Alghero la SECONDA giornata della V^ edizione di “Genera” festival 2025

Grandi ospiti del Premio Giornalistico della Sardegna 2025 Osvaldo Bevilacqua, Francesca Oliva, Marino Bartoletti, Paolo Piras, Sigfrido Ranucci, Tonino Oppes, Antonio Paolini, IgorT, Silvia Vaccarezza, Luigi Manconi e Michele Mirabella

Domanivenerdì 13 giugno, va in scena ad Alghero la seconda giornata di Genera – Premio Giornalistico della Sardegna, festival che guarda con attenzione ai giovani studenti e studentesse del territorio, alle grandi firme del giornalismo e al tema delle libertà, filo conduttore dell’edizione 2025. Quattro giorni in cui riassaporare il gusto della parola grazie ai laboratori di GeneraLab, alle presentazioni dei libri di GeneraFest (direzione artistica di Giampaolo Cassitta), alla musica e alle tante storie proposte. Genera festival accade ad Alghero Villa Maria Pia e Lo Quarter e le storiche Tenute Sella & Mosca.

La seconda giornata del festival, venerdì 13 giugno, comincia con una mattinata di parole libere con il laboratorio a tutto giornalismo “In onda. La libertà delle parole” di Maria Pintore e Simonetta Selloni, giornaliste isolane. A sera ci si sposta nel cuore di Alghero, a Lo Quarter, dove alle 19 salgono in cattedra la storia del calcio e letteratura sportiva: il caporedattore sardo della redazione Esteri di Rai News 24 Paolo Piras racconta il suo Vertical, il romanzo di Gigi Riva (66thnd2nd). Dialogano con lui  i giornalisti Carlo Branca Maria Pintore. Intermezzi musicali a cura degli allievi e dei maestri dell’Istituto Artistico Musicale Giuseppe Verdi” di Alghero; appuntamento organizzato in collaborazione con Mediterranea. Culture, scambi, paesaggi. A chiudere la giornata il laboratorio-spettacolo “Il festival degli dei”, curato da un vero e proprio big della professione giornalistica: Marino Bartoletti (Guerin Sportivo, Quelli Che il Calcio, La Domenica Sportiva fra gli altri). Assieme a lui la giornalista e presidente Assostampa sarda Simonetta Selloni. Organizzato in collaborazione con la libreria Cyrano.

Programma dettagliato GENERA 2025

  • 13 giugno – Venerdì
  • Villa Maria Pia | via della Tramontana nr 13
  • ORE 10:30 – generaLAB
    In onda. La libertà delle parole, laboratorio con Maria Pintore e Simonetta Selloni
  • Lo Quarter | Largo San Francesco
  • ORE 19 – generaFEST
    Paolo Piras conversa con Carlo Branca e Maria Pintore sul libro Vertical. Il romanzo di Gigi Riva (66thand2nd, 2024)
    (in collaborazione con Mediterranea. Culture, scambi, passaggi.)
  • ORE 20 – generaFEST
    Il festival degli dei, laboratorio con Marino Bartoletti e Simonetta Selloni
    (in collaborazione con la libreria Cyrano”)

Genera Festival è organizzato a cura di Genera Associazione Culturale (ETS) per la direzione artistica di Giampaolo Cassitta con il contributo di Regione Autonoma della SardegnaCamera di Commercio IAA di SassariSalude & TriguFondazione SardegnaFondazione AlgheroComune di AlgheroComune di Ittiri e la collaborazione di C.L.I.P. InformaleASP SassariSistema Bibliotecario Coros FigulinasCOMES Cooperativa Mediateche Sarde, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, lIstituto Artistico Musicale Giuseppe Verdi di Alghero e le librerie Cyrano e Mondadori di Alghero. 

Sito web: https://generafestival.it

Email: [email protected]

Telefono: 340/0072990




Alle Anteprime del Festival Lussu ritorna la poesia: venerdì a Cagliari “Dopo la favola” di Alessia Iuliano

Il 13 giugno l’associazione L’Alambicco propone nella sala Rossa dell’hostel Marina la raccolta di versi dell’autrice termolese

CAGLIARI.Una scrittura che cerca, apre sguardi vasti, curiosi e indagatori sul vivente. È la poesia di Alessia Iuliano, premiata autrice termolese, che venerdì 13 giugno alle 19, nella sala Rossa dell’hostel Marina (Scalette Santo Sepolcro 3)a Cagliari presenta la sua raccolta “Dopo la favola” (CartaCanta, 2025) in compagnia di Diego Bertelli. L’evento è inserito tra le Anteprime dell’XI edizione del Festival Premio Emilio Lussu organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco. L’ingresso è libero e gratuito.

Sono numerosi i riconoscimenti ottenuti da questa autrice, che collabora con le riviste online «Pangea» e «clanDestino» e ha illustrato per alcuni marchi editoriali tra cui RPlibri, Fuorilinea Editore e Capire Edizioni. I suoi testi sono apparsi in antologie e riviste tra le quali Almanacco dei Poeti e della poesia contemporanea (Raffaelli, 2017), Come sei bella. Viaggio poetico in Italia (Aliberti Compagnia Editoriale, 2018), Barchette di Carta (Calamaro Edizioni, 2024).

Laureata in Musicoterapia, ha conseguito il diploma professionale in Illustrazione e un master in Educazione della Scrittura a mano e del Disegno infantile, e al momento continua la sua formazione in Scienze Pedagogiche. Nel 2016 è stata vincitrice del premio per la poesia inedita “Le Stanze del Tempo” con Non Negare Nessuno (CartaCanta, 2016); ha pubblicato inoltre la silloge poetica Ottobre nei viavai (RPlibri, 2018).

La sua poesia è stata definita dalla critica come sospesa in un paradosso tra tendenza sapienziale e gnomica da un lato e acceso lirismo dall’altro. A differenza di tante voci contemporanee, non si chiude in una piccola cronaca individuale e autoreferenziale, ma mantiene un’immaginazione fervida e un’altrettanto forte sensazione di una scomodità. Crea una tensione che riesce a cogliere ispirazione nei frammenti di vita minuscoli delle relazioni o nelle aperture di visioni che spesso lasciano trasparire l’orizzonte del mare.




“Città in scena”, il Festival della rigenerazione urbana arriva in Sardegna

Ad Alghero la seconda tappa dell’edizione 2025 con istituzioni locali, imprese, università, esperti e progettisti

ALGHERO, 05.06.2025. Appuntamento ad Alghero, il prossimo 10 giugno a partire dalle 10, nelle sale del Complesso Lo Quarter, per la seconda tappa dell’edizione 2025 del Festival diffuso della rigenerazione urbana, Città in Scena, cheper la prima volta approda in Sardegna.

Il Festival promosso da Ance, Associazione Mecenate 90, e Cidac, con il patrocinio di In/Arch, giunto alla terza edizione, mette in luce le tante iniziative e i progetti di rigenerazione urbana che attraversano l’Italia per valorizzare e raccontare la forte capacità progettuale delle città italiane.

L’edizione 2025 si è aperta con una tappa tematica a Firenze dedicata al riuso degli spazi abbandonati a maggio. Ora è la volta della Sardegna con una ricca selezione di progetti che riguardano le città di Alghero, Cagliari, Carbonia, Olbia, Oristano, Sassari. Saranno presentati e commentati da istituzioni, imprese, esperti, università e progettisti. L’evento è organizzato con la collaborazione del Comune di Alghero, di Ance Sardegna, Ance Centro Nord Sardegna, Ance Sardegna Centrale e Ance Sardegna Meridionale.

Ad aprire la giornata saranno il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, il presidente di Ance Centro Nord Sardegna, Silvio Alciator e l’assessore ai Lavori pubblici della Regione Sardegna, Antonio Piu. Previsto anche l’intervento dell’assessore degli Enti locali, finanze e urbanistica della Regione Sardegna, Francesco Spanedda.

I progetti saranno discussi e commentati da Andrea Casciu, Presidente Inarch – Sezione Sardegna, Paola Rizzi, Dipartimento di Architettura, design e urbanistica – Università degli Studi di Sassari, Pierpaolo Tilocca, Presidente Ance Sardegna, Flavio Monosilio, Direttore Centro studi Ance, Massimo Faiferri, Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura – Università di Cagliari, Valeria Saiu, Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura – Università di Cagliari.

Tra le rappresentanze istituzionali, a illustrare i progetti delle rispettive città ci saranno anche il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, il primo cittadino di Olbia, Settimo Nizzi e, per il Comune di Sassari, l’assessora alla Pianificazione territoriale, Tutela del paesaggio e Rigenerazione urbana, Maria Francesca Fantato.

Grazie alla collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, i lavori della giornata saranno impreziositi anche dalla testimonianza dell’architetto e project director dello studio Miralles Tagliabue EMBT Architects di Barcellona, Valentina Noris, che presenterà un progetto di rigenerazione urbana della città catalana. Le conclusioni saranno affidate a un dialogo tra la presidente Ance, Federica Brancaccio e il segretario generale di Mecenate 90, Ledo Prato. A moderare i lavori sarà la giornalista Teresa Piredda.




DENTRO LE MURA: FESTIVAL DELLA GIUSTIZIA E DEI DIRITTO.

DENTRO LE MURA: FESTIVAL DELLA GIUSTIZIA E DEI DIRITTI

Si svolgerà venerdì 30 e sabato 31 maggio la prima edizione di “Dentro le mura”, Festival della legalità e dei diritti, organizzato dall’Associazione di promozione sociale D’altra parte di Oristano, impegnata da più di vent’anni in attività di promozione culturale e sociale, con il sostegno del Comune di Oristano, Fondazione di Sardegna, Camera Penale di Oristano, Arcidiocesi di Oristano, Museo Diocesano Arborense.

La manifestazione intende promuovere l’attenzione per i temi della legalità e della tutela dei diritti quali condizioni essenziali per favorire lo sviluppo socio economico e la qualità della vita. L’evento si articola in due serate che si svolgeranno nella piazza Manno e in Piazza Cattedrale, luoghi aperti e accessibili per creare un momento di dialogo e confronto con la città.

Venerdì 30 nella nuova piazza Manno, a partire dalle 19.00, si parlerà di comunità minorili e di carcere, in particolare della condizione delle detenute che talvolta appare più disagevole degli internati maschi, con uno sguardo alle prospettive che potrebbe offrire il sistema della cosiddetta giustizia riparativa previsto dalla recente riforma del codice di procedura penale e che punta a valorizzare il risarcimento dei danni causati dal reato e la partecipazione del condannato a questo percorso di riparazione.

Con Patrizia Mocci, giornalista, dialogheranno Tamara Sanna e Serena Serra, della Comunità adolescenti Elisa Nivola di Ghilarza, Don Maurizio Spanu, cappellano del carcere di Massama e direttore della Caritas diocesana, Giorgia Leo e Simone Crobu della Consulta giovani di Oristano, Paolo Mocci, garante comunale per i diritti dei detenuti, Rosaria Manconi, del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Oristano e Maria Grazia Calligaris, Presidente dell’Associazione socialismo diritti e riforme.

Nel corso della serata verranno letti e musicati alcuni brani di “Oltre”, la raccolta di racconti scritti dalle detenute del carcere di Uta.
Sabato 31 maggio, in piazza Cattedrale, alle ore 19.00 un dibattito sul tema della violenza in famiglia moderato da Daniele Manca, della Camera penale di Oristano, introdurrà il reading musicale con l’attrice Sara Giglio e il pianista Gianfranco Fedele dal titolo “Fango che diventa luce”.

Nel corso del dibattito interverranno Carmen Murru, assessore ai servizi sociali del Comune di Oristano, Nicoletta Malesa ed Elena Mascia del Centro di ascolto uomini maltrattanti, Francesca Marras del Centro antiviolenza Donna Eleonora di Oristano e Maddalena Bonsignore, Presidente della Camera Penale di Oristano, che cercheranno di individuare le ragioni del forte aumento dei casi di violenza in famiglia e contro la donna e le iniziative per contrastare questo grave fenomeno sociale.

Eleonora Fiammetta Fadda, Presidente D’Altra parte APS-ETS




Un Porto Cervo Wine & Food Festival 2025 da grandi numeri

Presenze in crescita, glamour e un programma ricco di eventi
hanno battezzato l’avvio della stagione turistica

Si chiude la 14esima edizione dell’evento boutique dedicato
al meglio della produzione vitivinicola sarda e nazionale

Il Porto Cervo Wine & Food Festival, l’evento boutique dedicato al meglio della produzione vitivinicola e gastronomica sarda e nazionale, chiude la sua 14esima edizione con un grande successo di pubblico e il generale apprezzamento da parte di produttori e buyers, per una formula che si è consacrata negli anni e ha ottenuto la ribalta regionale e nazionale.
Sono state oltre 3 mila le presenze durante i quattro giorni dell’evento. Un appuntamento prestigioso che rappresenta da anni un vero e proprio evento dedicato al mondo del vino e del cibo, organizzato dall’Hotel Cala di Volpe e il Cervo Hotel. Il taglio del nastro quest’anno è stato affidato a Giusy Meloni, conduttrice televisiva, attrice e doppiatrice, splendida madrina dell’edizione 2025 del Porto Cervo Wine & Food Festival.
Il Porto Cervo Wine & Food Festival ha, ancora una volta, saputo raccontare i territori e valorizzare i loro prodotti attraverso i sapori e i profumi, creare momenti di incontro tra le realtà enogastronomiche locali, nazionali ed internazionali, far vivere esperienze memorabili agli ospiti, dare visibilità alle eccellenze tramite l’importante e diffusa rete di contatti, strumenti di comunicazione e canali di marketing.

I PREMI AI VINI. Nella serata di sabato, durante il Fuori Fiera nella Piazzetta di Porto Cervo, davanti al “Nuna al Sole”, sono stati assegnati i premi PCWFF Award a seguito di una degustazione effettuata dai sommelier dell’Ais, delegazione Sardegna, coordinati da Attilia Medda.
Per gli Spumanti Metodo Charmat: il premio è andato a Foss Marai, con il Valdobbiadene Superiore di Cartizze Docg 2024.
Per gli Spumanti Metodo Classico: il premio è andato a Villa Franciacorta, con RNA Metodo Classico Millesimato 2007.
Per i Bianchi nazionali e i Rosati: i premi vanno entrambi a La Viarte, con Friulano Liende Doc 2023 e Rosè Liende 2024.
Per i Bianchi sardi i premi vanno a: Tenute Olianas, con il Vermentino di Gallura Superiore Olianas Docg 2023 e a Cantina Mesa, con Galesa, Uve autoctone bianche, Valli di Porto Pino Igt 2021.
Per i Vini Rossi nazionali: il premio va a Schiopetto con Rivarossa, Igt Venezia Giulia 2019.
Infine, per i Vini Rossi sardi: il premio va a Tenute Asinara con Cayenna Igt 2018.
I vini premiati entreranno a far parte del Taste of Sardinia: l’iniziativa tramite cui Marriott Costa Smeralda presenta le eccellenze italiane nel mondo.
GLI SPIRITS. Quest’anno il Porto Cervo Wine & Food Festival ha proposto anche la Pcwff Spirits Challenge: la mattina di venerdì 9 maggio all’Hotel Cala di Volpe, shaker e bicchieri alla mano, i protagonisti sono stati i nove spirits in gara, valutati con attenzione dai giovani talenti dell’Ipsar Costa Smeralda, futuri professionisti del settore. Gli studenti hanno analizzato aspetto, aroma e gusto di ogni distillato, trasformando la sala in una vera aula di mixology.
La prima classificata è risultata l’azienda Nettare di Sardegna, con un cocktail realizzato con l’Amaretto di Sarule, composto da mandorle dolci, mandorle amare, scorza di arancio e zucchero caramellato. 
Seconda classificata Rena 41, con il gin omonimo prodotto artigianalmente con botaniche del territorio, che spaziano dal ginepro locale, all’elicriso, al mirto e al limone.
Infine, terza classificata è risultata Amistà, con il Nizza Vermouth, combinazione tra il vino rosso da uve Nizza Docg e le erbe aromatiche.

I PREMI. Quest’anno il Porto Cervo Wine & Food Festival ha assegnato ulteriori premi a personalità che si sono distinte nel mondo del vino e del cibo, vere eccellenze dell’isola.
Il Premio come ambasciatrice del vino è andato a Denise Dessena, agente di aziende vitivinicole, sommelier degustatrice e relatrice dell’Ais, l’associazione italiana sommelier.
Il Premio per il lavoro di coppia nel mondo del vino è andato a Nicola Peano e Lucia Orunesu: due agenti nel mondo del vino con una storia originale, visto che hanno intrapreso la nuova strada professionale e di vita da soli cinque anni, dopo una carriera da ingegnere lui e avvocato lei.
Infine, il Premio tradizione e innovazione, che è andato a Danilo Farina e la moglie Daria Cambedda, titolari dell’azienda Mannalita di Oliena, produttori di formaggi caprini, che grazie alle antiche conoscenze familiari tramandate nel tempo, unite alle più innovative ricette casearie e alla ricerca di abbinamenti con ingredienti e aromi dell’isola, rappresentano una sintesi tra tradizione locale e gusti moderni.

CENA STELLATA. Sabato sera all’Hotel Cala di Volpe si è svolta la cena stellata, inserita nel programma del Porto Cervo Wine & Food Festival. Max Mascia, chef e proprietario del prestigioso ristorante San Domenico di Imola, due stelle Michelin, affiancato e con la collaborazione di Maurizio Locatelli, Culinary director e Michele Bacciu, Executive chef dell’Hotel Cala di Volpe, ha realizzato un menù speciale con una sapiente rivisitazione di piatti della tradizione sarda, affiancati dai piatti signature che hanno reso il San Domenico un’icona della ristorazione.
Gli artisti della cucina hanno saputo stregare gli ospiti con “Amuse Bouche” a base di tortellini fritti, seguiti da chips di pane carasau e mousse di mortadella e cozza sedano e bottarga, un antipasto di gamberi e guanciale, con emulsione di piselli al basilico. Il primo piatto è stato un classico della cucina di chef Mascia e del ristorante San Domenico, il famoso Uovo in Raviolo “San Domenico”, con parmigiano 24 mesi e tartufo di stagione. Il secondo piatto è stato ispirato alla più celebre tradizione sarda reinterpretato in collaborazione e con il sapiente tocco degli chef Locatelli e Bacciu: il maialetto croccante con zabaione di carciofi e ristretto di rosmarino. Infine, chiusura in grande stile con la Namelaka alle fragole, con Crumble di meringa, riduzione al mirto e gelato alla vaniglia.

LE DEGUSTAZIONI. Si sono svolte all’interno del Cervo Conference Center di Porto Cervo alla presenza dei migliori produttori wine e food. Al Cervo Conference Center erano presenti 60 espositori di vino & spirits e oltre 20 del food: l’edizione 2025 ha potuto contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio.
Il Porto Cervo Wine & Food Festival, infatti, negli anni ha avuto una graduale evoluzione, diventando anche una piattaforma di scambio e arricchimento tra i produttori e i consumatori, dove gli attori del sistema turistico ed enogastronomico si confrontano insieme agli esperti sulle tendenze future e le recenti scoperte scientifiche nel mondo del vino. Un’occasione per celebrare, soprattutto, la convivialità, il buon vino e il buon cibo.
EVENTI “FUORI FIERA”. Una delle grandi novità del Porto Cervo Wine & Food Festival, riproposta dopo il grande successo dei due anni passati, è stata quella degli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico. Cocktail d’autore, dj e vibrazioni a disposizione del pubblico. Nelle serate di venerdì e sabato il protagonista assoluto è stato Manuelito, nome d’arte di Manuel Zappadu, classe 1990, discografico, manager, direttore creativo, artista e talent scout. Manuelito è co-founder e co-owner di Machete Empire Records, Me Next, Next Show e Machete Gaming, di cui è anche Ceo. I “Fuori Fiera” sono stati il lato dell’evento dove gli incontri diventano feste, i brindisi si fanno social e ogni angolo della Costa Smeralda si trasforma in un palcoscenico di divertimento. Grandi marchi, serate a tema, convivialità e un concetto di evento diffuso che quest’anno, per la 14esima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival, ha coinvolto l’Hotel Cala di Volpe, il Cervo Hotel e la Piazzetta di Porto Cervo, con le serate ospitate nel locale “Nuna al Sole”.
GLI ESPOSITORI. Il Porto Cervo Wine & Food Festival ha saputo accrescere la propria attrattività ed efficacia negli anni: l’edizione 2025 ha potuto contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Inoltre, è stata consolidata la presenza dei marchi sardi: degli espositori di vino e spirits, circa il 50% erano provenienti da ogni parte dell’Isola. Si tratta di un’ulteriore conferma della crescita prepotente del mondo enologico sardo, capace di proporsi stabilmente in qualsiasi rassegna internazionale grazie alla qualità dei propri prodotti.