Olbia, il Festival Contrasti prende il via con una grande performance di Andrea Lucchi

Tre giornate di masterclass e concerto finale nella chiesa di Nostra Signora de La Salette per la prima tromba solista dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia

OLBIA. Con la masterclass di tromba di Andrea Lucchi nella Chiesa Nostra Signora de La Salette, a Olbia si è aperto ufficialmente il Festival Internazionale Contrasti. Una manifestazione che nel corso dell’anno si protrarrà con numerosi appuntamenti in luoghi suggestivi della Gallura e del Sassarese dedicati alla musica classica e al jazz.

Il maestro Lucchi, prima tromba solista dell’orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, è stato protagonista di tre giornate seminariali molto intense e seguite soprattutto dai giovani, concludendo questo importante appuntamento sardo con un concerto per ensemble di trombe che ha coinvolto una quindicina di esecutori provenienti da tutta l’isola e in parte da varie regioni d’Italia.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla direttrice artistica Laura Cocco: «Siamo molto felici che il festival sia partito con un’attenzione rivolta alla didattica per i giovani, perché uno degli aspetti principali della manifestazione vuol essere l’attenzione alle nuove generazioni di musicisti. I ragazzi erano entusiasti, c’è stata da subito un’ottima intesa e la possibilità di scoprire segreti e singolarità dell’utilizzo professionale di uno strumento per nulla scontato».

Andrea Lucchi incarna l’eccellenza nel panorama musicale internazionale, una figura di spicco la cui carriera testimonia un talento straordinario e una dedizione assoluta alla musica. Il suo ruolo come prima tromba solista in una delle istituzioni musicali più prestigiose d’Italia, e nel mondo, lo colloca al vertice della gerarchia orchestrale, confermando la sua maestria tecnica e la sua profonda musicalità.

Diplomato al conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro, Lucchi ha completato i suoi studi distinguendosi alla Hochschule für Musik di Detmold in Germania, e nel corso della sua carriera ha avuto numerose collaborazioni con alcune tra le più importanti orchestre sinfoniche nazionali ed internazionali, tra cui l’Orchestra Sinfonica della RAI, l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra del Maggio Musica le Fiorentino, la NDR Sinfonieorchester di Amburgo, l’Orchestra della SWR di Freiburg e l’Orchestra Sinfonica del Concertgebow di Amsterdam. Docente di diverse importanti realtà didattiche nazionali e internazionali, ha suonato in ogni continente diretto dai nomi più importanti della musica classica.

A Olbia il maestro ha approfondito gli accorgimenti tecnico esecutivi della tromba con un’attenzione alla musica d’insieme e agli aspetti solistici. Sono stati eseguiti brani che vanno dal repertorio barocco sino al cinema contemporaneo. Tra i partecipanti alla masterclass ragazzi di ogni età, a partire dalle scuole medie fino al perfezionamento post conservatorio e ai professionisti.

Il maestro tornerà in Gallura per un secondo appuntamento con il Festival internazionale Contrasti tra fine giugno e i primi di luglio, quando presenterà un’altra masterclass e un concerto solistico.

Il focus su comuni come Olbia, dove la programmazione artistica è spesso limitata rispetto alle grandi città, è uno degli obiettivi del progetto per ridurre il divario di opportunità culturali tra aree centrali e periferiche della Sardegna, contribuendo a un’equilibrata ridistribuzione sul territorio. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Contrapunctum in collaborazione con l’Associazione Ars Aurelia di Sassari e il contributo della Fondazione di Sardegna.




Torna il Porto Cervo Wine & Food Festival dall’8 all’11 maggio 2025

Al via la 14esima edizione dell’evento boutique dedicato
al meglio della produzione vitivinicola e gastronomica

Il Porto Cervo Wine & Food Festival, l’evento boutique dedicato al meglio della produzione vitivinicola e gastronomica sarda e nazionale, ritorna per la 14esima edizione, dall’8 all’11 maggio 2025, nel consueto palcoscenico del Cervo Conference Center di Porto Cervo.
Un appuntamento prestigioso che rappresenta da anni un vero e proprio evento dedicato al mondo del vino e del cibo, organizzato dall’Hotel Cala di Volpe e il Cervo Hotel.

LE DATE. La manifestazione sarà divisa in quattro giorni: i primi due, giovedì 8 e venerdì 9 maggio, saranno dedicati esclusivamente a operatori del settore, alla stampa specializzata e ai buyers nazionali e internazionali. Poi si entrerà nel vivo dell’evento, da sabato 10 a domenica 11 maggio, con gli stand aperti al grande pubblico di appassionati.
Smeralda Holding e Marriott International proseguono così nella loro azione a supporto del territorio e dell’intero comparto enogastronomico regionale e nazionale. La Costa Smeralda continua ad essere ambasciatrice e allo stesso tempo promotrice delle eccellenze enogastronomiche prodotte in Sardegna, nella Penisola e nel mondo. Il Porto Cervo Wine & Food Festival, infatti, è una vetrina internazionale che offre ai propri espositori opportunità di confronto e visibilità, sia all’estero attraverso il progetto “Taste of Sardinia”, che all’interno degli hotel, ristoranti e bar più prestigiosi della Costa Smeralda, i quali servono ogni anno più di 500 mila coperti ai clienti provenienti dalle più svariate aree geografiche mondiali”.
Il Porto Cervo Wine & Food Festival non perde la sua caratteristica peculiare, raggiunta in anni di grande lavoro, che gli hanno fatto acquisire credibilità: quella di saper raccontare i territori e valorizzare i loro prodotti attraverso i sapori e i profumi, creare momenti di incontro tra le realtà enogastronomiche locali, nazionali ed internazionali, far vivere esperienze memorabili agli ospiti, dare visibilità alle eccellenze tramite l’importante e diffusa rete di contatti, strumenti di comunicazione e canali di marketing.
Il Porto Cervo Wine & Food Festival negli anni ha poi avuto una graduale evoluzione, diventando anche una piattaforma di scambio e arricchimento tra i produttori e i consumatori, dove gli attori del sistema turistico ed enogastronomico si confrontano insieme agli esperti sulle tendenze future e le recenti scoperte scientifiche nel mondo del vino. Un’occasione per celebrare, soprattutto, la convivialità, il buon vino e il buon cibo.

IL CALENDARIO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival andrà in scena da giovedì 8 a domenica 11 maggio 2025, secondo il seguente calendario:

giovedì 8 maggio:
• dalle 15:00 alle 18:00, degustazioni dedicate agli operatori del settore
• dalle 18,30 alle 22:00, eventi fuori fiera aperti al pubblico

venerdì 9 maggio:
• dalle 10:00 alle 12:00 Pcwff Spirits Challenge
• dalle 14,30, taglio del nastro
• dalle 15:00 alle 18:00, degustazioni dedicate agli operatori del settore
• dalle 18,30 alle 22:00, eventi fuori fiera aperti al pubblico

sabato 10 e domenica 11 maggio:
• dalle 15 alle 18:00, degustazioni aperte al pubblico
• dalle 18,30 alle 22:00, eventi fuori fiera aperti al pubblico

Le giornate di giovedì 8 e venerdì 9 maggio saranno dedicate, quindi, esclusivamente ai professionisti del settore, buyers nazionali ed internazionali, albergatori, ristoratori, enologi e giornalisti. Le giornate di sabato 10 e domenica 11 maggio, invece, saranno aperte anche al pubblico.

IL PREMIO. Durante la manifestazione sarà assegnato il premio PCWFF Award a seguito di una degustazione effettuata da esperti. Le categorie interessate saranno: i vini regionali (rossi, bianchi, rosé e bollicine); i vini nazionali (rossi, bianchi, rosé e bollicine).
I vini premiati entreranno a far parte del Taste of Sardinia: l’iniziativa tramite cui Marriott Costa Smeralda presenta le eccellenze italiane nel mondo.

LE DEGUSTAZIONI. Si svolgeranno all’interno del Cervo Conference Center di Porto Cervo alla presenza dei migliori produttori wine e food. Al Cervo Conference Center saranno presenti circa 60 espositori di vino & spirits e oltre 20 del food: l’edizione 2025 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio.

EVENTI “FUORI FIERA”. Una delle grandi novità del Porto Cervo Wine & Food Festival, riproposta dopo il grande successo dei due anni passati, sarà ancora una volta rappresentata dagli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico. Cocktail d’autore, dj e vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito.

GLI ESPOSITORI. Il Porto Cervo Wine & Food Festival ha saputo accrescere la propria attrattività ed efficacia negli anni: l’edizione 2025 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Inoltre, è stata consolidata la presenza dei marchi sardi: degli espositori di vino e spirits, circa il 50% saranno provenienti da ogni parte dell’Isola. Si tratta di un’ulteriore conferma della crescita prepotente del mondo enologico sardo, capace di proporsi stabilmente in qualsiasi rassegna internazionale grazie alla qualità dei propri prodotti. Inoltre, per quanto riguarda le cantine, circa il 20% si proporranno per la prima volta al Porto Cervo Wine & Food Festival. Invece, per il settore “food”, oltre la metà dei produttori provengono dalla Sardegna e per diverse aziende si tratterà dell’esordio assoluto nella manifestazione firmata Costa Smeralda.




“Note senza tempo”, il festival di musica antica dal 22 marzo in tour nel nord-Sardegna

La settima edizione dell’evento organizzato da Dolci Accenti prende il via sabato a San Pietro in Silki (Sassari) con “Un altro sguardo al genio Bach” proposto dall’Acadèmia del Festival de Música Antiga de Caimari con Eva Febrer al violino barocco e Tomeu Seguì al clavicembalo

Sono coinvolti in calendario i comuni di Porto Torres, Uri e Monteleone Roccadoria

SASSARI. Il Festival internazionale di musica antica “Note senza tempo” riparte il 22 marzo da Sassari per un tour che nell’arco dell’anno permetterà di toccare luoghi suggestivi dell’hinterland, passando per Porto Torres, Uri e Monteleone Roccadoria. È la settima edizione di un evento organizzato dall’associazione Aps musicale Dolci Accenti di Sassari, che offrirà al nord-Sardegna la rievocazione di melodie antiche attraverso l’utilizzo di strumenti d’epoca autentici e di repliche fedeli frutto di un’approfondita ricerca storica. L’ingresso a tutti gli spettacoli è libero e gratuito.

Il programma è stato presentato stamani nella sede della Fondazione di Sardegna dal presidente di “Dolci Accenti”, Calogero Sportato, dall’assessora alla Cultura del Comune di Sassari, Nicoletta Puggioni, dal sindaco di Uri, Matteo Dettori, l’assessora alla cultura di Porto Torres, Maria Bastiana Cocco, la sindaca di Monteleone Roccadoria, Giovannina Fresi, il presidente provinciale dell’Avis, Antonio Dettori.

CONCERTO INAUGURALE. Come di consueto l’inaugurazione del festival coincide con la giornata europea della musica antica. L’apertura del 22 marzo troverà un palcoscenico d’eccezione negli ambienti della chiesa di San Pietro in Silki dove, alle 20, l’Acadèmia del Festival de Música Antiga de Caimari proporrà “Un altro sguardo al genio Bach”, con Eva Febrer al violino barocco e Tomeu Seguì al clavicembalo.

Le sei trio-sonate per due manuali e pedale obbligatorio, furono scritti dal celebre compositore tedesco nella sua età più matura in termini di composizione, e furono dedicate a suo figlio Wilhemm Friedmann.

«La musica per organo di Johann Sebastian Bach – spiegano gli organizzatori – è un viaggio attraverso le profondità dell’animo umano, dove la complessità tecnica si sposa con un’espressività senza tempo. Le sonate per organo sono dei veri gioielli della musica barocca e mostrano l’abilità di Bach nel dare vita a un dialogo intimo e complesso tra le voci».

Eva Febrer e Tomeu Seguì dell’Acadèmia del Festival de Música Antiga de Caimari

A Silki le diverse composizioni saranno interpretate con l’uso di due strumenti a corda, il cembalo e il violino, dividendo le diverse voci dell’organo. Il corale “Schmücke dich, o liebe Seele”, in particolare, è un invito alla meditazione, una melodia che si libra con delicatezza tra armonie ornate, offrendo un momento di raccoglimento e bellezza interiore. I corali elaborati, come la Fantasia su “Christ lag in Todesbanden” o il Trio “Herr Jesu Christ, dich zu uns wend” ricordano la forza del messaggio spirituale, intrecciando melodie sacre e trame contrappuntistiche e invitano a fondere fede e arte nel linguaggio musicale.

Eva Febrer e Tomeu Seguì sono due musicisti di notevole spessore per capacità tecniche ed esperienza. Lei è co-direttrice del Festival de Música Antiga des Migjorn Gran da lei fondato nel 2011, il primo festival del genere sull’isola di Minorca. Lui nel 2006 ha fondato il Festival Internazionale di Musica Antica di Caimari, di cui è direttore artistico e coordinatore.

CALENDARIO. Il festival proseguirà il 16 aprile a Sassari con l’Orchestra del festival Note senza tempo, con l’esibizione del soprano Cinthia Franchini e del contralto Lara Rotili, e al primo violino Alberto Sanna.

Il 21 giugno a Sassari a dare spettacolo sarà Cipriana Smarandescu, che eseguirà al clavicembalo l’integrale delle Variazioni Goldberg di Bach. Il 12 luglio la manifestazione si sposta a Monteleone Roccadoria per una rievocazione storica a cura del Dolci Accenti Ensemble.

Il 13 luglio il circuito del festival si porta a Uri, dove Alberto Sanna con il suo violino “storytelling” racconterà vicende e avventure della Spagna del “siglo de oro”, assieme alla Dolci Accenti rappresentata da Daniele Cernuto alla viola da gamba, Calogero Sportato alla tiorba, all’arciliuto e alla chitarra, e Andrea Lubino alle percussioni.

L’appuntamento va in replica il 14 luglio, per poi trovare una pausa festiva nel mese di agosto. Si riparte il 4 ottobre a Porto Torres con l’Ensemble Orfeo Futuro diretto da Giovanni Rota. Il festival si conclude il 18 ottobre a Sassari con il “Concerto di Apollo” che vedrà impegnato il tenore Michele Fracasso assieme ai musicisti Dimitri Betti al clavicembalo, Daniele Cernuto al violoncello barocco, Calogero Sportato alla tiorba e all’arciliuto.

La manifestazione, diretta artisticamente da Daniele Cernuto, è organizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it.




A Serdiana è tutto pronto per ospitare il Wine Festival

Intrecci di Vite 2024.Il Serdiana Wine Festival: Intrecci di Vite 2024, inizialmente previsto per il 20 dicembre, è stato posticipato a domenica 29 dicembre 2024 a causa del maltempo che ha colpito il Sud Sardegna. L’evento è organizzato dal Comune di Serdiana con il sostegno della Regione Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.

La giornata avrà inizio alle ore 11:00 con lo spettacolo per famiglie Old Circus, nei locali del centro di aggregazione sociale di via Roma a Serdiana, a cura dell’Associazione Antico Baule. Uno show di teatro di strada, pensato per affascinare sia bambini che adulti che ricrea l’atmosfera magica del circo tradizionale. Contemporaneamente, sempre dalle 11:00, saranno disponibili le degustazioni di prodotti tipici locali, organizzate dalle associazioni del territorio, e dei vini offerti dalle cantine di Serdiana. L’atmosfera di festa sarà completata dalle esibizioni del gruppo folk locale, che allieterà i presenti con musica e balli tradizionali.

Nel pomeriggio, alle ore 15:00, l’evento proseguirà con l’animazione per bambini a cura della Compagnia Teatro Circo Maccus, che presenterà il laboratorio di circo BabyCircus presso la Piazza Gruxi ‘e Ferru, situata di fronte al Centro di Aggregazione. Questo laboratorio offrirà ai più piccoli l’opportunità di avvicinarsi all’arte circense in modo ludico e formativo, stimolando la loro creatività e coordinazione motoria.

Ufficio Stampa Serdiana Wine Festival: Intrecci di Vite 2024




Sabato con “Scuola di stop motion” e “Invelle” cala il sipario sul XIX Sardinia Film Festival

Il 9 novembre al Cityplex di Sassari Monica e Valeria Tronci presentano gli elaborati del laboratorio di animazione che ha coinvolto il Canopoleno

La serata si conclude con la proiezione di “Invelle” di Simone Massi

SASSARI. Sabato 9 novembre il Cityplex Moderno di Sassari accoglie la serata conclusiva del XIX Sardinia Film Festival: un doppio appuntamento che a partire dalle 19 porta il pubblico “A scuola di stop motion” in compagnia di Monica e Valeria Tronci, e quindi, alle 19.30, alla visione del lungometraggio “Invelle” (Italia 2024, 90 minuti) di Simone Massi. L’ingresso è libero e gratuito.

A scuola di stop motion” è l’attesa presentazione degli elaborati del laboratorio sull’utilizzo della plastilina nella produzione di animazioni, che nelle scorse settimane ha coinvolto alunne, alunni e docenti delle classi 3^A e 3^ B della primaria del Convitto Nazionale Canopoleno di Sassari. Il tutto sotto l’attenta guida delle sorelle Tronci.

Valeria è videomaker ed esperta di riprese e montaggio, progetta corsi di educazione all’immagine fotografica e video e grafica per bambini e ragazzi. Monica è un’artista della plastilina, scrittrice e illustratrice che progetta e tiene corsi e laboratori di modellazione e Stopmotion. Ha pubblicato i Plastilibri e un romanzo storico sulla Storia sarda dedicati ai ragazzi.

Grande attesa anche per la proiezione di “Invelle”, una produzione tutta italiana in cui tre bambini di diverse epoche del Novecento attraversano le guerre mondiali e gli anni di piombo. “Invelle” in dialetto marchigiano significa “in nessun posto”, e in questo caso è il racconto di un non luogo popolato di ricordi, di persone anonime che hanno attraversato gli orrori della guerra senza premi né medaglie, e senza finire sui libri di storia.

A raccontare i quarantamila fotogrammi disegnati a mano uno per uno ci sono le voci di Marco Baliani, Ascanio Celestini, Mimmo Cuticchio, Luigi Lo Cascio, Neri Marcoré, Giovanna Marini, Achille Massi, Gemma Massi, Toni Servillo e Filippo Timi.

Simone Massi è un animatore, regista e illustratore, David di Donatello 2012 per il miglior cortometraggio e di quattro Nastri d’argento nel 2014, 2015 e nel 2023 per due cortometraggi differenti. Dopo un passato da operaio si è diplomato in Cinema di Animazione all’Istituto Statale d’Arte di Urbino e ha svolto uno stage nello Studio Bozzetto. Oggi è considerato uno dei principali autori di cortometraggi di animazione italiani e uno degli ultimi pionieri dell’animazione “a passo uno”, con all’attivo oltre Novecento premi vinti in oltre cento paesi del mondo nei principali festival nazionali e stranieri. È ritenuto uno dei più grandi animatori a livello internazionale.

Il Sardinia Film Festival è organizzato dal Cineclub Sassari con il patrocinio Regione Sardegna e del Comune di Sassari, il contributo dell’Assessorato regionale alla Cultura, e in collaborazione con il Convitto nazionale Canopoleno, il Citiplex Moderno, la Ficc, la Afic, la Fondazione Sardegna film Commission e la New Animation in Sardegna.




Venerdì al Sardinia Film Festival l’omaggio ai Giganti di Mont’e Prama

Seguirà la proiezione de “Il mio amico robot”, altro film d’animazione candidato all’Oscar

SASSARI. Nuovi appuntamenti con l’animazione nella terza giornata del XIX Sardinia Film Festival che, venerdì 8 novembre alle 19, presenta in anteprima il corto “OJO: un omaggio animato ai giganti di Mont’e Prama per il 50° anniversario”, seguito alle 19.30 dalla proiezione de “Il mio amico robot”, un lavoro franco-spagnolo con la regia di Pablo Berger, candidato all’Oscar. Tutte le serate della manifestazione sono a ingresso libero e gratuito.

Saranno Fry J. Apocaloso e l’animatrice e disegnatrice Erica Meloni a illustrare al pubblico del festival i segreti di “Ojo”, un lavoro commissionato dalla Sardegna Film Commission e realizzato in collaborazione con il NAS – New Animation in Sardegna per raccontare i cinquant’anni dei Giganti di Mont’e Prama in una chiave pop e fresca in cui produrre un corto animato. Durante la proiezione, regista e art director racconteranno i passaggi che hanno portato al prodotto finale. Tutto parte da un unico punto: l’occhio del gigante.

Alle 19.30 sarà il momento della proiezione de “Il mio amico robot”, ambientato in una New York degli anni Ottanta dove un dog e un robot finiscono per trovare soluzioni alternative alla rispettiva solitudine.

Un cane antropomorfo vive un’esistenza solitaria fatta di televisione e cibi preconfezionati. Durante una serata malinconica, consulta dei modelli di robot da acquistare e ne ordina uno per corrispondenza. Quando Robot gli viene recapitato a domicilio nasce un’intensa amicizia tra i due: i due girano Manhattan in lungo e in largo, condividendo esperienze inebrianti.

Nel corso della mattinata dedicata alle scuole, dopo la proiezione di un film, alle 11 Carolina Melis e Daniele Mulas di New Animation in Sardegna propongono “La nuova animazione in Sardegna, un incontro con il progetto NAS”, per raccontare lo stato dell’arte nella promozione e nella formazione delle professionalità di questo importante settore cinematografico.

Il Sardinia Film Festival è organizzato dal Cineclub Sassari con il patrocinio Regione Sardegna e del Comune di Sassari, il contributo dell’Assessorato regionale alla Cultura, e in collaborazione con il Convitto nazionale Canopoleno, il Citiplex Moderno, la Ficc, la Afic, la Fondazione Sardegna film Commission e la New Animation in Sardegna.




Giovedì al Sardinia Film Festival Michela Anedda presenta “Blu”

Il lungometraggio della serata sarà “Flow, un mondo da salvare”

Giovedì 7 novembre al Cityplex di Sassari la regista sarda incontra il pubblico prima della proiezione del film candidato all’Oscar

In mattinata appuntamento con l’animatrice sassarese Silvia Capitta

SASSARI. Giovedì 7 novembre la seconda serata del Sardinia Film Festival prende il via alle 19 al Cityplex Moderno di Sassari con la presentazione di “Blu – la stop motion per la prima volta in Sardegna” in compagnia della regista Michela Anedda, per proseguire alle 19.30 con la proiezione del film candidato all’Oscar “Flow – un mondo da salvare” (Belgio-Lettonia-Francia), regia di Gints Zilbalodis.

Michela Anedda è laureata in Disegno industriale all’Università di Sassari e ha ottenuto un Master of Arts in Animazione all’Edinburgh College of Art. Il suo primo cortometraggio narrativo è stato Cogas, selezionato in numerosi festival cinematografici nazionali e internazionali e vincitore del premio Best italian animation al SFF. Ha diretto due video animati per lo Zecchino d’oro e realizzato cortometraggi come Blu o Faulas. La sua ricerca personale e visiva è focalizzata sull’incorporazione delle tradizioni sarde nelle sue opere reinterpretandole in chiave contemporanea.

Blu racconta di una raccoglitrice di anime, frustrata e affamata, che ha la fortuna di vivere in un villaggio in cui i vecchi abitanti non hanno nessuna intenzione di morire. Senza lavoro e senza sonno, Blu si rifugia in casa nella televisione notturna. Dopo aver presentato al pubblico il cortometraggio, l’autrice risponderà alle domande sull’affascinante processo creativo, che anche in questo caso trae ispirazione dalle tradizioni sarde.

Flow – un mondo da salvare” racconta invece di una terribile alluvione che devasta il mondo, rappresentando un’ode alla solidarietà e alla cooperazione attraverso la metafora di un gatto che deve provare a superare la paura dell’acqua. Il felino domestico è abituato a vivere per conto suo e si vede improvvisamente costretto a mettere da parte la sua indipendenza per sopravvivere. L’unica salvezza è rappresentata da una piccola barca, all’interno della quale gli animali imparano a collaborare.

Una piacevole sorpresa, nel corso della mattinata dedicata alle scuole, sarà l’incontro con l’animatrice sassarese Silvia Capitta, che attualmente è animatrice 3D all’Industrial Light and Magic Sydney. Diplomata in Montaggio video all’Accademia Griffith di Roma, ha realizzato diversi corti in Stop Motion e in 2d, e nel 2010 è stata ammessa al Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino, dove tre anni dopo si è diplomata in Animazione. Ha lavorato per lo studio Square mtc di Milano, poi per cinque anni alla Tax Free Films di Parma, e si è poi specializzata nella Character Animation, che le ha permesso di trasferirsi dapprima in Canada per lavorare alla Sony Imageworks, MPC e Cinesite, poi in Australia alla Animal Logic.

L’animatrice Silvia Capitta

Il Sardinia Film Festival è organizzato dal Cineclub Sassari con il patrocinio Regione Sardegna e del Comune di Sassari, il contributo dell’Assessorato regionale alla Cultura, e in collaborazione con il Convitto nazionale Canopoleno, il Citiplex Moderno, la Ficc, la Afic, la Fondazione Sardegna film Commission e la New Animation in Sardegna.




Al Cityplex “Linda e il pollo” inaugura il Sardinia Film Festival

Prima della proiezione Fry J. Apocaloso e Marco Manca presentano il videoclip “Presepio imminente: come realizzare un corto animato indipendente”

SASSARI. Il XIX Sardinia Film Festival prende il via mercoledì 6 novembre alle 19 al Cityplex Moderno di Sassari con gli autori Fry J. Apocaloso e Marco Manca, che presentano il videoclip “Presepio imminente: come realizzare un corto animato indipendente”, mentre alle 19.30 sarà proiettato il capolavoro “Linda e il pollo” di Chiara Malta e Sebastien Laudenbach, un lungometraggio italo-francese che offre uno sguardo sull’infanzia dal punto di vista curioso di un bambino. L’ingresso è libero e gratuito.

Presepio imminente” è ispirato all’omonimo brano di Elio e le Storie Tese che si presta particolarmente a un videoclip animato, tanto che i due autori sardi hanno voluto mettere in pratica questa suggestione.

Comico surreale e provocatorio, Fry J. Apocaloso è un regista e animatore 2D che ha iniziato a caricare i primi corti sperimentali su youtube nel 2006, per poi realizzare serie come “Preti in mano” e “Rikkardo’s Tales”. Ha diretto corti e videoclip animati, tra cui “Little Barber Shop of Horrors”, “La finestra” e “I Delfini nuotano”. Ha lavorato come animatore 2D per studi come Cartobaleno e Doghead. Marco Manca è invece vignettista e animatore 2D, appassionato di cinema, videogiochi e fumetti, meglio conosciuto come Burcei Dude, nome con cui firma divertenti webcomics. Attualmente lavora per lo studio Doghead, dove anima i personaggi della serie Super Happy Magic Forest. Durante la serata, i due professionisti proietteranno la loro opera e mostreranno, attraverso bozze e animatic, come sono arrivati al risultato finale.

Il lungometraggio della serata, “Linda e il pollo” (73 minuti), è stato premiato al Torino Film Festival e ha ottenuto una candidatura agli European Film Awards, ha vinto un premio ai Cesar e infine ha ottenuto due candidature e vinto un premio ai Lumiere Awards. La protagonista Linda ha una grande ossessione per l’anello di smeraldo di sua madre, che vorrebbe indossare a casa come a scuola. Una mattina il suo gatto viola ingoia l’anello e lei è accusata ingiustamente di averlo rubato e scambiato con un baschetto giallo. Linda non nega e si becca una bella punizione. Ma poi il gatto vomita l’anello con la verità e la mamma di Linda, Paulette, vuole farsi perdonare.

Fino al 9 novembre ogni sera sarà proposto un lungometraggio d’animazione europeo, anticipato da incontri con autori isolani che porteranno all’attenzione del pubblico i loro corti d’animazione illustrandone i segreti.

La manifestazione è organizzata dal Cineclub Sassari con il patrocinio Regione Sardegna e del Comune di Sassari, il contributo dell’Assessorato regionale alla Cultura, e in collaborazione con il Convitto nazionale Canopoleno, il Citiplex Moderno, la Ficc, la Afic, la Fondazione Sardegna film Commission e la New Animation in Sardegna.




In arrivo a Sassari il XIX Sardinia Film Festival: l’Animazione protagonista al Cityplex Moderno

Dal 6 al 9 novembre a Sassari quattro intense giornate di appuntamenti tra proiezioni di film europei, laboratori, incontri con gli autori e con le scuole

Parteciperanno tra gli ospiti Fry J. Apocaloso, Marco Manca, Michela Anedda, Erica Meloni, Monica e Valeria Tronci, Carolina Melis e Daniele Mulas di NAS

Sono coinvolti nel progetto i ragazzi del Convitto Nazionale Canopoleno

SASSARI. Quattro giorni di appuntamenti e di proiezioni di capolavori d’animazione sardi e internazionali, incontri con gli autori, laboratori di stop motion, collaborazioni con le scuole e tanto altro: dal 6 al 9 novembre al Cityplex Moderno di Sassari ritorna ilpremio cinematografico internazionale Sardinia Film Festival, forte di XIX edizioni, dal 2021 interamente dedicato al Cinema d’animazione.

La manifestazione è organizzata dal Cineclub Sassari con il patrocinio Regione Sardegna e del Comune di Sassari, il contributo dell’Assessorato regionale alla Cultura, e in collaborazione con il Convitto nazionale Canopoleno, il Citiplex Moderno, la Ficc, la Afic, la Fondazione Sardegna film Commission e la New Animation in Sardegna.

Il programma è stato presentato oggi in Aula Magna del Canopoleno alla presenza del sindaco Giuseppe Mascia, del rettore del Canopoleno, Stefano Manca, del presidente del Cineclub Sassari, Carlo Dessì e dell’artista della plastilina Monica Tronci.

Quest’anno saranno proposti cinque lungometraggi d’animazione europei, anticipati da incontri con autori isolani che porteranno all’attenzione del pubblico i loro corti d’animazione, illustrandone i segreti di progettazione e produzione. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti, si consiglia la prenotazione.

Fondamentale importanza in quest’edizione l’ha avuta la collaborazione con le scuole, in primis con il Convitto Nazionale Canopoleno di Sassari, dove è stato realizzato un laboratorio di stop motion con le classi 3^A e 3^B, grazie alla disponibilità del rettore Stefano Manca. Ogni mattina al Cityplex si terranno appuntamenti dedicati rispettivamente alla primaria, alla secondaria di primo grad, e alla secondaria di secondo grado.

Il 6 novembre alle 9.30, l’artista, scrittrice e illustratrice Monica Tronci presenterà “La mia storia con la plastilina”, in cui illustrerà come realizza i suoi lavori d’animazione, mentre venerdì, Carolina Melis e Daniele Mulas di New Animation in Sardegna propongono “La nuova animazione in Sardegna, un incontro con il progetto NAS”, per raccontare lo stato dell’arte nella promozione e nella formazione delle professionalità di questo importante settore cinematografico.

Gli eventi serali prendono il via mercoledì alle 19 con gli autori Fry J. Apocaloso e Marco Manca, che presenteranno il videoclip “Presepio imminente: come realizzare un corto animato indipendente” e mostreranno, attraverso bozze e animatic come si arriva al risultato finale. Alle 19.30 sarà proiettato il lungometraggio italo-francese “Linda e il pollo”, regia di Chiara Malta e Sebastien Laudenbach, che offre uno sguardo sull’infanzia dal punto di vista curioso di un bambino. Il film è stato premiato al Torino Film Festival, ha ottenuto una candidatura agli European Film Awards, ha vinto un premio ai Cesar, ha ottenuto due candidature e vinto un premio ai Lumiere Awards.

Giovedì 7 novembre alle 19 è in programma “Blu – la stop motion per la prima volta in Sardegna” in compagnia della regista Michela Anedda, che presenterà il cortometraggio e risponderà alle domande sull’affascinante processo creativo, che in questo caso trae ispirazione dalle tradizioni sarde. Alle 19.30 seguirà la proiezione del film candidato all’Oscar “Flow – un mondo da salvare” (Belgio-Lettonia-Francia), regia di Gints Zilbalodis, un’ode alla solidarietà e alla cooperazione attraverso la metafora di un gatto che deve provare a superare la paura dell’acqua.

Venerdì 8 novembre alle 19 la manifestazione ha inizio con Fry J. Apocaloso ed Erica Meloni che presentano in anteprima il corto “OJO: un omaggio animato ai giganti di Mont’e Prama per il 50° anniversario”, commissionato dalla Sardegna Film Commission e realizzato in collaborazione con il Nas. Alle 19.30 sarà il momento della proiezione de “Il mio amico robot”, un lavoro franco-spagnolo con la regia di Pablo Berger, anch’esso candidato all’Oscar, ambientato in una New York degli anni Ottanta dove un dog e un robot finiscono per trovare soluzioni alternative alla rispettiva solitudine.

Sabato alle 19 si va “A scuola di stop motion”, con la presentazione degli elaborati del laboratorio di stop motion, tenuto dalle docenti Monica e Valeria Tronci con la partecipazione degli alunni della 3^A e 3^ B della primaria del Convitto Nazionale Canopoleno. Lo stop-motion è una tecnica che utilizza la plastilina nella produzione di animazioni. Alle 19.30 sarà proiettato “Invelle” di Simone Massi, una produzione tutta italiana in cui tre bambini di diverse epoche del Novecento attraversano le guerre mondiali e gli anni di piombo. Simone Massi è un animatore, regista e illustratore, David di Donatello 2012 per il miglior cortometraggio e di quattro Nastri d’argento nel 2014, 2015 e nel 2023 per due cortometraggi differenti.

Tra le proiezioni del mattino per gli studenti ci sarà anche “Le avventure del piccolo Nicolas” (Francia), regia di Andine Fredon e Benjamin Massoubre.




“Corpi in Movimento”, ritorna il festival della danza d’autore

 Dal 9 settembre al 2 novembre la XXI edizione della kermesse firmata Danzeventi

Si parte da Porto Ferro e si prosegue al Vulcano di Ittireddu, a Lo Quarter di Alghero, nella Sala Estemporada e al Teatro Verdi di Sassari

SASSARI. Dieci serate, cinque location, quindici spettacoli e altrettante compagnie per calcare i palcoscenici suggestivi del nord Sardegna, a partire dal Baretto di Porto Ferro fino al Monte Lisiri di Ittireddu, e quelli più classici come Lo Quarter di Alghero, la Sala Estemporada e il Teatro Verdi di Sassari. Dal 9 settembre al 2 novembre ritorna il Festival della danza d’Autore “Corpi in Movimento”, organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Fondazione Alghero, e i comuni di Sassari, Alghero e Ittireddu, il Baretto eventi di Porto Ferro e il Teatro Verdi di Sassari.

Forte della lunga storia della kermesse, l’edizione numero 21 riparte al fianco di partnership importanti per rispondere al desiderio di vedere la danza contemporanea in contesti insoliti e seducenti, e instaurare connessioni esperienziali fra il pubblico e gli artisti. Un palchetto sul mare e un palcoscenico all’interno di un vulcano spento sono occasioni capaci di generare emozionai nuove e inaspettate al cospetto di uno spettacolo d’arte coreutica.

Si parte lunedì 9 settembre alle 18 al Baretto di Porto Ferro con i Mandala Dance Company, una delle compagini storiche della danza italiana, che presenta Essence, per lasciare spazio alla giovane autrice Roberta Maimone e alla Memic Project con il loro Alex, una creazione selezionata per la Vetrina della giovane danza d’autore 2023.

Il 10 settembre alle 20.30 al Vulcano Monte Lisiri di Ittireddu, per la prima volta assoluta a Corpi in movimento arriva la compagnia Mvula Sungani Physical Dance, che propone “La danza dell’Acqua”. Si tratta di atleti danzatori capaci di creare arte figurativa attraverso i movimenti del corpo.

L’11 settembre alle 21a Lo Quarter di Alghero andrà in scena “Gazela, la zia Akima e lo spirito della saggezza” dei Con.Cor.D.A, in una serata di incontro fra la danza professionale con quella della scuola pubblica, che vedrà protagonisti i ragazzi del Liceo Coreutico di Sassari creando sinergie tra una delle compagnie più vivaci del panorama italiano e gli autori e i performer del domani, che si esibiranno in “Frammenti”.

Il 12 settembre si ritorna al Vulcano di Ittireddu in compagnia degli Spellbound contemporary ballet che presentano “A better place, trust”, e i Borderline danza con il loro “Romeo & Giulietta”.

Il 13 settembre sarà la prima volta che la compagnia Estemporada presenta un lavoro in co-produzione con la Dinamo Banco di Sardegna e la Fondazione Dinamo: Cyber-call, un’opera a tema “Interconnessioni #tecnologic” in chiusura del triennio dedicato all’incontro tra gli umani e la tecnologia. L’appuntamento è alle 18 al Baretto di Porto Ferro dove gli Asmed Balletto di Sardegna daranno il via alla serata con “Four/ Now Loading, corazze chiedono carezze”.

Il 14 settembre alle 21 si va in scena a Lo Quarter di Alghero con la Compagnia degli Istanti di Simona Bucci che propone Koi no Yokan, e Res Extensa Dance Company di Elisa Barucchieri che presenta la coproduzione con Danzeventi, e le coproduzioni con Asmed.

Il 15 settembre ancora spettacolo alle 18 al Baretto di Porto Ferro che accoglierà la compagnia Lost Movement in “Sehnsucht” e Fabula Saltica in “Io sono di legno”, un lavoro improntato sul movimento in un forte incontro tra la storicità delle compagnie autoriali e l’apertura verso i giovani autori.

Il festival riparte il 12 ottobre alle 20.30 al Teatro Verdi di Sassari con la partecipazione straordinaria di Germaine Acogny, Leone d’Oro alla Carriera 2021, che assieme all’Ecole des Sables presenta “Hommage au Ancetres”. Il 26 ottobre si ritorna in Sala Estemporada a Sassari con “Shkundem” dell’Albanian Dance Theatre e il 2 novembre chiusura in bellezza alle 20.30 al Teatro Verdi con Daniele Cipriani Entertainment che propone, in prima regionale dopo l’anteprima alla Nid Platform, i talentuosi Sasha Riva e Simone Reple nello spettacolo “Dear son, caro figlio”.

Per maggiori informazioni contattare Danzeventi al numero 3406517531 o per email all’indirizzo [email protected].