Cagliari, ultime anteprime della X edizione del Festival Premio Emilio Lussu

Il 6 settembre sarà proposto il recital Joyce ed Emilio Lussu “Storia di un amore e di una passione civile”, prodotto da L’Alambicco in collaborazione con Abaco Teatro

L’8 settembre all’Hostel Marina verrà presentato il romanzo “Vita e martirio di Saro Scordia, pescivendolo” di Giorgio Benedetto Scalia

CAGLIARI. Un recital nato da due opere di Joyce ed Emilio Lussu con le didascalie e la selezione dei testi a cura di Alessandro Macis, in cui i protagonisti vivono il loro amore in clandestinità lottando attivamente contro l’orrore nazi-fascista. Venerdì 6 settembre alle 20, nella sala del centro culturale Hermaea Archeologia e Arte, in Via Santa Maria Chiara 24/a, a Cagliari-Pirri, sarà proposto al pubblico lo spettacolo Joyce ed Emilio Lussu. Storia di un amore e di una passione civile”.

La figura di Joyce è interpretata da Rosalba Piras mentre quella di Emilio Lussu da Tiziano Polese, con la voce narrante di Antonio Luciano e l’accompagnamento musicale del chitarrista Tonino Macis.

Il recital è tratto da “Portrait. L’uomo che voleva nascere donna di Joyce Lussu e “Diplomazia clandestina di Emilio Lussu, ed è prodotto dall’associazione culturale L’Alambicco in collaborazione con Abaco Teatro.

La trama vede i due protagonisti incontrarsi per la prima volta a Ginevra. Entrambi antifascisti, vivono in clandestinità braccati dalla polizia. Dopo quel primo incontro non si lasceranno più. Attraversano frontiere con passaporti falsi, e inseguiti dai nazi-fascisti continuano la loro battaglia contro la barbarie per serrare le file e organizzare la Resistenza.

A concludere le anteprime della X edizione, domenica 8 settembre alle 19 a Cagliari, nella sala Rossa dell’Hostel Marina (scalette Santo Sepolcro 3), sarà la presentazione del romanzo “Vita e martirio di Saro Scordia, pescivendolo” di Giorgio Benedetto Scalia, edito da Pessime Idee. A dialogare con l’autore sarà Alessandro Macis, direttore artistico del FPEL.

Ambientato a Palermo, alla Vucciria, nel cuore dell’antico quartiere della Loggia, con diversi dialoghi in dialetto palermitano, il libro narra le vicende di un bizzarro personaggio che suo malgrado per una serie di avventurose vicende si ritrova, a furor di popolo, ad essere santificato. Con l’aiuto di un disinvolto parroco che dai suoi presunti miracoli trae cospicui guadagni che lo aiutano a ristrutturare la sua vecchia chiesa.

Il Festival Premio Emilio Lussu si terrà a Cagliari dall’1 al 6 ottobre. Il programma completo della 6 giorni verrà presentato prossimamente alla stampa.




A Santa Maria Coghinas il festival “Voci D’Europa”: Ghetiana e Sa Pintadera giovedì in scena al Parco Litu

 Il 5 settembre le due formazioni polifoniche sarde (Ruinas e Oristano) dirette da Gianni Puddu si esibiranno in uno straordinario contesto naturalistico

SANTA MARIA COGHINAS. Giovedì 5 settembre alle 20.30 il festival internazionale di musica polifonica “Voci D’Europa” (41esima edizione) fa tappa nel pregevole contesto naturalistico del Parco Littu di Santa Maria Coghinas, con le melodie dei cori Ghentiana di Ruinas e Sa Pintadera di Oristano diretti dal maestro Gianni Puddu.

«In questa fase del Festival interverranno due formazioni che hanno aderito all’iniziativa attraverso le iscrizioni – ha affermato la direttrice artistica Laura Lambroni –. Sono cori che chiedono di partecipare e si propongono di arricchire la loro esperienza professionale confrontandosi con realtà di grande rilievo e prestigio e con culture diverse».

Il coro di Ruinas propone canti sacri e profani che possano promuovere la storia e la cultura del proprio paese attraverso il canto. Lo si capisce già dal nome, Ghetiana, che è lo stesso dell’antico villaggio in cui i bizantini edificarono la chiesa di San Teodoro. La formazione è caratterizzata dall’inserimento di brani propri all’interno del repertorio, interpretando in note i testi tradizionali o le rime di nuovi autori, come avviene nel brano “Ruinas e s’oghe populana” dai versi di Flaminio Sanna, e dell’antico Salmo “Dixit Dominus”, entrambe armonizzate dal maestro Puddu. L’associazione si concentra nello studio della musica e del canto, non solo da un punto di vista tecnico ma soprattutto applicato ai canti più tradizionali della Sardegna e del resto d’Italia.

Coro Ghetiana di Ruinas

Quella oristanese è invece una formazione femminile che porta avanti la pratica del canto polifonico corale a quattro voci. L’Accademia di Tradizioni Popolari Culturale e Canto Corale – Coro Polifonico Femminile “Sa Pintadera”, sin dalla sua fondazione nel gennaio 2007 ha deciso di dare al proprio repertorio un’impronta autoctona, con testi dai contenuti particolarmente vicini al mondo femminile della tradizione sarda. Il repertorio del coro si basa prevalentemente su canti popolari, sia inediti che tradizionali di ambito sacro e profano, con la tendenza alla sperimentazione e commistione di generi.

Il festival è organizzato dal Coro Polifonico Turritano ed è inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari, ed è sostenuto dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dai comuni di Porto Torres, Borutta, Santa Maria Coghinas e Monteleone Rocca Doria, da Grimaldi lines e Marmo.it. Tutte le info possono essere visionate sul sito www.vocideuropa.it.

Sa Pintadera di Oristano



Al via il 41esimo festival “Voci d’Europa”

Nel Nord Sardegna l’eccellenza della musica corale: la manifestazione internazionale organizzata dal Coro Polifonico Turritano è in programma dal 4 all’8 settembre a Porto Torres e in altri centri suggestivi dell’isola

PORTO TORRES. Cinque giornate di appuntamenti tra Porto Torres e altri suggestivi centri del nord Sardegna per divulgare la cultura del canto corale e vivere il territorio innalzando ponti tra diversi luoghi e differenti culture. Dal 4 all’8 settembre ritorna il Festival internazionale di musiche polifoniche “Voci d’Europa”, l’evento corale più longevo in Sardegna, giunto alla 41esima edizione grazie all’impegno del Coro Polifonico Turritano.

La manifestazione accoglierà numerosi ospiti, tra i quali le prestigiose formazioni del Coro maschile dell’Accademia Vocale di Genova diretto da Roberta Paraninfo, il Coro femminile cipriota Amalgamation choir diretto da Vasiliki Anastasiou, e l’ensemble svizzero Thélème.

Gli spettatori potranno immergersi nelle atmosfere seducenti della Basilica di San Pietro di Sorres a Borutta, del Parco Littu a Santa Maria Coghinas, della Tenuta Li Lioni e della Basilica di San Gavino a Porto Torres, e infine nei pregevoli contesti storici e naturalistici di Monteleone Rocca Doria. Senza dimenticare l’ormai tradizionale canto sul traghetto per i viaggiatori diretti all’Asinara.

Tutti i concerti polifonici sono gratuiti, ad eccezione di alcune attività collaterali che favoriscono l’accesso a un pubblico su vasta scala e sono proposti in fasce orarie diverse per una maggiore fruibilità. Il festival non trascura l’aspetto della formazione attraverso workshop musicali per giovani e adulti che coinvolgono appassionati e curiosi. A completare l’offerta le visite guidate e le collaborazioni con i produttori locali per un’esperienza ricca e totalizzante.

Il progetto è inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari, ed è sostenuto dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dai comuni di Porto Torres, Borutta, Santa Maria Coghinas e Monteleone Rocca Doria, da Grimaldi lines e Marmo.it.

Il programma è stato presentato oggi in conferenza stampa nella sede della Camera di Commercio di Sassari da Paolo Murenu in rappresentanza della giunta camerale, dalla direttice artistica Laura Lambroni e dalla presidente del CPT Maria Maddalena Simile. Hanno partecipato inoltre l’assessora alla Cultura del comune di Porto Torres, Maria Bastiana Cocco, il vicesindaco di Santa Maria Coghinas, Marco Demontis e l’assessore allo Spettacolo di Santa Maria Coghinas, Antonio Masia.

«Voci d’Europa vuol dire cantare ma anche vivere il territorio, conoscere le radici che si celano dietro una popolazione e rivelare la propria identità ad altri paesi», ha affermato Laura Lambroni.

«L’incontro con gruppi vocali provenienti da ambienti sonori e culturali diversi ha sempre uno sguardo e un orecchio rivolti a ciò che ci unisce nella diversità, tra insularietà e internazionalità – ha precisato Maria Maddalena Simile –. In aggiunta al classico concerto serale a Monteleone Roccadoria, ques’tanno abbiamo implementato l’offerta di presentazione e valorizzazione del borgo, tanto che abbiamo approntato un sistema navetta collegato con Porto Torres e Sassari».

Il PROGRAMMA.

La manifestazione prende il via mercoledì 4 settembre alle 16, nel santuario di San Pietro di Sorres a Borutta, con il Seminario di formazione musicale della maestra Roberta Paraninfo, per proseguire alle 20 con il concerto del Coro maschile dell’Accademia Vocale di Genova.

Giovedì 5 settembre alle 20.30 la manifestazione si sposta nella cornice naturalistica del Parco Littu di Santa Maria Coghinas, per fare da palcoscenico alle sonorità dei cori Sa Pintadera e Ghentiana.

Venerdì 6 settembre, alle 19, la Tenuta Li Lioni a Porto Torres darà spazio al Concerto ‘Terzo Tempo’, la prima esibizione del coro femminile cipriota Amalgamation choir, un evento meta-corale in cui è possibile conoscere il territorio, gustarne i prodotti enogastronomici e scoprire l’artigianato della tradizione sarda.

Sabato 7 settembre alle 8.30 si parte per l’isola dell’Asinara, accompagnati nel viaggio in traghetto dalle armonie vocali del Coro Polifonico Turritano, mentre alle 20.30, nella Basilica di San Gavino a Porto Torres le voci dell’Amalgamation Choir creeranno un ponte tra la loro isola di Cipro e la Sardegna, in un incontro di rara bellezza, storia, spiritualità e arte. A completare la serata l’ensemble svizzero Thélème che proporrà un repertorio improntato sulla musica rinascimentale.

Domenica 8 settembre, dalle 17, con i “Percorsi di Voci…d’Europa!” la tappa finale del festival è rappresentata da un itinerario pedonale, articolato tra i punti di interesse storico e naturalistico dell’antico paese di Monteleone Rocca Doria, segnato da momenti di spettacolo vocale, tuffi nel passato attraverso un laboratorio sulla panificazione tradizionale, visite al museo, alle rovine medievali e alle cave del paese, fino all’esibizione finale all’interno della chiesa di Santo Stefano. Sarà possibile prenotazione di servizi di navetta da e per Monteleone Rocca Doria, da Porto Torres e Sassari.

Info e aggiornamenti possono essere visionati sul sito www.vocideuropa.it.




Porto Torres, ancora aperte le iscrizioni alla 41a edizione del festival Voci d’Europa

I cori e le formazioni vocali possono inviare la candidatura fino al 16 agosto compilando l’apposito form direttamente sul sito www.vocideuropa.it

PORTO TORRES. C’è ancora tempo fino al 16 agosto per candidarsi a partecipare alla 41esima edizione del festival internazionale di musiche polifoniche Voci d’Europa. L’associazione Coro Polifonico Turritano, che organizza l’evento sotto la direzione artistica della maestra Laura Lambroni, presenta un calendario con ospiti ai massimi livelli di settore, spaziando dalle voci bianche alla musica polifonica di ogni epoca, per passare ai brani medievali fino ad arrivare alle armonie più pop.

Per il quarto anno consecutivo, l’offerta sarà completata con la selezione dei cori e delle formazioni vocali candidate a esibirsi dal 4 all’8 settembre sui palcoscenici di Porto Torres e di altri centri del Nordovest Sardegna.

«Ci apriamo a tutte quelle realtà musicali che vogliano condividere un’esperienza di crescita, di condivisione e confronto artistico – ha affermato Maria Maddalena Simile, presidente dell’associazione –. Dopo la chiusura delle iscrizioni inizieremo a presentare al pubblico tutte le formazioni e il programma degli eventi di questa edizione».

Nata nel lontano 1979 per festeggiare il ventesimo anniversario dalla fondazione del Coro Polifonico Turritano, con il coinvolgimento del maestro Don Antonio Sanna, la manifestazione doveva essere un evento unico, ma dopo tante edizioni ininterrotte è entrata nel cuore della gente ed è diventata la manifestazione di musiche polifoniche più longeva della Sardegna.

È possibile iscriversi previo contatto preliminare con gli organizzatori o compilando il form della candidatura sul sito www.vocideuropa.it, alla sezione “Iscriviti al prossimo festival”. Occorre inserire la tipologia della formazione vocale (coro misto, maschile, femminile, voci bianche), i contatti e le proposte di repertorio. I gruppi selezionati potranno contare sulle agevolazioni previste nelle strutture convenzionate con l’organizzazione.




Stintino, sotto le stelle della lirica arriva il festival “Nessun dorma…”

Dal 20 al 27 giugno Ars Aurelia e Contrapunctum presentano la I^ edizione di un evento esperienziale che porterà il pubblico a contatto con i grandi maestri di fama internazionale tra esibizioni, masterclass, performance e mostre d’arte: tra i protagonisti il maestro Giulio Zappa e il soprano Paoletta Marrocu

STINTINO. Un evento di musica lirica come uno scrigno capace di racchiudere più arti ed esprimerle, nella prospettiva di turismo esperienziale, in una delle località di mare tra le più rinomate dell’isola. Dal 20 al 27 giugno arriva al Museo della Tonnara di Stintino la prima edizione del festival “Nessun dorma… sotto le stelle della lirica”, che animerà le serate di inizio estate sotto la direzione artistica di Irene Dore e Laura Cocco, proponendo concerti, masterclass, performance e presentazioni di libri. L’inizio degli spettacoli è previsto per le 21.30 con ingresso gratuito.

L’evento è organizzato dalle associazioni Ars Aurelia e Contrapunctum con il patrocinio del Comune di Stintino ed è inserito nel calendario del progetto Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.

CONCERTO DI APERTURA. Si parte il 20 giugno con il concerto lirico inaugurale “Quadri d’opera” che presenterà al pubblico un accurato assortimento di pezzi tra i più celebri e coinvolgenti tratti da “L’elisir d’amore” di Donizetti e dal “Così fan tutte” di Mozart. Il pubblico assisterà a uno spettacolo esilarante realizzato da un gruppo di cantanti lirici selezionati tra le eccellenze dalle classi di alto perfezionamento del Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno, guidati dal maestro Grazia De Marco.

MASTERCLASS CON GIULIO ZAPPA. Dal 21 al 25 giugno sarà organizzata una masterclass di alto perfezionamento dedicata a dieci partecipanti tra pianisti e cantanti, sotto la conduzione di un artista di fama mondiale qual è il maestro Giulio Zappa. Zappa è primo pianista al ROF – Rossini Opera Festival di Pesaro (quest’anno capitale italiana della cultura) e segretario artistico del Teatro Donizetti di Bergamo e della Bottega Donizettiana.

Il maestro Giulio Zappa, in alto la soprano Paoletta Marrocu

Il 23 giugno andrà in scena “Ensemble de trombe”, concerto finale della masterclass del maestro Andrea Lucchi, prima tromba dell’Orchestra sinfonica dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia.

CONCERTO DI DONNE. Il 25 giugno un nuovo concerto passionale e divertente dal titolo “Donne donne eterni Dei” regalerà al pubblico duetti e arie che rappresentano piccoli gioielli nascosti della storia della musica operistica. A esibirsi sul palcoscenico sarà una celebrità del settore, il soprano Paoletta Marrocu, protagonista nei teatri più celebri d’Italia e del mondo sotto la conduzione di importi direttori d’orchestra del calibro di Riccardo Muti e Riccardo Chailly. Al suo fianco la giovane mezzo soprano Marta Pluda, artista di origine bresciana innamorata della Sardegna, attualmente impegnata in produzioni prestigiose a livello internazionale.

CONCERTO MASTERCLASS DI ZAPPA. Il 26 giugno alle 21.30 gli studenti della masterclass di alto perfezionamento di Giulio Zappa si esibiranno nel “Concerto lirico finale” regalando al pubblico momenti magici con le arie più famose del panorama operistico. I performer spazieranno tra i capolavori di Verdi, Rossini, Puccini, Donizetti e Bellini, coinvolgendo gli ascoltatori e appassionandoli con esibizioni di notevole livello artistico.

CONCERTO FINALE. Il 27 giugno sarà il momento del concerto conclusivo “Bella Napoli”, per una serata magica all’insegna di arie celebrate e momenti di coinvolgimento senza precedenti grazie all’ensemble formata da un pianista, una trombettista e un tenore: gli artisti sono Ernesto Pulignano, vice direttore del Conservatorio di Salerno e celebre pianista, Laura Cocco, una delle trombettiste sarde più richieste da orchestre di elevato prestigio e Mauro Secci, giovane e intraprendente tenore sardo.

L’iniziativa gode della partecipazione dello scrittore Giovanni De Aurelio, dell’esperta in comunicazione dell’immagine Maria Letizia Contu e della psicologa Gabriella Piana.

L’ingresso è gratuito ma si raccomanda di prenotare il posto inviando una mail ad [email protected] o un messaggio whatsapp al numero +39 500 15 80 con scritto i nominativi dei partecipanti e la data interessata. Si consiglia di presentarsi all’ingresso del museo almeno venti minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

Irene Dore, direttrice artistica con Laura Cocco



Domani a Baratili San Pietro il primo Festival della Vernaccia

Domani, sabato 15 giugno, la cittadina di Baratili San Pietro ospiterà il primo Festival della Vernaccia, un evento organizzato dal Comune di Baratili San Pietro con la collaborazione della Regione Autonoma della Sardegna, del GAL Sinis, dell’Eco Museo della Vernaccia di Oristano, del consorzio della Vernaccia e dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e dello Spettacolo. Il festival celebra la tradizione, la cultura e l’enogastronomia del territorio, con un ricco programma di attività pensate per coinvolgere e affascinare visitatori di tutte le età.

Il sindaco Alberto Pippia ha dichiarato: “Il Festival della Vernaccia rappresenta la conclusione di un percorso iniziato oltre 40 anni fa con la prima Sagra della Vernaccia. Questo progetto si sviluppa attraverso la riqualificazione urbana, la promozione culturale e sociale e la promozione economica. Crediamo che questo festival possa contribuire a rilanciare la cultura della Vernaccia.”

Il festival inizierò alle ore 17:30 nei locali dell’Ex Cantina Madau con un convegno dal titolo “Da sa terra a sa Tassa: la Vernaccia dalla terra al bicchiere”. Alle 19:00, si terrà l’inaugurazione di un murale realizzato dall’artista Nicholas Bembo. Pochi minuti dopo, alle 19:30, la centrale via Roma si trasformerà in un vivace mercato all’aperto con degustazioni di prodotti locali e il concerto itinerante della Peter’s Day Street Band.

Un momento speciale sarà quello riservato allo showcooking curato dalla Chef Alessandra Noi e dalla Giornalista Giulia Salis. La giornata proseguirà poi alle 21:30 con il concerto dei FantaFolk in Piazza dei Balli.

“Il Festival – conclude il Sindaco Pippia – si pone tra i suoi obbiettivi principali quello di promuovere la collaborazione tra le aziende, i piccoli e piccolissimi produttori, gli enti locali e le altre realtà del territorio, sia produttive che sociali e financo scolastiche e universitarie. Crediamo infatti che solo attraverso una sinergia tra tutte le energie del territorio possa svilupparsi un percorso di crescita congiunta. In questo senso anche attraverso il coordinamento del GAL Sinis che promuove anche la Bottarga di Cabras e l’olio di Riola e l’artigianato di San Vero, in aggiunta ovviamente all’immenso valore delle attrattive costiere ed archeologiche, il nostro territorio può puntare davvero in alto”

Ufficio Stampa Festival della Vernaccia 2024 Baratili San Pietro




Festival della Vernaccia 2024: un evento imperdibile a Baratili San Pietro

Baratili San Pietro è un affascinante comune di circa mille e trecento abitanti, celebre per la produzione della Vernaccia, un vitigno autoctono tipico dell’Oristanese. Il 15 giugno, la cittadina ospiterà il primo Festival della Vernaccia, un evento organizzato dal Comune di Baratili San Pietro con la collaborazione della Regione Autonoma della Sardegna, del GAL Sinis, dell’Eco Museo della Vernaccia di Oristano, del consorzio della Vernaccia e dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e dello Spettacolo. Il festival celebra la tradizione, la cultura e l’enogastronomia del territorio, con un ricco programma di attività pensate per coinvolgere e affascinare visitatori di tutte le età.

“Il Festival della Vernaccia – afferma Alberto Pippia, Sindaco di Baratili San Pietro – rappresenta la conclusione di un percorso iniziato oltre 40 anni fa con la prima “Sagra della Vernaccia”, riproposta nel tempo in varie formule. È un tassello fondamentale di un progetto di riscoperta del legame storico tra Baratili e la Vernaccia. Questo progetto si sviluppa attraverso la riqualificazione urbana, la promozione culturale e sociale e la promozione economica. Crediamo e speriamo che questo Festival possa contribuire a rilanciare, all’interno della nostra comunità e di quelle vicine, la cultura della Vernaccia, intesa come insieme di tradizioni legate all’intero ciclo di produzione. Allo stesso tempo, vogliamo che rappresenti una vetrina moderna per questo vino così importante.”

“Il Festival – continua Pippia – propone tra i suoi obiettivi principali la promozione della collaborazione tra aziende, piccoli produttori, enti locali e altre realtà del territorio, siano esse produttive, sociali, scolastiche o universitarie. Crediamo che solo attraverso una sinergia tra tutte le risorse del territorio possa svilupparsi un percorso di crescita condivisa. In questo contesto, il coordinamento del GAL Sinis, che promuove anche la Bottarga di Cabras, l’olio di Riola e l’artigianato di San Vero, unito al grande valore delle attrattive costiere e archeologiche, può davvero portare il nostro territorio a nuovi traguardi”.

Il prossimo 15 giugno, la cittadina di Baratili San Pietro accoglierà il primo Festival della Vernaccia, un evento che celebra la tradizione, la cultura e l’enogastronomia del territorio. L’appuntamento, che apre le manifestazioni estive del territorio, presenta un ricco programma di attività pensate per coinvolgere e affascinare visitatori e turisti di tutte le età.

“In questa prima edizione del Festival della Vernaccia di Baratili San Pietro – conclude Pippia – abbiamo voluto unire le degustazioni alla presenza di artisti legati alla tradizione musicale sarda. Tuttavia, come per la promozione del vino, abbiamo scelto artisti capaci di rivisitare in chiave moderna le tipicità e le peculiarità della nostra tradizione musicale e artistica. Anche per la realizzazione dei murales, attraverso il progetto Verniccia, abbiamo dato piena libertà agli artisti di interpretare la Vernaccia e il suo legame con Baratili e il territorio, secondo la loro visione e il loro estro. Questo ha permesso loro di restituire, attraverso le immagini, sensazioni ed emozioni uniche e differenti, che, sebbene non facilmente interpretabili a primo impatto, lasciano il segno nell’osservatore attento. Con lo stesso spirito, attraverso la partecipazione di chef e giornalisti del settore, abbiamo avviato un percorso di riscoperta e valorizzazione della Vernaccia anche dal punto di vista gastronomico”.

Il festival avrà inizio sabato 15 giugno alle ore 17:30 nei locali dell’Ex Cantina Madau con un convegno dal titolo “Da sa terra a sa Tassa: la Vernaccia dalla terra al bicchiere”. Un’opportunità unica per approfondire la conoscenza della Vernaccia, dalle sue origini alla degustazione, attraverso l’intervento di esperti del settore.

Alle 19:00, sempre nell’area dell’Ex Cantina Madau, si potrà assistere all’inaugurazione di un murale realizzato dall’artista Nicholas Bembo. L’opera, destinata a diventare un simbolo artistico del paese, sarà svelata al pubblico in una cerimonia con la partecipazione dell’autore e degli amministratori locali.

Pochi minuti dopo, alle 19:30, la centrale via Roma si trasformerà in un vivace mercato all’aperto, dove sarà possibile scoprire e degustare i prodotti locali. Un’occasione per mettere in risalto le eccellenze gastronomiche del territorio, mentre nell’aria si diffonderanno le note del concerto itinerante della Peter’s Day Street Band, che accompagnerà i visitatori lungo le strade del paese, creando un’atmosfera festosa e coinvolgente.

Un momento speciale sarà riservato allo showcooking curato dalla Chef Alessandra Noi e dalla Giornalista Giulia Salis, con i visitatori invitati ad assistere alla preparazione di piatti che combinano tradizione e creatività culinaria.

La prima edizione del Festival della Vernaccia proseguirà alle 21:30 con il concerto dei FantaFolk in Piazza dei Balli. Questo evento saprà conquistare il pubblico e chiudere la giornata con una nota di allegria e divertimento.




CS – FESTIVAL ABBABULA: dal 27 giugno al 22 agosto, tra Sassari ed Alghero

FESTIVAL ABBABULA – XXVI EDIZIONE

Dal 27 giugno al 22 agosto 2024 

tra Sassari ed Alghero

CCCP – Fedeli alla linea, ELIO E LE STORIE TESE, TONY HADLEY, DANIELE SILVESTRI, DIODATO, DANIELA PES e CASADILEGO sono alcuni dei grandi nomi, nazionali e internazionali, ospiti dell’edizione 2024 di Abbabula

Giunto alla sua 26esima edizione, il Festival Abbabula, organizzato dalla Cooperativa Le Ragazze Terribili, si svolgerà dal 27 giugno al 22 agosto con un calendario che vedrà come protagonisti numerosi artisti sui palchi di Sassari ed Alghero.

Con lo sguardo sempre attento alla valorizzazione di nuovi talenti, nazionali e locali, quest’anno la manifestazione si apre al Padiglione Tavolara di Sassari con “AbbaBIT”, rassegna dedicata alla musica sperimentale ed elettronica (27 e 28 giugno). Questi gli artisti: Pierpaolo Vacca, Dancalia, Teresa Virginia Salis, Puta Caso (27 giugno); Federica Lecca, Allee der Kosmonauten, Was, Gold Mass (28 giugno).

Sarà ancora la cornice del Padiglione Tavolara il 26 luglio a ospitare “Fior de Limone” l’omaggio a Gabriella Ferri a cura di Silvia Pilia, Carlo DonedduFederico Marras Perantoni, e il 30 luglio l’anteprima nazionale della produzione “il Rito delle Pinturas a Bolu” di Davide Toffolo e Arrogalla, inedita performance audiovisiva sulla fauna della Sardegna. Gli appuntamenti si terranno a partire dal tramonto sulla splendida terrazza nel cuore dei Giardini Pubblici di Sassari.

Unica data in Sardegna per i CCCP quella del 3 agosto, dopo la loro inaspettata reunion. A grande richiesta il ritorno in Sardegna di Elio e le storie tese il 31 luglio con “Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo”.

Daniela Pes, già ospite dell’anteprima del festival di gennaio, ritorna con un nuovo emozionante live a Lo Quarter. La serata avrà l’opening della talentuosa cantante salentina Lauryyn; sarà poi la tempiese Rora Nagasaky, all’anagrafe Laura Luzzu, a chiudere il concerto con un dj set techno e technouse, rigorosamente in vinile.

Sarà Casadilego ad aprire Daniele Silvestri, cantautore amico storico del festival. Anche per Diodato unica tappa quella di Alghero delle sette previste dal tour “Ho acceso il fuoco” (29 luglio – Lo Quarter). 

Tony Hadley con il suo Show “Mad about you” sul palco con la sua The Fabulous TH Band dal vivo, il 22 agosto all’anfiteatro Ivan Graziani chiuderà il Festival ad Alghero.

L’edizione 2024 di Abbabula  organizzata in collaborazione con Shining Production e con Roble Factory  si inserisce nel cartellone dell’Alguer Summer Festival. Abbabula è organizzato grazie al contributo del Ministero per i Beni e Attività Culturali, dell’Assessorato della Cultura e quello del Turismo della Regione Sardegna, della Fondazione di Sardegnadella Fondazione Alghero e con il patrocinio del Comune di Alghero.

I biglietti per gli eventi del Festival Abbabula sono disponibili nella sede della cooperativa Le Ragazze Terribili, in via Roma 144 a Sassari, dove sarà possibile utilizzare 18app, presso l’Atelier#3 in via Carlo Alberto 84 ad Alghero, e nelle biglietterie del circuito TicketOne, Ticketmaster e Box OfficeÈ attiva la info-line 079278275 e la mail [email protected].

LE RAGAZZE TERRIBILI: DA OLTRE 35 ANNI EVENTI SUL TERRITORIO

È un’impresa culturale al femminile, un gruppo che lavora insieme da oltre 35 anni e che ha saputo trasformare il proprio sogno in un’esperienza professionale solida e di successo.

Le Ragazze Terribili promuovono e valorizzano il territorio in cui operano, la Regione Sardegna, con la quale hanno instaurato un dialogo costante finalizzato a recepirne le tendenze, le istanze e i talenti.

Si occupano di organizzare eventi nel loro complesso, a partire dalla loro ideazione, progettazione e pianificazione fino alla messa in opera e realizzazione finale.

Dal 1996 curano la direzione artistica e l’organizzazione del Festival Abbabula, il più importante evento in Sardegna dedicato alla musica e alle parole d’autore che in 25 anni ha portato a Sassari il meglio della scena musicale nazionale ed internazionale.

Curano inoltre l’organizzazione del festival letterario Fino A Leggermi Matto – musica tra le pagine. 

Investono risorse ed impegno nella realizzazione di produzioni originali, spettacoli di musica, danza e teatro, progetti musicali e cortometraggi, nati e realizzati dall’incontro di realtà artistiche del territorio. Credono infatti nel valore dell’incontro e del confronto, nella nascita di sinergie tra artisti ed operatori, nell’importanza del fare sistema per la realizzazione di prodotti originali e di qualità.

CONTATTI

www.leragazzeterribili.com

www.festivalabbabula.com

Organizzazione e Direzione Artistica: Le Ragazze Terribili

Per info e biglietti – Tel. 079.278275 – [email protected] 




ARIA PERFORMING ART FESTIVAL – ANTEPRIMA DELLA 3° EDIZIONE

L’evento in programma sabato 25 maggio è organizzato da Senza Confini Di Pelle
con Balletto del Mediterraneo e Centro Commerciale Naturale CCN Stelle del Centro

SASSARI Quattordici performer, due compagnie di danza pluripremiate (Senza Confini di Pelle e Balletto del Mediterraneo), la coreografa di fama internazionale Marianna Cifarelli, e alcuni degli scorci più affascinanti del centro di Sassari pronti a trasformarsi nel palcoscenico all’aperto di un coinvolgente evento di danza urbana. Sabato 25 maggio (h.18 -20) prende il via con un’anteprima site-specific la terza edizione di Aria Performig Art Festival, il festival di arti performative ideato e curato dall’associazione Senza Confini Di Pelle, che dopo l’apertura sassarese proseguirà a Ossi (dal 28 al 30 giugno) e a Monteleone Rocca Doria (27-28 luglio).

L’anteprima del festival è organizzata da Senza Confini Di Pelle in collaborazione con Balletto del Mediterraneo e Centro Commerciale Naturale CCN Stelle del Centro. L’evento si articola in una serie di performance site-specific in alcune delle più belle piazze sassaresi e all’interno delle vetrine dei negozi Desole Abbigliamento, G. Diana e La cenerentola, tutti esercenti del Centro Commerciale Naturale Stelle del centro. Gli spettatori, spostandosi da un intervento di danza all’altro, saranno coinvolti in una passeggiata multisensoriale, tra musica, danza e colori, che li porterà a riscoprire da una prospettiva inedita alcuni degli scorci più caratteristici e affascinanti della città.

Si parte alle 18 da piazza Fiume. Qui la coreografa internazionale Marianna Cifarelli, attiva tra Parigi e Bruxelles, presenta “Indipendent”, una performance che utilizza lo spazio urbano come la tela di un pittore, su musiche originali di Jean-Noël Boissé. Domenica 26, inoltre, Marianna Cifarelli terrà un laboratorio di sperimentazione attorno al movimento e all’improvvisazione dal titolo “Moving Words” nella sede del Balletto del Mediterraneo.

Alle 18.30, all’Emiciclo Garibaldi, Dario La Stella (Senza Confini Di Pelle) propone la performance “Occhi”, sul tema dello sguardo come strumento di ricezione e proiezione dell’essere. “Danza in vetrina” (alle 19, largo Brigata Sassari e piazza Rosario) vede impegnati Marianna Cifarelli, il Balletto del Mediterraneo e Valentina Solinas (Senza Confini Di Pelle) in tre performance che si svolgeranno in contemporanea, rispettivamente nelle vetrine di G. Diana, La Cenerentola e Desole.

“Parallelo 40 gradi Nord” (h.19.30, piazza Santa Caterina) del Balletto del Mediterraneo, con la coreografia di Alessandra Mura, nasce da un profondo sentimento di amore per la propria città: le coordinate del titolo corrispondono, infatti, esattamente la posizione di piazza santa Caterina sulla mappa. La chiusura dell’evento è affidata ad Alessandra Mura e Rossella Serra (Balletto del Mediterraneo) in “Primavera – Inverno” (h.20, piazza Duomo), una suite creata sulle note delle quattro stagioni di Vivaldi, che avrà come sfondo d’eccezione la facciata della splendida cattedrale barocca di San Nicola.

Gli artisti coinvolti nell’evento sono: Giommaria Carboni, Marianna Cifarelli, Sara Giordanelli, Dario La Stella, Daniele Migheli, Alessandra Mura, Francesca Panu, Consuelo Pittalis, Emilia Satta, Rossella Serra, Valentina Solinas, Ludovica Soro, Emma Sotgiu, Sheila Suozzi, Erika Tedde, Lucrezia Zuliani.

INGRESSO LIBERO

INFO: [email protected] – https://www.senzaconfinidipelle.com/aria.html

INFO ISCRIZIONI AL WORKSHOP: 3470561735 – 3384040237 – [email protected]

ARIA Performing Art Festival è realizzato da Senza Confini Di Pelle in collaborazione con APS Parco delle Arti Molineddu e Be in the Move Festival, con il contributo della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del progetto Salude&Trigu – events in northern Sardinia, dei Comuni di Ossi e di Monteleone Rocca Doria, del Centro Commerciale Naturale “CCN Stelle del Centro”, e della Regione Autonoma della Sardegna.

La direzione artistica è di Dario La Stella e Valentina Solinas di Senza Confini Di Pelle.

Sono partner del progetto: Shardan Art Web, Carasao Viaggi, B&B Memento, Società Cooperativa Agricola La Tissese, Motoring, Agriturismo “Chicchirichì”.




“Fuori Fiera” protagonisti del Porto Cervo Wine & Food Festival

         L’edizione 2024 chiude con un grande successo di pubblico

    Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda: “Una scelta vincente

che permette di far conoscere la destinazione a un pubblico più ampio”

Il Porto Cervo Wine & Food Festival punta con sempre più convinzione sul modello degli eventi diffusi che coinvolgono tutta la destinazione.

I “Fuori Fiera” sono stati i grandi protagonisti di questa nuova formula: un’idea che è stata introdotta lo scorso anno e che nell’edizione 2024 ha consolidato i risultati ottenuti già dall’edizione precedente. Grandi marchi, serate a tema, convivialità e un concetto di evento diffuso che quest’anno, per la tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival, ha coinvolto l’Hotel Cala di Volpe e la Piazzetta di Porto Cervo, con le serate ospitate nel locale “Nuna al Sole”.

Al termine delle degustazioni al Cervo Conference Center, il festival si è spostato nel cuore del villaggio di Porto Cervo. L’iconica “Piazzetta” si è trasforma nel palcoscenico perfetto per gli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico ed organizzati in collaborazione con partner d’eccezione: Martini ha firmato i primi due eventi, con Roby Marton Gin protagonista degli eventi di sabato e domenica. Cocktail d’autore, dj set e vibrazioni aperti a tutti, con l’obiettivo di ampliare l’offerta turistica e attirare un pubblico più ampio. Un’iniziativa strategica che ha portato grandi benefici alla destinazione turistica, alle aziende del settore e ai visitatori.

Una formula vincente che ha consentito di valorizzare ancora di più Porto Cervo, che ha beneficiato dell’arrivo di operatori, buyers, imprenditori e i visitatori della destinazione che la sera hanno invaso il borgo per il primo grande evento della stagione turistica 2024.

“Crediamo sia stata una scelta vincente e lungimirante, perché la formula dei “Fuori Fiera”, che abbiamo introdotto all’interno del calendario del Porto Cervo Wine & Food Festival, ha prodotto un aumento della visibilità e della notorietà dell’evento, permettendo di far conoscere la destinazione a un pubblico più ampio e di promuovere le sue attrazioni turistiche – sottolinea Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda e ideatore del festival -. Con l’organizzazione di eventi fuori dal periodo di alta stagione è possibile attrarre segmenti turistici anche in periodi di minor affluenza. I “Fuori Fiera” incentivano i visitatori a rimanere più a lungo nella destinazione, usufruendo di un’offerta più ampia e variegata e di esperienze sempre più coinvolgenti, con un conseguente impatto positivo sulle opportunità di lavoro e di business per le aziende locali. I “Fuori Fiera” fungono inoltre da ulteriore opportunità di network, un modo per raccogliere contatti e informazioni dai visitatori e potenziali clienti, utili per future attività di marketing e promozione e rappresentano un’occasione per fidelizzare i clienti esistenti e offrire loro un’esperienza unica e memorabile”.

Venerdì 10 maggio, al mattino, il Porto Cervo Wine & Food Festival ha inoltre coinvolto l’Hotel Cala di Volpe, diventato a sua volta la location ideale per un’esclusiva masterclass firmata da Francesco Saverio Russo, marchigiano di nascita, wine blogger ed enogastronauta, tra i più noti e stimati esponenti della comunicazione multimediale del vino in Italia e titolare del seguitissimo blog “Wine Blog Roll”. A seguire, c’è stato lo spettacolare Martini cocktail show, condotto da Adriano Ronco, brand ambassador di Martini e Nicola Romiti, bar manager “Doping Bar” di Milano. La chiusura con l’esclusiva Blind tasting Challenge: una degustazione alla cieca di sei vini selezionati dal divulgatore enoico e degustatore professionista, Francesco Saverio Russo. Al centro della masterclass il Vermentino, partendo dal Sulcis per arrivare al nord Sardegna. Un vitigno che rappresenta l’identità del territorio, che Russo ha saputo raccontare e degustare con sapienza. Vermentino come vitigno mediterraneo capace anche di adattarsi meglio di altri ai mutamenti climatici e che rappresenta l’evoluzione della viticoltura per i prossimi 50 anni. Quattro vini di aziende di Santadi, Serdiana, Bonnanaro e Palau hanno rappresentato il valore dell’identità. Un altro dei concetti e valori che porterà in dote con sé la tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival. Sabato 11 maggio, poi, l’Hotel Cala di Volpe ha accolto la splendida cena di gala, durante la quale si è esibito Enrico Ruggeri e dove sono stati consegnati i PCWFF AWARD, assegnati dopo una attenta degustazione alla cieca.