Festival Lussu, dalle streghe di Joyce all’omaggio a Guccini

Domani (13 ottobre) la kermesse proporrà inoltre un tributo all’opera della poetessa polacca Wislawa Szymborska nel centenario della nascita

CAGLIARI. Dopo le eretiche al Festival Premio Lussu arrivano le streghe: le “streghe” di Joyce Lussu. Venerdì 13 ottobre alle 17, in Sala Castello di viale Regina Margherita 42, per la sezione “Donne e società” saranno presentate le riedizioni di due interessanti libridella scrittrice che non si accontentò di essere solo la moglie di Emilio Lussu.

La studiosa Chiara Cretella assieme alla giornalista Federica Ginesu presentano “Joyce Lussu. Il libro delle streghe” e “Padre, padrone, padreterno. Breve storia di schiave e matrone, villane e castellane, streghe e mercantesse, proletarie e padrone” di Joyce Lussu (Nda Press, 2022). Nel primo volume streghe e sibille possono riemergere, perdere finalmente l’immagine distorta dagli specchi deformanti della storia e da perfide manipolazioni, e assurgere a simbolo della cultura matriarcale delle origini e delle sue idee di pace, civiltà e convivenza. Nel secondo, che è un classico della cultura alternativa degli anni ’70. Joyce Lussu traccia una contro-storia delle donne dall’età romana al Novecento inquadrando la condizione femminile nel percorso dello scontro di classe in Occidente.

Wislawa Szymborska

Sarà quindi tributato un omaggio all’opera della poetessa polacca Wislawa Szymborska nel centenario della nascita, con la presentazione del suo libro “Canzone nera” (Adelphi, 2022), in cui gli spettri della guerra irrompono in una Varsavia che crolla a pezzi, i ragazzi di strada stringono fra le mani le bottiglie di benzina che sono impazienti di scagliare contro i carri armati tedeschi. Il curatore Andrea Ceccherelli interverrà con la traduttrice Linda Del Sarto e Diego Bertelli, poeta e traduttore. La moderazione è affidata ad Alessandro Macis.

In finale di serata, alle 19, Virginia Buonavolontà introduce l’Omaggio al poeta cantautore mito di più di una generazione, Francesco Guccini, la cui attività di scrittore si configura come una delle esperienze più originali e suggestive della scena letteraria italiana dell’ultimo decennio. In un libro bello e bizzarro scritto a quattro mani da Guccini insieme ad Alberto Bertoni dal titolo suggestivo, “Non so che viso avesse. Quasi un’autobiografia” (Giunti, 2020), ha scelto, per la prima volta, di raccontare la sua vita.

Il coautore Alberto Bertoni ne parlerà con acume e ironia assieme a Paolo Capodacqua e Alessandro Macis. Chiuderà la serata il cantautore e chitarrista Paolo Capodacqua con il reading concerto dedicato a Guccini.

Il Festival Premio Emilio Lussu è organizzato dall’associazione Culturale l’Alambicco in sinergia con l’associazione La Macchina Cinema, con il sostegno della Regione Sardegna, dei comuni di Cagliari e di Armungia, con il patrocinio del Senato della Repubblica e il conferimento della Medaglia della presidenza della Camera dei Deputati, con il partenariato di università straniere, enti, centri studi per le letterature, realtà associative. Tutto il programma è scaricabile dal sito del Festival sul link https://festivalpremioemiliolussu.org/. Per info contattare +39 3280951378.

Francesco Guccini



Cagliari, domani l’arte del fumetto protagonista al Festival Premio Lussu

Mercoledì 11 ottobre una giornata dedicata a questa forma d’arte e di comunicazione di straordinaria espressività

Ottima partenza lunedì con la presenza di Simonetta Fiori, Bruno Voglino, Wilma Labate, Sonia Marzetti e Guido Conti

CAGLIARI. Mercoledì 11 ottobre il Festival Premio Emilio Lussu coinvolge il Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari. Dalle 9.30 alle 12 nella Sala Castello di viale Regina Margherita 42 si terrà una tavola rotonda dedicata a “La cultura del fumetto in Europa”, in collaborazione con il CIF e con la partecipazione delle scuole superiori. Interverranno Miguelanxo Prado, Marcello Quintanilha, Ángel De La Calle, Bepi Vigna, Mario Greco e Laura Scarpa. Gli esperti parleranno di come i comics si siano ritagliati uno spazio sempre rilevante nell’ambito della produzione culturale di massa. I fumetti si sono rivelati infatti come il mezzo espressivo che può interagire meglio con gli altri media e anche quello più idoneo a rappresentare la complessità contemporanea.

Nel pomeriggio a partire dalle 17 sarà presentata la graphic novel “Nausicaa. L’altra Odissea” di Bepi Vigna e Andrea Serio (Kleiner Flug, 2022). Vigna, scrittore, regista, sceneggiatore e autore di fumetti, dialogherà con Laura Scarpa. Si prosegue con la graphic novel “Ascolta bellissima Márcia” (Coconino Press, 2022) di Marcello Quintanilha, illustratore brasiliano vincitore del Festival di Angoulême 2022, il più prestigioso premio del fumetto mondiale. A coordinare l’incontro sarà il critico del fumetto Mario Greco.

Si proseguirà con la presentazione delle graphic novel “Il triskel rubato” di Miguelanxo Prado (Goen, 2021), che dialogherà con Bepi Vigna. Infine “Sinfonia. Violante e Laurentina” (Mondadori, 2022) di Bianca Pitzorno e Laura Scarpa. L’illustratrice Laura Scarpa ne parlerà compagnia di Stefania Costa.

Fiori, Frailis, Ortu

Intanto la giornata d’apertura del festival (lunedì 9 ottobre) ha permesso di fare incontri di altissimo spessore. Nella commemorazione del centenario dalla nascita del grande giornalista sardo Peppino Fiori, la figlia Simonetta ha ricordato il forte legame del padre con l’isola, mai esibito in maniera retorica, poi la grande affinità che percepiva con il temperamento di Lussu, di cui apprezzava soprattutto l’ardimento nello sfidare l’autorità politica. E quindi la straordinaria amicizia con Manlio Brigaglia, ma anche l’umiltà e la meticolosità nella ricerca delle fonti. «Ha fatto parte di una generazione che ha rifondato il giornalismo democratico, la sua preoccupazione era quella di essere capito dall’ultimo della fila», ha affermato Simonetta, che è giornalista di Repubblica, al fianco di Andrea Frailis e Gian Giacomo Ortu. Nel presentare la riedizione de “Il cavaliere dei Rossomori” (Laterza 2023), la giornalista di Repubblica ha affermato che una riflessione su Lussu oggi sia importante, perché si ricorda un grande personaggio, un grande protagonista dell’antifascismo in un momento in cui l’antifascismo è stato rimosso dal dibattito pubblico.

La serata è proseguita con Bruno Voglino, 91 anni di energia e voglia di raccontare le mille esperienze della sua lunga carriera. È stato autore di un’infinità di spettacoli televisivi e radiofonici di successo come Mi manda Raitre e Non stop, responsabile della programmazione di Radiodue, vicedirettore di Radio Rai e scopritore di talenti. Nel presentare il suo libro “Paura non abbiamo: Donne e televisione in Italia” (Castelvecchi, 2019), introdotto da Sonia Marzetti, Voglino ha dichiarato: «Le donne hanno fatto dei passi giganteschi però il cammino è lungo e non finisce mai. Quando si è conquistata una certa quota di diritto non si deve combattere solo per difendere quella quota, ma per alzarla. È una battaglia continua».

Al suo fianco la regista romana Wilma Labate ha voluto sfatare il mito secondo il quale le donne nel cinema siano moltissime. «Non è affatto vero – ha detto – ci sono ancora molti pregiudizi di genere che non permettono alle donne di stare al passo con gli uomini».

Con la presentazione dell’ultimo libro della serata, “La siccità”, lo scrittore Guido Conti, dialogando con Elisabetta Randaccio ha toccato alcuni temi di forte attualità, dal rapporto con la natura al rapporto tra gli animalisti e i contadini che vogliono lavorare la terra e difendere il proprio lavoro per non far saltare le loro aziende. In un racconto molto lirico oltre che realistico, e con un registro linguistico asciutto, si è arrivati a indagare il tema della restanza, cioè quello dei giovani che tornano alla terra ricostituendo le aziende dei nonni.

Il Festival Premio Emilio Lussu è organizzato dall’associazione Culturale l’Alambicco in sinergia con l’associazione La Macchina Cinema, con il sostegno della Regione Sardegna, dei comuni di Cagliari e di Armungia, con il patrocinio del Senato della Repubblica e il conferimento della Medaglia della presidenza della Camera dei Deputati, con il parternariato di università straniere, enti, centri studi per le letterature, realtà associative. Tutto il programma è scaricabile dal sito del Festival sul link https://festivalpremioemiliolussu.org/. Per info contattare +39 3280951378.

Labate, Voglino, Marzetti



Cagliari, il Festival Lussu domani dà voce alle “eretiche” della letteratura

Martedì 10 ottobre una giornata dedicata alla condizione femminile e alle donne che attraverso scritti e impegno hanno influenzato il modo in cui pensiamo

CAGLIARI. Un’intera giornata dedicata al tema “Donne e società” in compagnia di Adriana Valerio, Silvia Tomasi, Vera Gheno, Patrizia Carrano e Bruno Arpaia. Martedì 10 ottobre, nella Sala Castello di Viale Regina Margherita 42, il Festival Premio Emilio Lussu presenta un ricco calendario rivolto alle dinamiche della condizione femminile e alle donne che hanno cambiato il mondo attraverso la letteratura, pur senza riuscire a emergere come avrebbero meritato.

Dalle 9 del mattino alle 12, la storica e teologa Adriana Valerio presenta il suo libro “Eretiche. Donne che riflettono, osano, resistono” (Il Mulino, 2022) in compagnia del direttore artistico del festival, Alessandro Macis. L’incontro cercherà di coinvolgere il pubblico, che per l’occasione sarà composto in buona misura da studenti. Il volume racconta le storie di donne che hanno pagato a caro prezzo le proprie scelte, considerate eretiche e per questo condannate, perseguitate, ridotte al silenzio. Tra queste Margherita Porete, Giovanna d’Arco, Marta Fiascaris, poi le donne dell’Anti concilio del 1869 e le moderniste – tutte decise a lottare, conoscere, predicare ed esercitare ministeri in nome di una nuova chiesa inclusiva e senza confini. Da più di trent’anni, Valerio è impegnata nel reperire fonti e testimonianze per la ricostruzione della memoria delle donne nella storia del cristianesimo.

Subito dopo la storica dell’arte Silvia Tomasi illustrerà con l’ausilio di immagini la rappresentazione della donna nei murales e nella street art in Sardegna.

Il festival riparte alle 17 accogliendo la sociolinguista Vera Gheno con il suo libro “Parole d’altro genere” (Rizzoli, 2023), del quale illustrerà i contenuti in compagnia di Lilli Pruna e Michela Calledda. Gheno insegna all’Università di Firenze, è specializzata in comunicazione digitale e ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca. Con una selezione originale di testi, che parte da Saffo e passa per Zelda Fitzgerald, Margaret Mitchell e molte altre, l’autrice ha ricostruito un dizionario invisibile che attraversa epoche, continenti e generi (non solo letterari), per scoprire la scrittura femminile che ha trasformato il modo in cui pensiamo.

Alle 18 il nuovo appuntamento con la giornalista Patrizia Carrano permetterà di conoscere “Tutto su Anna. La spettacolare vita della Magnani” (Vallecchi, 2023), la biografia di una delle più grandi attrici italiane, in cui si racconta la sua capacità di vivere ogni esperienza da donna libera e appassionata, affrontando gli amori, le amicizie, le sofferenze, la professione. Assieme a Carrano interverranno Alessandro Macis e la critica cinematografica Elisabetta Randaccio.

La serata si chiude alle 19 con la presentazione del volume “Ma tu chi sei” di Bruno Arpaia (Guanda, 2023), che assieme a Luigi Falchi e Lorella Costa entrerà in un racconto teso ed emozionante semi autobiografico, alle prese con l’età che avanza e con l’Alzheimer della madre ultranovantenne, immerso nello spaesamento in un’epoca di Covid e di guerra, tra riflessioni sull’identità e sul timore della morte, tra digressioni sul funzionamento del cervello e della memoria, sulla malleabilità e l’illusorietà dei ricordi, sulle ricerche nel campo dell’Alzheimer.

Il Festival Premio Emilio Lussu è organizzato dall’associazione Culturale l’Alambicco in sinergia con l’associazione La Macchina Cinema, con il sostegno della Regione Sardegna, dei comuni di Cagliari e di Armungia, con il patrocinio del Senato della Repubblica e il conferimento della Medaglia della presidenza della Camera dei Deputati, con il parternariato di università straniere, enti, centri studi per le letterature, realtà associative. Tutto il programma è scaricabile dal sito del Festival sul link https://festivalpremioemiliolussu.org/. Per info contattare +39 3280951378.




A Cagliari la IX edizione del Festival Premio Emilio Lussu: Dal 9 al 15 ottobre sette giornate di appuntamenti

Il premio Saggistica va a Mario Avagliano e Marco Palmieri (Il Mulino, 2022), la Narrativa a Matteo Melchiorre (Einaudi, 2023), la Narrativa a fumetti a Leila Marzocchi (Oblomov, 2023) e il Premio Lussu alla Carriera a Tiziana Ferrario

Conferita al festival la Medaglia della Presidenza della Camera dei Deputati

CAGLIARI. Sette intense giornate tra presentazioni di libri, incontri con gli autori, reading letterari, laboratori di scrittura e di promozione della lettura, coinvolgimento delle scuole, mostre e premiazioni.

Dopo diciotto anteprime tra il capoluogo e altri centri dell’isola, dal 9 al 15 ottobre ritorna a Cagliari, nella Sala Castello di viale Regina Margherita 42, il Festival Premio Emilio Lussu organizzato dall’associazione Culturale l’Alambicco in sinergia con l’associazione La Macchina Cinema, con il sostegno della Regione Sardegna, dei comuni di Cagliari e di Armungia, con il patrocinio del Senato della Repubblica e il conferimento della Medaglia della presidenza della Camera dei Deputati, con il partenariato di università straniere, enti, centri studi per le letterature, realtà associative.

Le sezioni tematiche della settimana lussiana saranno numerose e avvincenti. Si parte dalla celebrazione del “centenario” di grandi autori come Italo Calvino, Giuseppe Fiori e Wislawa Szymborska, per proseguire con “Donne e società”, ospitando i libri di Adriana Valerio, Vera Gheno, Patrizia Carrano, Bruno Voglino, Chiara Cretella con lo speciale omaggio dedicato a Joyce Lussu. Saranno portati all’attenzione del pubblico i testi di Guido Conti, Bruno Arpaia, Roberto Barbolini, Antonella Berni, Giovanni Tesio e Tiziana Ferrario.

Anche quest’anno le graphic novel godranno un ruolo di primo piano con il coinvolgimento del Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari e la presenza di tre autori di fama internazionale quali lo spagnolo Ángel De La Calle, il brasiliano Marcello Quintanilha e il galiziano Miguelanxo Prado, al fianco di Bepi Vigna, Mario Greco, Laura Scarpa.

Non può mancare il consueto Convegno internazionale di Studi su Emilio Lussu, quest’anno giunto alla VI edizione, dedicata al rapporto tra storia, memoria e narrazione, per rievocare e riattualizzare la figura di uno tra i più grandi intellettuali sardi di sempre, uomo d’azione e di cultura, combattente e protagonista emblematico della lotta al fascismo.

Tra parole e musica d’autore, progetto nato in collaborazione con l’Associazione Musica Italiana a Parigi, comprende l’omaggio a Francesco Guccini del cantautore Paolo Capodacqua e quello di Giovanni Tesio con Joana Gjoni alla Poesia delle donne letta e cantata con l’accompagnamento alla chitarra di Gigi Marras e Giuseppe Baldino. Si darà spazio anche all’arte figurativa nell’incontro con le scuole della storica dell’arte Silvia Tomasi e la mostra tratta dalla serie “Janas” dell’illustratrice Stefania Costa. Un ulteriore obiettivo è la promozione del territorio. Come di consueto, sarà organizzato un tour con le guide turistiche certificate di Trip Sardinia in collaborazione con il Comitato di quartiere presieduto da Mariano Strazzeri, che quest’anno permetterà agli ospiti e al pubblico del festival di visitare il villaggio pescatori di Giorgino.

Il programma della nona edizione è stato presentato oggi (3 ottobre), nel corso della conferenza stampa coordinata da Salvatore Taras, con gli interventi del direttore artistico Alessandro Macis, del presidente del Comitato scientifico internazionale Gian Giacomo Ortu, della direttrice organizzativa Patrizia Masala e dello scrittore, sceneggiatore e regista Bepi Vigna, che hanno annunciato i nomi dei vincitori.

Tiziana Ferrario

I VINCITORI.

Primo premio per la sezione Saggistica va a “Il dissenso al fascismo” di Mario Avagliano e Marco Palmieri (Il Mulino, 2022); primo classificato per la sezione Narrativa è “Il duca” di Matteo Melchiorre (Einaudi, 2023); al primo posto per la sezione Narrativa a fumetti è “L’ombra non è mai così lontana” di Leila Marzocchi (Oblomov Edizioni, 2023). Il Premio Emilio Lussu alla carriera del 2023 va alla giornalista e scrittrice Tiziana Ferrario. La cerimonia di premiazione si terrà il 14 ottobre nella Sala Castello Hotel Regina Margherita.

Leila Marzocchi

PROGRAMMA DETTAGLIATO

La manifestazione prende il via lunedì 9 ottobre alle 17 con “Omaggio a Peppino Fiori” nel centenario della nascita con la presentazione della nuova edizione de “Il cavaliere dei Rossomori” (Laterza, 2023). Interverranno i giornalisti Simonetta Fiori, Andrea Frailis e lo storico Gian Giacomo Ortu.

Subito dopo, per la sezione tematica “Donna e società”, sarà presentato il libro “Paura non abbiamo: Donne e televisione in Italia” di Bruno Voglino (Castelvecchi, 2019). Interverranno la storica Sonia Marzetti (già dirigente Rai) e la regista Wilma Labate.

Seguirà la presentazione del libro “Siccità” (Bompiani, 2023) di Guido Conti che dialogherà con Elisabetta Randaccio.

Martedì 10 ottobre alle 9.30 il festival incontra gli studenti delle scuole superiori. Per la sezione “Donne e Società”, sarà presentato il libro “Eretiche. Donne che riflettono, osano, resistono” (edizioni Il Mulino, 2022) di Adriana Valerio, che dialogherà con i ragazzi e il pubblico assieme al direttore artistico del festival, Alessandro Macis. Seguirà la conferenza della storica dell’arte Silvia Tomasi sulla rappresentazione della donna nei murales e nella street art in Sardegna.

Nel pomeriggio alle 17 la scrittrice Vera Gheno presenta il suo “Parole d’altro genere” (Rizzoli, 2023) dialogando con la sociologa Lilli Pruna e la libraia Michela Calledda. Altra proposta letteraria della serata sarà “Tutto su Anna. La spettacolare vita della Magnani” di Patrizia Carrano (Vallecchi, 2023), in conversazione con Alessandro Macis ed Elisabetta Randaccio. A seguire “Ma tu chi sei” (Guanda, 2023) di Bruno Arpaia, che converserà con il neurologo Luigi Falchi e la scrittrice Lorella Costa.

Mercoledì 11 ottobre alle 9.30, si terrà la Tavola rotonda La cultura del fumetto in Europa realizzata in sinergia con il CIF Centro internazionale del Fumetto di Cagliari.

Gli autori Ángel De La Calle, Miguelanxo Prado, Bepi Vigna, Marcello Quintanilha, Laura Scarpa e il critico del fumetto Mario Greco che si confronteranno su quale ruolo rivestono attualmente i fumetti nel nuovo sistema della comunicazione e più in generale, che posto occupano e che rilevanza hanno assunto nella cultura contemporanea.

Nel pomeriggio a partire dalle ore 17 sarà presentata la graphic novel “Nausicaa. L’altra Odissea” di Bepi Vigna e Andrea Serio (Kleiner Flug, 2022). Lo sceneggiatore Bepi Vigna dialogherà con Laura Scarpa. Si prosegue con la graphic novel “Ascolta bellissima Márcia” (Coconino Press, 2022) di Marcello Quintanilha, illustratore brasiliano vincitore del Festival di Angoulême 2022, il più prestigioso premio del fumetto mondiale. Coordina l’incontro il critico del fumetto Mario Greco. Si proseguirà con la presentazione delle graphic novel “Il triskel rubato” di Miguelanxo Prado (Goen, 2021), che dialogherà con Bepi Vigna e “Sinfonia. Violante e Laurentina” (Mondadori, 2022) di Bianca Pitzorno e Laura Scarpa. L’illustratrice Laura Scarpa dialogherà con Stefania Costa.

Giovedì 12 ottobre, dalle 9 alle 13, si terrà il VI Convegno internazionale di Studi su Emilio Lussu intitolato “Emilio Lussu tra storia, memoria e narrazione”. Coordinati da Gian Giacomo Ortu interverranno Donatella Picciau, Mariangela Sedda, Luísa Marinho Antunes, Giovanni Tesio, Alberto Cabboi, Nevin Özkan, Agostino Bistarelli e Pietro Clemente.

Alle 17 sarà presentato il terzo volume sugli Atti del Convegno Internazionale di Studi su Emilio Lussu (FrancoAngeli, 2023). Interverranno alcuni curatori dei saggi, tra i quali Gian Giacomo Ortu, Alberto Cabboi, Giovanni Tesio, Christian Rossi e Gianmario Demuro.

Seguirà la tavola rotonda “Lussu narratore raccontato dagli scrittori”, con Giovanni Tesio, Bruno Quaranta e Guido Conti che racconteranno l’Emilio Lussu narratore, a partire dal libro “La catena” a “Teoria dell’insurrezione” passando per “La marcia su Roma”.

Venerdì 13 ottobre alle 17, per la sezione “Donne e società” saranno presentati i due volumi “Joyce Lussu. Il libro delle streghe” e “Padre, padrone, padreterno. Breve storia di schiave e matrone, villane e castellane, streghe e mercantesse, proletarie e padrone” di di Joyce Lussu (Nda Press, 2022). In questo omaggio a una grande donna, che non fu solo la moglie di Lussu, la curatrice Chiara Cretella dialogherà conla giornalista Federica Ginesu.

Sarà quindi tributato un omaggio all’opera di Wislawa Szymborska nel centenario della nascita, con la presentazione del suo libro “Canzone nera” (Adelphi, 2022), a cura di Andrea Ceccherelli, che interverrà assieme alla traduttrice Linda Del Sarto e Diego Bertelli, poeta e traduttore. Coordinerà Alessandro Macis.

Il finale di serata, introdotto da Virginia Buonavolontà, è dedicato all’Omaggio al poeta cantautore Francesco Guccini. Si dialogherà sul libro “Non so che viso avesse. Quasi un’autobiografia” di F. Guccini e Alberto Bertoni (Giunti, 2020), in presenza del coautore dell’opera Alberto Bertoni con Paolo Capodacqua e Alessandro Macis. Chiuderà la serata il cantautore e chitarrista Paolo Capodacqua con il reading concerto dedicato a Francesco Guccini.

Sabato 14 ottobre alle 10, è il momento del Laboratorio di promozione alla lettura: Leggere per imparare a scrivere” condotto dallo scrittore Guido Conti, che guiderà gli iscritti all’interno delle opere di alcuni tra i massimi esponenti della letteratura, per svelare le tecniche che rendono uniche le loro opere. Il laboratorio, con iscrizione gratuita, è rivolto ad un pubblico adulto compresi gli insegnanti. Si accettano prenotazioni entro il 12 ottobre fino ad esaurimento posti contattando l’email [email protected] o il numero 3280951378.

A partire dalle 17 si terrà la serata delle premiazioni. La giuria internazionale presieduta da Guido Conti e composta da Bruno Quaranta, Raniero Speelman, Miruna Bulumete, Manuela Ennas conferiranno il premio per la Narrativa a Matteo Melchiorre per l’opera Il duca (Einaudi, 2023)e per la Saggistica a Mario Avagliano e Marco Palmieri per l’opera Il dissenso al fascismo (Il Mulino, 2022).

La giuria internazionale della sezione narrativa a fumetti presieduta da Ángel De La Calle e composta da Mario Greco, Bepi Vigna, Marco Galli, Sandro Dessì, conferiranno il premio Narrativa a fumetti a Leila Marzocchi per l’opera L’ombra non è mai così lontana (Oblomov Edizioni, 2023). Tutte le opere vincitrici verranno presentate al pubblico dalle giurie e dagli autori. La serata si chiuderà con il conferimento del Premio Emilio Lussu alla carriera alla giornalista e scrittrice Tiziana Ferrario. La premiata con Alessandro e Lorella Costa dialogheranno sul suo ultimo romanzo “La bambina di Odessa. La battaglia di una madre, la promessa fatta a un figlio” (Chiarelettere, 2022).

Domenica 15 ottobre la mattina sarà dedicata al tour per la promozione del territorio, con la visita guidata al Villaggio pescatori di Giorgino, mentre di pomeriggio, a partire dalle 17, sempre nella sala Castello, l’omaggio a Italo Calvino per il centenario della nascita (15 ottobre 1923 – 15 ottobre 2023).

Sarà presentata l’antologia “Italo Calvino. I libri degli altri. Lettere 1947-1981” curata da Giovanni Tesio (Mondadori, 2022). Il curatore dialogherà con Guido Conti.

Seguirà la presentazione del libro“Provaci ancora, Radetzky” di Roberto Barbolini (Writeup, 2022), in dialogo con Caterina Arcangelo, presidente del CISLE di Torino.

Subito dopo la presentazione della Rivista FuoriAsse – Tema Il tradimento (FuoriAsse edizioni, 2023), con gli interventi della direttrice Caterina Arcangelo, e del direttore artistico Mario Greco. Dialogherà con i responsabili della rivista la presidente del CISESG di Seravezza Chiara Tommasi. Sarà sempre Chiara Tommasi a condurre con l’autrice Antonella Berni la presentazione del libro “La gente è pazza” (FuoriAsse Edizioni, 2023).

La IX edizione del Festival si conclude con l’ultimo segmento “Poesie delle donne” con  Giovanni Tesio che leggerà poesie di donne-poeta (Antonella Anedda, Mariangela Gualtieri, Roberta Dapunt, Vivian Lamarque, Patrizia Cavalli) intervallate da canzoni interpretate da Joana Gjoni, tratte dal repertorio italiano: da Mina a Mia Martini, da Maria Carta a Ornella Vanoni, da Loredana Bertè a Fiorella Mannoia. Un mix vivace e nello stesso tempo capace di far riflettere sulla condizione femminile. L’accompagnamento musicale sarà affidato a Gigi Marras e Giuseppe Baldino.

LA MOSTRA.

Dal 9 al 15 ottobre 2023 nella Sala Castello sarà allestita la Mostra “Janas” di e a cura di Stefania Costa, illustratrice e fumettista freelance che ha lavorato per diverse case editrici, fra le quali Giunti, Tunuè, Il Sirente, Unione Sarda, Arkadia, Taphros e Condaghes. L’esposizione con le 5 illustrazioni sono tratte dalla serie “Janas” – una moderna interpretazione.

Tutto il programma è scaricabile dal sito del Festival sul link https://festivalpremioemiliolussu.org/. Per info contattare +39 3280951378.




Anteprime Festival Lussu: venerdì omaggio a Virgilio Lai

 Il 15 settembre una speciale anteprima della IX edizione del Festival premio Emilio Lussu, firmato L’Alambicco, sarà dedicata alla figura di un grande intellettuale, fotografo, editore e saggista politico, il cui lascito culturale è tra i più significativi della Sardegna del Novecento

Cagliari. Il Festival Premio Emilio Lussu 2023 si avvicina e, nel frattempo, una nuova Anteprima della IX edizione continua a regalare preziosi contributi su storie e personaggi del mondo intellettuale sardo. Venerdì 15 settembre alle 17.30, nella sala della Fondazione Sardegna di via San Salvatore da Horta 2, sarà ricordata la figura di Virgilio Lai, fotografo, editore e saggista politico, il cui lascito culturale è tra i più significativi della Sardegna del Novecento.

Tra i relatori interverranno Giacomo Mameli, Gianfranco Murtas, Gian Giacomo Ortu e Felice Tiragallo.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale L’Alambicco. Nato a Ulassai nel 1926, primogenito di cinque figli e nipote della grande artista Maria Lai, Virgilio a 18 anni si era trasferitoa Cagliari insieme al padre, per poi iniziare a collaborare con il quotidiano “La Nuova Sardegna” e con la rivista “Il Solco”.

Tra le numerose attività si era distinto per l’esercizio della fotografia come espressione d’arte e mezzo di conoscenza della realtà sarda, ed era diventato il primo addetto stampa del Consiglio regionale. Nel 1971 aveva fondato e animato l’Editrice Democratica Sarda (Edes), aprendo una nuova stagione dell’editoria isolana. Aveva, tra l’altro, collaborato con l’antropologa Clara Gallini nel suo lavoro di ricerca sul campo.

Dopo la cessione della Edes, Lai aveva promosso altre iniziative editoriali ma, soprattutto, aveva coltivato, assieme a Umberto Cardia e Nino Carrus, il progetto di pubblicazione delle opere di tutti gli autori sardi di ogni epoca, il “Corpus Scriptorum Sardiniae”. A tal fine aveva dato vita all’Istituto Bibliografico Editoriale Sardo (Isbes), dove era stato elaborato un primo Catalogo Ragionato degli Scrittori Sardi.

In seguito, il progetto del Corpus era stato trasmesso all’Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia, dove Lai e Cardia entrarono a metà degli anni ottanta del Novecento, ma l’idea non aveva trovato compimento a causa delle precarie condizioni di salute di entrambi.




Taglio del nastro per il Porto Cervo Wine & Food Festival edizione 2023

Taglio del nastro per il Porto Cervo Wine & Food Festival

                       Elisa Maino madrina della 12esima edizione

Franco Carraro, presidente Smeralda Holding: “Ringrazio

gli amministratori che hanno saputo gestire e conservare questo territorio

nel migliore dei modi”

Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda: “Se siamo qui dobbiamo                               ringraziare tutti i produttori che credono in questo progetto”

Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena: “Il Festival è un punto di riferimento per l’inizio della stagione e rappresenta un ottimo progetto di marketing territoriale che promuove le nostre unicità”

PORTO CERVO. Con il taglio del nastro della madrina Elisa Maino, giovane scrittrice e influencer di 20 anni, che conta circa 9 milioni di follower tra Instagram e Tiktok, è stata inaugurata questo pomeriggio la 12esima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival. Alla cerimonia hanno preso parte Franco Carraro, presidente di Smeralda Holding; Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda e Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena. 

“Dobbiamo ringraziare gli amministratori del territorio di Arzachena, presenti e passati, per il modo in cui sono riusciti, con grande merito, a salvaguardare la qualità e bellezza di questo paesaggio – ha sottolineato Franco Carraro, presidente di Smeralda Holding, nel suo intervento -. La stessa qualità che troviamo nelle persone che lavorano da noi, gran parte delle quali sono sardi che hanno imparato il mestiere nella scuola alberghiera di Arzachena”. 

Il Festival è organizzato dall’Area Costa Smeralda, gestita da Marriott International, per conto di Smeralda Holding, che annovera oltre 20 ristoranti e bar, quattro hotel di lusso (Hotel Cala di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo), un Conference center e un Golf club, di proprietà di Qatar Investment Authority.

“Dopo tre anni di pausa forzata a causa del Covid è davvero un onore e piacere ritrovarsi qui al Porto Cervo Wine & Food Festival – ha sottolineato Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda -. Devo ricordare che si tratta di una manifestazione gestita da privati e se siamo qui dobbiamo ringraziare i produttori, i quali credono nel progetto. Noi riteniamo, in qualità di compagnia internazionale, sia come Qatar Investment Authority, sia come Smeralda Holding, sia come Marriott, che sia un nostro preciso dovere supportare questo incontro tra diversi processi, operativi e produttivi. Siamo convinti che un territorio non possa crescere se le imprese e le persone che ne fanno parte non cooperano per crescere insieme. Vorrei ringraziare le persone che lavorano insieme a noi, sono loro il vero segreto del successo della Costa Smeralda”. 

“Il Porto Cervo Wine & Food Festival rappresenta un punto di riferimento per l’inizio della stagione turistica. Voglio congratularmi con Franco Mulas per averla ideata e per aver dato risalto a un elemento cardine della nostra identità territoriale: il vino – ha spiegato Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena -. L’evento è un ottimo strumento di marketing territoriale che serve per promuovere la nostra unicità”. 

IL FESTIVAL. La dodicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival, inaugurata questo pomeriggio con il taglio del nastro al Conference Center di Porto Cervo, presenta fino a domenica 14 maggio un’offerta esclusiva per la presenza di produttori di primo piano del panorama enologico: 60 aziende, nazionali e internazionali e 20 espositori del food parteciperanno all’evento. Degustazioni, talk show sulle tendenze del mondo del vino ma anche, secondo tradizione, molto glamour. 

Ci sarà una coppia di stelle per un evento unico. Il Porto Cervo Wine & Food Festival 2023, infatti, presenta un programma di livello assoluto, a cominciare dalla cena di gala di domani, sabato 13 maggio che si svolgerà all’Hotel Cala di Volpe, nella quale si esibiranno, uno dopo l’altro, due artisti: Simona Molinari, una delle migliori interpreti della musica pop-jazz italiana, tra le cantautrici più raffinate ed evolute musicalmente degli ultimi venti anni. Ci sarà poi Nesli, rapper marchigiano autore di diversi brani di successo.

LE DEGUSTAZIONI. Si svolgeranno all’interno del Conference Center di Porto Cervo, fino a domenica al 14 maggio, alla presenza dei migliori produttori wine e food. Al Conference Center saranno presenti i “magnifici 80”, ossia i 60 espositori di vino e i 20 del food: l’edizione 2023 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Inoltre, è stata consolidata la presenza dei marchi sardi: dei 60 espositori di vino e spirits, circa il 50% sono sardi.

EVENTI “FUORI FIERA”. Una delle grandi novità della dodicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival è rappresentata dagli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico che si svolgeranno in due ristoranti dell’Area Costa Smeralda, il Pomodoro e il Quattro Passi al Pescatore. Cocktail d’autore, dj e buone vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito, drink a 10 euro. 

IL TALK. Questa mattina a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, si è svolto il primo dei talk show previsti nel programma, su un tema molto dibattuto nel mondo del vino: “Cambiamenti climatici: evoluzione enogastronomica – il cibo e il vino del futuro. Come si stanno adeguando i viticoltori, i produttori al cambiamento climatico in atto?”.

Il dibattito è stato coordinato da Alessandro Torcoli, direttore della rivista “Civiltà del bere”. “L’Ipcc (il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici, istituito dalle Nazioni Unite, ndr) ha pubblicato il report 2023: si tratta della più esaustiva ed aggiornata rassegna della conoscenza scientifica sui cambiamenti climatici – ha spiegato Torcoli -. L’aumento di temperatura globale previsto per i prossimi anni sarà di 1,5 gradi e per limitarne gli effetti bisognerebbe tagliare le emissioni del 60% entro il 2030. Un obiettivo utopico, perché l’umanità non è pronta. Siamo davanti a cambiamenti che prevedono eventi climatici sempre più estremi e frequenti, come grande siccità alternata a piogge improvvise”. 

Ha partecipato al talk anche Andrea Pala, miglior giovane enologo d’Italia nel 2021, che ha fatto il punto sugli accorgimenti enologici per realizzare vini in linea con le esigenze di mercato. “I consumatori chiedono vini con gradazioni alcoliche sempre più basse, mentre i cambiamenti climatici in atto favoriscono la produzione di vini con una gradazione alcolica sempre più alta – ha spiegato Pala -. Per risolvere questo problema è necessario trovare un punto di incontro tra il lavoro nei campi e quello nella cantina”. 

Luca Mercenaro, docente di Viticoltura dell’Università degli Studi di Sassari, ha parlato sia delle tecniche colturali che aiutano a calmierare gli effetti del cambiamento climatico in atto, sia della valorizzazione del patrimonio ampelografico isolano.  “In Sardegna esistono circa 250 varietà di uve differenti, si tratta di un patrimonio da valorizzare e in effetti i cambiamenti climatici stanno riportando in auge alcuni di questi vitigni – ha detto Mercenaro -. In passato i nostri padri hanno abbandonato la coltivazione di tanti vitigni autoctoni che maturavano male perché soffrivano troppo il freddo. Di conseguenza con l’innalzamento delle temperature stiamo ridando valore a quei vitigni che rischiavano di essere dimenticati”. 

Sono poi intervenuti Davide Sordi, area manager del Nord Ovest Italia e Sardegna dei Vivai Cooperativi Rauscedo, che ha descritto i nuovi cloni, portinnesti e incroci messi a punto nell’ottica di affrontare al meglio il “climate change”; poi Lavinia Furlani e Fabio Piccoli, presidente e direttore della testata specializzata Wine Meridian, hanno completato un intervento ponte con la giornata di domani, nel cui talk si parlerà dei nuovi strumenti a sostegno delle relazioni create grazie all’enoturismo.

Il 14 maggio alle 10,30, a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, ci sarà poi un workshop tenuto dal professor Marcello Acciaro, sessuologo clinico, insieme al cardiologo Giuseppe Sabino, che sveleranno i segreti del vino legati alla salute e all’eros. Il talk show di domani, invece, che sarà sempre alle 10,30, a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, si intitola “E-commerce: nuove tecnologie a sostegno della vendita – I nuovi mezzi di comunicazione e la vendita del vino: un rapporto giovane da comprendere e sviluppare”.




PORTO CERVO WINE & FOOD FESTIVAL 1 – Oltre 400 buyers per la giornata del business al Porto Cervo Wine & Food Festival

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   Il Porto Cervo Wine & Food Festival apre la sua 12esima edizione 

                       con oltre 400 buyers nazionali ed internazionali 

                              Oggi la giornata dedicata in esclusiva 

             per gli operatori del settore turistico ed enogastronomico

              le cantine, gli enologi, i buyers e la stampa specializzata  

PORTO CERVO. La dodicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival si è aperta questo pomeriggiocon il primo appuntamento dedicato interamente al business. Oltre 400 invitati da parte delle cantine, tra buyers nazionali e internazionali, molte testate giornalistiche: i primi contatti per un evento che mette al centro della scena le cantine, gli enologi, la stampa specializzata, oltre, appunto, i buyers e gli operatori del settore turistico ed enogastronomico. Il Porto Cervo Wine & Food Festival è stato ideato, infatti, anche con lo scopo di favorire lo sviluppo del business e proprio questa prima giornata dell’evento è tradizionalmente dedicata agli incontri tra espositori e potenziali acquirenti: un momento molto atteso dalle aziende che, dopo anni di restrizioni imposte ai mercati, possono sprigionare tutto il loro potenziale attraverso la vetrina del Porto Cervo Wine & Food Festival. 

IL FESTIVAL. La dodicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival, che sarà inaugurata con il taglio del nastro di domani pomeriggio, alle 15, al Conference Center di Porto Cervo, presenterà fino a domenica 14 maggio un’offerta esclusiva per la presenza di produttori di primo piano del panorama enologico: 60 aziende, nazionali e internazionali e 20 espositori del food parteciperanno all’evento. Degustazioni, talk show sulle tendenze del mondo del vino ma anche, secondo tradizione, molto glamour. La madrina del Festival sarà Elisa Maino, giovane scrittrice e influencer di 20 anni, che conta circa 9 milioni di follower tra Instagram e Tiktok e che darà il via alla rassegna con il taglio del nastro di domani pomeriggio.

Poi un’altra coppia di stelle per un evento unico. Il Porto Cervo Wine & Food Festival 2023, infatti, presenta un programma di livello assoluto, a cominciare dalla cena di gala di sabato 13 maggio che si svolgerà all’Hotel Cala di Volpe, nella quale si esibiranno, uno dopo l’altro, due artisti: Simona Molinari, una delle migliori interpreti della musica pop-jazz italiana, tra le cantautrici più raffinate ed evolute musicalmente degli ultimi venti anni. Ci sarà poi Nesli, rapper marchigiano autore di diversi brani di successo. 

Il Festival è organizzato dall’Area Costa Smeralda, gestita da Marriott International, per conto di Smeralda Holding, che annovera oltre 20 ristoranti e bar, quattro hotel di lusso (Hotel Cala di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo), un Conference center e un Golf club, di proprietà di Qatar Investment Authority. 

LE DEGUSTAZIONI. Si svolgeranno all’interno del Conference Center di Porto Cervo, dal 12 al 14 maggio, alla presenza dei migliori produttori wine e food. Al Conference Center saranno presenti i “magnifici 80”, ossia i 60 espositori di vino e i 20 del food: l’edizione 2023 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Inoltre, è stata consolidata la presenza dei marchi sardi: dei 60 espositori di vino e spirits, circa il 50% sono sardi. 

EVENTI “FUORI FIERA”. Una delle grandi novità della dodicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival è rappresentata dagli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico che si svolgeranno in due ristoranti dell’Area Costa Smeralda, il Pomodoro e il Quattro Passi al Pescatore. Cocktail d’autore, dj e buone vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito, drink a 10 euro. Il 14 maggio alle 10,30, a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, ci sarà poi un workshop tenuto dal professor Marcello Acciaro, sessuologo clinico, insieme al cardiologo Giuseppe Sabino, che sveleranno i segreti del vino legati alla salute e all’eros. Durante il Porto Cervo Wine & Food Festival si svolgeranno anche due talk show che serviranno per dare informazioni necessarie ai produttori per migliorare il proprio lavoro o per implementare la crescita delle proprie aziende, tramite una serie di preziosi suggerimenti frutto di studio, esperienza e lavoro quotidiano. Venerdì 12 maggio alle 10,30, a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, si svolgerà il primo talk show intitolato: “Cambiamenti climatici: evoluzione enogastronomica – il cibo e il vino del futuro. Come si stanno adeguando i viticoltori, i produttori al cambiamento climatico in atto?”. Sabato 13 maggio, alle 10,30, a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, si svolgerà il secondo talk show del Festival intitolato “E-commerce: nuove tecnologie a sostegno della vendita – I nuovi mezzi di comunicazione e la vendita del vino: un rapporto giovane da comprendere e sviluppare”. 




Al Mu.Ba il Festival delle ACLI provinciali di Oristano tra percorsi culturali, letterature e linguaggi

ARBOREA. Si chiama ACLI come “Andalas culturalis, Literaduras, Idiomas – Oddeu regionali” (Percorsi culturali, Letterature, Idiomi – Agorà regionale) il nuovo festival linguistico letterario che sabato 29 e domenica 30 aprile sarà presentato dalle Acli provinciali di Oristano al Mu.Ba Museo della Bonifica di Arborea (in corso Italia), quale omaggio agli artisti e all’arte in un vero simposio capace di unire la poesia in lingua sarda in tutte le sue varianti e nelle parlate alloglotte.

Un evento che ha anche il sapore di un omaggio a Michele Pinna, intellettuale, filosofo, promotore culturale e linguistico, artista e poeta recentemente scomparso, con il quale era stata condivisa fin dall’inizio l’idea di una formula che unisse “Lingua-Poesia-Terra-Vita in una sola danza”.

«Il nostro festival – ha affermato la presidente provinciale Acli, Daniela Masia Urgu – nasce con uno stimolante gioco di lettere e lingue, acronimo che apre alla pluralità d’ambiti d’esperienza e vuol essere “unu cumbèniu” dove la parola è “creazione” e diviene racconto di vita».

La direzione artistica è affidata a Vincenzo Pisanu, poeta e artista che ha fortemente voluto una manifestazione per celebrare l’arte poetica in una piazza dove siano accolte tutte le parlate e le espressioni: «Ho pensato che un’agorà avrebbe rappresentato in maniera compiuta questo nostro pensiero – ha spiegato Pisanu – e ho trovato allo scopo una parola presente in alcune parlate della Sardegna meridionale, “oddeu” o “paddeu”, che rappresenta bene questa idea, poiché nella piazza da noi allestita saranno presenti poeti, artisti e intellettuali di ogni parte dell’isola».

PROGRAMMA. Le attività prendono il via sabato 29 aprile alle 16 con una tavola rotonda dedicata a tematiche di grande spessore nel panorama poetico della Sardegna. Daniela Masia Urgu parlerà di “Pedru Casu, l’uomo, l’intellettuale, il linguista”, Mario Marras presenterà “Poesia e poeti di Sassari” e Maurizio Virdis illustrerà “Poesia e poeti del Campidano”.

Tra i temi toccati godrà di particolare attenzione la cultura della scuola come luogo di formazione e crescita degli individui nella conoscenza e nella libertà. Interverranno Pino Tilocca, dirigente IIS De Castro di Oristano con “La scuola di ieri, oggi, domani”; Paolo Vanacore con un ricordo dedicato al “Gruppo Folk di Oristano; una lunga storia Enrico Fiori”; Roger Emmi, divulgatore storico ed estimatore d’arte approfondirà “Sartiglia, cavalli e cavalieri nel tempo”; Luigi Muscas esaminerà “A sa repentina: una forma di canto sardo, e Luciano Cadeddu proporrà “Poesia della Terra”.

Domenica 30 aprile, a partire dalle 10 del mattino, il festival sarà animato dagli artisti e dai gruppi di lettura che condivideranno le opere con l’obiettivo di riportare il senso del poetare nel cuore della gente. Ad accompagnare le letture saranno i contributi artistici di Clara Farina con le sue poesie musicate e del cantautore Antonio Matzeu.

Interverranno i poeti Gigi Angeli di Palau, Antonello Bazzu di Sassari, Tetta Becciu di Ozieri, Maria Giuliana Campanelli di Oristano, Gonario Carta Brocca di Dorgali, Eliano Cau di Sorgono, Luciano Corona di Oristano, Margherita Castro di Carloforte, Gianfranco Garrucciu di Tempio Pausania, Stefano Flore di Sassari, Vittoriana Perotto di Alghero, Giovanni Piga di Nuoro, Giampaolo Salaris di Terralba, Carmen Salis di Cagliari, Paolo Sanna di Sassari, Luigi Suergiu di Selargius, Giuseppe Tirotto di Castelsardo e Giangavino Vasco di Bortigali.




Festival Premio Lussu, con Vigna e Costa partono a Cagliari le anteprime della IX edizione

CAGLIARI. Iniziano le anteprime della IX edizione del Festival Premio Emilio Lussu organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco. Il primo appuntamento del 2023 si terrà venerdì 24 febbraio alle 19 negli spazi della sala Stampace in viale Regina Margherita 44 a Cagliari, con la presentazione del romanzo “La stirpe dei Wurdalak” di Bepi Vigna e Lorella Costa. A dialogare con gli autori sarà il direttore artistico del festival, Alessandro Macis, accompagnato dalle letture di Andreina Del Raso. L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna e dal comune di Cagliari.

SINOSSI. Il volume di Vigna e Costa, pubblicato da Arkadia nel 2022, è un romanzo di fantasia ambientato in Abruzzo nel 2009, quando un terribile terremoto scuote la terra e, tra le macerie di una vecchia canonica, i soccorritori trovano il corpo di una ragazza.

La giovane ha un foro di proiettile in piena fronte e un medaglione che reca il nome di Lorena Diodati. Si scopre con sorpresa che è ancora viva, e viene sottoposta a un delicato intervento da cui si sveglia priva di memoria. Accolta in una casa-famiglia, Lorena è perseguitata da incubi, che sembrano svelarle i dettagli inquietanti del suo passato.

BANDO DI CONCORSO. Nel corso dell’anteprima sarà presentato il bando di concorso per la Narrativa e saggistica edita e per la Narrativa a fumetti edita. Il bando è già online. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata a domenica 28 maggio. Tutta la documentazione è consultabile e scaricabile dal sito dedicato al festival cliccando sul link https://festivalpremioemiliolussu.org/festival-premio-emilio-lussu-ix-edizione-bando-di-concorso/.




Torna il Porto Cervo Wine & Food Festival, dall’11 al 14 maggio l’evento sul vino e il cibo organizzato da Marriott International

  Dall’11 al 14 maggio torna il Porto Cervo Wine & Food Festival

La 12esima edizione della rassegna ospitata al Cervo Conference Center 

parlerà di cambiamenti climatici, vino e cibo del futuro ed e-commerce

             Un ricco programma tra incontri, talk-show e degustazioni

Torna il Porto Cervo Wine & Food Festival. Taglia il traguardo della 12esima edizione l’evento dedicato al vino e al cibo organizzato da Marriott International, che gestisce per conto di Smeralda Holding gli alberghi della Costa Smeralda (Hotel Cala di Volpe, Hotel Romazzino, Hotel Pitrizza, Cervo Hotel, Pevero Golf Club e vari bar e ristoranti). Un grande appuntamento ospitato nel Cervo Conference Center a Porto Cervo, che fa il suo ritorno sulla scena dopo i tre anni di stop imposti dalla pandemia, pensato come evento anche a supporto del territorio.

LE DATE. La manifestazione si svolgerà da giovedì 11 a domenica 14 maggio, inaugurando così la stagione degli eventi in Costa Smeralda. Sotto il coordinamento scientifico di Alessandro Torcoli, giornalista ed esperto di enologia, i temi cardine del Porto Cervo Wine & Food Festival 2023 saranno: “I cambiamenti climatici: evoluzione enogastronomica e vino e cibo del futuro” ed “E-commerce e nuove tecnologie a sostegno della vendita”.

LA VISIONE. La nuova edizione del PCWFF punta a raccontare i territori e valorizzare i loro prodotti attraverso i sapori e i profumi, creare momenti di incontro tra le realtà enogastronomiche locali, nazionali ed internazionali, far vivere esperienze memorabili agli ospiti, dare visibilità alle eccellenze tramite l’importante e diffusa rete di contatti, strumenti di comunicazione e canali di marketing. Il Porto Cervo Wine & Food Festival negli anni ha avuto una evoluzione, diventando una piattaforma di scambio e arricchimento tra i produttori e i consumatori, dove gli attori del sistema turistico ed enogastronomico si confrontano insieme agli esperti sulle tendenze future e le recenti scoperte scientifiche nel mondo del vino. Un’occasione per celebrare, soprattutto, la convivialità, il buon vino e il buon cibo.

IL CALENDARIO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival andrà in scena da giovedì 11 a domenica 14 maggio, secondo il seguente calendario:

  • giovedì 11 Maggio dalle 15 alle 18
  • venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 Maggio, con:

  • Workshops, dalle 10.30 alle 12.30
  • Degustazioni, dalle 15 alle 18

La giornata di giovedì 11 maggio sarà dedicata esclusivamente ai professionisti del settore e i “Porto Cervo Wine Masters”,quali buyers nazionali ed internazionali, albergatori, ristoratori, enologi e giornalisti. Le giornate di venerdì 12, sabato 13 e domenica 14  maggio, invece, saranno aperte anche al pubblico.

IL PREMIO. Durante la manifestazione sarà assegnato il premio PCWFF Award a seguito di una degustazione effettuata da esperti. 

Le categorie interessate saranno: i vini regionali (rossi, bianchi, rosé e bollicine); i vini nazionali (rossi, bianchi, rosé e bollicine); i vini internazionali e gli spirits.

I vini premiati riceveranno il Sigillo PCWFF da applicare sulle bottiglie. Non solo, perché i vini che saranno insigniti del Sigillo PCWFF, dopo aver ricevuto il PCWFF Award, entreranno a far parte del Taste of Sardinia: l’iniziativa tramite cui Marriott Costa Smeralda presenta le eccellenze italiane nel mondo.

L’EVENTO. 

Tra i momenti più importanti dell’evento ci saranno gli incontri con i buyers nazionali ed internazionali, i talk-show con esperti e giornalisti di settore, gli eventi “Fuori-Fiera”, dove il vino e il cibo si mescoleranno alla musica, all’arte e alla natura.

Tra le novità ci sarà il PCWFF Wall, con la realizzazione di uno spazio espositivo dedicato ai partner del Porto Cervo Wine & Food Festival all’interno di uno dei ristoranti del Villaggio di Porto Cervo, che rimarrà presente per tutta la stagione. Ci sarà poi l’opportunità per le cantine di presentare “Il vino del domani”, un taglio speciale realizzato dall’azienda vitivinicola ipotizzando il vino del futuro o il lancio di una nuova linea.

STAGIONE AL VIA. Il 2023 segnerà, quindi, un anno di ripartenza per il Porto Cervo Wine & Food Festival, ma sarà anche il primo passo verso il nuovo futuro di questo evento nato a Porto Cervo e che torna a rappresentare un appuntamento immancabile per il meglio dell’enogastronomia e che segna l’inizio della stagione degli eventi in Costa Smeralda.