L’Is.Be festeggia dieci anni di Officina Filosofica

Venerdì 31 luglio, il laboratorio promosso dall’Istituto “Camillo Bellieni” celebra il suo primo decennio con un evento speciale al Parco delle Arti Molineddu di Ossi, nel ricordo del fondatore Michele Pinna

OSSI. Dieci anni di incontri, di attività, di pensiero critico, dialogo e pratica quotidiana. Un anniversario importante per l’Officina Filosofica dell’Istituto Camillo Bellieni di Sassari, che festeggia il felice traguardo venerdì (31 luglio), alle 18, nel Parco delle Arti Molineddu di Ossi, con una serata speciale dedicata al racconto del primo decennio di cammino condiviso.

L’evento prende il via con la proiezione di un video racconto, appositamente realizzato, che ripercorre i momenti salienti, i meeting e le esperienze dell’Officina Filosofica. Si darà quindi spazio alle voci e alle testimonianze dirette di chi, negli anni, ha preso parte al percorso di ricerca, contribuendo a costruire una comunità di pensiero aperta e inclusiva.

Nato come laboratorio di filosofia pratica, il nucleo iniziale di ricerca è cresciuto costantemente nel tempo, trasformandosi in una vera e propria comunità di persone animate dal desiderio di interrogarsi sul presente attraverso il dialogo, il confronto e la condivisione delle esperienze.

L’OffiLaFi, la cosiddetta “Bottega di pratiche per la vita quotidiana”, ha promosso un’intensa attività fatta di seminari, conferenze, convegni, laboratori e percorsi di gruppo. Un cammino ricco e sfaccettato che ha attraversato tematiche cruciali come l’amore, l’arte, il sacro, la bellezza, il cinema e il paesaggio, mossa dalla profonda convinzione che la filosofia non sia una disciplina astratta, ma uno strumento vivo e accessibile, capace ancora oggi di offrire le chiavi di lettura per comprendere la complessità della nostra epoca e vivere con maggiore consapevolezza.

Il senso profondo del progetto è racchiuso in una riflessione di Michele Pinna: «Pensare non è un atto solitario, ma un esercizio di cura che accoglie la complessità dell’esistenza e la traduce in speranza condivisa». Fondatore dell’Is.Be, Pinna ha accompagnato e ispirato, insieme a Daniela Masia Urgu, la nascita e la crescita dell’Officina Filosofica, tanto che un momento della serata sarà dedicato alla sua memoria e alla sua eredità intellettuale e umana.

La manifestazione si concluderà in un clima di convivialità e ulteriore condivisione con una cena filosofica al sacco, un’occasione informale per continuare a tessere relazioni e scambiare idee nella più spontanea rappresentazione del Simposio platonico. L’attività è realizzata con il contributo della Regione Sardegna – L.R. 2/2026.




L’Officina Filosofica approda a Oristano con l’Istituto Bellieni

Da venerdì 17 aprile dieci incontri a cadenza settimanale con Daniela Masia per riscoprire l’autenticità individuale e attraversare indenni la standardizzazione degli algoritmi e la società dei “like”

ORISTANO. L’Officina Filosofica dell’Istituto Bellieni approda nel cuore di Oristano. L’appuntamento inaugurale è fissato per venerdì 17 aprile, alle 17.30, nei locali di Via Cagliari 183, con un debutto atteso che segna una nuova tappa nel percorso di divulgazione culturale dell’Is.Be, portando in città il seminario di filosofia pratica dal titolo “Conosci te stesso nell’era digitale: identità e autenticità tra social e maschere”.

Il percorso, a cura e conduzione di Daniela Masia Urgu, si articolerà ogni venerdì dalle 17.30 alle 19.30, attraverso dieci incontri a cadenza settimanale, offrendo ai partecipanti uno spazio di riflessione critica sulla contemporaneità.

In un’epoca in cui gran parte della nostra esistenza trascorre mediata dagli schermi, il seminario pone una domanda cruciale: quanto della nostra identità ci appartiene realmente? Se gli algoritmi-oracolo sembrano conoscerci meglio di noi stessi, suggerendo desideri e comportamenti, il rischio è quello di soccombere a una standardizzazione invisibile.

Il percorso dell’Istituto invita a riscoprire l’antica regola socratica del “Conosci te stesso”, ripartendo dal concetto di atopos: quella singolarità imprevedibile e inclassificabile dell’anima che sfugge alle logiche dei sistemi predittivi. L’obiettivo è analizzare come non farsi schiacciare dai modelli digitali, cercando di ritrovare la propria autenticità dietro le maschere costruite per ottenere l’approvazione sociale online.

Per orientarsi nel labirinto della modernità liquida, l’Officina Filosofica proporrà un confronto con il pensiero di grandi filosofi contemporanei e del passato. Attraverso le lenti di Byung-Chul Han, Zygmunt Bauman e Michel Foucault, i partecipanti esamineranno il passaggio dall’identità reale alla proiezione digitale. La riflessione sarà orientata verso pratiche etiche capaci di recuperare l’imprevedibilità del singolo e la profondità dei legami umani, troppo spesso sacrificati sull’altare della velocità e della superficialità digitale.

Il seminario si svolgerà interamente in presenza. Per consultare il programma completo e ricevere ulteriori dettagli sulle modalità di partecipazione, è possibile scrivere a [email protected]




Is.Be di Sassari, aperte le iscrizioni all’Officina filosofica

SASSARI. Sono aperte le iscrizioni alla nuova edizione dell’Offi.La.Fi, l’officina filosofica dell’Istituto Camillo Bellieni, che dall’11 settembre ritorna tutti i lunedì, dalle 17 alle 19, per dieci appuntamenti nella sede Is.Be di via Maddalena 35 a Sassari. Sotto la guida di Daniela Masia, il corso di filosofia pratica approfondirà il tema della funzione del mito per l’umanità dalle origini ai giorni nostri, e analizzerà la funzione irrinunciabile del simbolo, passando al setaccio le ritualità sottese e inseguite con uno sguardo alle civiltà antiche e moderne.

Il ciclo di incontri sarà articolato tra una parte teorica e una laboratoriale, in cui saranno utilizzate le strategie della pratica filosofica sperimentate e create nelle esperienze precedenti. «Si tratta di percorso che riprende alcuni input emersi durante i lavori svolti nelle precedenti edizioni assieme al compianto direttore Is.Be Michele Pinna – ha affermato Daniela Masia, curatrice e responsabile del laboratorio – li abbiamo ritenuti meritevoli di un’ulteriore indagine, essendo temi che avvolgono l’esperienza umana attraversandola spesso senza essere decifrati nella loro origine».

All’interno del programma si scoprirà quali siano le capacità del pensiero mitico nel produrre una certa influenza nelle culture tradizionali, agendo ancora oggi nei comportamenti umani e nei contesti socio culturali. Si osserverà la differenza tra mito e logos e si esplorerà l’analisi delle scienze anatomiche e psicoanalitiche sul tema.
Per quando riguarda il pensiero simbolico, si parte dalla capacità di astrazione da cui dipendono molte manifestazioni dell’intelligenza umana come il linguaggio, la matematica, l’arte e perfino la spiritualità. Tutti questi aspetti sono connessi al saper mettere in relazione simbolo (segno, suono, gesto) e significato. Attraverso la lettura e la comprensione dei comportamenti si indagheranno le azioni e i gesti della vita di tutti i giorni che, nel profondo, esprimono un legame indissolubile con la storia archetipica dell’umanità. 

Il progetto è finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna.

Proseguono intanto in maniera incalzante le diverse attività dell’Officina Filosofica: «Il nuovo corso cammina parallelo al percorso degli Aperitivi filosofici che stanno caratterizzando l’estate della nostra Officina – ha affermato con entusiasmo la presidente Is.Be, Maria Doloretta Lai – e che proseguiranno nei prossimi quattro appuntamenti al di fuori delle aule dell’Istituto». Gli incontri con gli Aperitivi filosofici si terranno l’8 e il 19 settembre alla libreria Cyrano di Alghero, poi il 19 ottobre e il 9 novembre al Caffè Mannoni di Sassari.

Per info e iscrizioni contattare [email protected].




Sabato con l’Is.Be la passeggiata filosofica a Punta Giglio

L’8 ottobre l’Istituto Camillo Bellieni di Sassari organizza un evento alla riscoperta di un luogo di grande fascino storico e naturalistico

ALGHERO. Filosofia e natura secondo il principio “mens sana in corpore sano”. È così che sabato 8 ottobre, l’Istituto Camillo Bellieni di Sassari condurrà gli appassionati del genere in una “Passeggiata filosofica” per raggiungere Punta Giglio, luogo di profonda bellezza situato sulla costa algherese a due passi da Porto Conte.

Il programma prevede l’incontro alle 16.30 nel parcheggio posizionato all’ingresso del percorso, per intraprendere una scarpinata che da Porto Conte condurrà al punto panoramico e al Rifugio di Mare. Per chi avesse difficoltà a muoversi a piedi, un’auto elettrica sarà disponibile per il trasporto delle persone al costo singolo di cinque euro.

Dalle 17.30 alle 18.30, i presenti saranno invitati a una piacevole riflessione filosofica di gruppo a tema “Riscoperta”, sotto la guida di Michele Pinna e Daniela Masia, che esploreranno l’argomento nelle sue varie declinazioni invitando i presenti a intervenire. Tutto questo immersi nelle bellezze naturalistiche offerte dal Parco Naturale, per concludere la serata con un gradevole aperitivo di fronte al tramonto su Capo Caccia.

L’iniziativa è inserita nel nuovo format ideato dall’Officina Filosofica dell’Is.Be, che da diversi anni si occupa ormai di aspetti legati alla riflessione e al suo utilizzo nella pratica quotidiana. Come spiegano gli organizzatori, Punta Giglio è un sito straordinariamente ricco di fascino, ideale per dare avvio a iniziative di questo genere.

Il suo promontorio calcareo, assieme a quello di Capo Caccia, rappresenta uno dei punti panoramici più emozionanti della costa nord occidentale della Sardegna. Grazie alla sua posizione strategica, è stato utilizzato durante la seconda guerra mondiale come sede di un’importante base antiaerea. Sono ancora visitabili l’ex caserma dell’esercito, le casematte appositamente mimetizzate e le postazioni con le piattaforme per il posizionamento dei cannoni.

È consigliato l’utilizzo di scarpe sportive e un abbigliamento adeguato al movimento all’aperto. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a [email protected] o chiamare il numero 079230268 dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 13.