FINALE PLAYOFF serie D (girone G)

Stadio “Vanni Sanna” di Sassari

Torres vs Afragolese 2-1

Torres: Salvato, Rossi, Mukaj, Antonelli, Dametto, Bianchi, Masala, Kujabi, Diakite (41’ st Ferrante), Lisai (33’ st Sabatini), Ruocco. A disposizione: Garau, Tesio, Turchet, Pinna S., Mignogna, Demartis, Gurini. Allenatore: Alfonso Greco  

Afragolese: Campisi, Cordarto (18’ st Galletta), Di Girolamo (24’ st Caso Naturale), Bittaye, Esposito, Longo, Celiento (26’ st Elefante), Percuoco, Nocerino, De Marzo (1’ st De Rosa E.), Tarascio (18’ st Van Ranbeeck). A disposizione: Mazzone, Forte,, De Rosa C.. Allenatore Francesco Fabiano

Arbitro: Poli di Verona

Assistenti: Salviato di Castelfranco Veneto e Gibin di Chioggia

Reti: 7’ st Diakite (TRS), 11’ st Ruocco (TRS), 34’ st Elefante (AFR)

SASSARI. L’epilogo più bello. Meritato. E voluto. La Torres spazza vial’Afragolese, si abbatte come un uragano sul team campano, lo lascia al palo e porta a casa la finalissima playoff del girone G di serie D, tesoro prezioso che si spera possa brillare in prospettiva ripescaggio. 

Atto finale. Di una stagione lunga, estenuante, densa, intensa. La prima del nuovo corso. Quella della ricorsa alla vetta ed al Giugliano, della finale di Coppa Italia persa a Genzano con Gavorrano Follonica, quella dello stadio tornato ad animarsi in tutte le sue componenti – arrivata oggi l’autorizzazione che spalanca le porte della gradinata al pubblico – della finalissima playoff, da giocare contro l’Afragolese del capocannoniere Longo.

Gigi Scotto, stampelle alla mano e tutore al piede, non è voluto mancare all’appuntamento ed è allo stadio – da presto – al fianco della squadra. Il pubblico affolla gli spalti, applaude l’ingresso della Torres in campo mentre i Guns n’ Roses suonano forte nelle casse e caricano l’ambiente. Paolo Dametto recupera ed è in campo. C’è anche Francesco Ruocco. Il bomber Adam Diakite è al suo posto a far da punto di riferimento offensivo, porta dfesa da Alessio Salvato. I 4000 del Vanni Sanna non tardano a farsi sentire, l’aria è piacevolmente tesa. Era tempo che Sassari aspettava di potersi accomodare nel suo salotto calcistico e vivere una notte di grande calcio.

Subito propositiva la Torres. Francesco Ruocco corre il campo a sinistra, palla a Kalifa Kujabi, dentro alla ricerca dei compagni ma la difesa libera e l’azione sfuma. Ci provano anche i campani, ma la retroguardia sassarese attenta, regge l’urto. Rossoblù senza paura e a viso aperto. Bittaye la mette da destra, ma Alessio Salvato è pronto a braccare facile il pallone. Sassari sul pezzo, manovre di avvicinamento alla porta di Campisi in atto.

Giallo a Daniele Bianchi (8’ pt), Bittaye fugge via a destra, calcia ma la conclusione è fuori bersaglio. Alessandro Masala spara un passo dentro l’area, palla alta, applausi della tribuna centrale. Giancarlo Lisai è spina nel fianco sulla corsia destra, belo scambio con Rossi ma il cross non trova avanti rossoblù e l’azione sfuma. Posta in palio alta, partita chiaramente complessa ma non contratta. 

L’Afragolese si affida alle ripartenza e gioca su Bittaye, in area Paolo Dametto e Nicolò Antonelli vigilano su Longo, per il momento attore non protagonista ma pericolo costante e sorvegliato speciale. Timeout, e si riparte. Giallo a De Marzo per fallo su Daniele Bianchi. Al 26’ la palla sembra essere davvero buona: traversone di Daniele Bianchi, Francesco Ruocco c’è, calcia ma la palla è di poco alta sopra la traversa. 

Storie tese a metà campo alla mezz’ora. Punizione per la Torres. AncoraDaniele Bianchi in mezzo, Adam Diakite che tenta lo stacco, impatta con il pallone ma manda a lato.  Il capitano calcia un corner, Paolo Dametto c’è ma non trova la via del gol e l’azione sfuma ancora di un soffio. Bene Giancarlo Lisai, dispensatore di palloni. Bene Francesco Ruocco, che impegna la retroguardia campana e la porta a rifugiarsi in angolo. Cronometro che arriva al limite del tempo regolamentare, sono due i minuti di recupero. Intervallo: 0-0.

Dentro Emanuele De Rosa per gli ospiti. Incursione di Kalifa Kujabi, palla sull’esterno della rete. Pressione torresina. Al 5’ st Celiento calcia deciso verso la porta: Alessio Salvato opaca terra e dice no al tentativo avversario. L’applicazione paga, magistrale cambio di fronte, servizio perfetto al centro, Kalifa Kujabi è killer implacabile che fa letteralmente esplodere il Vanni Sanna per l’1-0. La Torres ha fame, una fame “rabbiosa”: stavolta tocca a Francesco Ruocco mettere la firma sul gol che vale il 2-0 e manda in visibilio gli spalti del Vanni Sanna. 

Ammoito Tarascio per fallo su un ispiratissimo Francesco Ruocco. Doppio cambio per l’Afragolese.  Kalifa Kujabi out per crampi e fermo a bordo campo. Bittaye scappa a destra, ma Alessio Salvato si allunga e sventa la minaccia. Kalifa Kujabi rientra in campo. Alla mezz’ora è sempre 2-0 per il team rossoblù. Davide Sabatini cambia un positivo Giancarlo Lisai. Al 34’ Elefante sfrutta l’azione e il passaggio di Bittaye per battere Alessio Salvato: 2-1. 

Ammonizione alla panchina Torres. Lorenzo Ferrante cambia Adam Diakite, ovazione per lui. Giallo a Luis Mukaj. Sei minuti di recupero, un’eccessiva infinità. Giallo a Alessandro Masala. Finita. Tripudio rossoblù. Grazie ragazzi. Grazie a tutti.

Comunicazione Torres




Sergio Staino a Cagliari: “Joyce Lussu era un inno alla libertà e Bobo nacque dopo una vacanza in Sardegna”

Un momento della premiazione

CAGLIARI. “Sento un rapporto d’amore con la Sardegna dal punto di vista paesaggistico, ma anche perché gli amici e compagni sardi alla fine degli anni Settanta mi hanno riportato sulle strade del riformismo, in un momento in cui la rivoluzione nata nel ‘68 rischiava di finire nel terrorismo, e in parte ci è finita. Nel 79 feci una vacanza nell’isola che mi rimise in pace con me stesso, e così nacque il personaggio di Bobo”.

Sergio Staino è un fiume in piena nella serata conclusiva del Festival Premio Emilio Lussu. Sfodera un’ironia travolgente che strappa applausi e sorrisi e non risparmia fendenti neanche per Renzi e D’Alema. Durante la consegna del Premio alla Carriera, il direttore artistico Alessandro Macis e la presidente del Comitato scientifico internazionale FPEL, Daniela Marcheschi, ne hanno delineato il segno rigoroso e ricco di inventiva, specificando che con l’invenzione di Bobo, si è riproposta la voce delle classi più deboli, facendo entrare per la prima volta, nella satira politica italiana, un uomo comune.

Il prestigioso riconoscimento è un busto di Emilio Lussu realizzato in ceramica dall’artista Giampaolo Mameli di San Sperate. Nelle motivazioni, al fumettista e vignettista toscano si riconosce il forte valore dell’impegno intellettuale, dell’arte, le immagini e le parole: “Perché la sua opera, nel rigore della forma, ha saputo dare voce ai più umili e ai loro bisogni, contribuendo a mantenere viva la coscienza civile del nostro Paese”.

Motivazioni nelle quali Staino si è profondamente riconosciuto e ha mostrato gratitudine. Di Lussu ha affermato di ammirare soprattutto le battaglie politiche, sempre attuali, e l’aver sempre mantenuto nella sinistra italiana una componente libertaria. Ma è alla compagna di Emilio che Staino rivolge un ricordo particolarmente affettuoso: “Joyce era un inno alla libertà. Mi piaceva da morire da un punto di vista fisico, era una bellezza totale. Ma era soprattutto una straordinaria rappresentante della componente libertaria della sinistra di quegli anni. Mi ha permesso di riscoprire l’elemento dell’anarchia, l’elemento dei diritti civili e dell’individuo che venivano sacrificati per un’idea di società in cui l’elemento collettivistico era predominante. Ora invece credo che non possa esserci l’uno senza l’altro”.

Ai giovani che si avvicinano al terreno della creazione e del racconto, Staino ha consigliato di imparare a guardare la realtà per poterla riprodurre nella sintesi del fumetto e, soprattutto, a capire le emozioni che si provano per riuscire a trasferirle sulla carta.

Si concludono così, 6 ottobre nella Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita, sei intense giornate del festival dedicato a uno dei più grandi intellettuali sardi, una settima edizione che ha accolto a Cagliari incontri con gli autori, reading letterari, laboratori di scrittura e di promozione della lettura e collegamenti video in diretta con Violante Matos Saramago e la scrittrice Edith Bruck, vincitrice della sezione per la Narrativa Edita.

A introdurre la serata finale è stata la presentazione del libro dedicato a “Berlinguer. Un’Omine, una vida”, scritto in versi in lingua sarda da Tonino Cau e presentato assieme al giornalista Salvatore Taras con la partecipazione del gruppo a Tenores di Neoneli.

È stato inoltre presentato “Cent’anni fa arrivò Lawrence” di Giovanni Follesa e Rossana Copez, in compagnia di Paolo Lusci e “L’estate della mia rivoluzione” di Angelica Grivel Serra, che ha illustrato la sua pubblicazione dialogando con Manuela Ennas.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione culturale L’Alambicco con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, il contributo della Regione Sardegna e del Comune di Cagliari, e il partenariato di un vasto parterre di enti, università e associazioni. Proprio nei giorni scorsi il festival ha ricevuto anche per quest’anno il patrocinio.




Nur-Way: sabato l’evento finale
Soluzioni innovative per elevare
l’attrattività della Sardegna preistorica
11 marzo 2021

SASSARI. Sabato 13 marzo alle 10:00 si terrà online, su Google Meet (link diretto: meet.google.com/hug-qybd-vwq) l’evento finale del progetto cluster NUR_WAY, finanziato da Sardegna Ricerche grazie ai fondi del POR FESR Sardegna, con l’Università di Sassari come soggetto attuatore. L’evento sarà l’occasione per il gruppo di ricerca per presentare i risultati raggiunti e illustrare le attività svolte.

In apertura, i saluti del Magnifico Rettore dell’Università di Sassari, prof. Gavino Mariotti e del Direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali, prof. Massimo Onofri; a seguire, l’intervento di Dario Carbini di Sardegna Ricerche.
Durante lo svolgimento dei lavori, si susseguiranno gli interventi dei docenti Anna Depalmas e Giovanna Fundoni (Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali), Maurizio Minchilli e Loredana F. Tedeschi (Dipartimento di Architettura), Enrico Grosso e Filippo Casu (Dipartimento di Agraria), Antonio Brunetti (dipartimento di Chimica e Farmacia), seguiti, in conclusione, dagli interventi delle imprese aderenti al cluster e dalla discussione finale. Parteciperà anche Cristiano Melis della Direzione generale dei Beni culturali della Regione Sardegna.

Il progetto NUR_WAY è nato con il proposito di elaborare soluzioni e prodotti innovativi attraverso l’integrazione di contenuti scientifici, approccio divulgativo e applicazioni tecnologiche, allo scopo di migliorare l’attrattività dei siti preistorici della Sardegna. NUR_WAY ha inoltre consentito di concertare strategie di azione e sviluppare parti applicative e di ricerca prototipale, ma anche e soprattutto di intraprendere un dialogo costruttivo con le imprese impegnate nel difficile compito di promozione del patrimonio archeologico nuragico e di accoglienza e interfaccia tra turismo culturale e territorio.

La realtà archeologica della Sardegna è caratterizzata da aspetti di eccezionalità riscontrabili nelle singolari categorie di monumenti e nel loro grado di conservazione. L’ambito preistorico è quello che fornisce le espressioni più significative, costituite dalle grandi costruzioni di pietra che rappresentano una delle manifestazioni più impressionanti, in termini di numero e di grandiosità, dell’intero Mediterraneo. Il paesaggio nuragico che contraddistingue vasti comparti dell’Isola, con la perfetta compenetrazione tra ambiente naturale ed edifici turriti, rappresenta la sua immagine identitaria.

Il progetto nasce, quindi, dalla consapevolezza dell’assenza di un canale diretto di trasferimento delle informazioni scientifiche derivate dalle ricerche e dagli scavi che l’Università e gli enti di ricerca conducono nei contesti preistorici della Sardegna. L’obiettivo di NUR_WAY è trasmettere le conoscenze scientifiche agli operatori del territorio per valorizzare e accrescere l’attrattività turistica dei complessi archeologici. Gli strumenti utilizzati saranno sia quelli tradizionali sia quelli mirati alla ricostruzione virtuale (anche con immagini e video 3D) dei siti culturali nuragici della Sardegna.

L’incontro è aperto a tutti e si svolgerà online sulla piattaforma Google Meet (link per seguire l’evento: meet.google.com/hug-qybd-vwq)

Imprese coinvolte
I soggetti coinvolti nel progetto Nur_Way: Paleotur soc. coop. – Nuraghe Losa – Abbasanta (OR); Archeotour soc. coop. – Santa Cristina – Paulilatino (OR); Su Nuraghe s.r.l.– Abini e S’Urbale – Teti (NU); Esedra escursioni – Tamuli – Macomer (NU); Costaval soc. coop. – Sant’Andrea Priu – Bonorva (SS); Balares sas – Nuraghe Maiori – Tempio Pausania (SS); Luca Doro – servizi archeologici – Sassari (SS);
Manolo Tatti – servizi fotografici – Oristano (OR); Geoinfolab – Olbia (SS); Taulara s.r.l. – Nuoro (NU); Ortuabis soc. coop. – Nuraghe Nolza – Meana Sardo (NU); Siendas soc. coop. – Mandra Antine – Thiesi (SS); Amministrazione Comunale di Genuri – Nuraghe San Marco – Genuri (VS); Amministrazione Comunale di Tula–Sa Mandra Manna – Tula (SS); APS FuTurismo- Turismo Esperienziale in Sardegna – Nulvi (SS); LIBER Soc. Coop. – Museo di Irgoli – Buddusò (SS); Coop. La Pintadera – Nuraghe Santu Antine – Torralba (SS); ArkeStudiosVideo – Drone Video Making – Sassari (SS); Coop. Penisola del Sinis – Tharros – Museo di Cabras – Cabras (OR); Coop. Kent’Ogos – Servizi storico culturali – Oristano (OR); Nabui s.r.l. – Società Benefit – Oristano (OR); Agriturismo Sa Tanchitta – Ula Tirso (OR).
Impresa esterna partner: Fondazione Vulci – Parco Archeologico Naturalistico di Vulci – Montalto di Castro (VT).




OGGI la finale della Start Cup Sardegna 2020

COMUNICATO STAMPA

Tutto pronto per la XIII finale della Start Cup Sardegna

Dieci idee in gara per la vittoria dell’edizione 2020

 

“Illuminiamo il futuro”

Sassari, 29 ottobre 2020, ore 15.30

28 ottobre 2020

 

Giovedì 29 ottobre alle 15.30, in diretta streaming, si terrà l’evento finale della Start Cup Sardegna 2020, la Business Competition organizzata dagli Uffici di Trasferimento Tecnologico delle Università di Sassari e di Cagliari. La finale si potrà seguire dal link https://www.startcupsardegna.it/finale/ e sulle pagine Facebook ufficiali dei due atenei sardi.

 

Con il contributo tecnico-organizzativo del Progetto INNOIS, INNOvazione e Idee per la Sardegna, e la Fondazione di Sardegna, sarà possibile per tutti assistere alla finale in diretta e in assoluta sicurezza. L’evento si aprirà con i saluti del prof. Gabriele Mulas, Delegato al Trasferimento Tecnologico e alle grandi attrezzature dell’Università di Sassari, e della professoressa Chiara Di Guardo, Prorettrice delegata all’Innovazione e ail territorio dell’Università di Cagliari.  Modera la giornalista Anna Gaudenzi, direttrice editoriale di Startup Italia. Il programma e la guida completa alla Start Cup Sardegna 2020 è pubblicata sul sito Uniss al seguente link: https://www.uniss.it/sites/default/files/evento/start_cup_2020.pdf

 

Le 10 idee finaliste

Selezionate tra le 19 pervenute agli organizzatori, le 10 idee finaliste si contenderanno la vittoria regionale e i premi in palio e la possibilità di partecipare al Premio Nazionale dell’Innovazione.

Si tratta di Aura, BiFiX, BioMIAAA, Claint, GeoMat, LinkAbili, Smile Sardinia, TBond Multilink, Vernat, Zoè. Di seguito in sintesi una descrizione delle idee (in allegato una descrizione più estesa):

 

Aura è un dispositivo per uso comune in grado di alleviare il mal di testa e ridurre lo stress attraverso la stimolazione auricolare del nervo vago.

BFix permette di direzionare la crescita ossea in odontoiatria grazie all’idrossiapatite magnetica, un biomateriale innovativo.

 

BioMIAAA (acronimo di Biotecnologie Microbiche per l’Innovazione Agraria Alimentare ed Ambientale)si potrà avvalere della collezione microbica dell’Università di Sassari, che comprende lieviti, batteri e funghi isolati prevalentemente in Sardegna nel corso di oltre 50 anni da numerose matrici alimentari e substrati ambientali.

Claint – Take care of your self è l’innovativa vernice fotocatalitica in grado di combattere l’inquinamento indoor, riducendo la carica batterica e virale totale, prevenendo la proliferazione della muffa, eliminando gli odori sgradevoli e dotando le superfici di qualità autopulenti.

GeoMat ricerca, sviluppa e commercializza materiali per la bioedilizia ad alte prestazioni ambientali generati da scarti industriali non pericolosi (di marmo, lolla di riso, ceneri volanti, materie plastiche riciclate).

LinkAbili è un digital marketplace che ottimizza la ricerca di servizi per la disabilità, promuovendo inclusione sociale e cultura di rete.

SMILE Sardinia è un’applicazione mobile per turisti e commercianti: genera flussi turistici ecosostenibili valorizzando in particolare il centro storico delle località con una sezione dedicata alle offerte commerciali.

TBond MultiLink riduce il forte divario digitale che colpisce una grande porzione della rete nazionale non coperta da connessioni internet a banda larga avanzata, con un prodotto che fascia (“bond”) diversi sistemi di connessione nella piena sicurezza della trasmissione dei dati.

Vernat è un liquore ottenuto impreziosendo il vino con l’aroma della canapa. Un vino liquoroso dolce, corposo ed ecosostenibile che contribuisce ad allargare gli utilizzi della canapa e del vino stesso.

Zoè© è una startup che estrae carotenoidi dalla frutta in modo sostenibile, adottando un processo innovativo che non prevede l’uso di solventi chimici inquinanti e dannosi. Un metodo unico brevettato dall’Università di Cagliari.

 

I gruppi avranno modo di far conoscere la propria idea in due modi: attraverso una rapida presentazione, l’elevator pitch, avranno 4 minuti per raccontare in modo chiaro ed efficace la propria idea e, soprattutto, convincere i valutatori della validità della loro innovazione, della sostenibilità economica della stessa e della capacità imprenditoriale dello stesso gruppo di lavoro; il contradditorio tra i gruppi e i 3 “opponent” (“avversari”) alla fine di ogni pitch. Gli “avversari” sono Giuseppe Cuccurese, Direttore generale del Banco di Sardegna, Maria Assunta Serra, Commissaria di Sardegna Ricerche, e Carlo Mannoni, direttore generale della Fondazione di Sardegna.

 

Anche la votazione delle presentazioni e delle idee da parte di una giuria di esperti del settore avverrà a distanza (punteggio che si aggiungerà alle valutazioni dei Business plan). La giuria è composta da Luisa Cordella e Carla Della Volpe (Legacoop Sardegna), Luca Gabella (Petronas), Giuseppe Pirisi (Banco di Sardegna), Maurizio Pitzolu (Edison), Antonio Solinas (Abinsula), Giuseppe Serra (Sardegna Ricerche), Valeria Stochino (Banco di Sardegna).

 

La giuria allargata dei valutatori è composta da startupper, imprenditori ed esperti del settore; tra questi anche i rappresentanti degli enti promotori, l’Università di Sassari e l’Università di Cagliari, nonché degli enti sostenitori, e dei rappresentanti degli enti finanziatori: Banco di Sardegna, Fondazione di Sardegna, Sardegna Ricerche, Legacoop Sardegna, Abinsula per un totale di 45.000 euro in palio.

 

Ai tre vincitori di Start Cup Sardegna 2020 spetteranno premi in denaro e servizi; i gruppi collegati al mondo della ricerca pubblica avranno anche la possibilità di rappresentare la Sardegna al 18° Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), la fase nazionale della Competizione, che coinvolge circa 50 atenei italiani e il CNR. Quest’anno il PNI si terrà a Bologna il 30 novembre e il 4 dicembre 2020.

 

Al PNI concorreranno con i progetti di impresa innovativa i vincitori delle 14 Business Plan Competition (Start Cup) organizzate a livello regionale, e potranno aggiudicarsi i premi finali messi a disposizione dagli sponsor nazionali, di entrare in contatto con i principali esponenti della comunità scientifica e finanziaria italiana dedicata all’innovazione.

 

Per maggiori informazioni: https://www.uniss.it/uniss-comunica/eventi/start-cup-sardegna-2020_finale




Proiezioni straordinaria: finale scudetto Banco di Sardegna Dinamo Sassari

Proiezione straordinaria in Piazza lo Quarter della Finale Scudetto del campionato di Serie A 2018-2019 di basket maschile domani sabato 22 giugno con l’attesissimo ultimo appuntamento dell’intera stagione.

 

 

Il titolo si gioca al PalaTaliercio di Venezia e per l’occasione la Fondazione Alghero allestisce un maxischermo sul palco del Piazzale Lo Quarter per la proiezione straordinaria della partita finale della Dinamo Sassari di Gianmarco Pozzecco alle ore 20.45

 




Finale Provinciale Volley S3

La ASD VegaVolley, in collaborazione con il Comune di Dolianova e la FIPAV Comitato Territoriale di Cagliari è organizzatrice della manifestazione denominata “Manifestazione Territoriale Attività Intercentri Volley S3 2019” che si terrà a Dolianova il 5 Maggio p.v. La manifestazione si svolgerà fra Piazza Europa e Via Matteotti, interessando anche Viale Europa.

Programma della Manifestazione:
Ore 8.45 Arrivo squadre
Ore 9.30 Cerimonia di apertura
Ore 10.00 Inizio gare 1° fase
Ore 13.00 Pausa pranzo
Ore 14.15 Musical a cura dell’ Associazione Culturale Musicale “Punto Musica”
Ore 15.00 Inizio gare 2° fase
Ore 16.30 Attività collaterali e premiazioni
Ore 17.30 Fine manifestazione

Segreteria:
Si trova all’interno del complesso scolastico, alle spalle della palestra. Nella segreteria si svolgeranno gli accrediti all’atto del quale, una volta consegnato il modulo CAMP3, ad ogni società verrà consegnato un buono per il ritiro dell’acqua per i propri atleti.

RACCOMANDIAMO L’USO DI GINOCCHIERE ED INVITIAMO LE SOCIETA’ A PORTARE ALMENO UN PALLONE CHE VERRA’ USATO DURANTE LO SVOLGIMENTO DELLE PROPRIE GARE
DURANTE LA PAUSA PRANZO L’ASSOCIAZIONE CULTURALE PUNTO MUSICA INTRATTERRA’ ATLETI, TECNICI E GENITORI CON IL MUSICAL “MAMMA MIA”.

Come arrivare:
Da Cagliari: percorrendo la SS387 svoltare alla prima uscita per Dolianova, quella con l’edificio Cantina di Dolianova, proseguire sempre dritti fino ad arrivare al centro del paese dove i nostri volontari vi indicheranno la strada.
Dalla Trexenta: percorrere la SS387 fino alla seconda uscita per Dolianova, costeggiando sulla sinistra la Cantina di Dolianova, proseguire sempre dritti fino ad arrivare al centro del paese dove i nostri volontari vi indicheranno la strada.

DURANTE LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGERA’ UNA RACCOLTA FONDI A FAVORE DELL’UNICEF NELL’APPOSITO STAND




“Més que un Mes”, gran finale con concerto e premiazione “Lo Presepi de l’Alguer”

Més que un Mes”, gran finale con concerto e premiazione “Lo Presepi de l’Alguer”

Si concluderanno questo sabato 2 febbraio le manifestazioni di “Més que un Mes”, il calendario di eventi della Fondazione Alghero che ha animato la città durante le festività natalizie. Nella Cattedrale di Santa Maria, con inizio alle ore 19, si terrà un concerto con le corali che hanno partecipato a “Més que un Mes”. Saranno 13 i cori che sabato si alterneranno alla premiazione dei vincitori della prima edizione del concorso “Lo Presepi de l’Alguer”.

Il primo premio di mille euro sarà diviso tra i due vincitori Primavera Onlus e Volontariamente Alghero; il secondo premio ( 200 euro a testa ) andrà all’Istituto Fondazione Lavagna, Parrocchia Santa Maria Goretti e al Coro Polifonico Algherese; il terzo premio ( 200 euro a testa ) andrà al Comitato Festeggiamenti San Marco e all’Associazione Piazza Civica; mentre una menzione d’onore andrà al CCN Centro Storico e all’Istituto professionale per l’industria e l’artigianato. A decretare i vincitori è stata una giuria composta da Padre Rino, Tonino Serra ( interior and flower designer ) e Renata Fiamma ( Architetto e Vice Presidente della Fondazione Alghero ).

La data del 2 febbraio per la chiusura di “Més que un Mes” non è casuale poichè in tale giorno si celebra la Candelora, Festa della Luce, la festa della Presentazione al Tempio di Gesù che chiude il periodo legato al Natale e apre i preparativi per la Pasqua. Ad esibirsi saranno i seguenti cori: Coro delle Voci Bianche del Coro Polifonico Algherese, Coro Polifonico Algherese, Schola Cantorum “Pietro Allori”, Coro Lo Frontuni, Coro Baratz Villassunta, Coro Los Minyóns Meus della Scuola Primaria “Maria Immacolata”, Coro Matilde Salvador, Coro de Iddanoa Monteleone, Coro S’ena Frisca, Coro Logudoro di Usini, Coro dei Monelli del Coro Polifonico Incantos di Olmedo, Coro Nova Alguer, Coro Polifonico Incantos di Olmedo. Presenti anche i musicisti Dante Tangianu ( Launeddas ), Cikkeddu Mereu ( Organetto Diatonico ) e Franco Cano ( Chitarra ).