Danza a Cagliari, tre Prime Assolute nel weekend con FIND43

Sul palco le nuove generazioni della coreografia sarda e italiana

Il 14 e 15 novembre a Sa Manifattura vanno in scena “Inner Map” di Giuseppe Sanniu, “Creatures of Interest” di Antonio Taurino e “Broken Bodies – Macerie” di Letizia Dessì e Chiara Mameli, che affronta il tema dei bombardamenti su Cagliari

CAGLIARI. Il festival FIND 43 celebra le nuove generazioni della coreografia sarda e italiana a Cagliari con due intense serate, venerdì 14 e sabato 15 novembre, negli spazi di Sa Manifattura (Sala Officine), che diventa un potente palcoscenico per le giovani eccellenze isolane e le espressioni emergenti del panorama nazionale.

Venerdì 14 novembre, alle 21 la serata prende il via con la Compagnia Artemis Danza (Emilia-Romagna), che porta in scena “Desdemona” sulle coreografie e costumi di Monica Casadei, che trasforma l’eroina shakespeariana in un simbolo universale di resilienza.

Subito dopo, il coreografo sardo Giuseppe Sanniu presenta in prima assoluta il suo nuovo lavoro, “Inner Map”. Un’esplorazione intensa del labirinto interiore e del peso del giudizio, che indaga la costante ricerca di significato in un mondo di disagio.

L’intensa giornata, che prende il via alle 10.30 al Teatro Adriano con FIND RAGAZZI: “Consigli di Viaggio” di Art’In Produzioni, si chiude in tarda serata conl’Aperidanza 2025 SOLOS di Amorphe, un intermezzo musicale del percussionista Angelo Valdes.

Sabato 15 novembre altre prime assolute e debutti giovanili, a cominciaredalla performance del talento abruzzese Antonio Taurino, che firma la coreografia di “Creatures of Interest” per il Gruppo E-Motion Ets – Fabula Saltica. Al suo debutto con le interpreti Angela Caputo e Camilla Perugini, Taurino si ispira a una citazione di Frankenstein Junior per interrogarsi sull’incontro con l’alieno, sulla responsabilità del riconoscimento dell’umanità nel diverso da sé.

La seconda prima assoluta sarda è “Broken Bodies – Macerie”, con le giovani coreografe e danzatrici sarde Letizia Dessì e Chiara Mameli, per una coproduzione Gruppo E-Motion – ASMED/Balletto di Sardegna. La composizione affronta un tema toccante: l’archivio vivente dei bombardamenti su Cagliari durante la Seconda Guerra Mondiale: un dialogo tra danza e memoria che vuole restituire presenza alle rovine e trasformare la storia in un atto di rinascita.

In tema di giovani promesse, il programma è completato dalla Serata FINDER che vede in scena, dopo cinque giorni di residenza, le studentesse del Corso di II Livello in Composizione della Danza della Accademia Nazionale di Danza di Roma. Con “Tracce di Note e di Corpi”, a cura di Valentina Verini con Chiara Capone, le danzatrici creano una sinergia tra il movimento contemporaneo e la storia pulsante del Ragtime.

«Siamo orgogliosi di avere sul nostro palcoscenico espressività così fresche e brillanti, specialmente ai nostri talenti isolani in prima assoluta come Sanniu, Dessì e Mameli – ha affermato la direttrice artistica Cristiana Camba –. Il festival FIND non è solo vetrina, è un atto di fiducia nel futuro della danza italiana, un futuro che è già qui a Cagliari».




Il mito di Lindsay Kemp “danza” ancora a Cagliari con Find43

Il 30 ottobre a Sa Manifattura conferenza dedicata al celebre coreografo britannico e il 31 un tributo con mostre, performance e spettacoli

CAGLIARI. Il Festival Internazionale Nuova Danza propone a Sa Manifattura di Cagliari un doppio appuntamento imperdibile dedicato alla straordinaria figura di Lindsay Kemp: giovedì 30 ottobre un incontro sulla vita e l’arte del coreografo, attore, ballerino, mimo e regista britannico; il 31 ottobre un tributo fatto di esposizioni, performance e spettacoli.

Lindsay Kemp e il Giappone: Un Mondo di Trasformazioni” è il titolo della conferenza che giovedì prenderà il via alle 12 negli spazi di Sa Manifattura (Sala 114), in compagnia di Donatella Bertozzi, critico di danza, giornalista e studiosa di storia della danza, e Daniela Maccari, prima ballerina, coreografa, principale collaboratrice di Kemp e sua erede artistica.

Sarà una rara occasione per approfondire la figura del coreografo britannico, mettendo in luce le profonde influenze orientali e il suo approccio alla trasformazione, in un viaggio affascinante che collegherà l’infanzia dell’artista e la scoperta dell’Oriente grazie al padre marinaio. Poi l’incontro con il teatro Kabuki, il concetto di trance, gli aspetti più intimi del suo processo creativo dall’uso delle luci ai costumi, e i temi universali come la vita, la morte e la resurrezione.

Lindsay Kemp sarà raccontato da un fiume di foto, video, disegni originali e danza dal vivo in una mostra-evento dal titolo “Lindsay Kemp “For You!” Un sogno verso l’Oriente”, curata dai suoi più stretti collaboratori, David Haughton, braccio destro di Lindsay per quasi cinquant’anni, e Daniela Maccari, sua prima ballerina, coreografa e strettissima collaboratrice.

Una mostra “totale” (Sala Officine) visitabile fino al 28 novembre, con foto storiche di Lindsay nelle sue più importanti trasformazioni, tra cui Onnagata, Flowers, Salome, Kabuki Courtesans, quadri e disegni di Lindsay, bozzetti per costumi ed oggetti di scena. Ed ancora i meravigliosi Kimono indossati da Lindsay nello spettacolo Onnagata, maschere e ventagli.

Venerdì 31 ottobre alle 20 a Sa Manifattura sarà il momento dell’attesa performance “Il gesto di Lindsay Kemp” a cura di Daniela Maccari con la partecipazione di compagnie di danza e artisti della Sardegna, per trasmettere la visione del Maestro, il suo approccio, la sua poetica, il suo umorismo, la sua intensità ed i suoi incantesimi. In chiusura lo spettacolo “Lindsay Kemp ‘FOR YOU!’ Un sogno verso L’Oriente” Un viaggio visivo e sensoriale nel mondo di Lindsay Kemp” danzato da Daniela Maccari.

ALTRI APPUNTAMENTI DEL FESTIVAL.

Giovedì 30 ottobre, alle 19, al Terrapieno di Cagliari, il festival organizzato da Maya Inc ospiterà la Mandala Dance Company (Lazio) che, in Prima Assoluta, presenterà la performance “IntercettAzioni”. Uno spettacolo site-specific che nasce da un’esplorazione sensibile dello spazio urbano, inteso come organismo vivo da attraversare e attivare.

Sabato 1 novembre alle 21 a Sa Manifattura (sala 207 e sala 114) andranno in scena Roberto Tedesco (Toscana) con “We are our roots”, la compagnia Naturalis Labor (Veneto) con “Ona” per le coreografie di Katarzyna Gdaniec e Marco Cantalupo, e il Gruppo e-Motion (Abruzzo) che propone in prima assoluta “Janas”, un assolo di Francesca La Cava.