pubblicati dalla Fondazione Alghero i primi bandi di concorso, per titoli ed esame, per la formazione delle graduatorie per l’assunzione di nuove unità di personale da inserire nel ruolo organico dell’ente a tempo indeterminato.
Si tratta delle prime figure, a cui ne seguiranno di nuove, in ottemperanza alla nuova pianta organica recentemente implementata.
Un impiegato con funzioni amministrative (scadenza 3 agosto 2026) – II Area – livello B (ex II fascia – II livello) -; un impiegato con funzioni amministrative-contabili (ragioniere) – II Area – livello B (ex II fascia – II livello)- ; uno specialista esperto in area strutture e logistica – III Area – livello B (ex III fascia – II livello) -; un responsabile del Polo Museale (scadenza 10 agosto 2026) – III Area – livello B (ex III fascia – II livello).
Gli interessati dovranno inoltrare domanda di partecipazione esclusivamente per via telematica tramite il Portale unico del reclutamento (InPA), disponibile all’indirizzo www.InPA.gov.it previa registrazione. La registrazione è gratuita e può essere realizzata esclusivamente mediante i sistemi di identificazione SPID, CIE, CNS, elDAS. I relativi bandi di concorso, insieme a tutti i documenti necessari, sono pubblicati sul sito della Fondazione Alghero, sezione Avvisi e Bandi e sull’Amministrazione Trasparente.
FDI: “IL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CHIEDE SU FACEBOOK SE RAF CI SARÀ A CAPODANNO. SIAMO ALL’IMPROVVISAZIONE TOTALE?”
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Alghero, 4 dicembre – “A cosa stiamo assistendo?” È la domanda che Fratelli d’Italia rivolge all’Amministrazione comunale dopo il messaggio apparso sui social, in cui il presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu, chiede pubblicamente a Raf se sarà presente il 29 dicembre ad Alghero.
“Un presidente di Fondazione – osserva FdI – non può permettersi di verificare sui social la presenza di un artista. È un comportamento che discredita il lavoro degli uffici, delle agenzie di produzione e dell’intera città. Una modalità dilettantesca, che dà l’idea di un’organizzazione in alto mare.”
La nota prosegue: “Il Capodanno è l’evento di punta dell’inverno algherese. Richiede serietà, programmazione e un’immagine credibile verso partner, sponsor e operatori turistici. Vedere il presidente di una delle principali istituzioni turistiche e culturali algheresi che chiede conferme in un commento Facebook è il segnale di una gestione improvvisata e per nulla professionale.”
Fratelli d’Italia chiede chiarimenti immediati all’Amministrazione Cacciotto: “Ci dica il sindaco se ritiene adeguato questo metodo di lavoro. È così che si rappresenta Alghero, che si tratta con gli artisti con cui si dovrebbero già avere contratti e impegni definiti?”
“Dopo i ritardi nell’annuncio del Capodanno, oggi assistiamo all’ennesima scena che rischia di indebolire l’immagine della città. È tempo che l’Amministrazione si ridia serietà istituzionale: Alghero non merita improvvisazione permanente.”
Fratelli d’Italia – Alghero
La Fondazione “Giuseppe Dessì” a Oslo per i Parchi Letterari
COMUNICATO STAMPA DEL 6 FEBBRAIO 2025
La Fondazione Giuseppe Dessì in visita a Oslo
per un incontro sui Parchi letterari in Italia e Norvegia.
A rappresentare le realtà sarde il Parco Letterario Giuseppe Dessì e il
Parco Letterario Grazia Deledda.
Grande successo per i parchi letterari sardi in terra norvegese. Si è
svolto ieri, 5 febbraio 2025, a Oslo, nella sede dell’Istituto italiano di
Cultura, un incontro di scambio e confronto fra le le realtà sarde e quelle
norvegesi che hanno dato vita a Parchi letterari dedicati ai grandi autori
delle rispettive letterature: Grazia Deledda e Giuseppe Dessì per la
Sardegna e Henrik Ibsen, Johan Falkberget, Sigrid Undset e Pietro Querini
per la Norvegia.
A rappresentare il Parco Letterario Giuseppe Dessì, la presidente della
Fondazione a lui intitolata, Debora Aru, e il sindaco di Villacidro,
Federico Sollai. Per il Parco Letterario Grazia Deledda, il sindaco di
Galtellì, Franco Solinas, con l’assessora al Turismo e al Parco letterario,
Marzia Gallus.
L’evento si è aperto con il benvenuto dei sindaci sardi, cui sono seguite
le distinte presentazioni degli scrittori sardi e dei Parchi a loro
intitolati. Presenti alcuni rappresentanti della cultura letteraria
norvegese che con interesse ed entusiasmo hanno ascoltato le presentazioni
delle realtà di Villacidro e Galtellì, trovando punti di contatto fra
autori e autrici così distanti per origine, ma tanto vicini per tematiche e
spirito narrativo.
Sorprende la comune storia di miniere, di minatori e di contadini a
Villacidro e nella Parte d’Ispi come a Røros per Falkberget: entrambi gli
autori raccontano i momenti difficili delle vite di quegli uomini e degli
eventi che hanno segnato le loro esistenze. Analogamente, per le scrittrici
Deledda e Undset, entrambe Premio Nobel per la letteratura, si trovano
punti di contatto nella narrazione del paesaggio e nella loro formazione a
Roma.
Per Villacidro la presidente della Fondazione Dessì, Debora Aru, ha
illustrato le attività per la valorizzazione dell’autore di Paese d’ombre e
della sua opera. Per Galtellì Marzia Gallus ha descritto i luoghi della
memoria e del narrato deleddiano, che ancora oggi si possono scoprire con
una visita.
«Questo incontro – ha commentato Debora Aru – è una testimonianza di come
la letteratura sia un linguaggio universale, capace di costruire ponti tra
terre lontane, ma legate da un amore comune per la natura e per il
racconto. Rappresenta l’inizio di una potente rete di connessioni
culturali, un dialogo che arricchirà entrambi i nostri popoli,
permettendoci di scoprire e condividere storie e tradizioni che ci legano
in modo profondo».
L’incontro, che ha fatto seguito alla visita a Villacidro, a Casa Dessì,
dell’ambasciatore di Norvegia Johan Vibe, accompagnato dal Console Onorario
Corrado Fois, nello scorso mese di maggio, è stato reso possibile grazie
alle relazioni tra Stanislao De Marsanich, presidente dei Parchi Letterari
di Italia e Torill Rambjør, coordinatrice dei Parchi Letterari di Norvegia.
«Siamo onorati – ha affermato il sindaco di Villacidro, Federico Sollai –
di aver preso parte a una tale evento, che si configura come il primo passo
verso una continuità nel mutuo scambio di incontri tra la comunità
letteraria e intellettuale norvegese e quella sarda. Gli stimati ospiti
hanno apprezzato la narrazione dei luoghi e delle atmosfere sarde che
auspicano di conoscere personalmente quanto prima. L’appuntamento ha
gettato le basi per un nuovo legame culturale tra la Norvegia e i nostri
territori, con l’obiettivo di sviluppare un turismo esperienziale che metta
al centro le radici culturali, i paesaggi autentici e l’ambiente».
Nel pomeriggio è stata la volta di un gradito incontro e saluto con
l’Ambasciatore italiano a Oslo, Stefano Nicoletti, che ha ricevuto presso
la sua residenza la delegazione sarda: un’ ulteriore occasione in cui si è
conversato di letteratura, paesaggi e future interazioni.
TRENINO VERDE, CON LA FIRMA DEI SINDACI NASCE LA FONDAZIONE. L’ASSESSORE MORO: “UNA GIORNATA STORICA PER UNA GRANDE RISORSA TURISTICA E CULTURALE DELLA SARDEGNA, VEICOLO DELLA NOSTRA IDENTITÀ”
Sassari, 5 dicembre 2023 – Con il sì dei sindaci nasce la “Fondazione Trenino verde storico della Sardegna”. L’adesione è stata formalizzata oggi a Sassari, nell’Aula Magna dell’Università, nel corso del convegno “Il treno ad altra velocità”, con la firma dell’atto costitutivo della Fondazione da parte dei sindaci dei primi 43 Comuni – sul totale di 58 interessati dal tracciato, tre Comuni stanno perfezionando l’adesione e la faranno successivamente – che entrano nella Fondazione in qualità di soci fondatori con Regione Sardegna e Arst. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, e i vertici dell’Arst, l’amministratore unico Roberto Neroni e il direttore centrale Carlo Poledrini.
“Oggi è una giornata storica”, ha detto l’assessore Moro. “Firmiamo l’atto costitutivo della Fondazione per rilanciare questa straordinaria risorsa dell’intera Isola, un simbolo e un veicolo della nostra identità, e per valorizzare i nostri territori, soprattutto quelli dell’interno, che hanno maggiore bisogno di sostegno e di aiuti da parte della Regione”. Per sostenere il progetto, ha spiegato l’esponente della Giunta Solinas, “ci sono le risorse già stanziate e ci sono i lavori sulla rete ferroviaria più antica d’Europa, più importante d’Europa. È un patrimonio che doveva trovare un meccanismo di gestione efficiente che garantisse ai Comuni e ai territori di essere protagonisti e regalasse alla Sardegna un ulteriore strumento per favorire la crescita turistica e il suo sviluppo economico”.
La Fondazione – come prevede la delibera della Giunta regionale del 17 novembre 2023, in attuazione dell’articolo 138 della legge regionale 9 del 23 ottobre 2023 – ha come organi il presidente (nel corso dell’ultima seduta la Giunta ha nominato il commercialista Elso Rei), la giunta esecutiva (composta dal presidente, da due componenti scelti dall’assemblea di partecipazione tra quattro rappresentati delle tratte ferroviarie individuati dai Comuni territorialmente competenti e due componenti nominati dall’Arst), l’assemblea di partecipazione (composta dai membri fondatori) e il revisore dei conti. Possono ottenere la qualifica di “partecipanti”, senza diritto di voto in assemblea, le persone fisiche e giuridiche, pubbliche e private, gli enti e le associazioni che contribuiscono agli scopi della fondazione.
Hanno già annunciato la loro adesione Fai Sardegna, Università di Sassari, Provincia di Sassari, Fondazione Maria Carta, Consorzio Costa Smeralda, Fasi, la federazione degli emigrati sardi, Fondazione Mont’e Prama e Associazione Enti locali per le attività culturali e di spettacolo.
Ecco l’elenco dei 43 Comuni fondatori: Aritzo, Arzana, Belvì, Bortigiadas, Bosa, Calangianus, Chiaramonti, Elini, Flussio, Gairo, Girasole, Ilbono, Isili, Jerzu, Laconi, Laerru, Lanusei, Luras, Macomer, Magomadas, Mandas, Martis, Meana Sardo, Modolo, Nulvi, Nurallao, Osilo, Osini, Perfugas, Ploaghe, Sadali, Sassari, Seui, Sorgono, Suni, Tempio Pausania, Tinnura, Tonara, Tortolì, Tresnuraghes, Ulassai, Ussassai, Villagrande Strisaili. I tre Comuni che aderiranno nei prossimi giorni sono Desulo, Sant’Antonio di Gallura e Serri.
Al convegno sono intervenuti anche il rettore Gavino Mariotti, il sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus, il commissario straordinario della Provincia di Sassari, Pietro Fois, il presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, Giovanni Pruneddu, docente di Diritto della navigazione e del turismo dell’Università di Sassari, e la direttrice del mensile “Dove” (Rcs-Corriere della Sera), Simona Tedesco
Crisi Politica ad Alghero: Il CDA della Fondazione e il Futuro di Forza Italia
Tensioni e Decisioni Cruciali in Vista per il Sindaco Conoci e Forza Italia
da sinistra Sara Govoni, Andrea Delogu, Mario Conoci e Pier Paolo Carta.
Alghero, 27 Novembre – Un momento cruciale per la politica locale si avvicina: il Consiglio di Amministrazione (CDA) della Fondazione Alghero si riunirà oggi alle 15:00, un evento che vedrà la partecipazione del Sindaco Mario Conoci. Questo incontro assume un’importanza particolare alla luce degli ultimi avvenimenti che hanno scosso il partito di Forza Italia, attualmente la principale forza politica nell’amministrazione Conoci.
Le recenti tensioni interne a Forza Italia, evidenziate dal “crash” del partito e dalla rottura di una parte del gruppo con la maggioranza, hanno sollevato interrogativi sul futuro politico della città. Inizialmente, sembrava esserci una possibilità di ricomposizione dello strappo, ma le recenti dichiarazioni del consigliere Camera, particolarmente attivo in questi giorni, hanno ridotto drasticamente queste speranze.
Un ulteriore elemento di preoccupazione deriva dall’ultimo comunicato dei partiti della maggioranza, che sembra alludere a sviluppi negativi. Questo pone una domanda fondamentale: siamo di fronte all’epilogo della gestione Delogu nella Fondazione Alghero?
Il partito di Forza Italia si trova ora ad un bivio critico. I suoi esponenti più influenti, fedeli all’ex Sindaco Marco Tedde, stanno riflettendo intensamente sulle prossime mosse da compiere. La scelta è tra rimanere fedeli a Tedde o aderire al programma elettorale e continuare a sostenere il Sindaco Conoci.
In questo contesto di incertezza, gli elettori di Alghero sono invitati a rimanere vigili e attenti a quanto accade dietro le porte chiuse dei partiti, spesso aperte solo in occasione delle elezioni. A tal proposito, risuona forte una frase dello scrittore inglese William Hazlitt: “L’amore per il potere è amore per se stessi”. Un monito che riflette la situazione attuale e mette in luce l’importanza delle scelte che verranno prese oggi.
In attesa degli esiti di questa riunione cruciale, la comunità di Alghero resta in attesa di vedere quali saranno le mosse del proprio sindaco e come queste influenzeranno il futuro politico della città.
Finanziamenti alle Città di Fondazione, La Sfilata dei Meriti Politici: Quando la Campagna Elettorale Diventa una Gara di Lunghezze
La disputa tra Tedde Forza Italia e Pais Lega sulla paternità del progetto per la valorizzazione di Fertilia: una questione di merito politico.
In un contesto di fervente attività politica, emerge una disputa tra Marco Tedde e Michele Pais attraverso ” i portavoce” Nunzio Camerada e Michele Ennas , riguardante la paternità di un importante progetto di finanziamento per le Città di Fondazione, tra cui Fertilia.
La soddisfazione espressa da Camerada per il contributo di 200mila euro destinato a Fertilia sottolinea il ruolo chiave dell’ex consigliere regionale Marco Tedde nella proposta di questo finanziamento. Secondo Camerada, questo finanziamento, deliberato dalla Giunta regionale a marzo e proposto nell’ultima Finanziaria da Tedde, mira a valorizzare il patrimonio culturale di Fertilia, una città con un ricco background storico e culturale.
D’altro canto, Michele Ennas, capogruppo della Lega, mette in luce il contributo di 600mila euro per le Città di Fondazione , deliberato seguendo la proposta del presidente Michele Pais. Ennas sottolinea come senza l’impegno attivo di Pais, il progetto non avrebbe preso forma, e si dice sorpreso dal tentativo di Tedde di assumersi la paternità della proposta, non avendo contribuito alla sua ideazione.
Questa disputa solleva una riflessione più ampia sulla dinamica politica in atto: chi merita il riconoscimento per il successo di un’iniziativa così significativa? La gara politica per il predominio e il riconoscimento tra Tedde e Pais pone in evidenza la complessità e spesso l’ambiguità nella determinazione del vero artefice dietro le proposte legislative e i finanziamenti.
Nell’affascinante teatro della politica italiana, dove il sipario si alza sulla scena della campagna elettorale per le regionali e successivamente per le comunali, assistiamo a una gara non ufficiale ma piuttosto evidente: la competizione a “chi lo ha più lungo”, non tanto in termini di metratura, ma di meriti e realizzazioni politiche. I nostri politici sembrano entusiasti di mettere il loro “timbro” su qualsiasi cosa che respiri, si muova o abbia un minimo di rilevanza pubblica, aspettandosi che l’elettore, in un impeto di riconoscenza, scatti in piedi con un applauso fragoroso. Questa aspettativa è paragonabile all’applauso dei passeggeri quando un aereo atterra, come se il pilota non avesse fatto altro che il suo dovere, cioè quello di portarti in cielo e, sperabilmente, farti atterrare in sicurezza.
E così, mentre i politici sbandierano i loro successi come trofei in una corsa all’autoglorificazione, lo scontro politico si polarizza ulteriormente, trasformando quello che dovrebbe essere un dibattito costruttivo in una battaglia di ego gonfiati. In questo contesto, l’elettore si trova spesso a navigare in un mare di autocompiacimenti e promesse, cercando di distinguere la realtà dalla retorica. Ah, la politica! Un teatro dove tutti vogliono essere protagonisti, ma pochi ricordano che lo spettacolo dovrebbe essere per il pubblico, non per gli attori.
Concorsi in Fondazione: tre posizioni aperte fino al 14 marzo 2023
c’è tempo fino al 14 marzo 2023 per partecipare ai bandi di concorso per titoli ed esame, pubblicati dalla Fondazione Alghero per la formazione di tre distinte graduatorie per l’assunzione di una unità di personale a tempo pieno e indeterminato da ascrivere alla II fascia – II livello (ex livello C1) del CCNL Federculture – per il profilo professionale di impiegato con funzioni amministrative, una a tempo parziale e indeterminato con funzioni amministrative-contabili (ragioniere) ed unada ascrivere alla III fascia – II livello (ex livello D1) del CCNL Federculture – a tempo parziale ed indeterminato per il profilo professionale di responsabile area struttura e logistica.
Per i profili di impiegato con funzioni amministrative, i candidati devono aver compiuto almeno 18 anni, possedere il diploma di scuola media secondaria conseguito in corso di studi di durata almeno quinquennale, o titolo di studio equipollente per i cittadini degli altri stati membri dell’Unione Europea , mentre dovranno possedere diploma di laurea di secondo livello (magistrale o a ciclo unico), esclusivamente in classe LM03, LM04, LM35, LM48, LM75, o titolo di studio equipollente, per il responsabile struttura e logistica.
Le candidature dovranno essere presentate – corredate dalla documentazione richiesta – entro e non oltre il giorno 14/03/2023, esclusivamente a mezzo Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) all’indirizzo [email protected]. Si precisa che, per la validità della domanda, la casella PEC da cui viene inoltrata la richiesta di partecipazione al concorso deve essere intestata esclusivamente al candidato. Non sarà pertanto ritenuta ammissibile la domanda inviata da casella di posta elettronica semplice, né da altra casella PEC non intestata al candidato. l bandi di concorso, insieme a tutti i documenti necessari, sono pubblicati sul sito della Fondazione Alghero, sezione Avvisi e Bandi, sull’Amministrazione Trasparente sezione Bandi di concorso e sul sito del Comune di Alghero.
CITTA’ DI FONDAZIONE, TEDDE E CERA: UNA VERA SVOLTA GRAZIE ALL’ ATTENZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE E DELL’ASSESSORE FASOLINO
Cagliari, 03 marzo 2023 -Ora c’è la possibilità della svolta nella valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale e della storia dei territori di Fertilia, Arborea e Carbonia -. Così i consiglieri regionali Tedde e Cera (F.I), commentano l’inserimento della norma, che stanzia 600.000 € per il biennio 2023-2024 per azioni materiali ed immateriali finalizzate a realizzare la conoscenza dei fenomeni storici e culturali che hanno favorito la nascita delle città di fondazione, nella finanziaria regionale . Un inserimento in legge finanziaria chiesto ed ottenuto dai due consiglieri congiuntamente ad altri colleghi e attuato con grande sensibilità dall’assessore delle finanze Fasolino che ha accolto istanze che da anni venivano espresse dal territorio della Città di fondazione di Fertilia, Arborea e Carbonia. Gli esponenti politici ora lavoreranno ad un intervento legislativo organico e articolato, che inserisca le Città di fondazione all’interno di un ambito fatto di attività culturali e servizi, ma, soprattutto, di rigenerazione urbana e di promozione e fruizione turistica di territori con peculiarità straordinarie. “L’urbanistica e l’architettura degli insediamenti di fondazione riflettono la complessità della loro storia e meritano indagini serie e approfondite. Conoscere la storia e le radici aiuterà a proiettare i territori verso il futuro, anche in chiave di una loro valorizzazione turistica e del loro rilancio economico e sociale -chiudono Tedde e Cera-.”
Fondazione Sardegna, Comunicato stampa – Bando Scuola 2022
Fondazione di Sardegna | 16 dicembre h 18:00 Opening – Tim Davis – Hallucinations – a cura di Marco Delogu
Tim Davis è un artista visivo, musicista e poeta di base a New York, dove insegna Fotografia presso il Bard College, il suo lavoro spazia dall’indagine sugli aspetti formali della fotografia, al documentario socialmente impegnato, per spingersi verso dimensioni più poetiche e rarefatte.
In mostra una serie inedita di 60 scatti realizzati in seguito all’incontro tra Davis e la Sardegna, avvenuto grazie al progetto della Fondazione di Sardegna The Photo Solstice. A questa esperienza in Barbagia è seguito un periodo di residenza e produzione fotografica sull’isola, nell’ambito del progetto “Commissione Sardegna”.
Questo viaggio ha condotto il fotografo statunitense da Sassari a Cagliari, addentrandosi nei paesi barbaricini, in quelli dell’Ogliastra e dell’oristanese.
La bellezza di questa terra, tragica e potente, si mostra agli occhi di Tim Davis, che la osserva e la cattura, facendo emergere elementi nascosti sotto la superficie, non scontati. Come scrive Marco Delogu: “I suoi lavori sono spesso pervasi da una brillante ironia che stimola attivamente l’osservatore in una narrazione divertita. Questo meccanismo apparentemente leggero ne sollecita l’attenzione critica; alle volte si è chiamati a indagare il senso confinato in una sola immagine, altre volte invece è dal rapporto tra due fotografie che avviene la rivelazione”.