Palio di Fonni

Si è svolta oggi, nella sala conferenze del Museo del Pastore, la cerimonia di estrazione delle batterie di qualificazione del 39°Palio di Fonni, in programma domenica 03 agosto, a partire dalle ore 17:30, nel galoppatoio “San Cristoforo” di Fonni.

Tra i canapi si presenteranno 14 cavalli, in rappresentanza di altrettanti comuni, divisi in due batterie di qualificazione.

Gli ospiti d’onore di questa edizione, Andrea Degortes detto Aceto e Sebastiano Deledda detto Legno storici fantini del Palio di Siena, hanno dialogato con gli ospiti presenti raccontando le loro gesta in Piazza del Campo, attirando la curiosità del folto pubblico intervenuto all’evento. I due rivali-amici assisteranno al Palio che sarà aperto dalle pariglie dei cavalieri di Fonni in costume, commentando tutte le fasi insieme ai conduttori Giusy Ferreri e Roberto Tangianu e ai loro ospiti.

L’evento sarà trasmesso sui canali social di SardegnaLive, Gazzetta di Siena e Legnanonews, per poter raggiungere quanti più appassionati possibile.




COLDIRETTI SARDEGNA RIPARTE DA FONNI E PROSEGUE SULLA STRADA TRACCIATA

“Questa grande ondata di solidarietà e vicinanza rimargina una brutta quanto inaspettata ferita. Si riparte con più forza e determinazione”. Parole del presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu che questa mattina nella sala consiliare di Fonni ha ricevuto l’abbraccio caloroso della sua Organizzazione, della sua comunità e delle istituzioni.
La sala consiliare era strapiena, gremita dai presidenti di sezione della Federazione provinciale di Coldiretti Nuoro Ogliastra che hanno promosso l’incontro con il presidente Leonardo Salis e il direttore Alessandro Serra in collaborazione con l’amministrazione comunale che ha riunito il consiglio in forma straordinaria.
Oltre ai soci della Coldiretti Nuoro Ogliastra erano presenti anche il presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana ed i sindaci di Nuoro Andrea Soddu, Gavoi Salvatore Lai e Burgos Leonardo Tilocca e l’assessore del Comune di Orani Gonario Ladu.
Coldiretti Sardegna attraverso il direttore Luca Saba, ha ricordato il ruolo della Coldiretti: “una grande forza sociale che non si tira mai indietro ma affronta i problemi senza scansarli, a volte anche sbagliando ma lo fa in trasparenza, mettendoci la faccia e assumendosi sempre le proprie responsabilità. Davanti c’è il nostro presidente Battista Cualbu ma è sorretto e circondato da tutta la sua Organizzazione”. Il direttore ha poi invitato tutti “ad abbassare i toni. I social, una grande conquista anche in termini di democrazia spesso vengono utilizzati in modo distorto, divengono luogo di sfogo e arena dove buttare veleno e odio. Questi non direttamente ma indirettamente armano anche le mani di persone deboli e degli eversivi e possono essere causa delle nefandezze che oggi hanno colpito noi”.
“La Coldiretti, della quale sono orgoglioso di fare parte – ha detto il presidente provinciale di Coldiretti Nuoro Ogliastra Leonardo Salis che ha promosso l’iniziativa di questa mattina – lavora per trovare delle soluzioni ai problemi e portare risultati concreti ai propri soci e a tutto il mondo agricolo. Il nostro presidente non si tira mai indietro ed è il primo a dare l’esempio mettendoci la faccia, ma non è solo, al suo fianco c’è sempre tutta la Coldiretti, i soci e i dipendenti”.
Nel ringraziare tutti i presenti, l’amministrazione comunale di Fonni, i sindaci e tutti coloro, tantissimi, che gli sono stati vicini in questi giorni, Battista Cualbu in chiusura ha chiesto “rispetto per le posizioni di tutti. Serve un cambio culturale in questo senso, ci si deve confrontare anche animatamente, come spesso facciamo anche noi, ma sempre nel perimetro della democrazia. C’è tanto da fare e c’è spazio per tutti. Abbiamo le competenze, giovani. Ci si confronta sulle idee e non con le fucilate o con le brutte parole che fanno solo male ma non risolvono alcun problema”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna
Michele Arbau




INTERROGAZIONE PRESIDIO POLIZIA STRADALE DI FONNI

Non toccate il presidio di Polizia stradale di Fonni. Il deputato Pietro Pittalis (FI) deposita un’interrogazione al Ministro della Difesa per evitare l’ennesimo taglio indiscriminato alle zone interne

 

 

 

 

 

L’interrogazione a risposta scritta al Ministro dell’Interno è stata depositata questa mattina dal deputato di Forza Italia Pietro Pittalis. I quesiti sollevati al rappresentante dell’esecutivo sono numerosi così come i turbamenti per l’ennesimo scippo o dimensionamento, termine che si usa ora con disinvoltura per parlare di tagli indiscriminati, sono crescenti e preoccupanti.

“Giunge la notizia, dalla Sindaca del Comune interessato, Daniela Falconi, della chiusura del Distaccamento di Polizia Stradale di Fonni a seguito del provvedimento di riorganizzazione delle strutture periferiche da parte del Capo della Polizia – Direttore Generale della Polizia di Stato Dott. Franco Gabrielli”, scrive Pittalis, “ad avviso dell’interrogante, la decisione di procedere a una delle innumerevoli “riorganizzazioni” colpisce, ancora una volta, le aree interne e montane della Sardegna con un furore che in realtà non si è mai placato in questi decenni: istruzione, sanità, mobilità, sicurezza sono da anni nel mirino dei ridimensionamenti”.

L’interrogazione prosegue e affonda nel cuore del problema. “I tagli, negli anni, hanno assunto nomi nuovi ed equivoci come “dimensionamento”, “riorganizzazione”, “economie di scala”, ma per le nostre Comunità hanno sempre e solo significato l’abbandono da parte dello Stato del territorio”, sottolinea, “Spiace rilevare un accanimento che travalica i colori dei governi: quando c’è da tagliare si taglia nelle periferie, nei luoghi in cui maggiormente si sente la distanza dalle organizzazioni statali. I diritti all’istruzione, alla salute, alla mobilità, alla sicurezza sono infrastrutture fondamentali per garantire la civile convivenza nelle Comunità delle aree interne: senza scuole, senza presidi sanitari, senza mezzi di trasporto e linee di comunicazioni moderne, senza controllo del territorio da parte di Polizia e Carabinieri il destino delle aree interne è segnato”.

Per Pietro Pittalis il mantenimento, anche al di là delle pur discutibili ragioni economiche, di questi servizi essenziali è condizione necessaria anche se non sufficiente al mantenimento di una prospettiva di futuro nelle aree interne della Sardegna.

“Basterebbe una conoscenza anche superficiale – cosa che non può verificarsi in casi come quello rappresentato dal Comune di Fonni – delle realtà territoriali dove la decisione va ad impattare per capire l’irrazionalità della scelta di chiudere il Distaccamento della Polizia Statale nella Provincia di Nuoro: uno dei pochi Comuni a vocazione esclusivamente montana della Sardegna, una realtà socio-economica dinamica, una posizione geografica strategica sull’asse viario Nuoro – Lanusei fra il Nuorese e l’Ogliastra, un territorio complesso con la presenza di estese aree demaniali;
– Se a questo si aggiunge la “tempistica” della decisione – in piena emergenza da Covid19 – ci si rende conto della insensatezza della decisione”.
Tutto ciò premesso, nell’interrogazione si chiede al Ministro interrogato quali iniziative intenda adottare in merito alla vicenda, e se sia dell’avviso di ritirare il provvedimento di soppressione del Distaccamento della Polizia Statale di Fonni, attivando con l’amministrazione Comunale un dialogo fattivo per ricercare le soluzioni migliori e rafforzare l’indispensabile presidio operativo di Pubblica Sicurezza in quel territorio.




Fonni, bilancio positivo per “Libri in Barbagia”

FONNI. «L’appuntamento di Fonni dimostra che le periferie e le aree interne dell’isola meritano un maggior coinvolgimento e che il loro inserimento nei circuiti di promozione dell’editoria libraria isolana, compensa e integra efficacemente il quadro già consolidato». Con queste parole la presidente dell’AES, Simonetta Castia, ha tracciato in sintesi il bilancio dell’ultima tappa dell’“Isola dei libri”, un’iniziativa conclusa positivamente per partecipazione di pubblico e interesse mostrato. «Ora occorre restituire forza e un robusto sostegno alle case editrici sarde, sempre più bisognose di interventi strutturali e di attenzione da parte della politica», ha specificato la dirigente.

L’evento culturale “Libri in Barbagia”, organizzato dall’AES con il sostegno della RAS, al centro Ceas è stato molto seguito nell’arco delle tre giornate, con picchi di presenze attratte in particolare dall’esibizione del musicista Gavino Murgia e dal momento conclusivo dedicato alla fascia giovanile.

C’era grande attesa per la presentazione in pubblico del teaser del film “Iskìda dalla terra di Nurak”, il video girato per promuovere l’omonimo romanzo fantasy di Andrea Atzori, dal quale il regista americano Anthony La Molinara vorrebbe realizzare un lungometraggio.

Insieme all’autore, l’editore Francesco Cheratzu di Condaghes ha illustrato i dettagli del lavoro, per poi presentare diversi protagonisti del film, a partire dall’interprete di Iskìda, l’attrice Veronica Obinu, l’autore del time-laps, Danilo Atzori e altri partecipanti alla realizzazione del corto. Tra i protagonisti non poteva mancare il “cane fonnese”. Un giovane esemplare è entrato in sala accompagnato dall’addestratore ed esperto Alberto Chisu, che ha spiegato come è riuscito a gestire i rapporti del suo “Astula” con gli attori e la troupe durante le riprese.

L’ultima serata è stata occasione anche per presentare l’anteprima di “Adotta un libro sardo”. Diego Corraine di Papiros e Francesco Cheratzu di Condaghes, due tra i principali editori sardi che si occupano di libri per ragazzi, hanno mostrato al pubblico le ultime novità librarie per i giovanissimi e per gli studenti, con i quali stanno svolgendo laboratori nelle scuole elementari e medie.

 

Tra le iniziative di maggior interesse culturale c’è stato il convegno di presentazione della collana “Corpora delle antichità della Sardegna. Archeologia e territorio in età prenuragica e nuragica”. Sono intervenuti la Sindaca Daniela Falconi, l’archeologo Alberto Moravetti, l’assessore regionale alla Cultura, Giuseppe Dessena, la catalogatrice Gianfranca Salis, responsabile del patrimonio archeologico della Soprintendenza di Cagliari e l’editore Carlo Delfino.

Moravetti ha evidenziato l’importante ruolo delle università di Sassari e Cagliari nella realizzazione del progetto, che è stato portato a termine con l’apporto delle Soprintendenze regionali competenti e il fondamentale ausilio di una squadra di studiosi che hanno partecipato alle diverse campagne di catalogazione. Il corpus di schede – dato da 1300 schede per ciascun ambito tematico – è confluito in una complessa e ricchissima banca dati, accessibile e consultabile online. Essa offre una panoramica ampia e aggiornata sulla produzione artistica e artigianale delle diverse civiltà dell’isola per i distinti orizzonti culturali: Prenuragico, Nuragico, Fenicio-punico, Romano e altomedievale.

Dessena ha parlato del piano di scavi messo in campo dalla Regione, definito come l’intervento più massiccio che si ricordi negli ultimi anni a livello regionale, frutto di una concertazione con le università. L’esponente della giunta Pigliaru ha specificato come la scelta dei luoghi sia frutto di una interlocuzione tra Regione, Università, Soprintendenze e Comuni.

Salis ha invece annunciato l’imminente campagna di scavi sul complesso di Gremanu a Fonni. La catalogatrice ha evidenziato la complessità delle avvenute fasi di catalogazione, e l’importanza dell’utilizzo di un registro linguistico capace di centrare l’obiettivo di una corretta comunicazione. Ad analizzare le fasi della pubblicazione è stato Carlo Delfino, curatore di quattro dei cinque volumi della collana, specificando le difficoltà incontrate nell’editare pubblicazioni così complesse, che necessitano di mettere insieme un ampio team di altissima professionalità e competenza.

 

L’intera manifestazione si è conclusa sulle note dello spettacolo musicale “Un paese ci vuole”, il reading-concerto proposto dall’attore Giacomo Casti e dalla cantautrice Chiara Effe, vincitrice quest’anno del Premio De Andrè. Il viaggio letterario dei due artisti ruota attorno al concetto di paesitudine, di riflessione sul senso di comunità, guidando lo spettatore all’interno delle pagine più significative della letteratura sarda. I brani della cantautrice si sono fusi alla perfezione con alcune emblematiche pagine della letteratura sarda tratte dagli scritti di Satta, Angioni, Deledda e Nivola, e dai testi in campidanese di Benvenuto Lobina.

 




Fonni, a “Libri in Barbagia” le nuove scoperte archeo-astronomiche sul complesso nuragico di Gremanu

FONNI. Il complesso nuragico di Gremanu, una delle perle archeologiche del territorio di Fonni, non smette di riservare sorprese. I risultati delle indagini condotte sul sito dal Circolo Aristeo e dalla Società Astronomica Turritana sono state presentate ieri da Michele Forteleoni della SAT durante la prima serata di “Libri in Barbagia”, l’evento culturale organizzato dall’AES al centro Ceas di via Sassari con il sostegno della Regione e il patrocinio del Comune.

Dalla relazione di Forteleoni è emerso un collegamento ideale tra i due templi a pianta rettangolare ubicati all’interno del temenos, a nord, e i templi a pozzo collocati a centottanta metri a Sud, racchiusi da un recinto che circonda e delimita anche la fonte sacra e una vasca per le abluzioni rituali. Nello specifico, le due aree templari hanno mostrato un perfetto allineamento in direzione Nord-Sud, che potrebbe aprire spiragli verso nuovi studi e scoperte. Le indagini sono state condotte con strumentazioni tecnologiche come l’utilizzo del gps satellitare e aerofotogrammetria da drone.

Di astronomia si è parlato anche durante un altro seguitissimo appuntamento, quello con Gian Nicola Cabizza, che ha presentato l’“Atlante astronomico della Divina Commedia” (Mediando Edizioni), un accurato studio sulla conoscenza della mappatura celeste da parte di Dante Alighieri. Prendendo in esame numerosi passaggi del poema, il divulgatore scientifico ha mostrato come, nel sommo poeta, fosse presente un profonda conoscenza del cielo e del movimento degli astri. Dall’analisi delle numerose allegorie presenti nelle tre cantiche, traspare in modo straordinario l’acquisizione dei fondamenti scientifici dell’antichità classica attinti attraverso la filosofia araba. Un fenomeno culturale che avrebbe consegnato all’Europa le basi del proprio rinascimento scientifico.

La manifestazione si conclude domani (16 dicembre).  In mattinata, di notevole interesse sarà il dibattito “Corpora delle antichità della Sardegna. Archeologia e territorio in età prenuragica e nuragica”, che avrà luogo alle 11 al centro Ceas. Interverranno la sindaca Daniela Falconi, l’assessore regionale alla Cultura Giuseppe Dessena, l’editore Carlo Delfino, e numerosi esperti del settore come lo storico Attilio Mastino, l’archeologo Alberto Moravetti, l’archeologa Gianfranca Salis, accompagnati da Dopo il saluto

Si riprende nel pomeriggio con l’anteprima di “Adotta un libro sardo”, speciale sezione dedicata alle scuole.

Alle 16.30, gli editori Francesco Cheratzu e Diego Corraine, per il segmento “I libri si raccontano”, presenteranno numerose pubblicazioni per ragazzi in italiano e in sardo. Tra queste: Tre maghi alla deriva, Nemici, Porci e principesse, Volo nel passato, Janàsa, Rossoblù chestoria; Sas aventuras de Pinocchio, Càntigu de Nadale, Librigheddu pro pitzinnos.

Alle 18, per la prima volta sarà proiettato in pubblico il teaser del film “Iskìda dalla terra di Nurak” (Condaghes), a corollario dello speciale per i ragazzi sulla trilogia fantasy ad ambientazione nuragica di Andrea Atzori. Assieme all’autore parteciperanno le illustratrici Dany & Dany, alcuni protagonisti del film e l’editore Francesco Cheratzu.

La manifestazione si conclude alle 20 con un reading concerto dal titolo “Un paese ci vuole”, un viaggio letterario e musicale dentro le pagine della letteratura sarda che vedrà protagonisti Giacomo Casti e Chiara Effe.




“Libri in Barbagia” inaugurata stamani a Fonni con un omaggio ai pani rituali sardi

FONNI. Con uno speciale omaggio agli straordinari pani di Sardegna è stata inaugurata stamani a Fonni la manifestazione “Libri in Barbagia”, ultima tappa della mostra diffusa regionale dell’editoria libraria sarda organizzata dall’AES e finanziata dalla Regione. Al centro Ceas, di fronte ai ragazzi delle scuole e un pubblico numeroso, l’assessore regionale alla Cultura, Giuseppe Dessena ha dato il via ai lavori al fianco della sindaca di Fonni Daniela Falconi e della presidente AES Simonetta Castia.

Quella dei pani è una rappresentazione simbolica che unisce bellezza e ricchezza al contempo, un elemento quindi altamente rappresentativo delle manifestazioni di promozione della lettura, nelle quali il valore aggiunto sta da un lato nella crescita culturale in senso intrinseco, e dall’altra nell’indotto economico interconnesso.

Di fronte a una suggestiva esposizione di pani rituali di Fonni e del territorio barbaricino, l’operatrice culturale Serena Meloni ha illustrato le particolarità di un pane tipico del luogo, “Su coccone ‘e flores”, cioè il pane rituale di San Giovanni, tra i più rappresentativi della comunità, e ne ha descritto alcune icone come sos pugioneddos, che “potrebbero in qualche modo essere collegate ai riti di fondazione del paese”.

È proseguita una approfondita prolusione a tema in collaborazione con la Ilisso. Anna Pau ha spiegato quanto sia importante conoscere il pane per meglio comprendere la comunità in cui è prodotto. Per comprendere meglio questo concetto, ha illustrato ai ragazzi alcune narrazioni letterarie sulla magia del pane presenti negli scritti di Costantino Nivola, e quindi il carattere evocativo attribuito a questo alimento in uno dei passi più drammatici del Macbeth.

Antonello Cuccu ha invece ricordato l’importanza delle donne nella realizzazione del pane, capaci di realizzare esemplari con una maggiore cura e attenzione rispetto agli uomini, menzionando il rapporto di grande trasporto verso il pane di una grande artista come Maria Lai.

Il programma di domani. Sabato 15 dicembre alle 11, la sala conferenze CEAS accoglierà il dibattito “Bilinguismo e comunità, una lingua alla portata di tutti. I riflessi sull’editoria del nuovo testo unico sulla lingua e cultura sarda”, moderato da Antonello Garau. Parteciperanno gli editori Diego Corraine di Papiros, Francesco Cheratzu di Condaghes e Maria Marongiu di Alfa Editrice.

Gli incontri con gli autori prenderanno il via alle 17 con l’intervento dell’autrice Francesca Pau, che presenta “Giorgio Asproni, una vita per la democrazia” (Paolo Sorba Editore) realizzato assieme a Tito Orrù,

Alle 17.45 Isabella Mastino presenta “Ma io non vedevo quella luna. Breve antologia di Grazia Deledda” (Alfa Editrice). L’ultima presentazione, alle 18.30 vedrà impegnato Diego Corraine nell’illustrazione del libro “In mesu de amigos” di Amos Oz  (Papiros). Alle 20 sarà il momento dell’attesa proiezione del film “A tenore”, prima esperienza cinematografica di Gavino Murgia, che subito dopo si esibirà in concerto.

Domenica 16 dicembre, la sala conferenze CEAS ospiterà alle 11 il dibattito “Corpora delle antichità della Sardegna. Archeologia e territorio in età prenuragica e nuragica”. Dopo il saluto della sindaca Daniela Falconi interverranno l’assessore regionale Giuseppe Dessena, lo storico Attilio Mastino, l’archeologo Alberto Moravetti, l’archeologa Gianfranca Salis e l’editore Carlo Delfino.

Si riprende nel pomeriggio con l’anteprima di “Adotta un libro sardo”, speciale sezione dedicata alle scuole.

Alle 16.30, per “I libri si raccontano”, con un accenno alle loro pubblicazioni per ragazzi, interverranno Francesco Cheratzu (Tre maghi alla deriva, Nemici, Porci e principesse, Volo nel passato, Janàsa, Rossoblù chestoria!) e Diego Corraine (Sas aventuras de Pinocchio, Càntigu de Nadale, Librigheddu pro pitzinnos

de cada colore).

Alle 18, per la prima volta sarà proiettato in pubblico il teaser del film “Iskìda dalla terra di Nurak” (Condaghes), a corollario dello speciale per i ragazzi sulla trilogia fantasy ad ambientazione nuragica di Andrea Atzori. Assieme all’autore parteciperanno le illustratrici Dany & Dany, alcuni protagonisti del film e l’editore Francesco Cheratzu.

La manifestazione si conclude alle 20 con un reading concerto dal titolo “Un paese ci vuole”, un viaggio letterario e musicale dentro le pagine della letteratura sarda che vedrà protagonisti Giacomo Casti e Chiara Effe.




A Fonni tre giornate di “Libri in Barbagia” dal 14 al 16 dicembre


FONNI. Il viaggio letterario di Isola dei libri, il circuito regionale dell’editoria sarda, si conclude nel cuore della Sardegna, a Fonni, con “Libri in Barbagia”. Dal 14 al 16 dicembre è in in calendario un lungo weekend di iniziative dal forte sapore identitario, come richiama in modo evocativo il titolo. Sono previsti incontri con autori, presentazioni delle novità librarie, dibattiti sul bilinguismo e sulla promozione delle ricchezze archeologiche del territorio.
Di notevole interesse saranno anche le osservazioni archeoastronomiche notturne direttamente sul sito nuragico di Gremanu, i reading letterari e le proiezioni (sabato alle 20) del docu-film di Gavino Murgia sul canto a tenore e, per la prima volta in pubblico (domenica alle 18), del teaser di “Iskida dalla terra di Nurak”.
La manifestazione, alla quale partecipano ben trenta editori da tutta l’isola, è finanziata e coordinata dall’assessorato regionale alla Cultura e organizzata dall’AES d’intesa con l’Amministrazione comunale di Fonni e il Ceas locale.
«La mia scelta di individuare e inserire Fonni per l’ultima tappa della manifestazione non è stata casuale – ha affermato l’assessore regionale alla Cultura, Giuseppe Dessena – ma pensata e ragionata, così come è stato fortemente voluto l’investimento per il sito di Gremanu. Le nostre comunità hanno uno straordinario paesaggio culturale che deve essere valorizzato e promosso. Trovo questa una delle migliori occasioni: è un evento di promozione della lettura immerso in una cornice dalle suggestioni uniche, tra le cime più alte dell’isola. Un prezioso scenario in cui la promozione dell’Editoria libraria sarda fa da cassa di risonanza di tutte le nostre migliori tradizioni culturali».
E proprio Fonni, il centro abitato più alto della Sardegna, si presenta come un luogo di grande valore simbolico per accogliere la mostra diffusa dell’editoria libraria sarda, una mostra nata dalla volontà di diffondere, e rendere più capillare, la presenza delle opere pubblicate in Sardegna, anche in aree periferiche.
«Fonni chiude anche idealmente un anno speso dall’AES nel promuovere intensamente un comparto che ha bisogno di recuperare la sua centralità e di superare una crisi strutturale – ha specificato la presidente AES, Simonetta Castia –. Con Libri in Barbagia porremo ancora una volta in risalto il binomio tra l’isola, nelle sue molteplici sfaccettature e peculiarità, e il suo racconto. Non è la prima volta che l’AES rivolge la sua attenzione verso aree geograficamente periferiche, che rispondono all’esigenza di una diffusione capillare del libro sardo e della sua spiccata funzione sociale».
L’inaugurazione è prevista per venerdì 14 dicembre, alle 10.30, nella Sala conferenze del Ceas, con il saluto della prima cittadina Daniela Falconi, accompagnata dagli interventi di Raffaela Mureddu, vice-sindaca e assessora alla Pubblica istruzione, e di Simonetta Castia, presidente dell’Associazione Editori Sardi. A dare l’avvio ai lavori sarà l’intervento dell’assessore regionale alla Pubblica Istruzione e alla Cultura, Giuseppe Dessena.
La mattinata sarà impreziosita da un prologo sugli straordinari “Pani in Barbagia”, attraverso il quale Antonello Cuccu e Anna Pau, in collaborazione con Ilisso. In contemporanea sarà visitabile una peculiare esposizione di pani rituali di Fonni e del territorio barbaricino.
Gli incontri con gli autori, moderati da Salvatore Taras, prenderanno il via alle 17, per ospitare ogni sera alla stessa ora le più interessanti novità librarie del momento. Si parlerà di romanzi, di saggistica e ricerche scientifiche e letterarie, saranno approfondite la figura del politico Giorgio Asproni e l’opera del premio Nobel Grazia Deledda.
Sempre venerdì, dopo le 20, Aristeo e SAT guideranno gli appassionati verso un raro appuntamento archeoastronomico sul sito di Gremanu, dal quale poter osservare la “visione nuragica” del cielo e dialogare del rapporto tra paesaggio, archeologia e stelle.
Sono previsti infine due interessanti dibattiti. Il primo, dal titolo Bilinguismo e comunità, si terrà sabato alle 11, per mettere a confronto diversi editori sui possibili riflessi del nuovo testo unico sulla lingua e cultura sarda. Il secondo, domenica alle 11, sarà dedicato invece all’“Archeologia e territorio in età prenuragica e nuragica”. Interverranno all’incontro l’assessore regionale Giuseppe Dessena, lo storico Attilio Mastino, gli archeologi Alberto Moravetti e Gianfranca Salis e l’editore Carlo Delfino.
 
Il programma dettagliato.
Venerdì 14 dicembre la sezione “Tra Isola e mondo – Incontri con gli autori” prende il via ufficialmente alle 17, con l’autrice  Simonetta Delussu che presenta “Spiriti nella notte” (Arkadia). Alle 17.45 Giovanni Follesa propone “La presunta storia vera di Giulia e Giulio” (Arkadia) e, alle 18.30, Gian Nicola Cabizza illustra l’“Atlante astronomico della Divina Commedia” (Mediando Edizioni)
Alle 20 la manifestazione si sposta sul sito di Gremanu per l’evento “Celesti notturni. Antichità in luce – Osservazione del cielo ‘nuragico’ e breve conferenza sul rapporto tra paesaggio, archeologia e stelle”, organizzato in collaborazione con Circolo Aristeo e Società Astronomica Turritana.
Sabato 15 dicembre alle 11, la sala conferenze CEAS accoglierà il dibattito “Bilinguismo e comunità, una lingua alla portata di tutti. I riflessi sull’editoria del nuovo testo unico sulla lingua e cultura sarda”, moderato da Antonello Garau. Parteciperanno gli editori Diego Corraine di Papiros, Francesco Cheratzu di Condaghes e Maria Marongiu di Alfa Editrice.
Gli incontri con gli autori prenderanno il via alle 17 con l’intervento dell’autrice Francesca Pau, che presenta “Giorgio Asproni, una vita per la democrazia” (Paolo Sorba Editore) realizzato assieme a Tito Orrù,
Alle 17.45 Isabella Mastino presenta “Ma io non vedevo quella luna. Breve antologia di Grazia Deledda” (Alfa Editrice). L’ultima presentazione, alle 18.30 vedrà impegnato Diego Corraine nell’illustrazione del libro “In mesu de amigos” di Amos Oz  (Papiros). Alle 20 sarà il momento dell’attesa proiezione del film “A tenore”, prima esperienza cinematografica di Gavino Murgia, che subito dopo si esibirà in concerto.
Domenica 16 dicembre, la sala conferenze CEAS ospiterà alle 11 il dibattito “Corpora delle antichità della Sardegna. Archeologia e territorio in età prenuragica e nuragica”. Dopo il saluto della sindaca Daniela Falconi interverranno l’assessore regionale Giuseppe Dessena, lo storico Attilio Mastino, l’archeologo Alberto Moravetti, l’archeologa Gianfranca Salis e l’editore Carlo Delfino.
Si riprende nel pomeriggio con l’anteprima di “Adotta un libro sardo”, speciale sezione dedicata alle scuole.
Alle 16.30, per “I libri si raccontano”, con un accenno alle loro pubblicazioni per ragazzi, interverranno Francesco Cheratzu (Tre maghi alla deriva, Nemici, Porci e principesse, Volo nel passato, Janàsa, Rossoblù chestoria!) e Diego Corraine (Sas aventuras de Pinocchio, Càntigu de Nadale, Librigheddu pro pitzinnos
de cada colore).
Alle 18, per la prima volta sarà proiettato in pubblico il teaser del film “Iskìda dalla terra di Nurak” (Condaghes), a corollario dello speciale per i ragazzi sulla trilogia fantasy ad ambientazione nuragica di Andrea Atzori. Assieme all’autore parteciperanno le illustratrici Dany & Dany, alcuni protagonisti del film e l’editore Francesco Cheratzu.
La manifestazione si conclude alle 20 con un reading concerto dal titolo “Un paese ci vuole”, un viaggio letterario e musicale dentro le pagine della letteratura sarda che vedrà protagonisti Giacomo Casti e Chiara Effe. Le tre serate saranno presentate da Salvatore Taras.

EDITORI PARTECIPANTI
Aipsa – Cagliari
Alfa Editrice – Quartu S. Elena
Arkadia – Cagliari
AM&D Editore – Cagliari
Carlo Delfino Editore – Sassari
Catartica Edizioni – Sassari
Condaghes – Cagliari
Cuec Editrice – Cagliari
Domus de Janas – Selargius
Edes – Sassari
Edizioni della Torre – Cagliari
Edizioni Enrico Spanu – Cagliari
G.C. Edizioni – Quartu S. Elena
Grafica del Parteolla – Dolianova
Ilisso – Nuoro
Imago Multimedia – Nuoro
Il Maestrale – Nuoro
Iskra Edizioni – Ghilarza
La Zattera Edizioni – Cagliari
Logus mondi interattivi – Cagliari
Magnum – Sassari
Mediando Edizioni – Sassari
Nor – Ghilarza
Paolo Sorba Editore – La Maddalena
Papiros – Nuoro
PTM – Mogoro
Soter Editrice – Villanova Monteleone
Taphros – Olbia