Libera Sardegna: a Gergei dal 14 al 21 luglio il campo di formazione e impegno “Ammentos Park”

A Gergei dal 14 al 21 luglio il campo

di formazione e impegno “Ammentos Park” 

Una decina di ragazzi si confronterà con i temi della legalità, dell’antimafia

e della solidarietà, accompagnati nel loro percorso da esperti e

rappresentanti del mondo del volontariato. Momento cruciale sarà l’incontro

con Claudia Loi, la sorella di Emanuela, la agente di polizia morta nella

strage di via D’Amelio. Organizzano Libera Sardegna e Sardegna Solidale

con la collaborazione di numerose associazioni di volontariato del territorio

 

Cagliari, 14 luglio 2020

 

A Gergei esiste un Parco della Memoria unico in Italia. Nel bene confiscato alla criminalità di Su Piroi, oltre mille sagome (1011, per l’esattezza) rappresentano infatti ciascuna le vittime innocenti delle mafie, i cui nomi vengono letti il 21 marzo in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Il parco, inaugurato lo scorso 13 dicembre da don Luigi Ciotti, è al centro del campo “Ammentos Park: scuola di memoria, laboratorio di impegno, esperienze associative e multiculturalità”, organizzato nell’ambito del progetto di Libera “E!state Liberi!”, organizzato da Libera Sardegna insieme al centro di servizio per il volontariato Sardegna Solidale.

 

Da oggi 14 luglio e fino a martedì 21 luglio una decina di ragazzi si confronterà con i temi della legalità, dell’antimafia e della solidarietà, accompagnati nel loro percorso da esperti e rappresentanti del mondo del volontariato. Momento cruciale di una settimana di impegno sarà la visita domenica 19 luglio al cimitero di Sestu dove riposa la salma di Emanuela Loi, l’agente di Polizia morta nella strage di via D’Amelio insieme al giudice Borsellino e agli altri uomini della scorta. Dopo la Messa in suffragio, i ragazzi incontreranno la sorella di Emanuela, Claudia Loi, che da anni fa parte dell’associazione Familiari Vittime di Mafie.

 

Il campo di Gergei entrerà nel vivo mercoledì 15 luglio con l’incontro sul tema dei beni confiscati a cui prenderanno parte il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru, il sindaco di Gergei Rossano Zedda, insieme al parroco e al comandante della stazione dei Carabinieri del paese, e a Paolo Deidda dei Forestali di Isili e alla referente del campo Nanda Sedda.

 

Giovedì 16 l’attività proseguirà di mattina con l’attività presso il Parco della Memoria a cura del presidio di Libera “Silvia Ruotolo” di Guspini, mentre alle 17.30 Elena Frau, Mor Sow e Nanda Sedda illustreranno il progetto “Le Trame del Mondo”, dialogando sul tema “Beni confiscati e multiculturalità”. Del progetto “I coltivatori della legalità” si parlerà invece sabato 18 luglio alle 11.30.

 

Ogni sagoma che compone il Parco della Memoria è alta circa un metro e ottanta e riporta i nomi e una breve biografia di ognuna delle oltre mille vittime innocenti. Si tratta di uno spazio unico in Italia, in un bene che da tempo è un centro di incontro del volontariato in Sardegna e che ogni estate ospita i campi di impegno e di formazione di Libera. Quello di Su Piroi è infatti uno delle centinaia di beni che, confiscati alla criminalità e grazie alla legge 109/96, si è trasformato in luogo di lavoro, di formazione, di cultura, di accoglienza e servizio.

 

Il campo di Gergei è organizzato da Libera Sardegna in collaborazione con i presidi territoriali di Libera “Emanuela Loi” di Cagliari, “Lea Garofalo” della Trexenta, “Silvia Ruotolo” di Guspini, “R. Livatino” di Mogoro, “Giuseppe, Salvatore e Barbara Rizzo” di Oristano, “Don Pino Puglisi” di Ozieri, “Bonifacio Tilocca” di Perfugas, “Rita Atria” di Tempio Pausania, e alle associazioni La Strada di Cagliari, Mo.VI. Sardegna, Sos Quartu, Protezione Civile Sarcidano di Isili, associazione di volontariato Protezione Civile di Gadoni e Volontari Senza Frontiere di Meana Sardo.

 




Formazione Specifica in Medicina Generale triennio 2019/2022. Comunicazione data differimento avvio Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale. Richiesta di riconsiderazione della decisione.

Comunicato del 12 maggio 2020

Formazione Specifica in Medicina Generale triennio 2019/2022 Comunicazione data differimento avvio Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale. Richiesta di riconsiderazione della decisione.

Ho sempre sostenuto con convinzione i Giovani Colleghi nella lotta per superare il cosiddetto “imbuto formativo” con un aumento dei posti con Borsa di Studio nelle Scuole di Specializzazione.

In Sardegna la carenza di Medicina Generale è destinata per tanti motivi ad aggravarsi, tanto da rendere problematica, soprattutto nei piccoli comuni, (molti in via di spopolamento) la presenza del Medico di Medicina Generale.

Per questo motivo la notizia data dalla Commissione Salute della Conferenza delle Regioni che l’avvio del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale relativo al triennio 2019-2022, precedentemente previsto in data 15 maggio 2020, sarà posticipato al mese di settembre 2020 ha provocato nei Colleghi e in me una forte preoccupazione.

Tale rinvio, soprattutto in questo periodo di criticità per la presenza della Pandemia da COVID-19, ritengo sia ingiusto nei confronti dei Giovani Colleghi che da mesi aspettano di iniziare a frequentare il Corso.

Spero che tale decisione possa essere riconsiderata, proprio perché penso che questo momento di criticità possa rivelarsi come un’occasione unica per acquisire esperienza nella lotta alle malattie infettive.

Nicola Addis
Presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Sassari




COMUNE DI STINTINO – I progetti di Stintino modelli di formazione

I progetti di Stintino modelli di formazione

La riqualificazione della Pelosa e del porto del paese fanno scuola al Campus-Sardegna del FormezPA che si è tenuto al Mut nei giorni scorsi.

Stintino 18 febbraio 2020 – Stintino e le sue politiche ambientali e di sviluppo diventano modelli che fanno scuola e si trasformano in esempi di buone pratiche per le altre amministrazioni. Il progetto di tutela della Pelosa quindi il progetto di riqualificazione del porto, nei giorni scorsi, sono stati al centro del progetto “Campus-Sardegna, cultura del paesaggio e uso consapevole del territorio”, promosso dalla Regione con il supporto del FormezPA.

Un incontro che, nella sala riunioni del museo della Tonnara di Stintino, ha coinvolto una trentina di funzionari e dirigenti dei Comuni isolani, della Regione Sardegna e della Soprintendenza che si occupano di pianificazione, progettazione, gestione e valutazione del paesaggio. Un’occasione di formazione accompagnata da sopralluoghi sul campo, utili a studiare e conoscere a fondo gli ambiti e gli elementi che costituiscono i paesaggi sardi.

A presentare l’azione portata avanti dal Comune sono stati il sindaco Antonio Diana e il responsabile dell’Ufficio tecnico 2, l’architetto Paolo Greco. Il primo cittadino si è soffermato a descrivere l’attività che ha portato alla formazione del Puc, il suo percorso di approvazione quindi i proget speciali: prima casa, Saline, Pelosa e porto.

È stato l’architetto Greco a illustrare i progetti presi a modello dal Campus-Sardegna.

L’azione dell’amministrazione comunale, definita lungimirante durante l’incontro, si è sviluppata – è stato spiegato – attraverso un percorso virtuoso sia dal punto di vista amministrativo sia dal punto di vista tecnico. Da una parteun’attività che vede lo sviluppo di un processo di riqualificazione paesaggistica e ambientale dell’intero territorio e, in particolare, dei suoi sbocchi sul mare. Dall’altra una riqualificazione del centro abitato del quale vengono ridefiniti i contorni, con un progetto che ridisegna l’area dal porto Minore al porto Mannu.

E il primo progetto portato a esempio è stato proprio quello per la Pelosa che mira a riqualificare il compendio sabbioso costiero della spiaggia gioiello, per contenere i fenomeni di degrado dell’area dunale e di erosione della spiaggia, causato anche dalla forte presenza antropica.

Il punto centrale del progetto – è stato ricordato – è la demolizione della strada litoranea e la sua sostituzione con una infrastruttura in legno e acciaio per la fruizione turistico balneare. La riqualificazione si completa con la messa in opera degli interventi di recupero degli habitat dunali e la realizzazione di nuovi accessi per le auto e i pedoni.

Il progetto di riqualificazione del porto – è stato detto – ha l’obiettivo di ridefinire i contorni del borgo, e quindi dal porto minore dell’area del lungomare Colombo sino all’imboccatura del Porto Mannu e all’area dell’attuale Marina di Stintino. Ma il punto fondamentale del progetto è il potenziamento delle relazioni fra paese e porto con l’obiettivo di creare un ambiente urbano dalla forte identità. L’area di lavoro è stata intesa come una sequenza di spazi e aree di interazione e fruizione fra terra e mare.

A conclusione dell’incontro al Mut, i partecipanti hanno fatto un sopralluogo alla Pelosa: qui uno dei progettisti del gruppo Criteria e una esperta biologa vegetale dei litorali costieri hanno risposto alle domande sul progetto.




Corso di formazione “Progettare e realizzare la sicurezza urbana”

ALGHERO. Sono aperte le iscrizioni al Corso di formazione e aggiornamento dal titolo: “Progettare e realizzare la sicurezza urbana”, che si terrà ad Alghero (SS), presso il Centro artitistico-culturale “Il Chiostro”, il 6, 7 e 8 giugno, organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo di Sassari con il patrocinio del Forum Italiano per la Sicurezza Urbana (FISU), del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero.

L’iniziativa è rivolta ai corpi di polizia municipale e locale, alle forze dell’ordine, alle forze armate, ai sindaci, ai segretari comunali, agli assessori, ai sindacati, agli iscritti all’ordine degli avvocati e dei magistrati, ai rappresentanti delle organizzazioni non governative, ai dirigenti e ai funzionari degli enti locali che si occupano per competenza di sicurezza urbana, immigrazione, pianificazione urbanistica e territoriale, e più in generale agli studenti universitari e ai liberi professionisti interessati ad approfondire questa tematica a livello locale, regionale, e nazionale.

Le lezioni del corso, a cura di esperti accademici e professionisti di riconosciuto livello nazionale e internazionale, forniranno ai partecipanti un quadro complessivo del mutato contesto delle politiche integrate di sicurezza, con particolare riguardo alla scelta di strumenti inclusivi e innovativi in grado di regolamentare i fenomeni di disordine urbano; alla valutazione di impatto della politica dei patti per la sicurezza e alla riduzione della criminalità; al controllo amministrativo del territorio attraverso i regolamenti di polizia urbana; alla gestione della sicurezza in aree ad alta densità turistica; all’esperienza di coordinamento interforze e all’attività di polizia amministrativa e giudiziaria; alla progettazione, gestione e valutazione dei progetti di videosorveglianza. L’obiettivo finale è quello di fornire ai partecipanti – che lavoreranno in aula su casi concreti, analisi e simulazioni – una “cassetta degli attrezzi” orientata alle migliori pratiche e alla soluzione dei problemi, utile per operare in contesti professionali specifici e differenziati nell’ambito delle politiche integrate di sicurezza, sia a livello locale e regionale, che nazionale.

Ulteriori informazioni, compresi i contatti della segreteria organizzativa e la scheda di iscrizione, sono pubblicati a questo link: https://giuriss.uniss.it/it/novita/progettare-e-realizzare-la-sicurezza-urbana




lotta al randagismo e formazione – attestati per i proprietari dei cani

Patentino per i possessori dei cani, consegnati gli attestati
Alghero, 30 gennaio 2018 – Venerdì scorso si è concluso il percorso formativo riservato ai proprietari e futuri proprietari di cani. È una delle azioni previste dal Ministero della Salute per rendere maggiormente consapevoli i cittadini del che cosa significhi possedere un cane, anche con l’intento di incidere sul fenomeno dell’abbandono e, quindi, sul randagismo, imparando ad interagire con gli animali propri e con quelli che si incontrano per strada.
Il percorso è stato organizzato dal Comune di Alghero, Settore III – Sviluppo Sostenibile, diretto dal Dott. Luca Canessa, e dall’ATS Sardegna – ASSL di Sassari. Gli incontri sono stati distribuiti su 5 giornate per complessive 18 ore, 10 di teoria e 8 di pratica, e sono stati tenuti da Stefania Uccheddu, medico veterinario comportamentalista, da Antonello Rassu, medico veterinario dell’ATS e da Sabrina Porcu, istruttore cinofilo.
È la prima volta che ad Alghero si organizza un percorso formativo come questo: costituisce l’avvio di una serie di attività che mirano a migliorare la qualità della convivenza tra abitanti e animali da affezione (in particolare cani e gatti), a ridurre quanto più possibile i fenomeni di abbandono e i ricoveri presso le strutture convenzionate, incrementando nel contempo il numero delle adozioni, a tutto vantaggio delle casse comunali.
A conclusione del corso, l’Assessore Raniero Selva ha proceduta alla consegna degli attestati ai  signori  Morena Bentivoglio, Salvatore Langella, Miriam Dieghi, Laura Irranca, Antonio Meloni, Silvia Moretti, Emanuela Scognamillo, e Valentina Ledda ( foto in allegato )
L’intento dell’Amministrazione è quello di ripetere durante il 2019 la positiva esperienza con almeno altri 3 percorsi.



Piano Particolareggiato del Centro di Antica Formazione di Alghero e Fertilia

Programmazione urbanistica, le opportunità del Piano dei centri storici di Alghero e Fertilia

Ieri l’adozione in Consiglio comunale del Piano Particolareggiato del Centro di Antica Formazione di Alghero e Fertilia.  Le dichiarazioni dell’Assessore all’Urbanistica Alessandro Balzani e in allegato una tavola del Piano

Alghero, 18 dicembre 2018 – Recupero, riqualificazione e conservazione che si armonizzano con sviluppo, miglioramento della qualità della vita e interventi di ricostruzione di aree degradate.Lo strumento urbanistico che adegua i centri storici di Alghero e Fertilia al Piano Paesaggistico Regionale e alle opportunità fornite dalla normativa estende il perimetro del nucleo originario per includere parti omogenee al cosiddetto Centro Matrice.  “Un altro tassello importante per dotare la città degli strumenti urbanistici indispensabili alla crescita e allo sviluppo e preparare le condizioni necessarie al Piano Urbanistico Comunale”, spiega l’Assessore all’urbanistica Alessandro Balzani. “A breve – aggiunge – arriva in aula il Piano di Conservazione della Bonifica per l’approvazione definitiva. Si tratta certamente di un importantissimo strumento tanto atteso, direi storico,  per il rilancio dell’agro con investimenti e occupazione alla cui definizione abbiamo lavorato con il massimo impegno”. Pronto per l’approdo in commissione, inoltre, il Piano di Utilizzo dei Litorali. Ieri intanto  con l’adozione del Piano Particolareggiato del Centro Storico e di Fertilia si è dato il via all’iter per l’approvazione definitiva. Il piano licenziato dall’Assemblea   dovrà attendere  ora i tempi di legge per le osservazioni e per l’ok da parte dell’Ufficio Tutela del Paesaggio. Regole certe, chiare, non solo conservazione: lo strumento urbanistico di dettaglio contiene precise aperture all’utilizzo del patrimonio storico attraverso interventi di recupero connotati ad alta qualità urbana e finalizzati al mantenimento delle funzioni residenziali. Previsti nel piano i recuperi dei valori architettonici e ambientali con opportunità di ricostruzione di nuovi corpi di fabbrica in luogo di interventi recenti incompatibili con il carattere originario dei centri storici. Uno strumento di programmazione quanto mai opportuno, che stabilisce regole chiare in un ambito che comprende la città storica ( interno della cinta muraria estesa al mercato, le ville sul Lungomare ) e le sottozona che comprende una fascia di tessuto otto-novecentesco a ridosso del centro storico fino all’estremità del porto.