A Sorso la residenza d’artista “Le forme dell’acqua”

Dal 3 al 6 luglio quattro giornate tra installazioni, performance e laboratori e dodici artisti in dialogo con la comunità e il territorio

Il 5 luglio sarà inaugurata una mostra che rimarrà aperta fino al 30 agosto

SORSO. Quattro giorni di convivialità e condivisione tra gli artisti e la collettività per uno scambio di idee, visioni e competenze sui grandi temi legati all’acqua. Dal 3 al 6 luglio a Sorso arriva la residenza d’artista “Le forme dell’acqua tra simbologia, ritualità e cultura” a cura degli artisti Maria Grazia Tuveri e Nicola Nadali, in un luogo in cui il culto di questo elemento naturale ha radici antichissime, condivise con molte civiltà del Mediterraneo: cinque artisti daranno vita a interventi diffusi creando connessioni vive con la comunità attraverso installazioni, performance e laboratori; altri sette artisti opereranno al Residence Natura, immersi nel verde, dove svilupperanno i propri progetti in dialogo con il territorio, l’ambiente e le memorie collettive.Un intreccio di esperienze che trasformerà il paese in un luogo di incontro, ascolto e creazione condivisa. Sorso, il cui nome indica fluidità, custodisce ancora oggi molti luoghi sacri dell’acqua, il mare, lo stagno, la fontana della Billellera, il Pozzo Sacro di Serra Niedda.

Pozzo Serra Niedda

PROGRAMMA. L’inaugurazione è in calendario per giovedì 3 luglio dalle 17 alle 20 nella sala laboratorio del Palazzo Baronale, dove la performer Enya Idda e l’artista multimediale Chiara Ligi incontreranno la comunità per sviluppare un’opera sul tema del “Noi”.

In contemporanea, dalle 18, l’artista relazionale Antonella Muresu accoglierà i visitatori in piazza San Pantaleo per creare tutti insieme un’opera sulle “Memorie dell’acqua”, realizzata utilizzando delle pezze di stoffa ricavate dai vestiti dismessi donati dai cittadini del paese.

Venerdì 4 luglio dalle 10 alle 10.30 negli spazi del Lavatoio Comunale l’artista concettuale Maria Grazia Medda realizzerà una performance dal titolo “L’acqua siamo noi”. Dalle 10.30 alle 13 nella sala laboratorio di Palazzo Baronale, Enya Idda e Chiara Ligi proporranno un secondo incontro a tema. Alle 17.30 al Lavatoio comunale l’illustratrice e designer Monia Pala Concept artist propone l’installazione “Animo dell’acqua”, che sarà visibile dall’esterno.

Dalle 18 alle 20 Antonella Muresu un secondo incontro in piazza San Pantaleo per completare la sua opera collettiva. Dalle 19 alle 21 nello spiazzo della fontana della Billellera si terrà la performance collettiva degli artisti ospiti in Residenza.

Fontana Billellera

Sabato 5 luglio, dalle 8.30 alle 11, Monia Pala coinvolge la comunità nella sua installazione al Lavatoio comunale. Dalle 19 alle 21 al Palazzo Baronale sarà il momento del vernissage, l’inaugurazione della mostra degli artisti in Residenza, con la presentazione del critico d’arte Valentina Calatri. La mostra rimarrà aperta dal 5 luglio al 30 agosto dal giovedì al sabato dalle 15 alle 20, mentre il mercoledì, venerdì e domenica dalle 9 alle 13.

Domenica 6 luglio alle 20.30 incontro conclusivo al Pozzo sacro di Serra Niedda, dove Maria Grazia Medda accoglierà la comunità per una performance dedicata a “L’acqua ci Lega”.

Le residenze d’artista in Italia sono un’esperienza sempre più diffusa per la crescita degli artisti, dei territori e della consapevolezza del valore sociale ed economico della creatività. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Sorso.

Nicola Nadali (nella foto in alto Maria Grazia Tuveri)



Alghero, il 24 agosto ritorna “Missione: Drag” contro tutte le forme di discriminazione

In piazza Lo Quarter la VI edizione dello spettacolo-sfida contro l’ignoranza ideato e condotto da Roberto Manca

ALGHERO. Sabato 24 agosto alle 21.30, nel Piazzale Lo Quarter di Alghero ritorna a grande richiesta “Missione Drag – quei limiti sono superabili”, lo spettacolo-sfida contro l’ignoranza, l’intolleranza e la discriminazione ideato e condotto da Roberto Manca. L’evento organizzato dalla Music&Movie è inserito per il secondo anno consecutivo all’interno del cartellone estivo Alghero Experience, grazie alla volontà della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero.

Due gruppi si sfideranno nello stesso campo di battaglia per superare cinque prove differenti, sia fisiche che di cultura generale. Nella squadra “Fuori dal comune” ci saranno i classici “vicini della porta accanto”, mentre nell’altra cinque agguerrite drag queen, un pelino meno comuni e paladine di una forma d’arte dall’origine antichissima e diffusa in tutto il mondo.

La prima squadra è composta da Simona Cillo (insegnante di danza), Simone Siddi (funzionario del Comune di Sassari), Giusy Mura (ottica), Alessandro Meloni (istruttore di pilates e altre discipline sportive) e Paola Fontecchio (guida turistica). Nella seconda troviamo le artiste Galaxia Malfoy da Olbia, Arakne e Inkognita da Cagliari, Trisha la Sfinge e Drag Papi da Sassari, con la partecipazione straordinaria della drag queen algherese Sequence Knowles e di Cristina Dore, ballerina e insegnante di danza orientale.

Non ci sarà una giuria ufficiale, ma a decretare il superamento delle prove sarà direttamente il pubblico. Opinioni, pareri e interventi saranno affidati a don Gaetano Galia, recentemente insignito del Candeliere d’oro a Sassari e Fabio Loi. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione di Sardegna.

Nato nel 2019, “Missione: Drag” poggia le solide fondamenta sulla fortunata manifestazione “Ballando con le drag”, che ha chiuso il suo ciclo nel 2018 dopo aver raggiunto ben dieci edizioni. L’associazione Music&Movie, da sempre impegnata in progetti legati al sociale, torna in campo con un evento finalizzato a dimostrare quanto ogni limite sia superabile e quanto siano colmabili le distanze. Suo è anche il progetto “Un Bullo da Palcoscenico” che dal 2016 affronta i temi del bullismo e del cyber-bullismo.

Una parte dell’incasso sarà devoluta all’associazione Happy Clown Sassari. I biglietti possono essere acquistati in prevendita online con posto assegnato, oppure in presenza da lunedì 19, tutti i giorni dalle 18 alle 20.30 alla biglietteria della Grotta di Nettuno in via Vittorio Emanuele 2 ad Alghero. Per info contattare il numero 3401846468.




Porto Torres, l’importanza dello screening nelle forme di decadimento cognitivo

Venerdì 24 febbraio in Sala Canu l’incontro organizzato da AMAS

PORTO TORRES. Nuovo importante appuntamento con il progetto “Alzheimer Sardegna: la rete che sostiene”: venerdì 24 febbraio, alle 17.30, nella Sala Congressi Filippo Canu a Porto Torres si terrà una conferenza dedicata alla “Importanza dello screening”.

L’incontro, organizzato da AMAS Sassari (Associazione Malattia Alzheimer Sardegna), è inserito nel progetto legato al tema del decadimento cognitivo, sostenuto per il secondo anno consecutivo dalla Regione Autonoma della Sardegna.

La prevenzione e lo screening sono argomenti socialmente ancora poco dibattuti e conosciuti e per questo è fondamentale una buona campagna di sensibilizzazione: “Temi come questi vanno assolutamente considerati nella presa in carico del paziente – specificano gli organizzatori – e necessitano di essere divulgati mediante apposite campagne informative soprattutto all’interno della fascia di popolazione adulto-giovanile”.

Il convegno, che è stato fortemente voluto dal Comune di Porto Torres, si aprirà con i saluti istituzionali della vice sindaca e assessora alle Politiche Sociali, Simona Fois.

Tra i relatori interverranno il geriatra Antonio Nieddu, la neurologa Maria Rita Piras, la pedagogista dell’età adulta Anna Maria Fozzi, il consigliere regionale Antonio Piu della Commissione Sanità. La moderazione è affidata a Pina Ballore, presidente di AMAS.

Saranno passati al setaccio alcuni stili di vita che, se fossero adattati a semplici indicazioni sanitarie, permetterebbero di scongiurare circa un terzo delle demenze e almeno i due terzi del rischio di insorgenza di malattia di Alzheimer (AD) verrebbero abbattuti. Inoltre, un eventuale inizio di malattia “dementigena” potrebbe essere spostata in avanti di alcuni anni.

La diagnosi precoce viene inquadrata come fondamentale per riconoscere tempestivamente le forme reversibili o rallentare il decorso della patologia, migliorando la qualità di vita. Lo screening è essenziale non solo per le persone a rischio di decadimento cognitivo, ma per chiunque intenda garantirsi una migliore qualità di vita in età “adulta”. È prevista la proiezione del video “Momenti di vita”. L’ingresso è libero ma occorre prenotarsi ai numeri 3336750996 – 3495386310.