“Questa insopportabile leggerezza” progetto fotografico di Elisa Siciliano

a cura di Giacomo Pisano

una collaborazione tra IED Cagliari, CEDAC e Teatro Massimo

martedì 25 novembre 2025, ore 18.00

Teatro Massimo, Cagliari

Un racconto di resistenza, consapevolezza e rinascita prende forma nella mostra “Questa insopportabile leggerezza”, progetto fotografico di Elisa Siciliano, studentessa del corso triennale in Fashion Design di IED Cagliari, a cura di Giacomo Pisano. L’esposizione sarà inaugurata domani, martedì 25 novembre, a partire dalle 18, negli spazi del Teatro Massimo di Cagliari, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Il progetto nasce da un’esperienza personale di violenza verbale e persecuzione online, trasformata dall’autrice in un percorso di denuncia e riscatto attraverso dieci immagini di forte impatto emotivo. In ciascuna fotografia compaiono frasi realmente ricevute, inserite in scenari di vita quotidiana, per svelare la brutalità di un linguaggio che la società tende a minimizzare o normalizzare.

«Ho deciso di prendere quelle stesse frasi e inserirle in scenari di vita quotidiana – spiega Elisa Siciliano -. Il mio intento è mostrare come parole così gravi e distruttive vengano ormai tollerate o normalizzate, fino a diventare parte del linguaggio comune. Queste immagini non sono una richiesta di pietà. Sono la mia risposta. Una rivalsa». Attraverso il linguaggio della fotografia, l’artista oppone alla violenza subita la forza della creazione, restituendo voce e spazio a chi, troppo spesso, resta imprigionato nel silenzio. Come sottolinea Giacomo Pisano, curatore della mostra, «Elisa Siciliano ha saputo contrapporre la forza motrice della creatività al senso di impotenza, e un’amarissima ironia all’ingiusta vergogna che fa tacere chi ha vissuto esperienze così dolorose».

La mostra, frutto della collaborazione tra IED Cagliari, CEDAC e Teatro Massimo, si inserisce in una più ampia volontà condivisa di promuovere iniziative di valore culturale e sociale, che coinvolgano le giovani generazioni e diano spazio alla loro capacità di interpretare criticamente la contemporaneità.

“Questa insopportabile leggerezza” invita il pubblico a riflettere sul peso delle parole, sul ruolo della comunicazione come veicolo di rispetto o di sopraffazione, e sull’importanza di trasformare il dolore in consapevolezza.

Spiega Valeria Ciabattoni, direttrice di Teatro Massimo Cagliari: «Nella visione di CeDAC e Jazz in Sardegna, che da quattro anni gestiscono insieme il Teatro Massimo Cagliari, è sempre stato fondamentale mantenere un teatro aperto a tutti, un luogo in cui artisti e pubblico possano incontrarsi e dialogare liberamente. Siamo convinti che le sinergie con partner come lo IED Cagliari, pur operando in altri ambiti culturali, contribuiscano pienamente a questo obiettivo».

Aggiunge Antonio Lupinu, direttore di IED Cagliari: “Ideare, favorire e produrre progetti che siano strumenti di responsabilità collettiva e individuale e di inclusione sociale è uno degli obiettivi di IED in quanto ente di formazione e Società Benefit. Abbiamo il privilegio di farlo attraverso la voce e la creatività delle giovani generazioni e grazie alla collaborazione con il Teatro Massimo di Cagliari, con il quale da diversi anni condividiamo questi obiettivi».




I tesori culturali di Sassari protagonisti di un contest fotografico

I tesori culturali di Sassari

protagonisti di un contest fotografico

In occasione delle Giornate europee del Patrimonio, l’assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, con la collaborazione della Direzione Territoriale delle Reti Museali della Sardegna, organizza un contest fotografico che vede protagonisti tre siti di particolare rilevanza storica, artistica e archeologica: Palazzo Ducale, la Fontana di Rosello e l’altare prenuragico di Monte d’Accoddi. L’iniziativa si terrà sabato 21 settembre dalle 16 alle 19, con ingresso gratuito. La prenotazione è obbligatoria e può essere fatta all’Infosassari, 0792008072 [email protected] dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Attraverso gli stimoli e le indicazioni fornite da archeologi e storici dell’arte presenti per l’occasione, ogni partecipante potrà tradurre in immagini la propria personale esperienza nei luoghi simbolo della città e del territorio. La documentazione fotografica più significativa verrà selezionata da un’apposita giuria, esposta nelle sedi prescelte e pubblicata sui canali social Instagram e Facebook del Comune di Sassari e Turismo Sassari, con un riconoscimento finale per le migliori immagini, costituito da visite guidate gratuite in tutti i siti della Rete culturale Thàmus. Per partecipare è necessario caricare la foto su Instagram entro mercoledì 25 settembre utilizzando gli hashtag #GEP2019 e #turismosassari. Sul sito www.turismosassari.it è pubblicato il regolamento integrale.

Le Giornate europee del Patrimonio sono una iniziativa promossa dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea e coordinata a livello nazionale dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.