Porto Torres (SS). I Carabinieri smascherano la presunta autrice del furto avvenuto nella chiesa della Consolata. Refurtiva recuperata e restituita, denunciata una cinquantanovenne.

Era il giorno di San Valentino quando Don Giovanni, parroco della chiesa della chiesa della Consolata, ha denunciato ai Carabinieri della Compagnia di Porto Torres il furto di un cuore votivo in argento di notevole valore storico.

L’immediata acquisizione delle immagini delle telecamere circostanti da parte dei militari e l’attenta analisi effettuata sulle stesse hanno consentito, nel giro di soli tre giorni, di individuare la donna gravemente indiziata di tale reato.

I militari della locale Stazione Carabinieri hanno quindi rintracciato la cinquantanovenne facendosi riconsegnare quanto sottratto alla parrocchia che è poi stato restituito alla comunità della parrocchia della Consolata. La donna è stata quindi deferita in stato di liberà per il furto.




SASSARI: FURTO IN ABITAZIONE E RICETTAZIONE: I CARABINIERI ARRESTANO DUE SASSARESI

NELLA MATTINATA ODIERNA I CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DI SASSARI HANNO ESEGUITO UN’ORDINANZA DI APPLICAZIONE DELLA MISURA CAUTELARE DELLA CUSTODIA IN CARCERE NEI CONFRONTI DI M.D., CLASSE ’91 E M.N., CLASSE ’84, ENTRAMBI SASSARESI, RITENUTI RESPONSABILI DEI REATI DI FURTO IN ABITAZIONE E RICETTAZIONE. I DUE ERANO GIÀ RISTRETTI PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI SASSARI-BANCALI PER ALTRI PROCEDIMENTI PENDENTI.

LO SCORSO 8 APRILE I DUE SI ERANO INTRODOTTI IN UN’ABITAZIONE IN CENTRO, RUBANDO GIOIELLI PER UN VALORE COMPLESSIVO DI CIRCA 15000 EURO.

L’ANZIANA PROPRIETARIA DELL’APPARTAMENTO, UNA DONNA DEL ’48, SI ERA ALLONTANATA SOLO POCHI MINUTI PER FARE LA SPESA; PER I DUE INDAGATI PERÒ QUESTO LASSO DI TEMPO ERA STATO SUFFICIENTE PER INTRODURSI IN CASA ED ASSICURARSI UN CONSISTENTE BOTTINO. LA DONNA, AL SUO RIENTRO, AVEVA TROVATO I LOCALI DOMESTICI IN SUBBUGLIO E CONSTATATO IL GRAVE AMMANCO DEI SUOI BENI.

VENIVANO AVVIATE IMMEDIATAMENTE LE INDAGINI DA PARTE DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE, CHE PASSAVA AL SETACCIO GLI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DELLA ZONA.

LA CONOSCENZA DEL TESSUTO CRIMINALE SASSARESE DA PARTE DEGLI INVESTIGATORI, CONSENTIVA POI DI DARE UN NOME AI VOLTI ALTRIMENTI SCONOSCIUTI, INDIVIDUATI GRAZIE AD ALCUNE IMMAGINI.

L’ATTIVITÀ INVESTIGATIVA SI SVOLGEVA NELL’ARCO TEMPORALE DI UN SOLO GIORNO, QUANDO A DISTANZA DI POCHE ORE DAL FURTO IN ABITAZIONE VENIVA ESEGUITA UNA PERQUISIZIONE DOMICILIARE NELL’APPARTAMENTO CONDIVISO DAI DUE ARRESTATI.

IL BLITZ SORTIVA L’EFFETTO SPERATO, CONSENTENDO DI RECUPERARE PRATICAMENTE LA TOTALITÀ DEL MALTOLTO E DI RICONSEGNARLO ALLA PARTE OFFESA.

IL QUADRO PROBATORIO RICOSTRUITO DAI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI SASSARI VENIVA RITENUTO SOLIDO DALLA PROCURA DI SASSARI, CHE AVANZAVA LA RICHIESTA DI UNA MISURA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE, POI EFFETTIVAMENTE CONCESSA DALL’UFFICIO DEL G.I.P. DEL TRIBUNALE DI SASSARI. 




SASSARI (SS): FURTO ALLA GIOIELLERIA BAJARDO, I CARABINIERI ARRESTANO LA RESPONSABILE.

NEL POMERIGGIO DI IERI I CARABINIERI DELLA SEZIONE OPERATIVA DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DI COMPAGNIA DI SASSARI HANNO ESEGUITO UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE AGLI ARRESTI DOMICILIARI EMESSA DALL’UFFICIO DEL G.I.P. DEL TRIBUNALE DI SASSARI NEI CONFRONTI DI R.F., SASSARESE CLASSE ’94.
LA DONNA, LO SCORSO 5 FEBBRAIO, ERA ENTRATA NELLA GIOIELLERIA BAJARDO, PIENO CENTRO STORICO DI SASSARI, RIUSCENDO AD ASPORTARE GIOIELLI PER UN VALORE COMPLESSIVO DI CIRCA 2500 EURO. L’IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA DELL’ESERCIZIO HA REGISTRATO IMMAGINI INEQUIVOCABILI, DALLE QUALI SI EVINCE CHE LA DONNA, CHIEDENDO ALLA DIPENDENTE DI VEDERE ALCUNI ARTICOLI NON PRESENTI IN VETRINA, APPROFITTAVA DEI SUOI TEMPORANEI ALLONTANAMENTI PER IMPOSSESSARSI DI ALCUNI GIOIELLI POSTI SOTTO IL BANCONE PRINCIPALE.
L’ATTIVITÀ INVESTIGTIVA DEI CARABINIERI DI SASSARI HA FATTO IL RESTO; R.F., DONNA NOTA GIA’ NOTA AI MILITARI, ANNOVERA SVARIATI PROCEDIMENTI PENDENTI PER REATI CONTRO IL PATRIMONIO.
L’IDENTIFICAZIONE EFFETTUATA DAI CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE HA INTEGRATO IN MODO DETERMINANTE LE IMMAGINI ACQUISITE, CONTRIBUENDO A COSTITUIRE UN QUADRO PROBATORIO DI GRAVE COLPEVOLEZZA A CARICO DELLA R.F.; LA PROCURA DI SASSARI, CHE HA CONCORDATO CON LE RISULTANZE INVESTIGATIVE, HA POI AVANZATO RICHIESTA DI MISURA CAUTELARE, DA CUI IL PROVVEDIMENTO DEL G.I.P..
IERI SONO QUINDI SCATTATE LE MANETTE PER LA R.F., CHE VENIVA POSTA AGLI ARRESTI DOMICILIARI PRESSO LA PROPRIA ABITAZIONE.




Sassari: La Polizia di Stato ha arrestato una persona per furto aggravato ed indebito utilizzo di carte di credito.

Nel pomeriggio di ieri personale del Reparto Prevenzione Crimine di Abbasanta, in servizio in città, ha tratto in arresto due sassaresi, un 32enne, sassarese per furto aggravato ed indebito utilizzo di carte di credito.

La segnalazione pervenuta presso la sala operativa della Questura informava di un individuo che si era da poco introdotto all’interno di un ufficio dal quale aveva asportato una borsa, allontanandosi repentinamente dal luogo e facendo perdere le proprie tracce.

Sulla base della descrizione del soggetto, in particolare dell’abbigliamento indossato, gli agenti hanno rintracciato l’uomo nel quartiere di San donato, nel centro storico cittadino. Eseguita una perquisizione personale, addosso al soggetto sono stati rinvenuti oltre 1500,00 euro in banconote di vario taglio, delle monete, un rosario ed un anello in argento, oltre ad uno smartphone Samsung.

L’uomo è stato quindi accompagnato in Questura ove era presente la vittima del furto che ha riconosciuto gli oggetti ritrovati come suoi. La denunciante inoltre ha dichiarato che dall’interno della borsa, recuperata dagli agenti in un posto diverso dal luogo del fermo del giovane, mancava il bancomat ed il relativo pin che aveva annotato su un pezzo di carta. Solo dopo si è appurato che il ladro prima di essere bloccato aveva prelevato da un ATM-bancomat una congrua somma.

Dopo le formalità di rito il 32enne è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa della convalida del provvedimento restrittivo previsto per la mattinata odierna.




SASSARI: TENTANO UN FURTO IN UN NEGOZIO IN CENTRO, I CARABINIERI ARRESTANO DUE SASSARESI

NELLA NOTTE DI MARTEDÌ I CARABINIERI DELLA SEZIONE RADIOMOBILE DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI SASSARI HANNO ARRESTATO IN FLAGRANZA V.A., CLASSE ’97 E M.S., CLASSE ’00, ENTRAMBI SASSARESI, PER IL REATO DI TENTATO FURTO AGGRAVATO IN CONCORSO.

L’ATTIVITÀ È SCATURITA DA UNA CHIAMATA FATTA AL 112 CHE SEGNALAVA DUE RAGAZZI INTENTI A FRACASSARE LA VETRINA DI UN NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO IN CENTRO.

LA RAPIDITÀ DELL’INTERVENTO DI UNA PATTUGLIA DELLA SEZIONE RADIOMOBILE CONSENTIVA DI TROVARE ANCORA SUL POSTO I DUE GIOVANI SASSARESI, CHE SI ACQUATTAVANO NEI DINTORNI PER TENTARE DI SFUGGIRE AL CONTROLLO.

IL GESTO NON SORTIVA L’EFFETTO SPERATO, TANT’È CHE I MILITARI INDIVIDUAVANO I DUE RAGAZZI, CHE AVEVANO NELLA LORO DISPONIBILITÀ VARI ATTREZZI DA SCASSO, OLTRE AD UNA SPRANGA DI FERRO ED UN MARTELLO, COI QUALI PRESUMIBILMENTE STAVANO TENTANDO DI SFONDARE LA VETRINA DEL NEGOZIO PER POI INTRODURSI AL SUO INTERNO.

NELLA MATTINATA DI IERI SI È SVOLTA L’UDIENZA DIRETTISSIMA, IN ESITO ALLA QUALE È STATO CONVALIDATO L’ARRESTO ED È STATA DISPOSTA LA MISURA CAUTELARE DELL’OBBLIGO DI FIRMA PER ENTRAMBI GLI IMPUTATI.




OSSI: DENUNCIATI 4 NOMADI PER IL TENTATO FURTO IN UN’ABITAZIONE AVVENUTO LO SCORSO DICEMBRE.

OGGI, I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI OSSI, A CONCLUSIONE DI ACCURATE INDAGINI, HANNO DENUNCIATO IN S.L. ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI SASSARI, PER TENTATO FURTO IN ABITAZIONE IN CONCORSO, TRE UOMINI E UNA DONNA DI ORIGINE ROM: D.M. UOMO DI 51 ANNI, D.M. UOMO DI 35 ANNI, D.M. UOMO DI 29 ANNI, B.B. DONNA DI 27 ANNI.

DUE DI ESSI, IL 17 DICEMBRE 2020, AD OSSI (SS), DOPO AVERNE SCAVALCATO LA RECINZIONE ED AVERNE SCASSINATO IL PORTONE DI INGRESSO, SI SONO INTRODOTTI NELLA CASA DI UN’ANZIANA, GIA’ DA TEMPO OSPITE DI UNA CASA DI RIPOSO, METTENDOLA  COMPLETAMENTE A SOQQUADRO, SENZA PERO’ RIUSCIRE A RUBARE NESSUN OGGETTO IN QUANTO, PROBABILMENTE, DISTURBATI DALLA PRESENZA DI UN CITTADINO CHE, NOTANDONE I MOVIMENTI, LI HA SEGNALATI AL NUMERO DI EMERGENZA 112 .

LE IMMEDIATE RICERCHE POSTE IN ATTO HANNO CONSENTITO AI CARABINIERI DELLA SEZIONE RADIOMOBILE DI SASSARI DI RINTRACCIARE DUE UOMINI NASCOSTI ALL’INTERNO DI UN CAMPER, A BORDO DEL QUALE SI TROVAVANO UN ALTRO UOMO E UNA DONNA CHE HANNO CERCATO IN TUTTI I MODI DI NASCONDERNE LA PRESENZA DEGLI AGLI OPERANTI.

I SUCCESSIVI ACCURATI ACCERTAMENTI, ANCHE GRAZIE ALLA PREZIOSA COLLABORAZIONE DI ALCUNI CITTADINI, HANNO PERMESSO DI INDIVIDUARE CON CERTEZZA I DUE UOMINI CHE ERANO NASCOSTI ALL’INTERNO DEL CAMPER COME QUELLI VISTI INTRODURSI NELL’ABITAZIONE DELL’ANZIANA E, DI CONSEGUENZA, DI INDIVIDUARE L’UOMO E LA DONNA CHE LI NASCONDEVANO NEL CAMPER QUALI LORO COMPLICI.  




SASSARI: DONNA DENUNCIATA PER FURTO DI ABBIGLIAMENTO.

SASSARI: DONNA DENUNCIATA PER FURTO DI ABBIGLIAMENTO.

 

IERI, A SASSARI, I CARABINIERI DELLA SEZIONE RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI SASSARI HANNO DENUNCIATO IN S.L. ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA J. S. –  PREGIUDICATA DI 40 ANNI DI ORIGINI BOSNIACHE, ABITANTE A SASSARI – POICHE’ RITENUTA L’AUTRICE DEL FURTO DI ABBIGLIAMENTO PRESSO ALCUNI ESERCIZI COMMERCIALI UBICATI NEL CENTRO DI SASSARI.  LA REFURTIVA E’ STATA RESTITUITA AI LEGITTIMI PROPRIETARI.




PORTO TORRES: 3 ARRESTI PER TENTATO FURTO AGGRAVATO.

I Carabinieri della Compagnia di Porto Torres hanno arrestato in flagranza di reato tre pluripregiudicati del luogo, sorpresi mentre stavano tentando di consumare un furto in centro città all’interno di una autovettura regolarmente parcheggiata.

L’ignaro proprietario dell’auto si era imbarcato qualche giorno prima di natale per trascorrere le festività sulla terraferma e aveva deciso di lasciare la Sardegna senza la propria macchina, parcheggiata nei pressi dell’alveolo portuale.

Nel corso della mattinata però, durante il normale servizio d’istituto, una pattuglia composta da militari della Stazione di Porto Torres ha notato tre individui – due uomini di 39 e 31 anni e una donna 47enne – che con fare sospetto erano intenti a rovistare all’interno di una Opel Corsa, parcheggiata nei pressi della stazione marittima turritana.

E’ bastato poco ai militari per capire che all’interno dell’auto non vi erano i proprietari, ma dei malintenzionati intenti a consumare un furto proprio sotto ai loro occhi. I Carabinieri sono immediatamente intervenuti bloccando gli individui e, con l’ausilio di ulteriori pattuglie presenti sul territorio, hanno impedito ai malfattori di fuggire e disfarsi dei numerosi attrezzi utili allo scasso rinvenuti in loro possesso, unitamente a vere e proprie armi da taglio.

L’immediata perquisizione personale ha permesso infatti di rinvenire e sequestrare vari coltelli multiuso, grimaldelli, utensili per lo scasso, punte di ferro e coltelli affilati. Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha impedito conseguenze ben più gravi, come il furto dell’intera autovettura oltreché degli oggetti di valore presenti, che sono stati interamente recuperati. Il proprietario dell’auto oggetto dell’effrazione è stato contattato telefonicamente dai militari dell’Arma: si trova ancora in “continente” e rientrerà in Sardegna nei prossimi giorni, senza “una spiacevole sorpresa” ad attenderlo.

L’arresto è stato convalidato dal G.I.P. del Tribunale di Sassari durante l’udienza direttissima fissata immediatamente dopo l’arresto, i capi di imputazione contestati sono tentato furto aggravato in concorso, possesso ingiustificato di grimaldelli e porto in luogo pubblico di armi da taglio.




SASSARI:​I CARABINIERI ARRESTANO DUE SASSARESI PER UN FURTO IN APPARTAMENTO COMMESSO AD AGOSTO

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Sassari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere indirizzata a due Sassaresi: A.D., classe ’80 e F.G., classe ’75, per il reato di furto aggravato.

Il reato è stato commesso lo scorso 2 agosto a Sassari, in un appartamento in centro, mentre alcune studentesse che risiedevano nella casa in questione si erano temporaneamente allontanate. Approfittando della loro assenza, i due arrestati si erano introdotti nell’appartamento in modo rocambolesco, arrampicandosi sul tetto di un vicino esercizio commerciale e riuscendo così ad introdursi nel terrazzino dell’abitazione. Una volta forzato l’avvolgibile di una porta-finestra, sono riusciti ad entrare e ad impossessarsi di due televisori ed un pc.

I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile, dopo aver setacciato la zona e visionato le riprese degli impianti di videosorveglianza di alcuni esercizi commerciali, riuscivano a risalire all’identità degli autori del furto ed a ricostruire il percorso fatto per entrare ed uscire – con la refurtiva chiaramente visibile nelle immagini – dall’appartamento.

Il consistente quadro probatorio fornito alla Procura della Repubblica di Sassari, ha consentito di richiedere ed ottenere dal Giudice per le Indagini Preliminari la più severa delle misure cautelari ovvero la custodia in carcere. I due arrestati sono stati quindi associati alla Casa Circondariale diSassari-Bancali.




GUARDIA DI FINANZA: ANCORA UN FURTO DI SABBIA BIANCA – DENUNCIATA UNA COPPIA DI NAZIONALITA’ FRANCESE.

Nel tardo pomeriggio di ieri, presso gli imbarchi del porto di Porto Torres, militari della locale Tenenza della Guardia di Finanza, hanno proceduto al sequestro in flagranza di reato di quasi 40 kg di sabbia bianca asportata dalle spiagge sarde.

Il tutto è accaduto nel corso dei controlli all’imbarco dal traghetto diretto a Tolone (Francia), quando, terminati i controlli di rito in materia di stupefacenti, l’attenzione dei militari si spostava su numerose bottiglie stipate nel portabagagli di un Suv: in particolare appariva chiaro che le 14 bottiglie di colore trasparente, contenevano sabbia.

Successivamente i passeggeri sono stati accompagnati presso la Tenenza dove, esaminato il contenuto delle bottiglie, si accertava trattarsi di granelli di arenile sottratti da una delle più belle spiagge della Sardegna, quella di Chia.

A loro discolpa la coppia si è giustificata dichiarando di non essere a conoscenza di aver commesso un illecito, avendo solo voluto portar via un ricordo, un souvenir della vacanza in Sardegna.

I due cittadini francesi sono stati quindi denunciati all’Autorità Giudiziaria di Sassari per il reato di furto con la circostanza aggravante di aver sottratto un bene destinato alla pubblica utilità e ora rischiano la reclusione da uno a sei anni.

Ancora una volta il dispositivo posto in essere dalla Guardia di Finanza di Sassari per il controllo dei punti di entrata ed uscita portuali e aeroportuali della Sardegna ha confermato la sua efficienza e funzionalità.