Renato Azara, il resoconto del #Galluratour della tappa di Oschiri
È partito giovedì 31 gennaio da Oschiri il tour di Renato Azara, candidato alla carica di consigliere regionale nel Partito dei Sardi nel collegio Olbia-Tempio, con lo scopo di incontrare e di avviare un confronto con tutti i cittadini dei comuni galluresi. È ferma convinzione di Azara, infatti, che il modo migliore per raccontare le proprie idee nasca in primo luogo dall’ascolto delle istanze delle persone e dei territori.
La prima tappa del GalluraTour non poteva iniziare in modo migliore. “Oschiri- ha detto Renato Azara nel corso del primo appuntamento nel Centro Polivalente “Nuccio Bua” in piazza Nuccio Floris – è un paese che frequento da molti anni e i cui abitanti hanno la luce negli occhi. Si tratta di un luogo dove la storia e le tradizioni si percepiscono attraverso le parole e i gesti dei tanti pastori imprenditori che lo abitano e di persone come Giogli Pala, il raccontastorie più rappresentativo di Oschiri”.
Il primo appuntamento del Gallura Tour si è rivelato un incontro con gente laboriosa che fa della propria tradizione uno scopo di vita, a partire dall’alimento principe di Oschiri: le Panadas. Le mani sapienti delle donne oschiresi creano con gesti antichi questa specialità che merita di estendersi oltre il mercato locale o semplicemente limitrofo. “La qualità delle Panadas, espressione anche culturale del paese, può aspirare – ha sottolineato Azara- a farne un prodotto più diffuso di quanto sia attualmente. Ma occorre attivare un azione di cambiamento in maniera tale che sia riconosciuto, non solo come prodotto tipico, ma anche come alimento di pregio, sia dal punto di vista nutrizionale e sia organolettico, che con i suoi ingredienti biologici e salutari soddisfi le richieste dei mercati moderni”.
Le Panadas sono beni alimentari che identificano una cittadinanza e la sua storia millenaria, rappresentata in maniera eccellente anche da un altro luogo simbolo di Oschiri e dei suoi tesori: il Museo Archeologico ed Etnografico.
Renato Azara ha concluso la sua prima tappa con l’auspicio di una collaborazione con tutta la cittadinanza perché si creino le condizioni di un grande slancio economico e sociale del paese. “Possiamo intraprendere insieme questo viaggio di innovazione e mutamento che valorizzi le origini del territorio e dei suoi abitanti. Una sorta di ritorno alla terra che permetta a Oschiri e a tutti gli oschiresi di avviarsi verso un futuro migliore”