Torre di Sulis e Scalo Tarantiello si colorano di giallo per la giornata dell’endometriosi

Alghero, 27 marzo 2021 – Il Comune di Alghero aderisce alla aderisce alla giornata mondiale dell’endometriosi. Nella serata di oggi 27 marzo l’Amministrazione illumina due monumenti: la torre di Sulis e le mura dello Scalo Tarantiello. Così come insieme a moltissime di sedi istituzionali in Italia, anche Alghero si illuminerà di giallo per sensibilizzare la cittadinanza sulla prevenzione di una malattia molto diffusa tra le donne. Marzo è il mese della consapevolezza sull’endometriosi. Un mese importante per tutte le donne affette dalla malattia che quotidianamente lottano contro i pregiudizi per sensibilizzare e informare un maggior numero di persone. L’endometriosi è una malattia cronica infiammatoria, fortemente invalidante, per la quale non è ancora stata individuata una cura. Colpisce una donna su 10, circa 3 milioni in Italia. L’Amministrazione ha voluto cogliere l’opportunità proposta dalle referenti locali che hanno promosso la call “Facciamo luce sull’endometriosi” su tutto il territorio italiano dal Team Italy della Worldwide Endomarch per utilizzare il giallo, colore simbolo della malattia. L’iniziativa è attuata con la condivisione dell’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris e all’impegno tempestivo dell’Assessore alle Manutenzioni Antonello Peru che ha allestito l’aspetto tecnico e scenografico. L’impegno profuso dalle campagne di sensibilizzazione ha finora ha permesso di raggiungere importanti traguardi come l’esenzione 063 e l’inserimento dell’endometriosi nei livelli essenziali di assistenza ( Livelli essenziali di assistenza ). “Ma non basta – spiega Gaetana Tiloca, a nome di tutte le donne del gruppo “Endometriosi Alghero” – è fondamentale non fermarsi e continuare a promuovere attività informative rispetto a questa patologia affinché le Istituzioni e la comunità possano avere maggiore consapevolezza su cosa sia l’endometriosi e quali i danni, troppo spesso irreparabili, che la malattia può determinare”.




C.S. FLORINAS IN GIALLO: Marcello Fois è il protagonista dell’ultimissimo appuntamento della 10°edizione

 Sorpresa d’autunno a Florinas in Giallo: il 16 ottobre arriva Marcello Fois
Ultimissimo appuntamento dell’anno per il festival internazionale della suspense,
che dopo un’estate di grandi incontri manda in archivio una 10° edizione da record
FLORINAS (SS)   Dopo un’estate intera con i big della suspense nazionale e internazionale, Florinas in Giallo non è ancora pronto ad archiviare la decima edizione e torna anche a ottobre con un ultimo imperdibile appuntamento. Al festival organizzato dal Comune di Florinas, con la direzione artistica delle librerie Cyrano (Alghero) e Azuni (Sassari) arriva ora Marcello Fois con il suo romanzo più recente, “Pietro e Paolo”, da poco pubblicato da Einaudi. Il libro è la storia di un’amicizia tra due giovani di classi sociali diverse, un romanzo di formazione che ricorre anche agli elementi del thriller e del mistero, ambientato negli anni Venti del secolo scorso. Fois sarà a Florinas mercoledì 16 ottobre, alle 19 al centro sociale di Piazza del Popolo, dove, intervistato da Alessandro De Roma, svelerà i retroscena del suo nuovo lavoro e ripercorrerà i temi dominanti della sua lunga carriera (giovedì sarà invece ad Alghero, alle 19 a Lo Quarter nella sala conferenze della Fondazione Alghero, insieme a Stefano Resmini e Giovanni Fancello)
Oltre che una nuova occasione per parlare di libri, la presenza a Florinas di Marcello Fois è anche il suggello di un’importante collaborazione. Da quest’anno, Florinas in Giallo è infatti partner del festival letterario Isola delle storie, fondato e diretto dallo scrittore nuorese, e proprio a Gavoi il festival del giallo ha inaugurato lo scorso 6 luglio la decima edizione con l’autrice canadese Rachel Cusk, prima ospite internazionale di quest’anno. Quella tra i due festival, dice Fois, «è una collaborazione tra due manifestazioni molto attente alla qualità, e sono sicuro che realizzeremo insieme delle cose interessanti anche nei prossimi anni».
Intanto, però, mercoledì Fois sarà a Florinas nei panni del narratore apprezzato a livello nazionale e internazionale per la sua capacità di creare storie dove si intrecciano generi diversi e agiscono personaggi difficili da dimenticare. Nato a Nuoro nel 1960, Marcello Fois vive e lavora a Bologna. Nel 1992 ha vinto il Premio Calvino con “Picta”, che ha segnato l’inizio della sua intensa e fortuna carriera letteraria, alternata alla stesura di sceneggiature per la Tv, per il cinema e per il teatro. Tra i suoi romanzi più conosciuti ci sono i tre volumi della saga dei Chironi (“Stirpe”, “Nel tempo di mezzo”, “Luce perfetta”), affresco potente di una famiglia, che attraversa tutto il Novecento in una Nuoro in bilico fra tradizione e modernità.
In “Pietro e Paolo”, pubblicato a settembre da Einaudi, Fois racconta la storia dell’amicizia tra Pietro, figlio di un servo, e Paolo, che invece appartiene alla famiglia dei padroni. Il rapporto tra i due, nato negli anni dell’infanzia, quando le differenze sociali non rappresentano ancora un ostacolo insormontabile, arriva a un punto cruciale quando Paolo è chiamato ad arruolarsi nella prima guerra mondiale, e il padre di lui costringe Pietro a seguirlo per prendersene cura e proteggerlo. Il romanzo, dice Fois, «è una specie di libro-riassunto dove confluiscono tutti i temi e le ossessioni dei miei libri precedenti: la prima guerra mondiale, l’amicizia, la donna contesa, il miracolo. È strutturato come un conto alla rovescia, con i capitoli che procedono in senso decrescente, perché racconta un incontro che deve avvenire e durante il quale i protagonisti dipaneranno una serie di faccende che prima non lo erano state abbastanza. Ed è ambientato esattamente un secolo fa – conclude – perché tra gli anni Venti del Novecento e i nostri anni Venti che stanno per iniziare ci sono molte più similitudini di quanto si potrebbe pensare».



Grande successo per la X edizione di FLORINAS IN GIALLO

GRANDE SUCCESSO PER LA X EDIZIONE DI “FLORINAS IN GIALLO”
 I l festival letterario si è concluso domenica sera con il concerto di Enrico Rava.
 Il 16 ottobre ci sarà un’ultima coda autunnale con Marcello Fois e il suo nuovo libro
FLORINAS (SS)   «L’anno scorso ci eravamo ripromessi che la decima edizione sarebbe stata una grande edizione, ricca di ospiti ed eventi collaterali, e in effetti è stato proprio così, grazie all’impegno di tante persone che hanno lavorato dietro le quinte, e al lavoro di tre librai, dall’anno scorso nel ruolo di direttori artistici, che sanno fare bene il proprio mestiere». Le parole del sindaco di Florinas Enrico Lobinosanciscono il successo dell’edizione numero dieci, conclusa domenica sera con il concerto di Enrico Rava, di “Florinas in Giallo – L’isola dei misteri”, il festival letterario organizzato dal Comune di Florinas con la direzione artistica dei librai Maria Luisa Perazzona e Elia Cossu (Libreria Cyrano, Alghero) e Emiliano Longobardi (Libreria Azuni, Sassari.
 Il festival avrà, in realtà, un’ulteriore coda autunnale, quando – il 16 ottobre – a Florinas arriverà lo scrittore nuorese Marcello Fois, per presentare il suo nuovo romanzo, “Pietro e Paolo”, appena pubblicato da Einaudi. Intanto, però, si possono già tirare le somme, e alla soddisfazione del Comune si aggiunge quella della direzione artistica: «Quest’anno il festival è partito a luglio da Gavoi con la scrittrice Rachel Cusk, in collaborazione con il festival L’isola delle storie – ricordano Perazzona, Cossu e Longobardi – e poi è proseguito a Florinas, prima con le date estive e poi con quattro giornate a settembre. Il successo della decima edizione è stato reso possibile grazie al sostegno della Regione, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Florinas, e a partner come la Società Umanitaria di Alghero, la Cooperativa Co.me.s che ha organizzato i laboratori per i bambini, il Coro di Florinas e il Gruppo Folk Figulinas che con le loro esibizioni hanno arricchito il programma del festival».
 Anche quest’anno il festival ha riproposto la formula degli scrittori intervistati da altri scrittori, già sperimentata con successo l’anno scorso, e i momenti conviviali dell’A peritivo in Giallo e del Pranzo Romanzodella domenica. Una novità di questa edizione è stata, invece, l ’apertura al genere dell’horror, con il romanzo gotico “Dracul” di Dacre Stoker, che ha aggiunto un tocco di rosso alle note dominanti del giallo e del nero.
 ettendo in fila tutti gli incontri, per un totale di oltre venti autori, “Florinas in Giallo” ha proposto un viaggio inquietante, ma non privo di risvolti umoristici, attraverso l’idea di crimine nelle varie regioni italiane, isole comprese. Dalle atmosfere alla Mafia capitale di Giancarlo De Cataldo al profondo Sud di Omar Di Monopoli e Piera Carlomagno, passando per la Liguria di Alessandro Zannoni e la Sicilia di Cristina Cassar Scalia, fino alla Sardegna di Gesuino Nemus e Mauro Pusceddu. Grande successo ha avuto poi la chiusura in musica, domenica sera, con Enrico Rava e l’Enrico Rava Quartet che hanno sonorizzato dal vivo il film “La morte corre sul fiume” di Charles Laughton, all’interno dello splendido scenario naturale offerto dal parco comunale di Florinas.