ALGHERO: CONSIGLIO COMUNALE OGGI ALLE 16,30 – ORDINE DEL GIORNO

Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione ordinaria, in prima convocazione, presso i locali della Sala riunioni “Lo Quarter” il giorno mercoledì 15 dicembre 2021 alle ore 16.30, e, in prosecuzione di seduta il giorno lunedì 20 dicembre 2021, alle ore 16.30 per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno.

1.       Approvazione verbali audio seduta Consiglio Comunale del 23.11.2021;

2.      Ratifica delibera G.C. n. 281 del 29.10.2021 di variazione n. 12 al Bilancio di Previsione Finanziario 2021/2023 artt. 42, c. 4 e 175, c. 4 del D.Lgs 267/2000; 

3.      Ratifica delibera G.C. n. 316 del 30.11.2021 di variazione n. 14/2021 al bilancio di previsione finanziario 2021/2023. Artt. 42, C. 4, e 175, C. 4, del D.Lgs 267/2000;

4.      Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, lett. E) del D.Lgs 267/2000 – ravvedimento operoso – IVA macchina affrancatrice postale in uso al servizio protocollo; 

5.      Debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, c. 1, lett. A) D.Lgs 267/2000, in esecuzione della sentenza n. 1032/2018 del Tribunale di Sassari;

6.      Riconoscimento debiti fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194 D.Lgs 267/2000 e ss.mm.ii., derivanti da Sentenza n. 5/2018 Corte d’appello di Cagliari – sez. distaccata di Sassari;

7.      Riconoscimento debiti fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194 D.Lgs 267/2000, derivanti da sentenza n. 4/2021 Corte d’appello di Cagliari – sez. distaccata di Sassari – sezione lavoro;

8.      T. P.  e T. E. M. c/ Comune di Alghero – sentenza Corte d’appello di Cagliari, sezione distaccata di Sassari n. 39/2021, pubblicata il 29.01.2021, R.G. n. 58/2019 – Riconoscimento debito fuori bilancio;

9.      Riconoscimento debiti fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194 D.Lgs 267/2000 e ss.mm.ii., derivanti da patrocinio per la difesa di dipendenti comunali. Sentenza n. RG 1616/2019 Tribunale di Sassari;

10.  Riconoscimento legittimità di debiti fuori bilancio art. 194, C. 1, lett. E) TUEL 267/2000- Amministrazione condomini alloggi E.R.P. siti in località La Pietraia – annualità 2019/2020 – S.M.P.;

11.  Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio ex art. 194, C. 1, lett. A) del Testo Unico Enti Locali D.Lgs 267/2000. Decreto ingiuntivo n. 875/2018 – DE.GI. MARMI SAS;

12.  Sentenza della Corte d’Appello di Cagliari – sezione distaccata di Sassari – sezione lavoro n. 188/2019, resa nella causa civile in grado di appello M. L. / Comune di Alghero – R.G. n. 76/2017. Riconoscimento debito fuori bilancio ex art. 194, C. 1, lett. A) D.Lgs 267/2000;

  1. Secondo aggiornamento del “Programma biennale per l’acquisizione dei servizi e delle forniture 2021/2022”: approvazione ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs 18 aprile 2016 n. 50/2016 e dell’art. 38, comma 5, del D.Lgs n. 267/2000 T.U.E.L.;
  2. Legge regionale n. 12 del 14.03.1994 e s.m.i – ricognizione generale e analisi dei decreti commissariali delle terre civiche del Comune di Alghero. Approvazione;

15.  Legge regionale n. 12 del 14.3.1994 e s.m.i., approvazione del piano di valorizzazione delle terre civiche del Comune di Alghero;

  1. Approvazione nuovo regolamento per la disciplina della videosorveglianza nel territorio del Comune di Alghero;

17.  Approvazione Regolamento per la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata sul territorio del Comune di Alghero;

  1. Approvazione regolamento servizio pubblico da piazza taxi e noleggio con conducente con autoveicolo; 

19.  Conferimento Cittadinanza onoraria al Milite Ignoto;

20.  Conferimento Cittadinanza onoraria al Sig. Andrea Alessandrini;

21.  Mozione presentata dai Conss.  Esposito e più avente ad oggetto: “concessione beni demaniali”;

22.  Mozione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “opportunità ecobonus 110%”;

23.  Mozione presentata dai Conss. Mulas e più avente ad oggetto: azioni di salvaguardia dei fondali a posidonia oceanica di tutela dell’habitat e di contrasto dei processi di erosione costiera”;

24.  Mozione presentata dai Conss. Sartore e più avente ad oggetto: Manutenzione straordinaria strade urbane”;

25.  Mozione presentata dai conss. Cacciotto e più avente ad oggetto “Società in house”;

26.  Mozione presentata dai conss. Pirisi e più avente ad oggetto: “cancellazione TARI 2021 Aziende agrituristiche”;

27.  Mozione presentata dai Conss. Di Nolfo e più avente ad oggetto “Adesione del Comune di Alghero alla Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale – per l’adozione del bilancio di genere”;

28.  Mozione presentata dai capigruppo di maggioranza avente ad oggetto “mozione sulla situazione emergenziale di devianza giovanile”;

29.  Mozione presentata dai conss. Pirisi B. e più avente ad oggetto “annessione ai beni comunali faro di Capo Caccia”;

30.  Mozione presentata dai Conss. Esposito e più avente ad oggetto “Piano di sviluppo dell’area di Surigheddu –Mamuntanas”;

31.  Mozione presentata dai Conss. Mulas e più avente ad oggetto: “strategia sanitaria”

La sala è predisposta per garantire la presenza di un numero massimo di 40 persone, secondo le vigenti norme sanitarie.

Si precisa che la partecipazione del pubblico sarà garantita mediante collegamento in diretta sul canale Youtube del Comune di Alghero




Giorno del Ricordo a Fertilia,  luogo simbolo dell’esodo 

Alghero, 10 febbraio 2021 –  “Il Giorno del Ricordo a Fertilia, luogo simbolo dell’esodo giuliano dalmata, celebra una tragica vicenda della nostra storia che ci tocca da vicino e che la nostra comunità sente ancor di più.  Il nostro dovere è quello di ricordare, ma lo facciamo sempre con senso di profondo affetto nei confronti dei tanti nostri concittadini che hanno vissuto il dramma dell’esilio, la tragedia delle foibe. Non una semplice giornata celebrativa ma un momento di profonda riflessione e forte partecipazione” il Sindaco di Alghero Mario Conoci sottolinea così l’importanza della celebrazione del 10 febbraio. La giornata è stata commemorata  nella chiesa di San Marco con la Santa Messa del Vescoso Mons. Mauro Maria Morfino, con il Prefetto di Sassari la Dott.ssa Maria Luisa D’Alessandro, il presidente del Consiglio regionale Michele Pais, l’Amministratore della Provincia di Sassari Pietrino Fois, i rappresentanti della giunta comunale, le autorità militari.




Giorno del Ricordo, il Comune lo celebra con la seduta solenne del Consiglio

Dal 2004, con la legge 92, è stato istituito il Giorno del Ricordo per conservare la memoria della tragedia delle vittime delle foibe. Anche quest’anno a Sassari il Consiglio comunale riunito in seduta solenne e trasmesso via streaming ha celebrato la ricorrenza, con numerosi ospiti di ogni età. Ancora una volta, l’Amministrazione comunale ha voluto che ci fosse un incontro tra generazioni, un passaggio di consegne della memoria storica di ciò che è stato, perché non si ripeta. All’iniziativa ha partecipato il liceo scientifico Spano, con interventi degli studenti e video, Marisa Brugna ed Egea Haffner, che hanno portato le loro testimonianze di esuli istriane. Ma non solo. Durante l’Assemblea civica si sono collegati anche Margherita Sulas, del comitato 10 febbraio, che ha permesso di capire i fatti accaduti tra il 1943 e il 1945, e successivamente, nel nord-est dell’Italia.

Una mattinata di riflessione, di ricordo, con la grande opportunità di poter ascoltare dalla voce di chi certi fatti li ha vissuti cosa è stato l’esodo dalle terre istriane, fiumane e dalmate nel secondo dopoguerra e la più complessa vicenda del confine orientale. Un’opportunità, per le giovani generazioni, e un’occasione per sensibilizzare gli studenti e le studentesse su questo dramma nazionale. «I racconti che ascolteremo anche oggi non sono un semplice esercizio determinato da una ricorrenza, ma sono e vogliono essere una lettura della vita che riconduce ai drammi e alle tragedie di migliaia di italiani» ha detto in apertura dei lavori il presidente del Consiglio Maurilio Murru. Dopo i saluti istituzionali del presidente Maurilio Murru, del sindaco Nanni Campus, che ha sottolineato come «oggi siamo qui a ricordare, perché se il ricordo è un diritto per quei martiri e per quegli esuli e per le loro sofferenze, il RICORDO è un dovere per noi tutti, perché sarà proprio il ricordo il cemento con cui sostenere e fortificare le basi della nostra civiltà.» e del prefetto Maria Luisa d’Alessandro che ha ringraziato il Comune perché così spesso crea «momenti di riflessione. Perché la riflessione storica sia sempre riflessione sul presente», sono intervenuti Marisa Brugna (esule istriana residente a Fertilia), Margherita Sulas, gli studenti e studentesse del liceo scientifico G. Spano che hanno anche trasmesso un video introduttivo sull’esodo. A seguire Marino Micich in qualità di direttore del museo-archivio storico di Fiume, la vicepresidente nazionale dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Donatella Shulzer, Egea Haffner che ha raccontato la sua esperienza di esule istriana, il direttore Ecomuseo Egea – una luce sulla memoria Fertilia Mauro Manca, e infine la video-testimonianza di Graziano Udovisi e gli interventi di Ottavio Sicconi (alunno di Norma Cossetto) e di Diana Cossetto (cugina di Norma Cossetto).




Coronavirus, nove sanzioni della Polizia locale in un giorno

Coronavirus, nove sanzioni della Polizia locale in un giorno

La zona del Sassarese si trova in una situazione critica e al limite: gli ospedali, con tutto il personale, sono impegnati a fare di nuovo fronte all’emergenza sanitaria, con i contagi che aumentano di giorno in giorno in tutto il territorio e fra la popolazione, senza distinzioni di età e senza focolai facili da circoscrivere. Il rispetto delle tre semplici regole (uso corretto della mascherina, distanziamento interpersonale e igiene delle mani) oggi è l’unico modo per tentare di limitare il diffondersi del coronavirus e ed evitare l’adozione di misure più rigide che causano necessariamente danni economici e limitazioni alle libertà personali. Per questo la Polizia locale è impegnata nei controlli sull’utilizzo dei presidi per coprire naso e bocca e sugli assembramenti. Ieri sono state emesse nove sanzioni. Otto a giovani che si trovavano nella terrazza davanti al Palazzo della Provincia, senza mascherina e senza rispettare la distanza di un metro. Per tutti è arrivata la multa da 400 euro. Si tratta della terza attività del Comando in quella zona, particolarmente frequentata da giovani che non rispettano le norme anti-Covid. La nona sanzione è stata comminata a un bar nel corso Vico.

I controlli, come richiesto proprio in questi giorni dal Viminale, si faranno ancora più serrati in vista del fine settimana e si concentreranno non soltanto sull’uso della mascherina, ma anche sul divieto di assembramenti. La necessità di mantenere almeno un metro di distanza tra le persone è infatti una misura che si accompagna all’utilizzo dei presidi per coprire naso e bocca. Non è dunque consentito passeggiare o fermarsi in gruppo tra non conviventi senza rispettare la distanza, anche in presenza delle mascherine. Queste è facile che si possano spostare, che possano scoprire il naso, o che siano tolte ad esempio per fumare. La distanza è fondamentale per limitare il contagio.

I controlli riguarderanno tutte le norme anti-Covid: divieto di assembramenti, utilizzo corretto delle mascherine, rispetto degli orari di chiusura di tutti gli esercizi e i locali e al loro interno delle regole basilari come l’obbligo di fornire il gel sanificante e di farlo utilizzare ai clienti. Tra le prescrizioni ancora in vigore – e che devono necessariamente essere rispettate per tutelare la salute della comunità ed evitare facili contagi – ci sono quelle relative allo svolgimento dei funerali e del commiato. Anche in questi momenti, in cui si sente forte la necessità di stringersi, è fondamentale evitare assembramenti e contatti, se non tra conviventi. Le regole anti-covid devono essere rispettate in ogni occasione e in ogni luogo, quindi anche nei luoghi di culto e al cimitero.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Alghero: convocazione del Consiglio Comunale per il giorno 26 febbraio alle ore 17:00




Giorno del Ricordo, a Sassari il Consiglio comunale riunito in seduta solenne

Giorno del Ricordo, il Comune lo celebra con la seduta solenne del Consiglio al Teatro Civico

Sul palco la sedia rossa simbolo del percorso di “Non solo un Giorno” che ricorda tutte le donne vittime di ogni genere di violenza

« Ragazzi, non giudicate dalla facciata. A me è successo. Bimba di pochi anni, esule, sono stata giudicata perché diversa. Qualunque sia il vostro credo politico, tenete sempre presente il rispetto per l’essere umano, chiunque esso sia » . Marisa Brugna, esule istriana, ha concluso così la sua commovente testimonianza. Questa mattina, sul palco del Teatro Civico, voce ferma, ma rotta in alcuni momenti dall’emozione, ha raccontato la storia di una bambina di 6 anni, costretta ad abbandonare la sua casa, a fuggire, senza capire neanche il perché, e a crescere in un campo profughi. Insieme al racconto di Sebastiano Serra, che ha perso il padre carabiniere nelle foibe, mentre svolgeva il suo lavoro per il Paese, sono stati tra i momenti più toccanti della celebrazione del Giorno del Ricordo, che si è tenuta questa mattina al Teatro Civico con il Consiglio comunale riunito per l’occasione in seduta solenne. Una mattinata di riflessione, di ricordo, con la grande opportunità di poter ascoltare dalla voce di chi certi fatti li ha vissuti cosa è stato l’esodo dalle terre istriane, fiumane e dalmate nel secondo dopoguerra e la più complessa vicenda del confine orientale. Ancora una volta, l’Amministrazione comunale ha voluto che ci fosse un incontro tra generazioni, un passaggio di consegne della memoria storica di ciò che è stato, perché non si ripeta. All’iniziativa sono state infatti invitate le scuole superiori della città, che, oltre alle testimonianze, hanno potuto seguire una lezione della dottoressa di ricerca in Storia Moderna e contemporanea dell’Università di Cagliari, Margherita Sulas, che ha permesso di capire i fatti accaduti tra il 1943 e il 1945, e successivamente, nel nord-est dell’Italia.

Dal 2004, con la legge 92, è stato istituito il Giorno del Ricordo. Il presidente del Consiglio Maurilio Murru ha voluto riportare il testo della norma e sottolineare che quella di oggi è stata « un’opera di civiltà, rendiamo il giusto riconoscimento alle vittime del massacro delle foibe e dell’esodo guiliano-dalmata» e ha aggiunto « Oggi è più che mai opportuno il coinvolgimento delle scuole e degli studenti, affinché la storia sia finalmente conosciuta e non più dimenticata . Le scuole sono quindi anche oggi un indispensabile punto di partenza » . Anche l’intervento del vescovo Gian Franco Saba si è rivolto ai giovani presenti e ai loro docenti perché «la scuola sia una scuola che lavora contro l’indifferenza, che faccia memoria e tramuti tutto ciò in azioni concrete». Il sindaco Gian Vittorio Campus ha ricordato che fu un presidente della Repubblica sassarese, Francesco Cossiga, il primo, dopo oltre 40 anni dai tragici fatti, a recarsi alla foiba di Basovizza e a inchinarsi per chiedere perdono alle vittime per l’oblio che per troppi anni aveva nascosto quella strage e quell’esilio. «Negazionismo, disinformazione, indifferenza sono i frutti di una faziosità che ancora oggi non consentono di rendere giustizia alle vittime di quella enorme tragedia» ha concluso il primo cittadino.

Durante la seduta sono intervenuti anche un consigliere di maggioranza, Manuel Alivesi, e uno di minoranza, Giuseppe Mascia.

Il Comune di Sassari ha voluto organizzare l’evento, coinvolgendo ancora una volta le giovani generazioni, per sensibilizzare gli studenti e le studentesse su questo dramma nazionale.

Anche questa mattina, al centro del palco, era presente la sedia rossa, che accompagna le iniziative dell’Amministrazione dal 25 novembre, e rappresenta sia tutte le vittime di femminicidio sia tutte le donne che, nei secoli, hanno subito ogni tipo di sopruso. Un segno, dal forte valore simbolico, con cui il Comune dà continuità all’iniziativa “Non solo un Giorno”, per sottolineare l’impegno costante nel combattere il la violenza sulle donne, in questo caso nell’occasione delle celebrazioni per il Giorno del Ricordo, così come è stato nel Giorno della Memoria.




Testimonianze e incontro con le scuole nel Consiglio comunale per il Giorno del Ricordo

Testimonianze e incontro con le scuole

nel Consiglio comunale per il Giorno del Ricordo

Sul palco la sedia rossa simbolo del percorso di “Non solo un Giorno” che ricorda tutte le donne vittime di ogni genere di violenza

Mercoledì 12 febbraio, alle 9.30, con un Consiglio comunale riunito in seduta solenne al teatro Civico, Sassari celebra il Giorno del Ricordo, la ricorrenza istituita con la legge 92 del 2004 per «conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale». All’evento sono stati invitati a partecipare, con una rappresentanza degli ultimi anni del corso di studi, gli undici istituti superiori cittadini.

L’evento si aprirà con gli interventi del presidente dell’Assemblea civica Maurilio Murru, del sindaco Gian Vittorio Campus e dei consiglieri comunali. Successivamente la dottoressa di ricerca in Storia Moderna e contemporanea dell’Università di Cagliari Margherita Sulas rievocherà il periodo storico e i fatti avvenuti in quegli anni. Marisa Brugna e Sebastiano Serra, testimoni diretti dei tragici eventi che dal 1943 al 1945 hanno coinvolto il nord-est dell’Italia, racconteranno il loro vissuto. La prima da esule, figlia di esuli istriani, autrice del libro “Memoria negata. Crescere in un centro raccolta profughi per esuli giuliani”. Il secondo, anche lui esule, racconterà la sua storia di bambino il cui padre fu gettato nelle foibe. Marisa Brugna e Sebastiano Serra saranno a disposizione degli studenti, per rispondere alle loro domande e approfondire e arricchire così la conoscenza di un momento drammatico ancora poco noto. Anche le scuole hanno previsto interventi con letture sul tema. Il Comune di Sassari ha voluto organizzare l’evento, coinvolgendo ancora una volta le giovani generazioni, per sensibilizzare gli studenti e le studentesse su questo dramma nazionale.

Nei giorni scorsi il Consiglio comunale ha votato una mozione per l’intitolazione di una via, una piazza, un giardino o di locale istituzionale, come un’aula universitaria, a Norma Cossetto, medaglia d’oro al merito civile. La giovane era una studentessa italiana istriana, impegnata nelle ricerche per completare la sua tesi di laurea, quando fu imprigionata, violentata, seviziata e gettata nelle foibe ancora viva e agonizzante dai partigiani slavi perché si rifiutò di rinnegare la sua patria, l’Italia. Anche questo atto si inserisce nel progetto “Non solo un Giorno”, il percorso che l’Amministrazione porta avanti dal 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La volontà è quella di tenere sempre alta l’attenzione sul drammatico fenomeno della violenza di genere. Per lo stesso motivo, il 12 febbraio sul palco sarà presente la sedia rossa che accompagna le iniziative dell’Amministrazione dal 25 novembre, e rappresenta sia tutte le vittime di femminicidio sia tutte le donne che, nei secoli, hanno subito ogni tipo di sopruso. Un segno, dal forte valore simbolico, con cui il Comune dà continuità all’iniziativa “Non solo un Giorno”, per sottolineare l’impegno costante nel combattere il la violenza sulle donne, in questo caso nell’occasione delle celebrazioni per il Giorno del Ricordo, così come è stato nel Giorno della Memoria.




Sassari, Andria: Ordine del giorno sul potenziamento del personale necessario al servizio di Segreteria del Consiglio comunale.

Ordine del giorno sul potenziamento del personale necessario al servizio di Segreteria del Consiglio comunale.

Ordine del giorno sul potenziamento del personale necessario al servizio di Segreteria del Consiglio comunale.




Giorno della Memoria, a Sassari protagoniste le scuole del territorio

Giorno della Memoria, a Sassari

protagoniste le scuole del territorio

È prevista la partecipazione di una decina di Istituti, prevalentemente degli ultimi anni delle superiori, per un totale di quasi mille studenti.

Dal 2005, ogni anno e in tutto il mondo, il 27 gennaio si commemorano le vittime dell’olocausto e si ricorda la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta il 27 gennaio del 1945. Sassari ha deciso di coinvolgere tutto il territorio nella cerimonia organizzata dall’Amministrazione durante il Consiglio comunale convocato per l’occasione in seduta solenne per lunedì 27 gennaio alle 9.30 al teatro comunale. Un evento che vede protagonisti i giovani, con la partecipazione di dodici istituti superiori provenienti, oltre che da Sassari, anche da Alghero, Porto Torres, Ozieri, Thiesi e Bonorva. Gli studenti saliranno sul palco intervallando letture, danza e musica, con le loro personali e corali interpretazioni di cosa sia stato l’olocausto e di cosa ancora oggi rappresenti per tutta la società. Inoltre ha aderito all’iniziativa anche la scuola di ballo Dance School Number One, della quale fanno parte ballerini di tutte le età. Anche i sindaci di Alghero e Porto Torres e i Consigli comunali delle città, oltre le autorità civili, religiose e militari, parteciperanno all’evento.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus, del presidente del Consiglio comunale Maurilio Murru e dei primi cittadini presenti, la mattinata sarà completamente dedicata alle performance studentesche. La scelta dell’Amministrazione è legata alla consapevolezza che sia una necessità sociale e culturale farsi promotori di iniziative che coinvolgano la cittadinanza, di ogni età, per ricordare cosa furono per tutta l’umanità il nazifascismo e lo sterminio – attuato con metodo scientifico – di ebrei, oppositori, omosessuali, disabili, zingari e ogni altra categoria ritenuta indesiderabile dal regime.

Oltre all’esibizione della Dance School Number One, ci sarà anche il balletto, seguito da alcune letture, del liceo Azuni. Si proseguirà con le performance della corale studentesca (composta da alunni e alunne dell’istituto tecnico industriale Angioy, del liceo Canopoleno, del Marconi, dello Spano, del Polo Tecnico Devilla, dell’istituto Paglietti di Porto Torres, del liceo Figari e del Castelvì) insieme alla Vocale Nova Euphonia. E poi ancora le letture del Polo Tecnico Devilla – Dessì – La Marmora e le musiche del quartetto d’archi del Conservatorio. I ragazzi e le ragazze del liceo Canopoleno leggeranno la lettera che hanno inviato alla senatrice Liliana Segre, mentre le classi di Thiesi e di Bonorva interpreteranno brani sull’olocausto, così come quelle dell’Istituto tecnico Industriali, l’Ipia Pellegrini e l’Ipsar (Istituto professionale per i Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera). È prevista la partecipazione di decine di classi, prevalentemente degli ultimi anni di corso, per un totale di quasi mille studenti.

L’Amministrazione comunale ha lavorato da tempo per l’organizzazione di un evento che coinvolgesse le giovani generazioni di tutto il territorio. Ha scelto di concentrarsi sulla fascia di età durante la quale più spesso gli individui si formano nelle idee e ideologie. In una società dove sono sempre più frequenti gli atti di violenza a sfondo razzista, dove ancora si parla di tolleranza e intolleranza e non di uguaglianza tra individui, momenti di riflessione e condivisione come quello del 27 gennaio sono sempre più importanti, e renderne protagoniste le nuove generazioni diventa essenziale, per un impegno attivo.

Su questi stessi principi si è basato, solo pochi giorni fa, l’adesione da parte del Consiglio comunale di Sassari del Manifesto della comunicazione non ostile.




Non solo un giorno – Lunedì al Civico incontro per la Giornata contro la violenza sulle donne

“Non solo un giorno”, il Comune di Sassari contro la violenza sulle donne

Il 25 novembre alle 18 al teatro Civico un incontro-dibattito. Si tratta di una delle iniziative del Comune per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Attività, sensibilizzazione, comunicazione. Il Comune di Sassari è in prima linea quotidianamente nel contrasto alla violenza di genere e in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ha deciso di dedicare una serie di iniziative per informare la cittadinanza sui progetti esistenti. La mattina, durante una conferenza stampa, saranno presentati i dati aggiornati del Progetto Aurora e ricordati i diversi servizi offerti, nonché i recapiti a cui rivolgersi. La sera, dalle 18, al teatro Civico ci sarà un incontro-dibattito che spazierà da un focus sulla recente normativa adottata, agli aspetti psicologici della violenza, anche di quella assistita, oltre a un ulteriore approfondimento sul Progetto Aurora e a un intervento sul ruolo della scuola, anche quella primaria, nel contrasto alla violenza. All’ingresso saranno messe a disposizione brochure informative.

La serata di confronto e sensibilizzazione è un evento organizzato dal presidente del Consiglio comunale, Maurilio Murru, che ha chiesto la collaborazione di tutta l’Assemblea e della Giunta, in particolare delle consigliere e delle assessore, per costruire insieme un programma di iniziative che parta il 25 novembre per proseguire nei prossimi mesi. L’idea è quella di promuovere una serie di eventi che coinvolgano il maggior numero possibile di realtà del territorio, raggiungendo tutte le generazioni e sviluppando di volta in volta aspetti differenti su due temi che sono strettamente legati: la violenza di genere e la parità tra i generi. Da qui nasce anche il titolo della serata “Non solo un giorno”, per testimoniare l’impegno costante dell’Amministrazione contro il fenomeno dei femminicidi e dei maltrattamenti, anche psicologici, sule donne.

Si inizierà col monologo “Era solo uno schiaffo”, tratto dal libro “Fotogrammi slegati – racconti e monologhi” di Pier Bruno Cosso e interpretato da Antonello Unida. A seguire, dopo i saluti istituzionali del sindaco Gian Vittorio Campus e del presidente del Consiglio comunale Maurilio Murru, si aprirà il dibattito con gli interventi della psicologa del centro antiviolenza, Giovanna Cottu, della psichiatra Alessandra Nivoli, dello psicologo ed esperto in violenza assistitaCristiano Depalmas e della dirigente dell’istituto comprensivo San Donato Patrizia Mercuri. Durante l’evento sarà trasmesso anche un video sull’acquisizione di una denuncia da parte delle forze dell’ordine. La serata sarà coordinata da Elvira Useli, presidente uscente della commissione comunale Pari Opportunità, avvocata che da anni si occupa delle tematiche della violenza contro le donne e per un’educazione sulla parità di genere.

All’iniziativa, con ingresso libero e gratuito, sono state invitate le scuole superiori del territorio, per creare un nuovo momento di incontro e riflessione con le giovani generazioni.