IL TURISMO NEL NORD OVEST DELLA SARDEGNA VOLA A GIUGNO: STRANIERI E GRANDI EVENTI TRAINANO IL COMPARTO

Il turismo nel Nord-Ovest della Sardegna archivia un mese di giugno da incorniciare, mettendo a segno una crescita diffusa e consolidando il proprio appeal sui mercati internazionali. L’analisi dei dati territoriali traccia una mappa dei flussi estremamente positiva, partendo dal dato macroscopico dell’intera provincia. Con un campione statistico che rappresenta quasi un terzo degli hotel esistenti nell’area nord-occidentale dell’isola (pari a 48.450 camere e 108.090 letti monitorati), l’occupazione media delle stanze ha raggiunto l’81,34%, in netto incremento rispetto al 77,01% registrato nello stesso mese del 2025. A fare la parte del leone è la componente oltreconfine: oltre sette presenze su dieci sono generate da visitatori internazionali, che blindano una quota di mercato pari al 72,84%.

In questo scenario, Alghero si conferma la vera locomotiva del territorio. La Riviera del Corallo ha fatto registrare un tasso di occupazione delle camere sbalorditivo, toccando l’85,03% rispetto al 78,03% dello scorso anno. Un balzo in avanti ottimizzato anche da una gestione più efficiente delle volumetrie interne: i dati evidenziano infatti un deciso aumento dell’occupazione dei singoli posti letto, segno di una drastica contrazione delle camere doppie uso singola o delle triple non saturate. Ad Alghero la presenza straniera diventa una variabile numerica ben più che rilevante, sfiorando la vetta del 79,05%. Ottimi segnali giungono anche dall’area del Golfo dell’Asinara, dove l’occupazione si attesta al 75,84%, in lieve crescita sul 75,14% del 2025. Sebbene in questo comparto i sei stranieri su dieci risentano della ponderazione degli hotel della città di Sassari, isolando le sole strutture costiere del Golfo la densità di turisti internazionali supera persino i record algheresi.

Dietro questa performance non c’è solo l’immutato fascino delle coste sarde, ma una precisa capacità di intercettare la domanda globale. “I dati raccolti certificano la straordinaria salute del nostro comparto nel Nord-Ovest”, dichiara con soddisfazione Stefano Visconti, presidente di Federalberghi Confcommercio Nord Ovest. “L’incremento dei tassi di occupazione cammina di pari passo con la crescita robusta degli arrivi sul nostro scalo aeroportuale e con l’impatto straordinario di manifestazioni di respiro globale. Gli operatori hanno dimostrato una flessibilità e una maturità uniche nel cogliere queste opportunità, traducendole in un servizio alberghiero di assoluta qualità. A dimostrarlo chiaramente è il parallelo miglioramento delle recensioni che i clienti attribuiscono oggi alle nostre strutture”.

Se la qualità dell’ambiente marino e balneare si conferma il brand più forte e il motore principale capace di muovere le masse di visitatori, la stagione non è tuttavia esente da ombre esterne alla gestione privata, che rischiano di frenare i trend di crescita. “Il mercato estero è la nostra vera forza, ma è un patrimonio che va difeso anche fuori dagli hotel”, conclude il presidente Visconti. “Qualche disservizio registrato nella parte finale del mese, dovuto ai blackout elettrici che hanno interessato Alghero e altre località della Sardegna, ci ricorda che l’efficienza delle infrastrutture pubbliche deve viaggiare alla stessa velocità della nostra offerta ospitale. Non possiamo permettere che carenze strutturali della rete penalizzino l’esperienza dei viaggiatori proprio nei momenti di massima pressione”.




Il Contrapunctum Jazz Festival a Sassari dal 25 al 28 giugno

Al Teatro Civico quattro giorni di concerti, alta formazione e opportunità per i giovani artisti con l’esibizione del Marco Morandini Trio, vincitore del Contrapunctum Jazz Contest

SASSARI – Quattro giorni di Jazz internazionale tra concerti, prestigiose masterclass e un esuberante Contest che fa impazzire le nuove generazioni. Dal 25 al 28 giugno, il centro storico di Sassari diventerà il cuore pulsante del Contrapunctum Jazz Festival, un vero e proprio ecosistema culturale e un punto di incontro tra artisti di fama mondiale, studenti, giovani interpreti e pubblico.

Giampaolo Casati

La manifestazione, promossa dall’associazione Contrapunctum ETS sotto la direzione artistica di Bruno Brozzu, propone un fitto calendario di eventi musicali al Teatro Civico (tutti alle 20.30), a partire da giovedì 25 giugno con il concerto inaugurale del Marco Morandini Trio, vincitore del Contrapunctum Jazz Contest 2026, che si è concluso nei giorni scorsi sotto lo sguardo attento di una giuria d’eccezione composta da tre figure iconiche del jazz mondiale: Harry Allen, Rossano Sportiello e Joan Chamorro.

Venerdì 26 giugno il palcoscenico sarà affidato a Joan Chamorro e alla celebre Sant’Andreu Jazz Band, una delle realtà didattiche e orchestrali più influenti del panorama internazionale, mentre sabato 27 giugno, i riflettori saranno puntati sul pianismo travolgente di Luca Filastro, artista affermato a livello internazionale per la sua raffinata conoscenza della tradizione jazz. Il compito di chiudere la manifestazione, domenica 28 giugno, spetterà al trombettista Giampaolo Casati, autorevole punto di riferimento del jazz europeo contemporaneo.

Luca Filastro

Il Contrapunctum Jazz Contest è nato con l’obiettivo di offrire alle nuove generazioni, in due percorsi distinti, occasioni reali di affermazione, superando il tradizionale modello dei concorsi musicali e inserendo a pieno titolo i progetti dei partecipanti all’interno del cartellone ufficiale.

Il primo percorso riguarda la “Sezione Compositori Under 40“, in cui sono state presentate due opere originali (per combo jazz e per nonetto); oltre a ricevere un premio di mille euro, i vincitori hanno la possibilità di esibirsi dal vivo durante il festival. La “Sezione Ensemble” è invece dedicata alle formazioni swing, bebop e hard bop; il gruppo vincitore riceve un premio di seicento euro, una borsa di studio per il miglior solista, l’inserimento nelle rassegne partner e una serata ufficiale all’interno del festival. L’anima formativa dell’intero evento si esprime attraverso masterclass e incontri didattici condotti dagli artisti per studenti e appassionati.

La manifestazione è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura e il sostegno del Comune di Sassari. I biglietti sono acquistabili in prevendita nella biglietteria del Teatro Verdi di Sassari oppure online sulla piattaforma AnyTicket. Per maggiori informazioni contattare [email protected].




Turismo a Olbia, dal 17 al 20 giugno la prima Borsa internazionale dedicata ai Siti Unesco

Cagliari, 16 giugno 2026 – Valorizzare e promuovere su mercati nazionale e internazionali la fruizione del ricco patrimonio archeologico della Sardegna, impreziosito dai siti UNESCO e diffuso sul territorio regionale. Con questo obiettivo l’Assessorato del Turismo della Regione Sardegna, in collaborazione con la Camera di Commercio di Sassari e con l’agenzia M&C Marketing Consulting, organizza la 1° Borsa del Turismo Archeologico dedicata ai siti UNESCO, in programma ad Olbia, dal 17 al 20 giugno. Ad aprire l’evento, il convegno dedicato al “Patrimonio Mondiale UNESCO: da riconoscimento a opportunità per il turismo slow”, nei giorni successivi sono in programma workshop, b2b con Tour Operator internazionali e fam trip sul territorio.

Il patrimonio UNESCO della Sardegna comprende beni culturali materiali, come il complesso nuragico Su Nuraxi di Barumini e 18 Domus de Janas, entrate nella World Heritage List nel 2025; ma anche beni immateriali, quali: il Canto a Tenore e la Faradda de li Candareri di Sassari e la riserva della biosfera MAB del Parco di Tepilora.

A inaugurare la Borsa sarà il convegno dal titolo “Il patrimonio mondiale UNESCO: da riconoscimento a opportunità per il turismo slow”, in programma nel pomeriggio di domani, mercoledì 17 giugno nella sede del Museo Archeologico Nazionale di Olbia, articolato in due tavole rotonde, la prima dedicata ai modelli di successo in Italia di valorizzazione a fini turistici dei siti Unesco e la seconda invece dedicata specificamente agli attrattori culturali della Sardegna quali potenziali prodotti turistici, che saranno precedute dagli interventi introduttivi del sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, del Presidente della Camera di commercio di Sassari, Stefano Visconti, del deputato e consigliere del Ministro del Turismo Gianluca Caramanna, degli assessori regionali del turismo, Franco Cuccureddu, e della cultura, Ilaria Portas e, in videocollegamento della Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, e della DG del Ministero della cultura, Mariassunta Peci. A moderare l’incontro sarà Mario Tozzi, primo ricercatore CNR e divulgatore scientifico.

Fortemente voluto dall’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, il meeting porrà al centro del dibattito la valorizzazione dei beni sardi patrimonio dell’Umanità come volano di sviluppo per il turismo, in particolare per lo slow tourism, in grado di proporre esperienze autentiche e sostenibili nell’intero territorio regionale e durante tutto l’arco dell’anno, capace di far scoprire un’altra Sardegna, fatta di paesaggi costieri e dell’interno e itinerari che li attraversano, con borghi e comunità che li animano, esperienze condivise tra i viaggiatori e chi li ospita, benessere di corpo e anima.

L’appuntamento, dunque, sarà anche un momento di presentazione delle strategie di sviluppo e promozione turistica della Sardegna, facendo leva sul valore del riconoscimento UNESCO, nonché di confronto tra Istituzioni, associazioni e operatori del settore con lo scopo di offrire agli operatori culturali e turistici locali informazioni e strumenti per progettare soluzioni di turismo sostenibile ed accessibile, anche con riferimento a buone pratiche già collaudate.

“La Sardegna – afferma l’assessore Cuccureddu – ha antiche tradizioni, una cultura fortemente identitaria che va divulgata e conosciuta in tutta la sua ricchezza; il turismo che vogliamo promuovere sul territorio punta proprio a valorizzare tale patrimonio UNESCO, così come i cammini, le aree interne, i borghi. In una parola, la nostra identità.” “La BISPM – prosegue l’assessore – è una tappa fondamentale nel percorso di rafforzamento del posizionamento della destinazione Sardegna al centro del turismo culturale europeo e di distribuzione dei flussi in entrata nel corso di tutto l’anno e su tutto il territorio regionale; un percorso iniziato subito dopo l’iscrizione delle preistoriche Domus de Janas nella World Heritage List UNESCO, con la presenza al World Tourism Event, il Salone internazionale dei Beni Patrimonio Mondiale, a Roma nel 2025 e ci vedrà ancora presenti all’edizione 2026 ad Assisi, in occasione delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco, il 24 e 25 settembre prossimi. La Borsa rappresenta – aggiunge l’assessore- una significativa opportunità di scambio, riflessione e stimolo dei nostri operatori rispetto alle potenzialità del brand UNESCO, nella consapevolezza della delicatezza dei beni culturali e quindi della necessità della loro tutela e valorizzazione. Il nostro obiettivo – conclude Cuccureddu – è attrarre viaggiatori consapevoli, interessati a un turismo esperienziale e di qualità, capace di integrare arte, spiritualità, archeologia e paesaggio. Sardegna è sinonimo di autenticità, innovazione e identità, e i nostri siti UNESCO sono il cuore pulsante di questa visione.” Il clou del programma della BISPM è il workshop b2b, previsto per giovedì 18 giugno, durante il quale gli operatori sardi avranno l’opportunità di presentare le proprie proposte turistiche ai selezionati 40 buyer, italiani e stranieri. Questi ultimi avranno, l’opportunità di conoscere meglio un territorio multiforme e variegato, ricco di eccellenze paesaggistiche, architettoniche, artistiche e culturali grazie agli educational tour che seguiranno, il cui fil rouge sono le Domus de Janas ed i principali siti nuragici ubicati nel Nord della Sardegna.




Trattamento delle lesioni del plesso brachiale | 29 giugno h10 Mater Olbia Hospital

Neurochirurgia, al Mater Olbia Hospital un incontro dedicato alle lesioni del plesso brachiale

Ospite dell’incontro la dott.ssa Elisabetta Basso, dirigete medico della Neurochirurgia della ULSS 5 di Rovigo, centro di riferimento nazionale per il trattamento di queste lesioni.

Olbia, 16 giugno 2026. La chirurgia del sistema nervoso periferico rappresenta uno degli ambiti più specialistici e complessi della neurochirurgia moderna e riveste un’importanza fondamentale per la qualità della vita dei pazienti, consentendo il recupero di funzioni motorie e sensoriali compromesse da traumi, compressioni nervose o patologie tumorali.

Le lesioni del plesso brachiale interessano l’insieme dei nervi che controllano sensibilità e movimento dell’arto superiore. Sono generalmente causate da traumi ad alta energia, come incidenti motociclistici o infortuni sul lavoro, e possono determinare la perdita totale o parziale della funzionalità del braccio e della mano, con conseguenze estremamente invalidanti sul piano personale, lavorativo e sociale.

La chirurgia ricostruttiva di queste lesioni richiede competenze altamente specialistiche e percorsi terapeutici complessi che vengono eseguiti soltanto in pochi centri dedicati. Proprio per facilitare l’accesso alle migliori competenze in ambito nazionale, la Neurochirurgia del Mater Olbia Hospital, diretta dalla Prof.ssa Liverana Lauretti, ha avviato una collaborazione clinico-scientifica con l’Ospedale di Rovigo, finalizzata alla gestione condivisa dei casi più complessi.

Per approfondire le più recenti strategie terapeutiche il Mater Olbia Hospital ha organizzato un incontro scientifico il prossimo lunedì 29 giugno alle ore 10.00, presso la Sala Conferenze dell’ospedale.

L’incontro è gratuito e rivolto a medici, professionisti sanitari e operatori interessati ad approfondire le più moderne tecniche di diagnosi, trattamento e recupero funzionale delle lesioni del sistema nervoso periferico.

I posti sono limitati ed è pertanto necessario confermare a partecipazione scrivendo a [email protected]




Per le vie di Sassari sfila la Cavalcata dei bambini L’11 giugno la “piccola grande festa della bellezza”

Il centro di Sassari è pronto a ospitare la prima edizione della Cavalcata sarda dei bambini, in programma giovedì 11 giugno a partire dalle 17. La manifestazione è organizzata dal Comune di Sassari e dalla Fondazione Maria Carta e porterà nelle vie della città 250 bambini vestiti con gli abiti tradizionali dei rispettivi paesi d’origine. L’iniziativa, inizialmente prevista a maggio tra gli eventi collaterali della Cavalcata Sarda e poi rinviata a causa del maltempo, nasce con l’obiettivo di tramandare ai più piccoli il prezioso patrimonio musicale, vestimentario e storico dell’isola, rendendoli protagonisti assoluti di una “piccola, grande festa della bellezza”, ispirata alla grande sfilata che si tiene tradizionalmente a Sassari la penultima domenica di maggio.

Le bambine e i bambini, con indosso gli abiti tradizionali delle proprie comunità, trasformeranno le strade del centro in un mosaico di colori, ricami, suoni e danze. Il corteo partirà alle 17 da piazza Santa Caterina e percorrerà corso Vittorio Emanuele, via Luzzati, piazza Castello, largo Cavallotti e via Cesare Battisti, per poi confluire in piazza Tola, dove è previsto un gran finale di balli e canti. Ad aprire la sfilata saranno i minitamburini della Faradda dei Candelieri, seguiti dai bambini dei gruppi di Sassari, Bono, Ittiri, Oristano, Osilo, Posada, Sennori, Siligo e Tempio Pausania. Parteciperanno inoltre i piccoli Mamuthones e Issohadores di Mamoiada, i piccoli Tamburini della Sartiglia di Oristano, i giovani suonatori di organetto di Villaputzu, il canto a tenore di Thiesi e la Sartigliedda.

Per consentire lo svolgimento della manifestazione in piena sicurezza, la circolazione sarà temporaneamente chiusa al traffico nelle vie interessate dal passaggio del corteo, dalle 17 alle 20. Nello stesso orario sarà istituito il divieto di fermata per qualunque tipo di veicolo, esclusi quelli di servizio, in piazza Azuni, piazza Castello, largo Cavallotti e via Cesare Battisti. Dalle 13 alle 22 è inoltre previsto il divieto di fermata in corso Vico, a partire dalla sede dell’Intergremio, dove indicato dall’apposita segnaletica.




LE DELIBERE ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE DEL 25 GIUGNO 2025

Cagliari, 25 giugno 2025

Di seguito le principali delibere adottate oggi dalla Giunta Todde.

PRESIDENZA
Su proposta della presidente Alessandra Todde, la Giunta ha preso atto della redazione del Rapporto di gestione per l’esercizio 2024 e ha disposto l’invio della deliberazione al Consiglio regionale. Il Rapporto di gestione è un atto finalizzato a fornire informazioni sull’attività complessivamente svolta dalle Strutture dell’amministrazione regionale in relazione al processo di programmazione, al grado di raggiungimento degli obiettivi programmati e al consumo di risorse correlato.

AFFARI GENERALI
Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione, Mariaelena Motzo, la Giunta ha approvato il riparto del fondo per la retribuzione di rendimento del personale regionale per l’anno 2024. L’importo complessivo assegnato ammonta a 6.429.460,54 euro di cui 4.001.510,69 destinati al personale amministrativo e 2.427.949,85 al personale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale.

AMBIENTE
La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, d’intesa con l’assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, gli indirizzi operativi che garantiranno la piena funzionalità delle Commissioni provinciali di abilitazione venatoria e del Comitato Regionale Faunistico durante la fase di transizione istituzionale legata al riordino territoriale della Sardegna.
La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, d’intesa con l’assessorato dell’Agricoltura e con quello della Programmazione, un programma integrato di interventi finanziati con le risorse del Fondo nazionale per l’attuazione della Strategia Forestale, che assegna alla Sardegna oltre 4,7 milioni di euro per ciascuna delle annualità 2024, 2025 e 2026.
La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, di concerto con l’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, la programmazione delle risorse per l’annualità 2025 destinate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio carsico e speleologico della Sardegna. La decisione consentirà lo scorrimento della graduatoria dei progetti ammissibili già selezionati attraverso l’Avviso pubblico rivolto ai Comuni, finanziato nel 2024 e confermato dalle Leggi di Stabilità e Bilancio 2025.
La Giunta regionale ha deliberato l’intesa con la Capitaneria di Porto di Olbia per l’aggiornamento dei Piani di raccolta e gestione dei rifiuti delle navi nei porti turistici di Ottiolu (Budoni) e Puntaldia (San Teodoro) per il periodo 2025-2030. Le intese si inseriscono nell’ambito del quadro normativo che prevede l’adeguamento dei porti alle disposizioni europee in materia di gestione ambientale e di tutela del mare.
La Giunta regionale ha approvato la delibera che conclude positivamente la procedura di verifica di assoggettabilità alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per la realizzazione di un impianto proposto dalla società Shift S.p.A. a Monte Nurra, nel territorio del Comune di Sassari. L’impianto sarà destinato allo stoccaggio e trattamento dei fanghi prodotti dalla depurazione delle acque reflue urbane, industriali e agroalimentari, nonché dei fanghi derivanti dalla potabilizzazione delle acque.
La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, le nuove Linee guida per la realizzazione e la gestione dei centri del riuso, previste dal Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani. Le linee guida offrono ai Comuni un quadro tecnico-operativo per progettare, gestire e digitalizzare i centri del riuso, promuovendo un modello virtuoso che unisce tutela ambientale, inclusione sociale e lotta allo spreco. Prevista anche l’integrazione con i centri di raccolta e l’accesso a finanziamenti dedicati.

AGRICOLTURA
Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta riconosce il carattere di eccezionale avversità atmosferica dell’evento pluviometrico che si è verificato il 26 e il 27 ottobre 2024 nei territori del Sulcis e del Medio Campidano, così come risulta dalla relazione sull’attività di accertamento in campo svolta dai tecnici dell’Agenzia LAORE. Inoltre, approva la delimitazione territoriale effettuata da LAORE, che identifica i territori interessati dai danni alle produzioni e alle strutture.
Sempre su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Satta, l’Esecutivo approva lo statuto dell’Agenzia ARGEA.
Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale, Gianfranco Satta, inoltre, la Giunta dà attuazione alla Legge regionale 11 aprile 2022, n. 8, per la concessione di aiuti a sostegno del settore zootecnico a favore dell’Associazione allevatori della Regione Sardegna (AARS), per l’annualità 2025. L’Esecutivo autorizza la variazione di Bilancio ai sensi dell’art. 51 del D.Lgs. n. 118/2011, con iscrizione di competenza sull’esercizio 2025 della somma di provenienza ministeriale pari a 933.273,11 euro. A questa somma si aggiungono 1.900.000 euro di stanziamento regionale, per un totale di 2.833.273,11 euro, che verranno trasferiti all’agenzia AGRIS.

TURISMO
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, ha approvato i criteri di concessione per l’anno 2025 della somma complessiva di 1 milione e 200 mila euro a favore della Fondazione Sardegna Film Commission così ripartita: 800 mila euro per il finanziamento del “Fondo Sardegna Ospitalità 2025″, per produzioni audiovisive e 400 mila per il finanziamento del “Fondo Comarketing 2025”, per un programma di attività progettuali, di location scouting, realizzazione di spot di valorizzazione, di contenuti editoriali, immagini e audiovisivi originali.

LAVORI PUBBLICI
Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, la Giunta ha approvato la delibera che destina l’importo di euro 20 milioni, stanziato con la legge di bilancio per 2025, alla realizzazione di un programma di interventi di installazione di impianti fotovoltaici e di sistemi di accumulo di energia elettrica destinati all’autoconsumo a favore di persone fisiche residenti in Sardegna. Si stima di poter finanziare per la prima annualità circa 1.650 impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo di energia elettrica con una potenza nominale variabile tra i 3 e i 6 kW.

INDUSTRIA
Su proposta dell’assessore dell’Industria, Emanuele Cani, la Giunta ha revocato l’incarico all’attuale Commissario liquidatore del Consorzio per la zona industriale di interesse regionale (ZIR) Predda Niedda – Sassari, nominando al suo posto Giancarlo Gavino Muntoni. L’incarico avrà una durata di 6 mesi e sarà rinnovabile esclusivamente previa verifica del raggiungimento degli obiettivi contenuti nelle direttive sui tempi e le modalità delle procedure liquidatorie.

PUBBLICA ISTRUZIONE
Su proposta degli assessori della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas e Igiene, Sanità e Assistenza Sociale, Armando Bartolazzi, la Giunta ha approvato i criteri di riparto della quota relativa all’annualità 2025 del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai sei anni, pari a 4 milioni 580 mila euro. Due milioni sono stati destinati ai lavori di realizzazione della nuova Scuola dell’infanzia situata in Arzachena, 795.300 euro alle spese di gestione dei nidi e micronidi, sia pubblici che privati in convenzione con i Comuni, 1.785.172,11 euro alla promozione dei coordinamenti pedagogici territoriali.
È stato approvato il “Piano annuale” 2025 del progetto “Partecipo e Conto” relativo alle attività da svolgersi negli Istituti di Istruzione Secondaria di Secondo Grado della Sardegna. L’annualità è finanziata con 455.255 euro provenienti da fondi statali con un cofinanziamento regionale di 150 mila euro.
Sempre su proposta dell’assessora Portas è stato deliberato di destinare alle Università degli Studi di Cagliari e di Sassari 600 mila euro (ripartiti in base alla relativa popolazione studentesca) per ciascuna delle annualità 2025, 2026 e 2027, per la realizzazione di interventi di counseling e sostegno psicologico a vantaggio degli studenti universitari e del personale dell’Ateneo.
Infine, la Giunta ha deliberato di destinare 1.400.000 euro alle Province e alle Città metropolitane che serviranno a sostenere le spese per la gestione del servizio di trasporto scolastico degli studenti con disabilità frequentanti le scuole secondarie di secondo grado nell’anno scolastico 2025/2026.

SANITÀ
Su proposta dell’assessore regionale alla Sanità Armando Bartolazzi, la Giunta ha approvato un modello standard di verbale e definito gli indicatori per il possesso dei requisiti di accreditamento delle strutture sociosanitarie da mettere a disposizione degli uffici tecnici ed amministrativi comunali. Tale modello sarà utilizzato dagli uffici per l’attività di vigilanza, in modo da verificare il possesso dei requisiti autorizzatori da parte delle strutture di loro competenza.
La Giunta ha inoltre approvato un atto di programmazione finalizzato a promuovere iniziative che potenzino le competenze e le infrastrutture degli enti pubblici per superare le barriere alla comunicazione e migliorare l’accessibilità dei servizi pubblici per le persone sorde e ipoacusiche. Nello specifico, è stata programmata la prosecuzione del progetto “Innovare, informare, partecipare – nuove metodologie per la comunicazione delle persone con ipoacusia”, utilizzando le risorse aggiuntive di 189.460 euro assegnate per l’annualità 2023 del Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia.
La Giunta ha infine approvato l’atto di programmazione per gli interventi e i servizi regionali di contrasto alla povertà 2024-26, riconducibili agli indirizzi del Piano Povertà 2024-26, che definisce le azioni e gli interventi prioritari per la lotta alla povertà. Vengono individuati gli interventi e gli obiettivi da conseguire nell’arco del triennio in ambito regionale.




Iscandula • Comunicato stampa • Venerdì 27 giugno a Escolca la presentazione del volume “Antonio Lara. Il più grande maestro di launeddas del XX secolo?”

Venerdì 27 giugno (ore 19.00) al Museo Etnografico “Casa Pillatus” di Escolca
la presentazione del volume «Antonio Lara. Il più grande maestro di launeddas del XX secolo?»,
un prezioso tassello al quarantennale lavoro di documentazione
dell’associazione Iscandula sullo strumento simbolo della musica della Sardegna.
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“Antonio Lara. Il più grande maestro di launeddas del XX secolo?”: si intitola così la nuova pubblicazione con cui Iscandula, l’associazione culturale fondata e diretta da Dante Olianas, aggiunge un ulteriore, prezioso tassello al suo quarantennale lavoro di documentazione sullo strumento simbolo della musica della Sardegna. L’opera si basa su preziosi scritti, documenti visivi e sonori nati dal fortunato incontro tra Antonio Lara (Villaputzu, 1886-1979) e Andreas Fridolin Weis Bentzon, l’antropologo danese (scomparso nel 1971, appena trentacinquenne) che tra la fine degli anni Cinquanta e metà dei Sessanta viaggiò a più riprese nell’Isola per studiare sul campo, dal Sarrabus all’Oristanese, i maestri e i costruttori delle launeddas.

Il risultato di quell’incontro è ora raccolto nel volume bilingue (italiano e inglese) pubblicato da Iscandula, che contiene la scheda biografica di Antonio Lara redatta da Bentzon, le sue fotografie in bianco e nero che ritraggono il suonatore in diversi contesti familiari e professionali e, raccolte in un cd allegato al libro, novanta registrazioni sonore inedite, realizzate dall’antropologo danese tra il 1958 e il 1965; altro materiale di Bentzon finora inedito, che ci permette di capire quanto fosse accurato il suo modo di fare ricerca già quando era appena ventiduenne, sono le copie anastatiche delle schede che accompagnano ogni brano registrato con i commenti tecnici sull’esecuzione e sulla disponibilità del suonatore a “donare” il suo repertorio.

Molto importante la sezione fotografica dedicata agli strumenti, tutti realizzati da Antonio Lara, che fanno parte della collezione privata di Bentzon donata a Iscandula intorno al 2010: tra questi figurano anche i sei “tumbus” che il costruttore e suonatore di Villaputzu realizzò per gli esperimenti del grande jazzista americano Rahsaan Roland Kirk, che negli anni ‘60 abitava a Copenhagen ed era amico di Bentzon.

I contributi degli studiosi Alberto Bevilacqua, Antonio Lai, Eva Garau, Pitano Perra e Fabio Usala aiutano il lettore a comprendere meglio il valore delle testimonianze raccolte nel volume e l’importanza del maestro Antonio Lara nel panorama delle launeddas nel ventesimo secolo.

Questo studio mette in evidenza ancora una volta l’importanza cruciale del lavoro di Bentzon per la rinascita e per la salvaguardia delle launeddas. Senza il suo intervento, oggi molto probabilmente le launeddas sarebbero ridotte a oggetto museale o a mero strumento folcloristico.

Determinante per la realizzazione dell’opera curata da Dante Olianas il supporto delle istituzioni danesi che hanno contribuito alla conservazione in condizioni ottimali dei reperti e della documentazione di inestimabile valore riguardanti le launeddas e la cultura sarda, rendendone possibile l’accesso e la divulgazione: senza il lavoro e la collaborazione del Museo Nazionale di Danimarca, della Biblioteca Reale e degli Archivi Danesi del Folclore, l’elaborazione di questo studio non sarebbe stata possibile.

“Antonio Lara. Il più grande maestro di launeddas del XX secolo?” verrà presentato a Escolca venerdì 27 giugno alle 19 nei locali del Museo Etnografico Casa Pillatus, in vicolo I Roma, nel corso di una serata (con ingresso gratuito) introdotta e coordinata da Dante Olianas; dopo i saluti di Eugenio Lai, Sindaco di Escolca, di Emanuela Olianas, Presidente della Pro Loco di Escolca, di Marta Cadoni, responsabile della rete Museale di Escolca, e di Paola Lara, nipote di Antonio Lara, sono previsti gli interventi di Eva Garau, storica, curatrice della biografia di Antonio Lara, Umberto Cao, antropologo dell’Università di Aix-Marseille, Andrea Pisu, presidente dell’associazione “Sonus Insulae Sardinia”, e di Dante Olianas, presidente dell’associazione Iscandula e curatore dell’opera in presentazione. Seguirà un concerto di launeddas e fisarmonica con i musicisti Andrea Pisu, Antonio e Tore Trebini, Daniele Sarritzu, Giancarlo Seu, Marcello Caredda e Paolo Olianas. La serata è presentata con il contributo del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Escolca e con la collaborazione di A. T. Pro Loco Escolca, Rete Museale Escolca, Biblioteca Comunale “Luigi Murtas” di Escolca, Sistema Bibliotecario Sarcidano Barbagia di Seulo, Cooperative Comes e Agorà e Sonus Insulae Sardinia.


Andreas Fridolin Weis Bentzon (1936-1971) nasce a Copenaghen da una famiglia di compositori e giuristi di lunga tradizione. A sedici anni è già musicista professionista nella jazz band del fratello Adrian. Alla stessa età, nel 1952, gira la Sardegna da solo, a piedi. Ha pochi soldi, si nutre di pane e pomodori e dorme in campagna o vicino ai cimiteri. Per sopravvivere lavora come garzone nel mitico Circo Zanfretta. Rimane affascinato dallo stile di vita dei sardi e dalla loro musica e, rientrato a casa, dirà alla famiglia: “I have found the subject for my life” (“Ho trovato il tema della mia vita”). Si iscrive in antropologia e nell’inverno del 1957, a cavallo di una moto Nimbus con side-car, attraversa l’Europa per intraprendere una lunga spedizione di ricerca in Sardegna. Raccoglie una quantità immensa di registrazioni, filmati e attrezzi etnografici. Nel 1959, nel Museo Nazionale di Danimarca organizza un’esposizione dedicata alla vita e alla cultura sarda. Nel 1969, la sua tesi di dottorato diventerà l’opera più importante e tutt’ora insuperata sulle launeddas. Scompare il 20 dicembre 1971, a soli trentacinque anni, una delle più fulgide figure della cultura sarda.




Ordinanza Sindacale n. 7 del 10 giugno 2025 – Prescrizioni antincendio 2025

Ordinanza Sindacale n. 7 del 10 giugno 2025 – Prescrizioni antincendio 2025

Si rende noto alla cittadinanza che, in attuazione delle Prescrizioni regionali antincendio 2023-2025 – Aggiornamento 2025 (Delib. G.R. Sardegna 5/48 del 13 febbraio 2025), il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto ha emanato l’ordinanza n. 7/2025 al fine di prevenire i rischi di incendio boschivo, tutelare la pubblica incolumità e salvaguardare il patrimonio ambientale e turistico comunale. Il provvedimento si applica durante il periodo di elevato pericolo di incendio boschivo, fissato dal 1 giugno al 31 ottobre 2025.

  • I proprietari e/o conduttori di terreni appartenenti a qualunque categoria d’uso del suolo, sono tenuti a ripulire da fieno, rovi, materiale secco di qualsiasi natura, l’area limitrofa a strade pubbliche, per una fascia di almeno 3 metri calcolati a partire dal limite delle relative pertinenze della strada medesima all’interno dei propri confini;
  • i proprietari e/o conduttori di fondi agricoli sono altresì tenuti a creare una fascia parafuoco, con le modalità di cui alla lettera a), o una fascia erbosa verde, intorno a i fabbricati rurali e ai chiusi destinati al ricovero di bestiame, di larghezza non inferiore a 10 metri;
  • i proprietari e/o conduttori di colture cerealicole sono tenuti a realizzare una fascia arata di almeno 3 metri di larghezza, perimetrale ai fondi superiori ai 10 ettari accorpati;
  • i proprietari e/o conduttori dei terreni adibiti alla produzione di colture agrarie contigui con le aree boscate definite all’art. 2, devono realizzare all’interno del terreno coltivato, una fascia lavorata di almeno 5 metri di larghezza, lungo il perimetro confinante con il bosco;
  • i proprietari e/o conduttori di terreni siti nelle aree urbane periferiche o intercluse nel tessuto urbano, devono realizzare, lungo tutto il perimetro, e con le modalità di cui alla lettera a), delle fasce protettive prive di qualsiasi materiale secco aventi larghezza non inferiore a 5 metri.

Il mancato adempimento di tali obblighi, anche in assenza del verificarsi di un incendio, costituisce violazione dell’ordinanza e delle normative vigenti.

I controlli sono demandati alla Polizia Locale e alla Compagnia Barracellare. In caso di inadempienza scatterà l’applicazione delle sanzioni previste dalla Legge 353/2000 e dall’Allegato D delle Prescrizioni regionali e la possibile esecuzione d’ufficio degli interventi di ripulitura da parte del Settore 5 – Manutenzioni, con addebito dei costi ai responsabili.

Il testo integrale, comprensivo di cartografia e prontuario sanzionatorio, è disponibile sull’Albo Pretorio online del Comune di Alghero. 

Il testo integrale, comprensivo di cartografia e prontuario sanzionatorio, è disponibile sull’Albo Pretorio online del Comune di Alghero.




Un evento straordinario a Olbia: Vasco Rossi live nel 2026! 11 giugno 2025

11 giugno 2025 – Il Comune di Olbia, la Lebonski360 di Salmo, 360events e Magma Events presentano Vasco live a Olbia 2026, evento prodotto da Live Nations.

È proprio così, Vasco Rossi torna finalmente in Sardegna dopo sei anni e sarà proprio la città gallurese ad accogliere all’Olbia Arena, location da decine di migliaia di persone, uno dei più grandi artisti italiani di tutti i tempi per un concerto che si preannuncia epico e indimenticabile. Il 12 e 13 giugno 2026 la città sarà il palcoscenico di uno spettacolo straordinario che farà vibrare il cielo di Olbia e illuminerà la Sardegna con pura magia musicale. 

«Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato! – commenta il sindaco Settimo Nizzi -.Accogliere Vasco ad Olbia è per noi un sogno che si realizza. Siamo orgogliosi di ospitare questa icona della musica italiana che ha fatto sognare generazioni con i suoi brani, la sua spregiudicatezza, la sua poesia e il suo talento impareggiabile. Il concerto rappresenta un momento di grande prestigio per la nostra città che si conferma location ideale per eventi di questa caratura e offrirà al pubblico un’esplosione di emozioni che lascerà tutti senza fiato. L’entusiasmo è alle stelle e non vediamo l’ora di vivere queste due notti magiche». 

Sono cinque le città del tour di Vasco nel 2026: le uniche date in Sardegna sono quelle di Olbia, per uno show che promette emozioni impareggiabili, energia e pura eccellenza artistica. Due serate che resteranno nella storia, un evento imperdibile per tutti i fans di Vasco e gli amanti della grande musica.

Tutti pronti, quindi, per il super spettacolo che travolgerà l’estate olbiese del 2026 e che porterà la Sardegna al centro della scena musicale italiana e non solo.




Presentato a Sassari il XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara del 29-30 giugno

Presentato a Sassari il XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara del 29-30 giugnoLa manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari, disegnata per stupire, si candida a ospitare la finale nazionale della Coppa Rally Aci Sport nel 2025
Comunicato n.3 del 24/06/2024 L’accogliente Centro Martini Racing di Sassari ha ospitato, questa mattina, la presentazione del XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara, manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari che si svolgerà sabato 29 e domenica 30 giugno. Il rally su asfalto, che prevede 73,50 chilometri cronometrati articolati in 5 speciali da ripetere due volte, sarà valido come secondo round della Coppa Rally di Zona 10 Aci Sport e del Campionato Regionale. Le iscrizioni, che si chiuderanno alla mezzanotte di oggi, tra rally moderno e storico hanno già superato quota 70 equipaggi, compresi i migliori “asfaltisti” sardi e il quotato molisano Giuseppe Testa, pilota vincitore della Coppa Rally 2023. La manifestazione nata nel 1979, e riproposta con convinzione dall’Automobile Club Sassari nel 2022, quest’anno prevederà shakedown, parco assistenza e quartier generale a Sassari, partenza da Porto Torres,  arrivo a Castelsardo e chiusura della prima giornata, il sabato sera nel piazzale della Pace di Alghero, in concomitanza con Birralguer, festival della birra artigianaleIl presidente di Ac Sassari e Aci Sport Spa, Giulio Pes di San Vittorio, ha dichiarato: “La gara, ben radicata nel territorio, è giunta alla terza riedizione interamente su asfalto. Il progetto partito tre anni fa coi sindaci della Rete Metropolitana del Nord Sardegna prevedeva una rotazione delle città alternando i momenti principiali del rally – partenza, arrivo di tappa, assistenza e arrivo finale – e questa rotazione permette alle varie città coinvolte di godere, di anno in anno, di un momento diverso. E credo che questo sia uno dei segreti del successo della manifestazione. Il supporto della Regione Sardegna, di tutti i comuni e degli sponsor garantisce un grande spettacolo e un successo in termini di pubblico. La gara è in crescita, anno dopo anno accogliamo un numero maggiore di iscritti, vogliamo continuare a regalare emozioni agli sportivi e agli amanti del motorsport e abbiamo presentato la nostra candidatura per ospitare, nel 2025, la finale nazionale della Coppa Italia, rally a cui partecipano gli oltre 200 equipaggi finalisti che si qualificano nelle dieci diverse zone della Coppa Rally”.
Presente anche Pierluigi Salis, consulente dell’Assessorato Regionale allo Sport. “Porto i saluti dell’Assessora Ilaria Portas. La Regione è pronta a supportare appuntamenti di rilievo come questo, che oltre al valore sportivo riescono a coinvolgere fattivamente ben dieci comuni”. Il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, ha dichiarato: “Proseguiamo la fruttuosa collaborazione con l’Ac Sassari già avviata dai miei predecessori, siamo lieti di ospitare il finale della prima giornata, in concomitanza con Birralguer, e siamo pronti a lavorare ad altri progetti”. Il sindaco di Porto Torres, Massimo Mulas, ha dichiarato: “È importante ed è un grande piacere esserci e chiederemo alla Regione Sardegna di continuare a supportare manifestazioni come questa, che attraverso lo sport promuovono in territorio e la collaborazione con i comuni vicini per il bene comune”. L’Assessore allo Sport del Comune di Sorso, Fabio Idili, ha dichiarato: “Porto i saluti della nostra amministrazione, per il terzo anno consecutivo ospiteremo un riordino, stavolta nel nostro bel litorale e ci auguriamo di poter presto ospitare anche una prova speciale. Grazie agli organizzatori e buon rally a tutti”. L’Assessore del Comune di Usini, Francesco Fiori, ha aggiunto: “Porto i saluti dell’amministrazione comunale. Siamo lieti di far parte del gruppo dei comuni che ospitano il rally e ringraziamo gli organizzatori di questa possibilità, poiché ci dà la possibilità di far conoscere il nostro territorio, che merita questa opportunità”. Il sindaco del Comune di Osilo e il presidente dell’Unione dei Comuni dell’Anglona e della Bassa Valle del Coghinas, Giovanni Ligios, ha dichiarato: “Grazie per l’invito e per il coinvolgimento in questa manifestazione ormai strutturale nel territorio. Negli ultimi anni gli amministratori hanno finalmente cambiato mentalità e optato per una collaborazione totale. Buon per tutti e grazie all’Aci per queste opportunità. Importante il supporto della Regioneper appuntamenti che, come questo, hanno una risonanza significativa ed effettivamente promuovono il territorio. Siamo lieti di garantire, grazie alle nostre strade, delle prove importanti, garantiamo massima disponibilità”. L’edizione 2024 A illustrare i dettagli tecnici del 29º Rally Internazionale Golfo dell’Asinara è stato l’ingegner Edoardo Di Lauro della Tiziano Siviero Adventure, che ne disegna i percorsi. “L’edizione 2024 è stata studiata e curata nel dettaglio, sono state compiute delle scelte che ci permettono di assecondare tutte le esigenze di una finale nazionale di Coppa Rally. Mi riferisco a un percorso che potrebbe reggere un numero di iscritti ben superiore alla settantina di vetture che ospiteremo quest’anno, a un parco assistenza cittadino – che permette di avvicinare gli spettatori al mondo dei rally – e a uno shakedown situato a distanza ravvicinata dal parco proprio per favorire le esigenze di equipaggi e meccanici”. Presentazione, partner e informazioni Al termine della conferenza stampa, si è svolta anche la presentazione del libro di Carlo Tomassetti “Anche questo è rally. Racconti dal sedile di destra”, seguita dall’aperitivo offerto ai presenti dagli organizzatori e dal partner Cantine Santa Maria La Palma.  Il presidente di Ac Sassari, Giulio Pes di San Vittorio, ringrazia per la collaborazione la Regione Sardegna, i comuni di Alghero, Castelsardo, Porto Torres, Sassari, Codrongianos, Sennori, Sorso, Florinas, Usini e Osilo e i partner Testoni, Bunker Point, Sardares, Cantine Santa Maria La Palma e Dr, mobility partner della manifestazione.
Maggiori informazioni e dettagli sul sito internet ufficiale della manifestazione, www.rallygolfodellasinara.com. Sono attive anche le pagine ufficiali Facebook e Instagram.  Vanna Chessa – GiornalistaUfficio Stampa XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara In allegato foto free press (credits Ac Sassari) della presentazione odierna e dell’edizione 2023 del Rally Internazionale Golfo dell’Asinara.