Prorogate fino a lunedì 24 giugno le iscrizioni al XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara, che ha già superato quota 60 adesioni

Lunedì 24 alle 11 in programma anche la conferenza stampa di presentazione della manifestazione, nel Centro Martini Racing di Sassari, che ospiterà anche la presentazione del libro di Carlo Tomassetti “Anche questo è rally. Racconti dal sedile di destra”

Comunicato n.2 del 20/06/2024

Il XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara, in programma il 29-30 giugno, ha già registrato oltre sessanta adesioni da tutta la Sardegna e dalla Penisola, con diversi nomi di spicco del panorama nazionale. Ma i numeri sono destinati a salire ancora. La chiusura delle iscrizioni al rally moderno, inizialmente in programma alle 24 di mercoledì 19 giugno, è stata prorogata fino alle 24 di lunedì 24 giugno, come già previsto per il rally storico. La decisione è stata dettata dal bisogno di consentire a tutti i licenziati e all’organizzazione di svolgere le normali operazioni di protocollazione delle iscrizioni che, nei giorni scorsi, erano state rallentate da un blocco di oltre 48 ore dell’area riservata Aci Sport.

Lunedì 24 giugno è anche il giorno in cui la manifestazione verrà presentata alla stampa e alle autorità nella conferenza in programma alle ore 11 nel Centro Martini Racing di Sassari (via Predda Niedda n.6).

Al termine della conferenza stampa, lo splendido Centro Martini Racing ospiterà anche la presentazione del libro di Carlo Tomassetti “Anche questo è rally. Racconti dal sedile di destra”, e l’aperitivo offerto ai presenti dagli organizzatori e dal partner Cantine Santa Maria La Palma.

L’edizione 2024

Il Rally Internazionale Golfo dell’Asinara si correrà su asfalto e prevederà 73,50 chilometri cronometrati, articolati in cinque speciali da ripetere due volte, e 374,28 chilometri totali. Dopo lo shakedown di 2,88 km nella Strada Vicinale Comunale Rizzeddu Gioscari, a Sassari, alle 14.30 di sabato 29 la gara entrerà nel vivo con la partenza cerimoniale da Porto Torres. Poi i doppi passaggi sulle speciali Codrongianos (6,82 km, alle 15.20 e 18.10) e la Usini (11,35 km, alle 16.05 e 18.55) e l’arrivo della prima tappa ad Alghero. Il ricco programma della seconda giornata prevederà invece i doppi passaggi sulle speciali Bunnari (6,55 km, ore 10.50 e 13.55), Osilo (4,56 km, ore 11.30 e 14.35) e San Lorenzo (7,47 km, ore 11.45 e 14.50) e, alle 15.30 il gran finale vista mare, con arrivo e premiazioni al Porto di Castelsardo.

Il presidente di Ac Sassari, Giulio Pes di San Vittorio, ringrazia per la collaborazione la Regione Sardegna, i comuni di Alghero, Castelsardo, Porto Torres, Sassari, Codrongianos, Sennori, Sorso, Florinas, Usini e Osilo e i partner Testoni, Bunker Point e Sardares, Cantine Santa Maria La Palma e Dr, mobility partner della manifestazione.

Informazioni e convenzioni
Gli organizzatori hanno stipulato importanti convenzioni sui trasporti navali con le compagnie Grimaldi Lines, Moby e Tirrenia e con diverse strutture ricettive. Maggiori informazioni e dettagli sul sito internet ufficiale della manifestazione, www.rallygolfodellasinara.com. Sono attive anche le pagine ufficiali Facebook e Instagram.




CS – FESTIVAL ABBABULA: dal 27 giugno al 22 agosto, tra Sassari ed Alghero

FESTIVAL ABBABULA – XXVI EDIZIONE

Dal 27 giugno al 22 agosto 2024 

tra Sassari ed Alghero

CCCP – Fedeli alla linea, ELIO E LE STORIE TESE, TONY HADLEY, DANIELE SILVESTRI, DIODATO, DANIELA PES e CASADILEGO sono alcuni dei grandi nomi, nazionali e internazionali, ospiti dell’edizione 2024 di Abbabula

Giunto alla sua 26esima edizione, il Festival Abbabula, organizzato dalla Cooperativa Le Ragazze Terribili, si svolgerà dal 27 giugno al 22 agosto con un calendario che vedrà come protagonisti numerosi artisti sui palchi di Sassari ed Alghero.

Con lo sguardo sempre attento alla valorizzazione di nuovi talenti, nazionali e locali, quest’anno la manifestazione si apre al Padiglione Tavolara di Sassari con “AbbaBIT”, rassegna dedicata alla musica sperimentale ed elettronica (27 e 28 giugno). Questi gli artisti: Pierpaolo Vacca, Dancalia, Teresa Virginia Salis, Puta Caso (27 giugno); Federica Lecca, Allee der Kosmonauten, Was, Gold Mass (28 giugno).

Sarà ancora la cornice del Padiglione Tavolara il 26 luglio a ospitare “Fior de Limone” l’omaggio a Gabriella Ferri a cura di Silvia Pilia, Carlo DonedduFederico Marras Perantoni, e il 30 luglio l’anteprima nazionale della produzione “il Rito delle Pinturas a Bolu” di Davide Toffolo e Arrogalla, inedita performance audiovisiva sulla fauna della Sardegna. Gli appuntamenti si terranno a partire dal tramonto sulla splendida terrazza nel cuore dei Giardini Pubblici di Sassari.

Unica data in Sardegna per i CCCP quella del 3 agosto, dopo la loro inaspettata reunion. A grande richiesta il ritorno in Sardegna di Elio e le storie tese il 31 luglio con “Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo”.

Daniela Pes, già ospite dell’anteprima del festival di gennaio, ritorna con un nuovo emozionante live a Lo Quarter. La serata avrà l’opening della talentuosa cantante salentina Lauryyn; sarà poi la tempiese Rora Nagasaky, all’anagrafe Laura Luzzu, a chiudere il concerto con un dj set techno e technouse, rigorosamente in vinile.

Sarà Casadilego ad aprire Daniele Silvestri, cantautore amico storico del festival. Anche per Diodato unica tappa quella di Alghero delle sette previste dal tour “Ho acceso il fuoco” (29 luglio – Lo Quarter). 

Tony Hadley con il suo Show “Mad about you” sul palco con la sua The Fabulous TH Band dal vivo, il 22 agosto all’anfiteatro Ivan Graziani chiuderà il Festival ad Alghero.

L’edizione 2024 di Abbabula  organizzata in collaborazione con Shining Production e con Roble Factory  si inserisce nel cartellone dell’Alguer Summer Festival. Abbabula è organizzato grazie al contributo del Ministero per i Beni e Attività Culturali, dell’Assessorato della Cultura e quello del Turismo della Regione Sardegna, della Fondazione di Sardegnadella Fondazione Alghero e con il patrocinio del Comune di Alghero.

I biglietti per gli eventi del Festival Abbabula sono disponibili nella sede della cooperativa Le Ragazze Terribili, in via Roma 144 a Sassari, dove sarà possibile utilizzare 18app, presso l’Atelier#3 in via Carlo Alberto 84 ad Alghero, e nelle biglietterie del circuito TicketOne, Ticketmaster e Box OfficeÈ attiva la info-line 079278275 e la mail [email protected].

LE RAGAZZE TERRIBILI: DA OLTRE 35 ANNI EVENTI SUL TERRITORIO

È un’impresa culturale al femminile, un gruppo che lavora insieme da oltre 35 anni e che ha saputo trasformare il proprio sogno in un’esperienza professionale solida e di successo.

Le Ragazze Terribili promuovono e valorizzano il territorio in cui operano, la Regione Sardegna, con la quale hanno instaurato un dialogo costante finalizzato a recepirne le tendenze, le istanze e i talenti.

Si occupano di organizzare eventi nel loro complesso, a partire dalla loro ideazione, progettazione e pianificazione fino alla messa in opera e realizzazione finale.

Dal 1996 curano la direzione artistica e l’organizzazione del Festival Abbabula, il più importante evento in Sardegna dedicato alla musica e alle parole d’autore che in 25 anni ha portato a Sassari il meglio della scena musicale nazionale ed internazionale.

Curano inoltre l’organizzazione del festival letterario Fino A Leggermi Matto – musica tra le pagine. 

Investono risorse ed impegno nella realizzazione di produzioni originali, spettacoli di musica, danza e teatro, progetti musicali e cortometraggi, nati e realizzati dall’incontro di realtà artistiche del territorio. Credono infatti nel valore dell’incontro e del confronto, nella nascita di sinergie tra artisti ed operatori, nell’importanza del fare sistema per la realizzazione di prodotti originali e di qualità.

CONTATTI

www.leragazzeterribili.com

www.festivalabbabula.com

Organizzazione e Direzione Artistica: Le Ragazze Terribili

Per info e biglietti – Tel. 079.278275 – [email protected] 




Torna La Grande Jatte, l’1 e 2 giugno al Parco della Musica di Cagliari:un intero weekend dedicato all’evento vittoriano

Tutto pronto per l’appuntamento isolano più atteso dell’anno da chi ama
le atmosfere oniriche che anche questa volta La Grande Jatte
regalerà ai fedelissimi e ai curiosi. na 12esima edizione che raddoppia
per accontentare un pubblico sempre più vasto: due giorni che, accanto ai tradizionali
momenti dei contest con premi straordinari, presenta tante novità.
Tema del 2024 “New World”, l’epoca delle grandi esplorazioni

Comunicato stampa del 29 maggio 2024

I viaggi oltreoceano, un nuovo secolo in arrivo che porta con sé la modernità, dai fumi dei comignoli delle industrie londinesi ai sobborghi dei Five Points di New York: è “New World” il tema di questa edizione che offre interessanti novità rispetto agli anni precedenti, senza però rinunciare agli appuntamenti che hanno da sempre caratterizzato la manifestazione. È più vivo che mai lo spirito che anima gli organizzatori, la direttrice artistica Claudia Cabitza e i suoi collaboratori Francesca Depau e Alberto Toro: regalare ai visitatori un momento di pura evasione, per dimenticare le preoccupazioni e immergersi in un’atmosfera fatta di bellezza e creatività.

Dai Giardinetti Pubblici al Parco della Musica: questa è solo una delle tante novità della 12esima edizione de La Grande Jatte, che si svolgerà sabato 1 e domenica 2 giugno a Cagliari. Spazi più ampi e più accessibili con una grande area food, per accontentare i visitatori ogni anno più numerosi, cancelli aperti dalle 16 di sabato.

Ma non sono queste le uniche novità: oltre all’area ristoro, food & beverage con caffetteria, birra e cocktail, dolci, resa possibile dalla collaborazione dell’Associazione culturale Mad²Factory che da sempre organizza l’evento, con Media Eventi, l’evento vittoriano propone due esposizioni. La mostra fotografica “Ricordi di Jatte” allestita con la collaborazione della fotografa Giula Kaos, che ha immortalato coi suoi splendidi scatti tutte le edizioni della manifestazione, alla quale si lega un contest che premia le migliori foto scattate durante le due giornate, aperto a tutti.
“Sua Maestà il Treno”, è l’altra mostra, dedicata all’elemento simbolo, icona dei viaggi e delle scoperte. Luciano Toro e Piergiorgio Coiana, sono i due esperti e appassionati collezionisti che hanno curato un’affascinante esposizione, tra i segreti e le meraviglie del personale ferroviario della Sardegna tra il XIX e il XX secolo. Una collezione che include pezzi unici come targhe, utensili, curiosità, e persino progetti di carrozze e motrici. Gioiello della mostra un impianto telegrafico completo del 1861, accompagnato da un manuale di istruzioni di Matteucci.
Sarà la notte la protagonista del 2024, sono infatti previsti diversi appuntamenti al calar del sole, il pic nic “Sotto le stelle”, lo spettacolo “Psicomagick Fireshow” manipolazione di fuoco e luce, danze piriche e danza sufi a cura di Gionata Feuer Frei. Saliranno sul palco la ASD Eshal e Sister Karalis con le danze orientali e la Fusion Bellidance, e Erica e Luna del The Mushroom Atelier con “Dancing Automata”. Non mancherà la buona musica dalle selezioni musicali di sabato a cura del Dr. Klaus von Kalbdomenica, al concerto di domenica dei Glee’s Musica d’Irlanda e di Sardegna e infine il coinvolgente “Gran ballo” finale a cura dei Vittoriani Itineranti, che coinvolgeranno il pubblico.
L’associazione, dopo il successo della prima edizione tornerà con il Corteo della Regina, dedicato al personaggio più iconico per gli appassionati all’epoca vittoriana: la Regina Vittoria. Una rievocazione storica curata nei minimi dettagli. E sarà Lady Marion, sempre dei Vittoriani Itineranti a condurre le lezioni di etichetta del ballo e passi base delle danze in voga nelle sale da ballo nel 1800.
La novità più importante dell’edizione numero 12 è sicuramente il progetto “Steampunk e inclusività, dove la fantasia incontra la realtà” al quale la direttrice artistica della Grande Jatte Claudia Cabitza lavora con Tania Cancedda da circa due anni. Ancora oggi la nostra società tende a nascondere la disabilità, ma si può sovvertire questo fenomeno, capovolgendo la prospettiva: personalizzare la propria “diversità” rendendola unica e originale grazie alla creatività. E lo steampunk, che ha proprio insita nel suo stile la presenza di parti del corpo meccaniche, è l’ambito ideale nel quale ambientare un contest dove le protesi diventano protagoniste, base sulla quale costruire nuove forme espressive. Una pratica che Tania Cancedda, che porta una protesi alla gamba, utilizza da tempo.
Come ogni anno saranno presenti espositori, artigiani e hobbisti con i loro stand, è prevista l’area giochi con la scacchiera gigante, che i fedeli frequentatori della Jatte conoscono bene, a cura dell’ASD Scacchi. L’associazione SD Castellani de Gioiosa Guardia presenterà al pubblico la disciplina del Bartitsu, un’arte marziale nata in Inghilterra, tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900. Inaugurata lo scorso anno e graditissima dal pubblico, sarà organizzata anche in questa edizione l’area beauty della Valentino School. Altra novità di quest’anno il trio di illusionisti “Gli Assi” che intratterrà il pubblico e lascerà con il fiato sospeso tutti i partecipanti.
Da sempre il cuore dell’evento è rappresentato dai contest che ogni anno regalano emozioni, ricchi premi e riconoscimenti, cene e buoni spesa offerti dagli sponsor, uno shooting fotografico e le targhe. Saranno premiati la miglior foto dell’evento, il miglior pic nic sotto le stelle, il miglior progetto realizzato nell’ambito di “Steampunk e inclusività, dove la fantasia incontra la realtà” per cui è previsto un premio a sorpresa. E naturalmente sarà scelto “L’abito della Jatte” dalla giuria pubblica nelle categorie vittoriano, steampunk e baby e nelle categorie vittoriano, steampunk e barbe e baffi quello scelto dalla giuria tecnica che assegnerà il premio più ambito: una Daily Cruise con rinfresco a bordo.
Chissà se gli abiti scelti dalla sensibilità popolare coincideranno con quelli della giuria di qualità che quest’anno si arricchisce della presenza di due nuovi esperti. Oltre a Gianfranco Orrù sarto, artigiano e grande creativo, vincitore di prestigiosi premi, Anna Orrù, appassionata di moda europea e tradizionale, esperta rievocatrice storica, Davide Meloni, amante dello steampunk e fondatore dell’associazione Original Steampunk Sardegna, Nicoletta Demontis che progetta e realizza capi d’abbigliamento in stile gotico e Alberto Toro, uno dei fondatori dell’associazione Mad² Factory, appassionato di giochi di ruolo dal vivo, si aggiungono Ignazio Sanna Fancello sarto e costumista, studioso e divulgatore, esperto delle tradizioni popolari sarde e Valentina Demuru, conosciuta come Kusiduras, talentuosa costumista e cosplayer, fondatrice dell’associazione Steampunk Sardegna, che come ogni anno collabora all’organizzazione dell’evento,

Ecco il calendario completo con tutti gli appuntamenti.

LA GRANDE JATTE 2024 – NEW WORLD

Sabato 1 Giugno: apertura al pubblico ore 16.00

Ore 17.00 Area palco

Lezioni di etichetta e passi base delle danze in voga nel 1800, a cura di Lady Marion – Vittoriani Itineranti

Ore 18.30 Itinerante

Il Corteo della Regina, a cura di Lady Anne – Vittoriani Itineranti

Ore 20.00 Prato
Picnic sotto le stelle

Dalle ore 21.15 Area palco

Danze orientali e Fusion Bellidance, a cura della ASD Eshal e Sister Karalis

Psicomagick Fireshow, spettacolo di manipolazione fuoco e luce, danze piriche e danza sufi, a cura di Gionata Feuer Frei

Dancing Automata, a cura di Erica e Luna del The Mushroom Atelier

Selezione musicale a cura del Dr. Klaus von Kalb

Domenica 2 Giugno: apertura al pubblico ore 11.00

Ore 12.00 Segreteria

Apertura iscrizioni Contest

Ore 13.00 Prato
Picnic

Ore 16.30 Area palco
Lezioni di etichetta e passi base delle danze in voga nel 1800, a cura di Lady Marion – Vittoriani Itineranti

Ore 17.30 Area palco

Esibizione Bartitzu a cura dell’istruttore di scherma storica A. Canino della Hiscola Castellana

Ore 18.30 Area palco

Premiazioni contest

Presentazione progetto “Steampunk e inclusività, dove la fantasia incontra la realtà” a cura di Claudia Cabitza e Tania Cancedda ( presenta il progetto Marco Lodde ospite speciale)

Ore 19.00 Area palco

Concerto Glee’s Musica d’Irlanda e Sardegna
e introduzione al “Gran ballo” a cura dei Vittoriani Itineranti che apriranno le danze e coinvolgeranno il pubblico




Domenica 19 giugno conclusa a Villanovaforru la seconda edizione del Festival Arrexini

Sei giornate, migliaia di spettatori, decine di eventi. Il Festival di lingua e cultura sarda Arrexini si conclude con un successo di pubblico e critica.

Domenica 19 giugno a Villanovaforru si è conclusa l’edizione 2022 di Arrexini, il festival di lingua e cultura sarda promosso dai Comuni di Villanovaforru e Ussaramanna con il sostegno della Fondazione di Sardegna e dell’Assessorato alla cultura della Regione Sardegna, organizzato dall’Associazione Enti Locali per lo Spettacolo.

“L’edizione 2022 di Arrèxini si chiude con un bilancio positivo – dichiara Matteo Mandis, esperto di lingua sarda, Assessore alla Cultura, Sport, Associazioni, Spettacolo, Politiche Giovanili e Vice Sindaco di Villanovaforru – Le conferenze e gli eventi, oltre ad aver riscosso un buon successo di pubblico, sono stati l’occasione per gettare le basi di ciò che vuole e può diventare Arrèxini nei prossimi anni. Uno spazio d’incontro e confronto a dimensione internazionale, tra le realtà minoritarie sarde, italiane ed estere, con il quale affrontare le questioni linguistiche e identitarie con un taglio moderno e aperto al mondo”.

Filo conduttore delle tre giornate di Villanovaforru., cosi come del resto della manifestazione che ha animato anche il comune di Ussaramanna, le culture e le lingue minoritarie di Sardegna. Un ricco programma che ha contribuito a rilanciare e promuoverel’importanza e la specificità dell’identità culturale sarda, offrendo momenti di confronto, dibattito e svago.

Particolarmente apprezzate le contaminazioni culturali e linguistiche che hanno visto, Venerdi 17, esibirsi sul palco di Piazza Costituzione il cantante e chitarrista Beppe Dettori, Bujumannu, Sista Namely & Isla Sound Sistem. Sabato 18 sono state invece Claudia Crabuzza e Chichimeca ad incantare il pubblico presente con il concerto spettacolo dedicato alla figura di Grazia Deledda “Grazia la Madre”. Suggestive e ricche di fascino anche l’esibizioni dei Drumlanduo, Marco D’Orlando e Laura Giavon, e il dj set di Dj Merlini. Domenica 19 invece, il grande cinema del regista Francesco Bussalai con “Arbores” e l’esito del laboratorio per ragazzi coordinato curato da Stefano Cau e Maurizio Loi hanno rappresentato la degna conclusione di un evento che cresce e che si propone di entrare di diritto tra i grandi eventi del panorama regionale.

“A partire dalla prossima edizione di Arrèxini – continua Mandis – si punterà con decisione a rendere ancora più popolari i temi trattati, articolando con precisione dibattiti ed eventi collaterali di musica, cinema e letteratura, oltre a inserire altre proposte che possano coinvolgere anche le scuole del territorio. Uno dei punti da cui ripartire sarà sicuramente il laboratorio cinematografico – conclude Mandis – un evento che ha avuto un ottimo impatto sulle comunità di Ussaramanna e Villanovaforru e che si è dimostrato un ottimo mezzo di espressione per le nuove generazioni dei mostri paesi. L’invito, per tutti, è all’anno prossimo per il festival Arrèxini 2023”.




XXII Rassegna Internazionale Organistica,
venerdì 10 giugno Adriano Falcioni e il Lolek Vocal Ensemble al Sacro Cuore di Sassari

Il programma comprende composizioni per organo di Buxtehude e Franck e per coro di Monteverdi, Soto de Langa e altri autori

Prosegue il Festival del Mediterraneo, edizione 2022, che venerdì prossimo 10 giugno, alle 20,30, a Sassari nella basilica del Sacro Cuore, proporrà un nuovo concerto nell’ambito della XXII Rassegna Internazionale Organistica. L’organista Adriano Falcioni, titolare della cattedrale di San Lorenzo a Perugia e docente al Conservatorio “Monteverdi” di Bolzano, eseguirà un programma che comprenderà composizioni di grandi autori di musiche per organo quali Buxtehude e Franck. Nella seconda parte il Lolek Vocal Ensemble, compagine corale di Sassari diretta da Barbara Agnello, canterà brani di Monteverdi, Soto de Langa e altri nomi, non solo del 1500.
La Rassegna Internazionale Organistica è l’unica kermesse in Sardegna dedicata all’organo strutturata in tappe in diverse località, da Sassari ad Alghero, da Lanusei ad Ozieri, da Aggius a Galtellì e Orosei.
Il Festival del Mediterraneo anche quest’anno vede confermata la fiducia delle istituzioni, con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio regionale della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari – Progetto Salude&Trigu e di Chilivani Ambiente.
Nel dettaglio, Adriano Falcioni, organista protagonista più volte negli ultimi anni alla Rassegna Internazionale Organistica, eseguirà Preludio in sol minore BuxWV 149 di Dietrich Buxtehude, Sinfonia in re minore di Giovanni Morandi, Marcia su un tema di Haendel di Alexandre Guilmant, Grande Pièce Symphonique Op 17 di Cesar Franck. Il Lolek Vocal Ensemble proporrà invece un programma con brani di Claudio Monteverdi (Angelus ad pastores ait e Son questi i crespi crini), di Francesco Soto de Langa (O cor soave) e di altri autori.
Saranno osservate le prescrizioni sanitarie anti covid.

Concerto del 10 giugno

Adriano Falcioni si è formato al Conservatorio di Perugia dove si è diplomato in organo con Wijnand van de Pol, pianoforte e clavicembalo e ha proseguito gli studi in Germania alla Musikhochschule di Freiburg con Klemens Schnorr, a Parigi con Marie-Claire Alain e a Londra con Nicolas Kynaston.
Organista titolare della Cattedrale di San Lorenzo a Perugia, è docente di organo al Conservatorio “Monteverdi” di Bolzano.
Si è perfezionato a Pistoia all’Accademia per Organi Storici, alle Accademie Organistiche di Haarlem, Göteborg e Zurigo con Gustav Leonhardt, Luigi Ferdinando Tagliavini, Francis Chapelet, Bernard Winsemius, Ludger Lohmann, Jacques van Oortmerssen e Jean Guillou. Premiato in numerosi concorsi organistici internazionali, ha dato concerti nei maggiori festival e strumenti di tutta Europa: le Cattedrali di Westminster, Leeds, Chester e Sheffield in Inghilterra, Sala Tonhalle di Zurigo, Festival Musica Antiqua di Brugge, Göteborg Organ Festival, St Giles Cathedral al Festival di Edimburgo, Cattedrali di Amsterdam e Haarlem in Olanda, Cattedrali di Berlino, Monaco, Brema, Treviri, Friburgo, Magonza, Fulda, Erfurt, Lipsia, Amburgo, Regensburg e Dresda in Germania, Graz e Innsbruck in Austria, Cattedrali di Varsavia, Cracovia e Danzica in Polonia, Duomo di Milano, Cattedrale di Mosca e nelle maggiori Filarmonie della Siberia, Cattedrale di Digione in Francia, Finlandia al Lahti Organ Festival, Cattedrali di Oslo e Tromsø in Norvegia, USA e Sud Africa, in Terra Santa a Gerusalemme, Nazareth, Betlemme e Tel Aviv.
Ha tenuto corsi in Italia, all’Università UNISA di Pretoria e in Inghilterra all’Università di Huddersfield e Bradford. Il suo repertorio spazia dal Transilvano di Girolamo Diruta alla musica contemporanea e nel 2004 ha eseguito per due volte in Germania l’integrale delle opere di Bach e tutte le grandi composizioni di Max Reger in una serie di quaranta concerti nell’arco di sei mesi. Annovera nel suo catalogo discografico trentacinque cd per Brilliant Classics, La Bottega Discantica e la rivista Amadeus.
Nominato direttamente dal Ministero per i Beni Culturali, dal 2018 è il nuovo ispettore onorario per tutti gli organi dell’Umbria.

Lolek Vocal Ensemble. Il Lolek nasce nel novembre del 2011 come primo coro giovanile di Sassari. Sin dalla sua costituzione l’obiettivo è stato quello di avvicinare i giovani a generi e stili diversi per far si che la musica diventasse soprattutto uno strumento educativo e solo dopo di produzione artistica. Il Lolek Vocal Ensemble si è esibito in rassegne importanti distinguendosi per la vivacità e la varietà del repertorio eseguito, effettua un’intensa attività artistica nell’arco di tutto l’anno; si è esibito inoltre nelle sedi più rappresentative e importanti della provincia collaborando con importanti Associazioni culturali che operano nel territorio.
Il Lolek è prima di tutto un luogo di incontro, di scambio, di condivisione e di amicizia. Un luogo dove non esistono etichette, pregiudizi e che aspira a poter accogliere ogni elemento che chiede di farne parte per quello che è, imparando a guardare la vita alla luce della Bellezza che scaturisce dalla musica e che è intrinseca nella musica stessa. Da aprile del 2016 si è costituta l’Associazione “Lolek Vocal Ensemble” che ha come presidente Marcello Melis e la direzione artistica è di Barbara Agnello che segue il coro sin dalla sua nascita. Dal 2018 ha al suo interno anche la sezione dedicata alle voci bianche e ai piccoli cantori. La sezione giovanile ha anche partecipato ai concorsi nazionali ed internazionali riscuotendo ottimi risultati.




‘ROM E GAGE’’,
IL 2 GIUGNO GIORNATA DI STUDIO E CONFRONTO
ORGANIZZATA DA ASCE

COMUNICATO STAMPA

Selargius, 30 maggio 2022 – Prima ‘Giornata per la cultura Rom’, giovedì 2 giugno a Selargius: la organizza l’Asce, l’associazione sarda contro l’emarginazione, nei locali del centro culturale (Strada Statale 387 del Gerrei, km 8).
A partire dalle 10 – e per tutta la mattinata – si terrà un convegno-dibattito, aperto dalla relazione dello storico e sociologo Luca Bravi, tra i maggiori esperti nazionali della storia dei Rom e dei Sinti in Europa.
È prevista la partecipazione di rappresentanti delle famiglie del cagliaritano e collegamenti con i principali insediamenti sul territorio regionale.
“E’ l’occasione per fare il punto sulla situazione dei Rom in Sardegna, sulla loro vita quotidiana, sulla promozione e protezione dei loro diritti di minoranza etnica, da decenni stanziale nella nostra Isola”, spiega Stefano Colaneri, referente e organizzatore della Giornata.
Dopo una pausa per il pranzo sociale, i lavori proseguiranno nel pomeriggio – dalle 15 – con la costituzione del Gruppo Rom: “si tratta, di fatto, della prosecuzione di un lavoro che Asce ha iniziato da decenni – sottolinea Colaneri -, occupandosi dei diritti e delle politiche di integrazione delle famiglie Rom, con un approccio diverso da quello meramente assistenzialistico e spesso più efficace di quello istituzionale”.

Sarà possibile seguire i lavori della giornata dal seguente link:
https://meet.jit.si/ASSEMBLEA.generale.ASCE

La scheda
Luca Bravi è un ricercatore e docente a contratto nel Dipartimento di Scienze dell’educazione dell’Università di Firenze. È autore di numerose pubblicazioni relative alla storia dei rom e dei sinti in Europa, relatore alla Camera dei deputati in occasione del primo riconoscimento a livello nazionale della persecuzione dei rom e dei sinti in Italia durante il fascismo.




Il Rally Mondiale ad Alghero dal 2 al 5 giugno 2022. Incontro ieri a Monza del Sindaco Mario Conoci con ACI

Alghero, 21 novembre 2021 – Accordo chiuso per il rally d’Italia “WRC Sardegna 2022” ad Alghero. Questo fine settimana a Monza, nell’incontro che il Sindaco Mario Conoci ha avuto con il Presidente nazionale ACI Angelo Sticchi Damiani, il Presidente di ACI Sassari Giulio Pes e il coordinatore generale della gara Antonio Turitto, c’è stato il via libera definitivo con partenza da Olbia e base ad Alghero, secondo il principio dell’alternanza fra le due città. Quest’anno, dunque, Alghero dal 2 al 5 giugno sarà il teatro del “WRC Sardegna 2022”. “Un grandissimo evento sportivo con un valore promozionale straordinario ed una ricaduta economica milionaria sulla nostra città proprio in avvio di stagione” afferma il Sindaco di Alghero. “L’accordo – spiega – è stato possibile grazie all’intervento decisivo del Presidente della Regione Christian Solinas, che ha voluto la conferma del mondiale in Sardegna, insieme all’assessore al turismo Gianni Chessa. Adesso, insieme alla Fondazione Alghero, diamo il via all’organizzazione della gara mondiale collaborando con ACI Sassari e ACI Sport e aspettando la definizione dei meravigliosi “sterrati” della Sardegna che nascono dall’estro di Tiziano Siviero, piu volte campione mondiale di Rally insieme a Miki Biasion”.




GIUGNO: NETTA RIPRESA DEL TRAFFICO ALL’AEROPORTO DI CAGLIARI

L’estate è partita nel migliore dei modi all’Aeroporto di Cagliari: i numeri di giugno 2021 indicano 261.366 passeggeri tra arrivi e partenze, una performance migliore sia di quella di giugno che di luglio 2020 ed in linea con i numeri del 2019. Lo scorso anno i viaggiatori erano stati appena 59.504 a giugno e 243.892 a luglio.
Buone notizie anche sul fronte movimenti dove si registrano in totale 2.300 aeromobili, ovvero +205% rispetto allo stesso mese dello stesso anno.
La ripresa va di pari passo con l’adozione di regole più precise per gli spostamenti in Italia e all’estero. Nell’ultimo mese il traffico passeggeri è cresciuto in maniera esponenziale, sia sulle rotte nazionali (226.780 passeggeri in totale,) che su quelle internazionali (34.586 passeggeri).
L’Aeroporto di Cagliari si è fatto trovare pronto per la Summer 2021 e ha messo in campo un network di destinazioni collegate molto ricco e capace di stimolare la domanda: per quanto riguarda i voli di linea, un totale di 85 rotte attive, di cui 46 internazionali (in 17 Stati) e 39 nazionali, e ben 20 nuovi collegamenti. Ampia anche la scelta di vettori, 22, inclusi i maggiori player europei low cost e leisure, che opereranno al ‘Mario Mameli’ quest’estate.
Renato Branca, amministratore delegato di SOGAER, società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari, ha dichiarato: “I numeri mostrano in maniera inequivocabile la capacità del Sud Sardegna di attrarre flussi turistici anche in periodi non semplici come quello che stiamo attraversando. I tanti viaggiatori italiani e stranieri che ci hanno scelto, lo hanno fatto per la bellezza della nostra Isola e per ciò che abbiamo dimostrato in termini di accoglienza e sicurezza, anche dal punto di vista della gestione dei protocolli contro la pandemia. E’ un bel segnale per l’intero comparto e fa ben sperare per il prosieguo della stagione estiva”.




TORNA WATERFRONT COSTA SMERALDA
DA SABATO 26 GIUGNO IL SALOTTO SUL MARE DI PORTO CERVO ANCORA PIÙ GLAMOUR E RICCO DI NOVITÀ

Design, arte e intrattenimento e un nuovo lounge bar, insieme a brand prestigiosi
fino al prossimo 5 settembre

Porto Cervo, 26 giugno 2021. Torna “Il salotto sul mare” che illuminerà la passeggiata di Porto Cervo, dal 26 giugno fino al 5 settembre, tutti i giorni dalle 18.00 fino all’una di notte. Waterfront Costa Smeralda ha allestito un luogo di classe e divertimento che arricchirà le serate e l’offerta turistica di Porto Cervo e della destinazione.

Waterfront Costa Smeralda, luxury experience mall di Smeralda Holding, realizzato e gestito da Filmmaster Events, affermata realtà italiana nell’ideazione e produzione di grandi eventi, è stato concepito proprio come un esclusivo salotto affacciato sul mare di Porto Cervo.
Per il quarto anno consecutivo Waterfront sarà allestito lungo il caratteristico molo del Porto Vecchio, nell’area che costeggia l’ormeggio degli yacht fino al ristorante “Quattro Passi al Pescatore”.
L’experience mall smeraldino, completamente rinnovato nella struttura, ospiterà grandi brand di fama mondiale e atelier di lusso quali: Ares Design, Ferretti Group, Jaguar Land Rover, Riva, San Lorenzo, Sail Racing e Deodato Arte.
La nuova planimetria di Waterfront consentirà una maggiore apertura degli spazi verso il mare, grazie a una diversa disposizione dei POD (le strutture in legno temporanee e totalmente ecologiche) e a piazze espositive più ampie, nelle quali verranno posizionate tutte le ultime novità proposte dai brand di automotive.

Tra le novità di quest’edizione, il Riva Lounge, un nuovo modello di “chill-out bar” del marchio Riva, con richiamo ai materiali con i quali sono costruiti i suoi prestigiosi motoscafi, in particolar modo il bancone bar, che arricchirà il Waterfront di un secondo esclusivo salotto con una vista scenica sul Porto Vecchio di Porto Cervo, con un’offerta di food&beverage di alta qualità all’interno dei 12 gazebo per un totale di circa 80 posti a sedere tutti all’aperto.
Nella zona antistante il ristorante “Quattro Passi al Pescatore”, il nuovo Waterfront versione 2021 ospiterà nuovamente il lounge-bar Nikki Beach, che riaprirà con una zona living più estesa nella quale poter sorseggiare i cocktail più esclusivi proposti dalla creatività inesauribile dei suoi barman, accompagnati da Dj set internazionali, musica elettrizzante, animazione improvvisa e sorprendente, ingredienti di una ricetta vincente del beach club di lusso, per creare quell’atmosfera unica e coinvolgente che solo Waterfront Costa Smeralda può offrire.

Anche quest’anno Deodato Arte tornerà ad affascinare il pubblico attraverso la sua collezione, che vanta gli artisti più quotati dell’arte contemporanea mondiale. Come negli anni precedenti, il Comune di Arzachena sarà presente con lo spazio di Arzachena Turismo, che contribuirà ad illustrare la varietà dell’offerta turistica della Costa Smeralda e del suo Comune: non solo splendide spiagge, ma anche cultura e tradizioni millenarie.

“È un grande piacere per noi aprire per il quarto anno consecutivo Waterfront Costa Smeralda – afferma Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding – e riproporlo con tante novità sempre più esclusive e ricercate. L’experience mall vista mare della Costa Smeralda rientra nel nostro piano strategico di diversificazione dell’offerta turistica. Nato nel 2018 con l’obiettivo di creare un polo di attrazione per l’estate di Porto Cervo vuole anche essere un modello di riferimento trainante per tutto il comparto turistico, ma soprattutto un luogo glamour e raffinato dedicato a chi ama l’arte, la musica e il design e desidera trascorre momenti di svago e relax”.

“Ci riempie di orgoglio essere ancora al fianco di Smeralda Holding per questo progetto che si è ormai consolidato come una esperienza di riferimento nella promozione turistica,”, commenta Andrea Francisi, General Manager di Filmmaster Events. “Quanto fatto da Smeralda Holding rappresenta un esempio virtuoso al quale dovrebbero tendere tutti gli operatori che desiderano rilanciare il turismo e valorizzare i territori, vera ricchezza inestimabile del nostro Paese e risorsa fondamentale per ripartire dopo la pandemia”.




XIV Mare&Miniere • Comunicato stampa del 22 giugno • Domani a Portoscuso (Sud Sardegna) “Azadì”, musica e poesia tra Sardegna e Kurdistan. In apertura di serata Bruno Gambarotta presenta il suo libro, “La confraternita dell’asino”.

Comunicato stampa del 22 giugno 2021
Due appuntamenti domani a Portoscuso (Sud Sardegna) per Mare e Miniere:
Alle 21.30 Bruno Gambarotta presenta il suo libro, “La confraternita dell’asino”.
A seguire “Azadì”, un progetto di musica e poesia tra Sardegna e Kurdistan con
Mübin Dünen, Mauro Palmas, Alessandro Foresti, Silvano Lobina e Simonetta Soro.
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Due diversi appuntamenti caratterizzano la terza seratadi Mare e Minieredomani – mercoledì 23 giugno – a Portoscuso, la cittadina sulla costa del Sud Sardegna dove sono in corso, fino a domenica 27, i seminari e i concerti organizzati dall’associazione culturale Elenaledda Vox, con la direzione artistica del musicista e compositore Mauro Palmas.

Si comincia alle 21.30, alla Tonnara Su Pranu, con un momento letterario: Bruno Gambarotta – scrittore, giornalista, quarant’anni di esperienza in RAI come autore e regista, conduttore e attore di serie televisive – presenta il suo nuovo libro, “La confraternita dell’asino“, pubblicato lo scorso autunno da Manni editori: un romanzo divertente e coinvolgente, in cui si ride e si riflette sull’abuso della credulità popolare, sul mondo dell’informazione e sul precariato lavorativo e sentimentale. 

Il secondo atto della serata, alle 22.15, è una produzione originale di Mare e Miniere: “Azadì”, un concerto di musica e poesia tra Sardegna e Kurdistan che nasce dall’incontro del polistrumentista curdo Mübin Dünen e il sardo Mauro Palmas, mettendo a confronto il patrimonio delle danze delle rispettive tradizioni: due repertori di grande ricchezza ritmica e sonora. Mübin Dünen al naysantur, percussioni e duduk e Mauro Palmas alla mandola, liuto cantabile e mandoloncello, saranno affiancati da Alessandro Foresti al pianoforte e alla fisarmonica, e da Silvano Lobina al basso. Alla parte musicale si accompagnerà un filo narrativo, costituito dai versi delle poesie di due autori curdi, Sherko Bekas e Choman Hardi, e delle sarde Lorena Carboni e Maria Gabriela Ledda, scelti e interpretati da Simonetta Soro. «Le voci dei poeti rappresentano con efficacia l’epopea del popolo curdo, perseguitato e sofferente, né domato né piegato, ma invece resistente» spiega la cantante e attrice sarda: «Nella mia ricerca ho fatto la scelta di non privilegiare la poesia combattente, ma dei versi in cui la testimonianza di crude vicende storiche si alterni a narrazioni più familiari, affettive».

Musica e letteratura si incontrano e dialogano anche nello spettacolo che giovedì 24 aprirà la quarta serata di Mare e Miniere (sempre alle 21.30): “Le galline pensierose”, una selezione delle brevissime storie raccolte nell’omonimo libro di Luigi Malerba, che Valerio Corzani, musicista, autore e conduttore di Rai Radio 3, offrirà al pubblico intercalandole agli interventi musicali dell’ensemble La LusignuolaErica Scherl (violino), Lorenzo Marquez (violino) e Olena Kurkina (tiorba). Il secondo set di giovedì 24 proporrà invece un’altra produzione originale, “Pesa su ballu”, con i fratelli Rémy e Vincent Boniface del gruppo Trouveur Valdotèn, e un nucleo di musicisti impegnati negli stessi giorni come docenti dei seminari: Luigi Lai con le sue launeddas, i cantori del Tenore e Cuncordu de Orosei, Andrea Piccioni con i suoi tamburi a cornice, Gigi Biolcati alle percussioni, la cantante Elena LeddaMauro Palmas e il cantautore, attore, regista, musicista e autore di colonne sonore Mario Incudine.

Nel rispetto delle norme anti Covid-19, per partecipare a tutti gli eventi in programma, è necessaria la registrazione all’ingresso della tonnara Su Pranu. Info: [email protected].

La quattordicesima edizione di Mare e Miniere è organizzata dall’associazione culturale Elenaledda Vox con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Portoscuso e delle altre Amministrazioni Comunali interessate, con la collaborazione di Sardinia Corsica Ferries e la media partnership di Blogfoolk.

  • 21 giugno

La Festa della Musica (evento Speciale)
ore 19 > Musica Spiccia
ore 19.15 > Acoustic Cordas et Cannas 
ore 20.15 > Vincenzo Zitello
ore 21.30 > A Los Maestros • Fabio Furia – Alessandro Deiana duo
ore 22.15 > Stefano Saletti & Banda Ikona

  • 22 giugno

ore 21.30 > A Cuncordia • Recital in memoria di Giovanni Ardu con Su Cuncordu ‘e su Rosariu di Santu Lussurgiu, Luigi Lai, Elena Ledda, Gianfranco Cabiddu, Mauro Palmas, Ottavio Nieddu, Marco Lutzu e Ignazio Macchiarella

  • 23 giugno

ore 21.30 > Presentazione del libro di Bruno Gambarotta “La confraternita dell’asino”
ore 22.15 > Azadì • Produzione originale di Mare e Miniere con Mübin Dünen, Mauro Palmas, Silvano Lobina, Alessandro Foresti e Simonetta Soro

  • 24 giugno

ore 21.30 > Le galline pensierose • con Valerio Corzani e l’ensemble La Lusignuola (Olena Kurkina, Erica Scherl, Lorenzo Marquez)
ore 22.30 > Pesa su ballu • produzione originale di Mare e Miniere con Luigi Lai, Andrea Piccioni, Gigi Biolcati, Vincent e Remy Boniface, Mario Incudine, Mauro Palmas, Elena Ledda, Tenore e Cuncordu de Orosei

  • 25 giugno

ore 21.30 > Andrea Piccioni solo 
ore 22.15 > Trouveur Valdotèn • Alessandro Boniface, Liliana Bertolo, Remy Boniface, Vincent Boniface

  • 26 giugno

ore 21.30 > Musica Spiccia
ore 22.00 > Suonno D’Ajere • Irene Scarpato, Marcello Smigliante Gentile, Gian Marco Libeccio 
(in collaborazione con la Fondazione Andrea Parodi)

  • 27 giugno

ore 21.30 > Concerto Finale con allievi e insegnanti produzione originale diretta da Mario Incudine e Silvano Lobina

Tutti i concerti sono presentati da Ottavio Nieddu

Mostra dei lavori artigianali a cura dell’Ass. Sa Fabbrica 
Dal 21 giugno alla Tonnara Su Pranu
Orari di apertura: dalle 19.00 alle 21.00

Nel rispetto delle norme Anti Covid-19, per partecipare agli eventi è necessaria la registrazione all’ingresso della Tonnara Su Pranu
info: [email protected]