BLUE AIR
NUOVO COLLEGAMENTO PER OLBIA
DAL 01 GIUGNO 2021

La rotta sarà servita due volte a settimana

28 maggio 2021 – Blue Air annuncia l’avvio della nuova rotta Torino-Olbia. Il collegamento prenderà il via dal prossimo 01 giugno 2021 con prezzi a partire da €19,99 (tasse incluse), e sarà effettuato due volte a settimana, con partenze martedì e venerdì.
Il nuovo volo si inserisce nel piano di investimenti sul segmento nazionale che Blue Air ha avviato in Italia, collegando la città con 10 tra le principali destinazioni italiane: Alghero, Bari, Cagliari, Catania, Lamezia Terme, Napoli, Olbia, Palermo, Reggio Calabria, Trapani.
Gli orari della nuova rotta Torino-Olbia sono i seguenti:
Giorno
Torino – Olbia
Olbia – Torino
Martedì
18:50 – 19 :50
20:35 – 21:35
Venerdì
18:50 – 19 :50
20:35 – 21:35
Krassimir Tanev, Direttore Commerciale di Blue Air, ha dichiarato: “Siamo lieti di annunciare il nostro nuovo servizio ultra-low cost tra Torino e Olbia che offre ai nostri clienti destinazioni ancora più entusiasmanti quest’estate. Blue Air si impegna a fornire prezzi più bassi e opzioni ancora migliori operando su tutti gli scali della Sardegna”

A proposito di Blue Air
Blue Air è la prima compagnia aerea rumena per numero di passeggeri trasportati, con un modello di business Ultra-Low-Cost (ULC) e con un approccio incentrato sulle esigenze dei passeggeri. La flotta è composta da Boeing 737. Nei suoi 16 anni di attività, Blue Air ha trasportato oltre 32 milioni di passeggeri e ha volato per oltre 340 milioni di chilometri. L’azienda è certificata IATA Operational Safety Audit (IOSA) dall’International Air Transport Association (IATA) per gli standard operativi eccezionali ed è membro IATA.




“Immaginiamo il futuro: dopo la crisi e oltre” Il 25 giugno conversazione con la senatrice Elena Cattaneo

SASSARI. Giovedì 25 giugno alle 18.00 su Teams, quinto appuntamento del ciclo “Immaginiamo il futuro: dopo la crisi e oltre”, a cura dell’Università di Sassari. Protagonista della conversazione on line è la senatrice Elena Cattaneo. Questo evento segue quelli con il politologo Edward Luttwak, i giornalisti Oscar Giannino e Rita Fatiguso, l’astronauta Roberto Vittori e il prof. Giuseppe De Nicolao. Durante questi incontri il tema della crisi è stato affrontato da diversi punti di vista, dai quali è emersa sia la preoccupazione per le conseguenze economiche e sociali ma anche le potenziali opportunità di introdurre cambiamenti troppo a lungo procrastinati. La senatrice Elena Cattaneo tratterà il tema delle “mutazioni” del rapporto tra scienza, società e politica provocate dall’emergenza sanitaria in corso, soffermandosi in particolare sull’erronea percezione dei necessari e prudenti passi del “processo di produzione” della conoscenza come inutili lungaggini dovute alle elucubrazioni degli esperti. Il tema della scienza e del ruolo degli esperti è emerso prepotentemente alla ribalta in questo periodo facendo emergere la difficoltà della comunicazione scientifica e del rapporto tra scienza e politica. La senatrice Elena Cattaneo è professoressa ordinaria di Farmacologia presso l’Università Statale di Milano, dove dirige il laboratorio di biologia delle cellule staminali e farmacologia delle malattie neurodegenerative. Nota per le sue ricerche sulla malattia di Huntington e sulle cellule staminali, nel 2013 è stata nominata Senatrice a vita dal Presidente Emerito della Repubblica Giorgio Napolitano.

L’incontro è organizzato dai professori Plinio Innocenzi e Quirico Migheli. Gli incontri sono aperti a studenti, personale dell’università di Sassari e a tutte le persone interessate. Sarà possibile partecipare a questo e ai successivi eventi della serie collegandosi alla pagina web: www.uniss.it/uniss-comunica/eventi/immaginiamo-il-futuro-dopo-la-crisi-e-oltre

LOCANDINA: https://applicazioni.uniss.it/uniss/assets/redazioneweb/Conversazione_con_Elena_Cattaneo_Locandina.pdf




Il 21 giugno a Los Angeles con Enzo Favata e Marcello Peghin l’anteprima digitale dell’edizione 2020 del festival “Musica sulle Bocche”

Il 21 giugno a Los Angeles con Enzo Favata

e Marcello Peghin l’anteprima digitale

dell’edizione 2020 del festival “Musica sulle Bocche”

I due jazzisti sardi saranno protagonisti della Festa della Musica organizzata

nella metropoli californiana con un concerto registrato nell’incantevole

scenario della Grotta di Nettuno ad Alghero e che verrà diffuso

sul canale Youtube dell’Istituto Italiano di Cultura di LA

 

18 giugno 2020

 

La magia di un concerto di Enzo Favata Marcello Peghin registrato all’interno della incantevole Grotta di Nettuno di Alghero per celebrare a Los Angeles la musica nella giornata internazionale ad essa dedicata. Un evento eccezionale che sarà anche un’anteprima dell’edizione 2020 del festival Musica sulle Bocche, che nonostante le limitazioni imposte dal Coronavirus si terrà anche quest’anno. Alla Festa della Musica organizzata nella metropoli californiana ci sarà un pezzo di Sardegna: domenica 21 giugno i due jazzisti isolani parteciperanno infatti “digitalmente” al grande appuntamento con un concerto registrato nella famosa grotta sotto il promontorio di Capo Caccia. La tournée annullata negli Usa di Favata Peghin si è trasformata così in un evento on line a partire dalle 9 (ora italiana) sul canale Youtube dell’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, con un concerto registrato in una location straordinaria che dopo tantissimi anni è stata riaperta alla musica grazie alla partnership tra la Fondazione Meta di AlgheroAlghero Turismo, la Linea Grotte di Nettuno e il festival Musica sulle Bocche.

 

L’esibizione di Enzo Favata (al sax soprano, clarinetto basso ed elettronica dal vivo) e Marcello Peghin alla chitarra elettrica si è tenuta nella spiaggetta del laghetto della Sala dell’Organo, rigorosamente alla sola presenza della troupe e di pochi fortunati spettatori, chiaramente in totale sicurezza. Per valorizzare maggiormente lo scenario, la ripresa è stata realizzata con camere di alta qualità e droni per gli esterni, mentre il concerto è stato registrato con audio multritrack.

 

Il concerto verrà trasmesso il 21 giugno durante il Make Music Day a Los Angeles al quale Favata avrebbe dovuto partecipare, ma che quest’anno si terrà solo in versione digitale, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura della metropoli californiana.

 

“La realizzazione di questo progetto che vedrà coinvolte tante altre nazioni è sicuramente un originale mezzo di promozione del ‘made in Sardinia’ e permetterà alla nostra regione e ai territori di interesse turistico di essere presenti in un network di alto profilo nell’era 4.0 della fruizione digitale dei contenuti multimediali” spiega Enzo Favata. “Non a caso, l’associazione Jana Project da tempo sta realizzando un progetto internazionale di promozione dei territori in cui si tengono i nostri concerti, in collaborazione con la rete diplomatica italiana e gli Istituti di Cultura”.

 

Con questo progetto inizia anche la collaborazione tra la Fondazione Meta di Alghero e il festival Musica sulle Bocche. Entro breve verrà presentato il programma che quest’anno, tenendo la sua centralità a Castelsardo, avrà un carattere maggiormente itinerante nel nord Sardegna, interagendo con le comunità: dallo stretto delle Bocche di Bonifacio sino ad Alghero con eventi più ridotti come pubblico, ma con l’introduzione della fruizione web e streaming che ne amplierà il pubblico internazionale.

 

Il focus del festival Musica sulle Bocche è sempre stato quello di creare una sinergia tra la musica dal vivo e il paesaggio: sono famose le albe e i tramonti che in vent’anni hanno fatto conoscere i luoghi del festival. Il concerto all’interno della Grotta di Nettuno segue questa tradizione, portando l’isola all’attenzione di uno degli appuntamenti più interessanti organizzati per celebrare in tutto il mondo il 21 giugno la Festa della Musica.




PN Asinara – GIORNATA MONDIAE CONTRO LA DESERTIFICAZIONE. 17 giugno 2020

GIORNATA MONDIAE CONTRO LA DESERTIFICAZIONE

17 GIUGNO 2020

COMUNICATO STAMPA

La desertificazione è un processo graduale di perdita di produttività del suolo e di diradamento della copertura vegetale, a causa delle attività umane e delle variazioni climatiche come siccità e inondazioni prolungate. Non è la naturale espansione dei deserti esistenti, ma riguarda il degrado del suolo. Tra le attività umane che innescano processi di desertificazione ci sono l’eccesso di coltivazione, il pascolo eccessivo, la deforestazione e le cattive pratiche di irrigazione.

La Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità, promossa dalle Nazioni Unite, promuove dal 1994 la consapevolezza pubblica degli sforzi internazionali per combattere la desertificazione. La giornata è un momento unico per ricordare a tutti che il contenimento del degrado dei suoli è raggiungibile attraverso un forte coinvolgimento e cooperazione della comunità a tutti i livelli.

Il Parco Nazionale dell’Asinara e il Nucleo Ricerca Desertificazione dell’Università di Sassariorganizzano mercoledì 17 giugno un webinar online in due sessioni.

La prima, intitolata L’acqua e l’Asinara, avrà inizio alle 10, e vedrà il contributo di esponenti delle istituzioni ed esperti nel “fare il punto” sulla condizione delle risorse idriche dell’isola e sulle prospettive future. In programma interventi di Vittorio Gazale, direttore del Parco; Sean Wheeler, Sindaco di Porto Torres; Giovanni Sanna, Direttore della Conservatoria delle Coste; Giorgio Ghiglieri, Idrogeologo dell’Università di Cagliari e rappresentanti della Regione Autonoma della Sardegna e di Abbanoa.
La seconda, dal titolo SDG-30 vs COVID-19: Opportunities from combatingdesertification coinvolgerà dalle 12 alcuni fra i massimi esperti internazionali sui temi della lotta alla desertificazione: Gabriela Scanu, Commissario del Parco; Pier Paolo Roggero, Nucleo Ricerca Desertificazione dell’Università di Sassari; Youssef Brahimi, Desertnetinternational, Francia; Naem Mazahrih, NARC, Giordania; George Karatzas, Università di Creta; Anna Luise, ISPRA; Elena Abraham, CONICET, Argentina; James Kombiok, KDC, Ghana

Diffusa sulla piattaforma asinarawebmeeting.it con traduzione simultanea per entrambe le sessioni, la diretta web andrà in onda nei canali social e YouTube del Parco Nazionale dell’Asinara e di NRD, e verranno resi disponibili e scaricabili i materiali relativi agli argomenti trattati.




Sassari tg express edizione 12 Giugno 2020

https://www.facebook.com/SassariChannel/videos/271558797589525/




Sassari tg express edizione 11 Giugno 2020




Sassari tg express edizione 10 giugno 2020




Sassari – Sciopero 8 giugno – Coordinamento Precari Scuola Sardegna

Il Coordinamento Precari Scuola Sardegna sarà presente domani al flashmob organizzato dai sindacati in occasione dello sciopero dell’8 giugno.

Ci uniamo al coro dei sindacati nell’affermare che la politica del Ministero non sta dando risposte ai problemi della scuola che si perpetuano da anni e che il Covid-19 ha messo in evidenza oggi più che mai, ma soprattutto non garantisce il diritto allo studio dei nostri ragazzi, futuro della nazione.

Diritto allo studio dimenticato: La scuola sembra essere l’ultimo dei problemi per il Governo dato che con delle gabbie di plexiglass si pensa di aver risolto tutto. I nostri ragazzi hanno diritto allo studio, questo dice la Costituzione. I nostri ragazzi hanno diritto ad ore da 60 minuti per poter avere il tempo di imparare e non da 40 minuti come si ipotizza di fare pur di non  assumere nuovo personale. Ridurre il tempo scuola non è accettabile, si deve aumentare l’organico in modo da garantire lo stesso tempo scuola in presenza a tutti i ragazzi. Non vogliamo sentire parlare di didattica a distanza. E’ stata una risposta all’emergenza e tale deve rimanere. A scuola si impara a stare con gli altri, a capire come le proprie esigenze devono coesistere con quelle degli altri, si impara ad aiutarsi, a stare insieme, a stare in relazione, non si può ridurre la scuola ad un video sbiadito della scuola reale. Noi non dimentichiamo i 50.000 studenti sardi mai raggiunti dalla didattica a distanza, loro devono essere la nostra priorità il prossimo anno, dobbiamo metterli al passo e evitare che abbandonino. Abbandonerebbero certamente davanti ad un nuovo anno con didattica a distanza.

Diritto alla salute dimenticato:  Gli studenti hanno diritto ad un ambiente scolastico sicuro e salubre che ad oggi non si sa ancora come garantire. Si parla di lezioni all’aperto, ma come si dovrebbe fare nelle giornate di pioggia e di maestrale? Si parla di utilizzare palestre e teatri, ma non tutte le scuole ne sono munite, e poi come dovrebbero turnare le classi in sedi diverse? Perché non si parla di edilizia scolastica? Perché non si parla delle oltre 300 scuole che sono state chiuse in Sardegna? E degli accorpamenti previsti?

Disabilità dimenticate: Gli studenti con disabilità hanno diritto alla continuità didattica e al miglior insegnante possibile. Anche quest’anno il corso di specializzazione sul sostegno in Sardegna prevede circa 400 posti a fronte di 3000 cattedre che saranno assegnate  a docenti precari non specializzati come sempre negli ultimi 10 anni. Ci chiediamo per quale motivo il Ministero continui a centellinare i posti disponibili invece di garantire il numero di docenti specializzati necessario aumentando il numero di specializzazioni.

A noi sembra che la scuola non sia una priorità per il Governo e che per questo non si trovino reali soluzioni e investimenti.

Anche sul versante dei lavoratori si dimentica il diritto al lavoro dei precari sardi. Piuttosto che assumere dalle graduatorie provinciali i precari sardi che da anni tengono aperte le scuole si preferisce attuare la “Call Veloce”, una norma spacca-famiglie che da un lato costringerà molti vincitori di concorso nella penisola a scegliere tra poter avere il posto a tempo indeterminato e poter stare vicino ai propri cari e dall’altra causerà la sostituzione dei precari sardi con docenti provenienti da altre regioni d’Italia. Non sarebbe più sensato formare ed assumere i precari già presenti in Sardegna? I docenti attualmente precari in Sardegna sono 5000 e spesso  non hanno avuto la possibilità di abilitarsi e quindi partecipare ad un concorso a causa della mancata attivazione di sufficienti abilitazioni nell’isola. Noi pensiamo che sia ora per la Sardegna di pretendere di poter formare ed assumere il personale scolastico di cui ha bisogno senza importarlo da altre regioni.

Per queste ragioni e molte altre saremo in Piazza d’Italia l’8 giugno dalle ore 11.00 accanto ai sindacati.




SASSARI – DALL’8 GIUGNO TORNA IL CONSUETO ORARIO DAL LUNEDÌ AL SABATO PER ALTRI QUATTRO UFFICI POSTALI DELLA PROVINCIA

SASSARI: DALL’8 GIUGNO TORNA IL CONSUETO ORARIO DAL LUNEDÌ AL SABATO PER ALTRI QUATTRO UFFICI POSTALI DELLA PROVINCIA

Sono 119 su 121 gli uffici postali attualmente aperti nel territorio del Sassarese e in Gallura

Sassari, 5 giugno 2020 – Poste Italiane continua nel processo di ripristino delle giornate di apertura e degli orari negli uffici postali della provincia di Sassari.

A partire da lunedì 8 giugno, infatti, altri quattro uffici postali della provincia il cui orario di apertura al pubblico era stato temporaneamente rimodulato, tornano ad essere operativi su sei giorni, dal lunedì al sabato.

A vedere ristabilito il consueto orario Pre-Covid saranno gli uffici postali di Bultei, Porto Cervo, Santa Maria La Palma e Vaccileddi. Attualmente, nella provincia di Sassari e in Gallura, sono 119 sul totale di 121 il numero degli uffici postali aperti.

L’Azienda ricorda che sono a disposizione della clientela, sul territorio delle due province,68 ATM Postamat, disponibili sette giorni su sette ed in funzione 24 ore su 24, che consentono di effettuare operazioni di prelievo di denaro contante, interrogazioni su saldo e lista dei movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, accanto al pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale.

Poste Italiane coglie l’occasione per ribadire l’invito ai cittadini ad entrare negli uffici postali avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

Ulteriori informazioni sulle aperture e sulle disponibilità orarie degli uffici postali sono reperibili sul sito internet www.poste.it.

Poste Italiane – Media Relations




Alghero: Area pedonale in centro, inizio dal 26 giugno

Alghero, 5 giugno 2020 – Parte dal 26 giugno la sperimentazione dell’istituzione dell’area pedonale urbana in centro. L’Amministrazione sta rimodulando l’ordinanza che delinea l’area pedonale temporanea nella Via Sassari (da Piazza Porta Terra all’incrocio con via XX Settembre); nella Via Genova; nella Via Mazzini, dall’incrocio con via Sassari all’incrocio con via Cagliari; in Piazza Sulis, dall’incrocio con via Carducci all’incrocio con via Gramsci e nella via Gramsci, dall’incrocio con Piazza Sulis all’incrocio con via Petrarca; nel Lungomare Dante dall’incrocio con via Leopardi all’incrocio con via Gramsci. Dal 26 giugno, dal venerdì alla domenica, l’area pedonale sarà in vigore dalle 21:00 alle 02:00. Dal 24 Luglio fino al 23 agosto la pedonalizzazione dell’area sarà attuata tutti i giorni dalle 21:00 alle 04:00 del mattino. Dal 28 agosto fino al 31 ottobre l’area pedonale sarà attuata ancora il fine settimana e dalle 21:00 alle 02:00. L’iniziativa sperimentale che intende rendere più sicuro il centro con opportunità per lo sviluppo economico adatta le tempistiche alla situazione creatasi con la riapertura della Fase2 che porta con gradualità il ricomporsi dei flussi turistici in città. Nel contempo, si va verso l’ultimazione  dei lavori della rete del gas che stanno interessando le vie limitrofe al centro urbano.