Il GAL Logudoro Goceano a Santiago de Compostela con altri sei Gruppi d’Azione Locale della Sardegna

THIESI. Sei giorni in Galizia per conoscere il modello organizzativo del percorso di pellegrinaggio più famoso al mondo. Dal 24 al 29 novembre una delegazione di operatori turistici del GAL Logudoro Goceano, accompagnata dal vicepresidente Giovanni Antonio Sanna e dal direttore Giuseppe Sotgiu, è stata in Galizia per studiare e capire il funzionamento, gli aspetti positivi e le criticità del Cammino di Santiago de Compostela.

Il viaggio studio rientra tra le azioni del progetto di cooperazione interterritoriale “I cammini dello spirito”, coordinato dal GAL Nuorese Baronia in partenariato con i GAL Logudoro Goceano, Barbagia, Barbagia Mandrolisai Gennargentu, Barigadu Guilcer, Ogliastra e Sarcidano Barbagia di Seulo. L’iniziativa, finanziata dal PSR Sardegna 2014-2020, mira a creare una rete di cammini-percorsi turistici a carattere spirituale e/o religioso, e attrarre la presenza di “pellegrini” nelle aree GAL e promuovere l’organizzazione di servizi turistici integrati sostenibili.

Della delegazione sarda hanno fatto parte oltre sessanta rappresentanti dei sette GAL e del tessuto imprenditoriale e turistico locale, la direttrice del Servizio sviluppo dei territori e delle comunità rurali della Regione e l’incaricato regionale per la Pastorale del turismo della Conferenza Episcopale Italiana (CEI).

La delegazione ha avuto la possibilità di essere protagonista di un fitto programma di incontri e di visite guidate ai luoghi di accoglienza e di ristoro per i pellegrini, alla scoperta e degustazione dei più importanti prodotti tipici e di visite ai principali attrattori e luoghi di culto.

Particolarmente emozionante la visita iniziale alla Cattedrale di Santiago che ha consentito di assistere al famoso ed esclusivo rito religioso del Botafumeiro.

Molto importante è stato l’incontro istituzionale che si è svolto nella splendida cornice dell’Enorìturismo Maria Manuela – beneficiaria di un bando del GAL – esempio di multifunzionalità aziendale. Oltre alla produzione di vino si occupano anche di accoglienza con sei appartamenti in legno costruiti all’interno di un grande bosco di castagni.

Piuttosto calorosa è stata l’accoglienza da parte dei rappresentanti del GAL Terras de Compostela, dell’Autorità di Gestione regionale (AGADER), del portavoce del Cluster Turismo della Galizia, che ha la funzione di DMO, e del sindaco di Boqueixón. L’incontro ha consentito di sviluppare un importante confronto e di maturare una positiva esperienza in termini di conoscenza e di possibile crescita.

“Il modello di Santiago – è stato detto dalla rappresentante della Regione Sarda, Giuseppina Cireddu e dai rappresentanti dei GAL – si presta a fornire notevoli spunti e indicazioni di lavoro e di organizzazione, e ne rendono possibile una replica nei nostri territori con tutti gli adattamenti che tengano conto delle peculiarità delle aree rurali della Sardegna”.

Il progetto di cooperazione tra i sette GAL sardi dovrà adesso entrare nella fase operativa, con la programmazione – insieme agli operatori locali – di un insieme di azioni, sia interterritoriali che locali, finalizzate alla creazione di una rete turistica di itinerari religiosi e spirituali.

Particolarmente soddisfatta la delegazione del Logudoro Goceano. Per il vicepresidente del GAL, Giovanni Antonio Sanna, “il viaggio di studio è stato utilissimo per conoscere una nuova realtà, mettere a confronto i nostri operatori con un modello organizzativo collaudato da anni di attività, e anche per avere conferma che le scelte di organizzazione territoriale del comparto turistico che il GAL porta avanti da anni, e che mette al centro il lavoro di rete e di squadra insieme al rafforzamento qualitativo del nostro sistema di accoglienza, è quello giusto”.

Il Gruppo d’Azione Locale è già al lavoro per chiamare a raccolta operatori turistici e amministratori del territorio, in una iniziativa che avrà lo scopo di ragionare insieme sulle scelte e sulle azioni concrete che potranno svilupparsi attorno al filone del turismo religioso. Saranno i componenti della delegazione del viaggio a Santiago di Compostela a raccontare l’esperienza, le indicazioni e i suggerimenti che hanno raccolto in Galizia e che possono essere utili per nuove iniziative nel Logudoro Goceano, per una valorizzazione intelligente dell’enorme patrimonio di attrattori che insistono nei trentaquattro Comuni facenti parte del GAL, proseguendo nel “cammino” per far diventare il nostro territorio destinazione turistica motivazionale”.




GAL Logudoro Goceano, dal 3 marzo il secondo ciclo di incontri sui Bandi/Manifestazioni d’Interesse

THIESI. Riprendono gli incontri in presenza del GAL Logudoro-Goceano per la promozione dei Bandi/Manifestazioni d’Interesse: dal 3 marzo, ogni giovedì alle 17, nelle diverse sedi dislocate nel vasto territorio del GAL, saranno presentati i tre interventi rivolti a privati e ad aziende in merito alle opportunità di finanziamento relative alle misure di “Riqualificazione dell’offerta ricettiva extra-alberghiera e nuove strutture ricettive extra-alberghiere”; “Sostegno ai processi di creazione di impresa” e “Sostegno ai processi di innovazione per imprese esistenti”.

Il primo appuntamento di animazione territoriale si terrà giovedì a Torralba, nei locali del Centro Sociale di via Aldo Moro; il 10 marzo gli incontri si terranno a Bultei, negli spazi del Centro culturale Aldo Moro di via Sanna; il 17 marzo a Mara, nella sala del Centro Sociale; il 24 marzo a Pattada, nella Sala Consiliare; il 31 marzo a Siligo, nel Centro sociale di Piazza Maria Carta.

Ogni lunedì dalle 17 alle 18 sarà possibile intervenire online sulla piattaforma TEAMS per porre quesiti inerenti gli interventi e le fasi amministrative.  A breve riprenderanno anche le attività per la costituzione dei club di prodotto e già la sessione dedicata alla creazione dei prodotti turistici.

Questa nuova fase intende proseguire efficacemente l’azione intrapresa dal GAL nell’intento di riqualificazione dell’offerta turistica locale. Un impegno che solo nel mese scorso ha permesso di organizzare incontri a Benetutti e Mores, con la presentazione del bando per le imprese di nuova costituzione, e quindi a Villanova Monteleone e Pozzomaggiore, per la presentazione del bando rivolto alle imprese esistenti.

Sulla pagina facebook del GAL Logudoro-Goceano e sul sito internet ufficiale www.gallogudorogoceano.it, saranno disponibili i link di prenotazione per partecipare agli eventi online del mese di marzo. È possibile inoltre prenotare incontri personalizzati per tecnici e beneficiari scrivendo a [email protected], chiamando il numero 079/8870054 o utilizzando il tasto di prenotazione sulla pagina facebook. L’ingresso agli incontri è consentito esclusivamente alle persone munite di green pass e mascherina ffp2.




GAL Logudoro Goceano, aperti tre bandi rivolti alle imprese e avviato l’ascolto del territorio per le risorse aggiuntive al Piano d’Azione

La recente riunione del tavolo di governance in Camera di Commercio

THIESI. Il GAL Logudoro Goceano torna sul territorio e lo fa con tre bandi rivolti agli imprenditori presenti e futuri. Ha preso il via nei giorni scorsi l’animazione del Gruppo di Azione Locale per il sostegno ai processi di creazione ed innovazione d’impresa e per la riqualificazione dell’offerta ricettiva extra-alberghiera.

Un tassello importante nella strategia del GAL, che vede nella riqualificazione dell’offerta turistica locale l’obiettivo primario della propria azione. I bandi, consultabili sul sito web istituzionale, saranno presentati dalla struttura del GAL con una fitta serie di incontri, che consentirà di conoscere le modalità di partecipazione e ottenere tutte le informazioni necessarie.

Sarà inoltre possibile prenotare direttamente sulla pagina social del GAL o attraverso una mail degli incontri personalizzati per avere maggiori chiarimenti sui bandi e valutare coi tecnici del GAL la propria idea progettuale.

Contestualmente ha preso avvio l’attività di ascolto del territorio per la programmazione delle risorse aggiuntive concesse dall’assessorato regionale ai Gruppi di Azione Locale per l’approccio LEADER. Il Tavolo di Governance, organismo di indirizzo e supporto al CdA del GAL Logudoro Goceano – composto dai rappresentanti dei soci pubblici e privati – nel corso di un incontro presieduto dal Vicepresidente del GAL Giovanni Antonio Sanna (che almeno sino al mese di febbraio sostituirà il presidente Giammario Senes nelle funzioni di governo del GAL) ha potuto valutare le strategie e fornire il proprio contributo per le attività che nei prossimi giorni vedranno i professionisti del GAL raccogliere le proposte e disegnare la strategia per l’impiego di oltre 1,2 milioni di euro aggiuntivi, che saranno utilizzati già nei prossimi mesi per lo sviluppo locale nel territorio dei trentaquattro Comuni che compongono il GAL.

Nei prossimi giorni lo staff del GAL sarà a Benetutti il 2 e a Mores il 9 febbraio – con la presentazione del bando per le imprese di nuova costituzione – a Villanova Monteleone il 4 e a Pozzomaggiore il 10 febbraio – per la presentazione del bando rivolto alle imprese esistenti.

Tutti gli incontri si terranno nel rispetto della normativa vigente sul controllo degli accessi. Il Calendario completo degli incontri, il bando e tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.gallogudorogoceano.it e sulla pagina facebook @GALLogudorogoceano. La sede del GAL è a Thiesi, in Via Manzoni 10. È possibile contattare il GAL attraverso la mail [email protected] o tramite il numero 079/8870054.




GAL, “Comunicare, innovare e vendere” nell’agriturismo e nel turismo rurale

Il 16 e 17 novembre il GAL Logudoro-Goceano organizza tre masterclass formative di alto livello a cura di esperti del settore turistico, un’occasione di formazione straordinaria per il territorio, gratuita e aperta a tutti, dedicata ai tre aspetti chiave della comunicazione, dell’innovazione e la vendita.

Le masterclass potranno essere seguite, in collegamento remoto, dal Palazzo Costi in via Vittorio Emanuele a Ozieri, dal Centro Congressi “Ex Asilo” in corso Trieste di Borutta, e dal Centro culturale “A. Moro” in via Sanna, a Bultei.

Tra gli obiettivi degli incontri, realizzati in collaborazione con Agrietour, il Salone nazionale dell’Agriturismo e dell’Agricoltura multifunzionale, c’è l’idea di favorire la conoscenza e l’innovazione culturale e migliorare la capacità di aggregazione.

L’iniziativa è inserita all’interno dell’azione di sistema per l’individuazione dei potenziali Club di prodotto destinati agli operatori locali. Un percorso in cui il GAL ha voluto scommettere nell’individuare come destinazione turistica il territorio dei suoi trentaquattro comuni. Il focus sarà orientato principalmente al settore dell’Agriturismo e del Turismo Rurale.

Il primo work-lab/master, a tema “Comunicare. Una nuova sfida per l’agriturismo: la comunicazione educativa”, si terrà martedì 16 novembre, dalle 15.30 alle 17.30, con relatori Giuseppe Orefice e Margherita Rizzuto di Agrigiochiamo. “Oggi comunicare in maniera educativa rappresenta un prerequisito non solo per le fattorie didattiche ma per qualsiasi azienda aperta che fa della propria identità un valore – Sostengono gli organizzatori – Comunicare per trasmettere valori, progetti, prodotti, cambiamenti”.

Il Work-lab/Master avrà una parte introduttiva in cui saranno forniti strumenti e idee per costruire un piano di comunicazione interna all’azienda che possa aiutare a raccontare la stessa anche in maniera autonoma, e che rafforzi lo storytelling aziendale. Verranno inoltre forniti alcuni casi studio sviluppati da alcune regioni italiane.

Mercoledì 17 novembre, dalle 10.30 alle 12.30, si terrà il work-lab/master dedicato al tema dell’innovazione: “Tecnologie e pratiche per l’agriturismo e il turismo rurale”, a cura di Roberto Ridolfi, presidente LINK 2007 e Stefano Silvi, esperto di Agri Food Innovation. Sarà trattata in particolar modo la relazione con il territorio e le comunità presenti, quindi l’innovazione tecnologica come strumento di crescita e sviluppo aziendale, le best practices dei laboratori di piccola scala e dei laboratori di comunità.

Nella parte introduttiva saranno presentati progetti di successo sul tema dell’innovazione.

Sempre mercoledì, dalle 15.30 alle 17.30, sarà proposto il laboratorio dedicato alla “vendita, rivolto al mercato dei servizi agrituristici dopo il lockdown, con relatori Francesco Fratto di Agriculture Rural Brokers e Ada Mascheroni del Gruppo Italiano Stampa Turistica. Saranno approfonditi i nuovi canali di vendita emergenti, si approfondiranno i cambiamenti in atto, le nuove modalità di approccio del turista e la soddisfazione di nuovi bisogni, alla luce di concetti di recente introduzione quali reputation, experience, community, new social. I partecipanti acquisiranno dati, informazioni e indicazioni circa i nuovi trend del mercato turistico in epoca post-covid.




GAL Logudoro-Goceano, al via i decreti di finanziamento del Bando di Ricettività turistica

Giammario Senes, presidente del GAL Logudoro-Goceano

THIESI. Il GAL Logudoro-Goceano ha avviato la fase operativa del Bando della Ricettività turistica extra-alberghiera con la concessione dei contributi a privati e aziende. La procedura è stata attivata ufficialmente il 10 agosto con la firma e l’inoltro dei Decreti di concessione ai beneficiari.

«Si tratta di un momento importante – ha affermato il presidente del GAL, Giammario Senes – nel corso della programmazione 2014-2020 che è stata segnata da problematiche tecniche e operative, da ritardi spesso causati da procedure non sempre chiare e ragionevoli e dalla pesante emergenza sanitaria globale».

Contestualmente ai Decreti, il GAL ha inviato anche le ultime comunicazioni per l’impiego di tutte le risorse disponibili su questo bando, anche quelle derivanti da economie e rinunce. Così sarà possibile completare la graduatoria e dare la possibilità, a chiunque abbia presentato correttamente la domanda di aiuto, di procedere alla presentazione del progetto di dettaglio e quindi portarlo a realizzazione. La movimentazione complessiva di risorse, solo con questi provvedimenti, si avvicina a due milioni di euro.

«Dopo aver atteso, sollecitato e finalmente ottenuto, nello scorso mese di luglio, la stipula della convenzione tra il GAL e l’organismo pagatore ARGEA – ha spiegato ancora Senes – siamo adesso pienamente operativi sotto l’aspetto amministrativo. Adesso il GAL è soggetto deputato anche alle attività istruttorie, fino alla proposta di liquidazione».

Il percorso è complesso e investe i GAL di grande responsabilità operativa. È stato richiesto l’impegno di più soggetti e sono stati coinvolti anche Assogal Sardegna e l’Autorità di Gestione del PSR.

Con altri quattro bandi, al vaglio degli uffici regionali già dallo scorso anno (che potranno attivare tre ulteriori milioni di euro circa a favore di imprese ed enti territoriali), il Gruppo D’Azione Locale ricadente nei trentaquattro Comuni di Goceano, Meilogu, Monte Acuto e Villanova, si prepara ora a una stagione di iniziative rivolte al rafforzamento del tessuto imprenditoriale e allo sviluppo del comparto turistico rurale, per rispondere in maniera efficace ai mutamenti dello scenario globale.

Per tutto agosto sarà possibile prenotare una consulenza personalizzata con esperti del settore, per la propria idea di innovazione o creazione d’impresa, tramite il modulo compilabile all’indirizzo tinyurl.com/buxnd5x8.

Le Azioni di Sistema, che consentono di fornire agli operatori e ai futuri imprenditori gli strumenti adatti per affrontare le sfide del mercato, proseguiranno nel mese di settembre.




“Un giorno da pastore”: le opportunità del Turismo esperienziale nel Logudoro-Goceano

Con il webinar del 19 marzo il GAL ha ripreso spedito le attività per la costituzione dei Club di Prodotto. Il prossimo appuntamento sarà venerdì 26 marzo per entrare nello specifico sul tema dell’esperienza turistica

Thiesi, sede del GAL Logudoro-Goceano

THIESI. Saper comunicare il territorio non basta più. Il mercato del turismo è alla ricerca di “esperienze” capaci di fare immergere appieno il visitatore nello spirito dei luoghi, e concedere emozioni che difficilmente potranno essere dimenticate. Così l’idea di vivere “un giorno da pastore”, che in Sardegna può sembrare una banalità, per un gran numero di persone nel mondo può rappresentare un modo diverso e intrigante, se non unico, di fare una vacanza memorabile. E quindi una forte opportunità per chi fosse in grado di proporla nel migliore dei modi.

Ma è solo uno degli infiniti esempi di sperimentazione turistica presentati durante il webinar promosso dal GAL Logudoro-Goceano, il 19 marzo, in diretta streaming sulla propria pagina facebook come nuova tappa del percorso di costituzione dei Club di Prodotto. Un appuntamento che ha introdotto uno dei temi chiave che stanno rivoluzionando il modo di intendere il turismo del futuro: il concetto di “esperienza”.

A illustrarne i dettagli è stato Josep Ejarque della FTourisma, che assieme alla Smeralda Consulting sta svolgendo attività di consulenza per il Gruppo d’Azione Locale al fine di concretizzare il progetto sui Club di Prodotto. Un percorso che, come ha ricordato il direttore del GAL, Giuseppe Sotgiu, è l’attuazione del Piano di Azione del GAL “al fine di strutturare il territorio come una destinazione turistica importante”.

Secondo Ejarque, nei prossimi anni post-Covid i turisti manifesteranno tre bisogni fondamentali: sicurezza e igiene da un lato; quindi la voglia fare esperienze, perché vedere non basta più, si vuole vivere il territorio; e infine il cosiddetto wellbeing, cioè vacanze benessere per la rigenerazione e il rilassamento psicofisico.

Spesso ad attrarre i turisti è proprio ciò che in apparenza appare più banale – ha spiegato l’esperto –. Ma occorre evitare di considerare la propria idea come vincente in automatico: è fondamentale far parte di una buona rete, una struttura consolidata di Club di Prodotto, perché il turista deve dormire, mangiare, divertirsi sapendo di poter fare affidamento sul territorio. Senza mai dimenticarsi che il più importante prodotto da vendere è l’emozione.

Tra gli esempi virtuosi già sperimentati nel mondo, sono state illustrate le visite guidate teatralizzate, come nel caso del castello di Ansurez, a Valladolid; poi l’immagine dell’artigiano che nella sua officina ospita il turista permettendogli di fare un’opera d’arte, magari in terracotta, con le proprie mani; quindi momenti di vita nelle Malghe, accompagnando tutte le attività agricole e di pastorizia, come fare il formaggio o la pasta.

Non sono da trascurare le camminate tra i boschi alla ricerca del benessere personale, il cosiddetto bagno del bosco, il trekking o le passeggiate a cavallo in percorsi a tappe tra degustazioni di formaggi tipici e altri prodotti di nicchia. In Francia non di rado si propongono sessioni di yoga o altre tecniche di rilassamento in luoghi isolati dal mondo frenetico moderno.

Saranno poi gli operatori aderenti al progetto a decidere come sfruttare al meglio questi suggerimenti e quindi proporre uno specifico un prodotto turistico al visitatore. È però indispensabile capire come commercializzare questo prodotto. Sguardo attento ai social più adatti: se il target è un pubblico italiano e familiare, facebook sarà la piattaforma migliore, ma se si vuole fare breccia sui millennials, i più giovani, il social di promozione sarà Instagram. Esistono inoltre tutta una serie di piattaforme dedicate alle esperienze turistiche, a prescindere dal fondamentale Tripadvisor.

L’incontro online è stato molto seguito, tanto che la seconda parte del seminario è stata rivolta alle domande presentate dai partecipanti tra i commenti della diretta. Con Ejarque e Sotgiu sono intervenute Lucia Montalbano, Elisabetta Uda e Cinzia Gana.

L’obiettivo è quello di concludere il percorso partecipato entro aprile, per poi attivare finalmente il bando. Il calendario degli eventi sarà pubblicato sulla pagina facebook e sul sito del GAL, con gli webinar già in programma a partire da venerdì 26 marzo per entrare più nello specifico sul tema dell’esperienza turistica. Sono previste sessioni ristrette con un calendario parallelo al fine di dare migliori strumenti a chi è già strutturato o maggiori informazioni a chi lo è di meno. Il webinar può essere rivisto su facebook dal link https://www.facebook.com/lucia.montalbano/videos/10221897503165521 e su youtube dalla pagina https://www.youtube.com/watch?v=b0M4V5wqVuo.




WEBINAR “DESTINAZIONE TURISTICA LOGUDORO GOCEANO”

Venerdì 19 marzo riprendono gli appuntamenti del GAL per la costituzione dei Club di Prodotto

THIESI. Riprendono le l’attività legate al percorso di costituzione dei Club di Prodotto del GAL Logudoro-Goceano: venerdì 19 marzo, dalle 15 alle 17, sulla pagina facebook del GAL si terrà un seminario online per approfondire i metodi e gli strumenti di creazione di un’Esperienza turistica.

L’obiettivo dell’incontro è quello di trasmettere ai partecipanti gli strumenti operativi per individuare le potenzialità del territorio e quindi perfezionare e disegnare le proprie esperienze turistiche che entreranno a far parte dei Club di Prodotto del Logudoro-Goceano.

L’appuntamento online sarà occasione per presentare agli operatori gli esempi di successo e rafforzare il quadro conoscitivo del percorso intrapreso durante gli incontri precedenti.

Agli operatori saranno dunque forniti i dettagli di partecipazioni alle “Sessioni di confronto ristrette” (individuali o con un massimo di 3 operatori), su apposita piattaforma in modalità online, per affinare il percorso di conoscenza e di avvicinamento ai Club di Prodotto.

Un’opportunità da non perdere in vista della prossima pubblicazione del bando del GAL, che rappresenta la tappa apicale del percorso partecipato che si concluderà nel mese di aprile 2021. Durante l’incontro sarà dato ampio spazio a domande e contributi dei partecipanti, e si raccoglieranno le preadesioni a uno o più Club di Prodotto. Il link per partecipare all’evento è https://fb.me/e/4Xv25j89W.




GAL Logudoro, entra nel vivo la fase operativa per la costituzione dei Club di prodotto

Durante l’ultimo webinar prenatalizio, gli esperti hanno evidenziato i prodotti turistici del territorio

 

Sant’Antioco di Bisarcio, una delle attrattive storico-culturali del territorio del GAL Logudoro-Goceano

THIESI. Ancora un passo avanti verso la costituzione dei Club di Prodotto è stato fatto nei giorni scorsi dal GAL Logudoro-Goceano. L’ultimo webinar prenatalizio, il 18 dicembre ha messo in luce i possibili prodotti turistici da individuare nel territorio, mentre si prevede di completare la fase operativa entro il mese di marzo 2021.

L’incontro online è stato seguito sulle pagine social del GAL da un buon numero di operatori, che hanno posto domande mirate agli esperti Josep Ejarque e Lucia Montalbano di FTouris, Cinzia Gana di Smeralda Consulting, e il direttore del GAL, Giuseppe Sotgiu.

Come ha spiegato Ejarque, occorre aver chiara la differenza tra attrattiva turistica e prodotto turistico. La prima è determinata dalle ricchezze oggettive del territorio, mentre il secondo è l’offerta nel suo insieme, con i servizi che ne permettono la conoscenza e la fruizione.

Una proposta turistica di successo nasce da una logica di rete. Un soggetto da solo può offrire un servizio mentre tutti insieme garantiscono il prodotto, in una sinergia tra attrattiva, facilitazioni e accessibilità.

Paesaggio, piste ciclabili, percorsi boschivi ecc. sono fruibili grazie alle facilitazioni dovute ai collegamenti stradali, agli impianti di risalita, ecc., mentre l’accessibilità è la capacità di portare il prodotto nel mercato, all’attenzione del potenziale fruitore.

Il segreto per limitare la concorrenza di altri territori vocati al turismo rurale è quello di lavorare sui prodotti di nicchia specifici della propria zona, a partire da quelli enogastronomici. A questo punto si possono offrire esperienze turistiche per vivere le attività delle aziende: anche un vigneto, un’impresa agricola, un laboratorio caseario o artigianale possono diventare parte di un prodotto turistico.

È importante capire che le reti di prodotto non sono territoriali, ma rispondono alla metodologia del “cluster”: gastronomia e prodotti tipici e logica di sapori autentici; cultural heritage, cioè il patrimonio culturale; l’outdoor per sfruttare gli spazi aperti; well being con tutte le soluzioni per il benessere; e quindi le proposte esperienziali.

In questa fase è prevista la compilazione di una scheda, per la valutazione delle caratteristiche degli operatori interessati e saranno programmate sessioni di assistenza tecnica in remoto, attraverso la piattaforma online del Gal su Microsoft Teams, sia individuali che per piccoli gruppi.

Questa fase preliminare proseguirà con un percorso assistito su tutti gli aspetti, hanno assicurato i consulenti, che seguiranno gli operatori interessati per supportarli e informarli passo dopo passo.

A gennaio e febbraio 2021 sono inoltre previsti incontri e confronti con testimonial ed esperti nazionali e regionali, per conoscere pregi e difficoltà di esperienze che hanno raggiunto risultati.

Il webinar è disponibile sulle pagine facebook e youtube del GAL Logudoro Goceano. Per maggiori informazioni contattare l’indirizzo [email protected].




GAL, nuovo appuntamento sulla destinazione turistica del Logudoro-Goceano

Venerdì 18 dicembre proseguono le attività del percorso finalizzato alla costituzione del Club di prodotto

 

THIESI. Dopo il webinar sulle prospettive dell’offerta turistica nel periodo post-covid, proseguono senza sosta gli incontri del GAL Logudoro-Goceano all’interno del percorso che porterà alla costituzione dei Club di prodotto. Venerdì 18 dicembre alle 11, in diretta streaming sulle pagine social del “Gruppo d’azione locale” sarà presentato un nuovo seminario online dedicato alla “Destinazione turistica del Logudoro-Goceano”.

A illustrare i contenuti sarà l’esperto Josep Ejarque, consulente della FTourism per il GAL, che tratterà numerosi temi di interesse, in particolare dedicati ad approfondimenti sulle potenzialità del territorio in merito alla costruzione dei prodotti turistici.

L’iniziativa è libera e aperta a tutti, ma è rivolta in particolare a chiunque operi o intenda occuparsi del settore turistico. Per seguire l’evento collegarsi al canale facebook del GAL (https://www.facebook.com/GALLogudorogoceano) e al canale youtube (https://www.youtube.com/channel/UCizUe2SrtaxASrusGPJT1Dw).




GAL, dal dopo-covid nuove opportunità per il territorio del Logudoro Goceano

In questo periodo critico la trasformazione della domanda sta portando ad abbandonare l’idea del turismo di massa per quello esperienziale: vacanze brevi in località minori che offrano attività da vivere, spazi aperti, costi abbordabili, flessibilità e sicurezza

 

Un panorama del territorio del GAL Logudoro-Goceano

THIESI. Il turismo post-covid lascia intravedere segnali interessanti di nuove opportunità per il territorio del GAL Logudoro-Goceano. Il webinar tenuto venerdì 11 dicembre sulla piattaforma online del Gruppo D’azione Locale – in un confronto tra il consulente Josep Ejarque, il direttore del GAL, Giuseppe Sotgiu, Lucia Montalbano di Ftourism e gli auditori online con i loro quesiti – ha posto all’attenzione numerosi spunti per affrontare il mercato turistico nell’immediato futuro.

Nelle parole di Ejarque, la trasformazione della domanda in questo periodo critico sta portando al concetto di under turism. Bisogna abbandonare l’idea del turismo di massa, come lo abbiamo conosciuto finora, per una nuova tendenza indirizzata alle “destinazioni minori”, in cui effettuare attività specifiche, originali, e vivere esperienze autentiche.

Ne consegue che non si debba più pensare a vendere il proprio territorio in quanto tale, ma attraverso le esperienze che lo stesso territorio può offrire. La concorrenza in tal modo non sarà più tra operatori, tra alberghi o bed&breackfast, ma tra sistemi di offerta turistica. E per questo bisogna fare sistema.

Si tratta semplicemente di capire come si comporterà il mercato d’ora in poi. Premesso che nessuno ha la sfera di cristallo e che le aspettative per il 2021 sono superiori a quelle dell’anno in corso, a detta di Ejarque la fase di stagnazione durerà probabilmente fino a marzo. Dopo avremo una fase di oscillazione che dipenderà dai nostri comportamenti, dall’eventualità di nuove ondate pandemiche ecc. E questo non tanto in riferimento alla Sardegna o al Logudoro, ma ai grossi centri come Milano, Torino ecc. sui quali fare breccia come attrattiva turistica.

Sondaggi alla mano, in questo periodo di forzate limitazioni sembra essersi risvegliato un particolare desiderio di viaggiare. Un desiderio che vede al primo posto gli italiani, poi gli spagnoli, gli inglesi, i tedeschi e gli americani. Nei dati presentati al GAL emerge come si stiano appiattendo le stagionalità, grazie anche al lavoro flessibile a casa. Ciò significa che si faranno più vacanze brevi nel corso dell’anno, magari in primavera e autunno in luoghi più o meno vicini.

Il 58 per cento degli italiani avrebbe intenzione di fare un viaggio di due notti nei prossimi sei mesi, e di questi un 54 per cento lo farà all’interno dei confini nazionali. È su questo mercato che occorre fare leva nell’immediato, mentre dal 2022 si potrà puntare in particolar modo sull’estero. Queste date sono dietro l’angolo e occorre prepararsi. Saranno determinanti il rapporto qualità prezzo, la capacità di offrire esperienze suggestive in sinergia tra operatori, l’aspetto della flessibilità sulle politiche di cancellazione e nondimeno la sicurezza.

Quest’ultima sarà una problematica da non sottovalutare, e sarà ampiamente ripagata, assieme al fattore convenienza economica. Un territorio come quello dei trentaquattro comuni associati al GAL è l’ideale se si dimostra di rispettare i protocolli, perché garantisce spazi aperti e difficilmente affollati.

Tra i target di riferimento il 16 per cento punta al turismo eno-gastronomico, il 13 per cento al turismo balneare e il 39 per cento vuole andare in città alla ricerca di turismo culturale. Il 21 per cento opta per il turismo rurale e attività sul territorio. Si deduce la disponibilità teorica di un potenziale mercato turistico che corrisponde al 37 per cento del totale.

Ma per attrarre e gestire questi flussi occorre dare supporto a una rete di operatori che costituirà a breve i Club di prodotto. In questa direzione, il percorso tracciato dal GAL proseguirà nelle prossime settimane con una serie di incontri online fino allo sblocco delle attività in presenza. La registrazione del webinar è disponibile nella pagina facebook del GAL al seguente link: https://www.facebook.com/GALLogudorogoceano/videos/396001775159679.