Opposizione Alghero: Conoci non ha più i numeri per governare.

“La crisi si è finalmente palesata in aula. Conoci praticamente sfiduciato in aula dai suoi gruppi più numerosi. L’abbandono dei lavori consiliari da parte di tre consiglieri di Forza Italia e di due consiglieri del Gruppo Misto riteniamo debba  far aprire gli occhi anche a lui: non ha più i numeri per governare. Una seduta convocata solo per un termine di legge: la surroga delle consigliere Alivesi e Di Maio ha ripristinato i lavori consiliari sospesi da 50 giorni, ma nessun tema all’ordine del giorno è stato posto dalla ex maggioranza, solo mozioni e interrogazioni dell’opposizione. 21 mesi di vuoto amministrativo, con la città ripiombata nella mediocrità, nessuna nuova idea, nessun nuovo progetto, nonostante nelle casse comunali ci siano oltre 30 milioni di finanziamenti per opere pubbliche ereditate, finanziate, progettate. Tutto fermo. Immobile. Una maggioranza carrarmato, costruita solo per vincere le elezioni, litigiosa su tutto, con un primo cittadino che allontana gli esponenti storici del suo stesso partito, il PSd’Az, che esclude il partito dei sardi, che perde i consiglieri della lega, finiti nel gruppo misto. Un sindaco che utilizza il suo tempo nel risiko dei partiti, nei cambi di casacca e nelle logiche di potere e che non amministra la città. Ora basta. È bene che Conoci prenda atto della crisi palese e rassegni le dimissioni.”

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi
Maria Antonietta Alivesi
Giusy Di Maio




Sindaco, basta tattica: inizi a governare o si dimetta.

“Sta alla maggioranza la volontà di esserci”, sono le parole del Sindaco Mario Conoci ai 7 partiti che gli hanno dato i voti per essere eletto e che richiedono ora, dopo 17 mesi dall’insediamento, “una fase di riflessione” (leggi verifica) e “una intelligente ed equilibrata definizione della squadra di governo” (leggi rimpasto). Ma il Sindaco ribalta la frittata ai suoi alleati nel dirgli “dimostrate di essere maggioranza, perché bisogna essere responsabili”. E lui che fa? Di fronte alla crisi più nera, gioca a fare Kissinger spostando una pedina nel suo circolo sardista mai nato, il Consigliere Polo eletto con la Lega e poi passato al Gruppo Misto.
Invece, quella lettera certifica in maniera indiscutibile il completo fallimento di un anno e mezzo del Sindaco Conoci.
Un sindaco che pensa che la sterile tattica politica rappresenti l’essenza dell’amministrare, a discapito della quotidiana azione a favore dei concittadini, rimane vittima di sé stesso. Un vero harakiri politico di un uomo che viene pubblicamente sconfessato dalla sua maggioranza, evidentemente stremata dalle continue lamentele e segnalazioni degli algheresi e dall’immobilismo del primo cittadino.
Siamo ora curiosi di scoprire se, per l’ennesima volta, mettendo la polvere sotto il tappeto, il sindaco tenterà di risolvere la profonda crisi in cui versa la città con un semplice spostamento di pedine, come sta già provando a fare in queste ore.
La stessa maggioranza definisce gli strumenti messi in campo per gestire l’emergenza “non sempre dotati dell’efficacia necessaria”. Un fallimento ora certificato anche da chi aveva riposto fiducia in lui: la logica conseguenza sarebbe che rassegnasse le sue dimissioni e lasciasse spazio a qualcuno più capace. Purtroppo per lui, però, riteniamo che non sia capace neppure di questo minimo sussulto di orgoglio e dato il momento di emergenza per il bene di Alghero ribadiamo che per senso di responsabilità siamo sempre comunque pronti, nella distinzione dei ruoli, a offrire il nostro aiuto, per provare ad evitare il baratro in cui l’inconcludenza sua e della sua giunta sta facendo precipitare la città.

I gruppi consiliari di Alghero

Per Alghero
Partito Democratico
Futuro Comune
Sinistra in Comune

 

QUESTA LA LETTERA AL SINDACO CONOCI DA PARTE DELLA SUA COALIZIONE