IL GRANDE TENORE FRANCESCO DEMURO 

IN CONCERTO PER IL CONSORZIO COSTA SMERALDA

Porto Cervo, 29 luglio 2026 – Prosegue il programma culturale dell’estate 2026 promosso dal Consorzio Costa Smeralda, un calendario di appuntamenti che accompagna residenti, consorziati e visitatori attraverso musica, cultura, tradizioni e valorizzazione del territorio. 

Dopo i primi eventi della stagione, il prossimo 31 luglio la suggestiva Piazza Principe Karim Aga Khan IV di Porto Cervo ospiterà un appuntamento di particolare prestigio con il concerto del tenore sardo Francesco Demuro, organizzato in occasione dell’assemblea annuale del Consorzio.  

Ad accompagnarlo al pianoforte sarà il Maestro James Vaughan, in un raffinato dialogo musicale che guiderà il pubblico in un percorso tra alcune delle più celebri pagine del repertorio operistico italiano e internazionale.

Il programma della serata proporrà arie tratte dai capolavori di Giuseppe VerdiGaetano Donizetti Giacomo Puccini, autori che hanno accompagnato il percorso artistico di Demuro e che rappresentano alcune delle espressioni più alte della tradizione lirica italiana: un viaggio musicale capace di coniugare eleganza interpretativa, intensità emotiva e virtuosismo vocale.

Nato a Porto Torres, Francesco Demuro è oggi considerato uno dei più apprezzati tenori italiani della sua generazione. Dopo gli esordi nel canto tradizionale sardo e la formazione nei conservatori di Sassari e Cagliari, ha intrapreso una brillante carriera internazionale che lo ha portato a esibirsi nei più prestigiosi teatri del mondo, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, la Royal Opera House di Londra, l’Opéra Bastille di Parigi e il Metropolitan Opera di New York.

Pur protagonista delle più importanti scene liriche internazionali, Demuro mantiene un forte legame con la Sardegna, contribuendo a promuoverne nel mondo la cultura, le tradizioni e l’identità artistica. La sua presenza a Porto Cervo rappresenta quindi anche un omaggio alle eccellenze culturali dell’isola e al profondo rapporto che unisce la Costa Smeralda al territorio che la ospita.

Renzo Persico, Presidente del Consorzio Costa Smeralda, commenta: «Siamo particolarmente lieti di ospitare un artista del calibro di Francesco Demuro all’interno del programma culturale dell’estate 2026. La sua straordinaria carriera internazionale e il suo profondo legame con la Sardegna incarnano perfettamente lo spirito delle iniziative promosse dal Consorzio: offrire occasioni di incontro e cultura di alto livello, valorizzando al tempo stesso le eccellenze del territorio e rafforzando il dialogo tra la Costa Smeralda e la sua comunità.»

Il concerto del 31 luglio si inserisce nel più ampio calendario di eventi culturali promosso dal Consorzio Costa Smeralda, che sino a ottobre propone concerti, incontri con autori, appuntamenti dedicati alle tradizioni dell’isola, iniziative per le famiglie e momenti di approfondimento culturale, confermando la volontà di contribuire alla crescita culturale e all’attrattività del territorio. 

Una serata speciale che porterà nel cuore di Porto Cervo una delle voci più autorevoli del panorama lirico contemporaneo, in uno scenario unico che da sempre rappresenta il dialogo tra bellezza, cultura e identità mediterranea.

Il programma completo degli eventi 2026 è disponibile a questo link:  

www.consorziocostasmeralda.com

https://eventi-costa-smeralda.higgsfield.app




Il Grande teatro dei piccoli, misteri e viaggi avventurosi domani al centro della prima giornata della rassegna firmata Is Mascareddas

Appuntamento alle 16 negli spazi di Sa Manifattura di Cagliari

Si alza il sipario a Sa Manifattura di Cagliari su Il grande teatro dei piccoli, la rassegna di teatro di figura che la compagnia Is Mascareddas (Premio Ubu 2023), in collaborazione con Sardegna Ricerche, dedica alle famiglie e al suo pubblico più giovane.

Domani, mercoledi 10 giugno, si parte alle 16 con la presentazione di questa ventiquattresima edizione del festival. Subito dopo si entra nel vivo con il laboratorio di ombre cinesi “La magia del buio”, curato dalla cooperativa Agorà. Alle 18 arriva il primo spettacolo: “Il mistero del cane nero”, una produzione della Compagnia Barbariccia (Piemonte). Tratto da un racconto antico, lo spettacolo per burattini a baracca racconta la storia di una strega malvagia che porta a corte lo scompiglio tramando di inviare il Grande Cane Nero in città. Il Re cerca disperatamente salvezza, ma solo la Principessa accetta di aiutarlo…

Alle 19,30 arriva anche “L’acqua miracolosa” della compagnia I burattini di Mattia. Dopo essere stato imbrogliato da Brighella, Fagiolino decide di partire per il mondo in cerca di fortuna. La troverà quando, giunto in un bosco della Siberia, scoprirà che due streghe hanno lanciato una maledizione alla figlia del re…

Durante l’intervallo tra uno spettacolo sarà possibile tentare rompicapi, indovinelli e paradossi geometrici grazie all’animazione tutta in legno curata da Terzostudio. Sarà anche offerta una merenda condivisa: panadas, marmellate e succhi di frutta offerti da Sa Pintadera di Mellino Mario e Bresca Dorada.

Informazioni e Contatti: [email protected], +39 392 525 2971

Biglietteria: Spazio TAB | Sa Manifattura, viale Regina Margherita 33, Cagliari

Il Grande Teatro dei Piccoli è realizzato con il contributo di: Regione Autonoma di Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Ministero della Cultura, Comune di Cagliari, Fondazione di Sardegna.

Con il patrocinio di: Sardegna Chircas Sardegna Ricerche, Unima Italia.

In collaborazione con: FABLAB Sardegna Ricerche, Biblioteca Sardegna Chircas Sardegna Ricerche, Sa Manifattura, Corsica Ferries, A.T.F. Associazione dei Teatri di Figura, Panta Rei, MuBe, ShamRock, Agorà, Bresca Dorada, Sa Pintadera.




Per le vie di Sassari sfila la Cavalcata dei bambini L’11 giugno la “piccola grande festa della bellezza”

Il centro di Sassari è pronto a ospitare la prima edizione della Cavalcata sarda dei bambini, in programma giovedì 11 giugno a partire dalle 17. La manifestazione è organizzata dal Comune di Sassari e dalla Fondazione Maria Carta e porterà nelle vie della città 250 bambini vestiti con gli abiti tradizionali dei rispettivi paesi d’origine. L’iniziativa, inizialmente prevista a maggio tra gli eventi collaterali della Cavalcata Sarda e poi rinviata a causa del maltempo, nasce con l’obiettivo di tramandare ai più piccoli il prezioso patrimonio musicale, vestimentario e storico dell’isola, rendendoli protagonisti assoluti di una “piccola, grande festa della bellezza”, ispirata alla grande sfilata che si tiene tradizionalmente a Sassari la penultima domenica di maggio.

Le bambine e i bambini, con indosso gli abiti tradizionali delle proprie comunità, trasformeranno le strade del centro in un mosaico di colori, ricami, suoni e danze. Il corteo partirà alle 17 da piazza Santa Caterina e percorrerà corso Vittorio Emanuele, via Luzzati, piazza Castello, largo Cavallotti e via Cesare Battisti, per poi confluire in piazza Tola, dove è previsto un gran finale di balli e canti. Ad aprire la sfilata saranno i minitamburini della Faradda dei Candelieri, seguiti dai bambini dei gruppi di Sassari, Bono, Ittiri, Oristano, Osilo, Posada, Sennori, Siligo e Tempio Pausania. Parteciperanno inoltre i piccoli Mamuthones e Issohadores di Mamoiada, i piccoli Tamburini della Sartiglia di Oristano, i giovani suonatori di organetto di Villaputzu, il canto a tenore di Thiesi e la Sartigliedda.

Per consentire lo svolgimento della manifestazione in piena sicurezza, la circolazione sarà temporaneamente chiusa al traffico nelle vie interessate dal passaggio del corteo, dalle 17 alle 20. Nello stesso orario sarà istituito il divieto di fermata per qualunque tipo di veicolo, esclusi quelli di servizio, in piazza Azuni, piazza Castello, largo Cavallotti e via Cesare Battisti. Dalle 13 alle 22 è inoltre previsto il divieto di fermata in corso Vico, a partire dalla sede dell’Intergremio, dove indicato dall’apposita segnaletica.




Carnevale Sennorese, sabato la grande sfilata in maschera

Attese undicimila presenze con ventuno gruppi tra carri e parate

La festa è iniziata giovedì con la festa per bambini e famiglie negli spazi “Ex 501”

SENNORI. È iniziata nel migliore dei modi la kermesse del Carnevale Sennorese 2026, con un Giovedì Grasso dedicato alle famiglie e ai più piccoli negli spazi “Ex 501”. In un ambiente sicuro e festoso tra animazione, giochi e gonfiabili, i bambini in maschera hanno festeggiato il loro carnevale a suon di musica, gustando frittelle artigianali e spremute d’arance a chilometro zero.

E ora il paese si prepara ad accogliere la grande sfilata di sabato 14 febbraio. In campo ventuno postazioni tra carri e parate. Alle 16.30 i gruppi di maschere tipiche sarde inaugureranno il percorso con un’apertura suggestiva ed emozionante. In prima fila gli imponenti Gigantes di Sennori, seguiti da S’Intibidu di Ardauli, S’Attitidu di Bosa, La Mascara Gaddurèza di Calangianus e S’Accabadora Pianalzesa.

Quindi la parata dei bambini, che lascerà spazio alla street band e, infine, ai gruppi in maschera e ai tradizionali carri allegorici, per concludere in bellezza con la consueta “frittellata” preparata sul posto seguendo la ricetta tradizionale sarda. Tra gli altri gruppi la SeuinStreet Band, gli Sbandieratori di Iglesias e le spettacolari installazioni di Happy Island con i loro Transformers giganti, clown gonfiabili e farfalle sui trampoli. La chiusura sarà affidata alle fiamme artistiche della compagnia Shedan Theater.

Ed è già un record per numero di partecipanti. Nell’edizione 2026 sfileranno i carri dell’ASD Pallacanestro Sennori (“Coco”), del Coro Voci Bianche (“Far West”), di Janas Folk (“Anni ’80”) e della Pro Loco (“Super Mario”). Saranno coinvolte tutte le fasce di età, dai bambini con parata Disney, i giovani con musica e i più grandi con maschere tradizionali.

Grande attenzione degli organizzatori al massimo divertimento ma in completa sicurezza, grazie al piano studiato coinvolgendo in modo sinergico Polizia Municipale, Barracelli, Carabinieri, Sardegna emergenza, Ris Sicurezza, Motoclub Scarenati e altre associazioni. La sfilata sarà replicata il 17 febbraio, Martedì Grasso, attraversando in senso inverso le vie del centro. La manifestazione è organizzata dalla Proloco Sennori in collaborazione con l’Amministrazione comunale e dallo scorso anno rientra tra i Grandi eventi della Regione Sardegna.




Is.Be, grande festa delle lingue e culture minoritarie a Sassari con “L’Ischis ma no l’ischis”

Domenica 23 novembre all’ExMa sono intervenuti centinaia di corsisti e di appassionati di lingue e di culture minoritarie

SASSARI. “Giornata importante in un anno importante”: la ricorrenza del cinquantenario dalla morte di Camillo Bellieni, ai cui valori si richiamano le attività dell’istituto fondato nel 1989 da Michele Pinna. Domenica mattina, per la prima volta all’ExMa, l’appuntamento con la decima edizione di “L’Ischis ma no l’ischis” (l’evento annuale conclusivo delle attività dell’Is.Be), è stato ancora una volta un successo. L’iniziativa ha fatto registrare una forte presenza di pubblico, e l’entusiasmo dei partecipanti è stato palpabile.

«Abbiamo fatto conoscere a molte persone cosa facciamo per la lingua sarda, attraverso i corsi e i laboratori di tutela delle tradizioni e delle lingue – ha affermato la presidente Maria Doloretta Lai, che ha introdotto e coordinato l’intera manifestazione – e non solo riguardo alla lingua sarda – ha ribadito – ma anche alle altre lingue minoritarie come il Sassarese».

Proprio al Sassarese è stata dedicata la prima sezione moderata da Mario Lucio Marras, che ha presentato la realizzazione di un cd musicale in collaborazione con Beppe Dettori, e il Vocabolario in Sassarese di Bazzoni, riportato in normativa standard da Marras assieme a Gianni Muroni. A salire sul palco sono state quindi Maria Daniela Carta e Roberta Tola, autrici del laboratorio in sassarese per bambini “Aiò isciddinni a pizu”.

La Sezione Ricerca è stata invece moderata da Antonello Nasone, per la prima volta sul palco di “L’ischis ma no l’ischis” in qualità di direttore scientifico Is.Be. Ricchissimo il programma. Tra i punti in agenda la presentazione di “Camillo Bellieni: filosofo, storico, politico”. «Possiamo definire Bellieni come il nostro nume tutelare, ispiratore delle attività del nostro istituto, un uomo che ha pagato anche a caro prezzo la propria coerenza – ha detto Nasone – e di cui noi dell’Is.Be in fondo rispettiamo e rispecchiamo i valori che ci ha trasmesso, e che ha trasmesso tramite naturalmente il fondatore dell’Is.Be, che è stato Michele Pinna».

Sono stati presentati il CD di Antonio Simon Mossa; l’osservatorio linguistico composto da Daniela Masia, Immacolata Salis e Mario Marras; l’osservatorio giuridico formato da Anna Aberti, Salvatore Mura, Chiara Cuccuru. È stata anticipata la presentazione del libro “Luigi Nieddu: L’altro Gramsci e Dal mito alla Storia”, a cura di Alberto Contu; la pubblicazione di “Political figures for the Europe of the future” in collaborazione con la Coppieters Foundation. Ancora Collaborazioni extra programma con il Comune di Padria per “Storia di una comunità attraverso le deliberazioni degli organi consiliari” di Stefano Alberto Tedde; con il Comune di Bonorva di “Giovanni Antioco Mura” nelle ricerche di Lucia Sechi e Giovanna Ruggiu; con il Comune di Putifigari del Laboratorio e del convegno “L’arte del muro a secco”.

A moderare la sezione Filosofica è stata Daniela Masia, che ha illustrato il seminario di Cinemaieutica, il Book Club Filosofico, la Filosofia per ragazzi nella scuola-Philosophy for children, e ha presentato i Quaderni di Filosofia numero 6 del 2025.

Per la sezione Biblioteca è intervenuta Barbara Salis. E sono stati quindi consegnati gli attestati della sezione Lingua Sarda-Sportelli linguistici, moderata da Immacolata Salis, Maria Leonarda Correddu, Francesca Sini e Anna Laura Pirisi. La mattinata si è conclusa con un festoso incontro conviviale, di condivisione e di scambi culturali, allietato dall’intermezzo musicale di Franco Sechi.




Grande Jazz a Sassari, “The american sound” al Civico con l’energia di Benny Benack III e Rossano Sportiello

Venerdì 7 novembre il festival internazionale “Contrasti” presenta la voce e la tromba del grande musicista americano e martedì 11 il virtuoso pianista italiano saranno protagonisti di due serate dell’Autumn Edition

SASSARI. Il Festival Internazionale Contrasti ritorna a Sassari per l’Autumn Edition con due strepitosi appuntamenti dedicati alla musica jazz. Venerdì 7 novembre alle 19.30, a salire sul palco del Teatro Civico sarà il trombettista e cantante americano Benny Benack III, forte di una carriera straordinaria che gli è valsa la candidatura ai prestigiosi Emmy Awards. Martedì 11 novembre, alle 19.30, di fronte al pubblico di Palazzo di Città si esibirà il pianista lombardo Rossano Sportiello, uno dei musicisti più acclamati del panorama jazz internazionale.

SERATA DI VENERDÌ. Capace di incantare il pubblico di tutto il mondo con la sua doppia anima, tromba e voce, Benny Benack III rappresenta uno dei protagonisti più brillanti della scena jazz contemporanea. Oltre ad aver ricevuto la candidatura agli Emmy Awards, Benny è stato nominato “Rising Star” dalla critica di Downbeat Magazine, finalista alla Thelonious Monk Competition (2014) per la tromba, si è esibito nei più importanti festival e club a livello planetario, portando ovunque la sua energia travolgente e la sua eleganza musicale. Il suo album Third Time’s the Charm ha raggiunto il secondo posto nella classifica JazzWeek, consacrandolo tra i protagonisti assoluti della scena jazz internazionale.

Per l’appuntamento sassarese sarà accompagnato da un trio d’eccezione composto da Simone Faedda alla chitarra, Marco Occhioni al contrabbasso e Bruno Brozzu alla batteria. Un ensemble che unisce sensibilità, groove e maestria per un viaggio musicale tra swing, energia e con la raffinatezza del sound bebop, capace di coinvolgere appassionati e neofiti.

SERATA DI MARTEDÌ. L’11 novembre al Civico arriva Rossano Sportiello per una serata unica all’insegna dello swing, della melodia e dell’improvvisazione, sempre affiancato dal trio Faedda, Occhioni, Brozzu. Considerato un erede moderno della grande tradizione pianistica di Fats Waller, Teddy Wilson e Art Tatum, ha sviluppato un sound personale capace di raccontare storie con ogni nota. Il suo stile inconfondibile unisce virtuosismo, eleganza e profonda sensibilità musicale. La sua carriera internazionale è costellata di collaborazioni prestigiose con artisti come Slide Hampton, Clark Terry, Bucky Pizzarelli, Houston Person, Scott Hamilton, Joe La Barbera, Jack Hanna, Bill Charlap e molti altri. Ha calcato i palcoscenici più importanti del mondo: dal Lincoln Center, Blue Note e Birdland a New York, al Teatro alla Scala di Milano e al Teatro dell’Opera di Roma, oltre a festival e club in tutta Europa e Asia.

Il Festival Internazionale “Contrasti” è organizzato dall’associazione culturale Contrapunctum ETS sotto la direzione artistica del maestro Laura Cocco, con il patrocinio del Comune di Sassari, il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna e la collaborazione dell’associazione Ars Aurelia. La prevendita e l’acquisto dei biglietti è disponibile al Teatro Verdi, dal lunedì al venerdì (dalle 17 alle 20) o, in alternativa, è possibile acquistare il biglietto online sul sito www.anyticket.it. Per maggiori info rivolgersi al numero 079/236121.




Porto Torres, grande partecipazione a San Gavino per la serata conclusiva di “Voci d’Europa”

Il maestro Uwe Sochaczewsky: “Qui in Sardegna siamo una sola Voce”

Il Coro Polifonico Turritano, il Coro dell’Università di Sassari e l’Orchestra Sinfonica dell’Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt si sono uniti in una grande formazione per dare vita a un concerto emozionante e indimenticabile

PORTO TORRES. Una fusione di “Voci d’Europa” nel vero senso della parola. Una serata memorabile che ha visto unirsi in una sola formazione, nella basilica di San Gavino a Porto Torres, il Coro Polifonico Turritano, il Coro dell’Università degli Studi di Sassari e l’Orchestra Sinfonica dell’Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt in arrivo dalla Baviera, per la serata finale della 42esima edizione, ricca di emozioni e voglia di fare musica insieme.

Il maestro Uwe Sochaczewsky

Di fronte a un pubblico delle grandi occasioni, il 12 settembre i tre maestri Uwe Sochaczewsky, Laura Lambroni e Ciro Cau si sono alternati nel dirigere, tra applausi scroscianti, lo spettacolare ensemble, che dalle note sublimi dell’Ouverture del Flauto Magico di Mozart eseguita per sola orchestra ha dato vita a un’esaltante amalgama di armonie strumentali e vocali, sublimando opere senza tempo di Mozart e Mendelssohn. Nel ruolo di solista il baritono Michele Barria.

«Per me è un grande piacere essere qui alla Basilica di San Gavino, in una cornice che ha circa mille anni di storia – ha affermato Sochaczewsky – e ho pensato che questa acustica meravigliosa era così anche mille anni fa. Questo progetto è nato e si è sviluppato a un migliaio di chilometri di distanza, o forse più, e ognuno di noi ha lavorato separatamente dall’altro, fin quando non siamo arrivati qui e abbiamo messo le cose insieme, ed è stato magnifico. Io sono un convinto europeista: non ci sono tedeschi, non ci sono italiani, quindi, quando ci troviamo qui a Voci d’Europa tutto questo scompare e ci troviamo come un’unica voce».

Il maestro Laura Lambroni

Nelle parole del direttore artistico del festival, Laura Lambroni: «Questa serata è stata la sublimazione dello spirito più profondo di Voci d’Europa, che si concretizza nella diffusione e la divulgazione della musica corale all’insegna dello scambio di culture, di esperienze e opportunità di creare reti internazionali che arricchiscano l’animo di tutti».

A fine serata, la presidente del Coro Polifonico Turritano, Maria Maddalena Simile, al fianco della presentatrice Valentina Sanna, ha conferito le targhe di partecipazione ai rappresentanti delle tre formazioni artistiche, e quindi al vicesindaco di Porto Torres, Alessandro Carta, in rappresentanza del comune assieme all’assessora alla Cultura, Maria Bastiana Cocco.

Il baritono Michele Barria

«È da considerare che l’espressione “Voci D’Europa” è stata utilizzata da noi quando ancora l’Europa unita non esisteva – ha assicurato la presidente Simile –. Quindi, dal lato musicale, siamo stati lungimiranti perché a noi faceva piacere che si realizzasse la Comunità europea, e in noi non è mai venuta meno quella volontà di superare confini e generazioni».

Il festival Voci d’Europa è organizzato dal Coro Polifonico Turritano ed è inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari, ed è sostenuto dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dai comuni di Porto Torres, Borutta, Santa Maria Coghinas e Monteleone Rocca Doria, da Grimaldi lines.

La presidente Maria Maddalena Simile consegna le targhe ricordo



Giovedì a Villanova la grande cena di “Chenamos Estate”

Sarà il momento clou di 4 giorni di festa che dal 5 agosto animeranno il paese

In serata sarà annunciato il vincitore del concorso “Druches de domo”

VILLANOVA MONTELEONE. C’è grande attesa in paese per l’arrivo di “Chenamos Estate”, la grande cena sociale che giovedì (7 agosto), alle 19.30, accoglierà in piazza Generale Casula villanovesi, turisti e visitatori con menù di buon cibo tipico e carne alla brace. Per la diciassettesima edizione sarà rinnovato un primato di “social eating” identitario che la Proloco, di concerto con l’Amministrazione comunale e le altre associazioni, ha voluto trasformare in opportunità di promozione delle eccellenze locali.

Come ogni anno l’aspetto della convivialità sarà affiancato al rito del ballo in piazza. A partire dalle 18, lo spettacolo è assicurato con il raduno delle diverse Scuole coreutiche della Sardegna. Quindi alle 19.30, di fronte al Mercato vecchio sarà allestito il punto distribuzione dei vassoi con le gustose pietanze della tradizione, che potranno essere assaporate comodamente seduti nelle bancate allestite lungo il percorso.

C’è molta attesa anche per la proclamazione del vincitore della prima edizione del concorso “Druches de domo”, aperto a tutti i residenti nell’Unione dei Comuni del Villanova, una sfida tra appassionati di pasticceria tradizionale per valorizzare l’inestimabile patrimonio della tradizione dolciaria casalinga del territorio. Seguiranno balli in piazza per tutti con la fisarmonica di Antonio Tanca. La serata sarà presentata e coordinata dalla nota animatrice di eventi Pinuccia Sechi, in arte Pinux.

Sarà il momento clou di quattro giorni di festa che, oltre a evidenziare i valori dell’ospitalità rievocando un antico rito sociale, porteranno spettacoli di intrattenimento per grandi e piccoli, musica e teatro.

Si parte il 5 agosto alle 22 con il Concerto spettacolo “Torra a naschire 25 Tour” del Gruppo musicale Ammerare. Il 6 agosto alle 19 andrà in scena il concerto itinerante con la sfilata della Banda Musicale Villanova Monteleone, con partenza da Piazza Generale Casula ai campetti scuole elementari. Quindi andrà in scena lo spettacolo di Circo Contemporaneo Ovvio di Kolektiv Lapso Cirk, per la prima volta in Sardegna, come anteprima del Mamatita Festival, realizzato a cura di Spazio T – Alghero con il contributo di Institut Ramon Llul – Unica Tappa.Alle 21.30 la serata spettacolo sarà dedicata a Fabrizio De Andrè: Fabrizio Passeroti andrà in scena con “FABER. Il canto della terra”, un monologo teatrale di Giommaria Monti e Regia di Raimondo Riu. Con la partecipazione straordinaria del Coro de Iddanoa Monteleone. Subito dopo lo spettacolo omaggio a De Andrè “Scatole D’Argento”, con la regia della Proloco di Cossoine.                                                                                 

L’8 agosto alle 18,la Compagnia TRICIRCO e Mamatita Festivalproporranno LUDOBUS Giochi antichi in piazza e, alle 22, la serata proseguirà con i “Cantadores a chiterra” nella formazione di Emanuele Bazzoni, Daniele Giallara, Franco Dessena, Claudio Dessena alla fisarmonica e Nino Manca alla chitarra.

Il programma è organizzato dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari. Per maggiori info contattare il numero 338/2775286.




COLDIRETTI NU-OG: GRANDE SUCCESSO AL CALA GONONE JAZZ FESTIVAL CON IL VILLAGGIO CAMPAGNA AMICA. SAPORI E TRADIZIONI DELLA SARDEGNA AL CENTRO DELLA KERMESSE INTERNAZIONALE

Il gusto inconfondibile dei prodotti sardi, quelli più autentici dell’isola, hanno incontrato ancora una volta i ritmi travolgenti del jazz, trasformando il Cala Gonone Jazz Festival 2025 in un evento ancora più speciale. Il Villaggio Campagna Amica di Coldiretti Nuoro-Ogliastra ha animato la manifestazione internazionale con un’offerta ricca di eccellenze agroalimentari locali, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi della rassegna. Il Villaggio ha saputo raccontare anche quest’anno il territorio con i suoi sapori e saperi.

PRODOTTI. La splendida cornice dell’evento è stata popolata fin dal tardo pomeriggio di tantissimi visitatori, attratti dall’ampio percorso del gusto allestito dalle aziende di Campagna Amica. Degustazioni guidate, street food, vini e birre artigianali hanno scandito una serata interamente dedicata al cibo genuino della Sardegna. Tra i grandi protagonisti i piatti simbolo della tradizione, ma anche dolci, carni, frutti e formaggi locali. Un’offerta che ha saputo conquistare residenti e turisti, raccontando l’anima autentica della filiera agricola sarda.

VETRINA AUTENTICA. “Abbiamo vissuto una giornata speciale che ci ha permesso di mostrare al pubblico il valore del lavoro dei nostri produttori – sottolinea Leonardo Salis, presidente di Coldiretti Nuoro-Ogliastra – il Villaggio Campagna Amica si è confermato un punto di riferimento per chi vuole scoprire la qualità delle produzioni a km zero”.

Per Alessandro Serra, direttore Coldiretti Nu-Og, “il Cala Gonone Jazz Festival è la dimostrazione di come eventi culturali di grande respiro possano dialogare con il mondo agroalimentare. I nostri produttori non offrono solo eccellenza enogastronomica, ma raccontano una storia fatta di identità, appartenenza e rispetto per la terra”.

COLLABORAZIONI. Anche per il 2025, il Villaggio è stato realizzato grazie alla collaborazione con Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Comune di Dorgali, Mousikè Nuoro, Cala Gonone Jazz Festival, l’associazione culturale “L’Intermezzo”. Un successo che conferma ancora una volta la forza della filiera Coldiretti e il ruolo centrale delle aziende agricole nella promozione del territorio sardo.




Torna a Tortolì l’appuntamento estivo con il grande teatro

Al via la x edizione della rassegna Incontri Ravvicinati della compagnia Rossolevante

Sette spettacoli in scena nel mese di luglio al teatro tenda San Francesco.

Si parte venerdì 4 con “Perdifiato”. L’incredibile vita di Alfonsina Strada”, la prima e unica donna nella storia a correre al Giro d’Italia

A Tortolì prende il via la X edizione della rassegna “Incontri ravvicinati 2025”, organizzata dalla compagnia teatrale Rossolevante, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune e della Regione Sardegna. Il calendario è fitto: quattro settimane consecutive con sette date da segnare in agenda per l’intero mese di luglio.

Due appuntamenti a cadenza settimanale, dal 4 al 25 luglio 2025. Una rassegna che si avvale del prezioso contributo delle più autorevoli compagnie teatrali sarde, attori e attrici, registi e registe di grande spessore che porteranno in scena performance artistiche e momenti di profonda riflessione per le tematiche toccate – anche strettamente attuali – come il dramma che sta vivendo Gaza. Tutti gli spettacoli andranno in scena al teatro tenda San Francesco, alle 21:30. La direzione artistica è di Juri Piroddi.

Si parte venerdì 4 luglio con lo spettacolo Perdifiato – L’incredibile vita di Alfonsina Strada. Un monologo appassionato e intenso di e con Michele Vargiu, prodotto da Meridiano Zero della compagnia Vega Teatro Tabasco, che ripercorre la storia vera dell’unica donna nella storia a correre il Giro d’Italia. Perdifiato, un racconto di passione e lotta.

Martedì 9 luglio va in scena Io non lo so cosa sia giusto, recital prodotto dal Teatro del Segno, attinge a piene mani alla grande forza evocativa della prosa e della poesia di Sergio Atzeni. L’adattamento e la regia sono di Stefano Ledda, al contrabbasso Stefano Ledda e Tancredi Ermanno Elmi, al sassofono Juri Deidda.

Terzo appuntamento l’11 luglio con lo spettacolo Fragile…maneggiare con cura prodotto da Anfiteatro Sud, con la regia di Susanna Mameli, in scena Marta Proietti Orzella, Francesco Civile. Audio e luci Ivano Cugi. Racconta la storia di Maria che appare come una donna fragile, perché perde pezzi strada facendo. Lascia cadere brandelli di esistenza come abiti nello spogliarello della vita, e così quasi nuda esposta e Fragile si lascia rosicchiare dagli eventi senza cercare riparo. Maria è un inno alla nascita, a tutto ciò che ha bisogno di essere preservato, protetto a costo della vita – come l’amore, perché la vita ne sia espressione.

Si arriva al 15 luglio con Lunas spettacolo prodotto da Fueddu e Gestu Teatro. Tratto da racconti, composizioni poetiche e teatrali trascritti per la scena, “Lunas” è articolato in gran parte a temi legati alla Sardegna, con le sue varianti linguistiche, luoghi e storie. Regia, adattamento, costumi e maschere di Giampietro Orrù. Interpreti sono Maura Grussu, Rossano Orrù, Nanni Melis. Musiche di e con Veronica Maccioni, Ottavio Farci.

Il 18 luglio è la volta di Riva Luigi ’69 ’70 – Cagliari ai dì dello scudetto, prodotto da Cada Die Teatro. Spettacolo di e con Alessandro Lay, luci di Gianni Schirru, suono di Matteo Sanna.

Il 22 e 23 luglio è il turno della compagnia di casa Rossolevante con Un caligola di meno di Silvia Cattoi. Lo spettacolo è liberamente ispirato al Caligula di Albert Camus. In scena Daniela Marongiu, Lucia Guiso, Rosanna Incrisse, Maria Grazia Lai, Giuseppina Mirigliani, Sara Melis, Marilena Mura, Marzia Orrù, Annarella Scalas Produzione: Rossolevante. Questo lavoro è un adattamento per 9 attrici del Caligula, pièce teatrale-filosofica, scritta e ri-scritta per oltre venti anni da Albert Camus. Un’opera che scuote, un lungo grido d’indignazione contro la morte, la malattia, la miseria e tutte le forme di saggezza o di accettazione.

Si chiude il 25 luglio con Oltre l’assedio. Serata per Gaza. L’evento è suddiviso in due parti: si comincia con lo spettacolo Bestie Feroci, modulo sulla Guerra, prodotto dal teatro Dallarmadio di e con Fabio Marceddu e Antonello Murgia. Seconda parte, dalle ore 22, con la presentazione del libro Contro il sionismo reale di Pino Cabras, l’autore dialogherà con Giampaolo Porcu con letture di Alessandro Congeddu a cura di Rossolevante. Una serata che mescola linguaggi per una lezione-spettacolo sul Sionismo. Un instant-performance quale azione teatrale per contribuire a diffondere consapevolezza

L’ingresso agli spettacoli è a offerta libera e consapevole.

DICHIARAZIONE DEL DIRETTORE ARTISTICO JURI PIRODDI: “Orgogliosi, come Rossolevante, di avere messo su un ricco programma di spettacoli con alcune fra le più rappresentative e vivaci compagnie di teatro contemporaneo della Sardegna. Una rassegna di quasi un mese per offrire al pubblico ogliastrino occasioni di riflessione ed emozione con la moderna – e al tempo stesso – antica Agorà: il teatro quale luogo di incontro/confronto/scambio. Ci tengo a ringraziare l’Assessora Rita Cocco, il Comune di Tortolì e il personale dei Servizi Sociali e dei Lavori Pubblici per la preziosissima collaborazione, il sostegno logistico e il contributo assegnato a Rossolevante per la realizzazione della X Edizione di Incontri Ravvicinati”.

ROSSOLEVANTE è un ensemble creativo di artisti dello spettacolo, un collettivo di idee e passioni, nato nel cuore dell’Ogliastra, in Sardegna, nel dicembre del 2002. Ne sono co-fondatori Silvia Cattoi, originaria de La Spezia, e Juri Piroddi, lanuseino di nascita, entrambi figure chiave, attive e riconosciute nel panorama teatrale fin dai primi anni Novanta, portando con sé un bagaglio di competenze ed esperienze preziose. L’Associazione si configura come un vero e proprio laboratorio artistico. Le sue attività spaziano dalle produzioni teatrali, curate in ogni dettaglio, all’animazione socio-culturale, pensata per coinvolgere e stimolare la comunità, fino alla pedagogia, con laboratori e progetti dedicati alle nuove generazioni. In questi anni di intensa attività ha portato a termine la creazione di numerosi spettacoli teatrali, che spaziano dalla drammaturgia classica alla contemporanea, replicati in Italia e all’estero, riscuotendo consensi di pubblico e critica e confermando la loro capacità di creare opere di grande impatto emotivo e artistico. Sito internet www.rossolevante.it

Ufficio Stampa Rossolevante