Una grande festa per “La città che cambia”: la campagna elettorale di Giuseppe Mascia chiude giovedì in piazza d’Italia
Tutto pronto per l’appuntamento isolano più atteso dell’anno da chi ama
le atmosfere oniriche che anche questa volta La Grande Jatte
regalerà ai fedelissimi e ai curiosi. na 12esima edizione che raddoppia
per accontentare un pubblico sempre più vasto: due giorni che, accanto ai tradizionali
momenti dei contest con premi straordinari, presenta tante novità.
Tema del 2024 “New World”, l’epoca delle grandi esplorazioni
Comunicato stampa del 29 maggio 2024
I viaggi oltreoceano, un nuovo secolo in arrivo che porta con sé la modernità, dai fumi dei comignoli delle industrie londinesi ai sobborghi dei Five Points di New York: è “New World” il tema di questa edizione che offre interessanti novità rispetto agli anni precedenti, senza però rinunciare agli appuntamenti che hanno da sempre caratterizzato la manifestazione. È più vivo che mai lo spirito che anima gli organizzatori, la direttrice artistica Claudia Cabitza e i suoi collaboratori Francesca Depau e Alberto Toro: regalare ai visitatori un momento di pura evasione, per dimenticare le preoccupazioni e immergersi in un’atmosfera fatta di bellezza e creatività.
Dai Giardinetti Pubblici al Parco della Musica: questa è solo una delle tante novità della 12esima edizione de La Grande Jatte, che si svolgerà sabato 1 e domenica 2 giugno a Cagliari. Spazi più ampi e più accessibili con una grande area food, per accontentare i visitatori ogni anno più numerosi, cancelli aperti dalle 16 di sabato.
Ma non sono queste le uniche novità: oltre all’area ristoro, food & beverage con caffetteria, birra e cocktail, dolci, resa possibile dalla collaborazione dell’Associazione culturale Mad²Factory che da sempre organizza l’evento, con Media Eventi, l’evento vittoriano propone due esposizioni. La mostra fotografica “Ricordi di Jatte” allestita con la collaborazione della fotografa Giula Kaos, che ha immortalato coi suoi splendidi scatti tutte le edizioni della manifestazione, alla quale si lega un contest che premia le migliori foto scattate durante le due giornate, aperto a tutti.
“Sua Maestà il Treno”, è l’altra mostra, dedicata all’elemento simbolo, icona dei viaggi e delle scoperte. Luciano Toro e Piergiorgio Coiana, sono i due esperti e appassionati collezionisti che hanno curato un’affascinante esposizione, tra i segreti e le meraviglie del personale ferroviario della Sardegna tra il XIX e il XX secolo. Una collezione che include pezzi unici come targhe, utensili, curiosità, e persino progetti di carrozze e motrici. Gioiello della mostra un impianto telegrafico completo del 1861, accompagnato da un manuale di istruzioni di Matteucci.
Sarà la notte la protagonista del 2024, sono infatti previsti diversi appuntamenti al calar del sole, il pic nic “Sotto le stelle”, lo spettacolo “Psicomagick Fireshow” manipolazione di fuoco e luce, danze piriche e danza sufi a cura di Gionata Feuer Frei. Saliranno sul palco la ASD Eshal e Sister Karalis con le danze orientali e la Fusion Bellidance, e Erica e Luna del The Mushroom Atelier con “Dancing Automata”. Non mancherà la buona musica dalle selezioni musicali di sabato a cura del Dr. Klaus von Kalbdomenica, al concerto di domenica dei Glee’s Musica d’Irlanda e di Sardegna e infine il coinvolgente “Gran ballo” finale a cura dei Vittoriani Itineranti, che coinvolgeranno il pubblico.
L’associazione, dopo il successo della prima edizione tornerà con il Corteo della Regina, dedicato al personaggio più iconico per gli appassionati all’epoca vittoriana: la Regina Vittoria. Una rievocazione storica curata nei minimi dettagli. E sarà Lady Marion, sempre dei Vittoriani Itineranti a condurre le lezioni di etichetta del ballo e passi base delle danze in voga nelle sale da ballo nel 1800.
La novità più importante dell’edizione numero 12 è sicuramente il progetto “Steampunk e inclusività, dove la fantasia incontra la realtà” al quale la direttrice artistica della Grande Jatte Claudia Cabitza lavora con Tania Cancedda da circa due anni. Ancora oggi la nostra società tende a nascondere la disabilità, ma si può sovvertire questo fenomeno, capovolgendo la prospettiva: personalizzare la propria “diversità” rendendola unica e originale grazie alla creatività. E lo steampunk, che ha proprio insita nel suo stile la presenza di parti del corpo meccaniche, è l’ambito ideale nel quale ambientare un contest dove le protesi diventano protagoniste, base sulla quale costruire nuove forme espressive. Una pratica che Tania Cancedda, che porta una protesi alla gamba, utilizza da tempo.
Come ogni anno saranno presenti espositori, artigiani e hobbisti con i loro stand, è prevista l’area giochi con la scacchiera gigante, che i fedeli frequentatori della Jatte conoscono bene, a cura dell’ASD Scacchi. L’associazione SD Castellani de Gioiosa Guardia presenterà al pubblico la disciplina del Bartitsu, un’arte marziale nata in Inghilterra, tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900. Inaugurata lo scorso anno e graditissima dal pubblico, sarà organizzata anche in questa edizione l’area beauty della Valentino School. Altra novità di quest’anno il trio di illusionisti “Gli Assi” che intratterrà il pubblico e lascerà con il fiato sospeso tutti i partecipanti.
Da sempre il cuore dell’evento è rappresentato dai contest che ogni anno regalano emozioni, ricchi premi e riconoscimenti, cene e buoni spesa offerti dagli sponsor, uno shooting fotografico e le targhe. Saranno premiati la miglior foto dell’evento, il miglior pic nic sotto le stelle, il miglior progetto realizzato nell’ambito di “Steampunk e inclusività, dove la fantasia incontra la realtà” per cui è previsto un premio a sorpresa. E naturalmente sarà scelto “L’abito della Jatte” dalla giuria pubblica nelle categorie vittoriano, steampunk e baby e nelle categorie vittoriano, steampunk e barbe e baffi quello scelto dalla giuria tecnica che assegnerà il premio più ambito: una Daily Cruise con rinfresco a bordo.
Chissà se gli abiti scelti dalla sensibilità popolare coincideranno con quelli della giuria di qualità che quest’anno si arricchisce della presenza di due nuovi esperti. Oltre a Gianfranco Orrù sarto, artigiano e grande creativo, vincitore di prestigiosi premi, Anna Orrù, appassionata di moda europea e tradizionale, esperta rievocatrice storica, Davide Meloni, amante dello steampunk e fondatore dell’associazione Original Steampunk Sardegna, Nicoletta Demontis che progetta e realizza capi d’abbigliamento in stile gotico e Alberto Toro, uno dei fondatori dell’associazione Mad² Factory, appassionato di giochi di ruolo dal vivo, si aggiungono Ignazio Sanna Fancello sarto e costumista, studioso e divulgatore, esperto delle tradizioni popolari sarde e Valentina Demuru, conosciuta come Kusiduras, talentuosa costumista e cosplayer, fondatrice dell’associazione Steampunk Sardegna, che come ogni anno collabora all’organizzazione dell’evento,
Ecco il calendario completo con tutti gli appuntamenti.
LA GRANDE JATTE 2024 – NEW WORLD
Sabato 1 Giugno: apertura al pubblico ore 16.00
Ore 17.00 Area palco
Lezioni di etichetta e passi base delle danze in voga nel 1800, a cura di Lady Marion – Vittoriani Itineranti
Ore 18.30 Itinerante
Il Corteo della Regina, a cura di Lady Anne – Vittoriani Itineranti
Ore 20.00 Prato
Picnic sotto le stelle
Dalle ore 21.15 Area palco
Danze orientali e Fusion Bellidance, a cura della ASD Eshal e Sister Karalis
Psicomagick Fireshow, spettacolo di manipolazione fuoco e luce, danze piriche e danza sufi, a cura di Gionata Feuer Frei
Dancing Automata, a cura di Erica e Luna del The Mushroom Atelier
Selezione musicale a cura del Dr. Klaus von Kalb
Domenica 2 Giugno: apertura al pubblico ore 11.00
Ore 12.00 Segreteria
Apertura iscrizioni Contest
Ore 13.00 Prato
Picnic
Ore 16.30 Area palco
Lezioni di etichetta e passi base delle danze in voga nel 1800, a cura di Lady Marion – Vittoriani Itineranti
Ore 17.30 Area palco
Esibizione Bartitzu a cura dell’istruttore di scherma storica A. Canino della Hiscola Castellana
Ore 18.30 Area palco
Premiazioni contest
Presentazione progetto “Steampunk e inclusività, dove la fantasia incontra la realtà” a cura di Claudia Cabitza e Tania Cancedda ( presenta il progetto Marco Lodde ospite speciale)
Ore 19.00 Area palco
Concerto Glee’s Musica d’Irlanda e Sardegna
e introduzione al “Gran ballo” a cura dei Vittoriani Itineranti che apriranno le danze e coinvolgeranno il pubblico
A Pasquetta il tradizionale concerto al parco Riva Azzurra di Cannigione
Arzachena (SS), 15 marzo 2024. Mara Sattei e Clara sono le protagoniste del tradizionale concerto di Pasquetta ad Arzachena, al Parco Riva Azzurra nel borgo di Cannigione. Il Comune ha avviato la macchina organizzativa per l’allestimento del primo grande evento dell’anno che apre alla stagione di maggiore afflusso turistico nella destinazione. Lo spettacolo è in programma lunedì 1 aprile 2024, dalle 16 alle 20, con ingresso gratuito all’area fronte mare. La regia è affidata alla società FITE group col supporto di R&G music. L’iniziativa è promossa dalla delegata allo Sport e Spettacolo, Nicoletta Orecchioni, e dall’assessore al Turismo e Commercio Claudia Giagoni.
“Il concerto di Pasquetta è un appuntamento che deve crescere e diventare punto di riferimento per l’avvio della primavera in Sardegna. Ogni anno, investiamo sempre più risorse per creare un momento di intrattenimento unico per residenti e turisti. Per il concerto è stata fatta una scelta tutta al femminile con Mara Sattei e Clara, due nomi di grande richiamo tra i giovani che sbancano su tv, radio, social e web – affermano Nicoletta Orecchioni e Claudia Giagoni -. Il Comune vuole dare il buon esempio e il messaggio che lanciamo è uno: la destinazione può funzionare pienamente fin dal periodo Pasquale se ente pubblico e privati si impegnano, ognuno per la propria parte, ad offrire servizi e occasioni per scoprire il territorio sotto diverse prospettive. Nonostante la Pasqua sia molto bassa, infatti, alcuni albergatori, ristoratori, imprenditori balneari e commercianti hanno deciso di riaprire fin da subito l’attività, dando concretezza ai soliti buoni propositi di ampliare la stagione turistica. Spettacoli, escursioni, visite ai siti archeologici, enogastronomia, relax sono tra le motivazioni di viaggio che possiamo soddisfare dentro i confini del nostro territorio”.
Sull’onda del successo di Mr Rain lo scorso anno, la scelta di artisti per l’edizione 2024 del concerto di Pasquetta è ricaduta anche stavolta su quelli tra i più amati dalla Generazione Z.
Mara Sattei, classe 1995, nonostante la giovane età ha conquistato importanti collaborazioni e numerose certificazioni (16 platini e 2 ori), affermando la sua presenza nelle classifiche affiancando Fedez e Tananai in “La dolce vita”, e con le sue hit “Piango in discoteca”, “Tasche” e “Duemilaminuti”, presentata al Festival di Sanremo 2023. Protagonista di un tour di successo la scorsa estate, ha aperto i concerti dei Coldplay allo Stadio San Siro a Milano.
La ventiquattrenne Clara è attrice, cantante e modella conosciuta al grande pubblico per la partecipazione nella serie cult Rai “Mare Fuori” in cui sono stati inseriti i brani di successo “Ragazzi fuori” e “Origami all’Alba”. Recentemente si è esibita al festival di Sanremo con il pezzo dal titolo “Diamanti grezzi”. Oltre ai due talenti musicali del momento, in scaletta per lo spettacolo sul mare di Cannigione c’è anche lo show di Paolo Noise, attore, conduttore, autore televisivo e dj della storica trasmissione radiofonica Lo Zoo di 105.
Tutte le informazioni su come arrivare, dove alloggiare e parcheggiare a Cannigione in occasione del concerto di Pasquetta sono disponibili nel sito dedicato www.pasquettaarzachena.it
Un appello per l’unità e il dialogo in Sardegna: il futuro politico affidato alle decisioni locali
La Confederazione del Grande Centro esprime soddisfazione per l’accettazione della loro proposta di accelerare la scelta del candidato presidente attraverso un tavolo regionale sardo. Insistono sull’importanza di non coinvolgere le dinamiche nazionali nelle decisioni, evitando logiche spartitorie con altre regioni. L’obiettivo dichiarato è trovare unità programmatica e di guida all’interno della coalizione, enfatizzando un metodo di scelta basato sul dialogo e sulla condivisione regionale. Criticano le modalità di comunicazione adottate dalla guida corrente, sottolineando la loro coerenza nell’ascoltare gli umori della gente e nel promuovere scelte che beneficino la Sardegna.
Claudio Rotunno: “Tre giorni imperdibili alla scoperta delle aziende del territorio tra divertimento e spettacolo”
Anna Falchi madrina del grande evento
SASSARI. La fiera regionale Promo Autunno prende il via venerdì 13 ottobre negli spazi della Promocamera di Predda Niedda, a Sassari, e si prepara ad accogliere decine di migliaia di visitatori per tre giornate consecutive. L’inaugurazione è in programma per le 9 del mattino all’entrata del centro fieristico che ospiterà oltre trecento stand su ottomila metri quadri di esposizione, tra interni ed esterni. Saranno tre giorni imperdibili alla scoperta delle aziende del territorio tra divertimento e spettacolo. Si può accedere dalle 9 alle 21. L’ingresso è libero e gratuito.
A tagliare il nastro di partenza sarà il patron Claudio Rotunno al fianco del sindaco di Sassari Nanni Campus, dell’assessore regionale al Turismo, artigianato e commercio, Gianni Chessa, del presidente della Camera di Commercio di Sassari, Stefano Visconti, del presidente della Promocamera, Francesco Carboni, dell’assessora alle Attività produttive, Alessandra Corda, dell’arcivescovo di Sassari Gian Franco Saba. Madrina d’eccezione del grande evento sarà la celebre attrice e conduttrice televisiva Anna Falchi.

SETTORI.
L’Allestimento vincente predisposto dalla Claudio Rotunno Events Designer sarà composto dai settori Silver, Gold, Platinum, Wedding e Food, nei quali saranno inseriti tutti i comparti commerciali, dall’agroalimentare all’artigianale, dall’arredo al design e quindi industria, gioielleria e fashion, settore auto, assicurazioni, agenzie immobiliari e di viaggi, scuole di lingue, energia, tecnologia, centri bellezza, acconciatori e tanto altro.
Il settore Gold ospiterà i grandi eventi istituzionali, saranno presenti le maggiori istituzioni dell’isola e le più importanti associazioni di categoria, e sarà occasione di incontri e talk show in compagnia di esperti di vari settori quali design. Il Platinum invece ospiterà il massimo riferimento aziendale per raffinatezza e pregio.
Il settore wedding, sempre di forte richiamo, sarà allestito come un vero e proprio set fotografico per matrimoni, con le sue sensazionali sfilate di moda a cura di Perez e Fatamadrina.
Nel settore food ancora una volta saranno protagonisti gli show cooking perfezionati da più di venti chef. Si terranno inoltre convegni dedicati al lavoro, al green, all’auto emotive, che saranno presentati nella sala stampa appositamente predisposta dalla Regione Autonoma della Sardegna.
COME ARRIVARE.
Per chi arrivasse in auto sono disponibili i parcheggi gratuiti nel piazzale ex Salis sulla Strada 11 della zona industriale Predda Niedda, da cui ogni quindici minuti una navetta ATP trasporta gratuitamente i passeggeri all’ingresso della fiera e viceversa.
Per chi prediligesse muoversi sui mezzi pubblici in tutta comodità, l’ATP mette a disposizione da Sassari un servizio in navetta gratuito, andata e ritorno, dalle 9 del mattino fino alle 21 con partenza da via Tavolara e arrivo direttamente all’ingresso della fiera a intervalli di quaranta minuti.
PARTNER.
La fiera Promo Autunno è sostenuta da Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Azienda speciale Promocamera, Confindustria Centro-nord Sardegna, Dinamo Banco di Sardegna, Gruppo Unione Sarda e Videolina-Radiolina, Atp di Sassari, Consorzio industriale provinciale di Sassari, La Nuova Sardegna, Federalberghi, Confartigianato e Confcommercio.

Al festival organizzato da Danzeventi successo dell’associazione Il Lentischio, che si è esibita dopo Versiliadanza, ASMED – Balletto di Sardegna e Albanian Dance Theater Company
SENNORI. C’è sempre una prima volta per tutto, anche per danzare su un palcoscenico. E la prima volta della compagnia teatrale “Il Lentischio” di Sennori è stata davvero un successo di pubblico, con applausi scroscianti, a conclusione di una serata vissuta tra importanti compagnie nazionali all’insegna dell’arte tersicorea.
In “La mamma del sole” diretto da Livia Lepri, le otto performer della compagnia romangese hanno rievocato al centro culturale Pazzola sensazioni lontane, traendo spunto da una leggenda sarda diffusa in tutta l’isola. Sull’orizzonte del palcoscenico sono state proiettate immagini evocative del sole riprese dai telescopi della Nasa e un video realizzato da Alessandro Spanu appositamente per lo spettacolo.
«Sono onorata e felice dell’opportunità di lavorare con Il Lentischio, perché è stato estremamente stimolante e di grande coesione – ha dichiarato Livia Lepri, che ha curato la regia e le coreografie –. L’idea è nata da un semplice dialogo, in maniera molto informale, quando cercavamo di comprendere come unire il teatro e la danza parlando delle nostre origini».
Notevole il gradimento manifestato dal pubblico sennorese, notoriamente molto esigente e buon intenditore, ormai affezionato agli spettacoli del festival della danza d’autore “Corpi in movimento”, i cui appuntamenti da anni sono ospitati tra il centro culturale e l’ex cava.
«Il festival è un appuntamento consolidato, del quale siamo molto contenti – ha affermato la vicesindaca Elena Cornalis, che ha fortemente voluto l’iniziativa – abbiamo avuto la fortuna di accogliere grosse compagnie, ma quest’anno la nostra felicità è data dalla ricaduta sul territorio, essendo presente sul palco l’associazione culturale “Il Lentischio”. Quindi la scommessa è stata quella giusta, tutte queste operazioni culturali hanno una ricaduta importantissima sul territorio e anche le nostre associazioni possono essere presenti».

La serata ha preso il via con Versiliadanza e il suo “Reflets” eseguito da Angela Torriani Evangelisti per indagare la poetica del linguaggio schubertiano, dove la drammaticità e la sehnsucht del Romanticismo tedesco sono mirabilmente evocate dalla Fantasia in fa minore per pianoforte a quattro mani.
ASMED – Balletto di Sardegna, nell’interpretazione di Flavia Giuliani e Salvatore Sciancalepore ha portato in scena “Orfeo e Euridice-Melancholia” e quindi “Ikaro, studio a due”, realizzato in coproduzione con Danzeventi. Quindi “Protect” dell’Albanian Dance Theater Company, una ricerca artistica nata dall’estro di Gjergj Prevazi, che ha curato le coreografie assieme a Mariel Brahimllari per l’interpretazione di Mariel Brahimllari.
Il festival “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro.
Il prossimo appuntamento si terrà il 22 settembreal Teatro Civico di Alghero con Borderline Danza e il suo “Carosello”. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.

SENNORI. Cinque spettacoli per una serata indimenticabile all’insegna dell’arte tersicorea. Sennori va a tutta danza con il festival “Corpi in movimento” che sabato 16 settembre, alle 20, porta sul palcoscenico delCentro Culturale Pazzola numerose compagnie internazionali. Si parte con Versiliadanza e il suo “Reflets” per proseguire con ASMED – Balletto di Sardegna, che porta in scena “Orfeo, Euridice e Melancholia”. Sempre ASMED, in coproduzione con Danzeventi propone “Ikaro, studio a due” e, subito dopo, ad animare il palcoscenico è l’Albanian Dance Theater con “Protect”. Infine l’associazione Il Lentischio presenta “La mamma del sole” sotto la regia di Livia Lepri.
“Reflets” è ideato ed eseguito da Angela Torriani Evangelisti per Versiliadanza al fine di indagare la poetica del linguaggio schubertiano. Qui la drammaticità e la sehnsucht del Romanticismo tedesco sono mirabilmente evocate dalla Fantasia in fa minore per pianoforte a quattro mani.

In “Ikaro, studio a due” di ASMED, le coreografie possenti di Rocco Suma, sviluppate con la supervisione di Mario Cocetti, descrivono invece un simbolo emblematico dell’ebrezza del volo e della brama di libertà che è frutto del desiderio di ogni uomo, ma che rappresenta anche la fuga dalle paure mostruose presenti in ognuno di noi, nelle quali finiamo per rifugiarci. L’interpretazione è affidata a Flavia Giuliani e Salvatore Sciancalepore.
“Orfeo, Euridice e Melancholia” è un’opera che nasce dalla rielaborazione del mito e trae linfa dalla potenza fisica dei corpi in scena, dalla decodificazione in musica degli stati emotivi dei danzatori e dal ritmo percussivo dell’azione. Rocco Suma, Salvatore Sciancalepore e Sofia Zanetti elaborano un motivo d’ispirazione tratto dall’omonimo film di Lars Von Trier, che interpreta il tema della disforia in maniera trasversale, associando la collisione un pianeta sconosciuto sulla terra di all’impatto emotivo che suscita nell’individuo.
“Protect” dell’Albanian Dance Theater Company è una ricerca artistica nata dall’estro di Gjergj Prevazi, che ha curato le coreografie assieme a Mariel Brahimllariche per l’interpretazione di Mariel Brahimllari. Secondo gli autori, le decisioni razionali creano meccanismi protettivi che gradualmente si trasformano in azioni inconsce e istintive che infine diventano ostacoli, frenano nella libertà di pensare e agire. Il lavoro intende individuare la coscienza e l’incoscienza delle nostre azioni, con l’obiettivo di identificarle in determinate situazioni emotive.
Ultimo spettacolo della serata, con il suo titolo evocativo che prende spunto da una leggenda sarda, “La mamma del sole” vuole invece raccontare la storia di un gioco fatto di piccoli gesti e ricordi capaci di immergere lo spettatore in un’atmosfera leggera e godibile. “Il Lentischio”, gruppo tutto sennorese guidato stavolta dalle intuizioni creative della coreografa Livia Lepri, intende comunicare attraverso l’arte coreutica l’idea che sia ancora possibile “dialogare, danzare, abbracciarsi, recitare, portare con sé e condividere la bellezza di stare in ascolto di ciò che ci circonda”. Il festival “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, di Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.

Il 10 agosto l’atteso evento di social eating nel suggestivo centro storico del paese
VILLANOVA. Dopo quattro giornate di apprezzati laboratori del gusto, Villanova Monteleone si prepara alla grande cena che giovedì 10 agosto alle 18, si terrà in piazza Generale Casula quale evento clou di “Chenamos in carrela”, per degustare le squisite tipicità dell’enogastronomia locale con accompagnamento musicale dal vivo.
Gnocchetti, polpette fritte di vitella di Villanova e arrosto di ottime carni sempre provenienti dai pascoli del paese, formaggi provenienti da minicaseifici artigianali, contorno e caponata di verdure, saranno solo alcune delle prelibatezze che potranno essere assaporate al fresco, nel contesto del caratteristico e suggestivo centro storico. I ticket di degustazione possono essere prenotati in sul posto a partire dalle 18.
Per i più giovani invece, all’interno del chiosco ristoro a cura dei ragazzi del Comitato di San Giovanni, in Piazza Piero Arru tra musica e DJ set saranno disponibili cocktail e tre tipologie di panini: con salsiccia di Villanova, per vegetariani e per vegani.
La serata sarà allietata inoltre dall’esibizione delle scuole di ballo “2000 dance” con la maestra Maria Elisa Oppes, “Para bailar” con la maestra Bianca Nonna, “Danzare tre Dance” con la maestra Mondina Dinapoli, “Dance Explosion Sardinia” con il maestro Davide Fadda, poi durante e dopo cena la Fisarmonica di Antonio Tanca farà ballare tutti in piazza.
Ideata dalla Pro Loco ben quindici edizioni fa per celebrare un’antica tradizione di “buon vicinato”, la manifestazione sta ampliando il suo raggio d’azione per essere la base di un percorso di promozione delle eccellenze del territorio. L’intenzione è quella di trasformare in opportunità questo primato di “social eating” in Sardegna.
Nelle quattro giornate che hanno fatto da apripista, attraverso interventi di esperti, la presenza di produttori e le degustazioni a tema condotte dall’enogastronomo Tommaso Sussarello, sono state approfondite le peculiarità dei vini del territorio, le qualità dei formaggi e delle carni, l’importanza della panificazione a fermentazione naturale, ed è stata introdotta l’idea di pensare la costituzione di un marchio di qualità “Pascoli di Villanova”. L’iniziativa è organizzata dalla Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con l’Amministrazione comunale e numerose associazioni, tra le quali il Comitato di San Giovanni, con il finanziamento della Linea d’Azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale” Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone, nell’ambito dell’investimento 2.1 Attrattività dei borghi finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. La manifestazione è inserita nel circuito Salude & Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari.
CAGLIARI. Martedì 23 maggio, alle 18, nella Sala dei ritratti della Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto”, in via dei Genovesi 114 a Cagliari, Cecilia Novelli presenta il suo libro “Una famiglia nella Grande Guerra”, edito da Mimesis nel 2022.
L’iniziativa è inserita all’interno delle anteprime della IX edizione del Festival Premio Emilio Lussu, organizzata dall’associazione culturale L’Alambicco con il patrocinio della RAS, del Comune di Cagliari e di altri importanti enti istituzionali e privati.
Il volume della Novelli è dedicato al carteggio di un’intera famiglia, composta da due genitori e cinque figli. Di loro, i tre giovani maschi partirono per la guerra e le due ragazze restarono a casa a fare le infermiere.
I tre arruolati erano tutti di stanza vicini sulla linea del fronte dell’Isonzo, tant’è che si incontrarono molto spesso a cominciare dal primo Natale in guerra, nel 1915. La famiglia presa in esame apparteneva alla buona borghesia romana – il cosiddetto “generone” -, era cattolica per antica consuetudine proprio come la gran parte degli italiani. Era comunque una famiglia aperta, benestante perché impegnata nel commercio di vetri e cristalli.
Nelle lettere non si riscontrano particolari riferimenti retorici e neanche invettive. I figli avevano studiato, viaggiato, e lavoravano. Ed era anche una famiglia altrettanto convintamente patriottica,
orgogliosa del nuovo Stato italiano.
Cecilia Novelli, che martedì dialogherà con Luciano Marroccu, è laureata in Scienze Politiche all’Università “La Sapienza” di Roma, ha svolto un dottorato in Storia dei movimenti politici e un post-dottorato in Storia dell’Italia contemporanea. Dal 2005 è professore ordinario nel Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Cagliari, dove insegna Storia contemporanea nei corsi di laurea in Scienze politiche e in Amministrazione e Organizzazione.
Da alcuni anni ha avviato un filone di studi sul colonialismo e uno sulla storia delle classi dirigenti economiche e sociali, con particolare attenzione a diversi contesti territoriali come quelli di Roma, di Milano e, più recentemente, della Sardegna.
Il volume è stato presentato di fronte a un folto pubblico nell’Aula magna dell’Università, tra i relatori anche il noto giornalista Paolo Brosio
SASSARI. Grande successo di pubblico per la presentazione sassarese de “Il ragazzo dal sorriso amaro”, il libro che racconta la storia di Romolo Tilocca, imprenditore di Burgos che dopo una lunga carriera tra ostacoli e successi, ora dedica le sue energie per essere d’esempio ai giovani. Tanto che il noto giornalista Paolo Brosio non è voluto mancare alla presentazione del volume che si è tenuta nei giorni scorsi nell’Aula Magna dell’Università.
Il testo autobiografico, curato dall’Istituto Camillo Bellieni, racconta le vicissitudini di un ragazzo che, a partire dalle rocce del castello del Goceano è arrivato a vantare diritti fino ai ghiacci dell’Antartide. E nonostante ciò si presenta ancora come un “aspirante imprenditore”, in quell’ottica squisitamente filosofica di chi non ha mai perso la voglia di imparare.
Attraverso un linguaggio scorrevole e immediato, senza ipocrisie o finzioni, le pagine raccontano come si viveva nel mondo imprenditoriale nella seconda metà del Novecento. Nella prefazione di Michele Pinna (che ha seguito la stesura del libro negli ultimi mesi di vita) si comprende il messaggio fondamentale della pubblicazione: l’uomo è ciò che vuole essere.
Tra aneddoti e suggerimenti, l’autore continua oggi a porsi degli obiettivi, e vorrebbe lasciare ai posteri la possibilità di realizzare un suo sogno di economia e bellezza che vede il Goceano proposto ai turisti con una formula di vacanza rigeneratrice, proiettata fuori dalla modernità e immersa nei rituali antichi attraverso impareggiabili escursioni a cavallo a tappe. Romolo è anche gran maestro dell’Ordine dei cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, reggente del principato di Canisteo nelle terre Antartiche.
All’incontro, patrocinato dall’Università di Sassari e moderato dalla presidente dell’Is.Be, Maria Doloretta Lai, hanno presenziato il magnifico rettore Gavino Mariotti, che ha manifestato il piacere di accogliere la presentazione del libro in un luogo simbolo del mondo accademico turritano; poi Nanni Campus, che ha ricordato il rapporto consolidatosi con Tilocca durante la prima esperienza di sindaco a Palazzo Ducale, in particolar modo attraverso il progetto dello smaltimento dei rifiuti con la Gesam; l’ex assessora regionale all’Industria, Maria Grazia Piras, ha parlato dell’esperienza di Romolo come imprenditore e sindacalista nell’Apisarda, con una visione capace di andare oltre le dinamiche politiche e amministrative; il commissario della Provincia di Sassari, Pietro Fois, ha messo in evidenza la forza del carattere di Tilocca nell’interfacciarsi sia con l’aspetto politico che con quello economico.
Brosio ha invece affermato di riconoscere in lui un riferimento anche da un punto di vista emotivo e familiare, essendo rimasto solo, lo scorso anno dopo la morte della madre. I due si sono conosciuti durante un viaggio a Medjugorje e Brosio gli ha offerto l’opportunità di entrare nella fondazione “Le olimpiadi del cuore”, la cui finalità è la costruzione di un piccolo ospedale in una frazione di Medjugorje. Tilocca è stato il primo donatore per l’edificazione della struttura. Il ricavato delle vendite del libro è stato destinato all’associazione di cui Brosio è referente.