Un grande successo la presentazione del 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda

Sentita e partecipata la presentazione a Casa Martini della manifestazione organizzata dall’Aci Sassari.
Un tuffo nel passato guardando al futuro con il beneplacito del Presidente dell’Automobil Club d’Italia Sticchi Damiani

Porto Cervo (OT), 25 marzo 2022 – C’erano piloti, manager, giornalisti, appassionati: un centinaio di ospiti, tutti assieme ad assistere alla presentazione della quinta edizione del Rally Storico Internazionale Costa Smeralda che si è tenuta oggi nell’esclusiva ambientazione di Casa Martini a Pessione (TO).
Un evento organizzato in maniera superlativa al quale ha presenziato il Presidente dell’Automobile Club d’ Italia, Angelo Sticchi Damiani che dopo il saluto del Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio ha elogiato il cammino fatto fin ad ora del Rally Storico Costa Smeralda. Ha preso poi la parola la responsabile delle relazioni istituzionali di Martini, Barbara Herlitzka la quale ha illustrato il cammino del marchio nel motorsport iniziato nel 1968 evidenziano gli inimitabili successi ottenuti nel settore del rally. Dalle parole del Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, Michele Pais e dell’Assessore al Regionale Turismo Giovanni Chessa sono arrivate conferme del peso e valore a livello promozionale riconosciute alla manifestazione, oltre ad un incitamento a proseguire sul cammino tracciato dal 2018 da ACI Sassari.
La presentazione ha successivamente aperto le porte alle caratteristiche della gara che oltre ai protagonisti del rally vedrà anche quelli delle regolarità sport e a media grazie all’intervento di Tiziano Siviero che ha illustrato i punti salienti del percorso, oltre a rinverdire ricordi – e fasti – delle sue partecipazioni al rally smeraldino assieme a Miki Biasion ed entrambi hanno tirato la volata a Giuseppe “Geppi” Cerri recordman di vittorie grazie alle tre siglate assieme a Dario Cerrato. Ricordi che hanno alzato il sipario su un’altra delle novità 2022: il Martini Rally Vintage che porterà al seguito del rally una ventina di vetture in livrea Martini Racing alcune delle quali facenti parte della Fondazione Gino Macaluso per l’auto storica come confermato dalle parole della Presidentessa Monica Mailander. Ulteriore legame col passato, le rinnovate collaborazioni con Sparco e Pirelli che con entusiasmo hanno deciso di supportare la manifestazione, come confermato da Niccolò Bellazzini, Brand Manager Sparco: «Il ritorno di Martini Racing come sponsor di un rally importante e blasonato come il “Costa Smeralda” non poteva che essere accompagnato anche da Sparco, storico partner dell’azienda di Pessione nella mitica golden age dei rally negli anni 80-90-2000. Crediamo fortemente nella rideclinazione di quella mitica stagione in una chiave “restomod”e la nostra collezione heritage in co-branding con Martini ne è la dimostrazione. Il rally costa Smeralda 2022, perciò, non sarà solo una gara di auto storiche ma un evento in cui iconicità, stile, modernità e progresso la faranno da padrone. Gli ha fatto eco Terenzio Testoni, Activity Manager di Pirelli: “La partecipazione a un evento che riesce brillantemente a mettere insieme storia, leggenda e attualità del Rally, è per Pirelli inevitabile e naturale, direi. Siamo da sempre in questa disciplina del Motorsport e tutt’ora siamo impegnati attivamente su tutte i campionati e le iniziative più importanti, dal WRC al FIA Star Driver dedicato ai giovani. Per le gare storiche abbiamo la gamma di pneumatici più completa, che gomma oggi come nel passato le vetture più iconiche e potenti, quelle del gruppo B”.
Un insieme di interventi che hanno suscitato forti emozioni in chi tra i presenti quelle indimenticabili edizioni del Costa Smeralda dal 1978 al 1994, tutte sponsorizzate Martini, le ha vissute sul campo di gara e chi ne ha solo sentito parlare. Un emozionante mosaico completato dalle parole del Presidente Pes di San Vittorio che in chiusura ha ringraziato, oltre ai presenti, l’affiatato staff che permette lo svolgimento in maniera esemplare di tale evento, lasciando poi i presenti con un alone di curiosità e mistero, dato che più volte era stata annunciata un’anteprima che aveva tutto il sapore della sorpresa, svelata qualche istante più tardi da Luca Betti che, prima con le parole e poi, facendola ammirare in tutto il suo splendore, ha presentato un esemplare della Kimera EVO37 in livrea Martini Racing che nelle mani di Miki Biasion e Tiziano Siviero sarà l’apripista del rally in programma a Porto Cervo venerdì 8 e sabato 9 aprile.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




LA GRANDE COMEDY AD ALGHERO

Stefano Nosei (8 aprile 2022), Ruggero de I Timidi (29 aprile), Katia Follesa e Angelo Pisani (14 maggio) e i PanPers (27 maggio). Sono i primi artisti della rassegna che porterà ad Alghero, da aprile a settembre, la comicità travolgente di numerosi artisti già apprezzati dal grande pubblico nazionale. Spettacolo e risate assicurate con la grande comedy che ritorna ad Alghero: si parte con le prime quattro serate d’eccezione, grazie alla rassegna ideata da Comune e Fondazione Alghero al Civico Teatro Gavì Ballero. “Alguer Comedy è un omaggio alla spensieratezza ed alla allegria dopo mesi difficili di restrizioni – sottolinea il presidente Andrea Delogu – in un percorso inedito tra comicità e umorismo per aprire una nuova stagione di eventi e intrattenimento di qualità, che vedrà Alghero alla ribalta nazionale”.

Primo appuntamento l’8 aprile con il viaggio intimo tra musica ed umorismo di Stefano Nosei e il suo “Comicanto”. Dai Beatles al Quartetto Cetra, da Proietti a James Taylor, da Gaber ad Elio e le Storie Tese, Nosei racconta un percorso artistico scandito dagli incontri (alcuni reali altri meno..) con i personaggi che hanno influenzato questo modo di essere musicista, cantante e comico. Aneddoti, canzoni e parodie presentate con la voce e l’inseparabile chitarra da chi ha vissuto dagli anni sessanta fino ai giorni nostri tra musica ed umorismo.

Il 29 aprile una gradita riprogrammazione ad Alghero, secondo show a teatro con “Just Ruggero” di e con Ruggero de I Timidi. Un happening elettro-acustico dove conta riassembrarsi timidamente per guardare avanti e cantare il presente, con un tuffo tra gli spruzzi delle hit del passato e un salto in un futuro fatto di k–pop, trap e reggaeton improbabili. Con lui la soubrette Fabiana Incornata Bisceglia, che dopo la terza birra col limone si trasformerà in Faby Q, reginetta delle canzoni estive che delizierà con i suoi ultimi successi: “Estate a tutta birra”, “Postumi da sbronza” e “Hangover”.

Il 14 maggio in calendario “Finchè social non ci separi” con Katia Follesa e Angelo Pisani. Coppia sul palco ma soprattutto nella vita, Katia e Angelo hanno scelto di dirsi tutto, anche le cose meno belle, e per farlo si sono affidati all’ironia che smorza i toni senza sminuire l’importanza di cio che ci si dice. Quello che viene fuori è un percorso comico a tappe nella convivenza tra l’uomo e la donna, per sottolineare che la bellezza sta appunto nella diversità dei due emisferi a confronto: quello maschile dove calcio, birra e sesso la fanno da padroni, e quello femminile con le sue infinite e incomprensibili, per lui, sfumature.

Il 27 maggio spazio a “10 anni di minchiate” di e con i PanPers. Andrea Pisani e Luca Peracino presentano ad Alghero un vero e proprio “best of” dei migliori pezzi che li hanno visti protagonisti in questi anni. Oltre ai personaggi più riusciti del loro repertorio – Lo Zombie, Mika e Fedez, Sig. Brenton – ci saranno infatti numerosissimi sketch inediti e parodie musicali. Da giugno a settembre Alguer Comedy si sposta all’aria aperta, quando sul palco del Quarter si alterneranno spettacoli ed artisti tra i più applauditi dal grande pubblico televisivo. Tutti i dettagli dell’atteso format e le ultime novità sulla prossima stagione estiva ed i grandi eventi saranno svelate in occasione dell’incontro stampa in programma martedì 1 marzo – ore 9,30 – nella sala conferenze del Quarter, alla presenza del sindaco di Alghero Mario Conoci e del presidente della Fondazione Andrea Delogu, con loro l’assessore alla Cultura e Turismo Alessandro Cocco e il vicepresidente della Fondazione Pier Paolo Carta.




Domenica 1 Agosto torna il grande spettacolo della vela latina

Domenica 1 agosto 2021 organizzato dalla locale Sezione della Lega Navale Italiana è in programma nelle acque della rada di Alghero la IIa edizione della regata di vela latina “TROFEO DEL CORALL”.

Con la sponsorizzazione del locale Y.C.A. e la consueta collaborazione del Consorzio Porto di Alghero i migliori equipaggi locali e delle vicine marinerie di Bosa e Stintino-P.Torres si confronteranno in previsione del Campionato IIIa Zona F.I.V. 2021 di Vela Latina che si disputerà nelle acque della Riviera del Corallo i prossimi 3, 4 e 5 settembre. In tale occasione, oltre ai rappresentanti delle marinerie sarde che si contenderanno il titolo regionale, sono attese un buon numero di barche provenienti dalla Sicilia e da altre regioni della penisola che ricambieranno la recente visita dei gozzi algheresi “Annina 1920” e “Isthar” in occasione del Campionato Italiano svoltosi a Sciacca (AG) nello scorso mese di giugno.




Grande spettacolo di Res Exstensa a Sennori nella visione della danza come “movimento consapevole”

SENNORI. Un gesto ripetuto mille volte alla ricerca della perfezione può non servire a nulla se manca la capacità di emozionare. Un concetto che la compagnia pugliese Res Extensa ha fatto proprio per trasmettere al pubblico del festival “Corpi in movimento” le stesse sensazioni, inquietudini e aspettative che gli artisti provano nel realizzare uno spettacolo.

Così martedì sera, sul panoramico palcoscenico dell’ex cava di tufo a Sennori, Elisa Barucchieri ha introdotto “Non tutti sanno che…”, un lavoro che rappresenta un piccolo viaggio nel mondo della danza, visto e quasi vissuto dall’interno attraverso lo sguardo degli interpreti.

Il tutto accostandosi alla visione artistica di un grande maestro come Alwin Nikolais, poco noto anche per gli addetti ai lavori nonostante fosse un vero rivoluzionario. Nato negli Stati Uniti intorno al 1910 ma membro di una colta famiglia di origini russe, Nikolais era rimasto folgorato alla vista della danzatrice tedesca Mary Wigman. Da allora per lui la danza era diventata qualcosa di più della sola tecnica. Era diventata “movimento consapevole”.

A partire da queste premesse, sono stati tantissimi gli aspetti emozionali che la compagnia Res Extensa ha cercato di rappresentare attraverso il movimento agli spettatori di Sennori: dall’espressione di gioia agli stati d’ansia, dall’ironia alla sensualità fino alla rappresentazione della tempesta con l’utilizzo di un grande lenzuolo di seta.

Ne è scaturita una composizione tutt’altro che didascalica, imperniata su un canovaccio senza passi montati per riuscire a mantenere la purezza della vera improvvisazione, tenendo fede alle quattro sfumature teorizzate da Nikolais, cioè la forma, lo spazio, il tempo e le qualità di movimento. Categorie attraverso le quali possiamo comprendere ogni singolo stile e ogni cultura coreutica nel mondo.

Il prossimo appuntamento con il festival sarà il 14 luglio alle 21.30 al Baretto di Porto Ferro, con Ariella Vidach Aiep che presenta “Elle_Live solo”, un’interpretazione femminile che, in un ritmo serrato, enfatizza il dettaglio e l’articolazione delle estremità del corpo, in dialogo con l’avatar proiettato nel fondale della scena. La coreografia e l’interpretazione sono di Ariella Vidach con la regia condivisa di Claudio Prati. Il festival “Corpi in movimento” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari, ed è giunto alla diciottesima edizione. La manifestazione è sostenuta dal Mic, dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna, con il patrocinio e la collaborazione della cooperativa Piccoli Passi, del Baretto di Porto Ferro, del Comune di Sennori e della Comes.




Il teatro Comunale riapre al pubblico con un grande concerto sinfonico

Sul palco l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio

direttore Andrea Raffanini

28-29 maggio ore 20

Ritorna la musica sinfonica al Teatro Comunale con un doppio appuntamento venerdì 28 e sabato 29 maggio alle 20 che avrà come protagonista l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Canepa diretta da Andrea Raffanini. L’ensemble torna così al Comunale dopo più di un anno con una serata finalmente aperta al pubblico. Il concerto sarà anche trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del Conservatorio Canepa e di Canale 12.

Il consueto concerto di fine maggio rappresenta uno degli eventi più attesi del panorama musicale del nord Sardegna. “L’Orchestra sinfonica – dice il direttore del Canepa Mariano Meloni – composta da una compagine di circa sessanta elementi formata da studenti, ex studenti e docenti del Conservatorio è una delle poche realtà artistiche del territorio che in diversi momenti dell’anno regala alla città concerti sinfonici e sinfonico-corali. Per l’occasione sarà proposto un programma che mette insieme pagine importanti della storia della musica scritte da compositori simbolo della cultura europea. Come ormai tradizione il concerto vedrà anche la partecipazione di due giovani allievi del Canepa selezionati come ogni anno tramite audizione”.

L’orchestra del Conservatorio nasce nel 2002 in seno all’istituzione di alta formazione e inizia subito un ‘intensa attività tenendo una quarantina di concerti nei primi 3 anni di vita. Nel 2004 compie una tournée di dieci concerti in Argentina. In questi 19 anni l’orchestra è stata diretta da prestigiosi direttori come: Umberto Benedetti Michelangeli, Massimo Pradella, Pietro Borgonovo, Augusto Vismara, Ernesto Gordini, Michele Mitti. Il suo vasto repertorio spazia dalla musica barocca al novecento.

Alla guida dell’ensemble da 7 anni anni è il maestro Andrea Raffanini, docente di esercitazioni orchestrali del Canepa, dirige nel repertorio operistico, sinfonico e da camera, numerose orchestre in diversi importanti teatri internazionali.

“Questo concerto, finalmente aperto al pubblico, -dice il Presidente Ivano Iai – è dedicato agli studenti, ai docenti, alla dirigenza e a tutto il personale del Canepa che in questo difficile anno hanno dato prova di serietà e sensibilità lodevoli”.

Ad aprire la serata sarà il giovanissimo Carlo Cesaraccio impegnato nel concerto per oboe e orchestra “KV 314” in do maggiore di Mozart. In questa celebre composizione scritta nel 1777 lo strumento solista primeggia nelle piacevolissime ed eleganti linee melodiche tipicamente mozartiane e nelle brillanti cadenze. La serata proseguirà con il famosissimo concerto per chitarra e orchestra denominato “Concierto de Aranjuez”, il lavoro più noto del compositore spagnolo Joaquin Rodrigo scritto all’inizio del 1839 a Parigi. Alla chitarra un altro giovane talento sardo: Davide Mascia.

In chiusura di concerto si potrà gustare l’esecuzione dell’ottava sinfonia in fa maggiore op. 93 di Beethoven. Il lavoro si compone di quattro movimenti e fu composto tra il 1811 e il 1812. La prima esecuzione risale al 27 febbraio 1814 alla Großer Redoutensaal del Burgtheater di Vienna.

Nel rispetto delle norme anti-covid gli ingressi saranno liberi ma contingentati e fino ad esaurimento posti con obbligo di prenotazione al botteghino del Teatro Comunale nei giorni 26, 27 maggio dalle ore 17 alle ore 20. Per informazioni telefonare durante gli stessi giorni e orari al numero 079 290881 www.Conservatorio.sassari.it




Grande attesa per il Rally. La città si prepara ad ospitare la kermesse mondiale.

«Felici Olbia e la Gallura possano riabbracciare il cuore di questa grande manifestazione»

Dichiarazione del sindaco Settimo Nizzi

24/05/2021 – «L’organizzazione procede con grande entusiasmo, siamo felici che quest’anno Olbia torni ad essere il cuore del Rally. Ringraziamo l’Automobile Club d’Italia e la Regione Sardegna per aver creduto ancora nelle potenzialità della nostra città, conferma che la location è quella giusta per ospitare manifestazioni di questa portata» queste le parole del sindaco Settimo Nizzi a proposito dell’evento che si terrà dal 3 al 6 giugno.

«Olbia e tutta la Sardegna meritano di accogliere eventi di ampissimo richiamo che certamente contribuiscono a far conoscere ancor di più le bellezze e gli innumerevoli pregi della nostra terra. – afferma l’assessora allo sport Monica Fois – Il Rally Italia Sardegna, proprio per il suo meraviglioso connubio tra sport e ambiente, è diventato un’icona del Campionato Mondiale Rally e noi siamo onorati di ospitare una kermesse di così alto livello nella nostra città».

«Inauguriamo questa stagione turistica con un evento di portata mondiale e continueremo su questa linea se, come auspichiamo, la situazione sanitaria lo consentirà. Investire sui grandi eventi significa restituire alla città prestigio e ristoro dal punto di vista socio-economico con enorme beneficio per le attività che torneranno a lavorare con grande energia. Olbia potrà inoltre confermare il suo ruolo di attrattore turistico» conclude l’assessore al turismo Marco Balata.




La Cisal Federenergia non fermerà il “grande esodo” dei lavoratori ex Esaf

Il segretario generale Maria Teresa Pisu: «Abbanoa sta finendo in braghe di tela a causa di decisioni gestionali sciagurate»

Sassari. La Cisal Federenergia non fermerà il “grande esodo” degli ex Esaf. Lo spostamento dei 450 lavoratori, da Abbanoa al cosiddetto sistema Regione, era cominciato alla fine del 2020 e ora rischia di lasciare il gestore idrico in braghe di tela. «Le nostre proposte per risolvere la questione sono cadute nel vuoto – spiega il segretario generale di Cisal Federenergia, Maria Teresa Pisu – non abbiamo intenzione di nascondere le inefficienze e la disorganizzazione dell’azienda».

«Meno di anno fa – continua Maria Teresa Pisu – avevamo proposto all’azienda di intavolare una trattativa convocando i lavoratori per venire a capo di una situazione molto complicata, offrendo una opportunità di progetto gestionale condivisibile per superare le incertezze incentivandoli a restare definitivamente in azienda. Proposta come sempre caduta nel vuoto, simile alla sorte di tante altre».

A quel punto il travaso è diventato incontrollabile, e una moltitudine di professionalità essenziali per tenere in piedi Abbanoa – periti industriali, geometri e operatori esperti, impiegati nei settori strategici aziendali come gli impianti di potabilizzazione, laboratori provinciali di analisi reflue e potabili, distribuzione reti e amministrativi – ha cominciato a fare i bagagli per entrare nel sistema regionale.

«Tutti i nodi vengono al pettine – riprende Maria Teresa Pisu – e oggi la situazione sembra irreversibile. Non c’è una strategia, manca il piano di riorganizzazione aziendale, manca la pianta organica e manca soprattutto il confronto con le organizzazioni sindacali. Questo anche perché in tutti questi lunghi anni Abbanoa ha assunto decisioni gestionali in maniera unilaterale a danno proprio dei lavoratori ex Esaf».

Infatti, negli anni i lavoratori in questione si sono visti negare le progressioni di carriera e anche gli adeguamenti economici per mancato riconoscimento del livello contrattuale superiore. «Inoltre è peggiorato la vita lavorativa – sottolinea sempre Pisu – prevedendo rientri serali per tutte le giornate lavorative a cui non hanno corrisposto diminuzioni sostanziose dell’utilizzo degli straordinari e tantomeno della produttività».

«Oggi i problemi sono più evidenti e pressanti – precisa ancora il segretario generale – Abbanoa si conferma senza un progetto gestionale a lungo termine, senza visione del lavoro futuro, senza una programmazione per gestire la riorganizzazione del personale, la sua crescita e la collocazione coerente con la realizzazione dei progetti aziendali».

Visto il permanere di estrema confusione e incertezza, il sindacato ha deciso di non bloccare o posticipare il grande esodo. «È soltanto l’ennesima scusa del gruppo dirigente – conclude il segretario generale – che vorrebbe ulteriormente schiacciare i diritti dei lavoratori vietando di scegliere tra il certo e l’incerto e tra il benessere psicofisico e lo stress quotidiano attuale».




Ancora un weekend con grande affluenza di visitatori nei percorsi naturalistici de Le Prigionette e Punta Giglio.

Intanto, in attesa della nuova ordinanza anti-Covid (che dovrebbe permettere le aperture anche nei fine settimana), il museo MASE resta aperto i giovedi e venerdi, mentre gli altri spazi di Casa Gioiosa non sono ancora fruibili.

A seguito delle indicazioni contenute nell’Ordinanza della Regione Sardegna numero 4 del 28 febbraio 2021 (Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da Covid-19 nel territorio regionale della Sardegna) le attrattive multimediali e culturali di Casa Gioiosa a Tramariglio (parco tematico del Piccolo Principe, parco immersivo marino Teleia, museo della memoria carceraria, mostra del Maestro Elio Pulli) non potranno ancora riaprire nei fine settimana. Questo in attesa degli sviluppi riguardo le misure anti-Covid e delle indicazioni contenute nella nuova ordinanza che dovrebbe permettere dalla prossima settimana le riaperture dei luoghi di cultura e spazi museali anche nei weekend. Resta fruibile, ogni giovedi e venerdi dalle 10 alle 17, il Museo MASE dedicato allo scrittore Antoine de Saint-Exupéry presso la Torre Nuova a Porto Conte. Intanto nel weekend appena trascorso ancora grande affluenza di visitatori nei percorsi naturalistici de Le Prigionette e Punta Giglio. Il Parco di Porto Conte, in vista anche dell’arrivo della Primavera e delle prossime manifestazioni in via di definizione, si conferma grande attrattore turistico per il territorio.




Alghero torna protagonista mondiale del grande tennis weelchair e riporta nella Riviera del Corallo la Coppa del Mondo a squadre. 

La stagione dei grandi eventi sportivi resta di altissimo livello, la Coppa del Mondo del grande tennis sarà ancora legata al nome di Alghero che si conferma sede principale tra le scelte del ITF (International Tennis Federation ) superando la concorrenza di candidature più blasonate quali quelle degli Usa, Giappone, Canada, Turchia. Saranno circa 220 gli atleti provenienti ogni parte del mondo  ( 16 nazioni categoria maschile, 12 nazioni categoria Women, 8 nazioni categoria Quad, 6 nazioni categoria Junior ) che si contenderanno il titolo nel periodo del 27 settembre al 3 ottobre negli impianti sportivi del Tennis Club Alghero e del Club Baia di Conte. Lo spettacolo del grande tennis in carrozzina torna ad Alghero grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale e della Regione Sardegna che hanno sostenuto la candidatura avanzata dalla ASDC Sardinia Open guidata da Alberto Corradi e dal suo staff, decisi a riportare in Sardegna la grande manifestazione. La Coppa del Mondo porterà ad Alghero circa 400/500 persone in rappresentanza di 40 nazioni ( giocatori, tecnici, familiari ed accompagnatori) con un indotto in termini di immagine e prestigio per l’intera Sardegna. “Un evento mondiale ancora una volta unico – sottolinea il sindaco Mario Conoci – ed è motivo di orgoglio riportare ancora in città la manifestazione, non senza difficoltà, vista la concorrenza degli altri Paesi. Il periodo è quello di fine settembre, dei festeggiamenti in onore di Sant Miquel. Ci stiamo preparando, con l’auspico che le restrizioni ci possano concedere un allentamento e consentirci di riprendere la programmazione che ci vede protagonisti e allestire un programma importante sul quale abbiamo già un altro straordinario evento in calendario quale l’Adifolk, la rassegna mondiale del folklore catalano”. Al via quindi la macchina organizzativa, per l’evento che dal 1992  ha toccato 16 nazioni diverse e che fa parte del circuito internazionale patrocinato dalla “ITF International Federation” che organizza i tornei più importanti al mondo, dalla Coppa Davis a Wimbledon.    
Nella foto che si allega: l’incontro di ieri tra il Sindaco Mario Conoci e Alberto Corradi, presidente di Sardina Open. All’incontro ha presenziato il consigliere comunale Giuseppe Musu, presidente della Commissione Sport. 




Con Giuseppe Manno nel XIX secolo: “l’800 ad Alghero” ricorda il grande intellettuale sardo e una mostra racconta la storia della città

Con Giuseppe Manno nel XIX secolo: “l’800 ad Alghero” ricorda il grande intellettuale sardo e una mostra filatelica e numismatica racconta la storia della città. Nei giorni scorsi grande successo per i concerti di musica classica, l’evocazione teatralizzata dei moti frumentari del 1821, la passeggiata in abiti d’epoca e la cena storica
Alto magistrato, importante politico, scrupoloso storico, fine letterato. Giuseppe Manno è stata una figura di rilievo nell’Ottocento, un’eccellenza sarda che ingiustamente non è così conosciuta come meriterebbe. Eppure basta scoprire la sua biografia per rendersi conto del valore di questo grande intellettuale come ha raccontato Mauro Porcu, direttore del museo Casa Manno, nell’ultimo appuntamento della quarta edizione della manifestazione “l’800 ad Alghero”. L’evento organizzato dall’Associazione Itinerari nel Tempo è inserito nel programma quadro Salude & Trigu della Camera di Commercio di Sassari, per il secondo anno.
Un incontro su Giuseppe Manno per ricordare la sua vita pubblica e privata che si è svolto alla Torre di San Giovanni. L’infanzia ad Alghero dov’è nato, il trasferimento a Cagliari a soli dieci anni per valorizzare la sua attitudine allo studio nel Collegio dei nobili, la laurea in giurisprudenza, il legame con Carlo Felice e tutta la famiglia Savoia, il matrimonio con Tarsilla Calandra e i figli, la produzione letteraria, il grande lavoro sulla storia dell’isola, gli incarichi parlamentari e quelli di Presidente del Senato del Regno di Sardegna e, successivamente, del Regno d’Italia. Un viaggio nel XIX secolo scandito dai fatti principali che hanno caratterizzato la lunga vita di Giuseppe Manno, celebrato anche da un annullo postale insieme a Melchiorre Gioja: «Uomini di grande morale e cultura che hanno contribuito alla crescita umana» ha sottolineato Andrea Sini, presidente dell’Associazione Itinerari nel Tempo.
Nel corso della serata è stata inoltre inaugurata la mostra “Raccontiamo Alghero e la Sardegna tra ‘800 e ‘900” organizzata in collaborazione con il Circolo filatelico numismatico del collezionismo e modellismo algherese. Cartoline, lettere, monete e altri oggetti d’epoca sono al centro dell’esposizione che sarà visitabile dalle 17 alle 20.30 sino a domenica 18 ottobre. Giorno in cui si concluderà la manifestazione “l’800 ad Alghero” che nonostante le difficoltà organizzative causate dall’emergenza sanitaria ha riscosso successo in tutti gli eventi. A cominciare dai due concerti nella Cattedrale: il primo dell’Associazione musicale “G. Rossini” di Sassari sotto la direzione artistica di Clara Antoniciello e il secondo con protagonisti il violinista solista Michelangelo Lentini e i Solisti dell’Ichnusa Chamber Orchestra. Due viaggi tra Settecento e Ottocento, con le musiche di alcuni dei più grandi compositori di sempre: da Schubert a Brahms, da Mendelssohn a Vivaldi. La storia si è poi intrecciata al teatro con l’evocazione teatralizzata degli avvenimenti accaduti ad Alghero a Marzo del 1821. I moti frumentari rivissuti, per questa seconda edizione, attraverso una performance organizzata in collaborazione con l’associazione culturale Les Bruixes e la regia di Federico Pacifici. Il centro storico della città ha fatto poi da sfondo alla passeggiata in abiti di metà Ottocento, frutto di accurate ricerche filologiche. Anche in questa edizione non è mancato un appuntamento enogastronomico con la cena storica, con la minuta curata dall’esperto gastronomo Giovanni Fancello. Il ristorante la Lepanto ha ospitato così i commensali per una serata all’insegna del gusto, dei profumi e delle atmosfere di una cucina d’altri tempi. Quelli del XIX secolo, grande passione dell’Associazione Itinerari nel Tempo che attraverso la divulgazione storica mira a diffondere negli animi degli spettatori un senso di appartenenza e di partecipazione attiva alla vita sociale. Perché soltanto attraverso il nostro passato, capiamo davvero chi siamo.