Sabato a Cagliari la presentazione del libro“Simenon e le immagini. Cinema, Illustrazione, Fumetto”

Il 22 febbraio una nuova Anteprima dell’XI edizione del Festival Premio Emilio Lussu con gli atti del convegno organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco sul celebre scrittore belga

CAGLIARI. Sabato 22 febbraio alle 19, nella sala Eleonora D’Arborea del Polo Falzarego 35, a Cagliari, saranno presentati gli atti del convegno di studi su Georges Simenon realizzati a dicembre del 2023 dall’associazione culturale L’Alambicco. I contenuti del volume, dal titolo “Simenon e le immagini. Cinema, Illustrazione, Fumetto” (Mimesis, 2024), saranno illustrati dal critico cinematografico Roberto Chiesi, che ne ha curato la pubblicazione. Al fianco di Chiesi interverranno gli autori di alcuni saggi, Alessandro Macis e Bepi Vigna, e il giovane studioso di letteratura Davide Bonsignore. L’iniziativa rappresenta la seconda anteprima dell’XI edizione del Festival Premio Emilio Lussu organizzato sempre da L’Alambicco.

Nei saggi del volume, Maurizio Testa analizza lo stile di scrittura di Simenon individuando tre tempi differenti della sua letteratura; Marina Geat rilegge invece la corrispondenza epistolare con Federico Fellini; Andrea Rabbito si sofferma sulla poetica simenoniana in relazione al cinema felliniano e a quello di Jean Renoir.

Roberto Chiesi, nello specifico, confronta il romanzo “Les Fantômes du Chapelier – Il fantasma del Cappellaio” (1949) con il film che nel 1982 ne ha tratto Claude Chabrol, esempio di fedeltà e al tempo stesso di libertà creativa da parte di un cineasta da sempre in empatia con lo scrittore belga, come dichiara lo stesso Chabrol in un’intervista qui pubblicata per la prima volta in traduzione italiana.

Denis Brotto esamina la funzione espressiva degli ambienti nel film che Mathieu Amalric ha tratto dal romanzo La chambre bleue – La camera azzurra; Bepi Vigna ripercorre le alterne fortune che le creazioni di Simenon hanno avuto nell’ambito dei fumetti e dell’illustrazione mentre Alessandro Macis traccia un parallelo fra le personalità femminili che hanno attraversato la vita dello scrittore e le protagoniste di alcuni suoi romanzi. L’ingresso alla presentazione è libero e aperto a tutti.




A Cagliari ritorna la magia del cinema muto esplorando il rapporto tra immagini e letteratura

Al via la VII edizione di “Storie di volti e silenzi” con la rassegna cinematografica e la sonorizzazione dal vivo di un lungometraggio.

“La macchina cinema” riesplora il concetto di “Narrativa per immagini” attraverso alcuni capolavori risalenti agli albori della settima arte

Cagliari. La rassegna cinematografica “Storie di volti e silenzi. La magia del cinema muto” ritorna a Cagliari con una VII edizione che, a partire da sabato 11 novembre efino al 28 dicembre 2023, declinerà il legame speciale tra cinema e letteratura, proponendo al pubblico 12 film realizzati tra il 1911 e il 1928.

L’iniziativa, che si svolgerà al centro culturale Hermaea di Pirri con una serata al polo bibliotecario Falzarego 35 di Cagliari, è organizzata dall’associazione La macchina cinema (FICC) con il sostegno della Regione Sardegna.

Il legame tra letteratura e cinema risale alle origini della settima arte: fin dai primi esempi di arte cinematografica, la letteratura ha fornito a sceneggiatori e registi il materiale su cui costruire le regole di un nuovo linguaggio, destinato a rivoluzionare il concetto di narrazione.

La materia letteraria, dunque, è stata trasformata e adattata allo scopo, con risultati sorprendenti soprattutto per il cinema muto, capace di tradurre la parola scritta sul grande schermo, paradossalmente, proprio senza l’ausilio delle parole. La VII edizione riesplorerà dunque gli albori della storia del cinema, tratti da diversi generi di testi letterari, dal racconto breve al romanzo a puntate. Queste opere raccontano la perizia dei primi, veri artisti che si cimentarono con un linguaggio ricco di potenzialità ancora inespresse, contribuendo all’arricchimento di correnti artistiche già esistenti o elaborandone di nuove, come nel caso dell’espressionismo tedesco e dell’impressionismo francese degli anni ’20 del Novecento.

Da Friedrich Wilhelm Murnau con i titoli Aurora, Nosferatu il vampiro e Il castello di Vogelod a Jean Epstein con La caduta della Casa Usher, la rassegna offre un’ampia scelta di generi, tra cui spiccano horror e dramma storico, capaci di attirare un pubblico eterogeneo per età e interessi culturali e di offrire alle generazioni più giovani, così come a chi si approcci allo studio del linguaggio cinematografico, una panoramica degli autori più significativi dell’epoca.

Il programma della rassegna comprende, tra gli altri, Metropolisdi Fritz Lang, tratto da un romanzo di Thea Von Harbou, all’epoca moglie di Lang, che scrisse anche la sceneggiatura del film, considerato il precursore, nonché la principale fonte d’ispirazione del moderno cinema di fantascienza, a cominciare da “Blade Runner” di Ridley Scott; ancora Il pensionante e Fragile virtù di un giovanissimo Alfred Hitchcock, in cui sono già evidenti i meccanismi narrativi che caratterizzeranno l’opera del maestro del brivido; la trasposizione della tragedia diWilliam Shakespeare Romeo e Giulietta realizzata da Ugo Falena e  Il carretto fantasma di Victor Sjöström, pilastro del cinema svedese che ispirò, tra gli altri, Ingmar Bergman. Ed ancora Giglio infranto di David Wark Griffith adattamento del racconto The Chink and the Child, scritto da Thomas Burke.

Non mancano, infine, gli esponenti italiani delle correnti cinematografiche del periodo, tra cui spicca Giulio Antamoro con la prima trasposizione cinematografica del capolavoro di Carlo Collodi Pinocchio e Tigre reale di Giovanni Pastrone, tratto dall’omonimo romanzo di Giovanni Verga.

In un’epoca in cui la comunicazione viaggia sui social media, attraverso gli schermi di cellulari e tablet, ed è caratterizzata dalla contaminazione tra linguaggi, la nostra associazione sceglie di tornare indietro nel tempo per raccontare come la letteratura abbia contaminato il nascente linguaggio del cinema all’inizio del Novecento: oggi, sono i prodotti audio-video che viaggiano sulle piattaforme streaming a cambiare le regole della narrazione, ma la magia del “raccontare storie”, al cinema – anche negli anni del cinema muto -, è iniziata così, traendo ispirazione dalla letteratura.

Ad introdurre i film i critici cinematografici Piero Spila, Roberto Silvestri, Mariuccia Ciotta, Elisabetta Randaccio, i docenti dell’università di Padova Denis Brotto e Alessandro Faccioli e gli operatori culturali Alessandro Macis, Patrizia Masala, Lorella Costa, Bepi Vigna e Massimo Spiga.

Come di consueto, il 9 dicembre nella sala Castello dell’hotel Regina Margherita nell’omonima via al civico 42, si proporrà come evento speciale la sonorizzazione dal vivo di uno dei titoli più suggestivi proposti, La caduta della Casa Usher di Jean Epstein, con musiche originali di Silvia Belfiore al pianoforte e Andrea Morelli ai sassofoni e flauto a sottolineare con ancor maggior forza l’idea di contaminazione tra le arti che il progetto de La macchina cinema sostiene con la sua decennale attività.

L’ingresso a tutta la manifestazione è a titolo gratuito e non occorre la prenotazione.

PROGRAMMA

SABATO 11 NOVEMBRE – CENTRO CULTURALE HERMAEA

H. 18,00 – Auroradi Friedrich Wilhelm Murnau (1927, 90’)

Introduce Piero Spila

LUNEDI’ 13 NOVEMBRE – CENTRO CULTURALE HERMAEA

H. 20,00 – Pinocchio diGiulio Antamoro (1911, 42’)

Introduce Mariuccia Ciotta

H. 21,00 – Romeo e Giulietta di Ugo Falena (1912, 34’)

Introduce Roberto Silvestri

LUNEDI’ 20 NOVEMBRE – CENTRO CULTURALE HERMAEA

H. 20,00 – Fragile virtù di Alfred Hitchcock (1928, 89’)

Introduce Patrizia Masala

LUNEDI’ 27 NOVEMBRE – CENTRO CULTURALE HERMAEA

H. 20,00 – Il carretto fantasma di V.R Sjöström (1921, 100’)

Introduce Lorella Costa

GIOVEDI’ 30 NOVEMBRE – TEATRO VIA FALZAREGO 35

H. 20,00 – Metropolis di Fritz Lang (1927, 87’)

Introduce Bepi Vigna

LUNEDI’ 4 DICEMBRE – CENTRO CULTURALE HERMAEA

H. 20,00 – Il castello di Vogelod di F. W. Murnau, 1921, 75’

Introduce Massimo Spiga

EVENTO SPECIALE

SABATO 9 DICEMBRE, H. 19,00 – SALA CASTELLO HOTEL REGINA MARGHERITA

Sonorizzazione dal vivo del film La caduta della casa Usher di Jean Epstein (1928, 63’)

Introduce alla visione Alessandro Macis

Musiche originali di e con Silvia Belfiore, pianoforte E Andrea Morelli, sassofoni e flauto

LUNEDI’ 11 DICEMBRE – CENTRO CULTURALE HERMAEA

H. 20,00 – Giglio infranto di D.W. Griffith (1919, 90’)

Introduce Alessandro Macis

VENERDI’ 15 DICEMBRE – CENTRO CULTURALE HERMAEA

H. 20,00 – Il pensionante di Alfred Hitchcock (1927, 90’)

Introduce Elisabetta Randaccio

LUNEDI’ 18 DICEMBRE – CENTRO CULTURALE HERMAEA

H. 20,00 – Nosferatu il vampiro di F. W. Murnau (1922, 94’)

Introduce Denis Brotto

GIOVEDI’ 28 DICEMBRE – CENTRO CULTURALE HERMAEA

H. 20,00 – Tigre reale di Giovanni Pastrone (1916, 80’)

introduce Alessandro Faccioli




PhotoVoice Alghero, immagini di vita

Ha preso il via ad Alghero dal mese di novembre un progetto pedagogico di PhotoVoice che vede protagonisti gli adolescenti della città. L’attività rientra nel Piano degli interventi rivolti alle famiglie approvato dalla Giunta comunale nel più ampio progetto del marchio Family del quale il comune di Alghero è Capofila in Italia. Il progetto prevede un’azione partecipata che unisce la fotografia e la narrazione con il processo empowerment giovanile. L’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo del senso di comunità quale fattore di protezione dal disagio giovanile sia sul piano personale che sociale. “Tutta mia la città – PhotoVoice giovani – Alghero è un progetto ideato da Akròasis aps e coordinato dalla pedagogista Monia Satta con l’importante supporto dell’Ufficio politiche familiari, dell’Assessora ai Servizi sociali e alla Pubblica istruzione Maria Grazia Salaris e dell’Assessore al Turismo e alla Cultura Alessandro Cocco attraverso il coinvolgimento della Consulta Giovani. Partner di progetto è il polo liceale “E. Fermi” di Alghero, che vede impegnati un gruppo di alunni del Liceo Classico e del Liceo Artistico che sta lavorando sulla post produzione delle fotografie scattate dai tanti partecipanti con i loro smartphone. Il focus group che segue agli scatti prevede un intenso lavoro di riflessione sulle fotografie. Grazie alle immagini, ogni partecipante ha la possibilità di cogliere la realtà e di acquisire consapevolezza del suo abitare la città. L’esito finale del progetto prevede l’allestimento di una mostra conclusiva che restituisca alla città e a tutta la comunità educante lo sguardo attento dei partecipanti. Il progetto ha una sua pagina social su Instagram PhotoVoiceAlghero, con lo scopo di promuovere, comunicare, sensibilizzare gli/le adolescenti del territorio sul tema della partecipazione. L’invito ai ragazzi e alle ragazze di Alghero è quello di sperimentare la fotografia come strumento di esplorazione della propria città. Le foto possono essere inviate entro il mese di febbraio a [email protected].




Thiesi (Mejlogu, Sardegna) // 8 – 27 dicembre 2022 IMMAGINI D’AUTRICE

Rassegna fotografica VIII^ edizione“La donna e la luce”    / esposizioni fotografiche diffuse / integrazione / inclusione / racconto / coinvolgimento / visioni differentiLa figura femminile al centro del paese – la figura femminile al centro del progettoPerformed by Synergò, Comune di Thiesi, Confcooperative e Mastros de Lughe

La forza dell’immagine. La potenza ispiratrice che muove l’animo della fotografa. La figura femminile, al centro del progetto. Thiesi, centro di Sardegna (Mejlogu) che fa da sfondo e galleria d’arte e sentimento agli scatti di 9 autrici: storie di vita differenti, difficili, diverse ma capaci di dare una straordinaria spinta espressiva al loro raccontare in foto, anche quando il tema è complesso (malessere, malattia, bipolarismo, Alzheimer), anche quando tutto si complica, anche quando fissare in uno scatto il sentito d’una vita o d’un secondo è impresa titanica. Ma non impossibile.

A spingere perché questa occasione diventi messaggio, perché la settima edizione della rassegna fotografica “Immagini d’autrice” in programma a Thiesi fra la sala “Aligi Sassu” e la Torre Prigione a partire da giovedì 8 dicembre e sino a martedì 27 dicembre – apertura ufficiale in occasione della conferenza dibattito “La Donna e la luce”, ore 17.30 di giovedì 8 dicembre negli spazi della sala “Aligi Sassu” in via Garau 21 -    divenisse evento diffuso, apprezzato, partecipato e condiviso sono tre anime: quella della Cooperativa sociale Synergò, il Comune di Thiesi e la Confcooperative Sassari Olbia. A unirle, e indirizzarle verso l’obiettivo comune, la sensibilità di Marco Sanna fotografo sassarese e fondatore dell’associazione fotografica “Mastro de Lughe”.

“Immagini d’autrice” sarà presentata ufficialmente nella conferenza dibattito “La donna e la luce”: momento di scambio e confronto che vedrà al tavolo 4 donne chiamate a offrire spunti e punti di vista differenti ma in linea con il progetto: la presidentessa della Commissione Donne Cooperatrici Confcooperative Anna Manca (vive a Genova ma è isolana doc), Sabrina Fiori della Cooperativa Sociale Synergò, la fotografa e archivista isolana ma domiciliata a Milano Laura Loi e l’artista Visuale – sarda anch’essa -Moju Manuli.

Ad animare, dare vita e forma, semplicemente esporre i loro lavori negli spazi adibiti ad hoc fra la Torre Prigione e la sala “Aligi Sassu” sono 9 donne, quasi tutte sarde: Rita Bacchiddu (“Silenzi”), Maria Giulia Berardi (“C’est du bonheur”), Giusy Calia (“La verità, vi prego, sull’amore”), Egle Dessole (“Il nido del cuculo”), Laura Loi (“Vite di scarto”), Giusy Malta (“Tradizione e maestria”), Mèlaconte (“L’ansia e la sua estetica”), Silvia Sanna (“La solitudine dell’anima”) e Giusi Scanu (“”Alzheimer: io chi sono?”).




Al Festival Lussu sgomento per le immagini sulla tragedia curda

Kamkari: “Arrestato a 16 anni per un libro di Gramsci”. Il regista iraniano ha presentato il documentario “Kurdbûn. Essere curdo” e il suo ultimo libro “Ritorno in Iran” assieme a Elisabetta Balduzzi e Alessandro Macis. Stasera cerimonia di premiazione e riconoscimento alla carriera a Paco Ignacio Taibo II

Un frame del documentario di Kamkari

CAGLIARI. Il massacro sistematico di un popolo avviene nell’indifferenza generale, sotto i colpi dei carri armati e dei mortai, e gli spari dei cecchini che non risparmiano nessuno. Sono immagini strazianti, un pugno nello stomaco lungo novanta minuti, quelle del documentario “Kurdbûn. Essere curdo”, che il regista curdo-iraniano Fariborz Kamkari ha presentato ieri (30 settembre) nella serata d’apertura del Festival Premio Emilio Lussu – VIII edizione, per scalfire il muro di silenzio intorno alla tragedia del suo popolo. Uno sterminio di massa, in questo caso, scatenato dal regime turco sulla città di Cizre per aver votato in massa alle elezioni il partito “sbagliato”.

Kamkari ha raccontato questa storia di resistenza quotidiana del suo popolo, presentando anche il suo ultimo libro “Ritorno in Iran” (La nave di Teseo, 2022) assieme a Elisabetta Balduzzi e dialogando con il direttore artistico Alessandro Macis. Una storia di resistenza che anche per lui è iniziata giovanissimo, quando fu arrestato in Iran a sedici anni solo per aver posseduto un libro di Antonio Gramsci. Una volta liberato fu fatto fuggire in Italia dai genitori, e oggi per lui, presentare questi lavori di denuncia nella terra d’origine di Gramsci, in un festival dedicato a un altro grande antifascista come Emilio Lussu, ha dichiarato: “È motivo di grande orgoglio e soddisfazione”.

Fariborz Kamkari

Tutto questo, ha proseguito, avviene nella censura più totale dei media locali e purtroppo nell’indifferenza delle nazioni occidentali, un’indifferenza che ha il sapore quasi della complicità, a causa di un delicatissimo scacchiere geopolitico che mette il popolo curdo in fondo agli interessi di tutti.

A conclusione di serata è stata presentata una riedizione del libro “Diplomazia clandestina” di Emilio Lussu (The dot company, 2021), riedito con la prefazione di Valdo Spini, che del grande combattente e intellettuale sardo ha messo in evidenza la personalità e le doti di integrità morale, patriottismo verso l’Italia, antifascismo e autonomismo sardo. Il fulcro del libro, presentato insieme a Gianni Massa e Gianfranco Fancello, con il coordinamento di Gian Giacomo Ortu e le letture di Elisabetta Balduzzi, sta nel progetto di Lussu di far insorgere la Sardegna durante la seconda guerra mondiale, naturalmente basandosi sulla sua rete di conoscenze dei combattenti della Brigata Sassari nella prima guerra mondiale.

Presentazione di Diplomazia Clandestina

Stasera alle 17, nella Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita, si terrà la cerimonia di premiazione alla presenza dei vincitori Paolo Colagrande, Mauro Tetti, Adriano Prosperi e Marco Galli. Quindi alle 19, premio alla carriera a Paco Ignacio Taibo II.

Il festival è organizzato dall’Associazione culturale L’Alambicco in collaborazione con La Macchina Cinema, con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Cagliari, il partenariato dei comuni di Armungia, Elmas, Modica e Seravezza e di numerosi Enti, Atenei, Centri studi per la letteratura e Associazioni culturali. L’ingresso è libero e gratuito.




Abbandono di rifiuti nell’agro, multe per gli incivili. Le immagini di Carrabuffas

Continua anche nell’emergenza l’attività di controllo avviata dall’Amministrazione comunale presso i punti di conferimento dei rifiuti dell’agro, sotto monitoraggio costante  da parte della compagnia Barracellare.

In arrivo pesanti sanzioni per gli incivili che nonostante l’esistenza di un servizio di ritiro a domicilio e nonostante la riapertura dell’Ecocentro Comunale, insistono nella esecrabile pratica dell’abbandono dei rifiuti non conformi presso le isole ecologiche,  destinate invece ai soli residenti e per le sole frazioni di plastica, umido, vetro e secco.

L’attività posta in essere questi giorni ha consentito di individuare diversi comportamenti scorretti come immortalato nella foto in allegato, nella quale si vede un individuo che abbandona un vecchio passeggino nei pressi del punto raccolta in località Carrabuffas.

Il trasgressore, in questo caso, verrà multato con una sanzione amministrativa di 500€.

“Comportamenti del genere – commenta l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – non fanno altro che minare il lavoro dell’Amministrazione e l’impegno dei tanti cittadini rispettosi. Per gli incivili serve severità e rinnoviamo l’ invito a segnalare casi analoghi per poter intervenire di conseguenza”.




AOU SASSARI – Esperti a confronto su diagnostica per immagini e radiologia interventistica

Esperti a confronto su diagnostica per immagini e radiologia interventistica

Alla Camera di commercio di Sassari due corsi organizzati dall’Azienda ospedaliero universitaria su “Il torace, tra emergenza ed elezione” e “La dose e i protocolli”.

Sassari 16 settembre 2018 – Due corsi di formazione e aggiornamento che metteranno a confronto tra loro specialisti di tutta Italia, medici radiologi, fisici, tecnici di radiologia medica e infermieri, sui temi legati alla diagnostica per immagini e alla radiologia interventistica. Sono stati organizzati per il 18 e 19 settembre alla Camera di commercio di Sassari dall’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, in collaborazione con la Società italiana di Radiologia medica e interventistica.

L’obiettivo è, da una parte, mettere al centro dell’attenzione le patologie acute e croniche che possono interessare il torace e gli organi di questo distretto anatomico, dall’altra la gestione degli aspetti procedurali e la gestione dei dati dosimetrici negli esami radiologici. I due corsi sono stati organizzati dall’unità operativa complessa di Diagnostica per immagini 1 dell’Aou di Sassari diretta dal professore Stefano Profili, con la collaborazione della Fisica sanitaria dell’Ats Sardegna – Assl Sassari diretta dal fisico Piergiorgio Marini dell’Ats Sardegna e la collaborazione dell’unità operativa complessa di Diagnostica per immagini 2 diretta dal professore Maurizio Conti (Aou Sassari).

Il primo corso, “Il torace, tra emergenza ed elezione” si svolgerà in due giornate, 18 e 19 settembre e sarà diretto a medici radiologi. Verrà articolato in tre differenti sessioni, rispettivamente focalizzate sullepatologie acute, sulle pneumopatie infettive ed interstiziali e sulle neoplasie. Gli argomenti verranno trattati nel rispetto di una logica multidisciplinare e di confronto con gli specialisti coinvolti nei percorsi di diagnosi e cura. Senza tralasciare tuttavia aspetti specifici e fondamentali della diagnostica per immagini, come le modalità di impiego dei mezzi di contrasto nei diversi contesti clinici. Il 18 settembre l’avvio dei lavori è fissato per le 13 e alle 14,30 si terrà la lettura magistrale del professore Roberto Grassi, presidente della Sirm, su Le isocrone e la rete dell’emergenza urgenza”. Il 19 settembre, invece, i lavori prenderanno il via alle ore 8,30 e alle 12 è prevista la lettura magistrale del magistrato Paolo Piras su “Le malattie polmonari in giurisprudenza”.

Il programma prevede una serie di relazioni focalizzate a illustrare lo stato dell’arte nello specifico settore. Il corso si propone di rivisitare il percorso diagnostico nelle varie patologie dalle indicazioni alla diagnosi, passando per la scelta delle tecniche di indagine, la selezione dei protocolli di studio, la descrizione della semeiotica radiologica. Saranno inoltre considerate le più avanzate procedure di radiologia interventistica nel trattamento mini-invasivo endovascolare della aorta e percutaneo ablativo delle neoplasie polmonari.

Il secondo corso, “La dose e i protocolli, invece, in programma per il 19 settembre in due sessioni con inizio alle ore 8,30 e sempre alla Camera di commercio, è indirizzato a fisici, tecnici di radiologia medica e infermieri. La gestione della dose sia in ambito di diagnostica per immagini che nell’ambito della radiologia complementare rappresenta, infatti, un tema di grande interesse e responsabilità professionale.

Durante il corso sarà ribadita l’importanza della corretta gestione dei singoli esami diagnostici attraverso l’analisi dei protocolli più idonei, per ottenere la massima efficacia diagnostica con la minima dose erogata.

Gli incontri hanno ottenuto il patrocinio di Ats Sardegna, Ordine dei medici e odontoiatri della provincia di Sassari e della Camera di commercio.

Per le iscrizioni è necessario rivolgersi alla segreteria organizzativa curata dalla MC relazioni pubbliche, sul sito www.mcrelazionipubbliche.it alla sezione “Eventi”.