L’Is.Be celebra“Sa Die de sa Sardigna” ad Alghero “In sos logos de Angioy”

ALGHERO. Anche la cittadina Alghero, con la sua meravigliosa cornice storica e paesaggistica, è stata teatro delle vicende rivoluzionarie antifeudali di fine Settecento. Giovedì 28 aprile, in occasione delle celebrazioni per “Sa Die de sa Sardigna”, l’Istituto Camillo Bellieni di Sassari permetterà di riscoprire i luoghi e i personaggi che hanno caratterizzato questi avvenimenti, coordinando una nuova tappa dei percorsi di turismo identitario denominati “In sos logos de Angioy”, ideati da Michele Pinna. La manifestazione è organizzata in collaborazione con Cyrano Libri Vino Svago e con il patrocinio della Regione autonoma della Sardegna.

L’appuntamento è alle 17 nello spiazzo antistante la Torre Sulis, ex Torre dello Sperone, che ha ereditato il nome da Vincenzo Sulis, personaggio emblematico che fu imprigionato all’interno dell’edificio per oltre vent’anni, fino alla grazia concessagli da Carlo Felice nel 1821.

Ad accompagnare i visitatori in questo emozionante viaggio nella storia saranno l’archivista Stefano Alberto Tedde e lo studioso Antonello Nasone, che guideranno i presenti tra le antiche vie e gli slarghi caratteristici del centro storico, rievocando circostanze e aneddoti relativi al passaggio dell’Angioy.

Sarà in particolar modo ricordata l’importanza della famiglia algherese dei Simon, un casato nobiliare di origini liguri, i cui esponenti, acculturati e sensibili, furono partigiani di Angioy e figure centrali dei moti rivoluzionari. Il percorso prevede inoltre una visita esterna all’archivio privato Simon e alla Casa Manno.

Alle 19 la manifestazione si sposterà nella libreria Cyrano di Via Vittorio Emanuele, dove saranno presentati i “Quaderni di storia 2” dell’Istituto Bellieni, a cura di Tedde e Nasone, dedicati al percorso “In sos logos de Angioy“, che ha già affrontato le tappe di Bonorva, Semestene, Bessude, Cheremule, Thiesi, Torralba, Ossi, Uri, Ittiri, Sassari, Macomer e Santu Lussurgiu. A moderare l’incontro letterario sarà Michele Pinna, direttore scientifico dell’Is.Be.

La partecipazione all’appuntamento algherese è a titolo gratuito. Per informazioni e iscrizioni inviare un’email a [email protected] o chiamare lo 079230268 dal lunedì al venerdì, al mattino, dalle 10 alle 13.

Una precedente edizione di “In sos logos de Angioy”



Is.Be, salta domenica a Porto Torres “In sos logos de Angioy”

L’Istituto Camillo Bellieni interrompe le attività didattiche e di laboratorio fino al 15 marzo, al seguito delle direttive ministeriali di prevenzione sanitaria

Resta invece aperta la segreteria di via Maddalena e proseguono regolarmente le attività di sportello linguistico comunale

 

SASSARI. L’Istituto di studi e ricerche Camillo Bellieni di Sassari interrompe fino al 15 marzo le attività laboratoriali e di formazione, facendo seguito alle disposizioni del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 marzo, in riferimento alle misure per il contrasto e il contenimento del diffondersi del Covid19 sul territorio nazionale.

Sono pertanto sospesi i corsi di lingua sarda e sassarese relativi al progetto “Ajò vi semmu”, in programma nei rispettivi comuni di Sassari, Porto Torres, Stintino, Castelsardo, Sorso e Valledoria. Sospeso anche il corso di cucina tradizionale a cura del giornalista gastronomico Giovanni Fancello e della tutor Lucia Sechi.

A Porto Torres salta un altro appuntamento molto atteso previsto per domenica 8 marzo: la tappa locale del percorso di turismo identitario “In sos logos de Angioy”, rinviata a data da definirsi.

La segreteria Is.Be resta regolarmente aperta nella sede di via Maddalena 35 nei consueti orari (dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13), mentre nei diversi Comuni rimangono in funzione come da calendario gli sportelli linguistici. Salvo ulteriori disposizioni, le attività interrotte riprenderanno normalmente dal 16 marzo in poi.