Villanova Monteleone inaugura “Fressada. Mostra di tappeti sardi”

Dal 14 giugno le eccellenze tessili della Sardegna in esposizione per una settimana tra Su Palatu e l’Ex Centro ISOLA

VILLANOVA MONTELEONE. Sei comunità in mostra per celebrare una delle espressioni più significative del patrimonio culturale e identitario della Sardegna. Domenica 14 giugno alle 10.30, negli spazi di Su Palatu a Villanova Monteleone, sarà inaugurata l’esposizione “Fressada. Mostra di Tappeti Sardi”, che resterà aperta al pubblico per una settimana, dalle 17 alle 20, sia a Su Palatu sia nelle sale dell’Ex Centro ISOLA.

Le produzioni arrivano da alcuni dei centri artigianali più prestigiosi del territorio sardo: “Laboratorio Tessile Prof. Cannas” di Aggius, Giovanna Maria Campus di Nule, Maria Antonia Urru di Samugheo, Lucia Mureddu di Sarule, Vilma Ghiani di Seulo e Associazione culturale ArTes. Al centro della narrazione trova spazio “sa fressada, manufatto simbolo della tradizione tessile di Villanova Monteleone, presente però in numerosi comuni dell’isola con caratteristiche peculiari.

Alla cerimonia d’apertura interverranno il sindaco Quirico Meloni e l’assessore regionale al Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, evidenziando l’importanza dell’iniziativa nel panorama delle attività di tutela e valorizzazione delle produzioni identitarie.

«La mostra – dicono gli organizzatori – nasce con l’obiettivo di promuovere il patrimonio della cultura immateriale sarda attraverso un percorso espositivo che mette in dialogo le diverse tradizioni tessili, evidenziandone affinità, peculiarità e contaminazioni».

A rendere ancora più suggestivo il momento inaugurale contribuiranno le esibizioni del Coro de Iddanoa e del Gruppo Folk Tradizioni popolari e di Villanova Monteleone. Al piano terra dell’Ex Centro ISOLA sono allestiti inoltre i laboratori dall’Associazione culturale ArTes, impegnata nella tutela e nella trasmissione dell’arte tessile tradizionale.

L’appuntamento di domenica proseguirà alle 18.30 a Su Palatu, dove si terrà l’incontro con il fotografo naturalista Domenico Ruiu, che presenterà “lo e il grifone, 40 anni insieme”. Mentre alle 21 sarà proiettato in Piazzetta Arru il film Ammentos dae Su Monte dello stesso autore.

La mostra, realizzata a cura della AgT Sviluppo srls, si propone come un’importante occasione di promozione culturale e territoriale, contribuendo a rafforzare il ruolo di Villanova Monteleone quale centro di conservazione, produzione e diffusione del patrimonio tessile e delle tradizioni della Sardegna. L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Progetto Alboergo Ospitalità Diffusa a Villanova Monteleone Finanziato dall’Unione Europea – Next generation eu.




A Monteleone Rocca Doria si inaugura “Nùrcara – Sentieri del Villanova”

Trentuno chilometri di sentieri tra storia, tradizioni e natura. Sabato 16 maggio il taglio del nastro del progetto che unisce cinque comuni in una rete escursionistica d’eccellenza: un nuovo modello di turismo lento per il rilancio delle aree interne

MONTELEONE ROCCA DORIA – Trentuno chilometri di percorsi rurali riconvertiti in una rete escursionistica d’eccellenza per un nuovo modello di sviluppo territoriale sostenibile. Si chiama “Nùrcara – Sentieri del Villanova” il progetto di riqualificazione degli antichi assi viari promosso e finanziato dall’Unione dei Comuni, mediante la creazione di una rete di sentieri, che verrà inaugurato ufficialmente sabato 16 maggio dalle 10.30, nel Centro Ristoro Roccadò di Monteleone Rocca Doria.

L’evento segna la nascita di un’importante rete sentieristica, che ingloba cinque itinerari pensati per il trekking e il cicloturismo collegando i territori di Mara, Padria, Romana, Monteleone Rocca Doria e Villanova Monteleone: un viaggio immersivo tra storia, archeologia, fede e natura selvaggia, tra panoramici mozzafiato dedicati all’osservazione dell’aquila reale e del grifone.

L’obbiettivo del progetto consiste nello sviluppo di itinerari di media percorrenza su territori comunali, fruibili in sicurezza, che si colleghino ai percorsi già individuati da Forestas per favorire la creazione di una vasta rete di percorsi a fruizione lenta nell’area dell’Unione dei Comuni del Villanova.

L’appuntamento inaugurale accoglierà un parterre d’eccezione tra personalità di alto profilo tecnico e istituzionale, a testimoniare l’importanza strategica del progetto per l’intera regione. Tra i presenti, a fare da apripista Giovannina Fresi, sindaca di Monteleone Rocca Doria e presidente dell’Unione dei Comuni del Villanova, i sindaci Quirico Meloni, Alessandro Mura, Lucia Catte, Paolo Chessa e i vice-sindaci e gli assessori delle comunità coinvolte, che sono stati il vero motore dell’iniziativa.

L’incontro approfondirà il tema del turismo sostenibile come leva per la valorizzazione delle zone interne della Sardegna. Alla tavola rotonda, moderata dalla giornalista Lucia Cossu, interverranno Franco Cuccureddu, assessore regionale al Turismo; Rosanna Laconi, assessore regionale all’Ambiente; Mauro Rotelli, deputato e presidente Commissione Ambiente della Camera; Giuseppe Mascia sindaco della Città Metropolitana di Sassari; Alessio Saba coordinatore Rete escursionistica della Regione Sardegna; Vincenzo Ligios, presidente Distretto Rurale del Villanova.

A dare il proprio contributo saranno inoltre gli esperti Stefania Fancellu, responsabile del Complesso parchi – Agenzia Forestas; il geografo Matteo Cara, l’architetta Federica Rubattu, la guida escursionistica Corrado Conca e il direttore generale del Distretto Rurale del Villanova, Gianfranco Sanna.

La mattinata prenderà il via con la proiezione del video emozionale “Nurcara, sentieri che raccontano una storia”, realizzato dall’agenzia Redfish Adv di Sassari, che ha curato tutta la comunicazione del progetto. A fine mattinata, dopo un breve momento conviviale, l’esperienza diventerà reale: gli ospiti saranno accompagnati da Corrado Conca e Matteo Cara in una visita guidata lungo il circuito ad anello che abbraccia il borgo di Monteleone, regalando scorci mozzafiato sul lago del Temo.

«Nùrcara rappresenta la volontà di trasformare il patrimonio storico e ambientale in una risorsa viva – spiegano i promotori –. Non si tratta soltanto di una rete di percorsi fine a se stessa, ma di un ponte rigenerato tra passato e futuro, di un racconto corale del territorio che permette di scoprire siti di inestimabile valore con un occhio di riguardo per l’ambiente».

Gli itinerari Nùrcara, consultabili sul sito www.sardegnasentieri.it,si candidano così a diventare una destinazione d’eccellenza per chi cerca un contatto autentico con la Sardegna più profonda, unendo in un unico cammino la bellezza dei paesaggi tra storia, tradizioni e natura.




Cronaca di una Trasformazione: Alghero Inaugura l’Impianto per il Trattamento della Posidonia

L’inaugurazione dell’impianto per il trattamento della Posidonia ad Alghero non rappresenta soltanto un traguardo tecnico, ma segna un cambio di paradigma nella gestione del capitale naturale sardo. Per decenni, la biomassa spiaggiata è stata trattata come un’emergenza da occultare, un “rifiuto” che pesava sulle casse comunali e sul decoro urbano. Oggi, quel paradigma viene ufficialmente scardinato: l’evento odierno sancisce il passaggio da una logica di smaltimento a una di asset management industriale.

Come sottolineato dalla Direzione del CIPS (Consorzio Industriale Provinciale di Sassari), l’impianto non è un semplice sito di stoccaggio, ma un nuovo asset patrimoniale inserito nel solco dell’economia circolare. La Posidonia passa da criticità irrisolta a “materia prima seconda”, una risorsa capace di generare valore economico e ambientale. Questo traguardo è il risultato di una visione strategica che ha saputo trasformare un limite geografico in un vantaggio competitivo, stabilendo un modello di gestione dei sedimenti che punta direttamente al de-risking ambientale del litorale.

2. L’Architettura del Progetto: Fondi PNRR e Continuità Amministrativa

La realizzazione di questa infrastruttura è l’esito di un complesso “labirinto amministrativo” superato grazie a una rara ed efficace continuità politica. Non si tratta di un’opera estemporanea, ma di un progetto che affonda le radici in una programmazione decennale, capace di resistere ai cambi di legislatura.

Il percorso realizzativo si fonda su tre pilastri fondamentali:

  • Il Precedente Storico (2017): Il seme del progetto risale al 2017, con l’esperimento della vagliatura a secco presso il molo di sottoflutto. Quella “proof of concept”, che permise la creazione di una nuova spiaggia, dimostrò tecnicamente che il recupero era possibile, ponendo fine all’era dei costosi e inefficienti trasporti verso i siti di Quartu Sant’Elena.
  • L’Effetto PNRR: L’accesso ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è stato il catalizzatore finanziario. La complessità dell’iter di aggiudicazione ha richiesto una progettazione di alto profilo tecnico da parte del CIPS, dimostrando la capacità del territorio di intercettare e mettere a terra investimenti strutturali.
  • Sinergia Istituzionale: L’Assessore Selva ha giustamente lodato la “continuità amministrativa”. Il passaggio di testimone tra la vecchia e la nuova giunta non ha subito rallentamenti ideologici, privilegiando l’interesse collettivo e la risoluzione definitiva del problema.

3. Impatto Ambientale e Decoro Urbano: Il Bilancio Sedimentario e il Recupero dell’Oro Bianco

Il cuore tecnologico dell’impianto risiede nella sua capacità di separare la Posidonia dalla sabbia, restituendo a quest’ultima il suo ruolo naturale di difesa della costa. Il recupero dell’”oro bianco” è essenziale per contrastare l’erosione e preservare l’attrattività internazionale di Alghero.

Situazione Precedente Benefici Futuri e Obiettivi Strategici
Logistica insostenibile: Trasferimento coatto dei materiali a Quartu Sant’Elena con elevati costi energetici e ambientali. Filiera a KM 0: Trattamento localizzato presso il CIPS, riduzione drastica delle emissioni e abbattimento dei costi di trasporto.
Degrado Urbano: Accumuli storici e maleodoranti nei siti critici di Fertilia, Cugutto e San Giovanni. Ripristino del Decoro: Liberazione definitiva dei siti di stoccaggio e restituzione degli spazi alla cittadinanza.
Erosione Costiera: Perdita sistematica di metri cubi di sabbia “intrappolata” nella biomassa e rimossa dalle spiagge. Equilibrio Sedimentario: Recupero meccanico della sabbia e sua reimmissione sui litorali per il ripascimento naturale.
Immagine Critica: Percezione di una città soffocata dai propri scarti naturali. “Città Ritrovata”: Rilancio del brand Alghero come destinazione turistica ecosostenibile e d’avanguardia.

4. Prospettive Future: Verso una Filiera Industriale della Posidonia

L’avvio odierno non è un punto di arrivo, ma l’inaugurazione di una nuova stagione industriale. Il CIPS si prepara a gestire l’impianto con una logica di scalabilità operativa, guardando oltre la semplice pulizia degli arenili.

  • Evoluzione Occupazionale: La fase di start-up prevede l’impiego di 3-5 operai specializzati. Tuttavia, l’assetto è progettato per essere implementato e “tarato” nei prossimi mesi, con una crescita della forza lavoro proporzionale all’entrata a regime del sistema.
  • Messa a Riserva e Continuità: Nei prossimi mesi sarà completata la struttura di “messa a riserva”. Questo passaggio tecnico è cruciale: permetterà di stoccare la materia prima per trattarla durante tutto l’anno, trasformando un’attività stagionale in un processo industriale continuo.
  • Oltre il Trattamento: L’Assessore ha accennato ad “altri mondi”. Il riferimento è alla creazione di una filiera corta dove la Posidonia trattata diventi input per nuove applicazioni (bio-edilizia, agricoltura, packaging), stimolando la nascita di start-up e impianti satellitari.

5. Alghero come “Caso Particolare” e Modello Nazionale

Alghero si conferma oggi un laboratorio di innovazione territoriale. Tuttavia, la gestione di volumi così imponenti di Posidonia rende la città un “caso particolare”, come definito dal Sindaco. Per questo motivo, il successo di questo impianto non può prescindere da un sostegno strutturale e costante da parte della Regione Sardegna e del Ministero dell’Ambiente.

L’inaugurazione odierna restituisce l’immagine di una “città ritrovata”, capace di guardare al futuro con pragmatismo industriale senza rinunciare alla tutela del proprio patrimonio biologico. È un modello virtuoso di come la tecnica, quando supportata da una politica lungimirante, possa trasformare un onere in un volano di sviluppo.




Jazz a Sassari, Lucy Yeghiazaryan inaugura Contrasti 2026

Martedì 10 marzo al Teatro Civico il primo appuntamento del festival internazionale diretto da Laura Cocco

SASSARI. Il Festival Internazionale Contrasti sta per tornare a Sassari sotto la direzione artistica di Laura Cocco: martedì 10 marzo alle 20.30, il Teatro Civico darà il via alla terza edizione, accogliendo la voce magica e l’energia di Lucy Yeghiazaryan, una tra le più autorevoli e raffinate espressioni del jazz a livello internazionale.

Artista di talento, Yeghiazaryan è apprezzata per la profondità interpretativa, la padronanza dello swing e il rispetto rigoroso della tradizione jazzistica. Il suo percorso coniuga eleganza, solida conoscenza del repertorio classico e una spiccata personalità. Ad accompagnarla sul palco di Palazzo di Città saranno Simone Faedda alla chitarra, Marco Occhioni al contrabbasso e Bruno Brozzu alla batteria.

Il gruppo spazierà dai grandi classici dell’American Songbook a composizioni più ricercate, spesso arricchite da sfumature che omaggiano le radici est-europee della protagonista. Nata nell’Armenia post-sovietica e cresciuta musicalmente a New York, la sua storia è quella di una ricerca instancabile: arrivata negli Stati Uniti con poco più di qualche disco di Ella Fitzgerald e Sarah Vaughan in valigia, è riuscita a trovare un posto considerevole nella scena internazionale grazie a una vocalità che non ammette compromessi.

Ancora una volta sotto la direzione artistica del maestro Laura Cocco, il Festival Contrasti si conferma un palcoscenico d’eccellenza capace di intercettare i flussi più vitali del jazz globale, portando in città una ventata di quell’atmosfera fumosa e sofisticata dei club di Manhattan. Tradizione, identità e visione si intrecciano in un’apertura che segna l’inizio di un’edizione ambiziosa e di ampio respiro. La manifestazione è organizzata dall’associazione Contrapunctum con il patrocinio e il contributo del Comune di Sassari.

«La linea progettuale è orientata a valorizzare la tradizione jazzistica mondiale sempre in dialogo con le energie artistiche del territorio – ha affermato Cocco –. La scelta di aprire il festival con l’esibizione di Lucy assume oltretutto un valore simbolico, a pochi giorni dalla Giornata internazionale della donna. Il concerto intende celebrare una musicista capace di incarnare forza, consapevolezza e autenticità, offrendo al pubblico un’esperienza di grande intensità musicale». I biglietti sono acquistabili al Teatro Civico il giorno del concerto, e in prevendita a un prezzo ribassato al Teatro Verdi oppure online sul sito https://www.anyticket.it/anyticketprod/Web/SchedaEvento.aspx?partner=TRMU&idSpettacolo=24188.




Al Cityplex “Linda e il pollo” inaugura il Sardinia Film Festival

Prima della proiezione Fry J. Apocaloso e Marco Manca presentano il videoclip “Presepio imminente: come realizzare un corto animato indipendente”

SASSARI. Il XIX Sardinia Film Festival prende il via mercoledì 6 novembre alle 19 al Cityplex Moderno di Sassari con gli autori Fry J. Apocaloso e Marco Manca, che presentano il videoclip “Presepio imminente: come realizzare un corto animato indipendente”, mentre alle 19.30 sarà proiettato il capolavoro “Linda e il pollo” di Chiara Malta e Sebastien Laudenbach, un lungometraggio italo-francese che offre uno sguardo sull’infanzia dal punto di vista curioso di un bambino. L’ingresso è libero e gratuito.

Presepio imminente” è ispirato all’omonimo brano di Elio e le Storie Tese che si presta particolarmente a un videoclip animato, tanto che i due autori sardi hanno voluto mettere in pratica questa suggestione.

Comico surreale e provocatorio, Fry J. Apocaloso è un regista e animatore 2D che ha iniziato a caricare i primi corti sperimentali su youtube nel 2006, per poi realizzare serie come “Preti in mano” e “Rikkardo’s Tales”. Ha diretto corti e videoclip animati, tra cui “Little Barber Shop of Horrors”, “La finestra” e “I Delfini nuotano”. Ha lavorato come animatore 2D per studi come Cartobaleno e Doghead. Marco Manca è invece vignettista e animatore 2D, appassionato di cinema, videogiochi e fumetti, meglio conosciuto come Burcei Dude, nome con cui firma divertenti webcomics. Attualmente lavora per lo studio Doghead, dove anima i personaggi della serie Super Happy Magic Forest. Durante la serata, i due professionisti proietteranno la loro opera e mostreranno, attraverso bozze e animatic, come sono arrivati al risultato finale.

Il lungometraggio della serata, “Linda e il pollo” (73 minuti), è stato premiato al Torino Film Festival e ha ottenuto una candidatura agli European Film Awards, ha vinto un premio ai Cesar e infine ha ottenuto due candidature e vinto un premio ai Lumiere Awards. La protagonista Linda ha una grande ossessione per l’anello di smeraldo di sua madre, che vorrebbe indossare a casa come a scuola. Una mattina il suo gatto viola ingoia l’anello e lei è accusata ingiustamente di averlo rubato e scambiato con un baschetto giallo. Linda non nega e si becca una bella punizione. Ma poi il gatto vomita l’anello con la verità e la mamma di Linda, Paulette, vuole farsi perdonare.

Fino al 9 novembre ogni sera sarà proposto un lungometraggio d’animazione europeo, anticipato da incontri con autori isolani che porteranno all’attenzione del pubblico i loro corti d’animazione illustrandone i segreti.

La manifestazione è organizzata dal Cineclub Sassari con il patrocinio Regione Sardegna e del Comune di Sassari, il contributo dell’Assessorato regionale alla Cultura, e in collaborazione con il Convitto nazionale Canopoleno, il Citiplex Moderno, la Ficc, la Afic, la Fondazione Sardegna film Commission e la New Animation in Sardegna.




Sabato Armungia inaugura la Biblioteca Emilio Lussu

L’evento è organizzato dal comune di Armungia con l’associazione culturale L’Alambicco nell’ambito della X edizione del Festival Premio Emilio Lussu

Saranno presentati i tre volumi degli Atti dei Convegni Internazionali di studi su Emilio Lussu e sarà possibile visitare la mostra sui manifesti dell’Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia

ARMUNGIA. Sabato 26 ottobre, dalle 17,30, negli spazi del Polo culturale di viale Antonio Gramsci ad Armungia sarà inaugurata la Biblioteca comunale intitolata ad Emilio Lussu, scrittore, politico e antifascista armungese, tra le figure intellettuali sarde più elevate del Novecento.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale e attesa dagli abitanti del piccolo centro del Gerrei. Dopo i saluti del sindaco Antonio Quartu seguirà la presentazione dei tre volumi degli Atti dei Convegni Internazionali di Studi su Emilio Lussu, organizzati nell’ambito del Festival Premio Emilio Lussu negli anni che vanno dal 2018 al 2022. I volumi hanno coinvolto studiosi provenienti da università italiane ed europee e sono stati pubblicati dall’associazione culturale L’Alambicco. Fin dalla loro prima edizione i convegni hanno avuto un respiro interdisciplinare, spaziando dalla storia alla letteratura, dalla politica all’arte. Questi studi hanno apportato numerose novità e ulteriori conoscenze grazie a fonti inedite e a documenti ritrovati negli archivi europei. Sono inoltre scaturite nuove ipotesi interpretative dell’opera lussiana.

Alla presentazione dei volumi interverranno Gian Giacomo Ortu, presidente del Comitato scientifico internazionale del Festival Lussu e curatore di due volumi degli atti, Alberto Cabboi e Christian Rossi, curatori negli anni di diversi saggi e Alessandro Macis, direttore artistico e presidente dell’associazione L’Alambicco.

L’inaugurazione della nuova Biblioteca comunale è in programma alle 18.30. La struttura è stata riqualificata con il finanziamento dell’Unione Europea a valere sul PNRR M1C3 – Intervento 2.1 – Attrattività dei borghi storici. Sarà inaugurata inoltre la Mostra sui manifesti dell’Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia. Per l’occasione sarà possibile visitare lo studio cagliaritano di Emilio Lussu riallestito ad Armungia nel 2023, al termine di un lungo intervento di restauro conservativo.

Nel corso della serata sarà ufficializzata la donazione alla biblioteca di una copia dei volumi che nel corso degli anni sono giunti al concorso del Premio Lussu per la sezione narrativa, saggistica e narrativa a fumetti e che fanno parte dell’archivio storico dell’associazione culturale L’Alambicco e del Festival Premio Emilio Lussu. L’evento è organizzato dal comune di Armungia in sinergia con l’associazione culturale L’Alambicco nell’ambito della X edizione del Festival Premio Emilio Lussu.




L’Università degli Studi di Sassari inaugura il 462° anno accademico

il 19 febbraio al Teatro Comunale con il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Cardinale Matteo Maria Zuppi

18 febbraio 2024

SASSARI. Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Sassari Gavino Mariotti inaugurerà ufficialmente il 462° anno accademico dell’ateneo lunedì 19 febbraio alle 11.00 al Teatro Comunale di Sassari (piazzale Cappuccini 1). Ospite d’onore il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Cardinale Matteo Maria Zuppi. 

La cerimonia

Dopo l’ingresso del corteo accademico sulle note dell’inno universitario “Gaudeamus igitur”, sono previsti i saluti istituzionali del Sindaco Gian Vittorio Campus, dell’Arcivescovo Metropolita di Sassari Mons. Gianfranco Saba, del Presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas.

A seguire, il Rettore pronuncerà la relazione inaugurale. Interverranno successivamente Alessio Cudoni, in rappresentanza degli studenti, e Alma Cardi in rappresentanza del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario.

Subito dopo, il Cardinale Zuppi terrà una lectio magistralis intitolata “I pilastri per una convivenza pacifica alla luce dell’enciclica Fratelli tutti, di Papa Francesco”.

Seguirà la tradizionale allocuzione del nuovo Pontefice Massimo dell’Associazione Goliardica Turritana, Pantaleone I Magister Artium (al secolo Andrea Lubrano). In chiusura il Magnifico Rettore proclamerà l’apertura dell’anno accademico 2023-2024, 462° dalla fondazione.

Interverranno il Coro dell’Università di Sassari diretto dal Maestro Fabio Fresi, i Tenores di Bitti “Remunnu ‘e Locu” e la cantante Maria Giovanna Cherchi assieme al musicista Federico Fresi.

La cerimonia sarà trasmessa in diretta web streaming sul sito www.uniss.it e in diretta su Teleregione Live, canale 88 HD, in tutta la Sardegna. l’hashtag ufficiale è #uniss462. Si accede al teatro con invito o accredito entro le 10.00.

L’evento gode del patrocinio del Comune di Sassari.

Inaugurazione palazzo “Porta Nuova”

Dopo la cerimonia verso le 13.15, verrà inaugurato il palazzo Porta Nuova in Largo Porta Nuova (pressi piazza Università), recentemente restaurato, alla presenza del Rettore, del Cardinale Matteo Maria Zuppi, dell’Arcivescovo Gianfranco Saba e del Dirigente dell’area Appalti ed edilizia dell’Università di Sassari, Simone Loddo (informazioni di tipo storico: https://www.uniss.it/sites/default/files/2024-02/Il_palazzo_di_porta_nuova_Bagella_(con_copertina).pdf ).




DOMANI VOLOTEA INAUGURA IL NUOVO COLLEGAMENTO ESCLUSIVO OLBIA-LILLE

VOLOTEA FA ROTTA VERSO LA FRANCIA E INAUGURA
VENERDÌ 21 APRILE IL NUOVO COLLEGAMENTO
ESCLUSIVO OLBIA-LILLE 

Con un’offerta di 28 rotte, Volotea si classifica al primo posto al Costa Smeralda
per numero di destinazioni collegate 

La low-cost ha riconfermato per l’estate l’ampliamento della sua flotta a Olbia, che passerà da 2 a 3 aeromobili

Olbia, 20 aprile 2023 – Volotea, la compagnia aerea low-cost delle piccole e medie città europee, scalda i motori e fa rotta verso la Francia. Domani, infatti, venerdì 21 aprile è in calendario il volo inaugurale Olbia-Lille: la tratta prevede 2 frequenze settimanali, ogni martedì e venerdì. La low-cost ha anche ripristinato, lo scorso 14 aprile, i collegamenti alla volta di Nantes (2 frequenze settimanali, ogni martedì e venerdì). Il vettore scende in pista a Olbia con un ventaglio di 28 collegamenti, classificandosi al primo posto per numero di mete collegate, 14 in Italia e 14 all’estero, pari a un’offerta complessiva di circa 1,1 milioni di posti in vendita. Infine, sempre a Olbia, per la Summer 23 la flotta Volotea rafforza la sua presenza, passando da 2 a 3 aeromobili Airbus 320 da 180 posti. 

Volotea riconferma così i suoi investimenti presso lo scalo: oltre al nuovo collegamento per Lille, il Costa Smeralda inaugurerà a fine maggio numerose tratte in previsione delle vacanze estive 2023 alla volta della Francia e della Spagna. In totale sono 10 le nuove rotte lanciate dal vettore a livello locale: Lille,  Barcellona, Madrid, Marsiglia, Parigi Orly, Tolosa, Bilbao, Firenze, Valencia e Nizza. Con questa programmazione incredibilmente ricca, i passeggeri non avranno che l’imbarazzo della scelta per organizzare le loro vacanze, volando in totale comfort.

“Siamo orgogliosi di poter inaugurare il nuovo volo verso Lille, una città estremamente vivace che vanta un mix di architetture religiose, civili e militari appartenenti a epoche diverse e che è conosciuta all’estero anche per i suoi rinomati mercatini – ha dichiarato Valeria Rebasti, Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea -. Grazie alle numerose opzioni di voli offerte presso lo scalo, Olbia diventerà uno dei principali trampolini di lancio per tuffarsi nell’estate 2023. Con 14 collegamenti domestici e 14 all’estero, saremo in grado di soddisfare le esigenze di ogni tipologia di viaggiatore, offrendo voli con orari comodi a supporto della connettività sarda. Infine, non va dimenticato che voliamo tra Olbia e Roma Fiumicino in regime di continuità territoriale, per soddisfare al meglio le esigenze di spostamento delle comunità locali”.

Sono 28 le destinazioni collegate da Volotea all’aeroporto di Olbia, 14 in Italia (Ancona, Bari, Bologna, Catania, Firenze – Novità 2023, Genova, Milano Bergamo, Napoli, Palermo, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia e Verona), 10 in Francia (Bordeaux, Deauville, Lione, Strasburgo, Nantes, Lille, Marsiglia, Parigi Orly, Tolosa e Nizza – Novità 2023) e 4 in Spagna (Barcellona, Bilbao, Madrid e Valencia – Novità 2023).

Tutte le rotte Volotea sono disponibili sul sito www.volotea.com e nelle agenzie di viaggio.

VOLOTEA

Volotea è stata fondata nel 2011 da Carlos Muñoz e Lázaro Ros, precedentemente fondatori di Vueling. È una delle compagnie indipendenti che, negli ultimi 10 anni, sta crescendo più velocemente in Europa. Anno dopo anno, ha visto crescere la sua flotta, il numero di rotte operate e l’offerta di posti in vendita. La compagnia ha celebrato quest’anno il traguardo dei 50 milioni di passeggeri trasportati.

Volotea vola verso più di 100 aeroporti e ha basi in 19 città europee di medie dimensioni: Asturie, Atene, Bilbao, Bordeaux, Cagliari, Firenze, Amburgo, Lille, Lione, Lourdes, Marsiglia, Nantes, Napoli, Olbia, Palermo, Strasburgo, Tolosa, Venezia e Verona.

Quest’anno, Volotea opererà fino a 400 rotte (oltre la metà in esclusiva), offrendo circa 12 milioni di posti (oltre +41% rispetto al 2019) ed effettuando circa 70.000 voli. La compagnia aerea dispone di una flotta di 41 Airbus A319 e A320.

Volotea pone particolare attenzione all’aviazione sostenibile e si è impegnata per ridurre del 50% (rispetto al 2012) le proprie emissioni di CO2 per passeggero e chilometro entro il 2030. Ad oggi, Volotea ha lanciato oltre 50 iniziative di sostenibilità che hanno portato a una riduzione del 40% dell’impronta di carbonio per chilometro per passeggero. Dal 2022, l’azienda sta lavorando allo sviluppo di tecnologie alternative prive di emissioni e opera il servizio navetta interno di Airbus utilizzando il 34% di carburante per aviazione sostenibile. Volotea collabora inoltre con i settori manifatturiero e industriale affinché questi carburanti, attualmente di difficile accessibilità, possano essere sviluppati e diffusi nel più breve tempo possibile.

Volotea impiega 1.750 persone e contribuisce attivamente allo sviluppo economico e culturale dei territori in cui ha sede attraverso progetti di sponsorizzazione.

Volotea ha vinto per il secondo anno consecutivo il Premio “Europe’s Leading Low-Fares Airline” ai World Travel Awards 2022, un’organizzazione che riconosce l’eccellenza nel settore dei trasporti e del turismo a livello globale.

Per maggiori informazioni: https://www.volotea.com/it/sala-stampa




BIAGIO ANTONACCI INAUGURA L’ESTATE DI ALGHERO

Sarà Biagio Antonacci, uno degli interpreti più amati, apprezzati e dinamici della musica italiana ad inaugurare i grandi eventi estivi della Riviera del Corallo col concerto in programma all’arena “Ivan Graziani” di Maria Pia sabato 22 luglio 2023. “Se io, se lei”, “Iris”, “Quanto tempo e ancora”, “Non vivo più senza te”, “Sognami” sono canzoni che hanno segnato un’epoca, che hanno anticipato scavalcato e animato il millennio, che risonano nella quotidianità perché le cantano tutti e tutti le conoscono, che raccontano storie di donne e uomini prima adolescenti e poi cresciuti nel segno della musica di Biagio Antonacci. Il primo evento della nuova stagione “Alghero Experience” è griffato Insula Events (ft Friends & Partners). Prevendite aperte a partire dalle ore 16 di oggi, giovedì 2 marzo 2023, sui circuiti Ticket One, Box Office Sardegna, Sardegna Ticket e Ticket Sms. Dopo il grande successo dei concerti della scorsa estate – on stage Litfiba e Gianna Nannini – Insula Events torna sulla Riviera del Corallo con un nuovo grande nome della musica, catalizzatore d’attenzione e di passione per ben tre generazioni di fan e pronto a far sognare e ballare l’arena “Ivan Graziani” in un dei concerti più attesi dell’estate isolana e algherese. “Sarà un’altra estate di grande spettacolo e divertimento assicurato per tutti i gusti – precisa il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu – decine le novità che prestissimo saranno anticipate al grande pubblico per una stagione che promette enormi emozioni e spettacoli di qualità”.  




Il Contemporary Festival inaugura a Isili l’opera Sa Barrosa di Paola Citterio

Domenica 2 ottobre alle ore 18:30 nel Teatro Sant’Antonio di piazza Sant’Antonio a Isili, il Contemporary Festival in collaborazione con il Comune di Isili inaugurerà l’installazione Sa Barrosa di Paola Citterio, artista italiana residente a New York che ha realizzato la prima opera in residenza per il festival che si terrà il prossimo anno, in collaborazione con gli artigiani locali, in particolare i ramai di Isili, Luigi Pitzalis e il figlio Andrea, ultimi maestri ramai della Sardegna. L’autrice dell’opera Paola Citterio dialogherà con Roberto Loddo de il manifesto sardo e al termine della presentazione seguirà il Dj set con Andrea Tramonte.

Il Contemporary è un festival biennale di arte contemporanea nato nel 2013 e prossimo alla sua ottava edizione, che si è saputo distinguere nel panorama artistico per il suo format originale e incentrato sulla ricerca di avanguardia e sperimentazione.
La manifestazione, unendo differenti discipline dalla musica all’arte visiva, dalla filosofia alla letteratura e alla videoarte, ha avuto la possibilità di rinnovarsi, sapendo offrire un programma variegato che comprende concerti, dibattiti, letture pubbliche e master class; oltre alle opere che i Main Artist realizzano all’interno del contesto cittadino che ospita l’evento. La tappa del Contemporary nel piccolo paese di Isili è organizzata con la collaborazione dei creativi Antonio e Roberta Murr e della producer Elena Vannucci.

Nel corso degli anni sono stati coinvolti oltre 300 artisti locali e internazionali, che attraverso l’incontro e il confronto tra vari settori e culture, hanno generato una fitta rete di scambi culturali. La capacità di riunire e far dialogare le arti all’interno di un determinato contesto territoriale rende il festival un unicum nel suo genere, ponendosi come attore protagonista per lo sviluppo di una realtà interdisciplinare e fortemente connessa. Gli artisti coinvolti, lavorando in relazione col territorio durante un periodo di residenza di due settimane, antecedenti al festival, creano delle opere che diventano parte integrante del paesaggio.

Per l’autrice dell’opera Paola Citterio: “Gli attrezzi in metallo, la lana calda e morbida e, ovviamente, il lento processo di realizzazione sono tutti elementi di un mondo nuovo. Un mondo dove, come donna e come artista, credo sia nostro dovere superare certi assunti della tradizione, penetrare i miti e far nascere un dibattito. Certo questo crea incertezza e dubbi, ma è grazie ai dubbi che teniamo aperte le possibilità nell’arte come nella vita”.

Il curatore del festival Maurizio Coccia preannuncia l’orientamento della prossima edizione: “Il prossimo anno il festival verrà accolto per la prima volta nel paese di Isili, piccolo centro della Sardegna, il quale, grazie alla presenza di scenari paesaggistici ed archeologici suggestivi ha la possibilità di ospitare un evento di grande levatura culturale e, grazie alle varie strutture ricettive presenti, di accogliere un pubblico numeroso. Il passaggio da Donori a Isili rappresenta una importante svolta per il festival in termini di crescita organizzativa e di ampliamento del pubblico”.

Il Contemporary Festival sta inoltre lavorando alla produzione di un’opera cinematografica che possa restituire l’essenza sperimentale del festival attraverso un cortometraggio. La creazione dell’opera d’arte di Paola Citterio entrerà a far parte del film inglobandosi nel paesaggio ripreso caratterizzando il girato in una dimensione di connubio tra arte e territorio locale.

Roberto Follesa, ideatore del Contemporary Festival e direttore artistico, racconta le opportunità di un video che sarà esso stesso un oggetto di interesse artistico: “Sarà un lavoro di video-arte che sarà promosso in vari ambiti nella scena artistica e proposto ai vari film festival. Il film sarà veicolo di promozione del festival con connessioni di valore al territorio di Isili e del Sarcidano. Per la realizzazione del cortometraggio è stato siglato un accordo di sponsorizzazione con Samsung che sosterrà le spese tecniche della realizzazione del filmato curato dalla regia del videomaker Alessandro Murdaca”. Gli altri partner che stanno prendendo parte al progetto sono: il Comune di Isili, la Fondazione di Sardegna, la Fondazione Sardegna Film Commission e la Cantina Sa Defenza.

L’artista Paola Citterio è nata nel 1964 in un piccolo paese vicino a Milano. Ha conseguito il Bachelor of Art in Scenografia nella Nuova Accademia di Belle Arti, NABA, a Milano nel 1986. Per i successivi quindici anni ha lavorato come scenografa per produzioni teatrali, cinematografiche e commerciali. Nel 2001 si è trasferita a New York City dove ha trovato ispirazione artistica nella sua vita familiare, creando pezzi che fondono il tradizionale artigianato appreso dalle donne nella casa della sua infanzia con oggetti trovati nelle strade della città attorno a lei.