Enrico Ruggeri incanta alla cena di gala dell’Hotel Cala di VolpeAnnunciati i vini vincitori del PCWFF Award

       Oggi l’ultimo giorno con le degustazioni aperte al pubblico

Grande affluenza per gli eventi “Fuori Fiera” nel cuore di Porto Cervo
tra drink d’autore, musica con dj set e tanto divertimento

PORTO CERVO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival chiude oggi la sua tredicesima edizione con l’ultimo giorno di degustazioni aperte al pubblico. Appuntamento dalle 15 alle 18 al Cervo Conference Center.
Un evento che si è imposto negli anni tra quelli più significativi di una destinazione d’eccellenza, per un’edizione 2024 che ha registrato un grande successo di pubblico, organizzata da Marriott International, che gestisce per conto di Smeralda Holding l’Hotel Cala di Volpe, il Cervo Hotel, il Pevero Golf Club e una ricca collezione di bar e ristoranti.
ENRICO RUGGERI. Sabato sera all’Hotel Cala di Volpe c’è stata l’attesa esibizione di Enrico Ruggeri, nella cena di gala del Porto Cervo Wine & Food Festival 2024. Ruggeri si è esibito cantando alcuni dei suoi più grandi successi: apertura con il capolavoro Il portiere di notte, poi un medley con Nuovo swing, I dubbi dell’amore, Prima del temporale e Non piango più. A seguire Primavera a Sarajevo, Dimentico e l’eterna Il mare d’inverno scritta per Loredana Bertè. Poi Peter Pan e uno dei suoi successi più acclamati, Quello che le donne non dicono, resa celebra anche dall’interpretazione di Fiorella Mannoia. Infine, l’atteso bis dove ha salutato il pubblico con altri due successi intramontabili: Mistero e Contessa.
I VINI PREMIATI. Prima della cena di gala è stata annunciata anche la lista dei vini ai quali è stato assegnato il Premio PCWFF Award, a seguito di una degustazione “alla cieca” effettuata da esperti del settore. I premi sono stati consegnati da Attilia Medda, delegata dell’Associazione italiana Sommelier per la Gallura, con le motivazioni delle scelte tecniche che hanno premiato i migliori vini di questa tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival. Ecco l’elenco dei vini premiati:
Astoria, Astoria Prosecco Millesimato 2023, Metodo charmat
La Scolca, Soldati La Scolca D’Antan 2011, Metodo classico
Schiopetto, Collio Friulano Schiopetto Doc 2021, Bianco nazionale
Santadi, Froris 2023, Rosato nazionale
Tenute Asinara, Indolente Vermentino di Sardegna Doc 2013, Bianco sardo
Surrau, Monti Di Mola Vermentino di Gallura Docg 2022, Vermentino di Gallura Docg
Monte Zovo, Calinverno Rosso Veronese Igt 2019, Rosso nazionale
Agripunica, Barrua Isola dei Nuraghi Igt 2020, Rosso sardo
Cantine Chessa, Lugherra Isola dei Nuraghi Igt 2019, Rosso sardo

I vini premiati riceveranno il Sigillo PCWFF da applicare sulle bottiglie. I vini insigniti del Sigillo PCWFF, dopo aver ricevuto il PCWFF Award, entreranno a far parte del Taste of Sardinia: l’iniziativa tramite cui Marriott Costa Smeralda presenta le eccellenze italiane nel mondo.

LE DEGUSTAZIONI. Oggi, domenica 12 maggio, ultimo giorno di degustazioni, che saranno aperte anche al pubblico dalle 15 alle 18. Al Cervo Conference Center sono presenti circa 60 espositori di vino & spirits e circa 20 del food: l’edizione 2024 può contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Quest’anno sono, quindi, oltre 80 gli espositori presenti tra wine e food. Il tema portante della rassegna è: “il commercio internazionale e le esportazioni”.
L’edizione del PCWFF di quest’anno registra poi una grande novità: sono presenti operatori del settore nautico, con l’obiettivo di far incontrare gli espositori con gli operatori della nautica coinvolti nella catena di approvvigionamento Wine & Food, così da massimizzare le opportunità anche in un settore che ha registrato una considerevole crescita negli ultimi anni.
Rispetto alla passata edizione è cresciuta anche la presenza delle aziende di “spirits”, un dato indicativo della tendenza di una parte del mercato che coinvolge un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.

EVENTI “FUORI FIERA”. Questa sera, al termine delle degustazioni al Cervo Conference Center, il festival si sposterà ancora nel cuore del villaggio di Porto Cervo. L’iconica “Piazzetta” si trasformerà per l’ultima serata nel palcoscenico ideale per l’evento “Fuori fiera”: l’appuntamento di oggi sarà con Roby Marton Gin, protagonista di cocktail d’autore, accompagnati da dj set e vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito, drink a 10 euro.

IL CALENDARIO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival andrà in scena nell’ultima giornata di oggi secondo il seguente calendario:

domenica 12 maggio:
• dalle 15 alle 18 Degustazioni Wine & Food al Cervo Conference Center. Aperte al Pubblico.
• dalle 18,30 alle 22,30 Soul Side… Roby Marton B-Side al Nuna al Sole. L’evento fuori fiera firmato Roby Marton Gyn, aperto al pubblico.




Danza a Sassari, la poetica del movimento incanta il pubblico di “Primavera a Teatro”

Apprezzamento e applausi per Versiliadanza, Borderline e BTT

In Sala Estemporada entusiasmo e grande partecipazione di pubblico per gli spettacoli di Versiliadanza, Borderline e BTT, nel segno della profondità espressiva e dell’empatia con gli spettatori

SASSARI. Empatia, movimento e tanta poetica hanno caratterizzato nel weekend a Sassari gli spettacoli di Versiliadanza, Borderline e BTT, emozionando il pubblico numeroso di “Primavera a Teatro”. In sala Estemporada un gran numero di spettatori ha applaudito le rappresentazioni tersicoree “capaci di racchiudere in sé – nelle parole della direttrice artistica Livia Lepri – un mondo espressivo dalle mille sfaccettature quanto quelle di un diamante. Mi piace questo format – ha affermato Lepri – in cui la brevità degli spettacoli in successione può essere apprezzata proponendo un concetto chiaro dall’inizio alla fine”.

In “EN PATHOS – sentirsi sentiti” di Versiliadanza i due coreografi e ballerini Valentina Sechi e Luca Tomao hanno messo in scena un dialogo di corpi, percorsi da armonie e rifiuti. “Cerchiamo diversi modi di approccio all’altro – ha affermato la coppia – fatti di silenzi, contrasti e sovrapposizioni di voci. In cui la solitudine di uno viene interrotta dalla ricerca talvolta maldestra dell’altro. Con l’obiettivo, appunto, di sentirsi-sentiti”. Rapporto a due anche in “Sustraiak” di Bordeline danza, sintesi coreutica di una crescita naturale, dal seme alla pianta, in una interlocuzione che man mano trasfigura il vegetale nella dimensione umana. “La base di partenza – spiegano i due performer Maite Rogers Gastaka e Alessandro Esposito – è stata quella ecologista per poi trovare un collegamento con l’uomo e la donna. La nostra intenzione era rappresentare una forza che si sprigiona verso l’alto e trasmette la vita”.

A chiudere la serata il duetto di “Gone Flowers” del Balletto Teatro di Torino per la coreografia di Josè Reches. Luca Tomasoni e Luis Agorreta emergono da mucchi di terriccio legandosi e avvinghiandosi lungo una trama di estrema fisicità tra parole interrotte e canzoni che preludono e alludono alla fine. “Si parla di radici- spiega Viola Scaglione, direttrice artistica della compagnia – di terra, di cosa vuol dire starci sotto e sopra, di memoria e sogni. In “Gone Flowers” i due interpreti si contrappongono ma sono pure alla continua ricerca di una sincronia. Perché la comprensione dell’altro è anche accettare quello che dell’altro mi fa specchio”. 

Al termine dell’esibizione si è riproposto il rito dell’Aperitivo con l’artista, una delle cifre peculiari che accompagnano da tempo la rassegna. “È fondamentale – ha ricordato Livia Lepri – costruire relazioni tra chi sta sul palco e chi ne sta fuori. Siamo tutti umani e abbiamo tutti la stessa natura, quindi il dialogo che si può creare tra autori e spettatori è molto prezioso e, di solito, le cose preziose, si svolgono come nelle famiglie a tavola”.

La rassegna diretta da Livia Lepri è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Per info e prevendita contattare [email protected] o chiamare a 3334748731.




Alessandra Todde Incanta Sassari: Un Manifesto di Sogni e Speranze. Discorso integrale.

Fausto Farinelli

La Candidata del Campo Largo Progressista Presenta la Sua Visione in un Teatro Verdi Stracolmo

Intervento di apertura della manifestazione.

Arrivo in anticipo, intorno alle 17:30, prendo posizione in uno dei palchi per meglio osservare il pubblico, le loro espressioni e notare chi sono i presenti delle personalità politiche. È importante notare in queste occasioni dove ci si incontra chi parla con chi, notare gli atteggiamenti e le strette di mano. Il clima che si respira è quello delle grandi occasioni o forse è meglio scrivere delle grandi rivincite. Il popolo progressista ha voglia di tornare determinato alla guida della Sardegna.

Sassari, 5 gennaio 2024 – Nel cuore pulsante della città, il Teatro Verdi, si è tenuta una manifestazione politica che ha segnato un momento cruciale per la campagna elettorale di Alessandra Todde, candidata del campo largo progressista. In una serata carica di aspettative e speranze, il teatro, con una capienza di 1200 posti, si è trasformato in un crogiolo di passione politica, con persone in piedi ovunque per assistere all’evento.

L’evento ha preso il via con l’energica performance del cantante Beppe Dettori, che ha scaldato il cuore dei presenti con una canzone che risuonava di passione e impegno civico. Seguendo questa apertura emotiva, la Todde è salita sul palco, accolta da un’ovazione che ha riecheggiato tra le mura storiche del teatro.

Con un eloquio chiaro e diretto, la Todde ha presentato quello che sembrava un vero e proprio “libro dei sogni”, delineando una visione progressista per il futuro. Le sue parole hanno risuonato non solo come promesse elettorali ma come un manifesto di cambiamento e speranza per la comunità.

Tra i presenti, si notavano volti noti del panorama politico, tra cui Gianfranco Ganau, Mariano Brianda, Alessandra Casu, l’avvocato Perantoni, ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, Ettore Licheri, Desire’ Manca, Franco Cuccureddu, Mario Bruno, Giacomo Spissu, Antonio Manca, Silvio Lai. Michele dei Pino e gli anticorpi ha portato una ventata di umorismo e leggerezza che ha aperto la serata.

Il clima della serata è stato uno di fervore politico, un misto di aspettativa e speranza per il futuro. La Todde ha saputo incantare il suo pubblico, mostrando una visione chiara e dettagliata per Sassari e per il suo elettorato.

Al termine della serata, abbiamo colto l’opportunità di raccogliere le prime impressioni sulla candidata Alessandra Todde. Tra i vari commenti, molti hanno elogiato il contenuto del suo programma, sottolineando la profondità e l’innovazione delle sue proposte. Tuttavia, alcuni partecipanti hanno evidenziato che la Todde deve ancora affinare le sue capacità comunicative, trovandola a tratti un po’ impacciata davanti al pubblico. Personalmente, mi è sembrata una donna molto preparata, che dedica tempo e attenzione a studiare ciò che poi deve esprimere pubblicamente.

In particolare, sul tema della sanità, la Todde ha espresso un messaggio chiaro e diretto: “Non faremo una nuova riforma sanitaria, ma faremo funzionare quello che adesso non funziona”. Questa dichiarazione ha rivelato un approccio pragmatico e concreto ai problemi attuali. Riguardo ai trasporti e alla questione della continuità aerea, ha espresso la volontà di investire più risorse per garantire una maggiore mobilità a tutti i sardi, elogiando il sistema misto in atto.

Con la conclusione dell’evento, la serata si è chiusa in un clima di riflessione e aspettativa. Mentre mi allontanavo dal Teatro Verdi, non ho potuto fare a meno di fermarmi per gustare una deliziosa e croccante Fainè, riflettendo sugli eventi della serata e sulle potenzialità del futuro politico della Sardegna.